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sabato 18 giugno 2016

Trofeo Tre Regioni: il Dolomiti a Andrea Giacoppo davanti a Maurizio Senna, sempre leader della classifica assoluta



Quattordici gli equipaggi che si sono sfidati nel quinto degli otto appuntamenti del Trofeo Tre Regioni, che si è corso a Cortina d’Ampezzo (BL). Dopo gli otto rilevamenti nelle due giornate di gara condizionate dal maltempo, la classifica vedeva in perfetta parità Maurizio Senna e Lorenza Zaffani con la Volkswagen Golf Gti e Andrea Giacoppo con Daniela Grillone Tecioiu su Autobianchi A112 Abarth; da regolamento si ricorre alla prova discriminante per stabilire i vincitori: sul primo pressostato del Passo Giau, Giacoppo e Grillone sono stati più precisi, un solo centesimo pagato, e si aggiudicano così la vittoria, portando a due il bottino personale nel Trofeo, dopo il successo del Valsugana.

Senna e Zaffani, come nella gara trentina, incamerano un altro secondo posto, il terzo consecutivo che permette loro di mantenere con buon margine il comando della classifica assoluta. Al terzo posto, a sole due penalità dai vincitori, Giordano Mozzi nuovamente in coppia con un navigatore del Progetto M.I.T.E. Sonia Cipriani, coglie il terzo posto assoluto con l’Opel Kadett Gt/e. 
Nove sono le penalità di ritardo per Mauro Argenti e Roberta Amorosa, quarti con la Porsche 911 T con la quale precedono l’Autobianchi A112 Abarth di Adriano Pilastro e Cristian Garavello. Sul sesto gradino del podio salgono Enzo Scapin ed Ivan Morandi su Lancia Beta Montecarlo seguiti da Pietro Iula e William Cocconcelli su Porsche 911 SC e subito dietro Sandro Martini con Elisa Moscato sulla Fiat Uno 70 S. Nona posizione per Lorenzo Franzoso nuovamente in coppia con Elisabetta Russo sull’Autobianchi A112 Abarth e top ten chiusa dalla Porsche 944 di Gianni Franchin ed Ezio Corradin. 
Seguono Danilo Ziliotto e Luca Bertoli su Opel Kadett Gt/e, undicesimi; Diego Tovena e Ugo Tomasi dodicesimi su Alfa Romeo Alfasud; Koby Tovena e Gloria Florio tredicesimi anch’essi su Alfasud ma in versione 1.3 e chiudono, sempre con un’Alfasud stavolta in versione Sprint, Alessandro Mezzavilla e Gianni Sandrini.

La classifica assoluta vede al comando Senna con 218 punti seguito da Argenti a 180, Giacoppo a 175, Mozzi quarto a 172 e Iula con 157 in quinta posizione.

- foto Davide Cesario

giovedì 16 giugno 2016

Team Bassano: bilancio positivo al Rally Dolomiti e al 4 Regioni

Romano d'Ezzelino (VI), 15 giugno 2016 – Più che soddisfacente l'esito delle gare dello scorso fine settimana per il Team Bassano impegnato in Veneto al Rally Dolomiti e in Lombardia al 4 Regioni.
Alla gara veneta, dove la presenza era più rilevante, si è registrata l'ottima prestazione di Paolo Baggio e Flavio Zanella che hanno portato sul secondo gradino del podio la Lancia Rally 037 Gruppo B grazie ad una condotta di gara efficace soprattutto nella prima frazione di gara corsa con condizioni meteo alquanto difficili, mentre nella seconda erano partiti col piede giusto realizzando lo scratch nella prima prova, restando sempre saldamente nella posizione d'onore. Buona gara anche per Agostino Iccolti e Giuseppe Ferrarelli che piazzano la Porsche 911 RSR Gruppo 4 in vetta al 2° Raggruppamento grazie alla quarta prestazione assoluta conquistata dietro al terzetto di Lancia 037.
Decisamente positiva la prestazione di Gianluigi Baghin e Anna Ferro, buoni settimi nell'assoluta e prima di classe e tra le vetture "2 litri" con l'Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 con la quale vanno a podio anche nel 3° Raggruppamento. Soddisfatti anche Nicola Randon e Martina Sponda che si aggiudicano la classe "A-2000" con la Fiat Ritmo 130 TC concludendo con la quattordicesima prestazione assoluta, e un gradino più indietro si classificano Gianluca Testi e Marco Benvegnù con la BMW 318 Is. Subito dietro l'Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 di Enzo Concini e Corrado Baldo, secondi di classe. 
All'appello mancano la Porsche 911 RSR Gruppo 4 degli sfortunati Giampaolo Basso e Francesco Zannoni i quali dopo un ottimo inizio che li portava ad un passo dalla vetta sono incappati in un'uscita di strada causata da acquaplaning nel corso della terza speciale. 
Gara no anche per Giorgio Costenaro e Sergio Marchi, i quali dopo aver primeggiato nella seconda prova, sono costretti al ritiro per un problema alle sospensioni della loro Lancia Stratos.
Sempre nelle prime battute di gara, un problema al cambio ha fermato la Fiat Uno Turbo di Lorenzo Scaffidi e Roberta Barbieri. Le positive prestazioni degli equipaggi dall'ovale azzurro hanno permesso al Team Bassano di svettare nella classifica scuderie. 
Ottimi i riscontri dal Revival regolarità sport dove un finale thrilling ha consegnato la vittoria all'Autobianchi A112 Abarth di Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu: dopo le otto prove di precisione, il duo si è trovato con le stesse penalità di Senna e Zaffani ed il ricorso alla prova discriminante ha premiato la loro maggior precisione nel primo rilevamento; una sorta di rivincita dopo che la discriminante li aveva privati della vittoria all'Historic Crespadoro dello scorso febbraio. Gara conclusa in ottava posizione da Pietro Iula e William Cocconcelli con la Porsche 911 SC e anche per Giorgio Pesavento e Pietro Turchi venticinquesimi su Fiat 124 Abarth. La classifica scuderie vede il Team in seconda posizione. 

Positive anche le notizie dal Rally 4 Regioni che ha visto due equipaggi dall'ovale azzurro nella top ten grazie a Carlo Falcone e Pietro Ometto che hanno portato la Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A in quarta posizione assoluta e seconda di classe; in ottava, invece, l'Opel Kadett Gt/e Gruppo 2 di Luca Cattilino e Federico Migliorini buoni secondi di classe dopo una bella sfida col locale Madama. Ritirati Marco Morandi e Giacomo Carminati per un problema meccanico alla Lancia Fulvia HF 1.6. Nella regolarità sport Fumagalli e Bevegni su Porsche 911 Carrera hanno chiuso in decima posizione assoluta.

- testo Andrea Zanovello 
- foto Davide Cesario 

martedì 14 giugno 2016

​Le Dolomiti sorridono alla Squadra Corse Isola Vicentina

foto Max Carrer


E’ stato un buon fine settimana quello trascorso da poco per la Squadra Corse Isola Vicentina che è stata impegnata al Dolomiti Rally e Revival svoltosi a Cortina d’Ampezzo.

Il rally non è iniziato bene, visto che subito nella prima speciale del Passo Giau “Lucky” e Luigi Cazzaro sono stati appiedati dalla rottura del propulsore della Ferrari 308 GTB Gruppo 4 privando la gara e la scuderia di uno degli equipaggi candidati al successo finale.

I colori della Squadra Corse sono stati però ben rappresentati dagli altri due equipaggi in gara, grazie a Luciano e Lorena Chivelli autori di una maiuscola prestazione con la Fiat 127 Sport Gruppo 2 con la quale hanno realizzato l’ottava prestazione assoluta conseguendo una netta vittoria nella classe 2-1150, lasciandosi alle spalle vetture ben più performanti. Convincente anche la gara di Alessandro Ferrari e Piero Comellato che riscattano subito il passo falso del Campagnolo, portando la Lancia Fulvia HF 1.6 Gruppo 4 al successo di classe grazie alla decima prestazione nella globale. La seconda posizione nella classifica delle scuderie va a confermare il buon esito del rally.

Nel Revival regolarità sport è stata la prova discriminante a decidere le sorti della gara visto che Maurizio Senna e Lorena Zaffani su Volkswagen Golf Gti hanno concluso con lo stesso numero di penalità di Giacoppo e Grillone e si sono dovuti accontentare del secondo posto assoluto che permette loro di rafforzare il primato nel Trofeo Tre Regioni; la classifica assoluta vede poi al sesto posto Enzo Scapin ed Ivan Morandi con la Lancia Beta Montecarlo con la quale primeggiano in settima divisione. A chiudere la top ten la Fiat 124 Abarth di Francesco Marcolin ed Alessandro Sponda seguiti in undicesima posizione da Luigi Ferratello e Camilla Rigoni su Fiat 128 Sport Coupè. Molto soddisfatti anche Gianni Franchin ed Ezio Corradin che riescono finalmente ad andare a podio, anche se di divisione: con la Porsche 944 si classificano infatti in terza posizione nell’ottava.

Grazie agli eccellenti risultati conseguiti individualmente dai cinque regolaristi è arrivata infine la soddisfazione della vittoria della classifica scuderie.

foto Drift Hunters
Nello scorso fine settimana un altro portacolori della Squadra Corse si è messo in evidenza nella particolare disciplina del “drifting”: Matteo Gerolimon racconta così la gara che lo ha visto tra i protagonisti con la BMW M3: “Dopo essermi qualificato quarto ho iniziato gli scontri diretti. Passato agli ottavi e poi ai quarti mi sono scontrato con un ottimo Cristiano Monteverde. Dopo la sfida e due “One more time” ho perso di due punti. Un agguerrita sfida che ha portato ad un ottimo secondo posto assoluto. In classifica generale sono quarto con una gara in meno di molti piloti.”

lunedì 13 giugno 2016

​A Bianchini e Stefanelli (Lancia Rally 037) il 5° Dolomiti Historic




Avvincente e combattuta la quinta edizione del Rally Dolomiti Historic che si è concluso con la vittoria di Marco Bianchini e Silvio Stefanelli su Lancia Rally 037, che hanno preso il comando sulla prima prova del sabato, provvisoriamente ceduto a Baggio e poi riconquistato e ribadito dalla terza in poi con la firma di cinque delle otto prove speciali regolarmente disputate. 
Ci ha provato il meteo a rimescolare le carte con dei piovaschi sia nel primo che nel secondo giorno, rendendo ancor più incerta la gara che dopo gli abbandoni da parte di Lucky, Basso e Costenaro nelle prime battute, è diventata affare tra i tre equipaggi delle Gruppo B torinesi che hanno monopolizzato il podio finale. 
Con una gara attenta Agostino Iccolti e Giuseppe Ferrarelli colgono la vittoria in 2° Raggruppamento con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 con la quale realizzano la quarta prestazione assoluta precedendo la 911 SC Gruppo 4 di Lorenzo Delladio e Remo Bazzanella ai quali va la vittoria nel 3° Raggruppamento dopo una bella sfida con Marco Nuti e Andrea Guerretti su Renault 5 Turbo Gruppo 4, alla fine sesti davanti all'Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 di Gianluigi Baghin e Anna Ferro. 
Notevole la prestazione di Luciano e Lorena Chivelli, addirittura ottavi nell'assoluta e primi di classe con la Fiat 127 Sport Gruppo 2 con la quale precedono la Peugeot 205 Rallye Gruppo A di Mauro Taverna e Gianantonio Corso anch'essi in bella evidenza con un piccola cilindrata. Chiudono la top-ten Luigi Capsoni e Lucia Zambiasi con l'Alpine Renault A110-1300 con la quale si aggiudicano la vittoria nel 1° Raggruppamento.


A Bianchini e Stefanelli oltre ai premi d'onore da regolamento anche i particolari ed esclusivi volanti in marmo realizzati da Domina Cristal e l'iscrizione omaggio al R.A.A.B. Historic che si svolgerà il 29 e 20 luglio a Castiglione dei Pepoli (BO).


Combattuto ed avvincente anche il Revival regolarità sport con un finale che ha richiesto l'applicazione della prova discriminante in quanto sia Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu su Autobianchi A112 Abarth, quanto Maurizio Senna e Lorena Zaffani su Volkswagen Golf Gti avevano chiuso con 33 penalità. Da regolamento si è verificato l'esito del primo rilevamento nel quale Giacoppo è stato più preciso e questo gli ha permesso di aggiudicarsi la vittoria. Il podio è stato completato da Giordano Mozzi e Sonia Cipriani su Opel Kadett Gt/e.



- foto Davide Cesario

giovedì 9 giugno 2016

Trofeo Tre Regioni: è l’ora del Dolomiti Revival con Senna e Zaffani al comando dell’assoluta provvisoria






Sono passate poco meno di due settimane dalla disputa del Campagnolo Historic, quarto degli otto appuntamenti del Trofeo Tre Regioni 2016 ed è già ora di pensare al quinto che vedrà le strade del Dolomiti Revival ospitare la nuova sfida. 

Ad Isola Vicentina i diciotto iscritti sono stati protagonisti di una nuova avvincente sfida che ha visto il successo sul filo di lana conquistato da Giordano Mozzi e Stefania Biacca con l’Opel Kadett Gt/e che hanno preceduto di un soffio gli eterni rivali Maurizio Senna e Lorena Zaffani con la Volkswagen Golf Gti (nella foto). A completare il podio un ottimo Sandro Martini in coppia con Elisa Moscato sulla Fiat Uno 70S. A seguire, in quarta posizione Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu su Autobianchi A112 Abarth e, in quinta, Adriano Pilastro ed Oscar Savoldelli anch’essi su A112 Abarth.

La classifica dopo la gara vicentina vede al comando Senna e Zaffani con 174 punti, 31 di vantaggio su Argenti e Amorosa – sesti al Campagnolo – e in terza posizione con 134 si trova Mozzi che precede di due lunghezze Giacoppo.

A Cortina d’Ampezzo nuova sede del Dolomiti Revival sono tredici gli equipaggi che si sfideranno per la quinta delle otto gare in programma. Dei primi dieci dell’assoluta, ben nove hanno dato adesione e quindi ci si prepara ad una nuova sfida tra gli attuali leader Senna e Zaffani nuovamente con la Volkswagen Golf Gti; presenti anche Giacoppo e Grillone con l’Autobianchi A112 Abarth e stessa vettura per Pilastro e Garavello e Franzoso con Russo entrambi del Progetto M.I.T.E. che si presenta in forze grazie anche a Martini e Moscato su Fiat Uno 70S e Mozzi con Cipriani sull’Opel Kadett Gt/e. 

Della partita saranno anche Iula e Cocconcelli su Porsche 911 SC, Tovena e Tomasi su Alfa Romeo Alfasud 1.5, Tovena e Florio anch’essi su Alfasud ma in versione 1.3; Scapin e Morandi con la Lancia Beta Montecarlo, Argenti e Amorosa su Porsche 911 S, Ziliotto e Bertoli su Opel Kadett Gt/e e Sandrini e Mezzavilla su Alfa Romeo Alfasud Sprint.

L’appuntamento è per la mattinata di sabato 11 per le operazioni di verifica; nel tardo pomeriggio la prima parte di gara con la disputa di quattro prove; ripartenza domenica mattina con altre quattro prove e arrivo previsto alle 14 in Corso Italia; a seguire le premiazioni sempre nel centro di Cortina.

mercoledì 8 giugno 2016

Rally Dolomiti Historic: dopo 32 anni si rinnova la sfida tra “Tony” e “Lucky”



Cortina d’Ampezzo, 8 giugno 2016

Marzo 1984: il Campionato Italiano Rally “Open” prende il via in Sicilia con la disputa della Targa Florio. La classifica finale vede “Tony” aggiudicarsi il rally alla guida della Lancia Rally 037 Gruppo B in livrea “Goldie Italia” e alle sue spalle si piazza la Ferrari 308 GTB di “Lucky”. 
Giugno 2016: trentadue anni dopo Antonio Fassina “Tony” e Luigi Battistolli “Lucky” si ritroveranno avversari in un rally. Si sono infatti da poco chiuse le iscrizioni al 5° Rally Dolomiti Historic e al Revival regolarità sport e nell’elenco del rally spiccano molti nomi interessanti con la “chicca” della rinnovata sfida tra i due campioni veneti che si presentano al via con due vetture che replicano quelle utilizzate nel 1984; per “Tony” sul sedile di destra della 037 siederà Marco Verdelli mentre “Lucky” ritroverà Luigi Cazzaro a navigarlo sulla Ferrari 308.

Per la gioia del pubblico e degli addetti ai lavori, saranno ben tre le “zero” al via, grazie alle adesioni di Paolo Baggio, secondo lo scorso anno, qui nuovamente in coppia con Flavio Zanella e a quella di Marco Bianchini con Silvio Stefanelli alle note, per la prima volta iscritto al Dolomiti. Di certo non staranno a guardare gli altri equipaggi veneti, veri e propri habitué del rally bellunese, con Giampaolo Basso alla ricerca del bis dopo la vittoria del 2012 con la stessa Porsche 911 RSR Gruppo 4 che dividerà con Francesco Zannoni, o Agostino Iccolti anch’egli sulla coupè di Stoccarda in coppia con Giuseppe Ferrarelli. Non potevano mancare Giorgio Costenaro e Sergio Marchi con l’unica Lancia Stratos in gara e Lorenzo Delladio con Remo Bazzanella sulla Porsche 911 Sc. L’acquisita validità per il C.E.Z. Central Europe Zone richiama anche il veronese Vittorio Policante al debutto stagionale sull’Opel Ascona SR in coppia con Matteo Valdegamberi e dalla Toscana tornano al Dolomiti Marco Nuti e Andrea Guerretti con l’ammiratissima Renault 5 Turbo. Tre gli equipaggi stranieri presenti: dalla Germania Peter ed Ellie Goeckel con l’Opel Kadett SR e nella regolarità i polacchi Szostak su Lancia Beta coupè e dalla Repubblica Ceca Uhrik con la rara Skoda 1000 MB, entrambi già presenti nel 2015.

Sfida di alto livello promette anche la gara della regolarità sport, quinto appuntamento del Trofeo Tre Regioni che ritroverà gli sfidanti delle ultime gare a partire dai componenti del podio del recente Campagnolo, Giordano Mozzi, Maurizio Senna e Sandro Martini con Andrea Giacoppo che si classificò quarto, ma è facile prevedere nella sfida per la vittoria anche i nomi di Pietro Iula, Mauro Argenti e Adriano Pilastro.

Ad aggiungere interesse alla manifestazione anche i premi speciali che andranno ad aggiungersi a quelli d’onore previsti dal regolamento: i vincitori del rally e del revival si aggiudicheranno l’iscrizione automatica al R.A.A.B. Historic che si correrà a Castiglione dei Pepoli (BO) a fine luglio e; in palio anche il particolare e prestigioso trofeo messo in palio da Domina Crystals per il più veloce nel rally, oggetto che da alcuni giorni è esposto nella vetrina della Gioielleria Verni in Corso Italia a Cortina d’Ampezzo.

- testo di Andrea Zanovello
- foto di Davide Cesario

lunedì 1 giugno 2015

​Trofeo Tre Regioni: Giordano Mozzi (Opel Kadett) cala il tris al Dolomiti. Secondo posto per Maurizio Senna e Lorena Zaffani (Bmw 2002)

Sono stati quindici gli iscritti del Trofeo Tre Regioni che si sono sfidati alla quarta edizione del Dolomiti Historic Revival che si è svolto ad Agordo nello stupendo scenario delle Dolomiti bellunesi e che costituiva la quarta gara delle otto in programma.

Ancora una volta è andato in scena il testa a testa tra quei piloti che stanno animando il Trofeo a partire dal duo che si è spartito le vittorie nelle gare precedenti ovvero Maurizio Senna che ha aperto le danze ad Adria e Giordano Mozzi che ha risposto al Lessinia e al Campagnolo.

Partono subito forte Adriano Pilastro e Cristian Garavello che realizzano un “netto” e un passaggio con una sola penalità con la loro Autobianchi A112 Abarth; Giordano Mozzi in coppia con Nicola Manzini su Opel Kadett Gt/e seguono con 5 penalità e Maurizio Senna con Lorena Zaffani sulla BMW 2002 Tii, sono terzi con 7. 

Si delineano così dopo due rilevamenti i protagonisti che saliranno alla fine sul podio; Senna prende poi il comando sulla “Digoman” e lo mantiene sino al secondo passaggio sul “Passo Duran” dove una sbavatura gli fa consegnare la testa della gara a Mozzi che lo tallonava da vicino e che andrà ad incrementare nei quattro successivi rilevamenti giungendo così sul traguardo di Agordo in prima posizione staccando l’amico rivale di 9 penalità e di 17 Pilastro.

La quarta posizione di Trofeo va alla BMW 1602 dei regolari Mauro Argenti e Roberta Amorosa che precedono la Lancia Beta Montecarlo di Enzo Scapin ed Ivan Morandi. Buona gara per il rientrante Luigi Ferratello che corre in solitaria sulla sua Fiat 128 Sport e coglie la sesta posizione precedendo l’altro “solitario” Daniele Carcereri, settimo con la BMW 2002 Tii.

Ottavi di Trofeo si piazzano Sandro Martini e Sonia Cipriani con la Fiat Uno 70S seguiti dalla Peugeot 205 Gti di Giampaolo Grimaldi affiancato da Roberta Barbieri. Scorrendo la classifica della Serie, si trovano poi a chiudere la top ten Vitaliano Donati e Mario Turani su Lancia Fulvia HF. Undicesima posizione per la BMW 320i di Guido Marchetto e Roberto Zamboni, subito dietro la Volkswagen Golf Gti di Ezio Franchini e Gabriella Coata e chiudono la lista dei classificati Nico Bertazzo e Cristiano Torreggiani tredicesimi con l’Opel Kadett GSI.
Tra poco meno di tre settimane, il Trofeo Tre Regioni si sposterà per la prima volta in Piemonte per la disputa del 5° Rally Lana Storico – regolarità sport che si svolgerà a Biella dal 19 al 21 giugno.

Classifica provvisoria dopo il Dolomiti:
1. Mozzi p. 218,5; 2. Senna 208; 3. Argenti 167,5; 4. Martini 134; 5. Pilastro 131; 6. Scapin 119,5; 7. Carcereri 95; 8. Veronese 67,5; 9. Franzoso 66; 10. Ferratello 56.

venerdì 29 maggio 2015

Tutto pronto per il Rally Dolomiti Historic e per il Dolomiti Revival

Si sono da poco concluse le operazioni di verifica del 4° Rally Dolomiti Historic e 4° Dolomiti Revival di regolarità sport che si sono svolte presso la Botol Car Service in località Valcozzena. Sono stati 47 gli equipaggi che hanno regolarmente verificato: 23 nel rally storico, 2 vetture “classiche” e 22 nella regolarità. A tenere banco tra i conduttori è stata la situazione meteo che appare molto incerta con qualche temporale in previsione per il pomeriggio di sabato.

Pronostico molto incerto che a detta dei più, vede favoriti al successo finale i polesani Matteo Luise e Simone Stoppa che utilizzeranno l'Audi Quattro Gruppo B che portarono al successo a marzo nella gara di casa, il Città di Adria. A cercare di render loro la vita difficile ci proveranno certamente Paolo Baggio e Flavio Zanella con la Lancia Rally 037 Gruppo B, alla loro seconda esperienza al Dolomiti. Ma non nascondono velleità di puntare al successo Antonillo Zordan e Roberto Scalco con la Porsche 911 SC, e, sempre con le coupè di Stoccarda ma in versione RSR saranno da tener d'occhio Agostino Iccolti e Giampaolo Basso coi rispettivi navigatori Giuseppe Ferrarelli e Beppe Borgo. Possibili exploit sulle veloci prove dolomitiche, si possono attendere dalle agili Renalt 5 GT Turbo di Mauro Simontacchi e Loris Dalla Via e quella di Damiano Zandonà che ritrova Tania Haianes Bertasini alle note. Ma non sarà solo la caccia all'assoluto a tener banco viste le numerose sfide tra i piloti iscritti al Campionato Triveneto del quale il Dolomiti è la quarta gara. Tra le autoclassiche del periodo J2 al via l'Opel Kadett GSI di Montemezzo e Fiorin e la Peugeot 205 Rallye di Fiorot e Mambretti.

Promette scintille anche il Dolomiti Revival valevole per il Trofeo Tre Regioni con Maurizio Senna e Lorena Zaffani che utilizzeranno la BMW 2002 Tii in sostituzione della Volkswagen Golf Gti, Giordano Mozzi stavolta in coppia con Nicola Manzini sull'Opel Kadett Gt/e e Mauro Argenti con l’abituale coequipier Roberta Amorosa su BMW 1602: questi tre equipaggi sono sempre saliti sul podio delle tre precedenti gare della Serie. Da sottolineare la presenza di due equipaggi stranieri: uno su Lancia Beta Coupè proveniente dalla Polonia e l’altro su Skoda dalla Repubblica Ceca che torna al Dolomiti dopo l’esperienza dello scorso anno.

Tutto pronto, quindi per la gara che scatterà alle ore 7.31 dalla Piazza di Agordo e si giocherà lungo le quattro prove speciali “San Tomaso”, “Passo Duran”, “Digoman” e l’inedita “Valfiorentina”, quest’ultima breve ma spettacolare e che nel suo unico passaggio assegnerà al più veloce del Rally il “Dolomiti Motors Hero”, premio speciale che verrà conquistato anche dall’autore del rilevamento più preciso tra i regolaristi. Da ricordare per il rally, anche il premio speciale messo in palio da Giampaolo Basso per ricordare il suo navigatore Paolo Scattone prematuramente mancato lo scorso novembre e col quale si aggiudicò l’edizione 2012.

giovedì 28 maggio 2015

Rally e Regolarità: tutto pronto per il 4° Dolomiti Historic

Ancora poche ore e la cittadina di Agordo si animerà ospitando per la prima volta il Rally Dolomiti Historic dopo le tre precedenti che avevano visto Alleghe ed il suo lungolago, quartier generale della manifestazione bellunese riservata alle autostoriche.

A chiusura iscrizioni avvenuta, si sono contate quarantanove adesioni in totale suddivise quasi equamente con ventisei equipaggi che si cimenteranno nel rally storico valevole per il Campionato Triveneto e ventitrè pronti a sfidarsi sul filo dei centesimi di secondo nel Revival valido per il Trofeo Tre Regioni.

Puntuale nel rally si rinnova la sfida tra le vetture di Gruppo B e quelle di Gruppo 4: saranno infatti la Lancia Rally 037 di Paolo Baggio e Flavio Zanella ad aprire le danze col numero 1 sulle portiere e assieme all’Audi Quattro sulla quale salirà nuovamente Matteo Luise in coppia con Simone Stoppa, a vedersela con la Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Sergio Marchi e col trio di performanti Porsche 911 a partire dalla SC di Antonillo Zordan e Carlo Vezzaro, e le RSR di Agostino Iccolti e Giuseppe Ferrarelli e quella di Giampaolo Basso e Beppe Borgo. Da tenere d’occhio saranno anche le veloci Renault 5 Gt Turbo dei veronesi Damiano Zandonà e Tania Bertasini e quella dei padovani Mauro Simontacchi e Loris Dalla Via. Sfida a due nel 1° Raggruppamento, quello delle vetture più datate, col duo Luigi Capsoni e Lucia Zambiasi su Alpine Renault A110 che se la vedrà con la BMW 2002 Ti di Guido Vettore e Michele Bizzotto. Iscritte anche due vetture della categoria “Autoclassiche”, quelle del più recente periodo J2 che va dal 1986 al 1990.

Tutta da seguire rilevamento dopo rilevamento, la gara di regolarità sport che metterà a confronto per la quarta volta nella stagione il trio che sta monopolizzando i podi delle singole gare e della classifica assoluta: sarà nuovamente duello tra Maurizio Senna e Lorena Zaffani, Giordano Mozzi stavolta in coppia con Nicola Manzini e Mauro Argenti con l’abituale coequipier Roberta Amorosa, i tre equipaggi che sono sempre saliti sul podio delle tre precedenti gare della Serie. Da sottolineare la presenza di due equipaggi stranieri: uno su Lancia Beta Coupè proveniente dalla Polonia e l’altro su Skoda dalla Repubblica Ceca che torna al Dolomiti dopo l’esperienza dello scorso anno.

venerdì 22 maggio 2015

​Cresce l’attesa per Dolomiti Historic Rally e Dolomiti Revival








- di Andrea Zanovello / Foto Davide Cesario

Ancora pochi giorni per iscriversi alla quarta edizione del Rally Dolomiti Historic e all’annessa regolarità sport Dolomiti Revival che si svolgeranno ad Agordo da venerdì 29 a sabato 30 Maggio prossimi. C’è infatti tempo sino a lunedì 25 maggio per inviare i moduli di iscrizione e sono già soddisfacenti le adesioni pervenute e quelle che sono in arrivo dalle maggiori scuderie della zona.

Uno dei grandi motivi d’interesse è dato dall’attesa di vedere all’opera il vincitore del Rally Storico Città di Adria, Matteo Luise, il quale grazie all’accordo tra i due Organizzatori, vincendo la gara polesana dello scorso marzo, si è aggiudicato l’iscrizione al Dolomiti che affronterà nuovamente alla guida della performante Audi Quattro Gruppo B utilizzata sulle strade di casa. Dovrà però vedersela con altri agguerriti pretendenti al successo finale tra i quali il vincitore della prima edizione, Giampaolo Basso su Porsche 911 RSR e quello della terza, Roberto Montini anch’egli su Porsche 911 ma in versione SC e non saranno solo i candidati alla vittoria assoluta ad animare la gara visto che si contano anche un buon numero di conduttori in lizza per il Campionato Triveneto Rallystorici del quale il Dolomiti Historic sarà la quarta gara stagionale. 

Maurizia Senna e Lorena Zaffani al Revival di Adria

Puntata numero quattro anche per il Trofeo Tre Regioni che riporterà i maggiori protagonisti della regolarità sport sulle spettacolari strade dell’Agordino e della Valzoldana, regalando agli equipaggi un panorama che non ha pari, oltre al divertimento della guida sulle quattro diverse prove teatro della gara: “San Tomaso”, “Passo Duran”, “Digoman” e l’inedita “Valfiorentina”, quest’ultima breve ma spettacolare e che nel suo unico passaggio assegnerà al più veloce del Rally il “Dolomiti Motors Hero”, premio speciale che verrà conquistato anche dall’autore del rilevamento più preciso tra i regolaristi. Da ricordare per il rally, anche il premio speciale messo in palio da Giampaolo Basso per ricordare il suo navigatore Paolo Scattone prematuramente mancato lo scorso novembre e col quale si aggiudicò l’edizione 2012.

Nomi importanti anche per il Dolomiti Revival al quale non mancheranno il lodigiano Maurizio Senna, che come Luise si è aggiudicato l’iscrizione gratuita grazie al successo al Revival del Pane, i bolognesi Mauro Argenti e Roberta Amorosa, e i mantovani Giordano Mozzi e Stefania Biacca, vincitori nel 2014. Annunciati anche due equipaggi stranieri: uno dalla Polonia, l’altro dalla Repubblica Ceca.