venerdì 16 ottobre 2026

Il Rallye Sanremo ha acceso i motori


SANREMO, 16 ottobre – Con il via della prima vettura iscritta al 41° Sanremo Rally Storico, gara valida per il Campionato Europeo Autostoriche e Classiche (FIA European Historic Rally Championship – EHRC) e per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), è ufficialmente partito il Rallye Sanremo 2026. Ad aprire le danze dell’evento sportivo che, una volta l’anno, fa di Sanremo la capitale europea ed italiana del rallismo è il campione finlandese Jari Matti Latvala - per lui 18 vittorie nel mondiale rally - su Toyota Celica ST 185, il primo a lasciare la pedana allestita a Pian di Nave. Lo seguono, in ordine di numero, il belga Ghislain De Mevius al volante di una Subaru Impreza GT e il francese François Delecour - quattro vittorie assolute nel mondiale rally e il secondo posto nella serie iridata del 1993 - al via su una Peugeot 306 Maxi. Dietro al terzetto di testa, il belga Freddy Loix su Toyota Corolla WRC e il valtellinese Lucio Da Zanche, primo degli italiani in gara, su Porsche 911 SC RS. Dopo le prime quattro speciali di giornata, primo passaggio sulle prove di San Romolo-Ghimbegna (Bignone di 10,28 km), Bivio Ceppo-Badalucco (Vignai di 19,14 km), Molini-Buggio (Langan di 19,11 km) e Semoigo-Bajardo (Bajardo di 7,39 km), a comandare la classifica valida per il Campionato Europeo Autostoriche e Classiche sono i francesi François Delecour e Fabrice Gordon, vincitori di due prove speciali (Bignone e Langan), con il tempo totale di 40’29”6. Segue l’equipaggio polacco composto da Maciej Lubiak e Grzegorz Dachowski, primi nelle altre due prove, con un distacco dal duo di testa di 20”2 su Porsche 911. Terzo tempo per i belgi Ghislain De Mevius e Johan Jalet a 32”4.

Nell’italiano, primo è Lucio Da Zanche, in equipaggio con Daniele De Luis, su Porsche 911.

Tra le classiche, dopo quattro prove, miglior crono per “Zippo”-Arena al via del Sanremo su Subaru Impreza GT.

OVERALL CLASSIFICATION '4 - SEMOIGO - BAJARDO (BAJARDO) (7,39 KM)'

ASSOLUTA: 1. DELECOUR-GORDON (Peugeot 306 Maxi) in 40'29.6; 2. LUBIAK-DACHOWSKI (Porsche 911) a 20.2; 3. DE MEVIUS-JALET (Subaru Impreza GT) a 32.4; 4. DA ZANCHE-DE LUIS (Porsche 911) a 56.6; 5. LATVALA-MAEKAWA (Toyota Celica ST185) a 57.0; 6. TISCHNER-CARL (BMW M3 E30) a 1'30.7; 7. ZIPPO-ARENA (Subaru Impreza GT) a 1'44.5; 8. SCHIPPER-KRIEGER (Subaru Impreza GT) a 1'46.0; 9. LOIX-TSJOEN (Toyota Corolla WRC) a 1'49.2; 10. GINO-BONATO (BMW M3 E30) a 2'04.1

Nella stessa mattinata, partenza da Pian di Nave anche per i piloti iscritti alla 40esima edizione della Coppa dei Fiori di regolarità seguiti dai protagonisti del Rally Sanremo Electric, che, per la prima volta in Italia, vedrà impegnate vetture totalmente elettriche, le Opel Mokka GSE Rally Cup, in grado di erogare 207 Kw con una coppia di 345 Nm che permettono prestazioni sovrapponibili a una modernissima vettura di Classe Rally4.

Tutte le informazioni su:

www.rallyesanremo.it e www.rallydellepalme.it

Credit: Foto Magnano


FIA WEC, 6 Ore di Barcellona: foto Raul Zacchè/Actualfoto (prove libere 1)

Barcellona, 16 ottobre 2026

FIA WEC, 6 Ore di Barcellona
Prove libere 1

Foto Raul Zacchè / Actualfoto
riproduzione riservata

















































Max Verstappen pronto al debutto nel GT World Challenge



Max Verstappen fa il suo debutto nel GT World Challenge powered by AWS questo fine settimana a Portimão, al volante della Mercedes-AMG numero 3 del team Verstappen Racing. L'olandese ha rilasciato alcune dichiarazioni giovedì pomeriggio, subito dopo aver preso parte alle prove sul tracciato portoghese.

Max, qual è stata la tua prima reazione all'idea di unirti allo schieramento del GT World Challenge questo fine settimana?

«Ho sempre amato stare in Portogallo; ci ho trascorso del tempo con amici e familiari. Quando ho notato la sovrapposizione nel calendario [tra il GT World Challenge e il FIA World Endurance Championship], ho pensato: "Perché no, posso partecipare!". È un circuito fantastico e un ambiente ideale per i tifosi e le famiglie. È un posto davvero bellissimo».

Oggi sei sceso in pista per le prove. Com'è andata?

«È andata bene. Naturalmente, i miei riferimenti sono legati al Nürburgring Nordschleife, quindi c'è voluto un po' per abituarmi a guidare la vettura su questo tracciato. Tuttavia, la Mercedes-AMG GT3 è molto ben bilanciata e, negli ultimi anni, ha dimostrato di essere anche estremamente competitiva. Oggi ci siamo concentrati sulla messa a punto di alcuni dettagli. Fa ancora piuttosto caldo per questo periodo dell'anno, un fattore di cui bisogna tenere conto. Ovviamente, l'obiettivo è sempre andare più veloci e migliorare. Per quanto mi riguarda, sto prendendo il ritmo: più giri completo, meglio mi trovo».

Cosa ne pensi del concept GT3? Il livello tra i vari costruttori è molto equilibrato...

«Assolutamente sì. Per me, un aspetto interessante è quello legato alle gare endurance. Condividere l'auto con dei compagni di squadra è qualcosa che, finora, non avevo mai fatto nel corso della mia carriera. Certo, ho avuto un assaggio al Nordschleife e la cosa mi è piaciuta molto. Avere questa opportunità qui, nel GT World Challenge, è davvero entusiasmante».

A proposito di compagni di squadra, in passato hai già gareggiato contro Ben Barnicoat, giusto?

«Nel karting abbiamo gareggiato spesso l’uno contro l’altro. Poi le nostre carriere hanno preso direzioni diverse, ma è bello ritrovarsi e poter condividere la stessa vettura.»

E che mi dici di Chris Lulham?

«Conosco Chris da molto tempo, abbiamo lavorato insieme nel mondo del sim racing e ora eccolo qui a gareggiare nel mondo reale. A ogni gara fa ulteriori progressi, migliora, accumula sempre più esperienza e sta dimostrando il suo valore tra i grandi nomi del paddock.»


Cosa ne pensi del livello generale dei piloti nel GT World Challenge?

«È un livello altissimo. Alcuni li ho già affrontati in passato, quando eravamo più giovani. Altri sono un po’ più grandi di me, ma hanno ottenuto grandi risultati in tutto il mondo. Credo che questo livello spieghi perché ci siano così tante auto in griglia: tutti vogliono competere in uno dei campionati GT più prestigiosi.»

La scorsa settimana Alex Palou ha partecipato alla Indy 8 Hour ed è rimasto stupito da quanto fosse serrata la competizione…

«Sì, è normale che sia così. Ci sono tantissimi piloti validi, con una grande esperienza, che guidano queste vetture GT3 quotidianamente. Di conseguenza, i margini sono davvero minimi. Guidare questo tipo di auto mi porta un po’ fuori dalla mia zona di comfort, ma la cosa mi entusiasma. Amo gareggiare in ogni categoria. Quanto ad Alex, abbiamo corso insieme online; non ci è ancora capitato di gareggiare insieme nel mondo reale, ma spero che un giorno potremo farlo.»


L’anno prossimo non ci saranno sovrapposizioni tra la Formula 1 e la 24 Ore di Spa. Potremmo vederti al via?

«Adoro Spa, quindi sto cercando di capire se sia fattibile, perché voglio arrivarci ben preparato. Farò tutto il possibile per esserci. È vicino al confine olandese e, tra l’altro, sono per metà belga. Sarebbe fantastico poter partecipare a uno degli eventi endurance più importanti dell’anno.» Infine, qual è l’obiettivo per questo fine settimana?

«Divertirsi, ovviamente; ma c’è anche lo spirito competitivo che vuole ottenere un buon risultato, no? Siamo qui per vincere. L’obiettivo è sempre questo.»

È possibile seguire l’intero evento di Portimão in diretta sul canale YouTube GT World.


Credits: Media GT World Challenge