mercoledì 11 maggio 2016

La NASCAR Whelen Euro Series al Raceway Venray



Dopo una spettacolare partenza a Valencia, la NASCAR Whelen Euro Series si sposta al Raceway Venray, il “Mezzo Miglio Più Veloce D’Europa”, per il primo weekend ovale della stagione 2016. Questo ovale dal banking di 23 gradi, situato al confine tra Olanda e Germania, offre una sfida spettacolare ai piloti europei, che hanno scoperto rapidamente quanto avvincente ed entusiasmante sia puntare alla perfezione in un gruppo da 28 vetture su un circuito da 800 metri a più di 150 Km/h di media.

Un tempo associate unicamente alle corse americane, le gare su ovale sono diventate rapidamente uno dei punti forti della formula vincente della NASCAR Whelen Euro Series sin da quando si è svolta la prima gara NASCAR al Tours Speedway nel 2012 ed è stata vinta da Ben Kennedy, discendente di Bill France Sr., in uno storico pomeriggio in terra francese. Le corse sugli short track ovali stanno incontrando il consenso di piloti e appassionati di tutta Europa, regalando un’esperienza di corsa diversa e consolidando evento dopo evento lo stretto legame tra la EuroNASCAR e la NASCAR americana. 

“Da pilota europeo, una volta che hai corso su un ovale, ti fai un’opinione completamente diversa. Più veloce è l’ovale, più diventa impressionante e più è avvincente la sfida. Devi mettere il massimo dell’attenzione nei dettagli e nel trovare il feeling con la vettura. E’ molto più avvincente di quello che sembra da fuori,” ha detto il campione 2014 della NASCAR Whelen Euro Series Anthony Kumpen, che ha fatto il suo debutto su ovale al Tours Speedway nel 2014, ha vinto a Venray nel 2015 e ha compiuto una splendida progressione che lo ha portato fino alla gara di apertura della NASCAR Xfinity Series al Daytona International Speedway. “E’ una lotta molto più ravvicinata di quella a cui siamo abituati, quasi uno sport di contatto, soprattutto sui Superspeedway, dove il contatto è essenziale per andare più forte. Ma devi davvero padroneggiare questo tipo di corse per vincere: puoi toccare il tuo avversario, ma di sicuro non vuoi spingere troppo e causare un incidente. E’ qualcosa che bisogna imparare e che regala sensazioni incredibili quando sei in grado di farlo nella maniera giusta.”

La vera sfida è combattere costantemente con gli avversari in pochi centimetri, quando le condizioni ambientali cambiano giro dopo giro: livello di grip, temperatura di aria e pista, gommatura dell’asfalto, usura di pneumatici e freni e soprattutto gli altri concorrenti. Le lotte sportello contro sportello, e i sorpassi continui in tutto il gruppo, nonché il rispetto totale tra avversari, fanno delle gare su ovale un’esperienza unica per i fan e per tutto l’ambiente della NASCAR Whelen Euro Series.

Vincere richiede un mix perfetto di velocità, talento, strategia, esperienza e fortuna che rende ogni gara tra le più entusiasmanti e imprevedibili del motorsport sia per i piloti che per i fan. 26 vetture si lanceranno sugli 800 metri del Raceway Venray, ruggendo sulle veloci curve del tracciato olandese, dotate di un banking progressivo fino a 23 gradi di inclinazione, per la gioia del pubblico.

“Mi ci è voluto un po’ di tempo per abituarmi, ma ora le gare su ovali sono molto più attraenti per me e sono stato veloce su entrambi gli ovali in calendario nella NWES. Sono una sfida davvero interessante, soprattutto sotto il profilo mentale: tutti sono molto vicini e non puoi fare il minimo errore, pena perdere tantissime posizioni. Anche i restart sono momenti di un’intensità incredibile,” ha detto Nicolò Rocca, che ha fatto segnare due delle sue quattro pole su ovale e ha vinto una gara sia a Venray che a Tours nel 2015. “Le due gare di Tours dello scorso anno sono state le più difficili della mia carriera, ma sono state anche estremamente soddisfacenti. Venray sarà una gara chiave e se piove sarà estremamente importante qualificarsi bene e partire davanti.”

Il meteo potrebbe aggiungere un’ulteriore intrigo al weekend del Raceway Venray, visto che le previsioni includono la possibilità di pioggia e la NASCAR Whelen Euro Series è l’unica serie sanzionata dalla NASCAR a correre su ovale sul bagnato. La prima gara della NWES su ovale sotto la pioggia è stata vinta da Mathias Lauda nel 2014 e sin dal 2012, Frederic Gabillon è stato uno dei piloti migliori su ovale:

“Mi piacciono gli ovali. Ci portano molto vicino a quello che la NASCAR rappresenta negli Stati Uniti e sono fantastici per gli appassionati. Non sai mai come andrà a finire e devi essere pronto ad affrontare qualsiasi situazione. Sarà ancora più interessante se il tempo peggiora durante il weekend, perché aggiungerà un’ulteriore livello di difficoltà a livello di strategia e metterà ancora di più nelle mani dei piloti l’esito delle gare.” ha detto il francese.

La seconda edizione dell’Autospeedway American Style al Raceway Venray si terrà il 15-16 maggio.

Nicola Baldan domina il primo round del SEAT Leon Cup ad Adria

E’ stato un weekend da incorniciare quello di Nicola Baldan nella gara di apertura del SEAT Leon Cup ad Adria. A bordo della sua Leon Cup Racer gestita dalla Pit Lane Competizioni, il pilota veneto è stato l’autentico mattatore dell’intero weekend, dove ha conquistato la prima posizione in tutte le sessioni di prova e si è portato a casa la vittoria nelle due gare in programma. Baldan lascia Adria in testa al campionato SEAT Leon Cup con 44 punti, con un vantaggio di 23 lunghezze sul primo degli inseguitori.

In quella che si può definire la sua gara di casa e davanti ad un folto pubblico, il pilota nato a Piove di Sacco ha messo in mostra tutto il suo talento sin dal venerdi, quando ha firmato il miglior crono in entrambe le sessioni di prove libere. Nulla è cambiato al sabato, dove, in una tiratissima sessione di qualifica, Baldan ha siglato la pole position in 1’21:461, appena 23 millesimi più rapido rispetto a Jonathan Giacon, migliore dei rivali. Un tempo davvero notevole quello di Baldan, che avrebbe permesso al pilota veneto di partire in pole anche del concomitante Campionato Italiano Turismo, che vede al via numerose vetture TCR.

Al pronti via di gara 1, Giacon è sfilato davanti alla prima curva, ma seguito come un’ombra da Baldan per i primi 20 minuti di gara. Il pilota della Pit Lane Competizioni ha studiato l’avversario per tutto il tempo e, dopo alcune schermaglie, nel corso del 15esimo giro ha trovato l’affondo giusto per il sorpasso decisivo che lo ha issato al comando della gara. Sotto la bandiera a scacchi, sventolata al giro 22, Baldan è transitato in prima posizione con un vantaggio di 12 secondi sugli inseguitori.

Decisamente più movimentata la seconda corsa, disputata la domenica. Partito in ottava posizione per via dell’inversione delle prime quattro file dello schieramento rispetto alle qualifiche, il pilota veneto si è prodigato in una poderosa e spettacolare rimonta fino alla prima posizione, conquistata al nono giro dopo un bel duello con i due piloti del team TecnoDom. Da li nessuno è stato più in grado di impensierire il portacolori della Pit Lane Competizioni, che ha portato a casa così la seconda vittoria del weekend e la prima posizione in campionato con il massimo dei punti disponibili.

“E’ stato un weekend perfetto! Non avrei potuto chiedere di più da questo avvio di stagione!” ha commentato Baldan. “La squadra mi ha dato davvero una macchina eccezionale e per questo devo ringraziare tutta la Pit Lane Competizioni e il mio capomacchina Denis, che hanno fatto un lavoro straordinario!”

La prestazione del 33enne pilota della Leon #8 è stata impreziosita anche dalla qualità dei tempi sul giro fatti segnare per tutto il week end. Ad Adria, infatti, era presente anche il Campionato Italiano Turismo, serie che vede al via numerose vetture TCR, concomitanza che ha permesso un raffronto costante e diretto delle prestazioni. “Sapevo che il Leon Cup era un’ottima palestra per il TCR! Avere come pietra di paragone un pilota come Colciago, le SEAT e le Honda che hanno dominato il mondiale lo scorso anno, è stato molto importante per noi.” Ha detto Baldan. “Avevamo gomme diverse, ma i tempi sono stati molto simili, il che mi fa ben sperare. Mi piacerebbe poter disputare quest’anno qualche gara del mondiale e le prestazioni di questo fine settimana dimostrano che io e la Pit Lane Competizioni abbiamo le carte in regola per poter essere protagonisti anche in altri contesti.”

Soddisfatto della prima uscita Roberto Remelli, che con il figlio Denis e l’aiuto dell’ingegnere Galeazzi gestisce la Pit Lane Competizioni: “Nei campionati monomarca, dove le vetture sono uguali per tutti, sono i dettagli a fare la differenza e proprio per questo sono davvero contento dei risultati che la squadra ha raggiunto oggi. Baldan si è confermato un campione, non sbagliando nulla anche nei momenti più critici, ma ottimi riscontri sono arrivati anche da Vescovi, capace di centrare il podio assoluto in gara 1, e da Fumi.” Ha commentato Remelli, che con i suoi uomini lo scorso anno ha fatto da struttura di supporto al team campione del mondo TCR. “I risultati di oggi ci danno fiducia per il prosieguo della stagione e ci stimolano ancora di più a provare ad affrontare nuove sfide, magari in qualche gara del TCR International Series.”

La prossima gara del Campionato SEAT Leon Cup è in programma a Misano, nel weekend del 11 e 12 giugno, sempre in diretta sulle frequenze di SportItalia.

Al via Supercar-Roma Auto Show con Giancarlo Fisichella

E’ stata presentata la terza edizione di Supercar-Roma Auto Show, l’evento che sta sempre più catalizzando l’interesse di appassionati di motori, ma anche di semplici curiosi. Tante conferme, ma altrettante novità renderanno elettrizzante il clima che si respirerà dal 20 al 22 maggio prossimi. 
A tal proposito, Marco Galletti, patron di Supercar, ha sottolineato: “Abbiamo iniziato un cammino importante con la voglia e il desiderio di regalare a Roma il suo Salone dell’Auto”. 
Una manifestazione che rappresenta “un’opportunità per la Capitale, ma anche per l’Italia intera” ha chiarito Romano Valente, direttore generale dell’UNRAE, e che “apre i suoi battenti in un contesto che torna ad essere positivo e favorevole dal punto di vista del mercato automobilistico”. 
Al tavolo della conferenza, presente l’amministratore unico di Fiera di Roma, Pietro Piccinetti che, dopo aver evidenziato “il coraggio” degli organizzatori nel mettere in piedi un evento come Supercar in un periodo come quello che sta vivendo il Paese, ha dichiarato: “Questo Salone dell’Auto è un’occasione tanto importante, quanto unica per rimettere in moto l’economia e favorire la crescita di Roma”. 
Un lavoro di squadra, quello tra Fiera di Roma e Supercar, “indispensabile” per la buona riuscita della kermesse, ha sottolineato Galletti, organizzatore dell’evento insieme ad Andrea Barberis
Un motorshow tutto suo e che mancava a una città importante come quella Eterna, ha ricordato Emanuele Pirro, presidente della commissione karting. “Raramente Roma riesce ad essere la Capitale dei motori, ma stavolta con Supercar le cose sono cambiate” ha dichiarato Pirro, che pur essendo impegnato in Francia per dei test automobilistici ha comunque voluto testimoniare telefonicamente la sua presenza alla manifestazione. 
Ospite d’onore, nonché testimonial d’eccezione, il pilota Ferrari Giancarlo Fisichella, oramai di casa a Supercar. “Tra i tanti motorshow, questo permette di vivere il mondo delle auto davvero a 360 gradi. Vedere da vicino e soprattutto provare le migliori vetture su mercato è il valore aggiunto di Supercar. Pur seguendo l’evento dalla sua nascita, ogni anno mi diverto come fosse la prima volta”, ha concluso il pilota romano. 
Ci sarà anche un’ampia sezione dedicata ai più piccoli che potranno divertirsi con piste kart ad hoc e simulatori perché Supercar, ha sottolineato Andrea Barberis, “è un appuntamento per appassionati sì, ma anche per tutte le famiglie”. Non a caso sarà disponibile un’area dove i bambini presenti potranno effettuare un corso gratuito su kart appositamente allestiti. 
I più giovani poi saranno coinvolti grazie al programma “Mobilitiamoci” organizzato da Danilo Margani, presidente dell’Associazione Cuore di Sport che in conferenza stampa ha spiegato quanto è importante instradare i conducenti di domani alle buone pratiche di guida sicura. 
Un salone-spettacolo che nella sua terza edizione si fa sempre più ricco e completo, abbracciando anche il mondo del cinema. Infatti Roberta Garzia, attrice talentuosa e versatile del panorama italiano, ha presentato il suo “Donne, Cinema e Motori”, progetto che farà rivivere, con la ricostruzione di set, pellicole storiche con le loro indimenticabili auto. 
E a proposito di novità, a Supercar sarà presentata in esclusiva la vettura, dalla particolare livrea, con cui Fabio Barone tenterà di scrivere un’altra storica pagina nel Guinness World Record. A settembre lo attende infatti la Cina e la strada più pericolosa del mondo, la Tianmen Mountain Road. “Con il mio team correrò, con i colori dell’Italia, sperando di affrontare a tempo di record tutti i 99 tornanti che terminano con la porta del paradiso”, ha dichiarato il presidente di Passione Rossa.

Podio per Nova Race alla 12h Zandvoort



Ancora un risultato di rilievo e nuovamente un podio per la Nova Race, nel campionato 24H Series organizzato dalla Creventic. La squadra emiliana, presente con un solo equipaggio in Olanda, in occasione della 12 Ore di Zandvoort (quarto appuntamento del calendario) ha sfiorato la vittoria nella classe SP3 che sembrava essere ormai nelle mani di Luca Magnoni, Roberto Gentili, Michael Hofmann e Luca Rangoni, che si sono alternati al volante di una Ginetta G55 GT4.

Dopo avere ottenuto in qualifica il quarto responso del proprio raggruppamento, il quartetto della squadra “idealmente” guidata da Elisa Maioli (assente per l’occasione perché contemporaneamente impegnata a Misano nel secondo round della Euro Series), ha preso agevolmente il comando delle operazioni.

Leader al termine della prima frazione di tre ore che è andata di scena venerdì, l’equipaggio della Nova Race ha poi continuato a condurre al comando anche sabato. Un copione che non ha avuto colpi di scena fino a tre ore e mezza dall’arrivo, quando un problema a un semiasse ha costretto la vettura inglese ad una sosta ai box con conseguente perdita di tempo prezioso.

Retrocessa quinta, la Ginetta della Nova Race ha così iniziato una rimonta finale con cui è risalita in breve al terzo posto, guadagnando in conclusione un’ulteriore posizione e centrando il secondo piazzamento di classe ed il 17° assoluto su un totale di oltre 40 partenti.

Un risultato importante, anche se non è stato possibile questa volta eguagliare il risultato messo a segno nella 12 Ore del Mugello, quando ad imporsi erano stati proprio Magnoni, Gentili e Rangoni, in quella circostanza precedendo la vettura gemella di Gianluca Carboni, Maurizio Copetti e Manuel Lasagni.

Cronoscalata e Slalom: doppio spettacolo alla Floriopoli-Cerda il 21 e 22 maggio


> Cerda 11 maggio 2016. Doppio appuntamento con lo spettacolo delle auto in gara il 21 e 22 maggio alla 2^ Cronoscalata ed al 1° Slalom Floriopoli-Cerda. Due differenti tipi di gare organizzate da Automobile Club Palermo e Team Palikè, in collaborazione con la cerdese Targa Racing Club, che animeranno l'intero fine settimana, con quartier generale presso le leggendarie tribune di Floriopoli, dove si sono appena concluse le celebrazione della 100th Targa Florio. Le iscrizioni rimarranno aperte fino a lunedì 16 maggio.

Il programma della 2^ Cronoscalata Floriopoli - Cerda prevede: sabato 21 maggio il 1° Slalom Floriopoli - Cerda, dalle 9.00 alle 13.30 le verifiche tecniche e sportive presso le tribune di Floriopoli; alle 15 il via della gara su tre manche lungo i 2290 metri ricavati sulla SS 120 dell'Etna e delle Madonie. Le vetture saranno disposte in parco chiuso nel centro di Cerda in Piazza La Mantia, dove si terrà la premiazione.

La 2^ Cronoscalata Floriopoli - Cerda, dopo l'ottimo successo riscosso nel 2015, inizierà sabato 21, con le operazioni di verifica sportiva e tecnica, anch'essa dalle 9.00 alle 13.30, sempre presso le famose Tribune, sede dei box della Targa Forio. 
La gara si svolgerà domenica 22 maggio, con due sessioni di ricognizione dei 6150 metri che da Floriopoli portano alle porte di Cerda sulla SS 120 dell'Etna e delle Madonie; la prima manche di prova partirà alle 9.00, a cui seguirà la seconda, quindi, nel primo pomeriggio le due salite di gara. Parco Chiuso anche per la cronoscalata nel centro della "capitale del carciofo", dove la Cerimonia di premiazione avrà luogo immediatamente dopo l'apertura del parco chiuso.

martedì 10 maggio 2016

IVAN BELLAROSA E GUGLIELMO BELOTTI PORTANO ALLA VITTORIA LA WOLF GB 08 COL NUOVO PROPULSORE 1.6 TURBO PEUGEOT




Ivan Bellarosa-Guglielmo Belotti (Wolf Gb08 – Avelon Formula) hanno conquistato la seconda prova della 3 Ore Endurance Champions Cup (Ecc) portando subito alla vittoria la nuova motorizzazione 1.6 turbo Pegeout alla sua prima mondiale in gara dopo alcuni test in prove libere. Vittoria anche per i sammarinesi Paolo Meloni-Massimiliano Tresoldi (Bmw M3 Superstars – W&D Racing) risultati i migliori nella prova della Euroseries by Nova Race che ha condiviso la griglia con la 3h Ecc.
Questi i verdetti dell'appuntamento con le gare di durata in notturna, organizzate dal Gruppo Peroni Race all'autodromo “Marco Simoncelli” di Misano Adriatico.

Nella 3 Ore Ecc Ivan Bellarosa-Guglielmo Belotti (Wolf Gb08 – Avelon Formula) prevalgono al termine di una gara durissima e ricca di cambi al vertice, precedendo Marco Biffis-Vito Rinaldi (Tatuus Py 012 – Scuderia Bi&Bi). La vittoria del collaudato duo della Avelon Formula arriva comunque al termine di una gara combattuta dove i rivali della Bi&Bi non hanno affatto demeritato mettendo pressione agli amici/rivali. Anche i dubbi di affidabilità del nuovo pacchetto motore montato sulla Wolf sono subito svaniti col piccolo propulsore Pegeout 1.6 Turbo che si è dimostrato performante e affidabile.

Il podio è stato completato dall'equipaggio turco Aytac Biter-Levent Kocabiyik-Ayhan Fatih (Bmw Z4 – Borusan Otomotiv), autore di una prova maiuscola e primatista nella classe Gold, riservata alle GT. Completano, nell'ordine, la top five il trio Giacomo Bossini-Matteo Bossini-Paolo Bossini (Porsche 997 GT3R – Autorlando) e il duo svizzero Manuel Zumstein-Philipp Zumstein (Mercedes SLS – Dmc Motorsport). Ok anche Roberto Minetti-Dario Cerati-Giuseppe Ghezzi (Porsche 997 GT3R – Autorlando) che chiudono in sesta posizione nella graduatoria generale. 
Nella classe Silver, riservata alle vetture Turismo, si registra l'affermazione di Mariano Bellin-Massimo Zanin-Filippo Maria Zanin (Bmw M3 E92 – Pro Motorsport), autori di un positivo settimo posto assoluto, davanti ai sorprendenti Paolo Biolghini-Piero Nichetti-Carlo Scarpellini (Lotus Elise – Racevent).


Il prototipo di Bellarosa-Belotti al via scatta bene, sfruttando appieno il vantaggio della pole position. Si accende subito il confronto per la seconda posizione tra Biffis-Rinaldi e Bossini-Bossini-Bossini. Alle loro spalle non è meno accesa la lotta per la quarta piazza tra Davide Amaduzzi-Edo Varini-Gianmaria Gabbiani (Wolf Gb08 – Emotion Motorsport) e Lorenzo Marcucci-Luca Pirri Ardizzone (Wolf Gb08 – Lp Racing). Biffis-Rinaldi si assicurano la piazza alle spalle del battistrada e iniziano a recuperare terreno. Al 12° giro entra la Safety Car per consentire la rimozione di un'auto incidentata e ne approfittano per fare il primo pit stop gli equipaggi Bellarosa-Belotti e Marcucci-Pirri Ardizzone, con questi ultimi protagonisti di una gara sofferta che si concluderà con il ritiro al 36° giro per la rottura di uno scarico. La gara riparte con Biffis-Rinaldi che fanno da lepre, per chiudere il primo stint al 40° giro con il giro record in 1'36”000. Nella bagarre, e per il gioco delle due soste obbligatorie da cinque minuti, prende temporaneamente la testa a Zumstein-Zumstein che al 45° giro cede il testimone ad Amaduzzi-Varini-Gabbiani, a loro volta ai box al 48° giro, quando riprende il comando la vettura di Bellarosa-Belotti che al 55° giro termina il proprio secondo stint. A quel punto Biffis-Rinaldi tornano a dettare il ritmo, fino all'82° giro quando si fermano a propria volta ai box. A quel punto Bellarosa-Belotti tornano in testa, fino alla bandiera a scacchi, sventolata al 102° giro.


Nella Euroseries by Nova Race, vittoria dei sammarinesi Paolo Meloni-Massimiliano Tresoldi (Bmw M3 Superstars – W&D Racing) che guidano il gruppo praticamente per tutti e 100 i minuti di gara. Alle loro spalle Giampiero Cristoni-Mark Speakerwas (Ginetta G55 – Nova Race) e Mariano Bellin-Massimo Zanin-Filippo Maria Zanin (Bmw M3 E92 – Pro Motorsport). Completano la top five gli equipaggi composti da Tiziano Frazza-Andrea Marchesini (Ginetta G55 – Nova Race) e Andrea Mosca-Alberto Gabbiazzi (Renault Megane Trophy – Zero Racing).


Prossimo appuntamento con i campionati 3 Ore Ecc ed Euroseries by Nova Race nel fine settimana dell'11 e 12 giugno prossimi all'autodromo Grobnik di Rijeka in Croazia.


> Foto: Actulafoto

Grand'Eventi 2016: Erejomovich, Aghem e Margiotta ai primi posti della classifica


Conclusa la 100th Targa Florio, un insieme di quattro eventi per festeggiare la centesima edizione: Rally, Historic Rally, Classic e Historic Speed. Per quattro giorni 450 vetture hanno monopolizzato l’attenzione di migliaia di spettatori disseminati sul percorso, tra le strade di Sicilia. Una celebrazione che rimarrà negli annali.
La Classic: 815 km in tre tappe, 64 prove cronometrate,3 prove di media, 69 equipaggi iscritti.

Giovanni Moceri e Daniele Bonetti su Fiat 508 C del 1939 bissano il successo dello scorso anno e vincono la prestigiosa centesima Targa. Al secondo posto Andrea Vesco con Andrea Guerini su Fiat 508 S Balilla Coppa d’Oro del 1934. Ottimi terzi, Mario Passanante e Anna Maria Pisciotta su Fiat 1100 E del 1955.
Quarti, Francesco e Giuseppe Di Pietra; quinti, Alessandro Gamberini e Luca Bergamaschi; entrambi gli equipaggi su Fiat 508 C.

Dopo la 6^ prova di campionato, immutata la parte alta della classifica di “Grand’Eventi 2016”, con Daniel Erejomovich al primo posto, seguito da Gianmaria Aghem, e Nino Margiotta.

Prossimo appuntamento a Brescia per la 1000 Miglia, dal 19 al 22 maggio.



Per SGB Rallye buoni riscontri alla 100th Targa Florio


Buona gara, per gli alfieri della scuderia SGB Rallye di San Piero Patti, quella valida per il campionato siciliano rally con Ivan Brusca, 4° assoluto, velocissimo e dominatore della classe A6 ed il vicepresidente Dino Nucci subito a seguire, vincitore anche lui della classe N4.
Sempre aggressivo e combattente Ivan Brusca ha dimostrato ancora una volta le sue qualità e le sue doti al volante a bordo della sua fida Peugeot 106 rally, con alle note Ignazio Midulla, esaltandosi prova dopo prova e facendo divertire il numerosissimo pubblico presente sulle strade madonite giungendo al traguardo 4° assoluto e vincendo la classe A6. 

“Corsa bellissima – commenta Brusca – ci siamo veramente divertiti, abbiamo fatto un primo giro di prove fantastico spingendo molto il che ci ha permesso di guadagnare un buon margine per amministrare poi il resto della gara. Prove magnifiche, pubblico spettacolare, un grazie a tutti coloro che ci hanno permesso di essere qui. Come sempre magnifica la preparazione della macchina da parte della Cacciatore Corse. Ci rivedremo presto sulle strade siciliane”. 

Subito dietro nella classifica assoluta, al 5° posto, un determinatissimo Dino Nucci, vicepresidente del sodalizio che ha sede a San Piero Patti al debutto a bordo della sua performante Mitsubishi Evo IX in coppia con Antonio Gelardi. Ottima la progressione dei due nel susseguirsi delle prove che permetteva al forte equipaggio agrigentino di vincere agevolmente il gruppo N e la classe N4.

“E’ stata un’esperienza indimenticabile con un pubblico che non ha niente da invidiare al pubblico delle gare mondiali. Sono molto soddisfatto della nostra gara – commenta Dino Nucci - siamo partiti un po' cauti essendo la prima gara con questa nuova macchina. Abbiamo utilizzato il primo giro di prove per regolare al meglio la vettura, dopo abbiamo iniziato a spingere e i tempi parlano per noi, nonostante siamo stati rallentati nella terza speciale dall’equipaggio precedente, raggiunto in prova. Grazie a una progressione e una scelta di gomme ottimale abbiamo concluso con un ottimo risultato. Sono contentissimo di essere tornato alle competizioni partecipando e vincendo alla 100ª edizione della targa Florio, ringrazio gli sponsor che mi hanno sostenuto, la mia famiglia, mia moglie Cristina le mie bambine, la mia scuderia e il mio preparatore. Se arriveranno altri sponsor a sostenerci stiamo pensando di continuare il campionato e provare a vincerlo”

A seguire buon 4° posto di classe A6 per l’equipaggio Zucchetto-Vullo su Peugeot 106 rally.
Vittoria in classe A5 per Giuseppe Antinoro con alle note Francesco Riili autori a bordo della loro Peugeot 106 rally di un’ottima gara sempre all’attacco.
Buon 4° e 5° posto in classe N3 rispettivamente per Gerlando Montana Lampo nagivato da Graziano Girolamo a bordo di una potente Renault Clio Rs e Alberto Lo Cascio con alle note Salvatore Pizzillo su Renault Clio Williams.
Altra vittoria di classe, in N1, arriva per merito del veloce e costante preparatore Michele Balistreri in coppia con l’esperto Giuseppe Avenia su Peugeot 106 rally.
Ancora una vittoria, questa volta il classe A0, per i fratelli Fabio e Vito La Greca, bravi e veloci in gara ed accurati nella gestione delle prove a bordo della loro Fiat Cinquecento Sporting.
Amari ritiri nel corso delle dure e selettive prove per Enzo Mistretta con alle note Salvatore Giglio a bordo di una Peugeot 105 rally di classe A5 e per Gaspare Corbetto navigato da Salvatore Cancemi in classe A6 sempre a bordo di una potente Peugeot 106 rally.

Grazie a questi risultati la scuderia SGB Rally ha conquistato e meritato la seconda posizione tra le scuderie.

Meno positive le notizie dalla gara valida per il CIR (campionato Italiano rally) con il solo Filippo Indovina, con alle note Gianfranco Vallelunga, al traguardo finale a bordo di una Peugeot 106 rally di classe N2 conquistando un buon 4° posto di classe.
Costretti al ritiro gli altri equipaggi con in testa Biagio Mingoia con alle note Christian Carruba che ha dovuto alzare bandiera bianca a causa della rottura dell’idroguida della sua potente Fiat Punto S1600.
In classe K10, su una velocissima Citroen Saxo Kit, Mario Salvatore Bellanca con navigatore Gianluca Sorce si è dovuto arrendere a seguito di una uscita di strada. 
Amaro ritiro anche per Matteo Gagliano in coppia con il padre Nicolò su una Peugeot 207 RC in classe R3T.
Fermato da problemi meccanici della sua Fiat X1/9 anche Enzo Licata navigato da Agostino Vitellaro Zuccarello che prendeva il via nella gara valida per il campionato italiano autostoriche.

> photo credits: Giuseppe Ippolito

All'autodromo di Franciacorta il primo round del Campionato Piemontese Velocità Moto

All’Autodromo Daniel Bonara di Franciacorta, nella cornice dei Trofei Motoestate, ha preso il via Il Campionato Regionale Piemontese di Velocità. Nella 1000 Expert il campione regionale in carica William Venesia, del Team Tecnobike Squadra Corse di Ettore Carminati, pole man, parte non bene e viene infilato da Fabio Uccelli, new entry, team manager del Motozoo Racing team, lo junior team di Motoxracing, che con la sua Yamaha R1-M è protagonista di una bellissima battaglia poi interrotta sul finire della gara complici dei doppiaggi che gli hanno rallentato il passo permettendo anche al valdostano Luca Figerod, del Team Mp Racing, di approfittarne e sopravanzarlo per il secondo gradino del podio. Primo con merito Venesia.
Nella 600 Expert grande battaglia di Alberto Pignatale della scuderia Novarace, campione in carica CRV 600 Rookies che conferma il suo grande talento anche nella nuova categoria Expert duellando con Massimo De Lorenzo sino alle fasi finali della gara che poi vince. Chiude terzo Alessio Bronzini a circa nove secondi dai primi.
Nella 1000 Rookies corsa in solitaria per il romano Alessandro Sette che vince indisturbato. Ubaldo Demaria, che conquista il suo primo podio in carriera, è secondo. Ubaldo che ha purtroppo festeggiato a metà a causa dell’infortunio del figlio Jacopo che nella stessa gara è uscito di scena al primo giro.Terzo classificato Gambino Benedetto anche lui al suo primo podio.
Nella 600 Rookies vittoria di Santo Di Stefano, su Kawasaki, che vince su Andrea Modena, del team Nuova Vecm, che taglia il traguardo al secondo posto, a 3 decimi, seguito dal debuttante Gianmario Uslenghi.

Per il CRV Piemonte Il 2016 è l’anno del consolidamento. Dopo questa di Franciacorta seguiranno altre quattro gare con il medesimo format, la classe Rookies ed Expert con podi separati nelle categorie 600 e 1000.

Padrone di casa e promotore a 360 gradi che ospita la griglia del CRV Piemonte è la SH Expeperience, agenzia specializzata in eventi motorsport che organizza i trofei Wheelup-MES

INSEDIATO IL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA SIAS - AUTODROMO DI MONZA

Comunicato Stampa dell'Automobile Club Milano

> 10 maggio 2016 - Si è conclusa nel tardo pomeriggio di ieri la prima riunione del CdA della Sias (Società incremento automobilismo e sport S.p.A.), la società che gestisce l'Autodromo Nazionale Monza, eletto nel corso dell'Assemblea dello scorso 27 aprile e composto dal presidente Piero Lorenzo Zanchi e dai consiglieri Alberto Ansaldi, Paolo Longoni, Alfredo Scala e Maddalena Valli. Consiglio che esprime una sintesi di competenze complementari di alto profilo, corroborate da una comune passione e tutto ciò a garanzia del buon operato che sicuramente potranno offrire.

Nel corso dell'incontro sono stati esaminati i risultati di bilancio della società al 31.12.2015, predisposto dal precedente CdA, e sono state poste le basi per affrontare gli obiettivi che attendono la società nel prossimo futuro, primi fra tutti il risanamento del bilancio stesso, il raggiungimento del rinnovo del contratto del Gran Premio d'Italia di Formula 1 e il buon esito delle prossime manifestazioni sportive, quali la Mille Miglia e la Coppa Intereuropa, e quelle a connotazione non sportive quali, come esempio su tutte ma che non esauriscono la categoria, i concerti.

In questo quadro, in cui manca ancora la visibilità del contratto FOM, il Presidente della Sias, Piero Lorenzo Zanchi, con l'accordo unanime del CdA, preso atto delle pressanti necessità operative della società Sias e dell'esigenza di fornire alla struttura un riferimento ed interlocutore unico, ha affidato alcune deleghe operative al dottor Marco Coldani, sportivo di lunga data, dirigente di provata competenza ed esperienza e figura di raccordo tra il nuovo CdA di SIAS e i Soci.

Marco Coldani, dopo aver ringraziato per la fiducia accordata, si è dichiarato disponibile a svolgere l'incarico e si è quindi messo subito a disposizione, assicurando massimo impegno e disponibilità per portare avanti l'incarico, sicuramente impegnativo ma nel contempo stimolante.

A latere della riunione, il Consiglio ha incontrato per un saluto i Dipendenti della Sias, unitamente al Presidente e ai Consiglieri dell'Automobile Club Milano: il Presidente Zanchi ha detto di sentirsi "a casa", circondato da persone che conosce e stima da sempre e ha confermato la propria decisa volontà di lavorare in perfetta sintonia con ACM e ACI per affrontare uniti tutte le prossime sfide.

Monza Racing al traguardo della Targa Florio Classica


L’equipaggio Monza Racing composto da Eugenio Mosca e Luciano Pasqualin hanno portato a termine la Targa Florio Classica, inserita nel contesto del grande evento organizzato da ACI-Sport per festeggiare l’edizione numero 100 de “A Cursa”, transitando sotto il traguardo finale posto nella centralissima Piazza Verdi a Palermo in 36^ posizione sui 47 classificati finali. 

Senza dubbio una bella soddisfazione aver portato a termine una gara piuttosto impegnativa per vetture d’epoca come quella siciliana, con circa 1000 km da percorrere in tre giorni che hanno lasciato sul campo diverse protagoniste tra le oltre sessanta vetture al via, che però avrebbe potuto essere ben maggiore senza un errore commesso in una frazione cronometrata il venerdì ma soprattutto senza la pesante penalizzazione subita per avere saltato una sequenza di prove cronometrate per un errore di percorso. 
Come d’altronde conferma il risultato parziale ottenuto nella frazione finale di domenica, peraltro quella più emozionante per il passaggio tra due ali di folla davanti agli storici box di Cerda (oggi sede del Museo di Floriopoli), con l’equipaggio Monza Racing a cavallo della top ten. 
Per la cronaca la Targa Florio Classica è andata agli specialisti di casa Moceri-Bonetti (Fiat 508), davanti a Vesco-Guerini (Fiat 508 Balilla) e Passanante-Pisciotta (Fiat 1100 E). Va così in archivio anche questa “avventura”, che Eugenio Mosca nella duplice veste di pilota e inviato dall’abitacolo racconterà agli appassionati tramite le pagine di alcune riviste oltre che su alcuni siti internet e una trasmissione TV, con un bilancio certamente positivo, sia come divertimento sia sotto il profilo tecnico, dato che la bellissima Alfa Romeo Giulia Spider del 1965 griffata Ma.Fra ha marciato come un orologio.


DE MATTEO, PUCCETTI E RICCIARINI: NELLA CLIO CUP ITALIA TRE VINCITORI DIVERSI NEL SECONDO APPUNTAMENTO DI MISANO

Tre vincitori diversi nel weekend di Misano della Clio Cup Italia, giunta al suo secondo appuntamento: il monomarca riservato alle RS 1.6 Turbo continua a riservare sorprese. Sul circuito romagnolo si è assistito, una volta di più, ad un continuo avvicendarsi di protagonisti. Cominciando dalla pole "numero 1" del giovane Jussi Kuusiniemi, il 19enne finlandese della Composit Motorsport, e di Lorenzo Nicoli (Rangoni Corse). 



Poi, in Gara 1, disputatasi sabato, ad imporsi è stato Alfredo De Matteo, portacolori della Melatini Racing, precedendo lo stesso Nicoli e Michele Puccetti. Proprio quest'ultimo è stato perfetto in Gara 2, andando a conquistare una vittoria meritata, dopo l'uscita di scena nelle fasi iniziali di Nicoli, che si avviava al palo. È stato in questo contesto che si è messo in evidenza Nicholas Comito Viola, secondo al suo debutto sempre con i colori della Melatini Racing. Un risultato straordinario che ha confermato quanto di buono aveva già fatto vedere nelle qualifiche. Alle sue spalle Fabio Francia, reduce dall'affermazione ottenuta nella tappa inaugurale di Imola.

In Gara 3, primo sotto la pioggia (che ha costretto ad esporre la bandiera rossa prima dello scadere del tempo, mettendo di fatto fine alle ostilità) è stato invece Cristan Ricciarini. Il toscano della Essecorse ha così bissato il successo messo a segno sul circuito del Santerno a inizio aprile. Una vittoria che gli ha permesso di chiudere il weekend da leader della classifica, con soli due punti di vantaggio su Francia, che nella circostanza è finito secondo, ed otto nei confronti di De Matteo, quarto alle spalle di un ancora ottimo Comito Viola.

Da segnalare il quarto posto in Gara 1 di Emiliano Perucca Orfei (Automoto.it), uno dei due giornalisti che hanno preso parte in questo appuntamento alla Clio Cup Press League di Renault Italia, con Paolo Pirovano (MotorPad TV) regolare in Gara 2 e 16° al traguardo.

Il prossimo appuntamento della Clio Cup Italia si disputerà a Monza nel fine settimana del 2 e 3 luglio.