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domenica 8 maggio 2022

Rally | Lombardo - Consiglio su Porsche 911 Carrera vincono la Targa Florio Historic



Il terzo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche ha incoronato Angelo Lombardo e Roberto Consiglio vincitori assoluti alla Targa Florio Rally Historic n.106. L'equipaggio della Ro Racing ha realizzato gli scratch in cinque delle sei prove disputate in un contesto di gara sempre spettacolare, appassionato e ricco di pubblico. Una scelta centrata di assetto e pneumatici nella seconda fase della gara ha ricompensato il pilota di Cefalù con il secondo successo stagionale dopo il Vallate e il successo secondo raggruppamento al termine di una gara condizionata per tutti dalla pioggia e dai fondi impegnativi e scivolosi.


Alle spalle di Lombardo e Consiglio hanno portato a termine una bella corsa Matteo Luise insieme a Melissa Ferro su Fiat Abarth 130 gruppo A del Team Bassano. Rallentato nelle prime battute è riuscito poi a mantenere un buon passo, aggiudicandosi il 4°Raggruppamento. Terzo gradino del podio per Sergio Galletti e Mirco Gabrielli con la Porsche 911 sempre di 2°Raggruppamento. Il bolognese, Campione in carica Cross Country, ha iniziato agguerrito realizzando il miglior crono sulla prova di "Tribune1" e rimanendo all' inseguimento di Lombardo, ma problemi di appannamento e il piegamento di una valvola proprio sul finale lo portano ad accontentarsi del terzo posto e la piazza d'argento nel 2°Raggruppamento


Una bella gara per un altro interprete del 4°Raggr Sergio Farris affiancato da Giuseppe Pirisinu sulla Porsche 911 Rs di gruppo B del team Guagliardo che riesce a guadagnarsi il quarto posto. Quinta piazza nell' "assoluta" per un soddisfatto Beniamino Lo Presti, insieme a Claudio Biglieri con la loro 911 Carrera seguita della Scuderia Piloti Oltrepò, secondi tra gli equipaggi del 3°Raggr. Raffaele -Salvatore Picciuttu con Porsche 911. Settimo posizione per Marco Savioli e "Davis" di nuovo Porsche 991, seguito da Tiziano Nerobutto con Giulia Zanchetta sulla Opel Ascona 400 del Team Bassano. Il trentino è stato messo alla prova nella lettura di assetto e scelta di pneumatici dettate dalle strade del tutto nuove per lui. Chiudono la top ten l'ungherese Laszlo Mekles con la sua Alfa Romeo Giulia Sprint GTA e la Opel Kadett GSI 16v affidata a Mario Avara e Giancarlo Cilia. Successo per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi con Porsche 911 S della Balletti Motorsport nel "primo" raggruppamento ottenuto dopo aver duellato con Marcello Pollara e Giuseppe di Salvo sulla BMW 2002.


Tra i più attesi alla "Targa", da segnalare che i piloti di casa Natale Mannino e Giacomo Giannone, su Porsche 911 RSR di 3°Raggruppamento, sono rimasti con il motore spento nelle prime battute e pesantemente scivolati nelle retrovie. L'esperto portacolori della Ro Racing ha deciso comunque di proseguire una bella gara e a divertirsi, realizzando anche ottimi tempi in prova, ma lontano dalla top ten.  Sfumata ogni possibilità nel 4°Raggruppamento per il pilota di casa Pierluigi Fullone navigato da Alessandro Failla su BMW M3 quanto sul primo crono si è alzata troppo la temperatura del motore.


La gara, intervallata dalla pioggia, ha regalato sempre emozioni sugli asfalti della Targa Florio. Per via dell'annullamento della prova "Scillato - Polizzi" dopo una ordinanza ANAS, la gara ha subito delle variazioni ed una diminuzione del chilometraggio. Dall'organizzazione è arrivata immediatamente la garanzia che tutti gli equipaggi presenti quest'anno alla Targa Florio Historic Rally, 3^ tappa del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, e round d'apertura della Coppa Rally di 8^ Zona, avranno il 30% di sconto nell'edizione 2023. Nonostante il forfait della prova del venerdì e della Scillato Polizzi per tutti gli sfidanti del rally per cause legate alla impercorribilità della prova, la Targa Florio Historic ha regalato il consueto spettacolo.


Prossimo round del Campionato italiano Rally Auto Storiche si disputerà al Rally Campagnolo Storico in programma per il weekend del 28-29 maggio.


CLASSIFICA FINALE TARGA FLORIO HISTORIC: 1. Lombardo-Consiglio (Porsche 911 Carrera RS) in 32'20.7; 2. Luise-Ferro (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 1'43.6; 3. Galletti-Gabrielli (Porsche 911 RSR) a 1'46.9; 4. Farris-Pirisinu (Porsche 911 SC) a 2'21.7; 5. Lo Presti-Biglieri (Porsche 911 Carrera SC) a 2'50.1; 6. Picciurro-Picciurro (Porsche 911 Carrera RS) a 3'02.4; 7. Savioli-Davis' (Porsche 911 RS) a 3'12.8; 8. Nerobutto-Zanchetta (Opel Ascona 400) a 3'30.4; 9. Mekles-Meklerne' Miko' (Alfa Romeo Giulia Sprint GTA) a 4'11.0; 10. Avara-Cilia (Opel Kadett GSI 16v) a 4'51.6


4°Raggr.: 1.Luise -Ferro (Fiat Ritmo 130 Abarth) in 34'04.3; 2.Farris - Pirisinu (Porsche 911 SC) +38.1; 3.Avara - Cilia (Opel Kadett GSI) +3'08.0


3°Raggr.: 1.Lo Presti - Biglieri (Porsche 911 Carrera SC) in 35'10.8; 2.Nerobutto-Zanchetta (Opel Ascona 400) +40.3; 3.Tricomi - Lusco (Opel Kadett GTE) +2'36.9


2°Raggr.: 1.Lombardo - Consiglio (Porsche 911 Carrera RS) 32'20.7; 2 Galletti - Gabrielli (Porsche 911 RSR) +1'46.9; 3.Picciurro - Picciurro (911 Carrera RS) + 3'02.4


Raggr.1: 1.Palmieri - Zambiasi (Porsche 911 S) '49.1; Pollara -Di Salvo (BMW 2002)+1'37.1; 3.Gippetto-Terranova (Porsche 911 S)+4'59.9

Prima vittoria nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco per De Tommaso-Ascalone (Skoda Fabia Rally2) nella 106^ Targa Florio



Un rally degno del mito. Tirata fino all'ultimo, combattuta, sofferta e imprevedibile la 106^ edizione della Targa Florio non ha smentito la leggenda de' "'A Cursa", la gara automobilistica più antica del mondo che ha festeggiato al meglio il suo 116° compleanno con un terzo round del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco da cuori forti. Ad alzare la Targa al cielo di Termini Imerese stavolta sono stati Damiano De Tommaso e Giorgia Ascalone su Skoda Fabia Rally2, che strappano così la loro prima vittoria nella massima serie tricolore. La continuità ha fatto la differenza a favore del varesino, veloce sia su asciutto che sul bagnato fino agli 8,55 km dell'ultima prova speciale "Vincenzo Florio", dove ha resistito agli attacchi di Crugnola e Andolfi e ha fatto suo il rally. La vittoria assoluta coincide con il successo in gara anche nella speciale classifica del CIR Promozione per De Tommaso-Ascalone. 


"È la nostra prima vittoria nell'Italiano ed è molto bello. È stata tosta in tutte le due giornate – racconta Damiano De Tommaso - sono un po' emozionato e non ho molte parole, ma è una sensazione unica, siamo davvero soddisfatti della prestazione. Prima dell'ultimo giro ha iniziato a piovere pesantemente, lì poteva girare la gara in un verso o nell'altro. Poi sull'ultima prova siamo arrivati convinti e l'abbiamo affrontata nel modo giusto. Con questo sono tre podi su tre gare, quindi ottimo, ma ora andiamo al Rally Alba con la testa giusta".


Alle sue spalle ha chiuso, al fotofinish, proprio l'altro Andrea Crugnola insieme a Pietro Ometto su Citroen C3 Rally2 con un distacco di 4.2''. L'altro varesino ha vinto più prove di tutti, ben 6 delle 9 speciali affrontate, ma ha dovuto rincorrere il vertice per tutta la seconda metà del rally a causa del gap di 15'' sofferto sull'ultima prova del venerdì, rallentato anche da noie di visibilità sotto la pioggia. Ha sfiorato il colpaccio con l'ultimo scratch, che comunque gli ha offerto la spallata su Andolfi per prendersi il secondo posto e i punti pesanti, a coefficiente 1.5, che gli permettono di mantenere la leadership del campionato, mentre De Tommaso gli si avvicina a 5 punti di distanza. 


Terzo gradino del podio a 7.7'' dal vertice per Fabio Andolfi, il vincitore nel precedente round a Sanremo, al debutto sugli asfalti delle Madonie con Manuel Fenoli su Skoda. Due prove vinte per il savonese sottolineano la prestazione messa in strada, nonostante la poca conoscenza dei tratti veloci e insidiosi, spesso, come per gli altri, affrontati con una scelta di gomme inadatta visto il rapido cambiamento del meteo. Andolfi si conferma anche al terzo posto nella classifica generale. 


Rimane fuori dal podio Giandomenico Basso con Lorenzo Granai su Hyundai i20 Rally2, a 28'' dal migliore. Basso, vincitore della precedente edizione, passa quindi la Targa a De Tommaso in una gara che lo ha visto comunque sempre impegnato nella corsa al vertice, con 10'' di distacco dal vertice prima dell'ultimo giro sulle prove "Tribune" e "Targa", che hanno composto il binomio del sabato, ripetute tre volte. Poi ha mollato la presa e si è trovato costretto ad accontentarsi della quarta posizione. Quinto posto per Stefano Albertini e Danilo Fappani su altra Skoda. I due bresciani, come nelle prime due uscite stagionali, sono sembrati ancora poco efficaci e mai in confidenza con la loro quattro ruote motrici per pensare di poter attaccare gli avversari davanti a loro. Si conferma invece Giacomo Scattolon, con Giovanni Bernacchini alle note sulla Skoda. Il pavese resta ancora in quel limbo di metà top ten, appena un passo dietro ai super top che lottano per la vittoria, ma comunque una spanna avanti all'altra metà che cerca gloria soprattutto in chiave CIR Promozione. 


L'effetto Targa Florio si è visto su Alessio Profeta. Il ragazzo palermitano, stavolta navigato da Rosario Merendino sulla Fabia, in questo round è stato spesso competitivo per le prime posizioni nelle singole prove e ha migliorato la sua classifica con la settima posizione in gara. Dietro di lui un altro pilota di casa, l'idolo di Cerda Totò Riolo che in tandem con Maurizio Marin su Volkswagen Polo ha combattuto d'orgoglio sulle sue strade e ha saputo tenere testa, da outsider, ai migliori equipaggi del campionato. A completare la top ten assoluta il fiorentino Tommaso Ciuffi, con Nicolò Gonella, che ha tratti ha migliorato il passo con la Skoda rispetto ai precedenti round, quindi il lucchese Rudy Michelini insieme a Michele Perna su VW Polo, che invece ha perso concentrazione sia sul bagnato del venerdì che a metà del sabato, con un errore su una chicane che gli ha fatto perdere qualche posizione. 


DUE RUOTE MOTRICI - Vittoria nella sfida del Campionato Italiano Due Ruote Motrici per Andrea Mabellini e Virginia Lenzi sulla Renault Clio RS. Il bresciano ha in pratica dominato la seconda giornata chiudendo davanti a Stefano Santero, navigato da Pelgantini su Peugeot 208, terzi Fabio Farina e Gabriele Zanni anche loro sulla Peugeot. 


GR YARIS RALLY CUP - Il successo nella prima tappa della seconda edizione per la GR Yaris Rally Cup è andato a Thomas Paperini con Simone Fruini, rimasto sempre davanti tra le Yaris GR R1T 4x4 Nazionale. Il ragazzo toscano era l'unico trofeista ad aver avuto già esperienza, lo scorso anno, sui difficili asfalti della "Targa" ed ha saputo sfruttare questo vantaggio al meglio. Alle sue spalle concludono Marco Gianesini, navigato da Romano Belfiore e il finlandese Marcus Manninen, con Teemu Sillanpaa. L'unico scossone nel finale è stato realizzato da Tonino Cannavò, quarto del monomarca Toyota, che ha sorpassato sull'ultima prova il rivale Gianluca Luchi, anche lui esordiente sulla vettura giapponese. 


SUZUKI RALLY CUP -Soddisfazione finale anche nel terzo round della Suzuki Rally Cup per il giovane Igor Iani, insieme a Nicola Puliani, i migliori tra le Suzuki Swift Sport Hybrid. Sin dal via l'ossolano è stato messo alla prova dalle ottime prestazioni del cuneese Matteo Giordano e del trentino Roberto Pellè, anche loro sulla versione ibrida della Swift e in risalto alla loro prima volta nella Targa Florio. Da sottolineare anche l'ottima corsa del catanese Giorgio Fichera, quarto e seguito dal lucchese Stefano Martinelli sulla Swift, in versione Boosterjet, che si conferma ancora ai vertici tra le vetture Racing Start.


Straordinaria vittoria nella prova d'apertura della Coppa Italia Rally 8^Zona ACI Sport e del Campionato Siciliano per il palermitano Marco Pollara, dominatore sulle strade di casa insieme all'esperto Maurizio Messina, davanti Fabio Angelucci con Massimo Cambria e Dino Nucci insieme ad Ivan Rosato, in un podio tutto Skoda Fabia Rally 2.


I siciliani Angelo Lombardo e Roberto Consiglio su Porsche 911 vincono la gara valida come terzo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche per il II raggruppamento e risultano l'equipaggio con il miglior crono assoluto tra le oltre 60 vetture storiche allo start. 


Sul Belvedere di Termini Imerese a festeggiare insieme al numeroso pubblico, che si è finalmente riappropriato della "sua" gara, il Commissario Straordinario AC Palermo Giovanni Pellegrino ed il Delegato/Fiduciario ACI Sport Sicilia Daniele Settimo, con l'Amministrazione cittadina e la prima cittadina Maria Terranova. Da ogni esponente delle Istituzioni invitate all'evento, messaggi e parole di congratulazioni verso un evento che si conferma in tutta il suo prestigio e la sua continuità. 


Una Targa Florio che ancora una volta ha mostrato tutto il suo carattere anche contro i danni imprevisti di un meteo avverso. L'organizzazione e la direzione gara hanno prontamente trovato una soluzione alla chiusura da parte dell'ANAS della strada Scillato - Polizzi e l'impossibilità di disputare l'omonima prova, senza compromettere la competizione, che si è regolarmente conclusa.

 

CLASSIFICA FINALE TARGA FLORIO: De Tommaso-Ascalone (Skoda Fabia 2 Evo) in 50'00.3; 2. Crugnola-Ometto (Citroen C3) a 4.2; 3. Andolfi-Fenoli (Skoda Fabia 2 Evo) a 7.7; 4. Basso-Granai (Hyundai I20 N) a 28.0; 5. Albertini-Fappani (Skoda Fabia 2 Evo) a 42.4; 6. Scattolon-Bernacchini (Skoda Fabia 2 Evo) a 48.3; 7. Profeta-Merendino (Skoda Fabia 2 Evo) a 1'13.3; 8. Riolo-Marin (Volkswagen Polo GTI) a 1'16.1; 9. Ciuffi-Gonella (Skoda Fabia 2 Evo) a 1'16.2; 10. Michelini-Perna (Volkswagen Polo GTI) a 1'51.3; 


CLASSIFICA CIAR SPARCO: 1. Crugnola (Citroen C3 Rally2) 66,50pt; 2. De Tommaso (Skoda Fabia Rally2) 61pt; 3. Andolfi (Skoda) 43pt; 4. Albertini (Skoda) 33pt; 5.Basso (Hyundai i20 NRally2) 28pt; 6. Scattolon (Skoda) 23pt; 7. Michelini (Volkswagen Polo GTI Rally2) 11,5pt; 8. Ciuffi (Skoda) - Miele (Skoda) 6pt;


(ACI Sport-Ufficio Stampa)

venerdì 6 maggio 2022

Campionato Italiano Rally, De Tommaso-Ascalone su Skoda Fabia Rally2 accendono la 106^ Targa Florio


Termini Imerese (PA), 6 maggio 2022 - Nel giorno del 116° compleanno della Targa Florio, la gara automobilistica più antica del mondo ha preso il via della sua 106^ edizione dal porto di Termini Imerese. A salutare i protagonisti del terzo round per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco ed il Campionato Italiano Rally Auto Storiche il Presidente della Commissione Rally ACI Sport e Delegato/Fiduciario regionale Daniele Settimo, che ha alzato il tricolore per gli equipaggi al via, insieme a Maria Terranova, prima cittadina di Termini Imerese ed altri rappresentanti delle Amministrazioni pubbliche e Forze dell’Ordine.

Dopo le tre prove speciali affrontate per la prima sezione del rally, la breve Power Stage “Nino Vaccarella” (2,15 km) seguita dal doppio passaggio sulla “Cefalù” (14,75 km), al comando della classifica assoluta ci sono Damiano De Tommaso e Giorgia Ascalone su Skoda Fabia Rally2, con il tempo complessivo di 20’56.2. Decisivo l’ultimo scratch di giornata che ha mandato il varesino al riposo notturno in vantaggio, seppur minimo, sui diretti avversari nella corsa al vertice per questo terzo round tricolore. Secondo posto provvisorio con un distacco di 2.8’’ per Fabio Andolfi e Manuel Fenoli, su altra Skoda, al debutto sulle strade delle Madonie ma subito efficaci soprattutto nella seconda prova speciale “Cefalù”, dove hanno piazzato il miglior crono. Guadagnano la terza posizione sull’ultimo tratto cronometrato Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, ultimi vincitori della Targa Florio, su Hyundai i20 Rally2 con un gap di 4.2’’ dai leader.

Dopo una partenza al vertice, sul finale di giornata scivolano in quarta posizione Andrea Crugnola e Pietro Ometto, su Citroen C3 Rally2, che accusano un ritardo di ben 15’’ nella terza speciale e chiudono al rientro in assistenza con un distacco di 14.3’’. I leader del campionato infatti avevano fatto il pieno di punti (3) con lo scratch nella Power Stage, davanti agli stessi De Tommaso (2pt) e Andolfi (1pt).

Ottimo avvio per uno dei piloti di casa, il giovane palermitano Alessio Profeta con Rosario Merendino su Skoda Fabia a 20.1’’ di distacco, seguito dalle vetture gemelle di Stefano Albertini e Danilo Fappani a 28.4’’ e di Giacomo Scattolon e Giovanni Bernacchini a 34.1’’. Appena due decimi indietro l’idolo locale e plurivincitore della Targa Totò Riolo con Maurizio Marin su Volkswagen Polo, a 34.3’’. Completano la top ten assoluta la Skoda di Tommaso Ciuffi, con Nicolò Gonella e la VW Polo di Rudy Michelini, affiancato da Michele Perna.

Iniziata anche la massiccia copertura live dell’evento con il crono inaugurale “Nino Vaccarella”, trasmesso tutto in diretta su RAI Sport ed ACI Sport TV. Ma ancora molte ore di copertura sono riservate all’evento organizzato da AC Palermo con il supporto diretto di ACI Sport. La giornata d’apertura è stata condizionata da un meteo troppo severo, dopo che il forte vento di scirocco ha lasciato il posto a forti piogge, che hanno anche provocato danni in diversi luoghi.

Domani, sabato 7 maggio, la conclusiva, intensa e lunga giornata che si articolerà su 6 prove speciali per CIAR e CIR Auto Storiche. Non verranno infatti affrontati i 3 passaggi sulla “Scillato-Polizzi”, prova cancellata a causa dei danni alla strada provocati dal maltempo. Dalle 9.30 poi ci saranno le sfide della Coppa Italia Rally 8^ Zona che disputeranno 6 crono fino al traguardo sul Belvedere Principe di Belmonte a Termini Imerese dalle 17.30, poi l’arrivo del CIAR dalle 19.45 e infine il CIRAS dalle 20.45.

CLASSIFICA ASSOLUTA TARGA FLORIO dopo SS3: 1. De Tommaso-Ascalone (Skoda Fabia 2 Evo) in 20'56.2; 2. Andolfi-Fenoli (Skoda Fabia 2 Evo) a 2.8; 3. Basso-Granai (Hyundai I20 N) a 4.2; 4. Crugnola-Ometto (Citroen C3) a 14.3; 5. Profeta-Merendino (Skoda Fabia 2 Evo) a 20.1; 6. Albertini-Fappani (Skoda Fabia 2 Evo) a 28.4; 7. Scattolon-Bernacchini (Skoda Fabia 2 Evo) a 34.1; 8. Riolo-Marin (Volkswagen Polo GTI) a 34.3; 9. Ciuffi-Gonella (Skoda Fabia 2 Evo) a 44.2; 10. Michelini-Perna (Volkswagen Polo GTI) a 1'03.2

CLASSIFICA CIAR SPARCO dopo Power Stage Targa Florio: 1. Crugnola (Citroen C3 Rally2) 44pt; 2. De Tommaso (Skoda Fabia Rally2) 31pt; 3. Andolfi (Skoda) 25pt; 4. Albertini (Skoda) 21pt; 5. Scattolon (Skoda) 14pt; 6. Basso (Hyundai i20 NRally2) 13pt; 7. Michelini (Volkswagen Polo GTI Rally2) 10pt; 8. Ciuffi (Skoda), Rusce (Hyundai), Lucchesi JR (Skoda) 3 pt

Credits: ACI Sport - Ufficio Stampa

mercoledì 4 maggio 2022

Ecco la 106^ Targa Florio



Palermo 4 maggio 2022 - E’ stata presentata oggi la 106^ Targa Florio, la gara organizzata dall’AC Palermo con il supporto diretto di ACI Sport, che il 6 e 7 maggio sarà 3° appuntamento di Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco con 60 iscritti, poi la Coppa Rally di Zona con 80 iscritti e la Targa Florio Historic Rally che è 3° round di Campionato Italiano con 63 iscritti.

CRZ ed Historic inaugureranno il Campionato Siciliano Rally che assegna punteggio doppio. Sono 203 in tutto gli equipaggi che animeranno l’edizione 2022 della corsa automobilistica più antica del mondo, che per 2 giorni si sfideranno sulle strade delle Madonie. I motori si accenderanno venerdì mattina dalle 8 con i test per le vetture da gara, shakedown, in programma sulla SP 121, in località Cangemi, presso Termini Imerese. Alle 14 lo start dal Targa Florio Village ubicato presso il Porto di Termini, sede anche del Parco Assistenza e del Traguardo nella serata di Sabato 7. Presenti tutti i protagonisti annunciati delle tre gare e sono 5 i marchi ufficialmente rappresentati.

Ad illustrare i particolari della 106^ Targa Florio, presenti il Commissario Straordinario dell’AC Palermo Giovanni Pellegrino, il Direttore Giovanni Caturano e Marco Rogano Direttore Generale ACI Sport. -“La diversità può favorire la collaborazione purché libera da pregiudizi” - ha sottolineato Giovanni Pellegrino, evidenziando la rapidità con cui si è lavorato presso l’ente di Viale della Alpi, per garantire il regolare svolgimento di un evento che è “Continuità nella tradizione” - ed ha poi concluso portando il saluto del Presidente dell’Automobile Club D’Italia Angelo Sticchi Damiani e ringraziando per la costante collaborazione il Delegato/Fiduciario ACI Sport Sicilia e Presidente della Commissione Rally Daniele Settimo.

In apertura dell’incontro è arrivato un messaggio di saluto da parte di Maria Terranova Prima Cittadina di Termini Imerese, in un brano del quale si legge -“Un ringraziamento particolare va agli organizzatori che hanno previsto lo start e il traguardo a Termini Imerese. Questa città fa parte della storia dell’automobilismo mondiale che inizia con la Targa Florio. Nonostante tutto, la nostra comunità ha voglia di tornare a guardare al futuro, proprio come faceva, oltre cento anni fa, Vincenzo Florio che continua ad ispirarci con la sua celebre frase: ‘Continuate la mia opera perché l’ho creata per sfidare il tempo’...”

Ha salutato i giornalisti presenti il Direttore Giovanni Caturano che ha posto l’accento sul grande piacere e la gratificazione professionale nel trovarsi ad operare nel capoluogo siciliano in occasione di un evento tanto importante ed ha concluso affermando -“Vi porgo il mio bentrovati ed accetto il vostro benvenuto”-.

I particolari tecnici e del programma della 106^ Targa Florio sono stati spiegati dal Direttore Generale di ACI Sport Marco Rogano. -“Abbiamo più volte affiancato AC Palermo per salvaguardare la gara che è dei siciliani ed è icona della regione nel mondo - ha specificato - siamo grati alla città di Termini Imerese, da sempre al fianco del prestigioso evento che vi è tornato con sede di partenza, Targa Florio Village e traguardo, sebbene siano negli occhi di tutti le affollate partenze da Palermo, che auspichiamo di ritrovare”-. Il Direttore Generale ACI Sport ha poi spiegato che saranno impiegate circa 600 unità operative per garantire piena sicurezza, sanitaria, sportiva e tecnica.

Nella giornata di Venerdì alle 15 la PS d’apertura intitolata al grande “Nino Vaccarella”, la power stage che assegna punti tricolori, su 2,15 Km nei pressi di Caltavuturo, interamente in live streaming e diretta su ACI Sport TV (228 Sky) e RAI Sport. Poi due passaggi sulle altrettanto leggendarie strade della “Cefalù” da Km 14,75, con passaggi alle 17.55 e 19.41. Solo un passaggio sulla “Cefalù” per i protagonisti della Targa Florio Historic Rally, prima della pausa notturna, tutti presso il Targa Florio Village.

Sabato 7 maggio l’intensa giornata riprende alle 7.15 con la prima assistenza per i concorrenti del CIAR e ripartenza, poi gli equipaggi del Campionato Italiano Rally Auto Storiche ed alle 9.30 partirà la gara della Coppa rally di Zona alla volta di sei tratti cronometrati, prima del traguardo della gara, alle 17.01 sul Belvedere Principe di Belmonte di Termini Imerese. Per il CIAR previsti altri 9 crono: “Tribune” da KM 6,30, con passaggi alle 7.59, 12.28 e 16.57; “Targa” da Km 10,7, con passaggi alle 8.25 e 12.54, poi sulla parte iniziale è stata ricavata la “Vincenzo Florio” da Km 8,55 con passaggio alle 17.23; “Scillato - Polizzi” da 14,99 Km con passaggi alle 8.54, 13.23 e 17.52. Traguardo del CIAR, secondo della serata, alle 19.30. Stesso programma per la Targa Florio Historic Rally che si concluderà alle 20.45. Sono 585,65 Km totali di cui 125,47 di prove speciali.

(Ufficio Stampa 105^ Targa Florio)

lunedì 29 marzo 2021

Le strade delle Madonie saranno ancora teatro della Targa Florio, che festeggia la 105a edizione


Palermo, 29 marzo 2021. La 105a Targa Florio Rally e Targa Florio Historic Rally si avvicinano, l’atmosfera unica che sin dal 1906 entusiasma gli appassionati ed accende l’attesa cresce col passare dei giorni, verso il 6 maggio quando, con le prime operazioni preliminari, inizierà l’edizione 2021 della gara automobilistica più antica del mondo.
Saranno ancora le Madonie il suggestivo e straordinario scenario delle sfide contro il cronometro. La culla della Targa Florio, i luoghi che diedero i natali all’evento famoso nel mondo, creato da Vincenzo Florio.
Lunedì 5 aprile si apriranno le iscrizioni alla gara valida quale 3° appuntamento del Campionato Italiano Rally Sparco, Campionato Italiano Rally Autostoriche, Coppa Rally di Zona e Campionato Siciliano per auto moderne ed auto storiche

Lo staff organizzatore dell’Automobile Club Palermo presieduto da Angelo Pizzuto lavora senza sosta ed in ogni direzione per ottimizzare i particolari della competizione che per la seconda volta consecutiva dovrà rinunciare alla presenza del pubblico, nel pieno rispetto delle normative anti covid.
“Si avvicina la 105a edizione della Targa Florio, ancora una volta un segnale forte e un auspicio di ripresa in un anno difficile per tutti. - afferma Angelo Pizzuto - Ma la Targa incarna anche questi valori, forza e resilienza, che sono propri della nostra storia, della nostra cultura, valori insiti nella Sicilia che non demorde e che va avanti con gli occhi del mondo puntati addosso”.
Lo spettacolo delle sfide tra i migliori piloti del panorama nazionale potrà essere seguito grazie alla massiccia copertura mediatica garantita da ACI Sport, con dirette TV e streaming pressoché ininterrotte per tutta la durata della gara. Le più importanti testate nazionali e regionali come di consueto seguiranno ogni fase dell’evento, che avrà delle pagine riservate anche su Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport.
La novità dell’anno è la Power Stage, “Sclafani Bagni”, i 2 Km della prova speciale d’apertura che, venerdì 7 maggio, assegnerà i primi punti tricolori e sarà interamente trasmessa in diretta televisiva su RAI Sport e sul nuovo canale ACI Sport TV (228 Sky) ed in streaming.
Il centro servizi sarà, come da alcuni anni, presso l’Hotel Acacia a Campofelice di Roccella, il Targa Florio Village con parco assistenza ed i riordini presso il Porto di Termini Imerese, le prove speciali sulle leggendarie strade delle Madonie. Oltre alla “Sclafani Bagni”, “Tribune”, “Targa” e “Scillato Polizzi” saranno gli altri crono ricavati su tratti del piccolo e medio Circuito della Madonie.
Da giovedì 6 al sabato 8 maggio la Sicilia al centro dell’automobilismo da corsa.

(Ufficio Stampa 105^ Targa Florio)

sabato 12 settembre 2020

Rally/ Vittoria di Andrea Crugnola e Pietro Ometto (Citroen C3 R5)alla 104^ Targa Florio.



Cinque successi parziali per la vittoria finale di Andrea Crugnola e Pietro Ometto alla 104^ Targa
Florio. La gara automobilistica più antica del mondo ha avuto un epilogo anticipato fermando la
classifica alla prova speciale 7 perché il maltempo ha preso l’avvento allagando materialmente
quelli che dovevano essere i percorsi cronometrati numero 8, la “Targa”, e 9, la Scillato – Polizzi.
Di conseguenza il varesino si aggiudica il quarto round del Campionato Italiano Rally davanti ad
Albertini - Fappani, su Skoda Fabia R5. Terzo posto per Basso - Granai, in gara con la Volkswagen
Polo R5. Quindi un finale rocambolesco a causa del maltempo con le ultime prove speciali percorse
in trasferimento da tutti i partecipanti. Le condizioni meteo hanno creato problemi anche al
cerimoniale delle premiazioni svolte in piazza Garibaldi a Campofelice di Roccella.

La Targa Florio va con merito nelle mani di Andrea Crugnola e Pietro Ometto, i migliori in assoluto
con la loro Citroen C3 R5 che grazie al successo in terra siciliana avvicinano la vetta della classifica
del Cir. Dopo quattro prove è in testa Basso con 49 punti seguito da Crugnola al quota 45 raggiunta
grazie agli ultimi tre successi consecutivi nelle ultime prove di Roma Capitale, Ciocco e Targa
Florio.

“Una gara ben riuscita – ha dichiarato Angelo Pizzuto -, partecipata e competitiva come solo la
Targa Florio sa essere. Un grande sforzo organizzativo dell’Automobile Club Palermo in un periodo
di pandemia, ma con la perseveranza si superano i mille ostacoli che abbiamo affrontato. Un
connubio tra storia e velocità, con l’edizione numero 104 che lascerà il segno in un anno in cui
molte competizioni sono state annullate. Noi siamo qui per la centoquattresima volta contro la
pandemia e per la Sicilia. Un plauso ai vincitori Andrea Crugnola e Pietro Ometto ma anche a tutti i
partecipanti che si sono dati battaglia in tutti i campionati anche con condizioni meteo proibitive,
ma i rallies sono anche questo. Ringrazio il presidente Musumeci per esserci stato accanto, le forze
dell’ordine, i volontari, il personale Aci Sport, i sanitari e tutti coloro che hanno contribuito alla
riuscita di questa grande manifestazione”.

Grande antagonismo tra i migliori piloti siciliani in gara. Dopo una lotta sul filo dei secondi l’ha
spuntata Marco Pollara, in coppia con Daniele Mangiarotti, che ha concluso in quarta posizione
precedendo di soli 5”5 l’esperta coppia Totò Riolo – Maurizio Marin entrambi su Skoda Fabia.
Buon settimo posto per l’equipaggio formato da Alessio Profeta e Sergio Raccuia, anche loro sulla
Fabia.

La Targa Florio Coppa Rally di Zona è stata vinta Roberto Lombardo e Andrea Domenico con il
crono finale di 35’31”2 e sei primi posti nelle altrettanti prove speciali. Piazza d’onore per
Maurizio Mirabile e Michele Castelli su Skoda Fabia R5, staccati di 47”5, che sono riusciti a
precedere il giovane locale Ernesto Riolo, figlio di Totò vincitore per ben tre volte della Targa
Florio, in coppia con Alessandro Floris che, con la Peugeot 208 T16, è comunque riuscito a
mantenere la posizione più bassa del podio staccato di 55”3 dal vincitore. Problemi per il romano
Fabio Angelucci, vincitore lo scorso anno della Targa Florio per la Coppa, giunto quarto insieme a
Massimo Cambria sulla Volkswagen Polo Gti.

La gara del campionato italiano Rally Storici si è conclusa con la vittoria della coppia Angelo
Lombardo e Harshana Ratnayake, su Porsche 911 Sc, vincitrice di tutte le quattro speciali disputate
con il tempo finale di 22’33”8. Le ultime due prove cronometrate sono state annullate dalla
direzione gara per avverse condizioni meteo. Seconda piazza tra le auto storiche per Marco Savioli
e Davis su Porsche Carrera Rs staccati di 26” e terza posizione per Pierluigi Fullone navigato da
Alessandro Failla sulla Bmw 2002 Ti.

Classifica: 1) Crugnola – Ometto (Citroen C3) 37’34”3; 2) Albertini – Fappani (Skoda Fabia) a
13”1; 3) Basso – Granai (Volkswagen Polo Gti) a 17”1; 4) Pollara – Mangiarotti (Skoda Fabia ) a
36”1; 5) Riolo – Marin (Skoda Fabia) a 41”6; 6) Signor – Pezzoli (Volkswagen Polo Gti) a 48”9; 7)
Profeta – Raccuia (Skoda Fabia) a 52”1; 8) Re – Menchini (Volkswagen Polo Gti) a 54”6; 9) Ciuffi
– Gonella (Skoda Fabia) a 55”8; 10) Ferrarotti – Grimaldi (Skoda Fabia) a 1’36”8.


giovedì 10 settembre 2020

Presentata la 104a Targa Florio

Tutto pronto per lo start dell’edizione numero 104 della Targa Florio – Rally internazionale di Sicilia. Saranno 139 gli equipaggi e le vetture al via della gara automobilistica più antica del mondo. 
Ieri nei locali di Aci Palermo “A Cursa” è stata presentata alla stampa. La notizia dell’ultima ora riguarda la zona di arrivo, che grazie alle autorizzazione rilasciate da Prefettura e Questura, è stata spostata dalla zona del parco assistenza posto al Mare Luna Village nella centralissima piazza Garibaldi a Campofelice di Roccella. Un importante risultato per la manifestazione che, per i noti motivi legati all’emergenza sanitaria Covid 19, quest’anno avrà svolgimento a porte chiuse, senza presenza di pubblico.

“Esserci è un grande risultato – ha affermato il presidente del comitato organizzatore e di Aci Palermo Angelo Pizzuto -. Vogliamo dar seguito alla storica manifestazione motoristica con l’auspicio che possa essere da traino per la normale ripresa delle attività sportive e non. Ricordo che quest’anno il Campionato Italiano Rally, di cui la Terga Florio è la terza prova in calendario, ha ridotto a sei eventi la validità per il titolo tricolore e la gara siciliana è presente a conferma della sua importante validità con tutti i migliori piloti che si daranno duello sul filo dei centesimi di secondo sui tornanti delle strade del mito”. 

Tre prove speciali che per il Cis saranno ripetute tre volte mentre due saranno i passaggi della Coppa Rally di Zona e per le Auto Storiche. Tutte nella giornata di sabato. Si comincia con “Tribune”, da Floriopoli alle porte del centro abitato di Cerda per chilometri 6,15, a seguire la “Targa” sul tratto stradale della Statale 120 che va da Cerda a Caltavuturo di km 10,15, ed infine la Scillato – Polizzi di 13,7 chilometri.

Attesi protagonisti al via, con la prima vettura che partirà alle 9,00 dal Mare Luna Village, sono il leader del Campionato Italiano Giandomenico Basso che in coppia con Lorenzo Granai sulla Volkswagen Polo Gti andrà a caccia del primo successo in terra siciliana. Stessa vettura per Rudy Michelini e Michele Perna, Alessandro Re in coppia con Marco Menchini, Marco Signor e Francesco Pezzoli e la coppia siciliana Alessio Profeta e Sergio Raccuia. Al via anche l’idolo di Cerda Totò Riolo, in coppia con Maurizio Marin su Skoda Fabia così come Marco Pollara e Daniele Mangiarotti. Della partita anche Paolo Andreucci, sempre in coppia con Anna Andreussi sulla inseparabile Peugeot 208 Rally4, pilota plurivincitore della Targa Florio con 10 successi sulle strade delle Madonie.

Nella Coppa di zona, il portacolori della Island Motorsport, il romano Fabio Angelucci su Volkswagen Polo R5, sempre in coppia con Max Cambria, punta a bissare il successo conseguito nell’edizione 2019.

Nel corso della conferenza stampa il direttore di gara Marco Cascino ha ribadito la richiesta di collaborazione degli appassionati e sportivi isolani a rispettare il porte chiuse della manifestazione mentre Salvatore Requirez e Nino Vaccarella hanno ricordato momenti passati della Targa Florio valida per il Mondiale Marche. Il preside volante Vaccarella, in particolare, sulla sua straordinaria attività motoristica che lo ha visto vincere oltre che tre volte nella gara ideata da Vincenzo Florio anche in altre manifestazioni mondiali ha sottolineato che “la vittoria più bella della mia carriera – ha detto – è quella della vita. Molti miei colleghi bravi e validi piloti hanno subito tragici incidenti in cui hanno perso la vita. Essere qui a raccontare le mie gesta sportive è il successo più importante”. 

mercoledì 17 giugno 2020

Targa Florio: ACI smentisce ogni ipotesi di delocalizzazione

“Immediata disponibilità all’incontro da Lei cortesemente richiesto”. Non si è fatta attendere la risposta del Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, all’invito del Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, preoccupato per alcune voci relative a una presunta delocalizzazione del “Rally Targa Florio”.

“Vorrei anticiparLe – scrive Sticchi Damiani – che non è assolutamente prevista nessuna delocalizzazione né del marchio né dell’evento Targa Florio, e che l’impianto denominato ‘Floriopoli’ non è interessato alla vicenda che, purtroppo, qualche giornalista, evidentemente male informato, sta riportando sulla stampa locale”.

Il Presidente Sticchi Damiani ha colto l’occasione per ricordare che, “da sette anni, l’Automobile Club d’Italia – in collaborazione con ACI Sport - sta sostenendo un grande sforzo, non solo organizzativo ma anche economico, per realizzare e promuovere sia il ‘Rally Targa Florio’ che la ‘Targa Classica’, manifestazioni formalmente organizzate dall’AC Palermo, che nel 2013 versavano in serie difficoltà”.

“Il nostro obiettivo – ha concluso il Presidente dell’ACI - è quello di replicare la ‘politica’ vincente, adottata per garantire un futuro, nei rispettivi Mondiali, al Gran Premio di Formula 1 di Monza e al Rally Italia Sardegna: uscire, cioè, dalla logica degli interventi anno per anno, per dar vita a un progetto di ampio respiro e di lungo termine, che permetta a una delle più belle manifestazioni dell’automobilismo sportivo mondiale di avere un futuro all’altezza del suo grande passato”.

sabato 11 maggio 2019

Rally/Campedelli-Canton e Ford Fiesta R5 trionfano alla 103a Targa Florio. Tra le storiche, vittoria di Riolo-Rappa su Subaru Legacy


11 maggio 2019. Simone Campedelli navigato da Tania Canton sulla Ford Fiesta R5 trionfa alla 103^ Targa Florio delle emozioni e dei colpi di scena. Un nuovo appuntamento con la storia per la corsa automobilistica più antica del mondo, che ha vissuto due giornate di competizione tiratissima dopo la partenza da Palermo e fino agli ultimi chilometri delle 17 prove speciali in programma e che per la prima volta nella sua carriera incorona il pilota romagnolo e la vettura dell'ovale blu ufficiale M-Sport. Ottenuto superando sul podio Luca Rossetti con Eleonora Mori sulla Citroen C3 R5, in testa fino a oltre metà gara, e Andrea Crugnola sulla Volkswagen Polo R5 condivisa con Pietro Elia Ometto, con questo successo Campedelli e la Ford balzano in vetta anche al Campionato Italiano Rally, oltre a firmare l'albo d'oro più prestigioso succedendo a un'altra “prima volta”, quella del siciliano Andrea Nucita, vincitore nel 2018 su Hyundai e quest'anno nel ruolo di apripista.

“Oggi - ha detto Campedelli - nel primo giro di prove abbiamo ingaggiato una battaglia durissima con Rossetti. Poi nel secondo giro abbiamo attaccato entrambi, nessuno voleva arrivare secondo oggi alla Targa Florio davanti a questo pubblico così esaltante e appassionato. Nelle ultime due prove abbiamo solo pensato a fare tutto bene e alla fine ci siamo riusciti”.

E' stato davvero mozzafiato il testa a testa tra il pilota romagnolo, che in tutto ha ottenuto il miglior crono in 5 prove speciali, e Rossetti, che sulla C3 nella prima parte di gara aveva a sua volta vinto 5 crono consecutive tra venerdì sera a Cefalù e sabato mattina a Cerda. Il pilota friulano, però, è stato poi rallentato da noie elettriche, in particolare sulla PS12 “Scillato-Polizzi 2”, e a quel punto ha dovuto vedersela con Crugnola, in rimonta al volante della Polo. I due sono arrivati alla sfida finale sulla “Targa 3” tra Cerda e Caltavuturo separati da soli 5 decimi. Vincendo la sua sesta speciale, Rossetti a quel punto è riuscito a conservare una prestigiosissima piazza d'onore: “Purtroppo - ha detto il pilota friulano -, abbiamo avuto una panne elettrica sulla PS11 e sulla successiva e la vettura si è spenta. La lotta con Campedelli, che ha comunque meritato la vittoria, è stata davvero intensa e poi abbiamo dovuto difendere con i denti questo secondo posto”.

Vincitore a sua volte di ben 6 prove speciali, Crugnola ha dunque concluso sul terzo gradino del podio dopo la risoluzione delle noie allo sterzo della prima parte di gara: “Sono contento - ha dichiarato il driver varesino -, nel secondo giro di prove ci siamo avvicinati molto al vertice. E' stata una seconda parte di gara positiva e abbiamo ottimizzato alcuni dettagli sulla vettura. Alla fine per il secondo posto ci ho provato, ma va bene anche così sul podio”.

In piena lotta per il podio fino al secondo passaggio sulla PS “Targa”, Giandomenico Basso ha poi dovuto accontentarsi del quarto posto finale al volante della Skoda Fabia R5 condivisa con Lorenzo Granai. Il pilota trevigiano ha faticato a trovare il ritmo ideale per tenere testa a quello dei duellanti di vertice, ma ha soprattutto pagato una sbavatura proprio sulla classica prova da Cerda a Caltavuturo, quando una toccata che ha ammaccato il posteriore sinistro della vettura gli è costato circa 17 secondi.
A seguire altre due Skoda Fabia R5. La top-5 della 103^ Targa Florio è stata completata da Stefano Albertini e Danilo Fappani. Anche il pilota bresciano a vissuto il “brivido” di una toccata al posteriore, che nel suo caso gli ha piegato lo scarico, ma dopo l'ultima assistenza ha potuto tornare a difendersi dagli attacchi del lucchese Rudy Michelini, sesto assoluto in equipaggio con Michele Perna. In top-10 sono quindi entrati Kevin Gilardoni e Corrado Bonato con l'unica Hyundai i20 R5 presente, Marcello Razzini e Gian Maria Marcomini su Skoda Fabia R5, Antonio Rusce e Marco Vozzo (il navigatore vincitore lo scorso anno con Nucita), incappati in una foratura nel secondo giro di prove sulla Volkswagen Polo R5, e il primo siciliano al traguardo, Alessio Profeta, decimo navigato da Sergio Raccuia su un'altra Fabia R5. Non senza colpo di scena anche qui, visto che il giovane pilota palermitano aveva subìto un guasto all'idroguida durante la mattinata. A ridosso della top-10 ha infine concluso Tommaso Ciuffi. Il giovane pilota toscano, con Nicolò Gonella sulla Peugeot 208 R2B di Peugeot Italia, ha così conquistato il pieno di punti per la classifica del Campionato Italiano 2 Ruote Motrici.


Oltre al CIR, l'edizione 2019 ha ospitato il terzo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, che ha premiato l’esperienza e la tenacia del padrone di casa Totò Riolo. Navigato da Gianfranco Rappa sulla Subaru Legacy, il pilota di Cerda portacolori CST Sport, tre volte vincitore assoluto della Targa Florio, ha vinto la tappa Tricolore raccogliendo punti preziosi in ottica campionato anche nel Quarto raggruppamento. Riolo, alla sua quarta vittoria nella Targa Florio Historic Rally, si è imposto in 12 delle 14 speciali in programma nella competizione “Historic”, con le eccezioni della PS7 e 13, i due passaggi su “Bergi”, per merito del driver bresciano Massimo Superti e del navigatore palermitano Franco Granata. L'equipaggio della Porsche 911 in gara con i colori Rally Club Team, ha disputato una seconda tappa tutta in rimonta dopo i problemi al semiasse che li aveva costretti allo stop venerdì, concludendo quarti in ordine generale e al 2° posto in 2° Raggruppamento, alle spalle dei vincitori di categoria, l’equipaggio Island Motorsport del gentleman driver di Cefalù Mauro Lombardo e Rosario Merendino sulla prima delle Porsche 911 al traguardo. Con la rimonta sull’ultimo crono fino al secondo posto assoluto, ha festeggiando il trionfo nel 1° Raggruppamento il giovane collesanese Pierluigi Fullone, che navigato da Michele Gargano si è imposto confermando il proprio dominio conquistato nelle ultime edizioni sempre vinte con la BMW 2002 curata da papà Rosario Fullone, sulla quale l'equipaggio madonita della Festina Lente si è trovato perfettamente a proprio agio. Fullone è stato pronto a balzare sul podio quando “Zippo” su Audi Quattro è stato fermato da un guasto meccanico proprio sulla conclusiva “Collesano”. 3° Raggruppamento a favore, dunque, di Giuseppe Marcello Pollara e Vincenzo Terenzio che sulla Porsche 911 hanno agguantato la vetta sull’ultimo crono.


La Targa Florio della Coppa Rally di Zona sorride al romano Fabio Angelucci, che ha fatto la parte del leone vincendo a mani basse sulle strade della mitica corsa madonita grazie a una perfetta intesa con la Skoda Fabia R5 del team Step Five Motorsport e con il suo navigatore, il messinese Giovanni Lo Neri di Sant’Angelo di Brolo. L’equipaggio vincitore ha chiuso la sua maiuscola prestazione col tempo totale di 43’05”3, rendendo ai secondi classificati, Carmelo Galipò e Tino Pintaudi anche loro su Skoda Fabia “l’onore delle armi” e il merito della vittoria sull’ultima prova speciale. Alla fine i pur bravi messinesi, vincitori del recente Rally dei Nebrodi, hanno pagato ai primi un ritardo di 29”9. Sul terzo gradino del podio, con un distacco di 43”7, gli agrigentini Maurizio Mirabile e Calogero Calderone sulla Ford Fiesta R5, sempre sulla scia dei primi, pronti a balzare sul podio quando i diretti avversari Cacciatore-Miuccio su Mitisubishi hanno abbandonato per una toccata sull’ultimo crono. Al quarto posto il bravo e affiatato equipaggio madonita composto da Gabriele Mogavero e Manfredi Caprì, primi fa le 2 ruote motrici con la Citroen Saxo in versione kit. Vincitori fra le Super 2000 e quinti assoluti i messinesi Salvatore Armaleo e Ivan Vercelli, che forti della loro esperienza con la Peugeot 207 sono riusciti a entrare in top five.

La prova di Campionato Italiano Regolarità Media, che ha preso il via dal Museo del Motorismo Siciliano e della Targa Florio a Palermo e quindi affrontato due passaggi su “Tribune” e “Targa” e uno sulle prove “Scillato - Polizzi”, “Geraci” e “Bergi”, ha premiato Maurizio Vellano e Sebastiano Feudale sull'Audi 80 Quattro, che hanno preceduto in una sfida tutta interna al Quinto raggruppamento Roberto La Mantia e Rosalia Messina sulla Lancia Delta HF integrale. A seguire Paolo Mercattilj e Francesco Giammarino sulla Porsche 911 di Terzo raggruppamento.

Classifica ufficiosa CIR dei primi 10 103^ Targa Florio: 1. Campedelli-Canton (Ford Fiesta St R5) in 1h29’11.7; 2. Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) a 11.7; 3. Crugnola-Ometto (Volkswagen Polo R5) a 12.7; 4. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) a 48.0; 5. Albertini-Fappani (Skoda Fabia R5) a 59.9; 6. Michelini-Perna (Skoda Fabia R5) a 1’14.1; 7. Gilardoni-Bonato (Hyundai I20 R5) a 2’43.2; 8. Razzini-Marcomini (Skoda Fabia R5) a 2’49.3; 9. Rusce-Vozzo (Volkswagen Polo R5) a 3’04.02; 10. Profeta-Raccuja (Skoda Fabia R5) a 7’56.7

Classifica ufficiosa CIR auto storiche: Primi tre in assoluto: 1 Riolo-Rappa (Subaru Legacy) in 1h16’50.7; 2. Fullone-Gargano (BMW 2002 TI) a 4’33.8; 3. Lombardo-Merendino (Porsche Carrera Rs) a 6’36.3.
1° RAGGR. 1. Fullone-Gargano(BMW 2002 TI) in 1h21’24.2”; 2. Parisi-D’Angelo (Porsche 911 S) a 11”37; 3 Sambataro-Bocchieri (Fiat Abarth 1000 Tc) a 12”12
2°RAGGR. 1. Lombardo-Merendino (Porsche Carrera Rs) in 1h27’51.5; 2. Superti-Granata (Porsche 911 T a 4’24’5; 3. Lo Forti-Mazzola (Mini Cooper) a 17’15.7.
3°RAGGR. 1. Pollara-Tenenzio (Porsche 911 SC) in 1h28’35.0; 2. Red Devil-Principato (Fiat X1/9) a 46.6.
4°RAGGR.1. Riolo- Rappa( Subaru Legacy) in 1h16’50.7; 2. Cristadoro- Marin( Peugeot 205 Rally) a 15’57.9; 3. Valente- Devenu (Subaru-Legacy) a 16’28.5.

Classifica ufficiosa CRZ: 1. Angelucci-Lo Neri (Skoda Fabia) in 43’05”3; 2. Galipò-Pintaudi (Skoda Fabia) a 29”9; 3. Mirabile-Calderone (Ford Fiesta) a 43”7; 4. Mogavero-Caprì (Citroen Saxo kit car) a 1’01”6; 5) Armaleo-Vercelli (Peugeot 207) a 1’07”8

venerdì 10 maggio 2019

Rally/Rossetti-Mori su Citroen al comando della 103a Targa Florio


- 10 maggio 2019 - Luca Rossetti ed Eleonora Mori su Citroen C3 R5 sono in testa alla 103^ Targa Florio alla conclusione della prima giornata, che dopo le emozioni e il grande pubblico alla Cerimonia di Partenza di Palermo ha aperto le sfide con la prova spettacolo al porto di Termini Imerese, dove è situato anche il parco assistenza “Targa Florio Village”, e la PS2 e PS3 disputate in serata lungo i 14,7 km della “Cefalù”. L'equipaggio del pilota friulano e della navigatrice vicentina si è issato in vetta proprio aggiudicandosi entrambi i passaggi serali dopo che la prova spettacolo d'apertura era stata vinta da Simone Campedelli e Tania Canton sulla Ford Fiesta R5, ora secondi a 4”9 dai battistrada. Rossetti-Mori che ripartiranno, dunque, al comando sabato per la seconda e decisiva giornata che ora si annuncia al massimo dell'adrenalina e che dopo ulteriori 14 prove speciali incoronerà il vincitore della 103^ Targa Florio sul traguardo finale previsto alle 20.51 al Belvedere di Termini Imerese.
La lotta resta aperta anche agli immediati inseguitori: il capoclassifica del CIR Giandomenico Basso navigato da Lorenzo Granai sulla Skoda Fabia R5 paga a Rossetti 8”8 secondi, mentre Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto sono quarti a 11”2 sulla Volkswagen Polo R5 con la quale avevano colto il miglior crono nello shakedown mattutino. La top-5 è completata dal due volte tricolore WRC Stefano Albertini, efficace nel tenere il passo dei migliori con Danilo Fappani sulla Skoda Fabia e a sua volta inseguito da vicino dalla vettura gemella di Rudy Michelini e Michele Perna.

C'è il padrone di casa Totò Riolo in vetta alla competizione valida come terzo round del Tricolore Rally Autostoriche. Il pilota di Cerda, tre volte vincitore assoluto della Targa Florio, ha preso il comando navigato da Gianfranco Rappa sulla Subaru Legacy Sedan fin dalla prova iniziale, che per il rally storico è stata la “Cefalù” e ha poi incrementato il vantaggio nella prova show, confermandosi leader anche di Quarto raggruppamento. Alle sue spalle sono in piena lotta per il Terzo raggruppamento l'Audi Quattro di “Zippo” e Nicola Arena e la Porsche 911 SC del cefaludese Pietro Vazzana e Roberto Genovese. Seguono Nicola Patuzzo e Alberto Martini su Toyota Celica GT Four, l'equipaggio formato dal giovane collesanese Pierluigi Fullone e Michele Gargano, che su Bmw 2002 puntano all'ennesimo successo nel Primo raggruppamento e i leader del Secondo raggruppamento, il pilota di Cefalù Mauro Lombardo e Rosario Merendino su Porsche 911.
Nella tappa del Campionato Rally di 8^ Zona, che ha disputato la sola prova spettacolo a Termini Imerese, “scratch” di Fabio Angelucci navigato da Giovanni Tindaro Lo Neri nell'apertissima battaglia tra R5 che su Skoda Fabia li ha visti precedere di 2”0 la Ford Fiesta di Maurizio Mirabile e Calogero Calderone e di 3”6 l'altra Fabia di Carmelo Galipò e Tino Pintaudi.

CLASSIFICHE dopo la prima giornata.
Ufficiosa CIR primi 5 dopo PS3: 1. Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) in 19'51”7; 2. Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5) a 4”9; 3. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) a 8”8; 4. Crugnola-Ometto (Volkswagen Polo R5) a 11”2; 5. Albertini-Fappani (Skoda Fabia R5) a 24”6.
 
Ufficiosa CIR storiche primi 5 dopo PS2: 1. Riolo-Rappa (Subaru Legacy) in 11'32”9; 2. “Zippo”-Arena (Audi Quattro) a 1'02”4; 3. Vazzana-Genovese (Porsche 911) a 1'05”5; 4. Patuzzo-Martini (Toyota Celica GT Four) a 1'07”8; 5. Fullone-Gargano (BMW 2002) a 1'09”0.

_ Credits: Acisport.it

venerdì 26 aprile 2019

La Targa Florio verso l’edizione 103


La 103a Targa Florio è pronta a continuare la storia della corsa automobilistica più antica del mondo, nuovamente con un appuntamento sportivo che si fa in quattro. Gli organizzatori dell’Automobile Club Palermo ed Automobile Club d’Italia sono al lavoro sui particolari della competizione che nei giorni 9, 10 e 11 maggio sarà terzo round di Campionato Italiano Rally, Campionato Italiano Rally Autostoriche, 2° appuntamento del Campionato Rally di 8^ Zona e 2° del Campionato Italiano Regolarità a Media. Le iscrizioni sono in corso e si chiuderanno alle 20 di venerdì 3 maggio.
La Targa Florio vive e guarda al futuro come sua intramontabile prerogativa. Edizione numero 103 ricca di novità ma densa di conferme. Il percorso si snoda sulle Madonie e ripercorre il piccolo, Medio e Grande Circuito, il Targa Florio Village, con centro servizi ed i parchi assistenza, sarà ubicato al Porto di Termini Imerese, nei pressi del quale vi sarà l’apertura delle sfide cronometrate con la prova Spettacolo “Termini Imerese” il concentrato di emozioni inaugurale sui 2,5 Km, trasmesso in diretta TV.
-“Anche quest’anno, con la professionale regia di Acisport Italia - dichiara il presidente dell’Automobile Club Palermo Angelo Pizzuto - siamo pronti per offrire a tutti i tifosi ed appassionati un grande spettacolo con una gara che torna a riappropriarsi dei luoghi storici in cui fu pensata. Questa è e sarà la nostra filosofia e soprattutto la nostra battaglia e cioè di tornare a guadagnare sempre più importanti pezzi dello storico circuito per onorare la storia e la cultura dello sport automobilistico siciliano”.
Il clou dell’evento, il cui nome è catalizzatore dell’attenzione internazionale sull’Italia, per una gara che ha scritto e continua a scrivere pagine tra le più esaltanti ed affascinanti dell’automobilismo, sarà giovedì 9, venerdì 10 e sabato 11 maggio, quando a Palermo e sulle Madonie brilleranno i colori della tradizione, dell’arte, della cultura e della incomparabile passione siciliana, esaltati dall’evento che anche per il 2019 si colloca in quella tradizionale ed attesa seconda settimana di maggio.
Mentre presso la sede dell’Automobile Club Palermo, continuano ad arrivare le adesioni degli equipaggi in corsa per i titoli italiani e per quelli a caccia di punti nella serie di Zona, arrivano anche le iscrizioni dei tanti equipaggi che soltanto non rinunciano al fascino della “Targa”. Anche per la 103^ il mix tra i migliori nomi del panorama nazionale e la folta e temuta pattuglia di piloti isolani sembra garantito.


Anteprima dello spettacolo delle sfide del Campionato Italiano si avrà con i test collettivi su un tratto di strada nei pressi di Sclafani Bagni mercoledì 8 maggio. Giovedì 9 dalle 14 alle 23 le verifiche presso il Porto di Termini Imerese, mentre per le storiche le operazioni preliminari si svolgeranno dalle 7.30 alle 12 di venerdì 10. Venerdì 10 maggio motori in moto, dalle 8 alle 12.30 per lo shakedown, a cui dalle 10.15 si uniranno anche i protagonisti del Tricolore Autostoriche, il test con le auto da gara che gli equipaggi potranno effettuare su un tratto della SP 9 tra Campofelice di Roccella e Collesano, mentre dalle ore 13.30 le auto saranno schierate in allineamento di Partenza presso Piazza Verdi a Palermo dinnanzi l’imponente ed elegante Teatro Massimo.
I concorrenti del CIR si dirigeranno verso Termini Imerese, storicamente sede del primo quartier generale della Targa Florio, dove si svolgerà la prova Spettacolo in diretta TV e poi due passaggi sulla “Cefalù”, 14,70 Km di curve tra le più famose d’Europa concluderanno la prima giornata di gara. Si riprenderà alle 7 di sabato 10 maggio alla volta di: “Tribune” e “Targa”, dove sono previsti 3 passaggi, poi “Scillato - Polizzi”, “Geraci”, “Bergi” e “Collesano” dove si prevedono due passaggi per ciascun crono. La lunga giornata d’emozioni si concluderà con il traguardo alle 20.51, al Belvedere di Termini Imerese, dopo 558,56 Km totali, di cui 151,35 suddivisi sulle 17 prove speciali. 
Tre crono in meno per il tricolore storiche che nella prima giornata affronterà per prima una sola volta la “Cefalù” e poi la “Termini Imerese”. Nella seconda giornata dopo due giri completi sulle Madonie, senza l’ultimo passaggio su “Tribune” e “Targa”, vi sarà il traguardo alle 18.29 sempre al Belvedere di Termini Imerese. Saranno 490,18 i Km di gara per il protagonisti del CIRAS, di cui 118,58 articolati nelle14 PS.
Saranno 7 le prove speciali sule quali si articolerà invece la Targa Florio valida per il Campionato Rally di Zona, con start alle 18 da Piazza Verdi a Palermo e la prova spettacolo da disputare alle 20.58. Sabato 11 due passaggi su: “Tribune”, “Targa” e “Scillato - Polizzi” prima del traguardo previsto per le 17.22, sempre sulla terrazza del Belvedere di Termini.
Le auto che saranno protagoniste della prova di Campionato Italiano Regolarità Media inizieranno le operazioni preliminari venerdì 10 maggio presso il Museo del Motorismo Siciliano e della Targa Florio, dalle 15 alle 17.30. Il via sarà sempre dalla sede del Museo termitano alle 10 di sabato 11 maggio, alla volta di 7 prove a media ricavate sul “Grande Circuito delle Madonie”: due passaggi su “Tribune” e “Targa”, mentre un solo trasito sulle prove “Scillato - Polizzi””, “Geraci” e “Bergi”.
Nel 2018 leggendaria vittoria per il siciliano Andrea Nucita navigato da Marco Vozzo su Hyundai I20 R5, seconda posizione per il 10 volte vincitore della gara Paolo Andreucci con Anna Andreussi alle note su Peugeot 208 T16 e terzi Umberto Scandola e Guido D’Amore su Skoda Fabia. Per il Tricolore Storiche dominio di Elia Bossalini e Harshana Ratnayake sulla Porsche 911 SC/RS, davanti ai Campioni Italiani “Luky” e Fabrizia Pons su lancia Delta Integrale. Terzi Valter Pierangioli e Giancarla Guzzi su Ford Sierra Cosworth. Il pilota e preparatore nisseno Roberto Lombardo su Renault Clio si è aggiudicato la classifica regionale. 
Per la gara di Campionato Italiano Regolarità a Media, specialità che sempre più favore riscuote tra i regolaristi, hanno tagliato il traguardo da vincitori assoluti Paolo Marcatillj e Francesco Giammarino con la bella Porsche 911 da 2000 cc di 3° Raggruppamento. Seconda piazza in ordine assoluto, per i vincitori di 4° raggruppamento Marco Gandino e Danilo Scarcella su Autobianchi A112. Su un ipotetico terzo gradino del podio, invece sono saliti i vincitori di 5° Raggruppamento Maurizio Vellano e Giovanni Molina su Audi 80 Quattro. Il 2° Raggruppamento lo hanno vinto Giuseppe Giaconia di Migaido e Costanza Afan De Rivera Florio su Porsche 356. Il 1° Raggruppamento è stato a vantaggio di Daniele Spataro e Fabrizio Falanga su Fiat 1100 S Ala D’Oro. (Ufficio Stampa 103a Targa Florio)

giovedì 4 ottobre 2018

150 equipaggi da 5 continenti alla Targa Florio in versione Classica e al Ferrari Tribute



Proseguono le domande di iscrizione all’edizione 2018 della Targa Florio Classica, ultima prova del Campionato Italiano Grandi Eventi, con circa 150 equipaggi iscritti ad oggi, compresi quelli del Ferrari Tribute to Targa Florio, uno degli eventi ufficiali della Casa del Cavallino rampante, che coinvolge i clienti di vetture di ogni tempo a partecipare all’impegnativa gara siciliana. Oltre agli equipaggi italiani, si annoverano numerose iscrizioni di equipaggi dai 5 continenti, come Spagnoli e Inglesi, seguiti dai team Svizzeri, Tedeschi e Olandesi, ma anche del Nord e Sud America, rispettivamente Stati Uniti e Argentina, senza dimenticare presenze Asiatiche (Giappone e Hong Kong), Sud Africane e Australiane, per un evento che è stato ed è oggi famoso in tutto il mondo.

Tra le vetture più significative iscritte alla Targa Florio Classica una Lancia Lambda del 1927, la più anziana delle vetture iscritte, settima di nove serie del modello di alta gamma considerato uno dei due capolavori di Vincenzo Lancia; una delle Alfa Romeo più iconiche degli anni ’30, l’Alfa Romeo Gran Sport 6C; l’Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport “Testa Fissa” del 1930 , vincitrice al Concorso di Eleganza Poltu Quatu Classic, in Costa Smeralda; infine la Ferrari 166 MM del 1949, titolata alla Mille Miglia, dopo la vittoria della coppia Clemente Biondetti/Giuseppe Navona.
Nell’anno di commemorazione dei trent’anni dalla scomparsa della Volpe Argentata, il pilota Piero Taruffi vincitore tra le altre dell’edizione 1954 della Targa Florio su Lancia 3300, la figlia Prisca, che alterna l’attività di giornalista a quella di pilota, parteciperà alla Targa Florio Classica 2018, navigata da Mariella Tomasello, a bordo di una Giulietta Spider del 1961.

La città di Palermo, capitale italiana della cultura nel 2018, sarà il fulcro del percorso, che toccherà i luoghi storici e più suggestivi della Sicilia, da sempre tratto distintivo della “Cursa” con il Quartier Generale della Targa sito al Museo dei Motori del Sistema Museale dell'Università di Palermo, da sempre partner attivo dell’evento Targa Florio.

Il programma:
- Giovedì 4 ottobre la Cerimonia di partenza prenderà il via alle 18.30 dalla centralissima Piazza Verdi dove verrà allestito il Targa Florio Village: un vero e proprio spazio espositivo che farà da contorno alla magia e alle emozioni della Targa Florio. 
- Venerdì 5 ottobre la carovana si sposterà da Palermo verso la zona litoranea della provincia trapanese ripercorrendo al contrario lo storico percorso di Garibaldi fino a giungere a Marsala, dove è prevista una pausa alle rinomate Cantine Florio. Il ritorno, in direzione di Palermo, attraversando le storiche saline che nel mese di ottobre raggiungono il loro massimo splendore. 
- Sabato 6 ottobre la Targa solcherà le mitiche strade del parco delle Madonie, ripercorrendo l’omonimo circuito, che più hanno reso celebre la gara, a partire dalla sosta a Floriopoli, località delle storiche tribune e dei vecchi box, passando dal comune di Cerda, dall’antica roccaforte di Caltavuturo, Petralia, pausa a Castelbuono (splendido Chiostro di S.Francesco) e le tappe di ritorno, toccando altri centri indimenticabili come la “perla del Tirreno”, Cefalù con la sua Piazza del Duomo, Santuario Unesco. A seguire una tappa a Termini Imerese e rientro a Palermo. 
- Domenica 7 ottobre la gara si snoderà nei dintorni di Palermo: dopo la prova cronometrata ospitata dall’Università degli Studi di Palermo si svolgerà la prova di Media nella zona di Monreale e la rievocazione del Circuito della Favorita (valido per la Targa Florio dal 1937 al 1940) fino al rientro nel cuore di Palermo, con la premiazione alle ore 15.30 presso il “Teatro Al Massimo”.

- Credits:
  • www.clubacistorico.it
  • Foto Massimo Bettiol

venerdì 28 aprile 2017

Monza Racing, missione compiuta alla Targa Florio con Mosca e Tacconi



Lo sforzo finale per arrivare al traguardo nonostante la rottura della frizione a circa tre chilometri dall’arrivo, che ha costretto Eugenio Mosca e Simone Tacconi a diversi numeri di “equilibrismo” per destreggiarsi in quella situazione nel centro pedonale di Palermo, è stato ripagato dal 7° posto di classe 2 e 43° assoluto nella classifica finale (sui 51 classificati) della Targa Florio Classica, disputata lo scorso fine settimana con partenza e arrivo nella centralissima piazza Verdi a Palermo.

Ma soprattutto, la grande soddisfazione per l’equipaggio Monza Racing è quello di aver portato la Porsche 356 Pre A del 1954 con i colori MAFRA e Automobilismo d’Epoca sul palco di arrivo, tagliando ufficialmente il traguardo finale al termine una gara dura come la 101^ edizione della Targa Florio, vinta per la terza volta consecutiva dallo specialista di casa Giovanni Moceri su Fiat 508C. A maggior ragione perché nell’occasione l’equipaggio lombardo ha vestito anche i panni di ambasciatore dell’Autodromo di Monza, partendo dalla sopraelevata dell’impianto brianzolo per siglare una sorta di gemellaggio tra due miti italiani della storia del motorsport: il terzo autodromo più antico al mondo, realizzato nel 1922, e la corsa più antica al mondo, con la prima edizione datata 1906.

Insomma, doppia soddisfazione per Mosca e Tacconi. Perché considerando la mancanza di esperienza in questa sofisticata tipologia di gara e nonostante il molto tempo perso per l’inconveniente finale il risultato finale è più che onorevole. E per avere centrato l’obbiettivo iniziale, portando a termine gli oltre 800 km di gara, distribuiti su tre tappe, lungo i quali è stato possibile ammirare alcuni tra i più suggestivi luoghi della Sicilia e vivere momenti di grande emozione, come percorrere buona parte del circuito “Piccolo” delle Madonie e la mitica pit lane di Floriopoli. Emozioni che Eugenio Mosca, nella sua veste di inviato dall’abitacolo, racconterà agli appassionati lettori della rivista Automobilismo d’Epoca e del web.

La stagione sportiva della scuderia Monza Racing proseguirà all’insegna delle auto storiche, con il prossimo appuntamento fissato per il prossimo sabato 6 maggio sulla pista di Imola, dove Eugenio Mosca piloterà in una delle sessioni del Minardi Day il prototipo AMS-Alfa Romeo con i colori della Scuderia Monzeglio Corse messo a disposizione dalla Scuderia del Portello.

- crediti: Monza Racing/Eugenio Mosca