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domenica 3 aprile 2022

APRILIA TRIONFA NEL GP DI ARGENTINA, È LA PRIMA VITTORIA IN MOTOGP



Aprilia trionfa nel Gran Premio di Argentina, cogliendo con Aleix Espargarò la prima vittoria nella classe MotoGP. Per la Casa di Noale, uno dei marchi più vincenti nella storia del motociclismo sportivo, è la vittoria numero 295 nel motomondiale, la prima nella nuova era a quattro tempi della massima competizione a due ruote dopo gli innumerevoli successi raccolti nelle classi 125 e 250 cc.


Una giornata storica, che incorona anche Aleix Espargaró proprio nel suo 200° GP nella classe regina: da vero Capitano della squadra, Aleix è stato protagonista di un fine settimana da incorniciare, condito da pole position, vittoria e giro più veloce in gara. Un segnale inequivocabile dell'ottimo livello di competitività raggiunto dalla Aprilia RS-GP 2022.


Grazie a questa vittoria, Espargaró è ora in testa alla classifica generale piloti con 45 punti, a ulteriore dimostrazione di un inizio di stagione più che positivo per tutto il team Aprilia Racing, che a Termas de Rio Hondo vede anche Maverick Vinales cogliere la sua miglior prestazione stagionale, settimo al traguardo dopo aver mantenuto la top five per parecchi giri.


ALEIX ESPARGARÓ

"Sono molto orgoglioso per questo traguardo che abbiamo raggiunto, abbiamo affrontato un lungo percorso per arrivarci, ma finalmente ce l'abbiamo fatta! È stato un weekend bellissimo, ma non è stata una gara semplice: in prova ero stato velocissimo, così come nel Warm Up, ma in gara ho sofferto un po' la mancanza di grip. Non mi sono perso d'animo, ho provato a cambiare diverse volte il setup dell'elettronica per ovviare a questi problemi e alla fine sono riuscito a migliorare. Ero più veloce di Martin di qualche decimo, ma non è stato affatto facile superarlo, anche perché per me era una situazione nuova, non mi ero mai trovato a lottare per la vittoria in MotoGP. È stato davvero emozionante, soprattutto l'ultimo giro. Sono contentissimo per Aprilia, per me e per la mia famiglia, ce lo meritiamo. Grazie ancora al team, a chi lavora a Noale e al Gruppo Piaggio per il supporto. Ora siamo anche in testa al campionato, ma cerchiamo soltanto di sfruttare il momento positivo, continuando a divertirci e rimanendo coi piedi per terra".


MAVERICK VIÑALES

"Quello di oggi è un grande risultato per tutti noi, sono felicissimo per tutto il team e per Aleix, abbiamo lavorato sodo durante l'inverno e ce lo meritiamo. Sapevo che Aleix avrebbe potuto vincere, perché in prova aveva dimostrato di avere qualcosa in più rispetto a tutti gli altri, e ci speravo tanto, perché questa vittoria è importantissima ed è una grande iniezione di fiducia per tutti. Riguardo alla mia gara, mi sono trovato a lottare con tanti avversari, perdendo tempo con sorpassi e controsorpassi e ciò ha inciso anche sulle gomme. Ma non mi posso lamentare, è bello essere tornati nella top ten, soprattutto perché credo che avrei potuto ottenere un piazzamento migliore, poi il mio passo in gara è migliorato molto e ho raggiunto un buon feeling di base con la moto. In questa gara cercavamo delle conferme dopo le modifiche al set up provate nel Warm Up in Indonesia e così è stato, perciò ora sono convinto che partendo da qui possiamo migliorare ancora".

sabato 26 giugno 2021

MOTOGP/ TEST POSITIVI PER ANDREA DOVIZIOSO E APRILIA A MISANO


Si è conclusa la due giorni di test che, sulla pista di Misano, ha visto protagonisti Andrea Dovizioso e la Aprilia RS-GP. Andrea ha finalmente potuto provare la RS-GP in condizioni ideali dopo che l’ultimo test al Mugello era stato avversato dalla pioggia. 78 giri percorsi nel primo giorno e 48 nel secondo testimoniano del gran lavoro svolto in pista da Dovizioso supportato dal test team di Aprilia Racing. Dovizioso ha girato su tempi decisamente veloci, migliorandosi nettamente tra i due giorni anche se, come sempre in questi casi, non è il cronometro il riferimento più importante.
Aerodinamica, elettronica e dinamica generale della moto, con diverse soluzioni di ciclistica testate nei due giorni, sono state le aree esplorate anche in vista di sviluppi della RS-GP sia per la seconda metà della stagione sia per la definizione della moto per il prossimo campionato.

Andrea Dovizioso: “È stato un test molto interessante. Provare su un terzo diverso circuito è stato molto importante per comprendere al meglio la moto e capire i punti da sviluppare. Abbiamo provato e cambiato molte cose per permetterci di capire meglio tanti dettagli che infatti abbiamo colto con più precisione, individuando come migliorare e dove invece perdiamo con certe modifiche. Con i prossimi test in programma potremo fare ulteriori comparazioni e confrontare meglio le nostre idee”.

Massimo Rivola – AD Aprilia Racing: “Sono stati due giorni molto positivi, siamo felici dopo questo test che ci ha dato spunti importanti e dimostrato i progressi della moto già visti in gara. Attività che continuerà come da programma a luglio. Andrea si è confermato un gran pilota in termini di sensibilità e comprensione del comportamento della moto. In parallelo alla attività di test Aprilia Racing si sta muovendo per trovare la soluzione migliore riguardo ai piloti da schierare nel 2022, senza dover attendere l’esito dei prossimi test di luglio. Andrea rientra senz’altro tra le soluzioni in fase di valutazione ma ci sono alternative molto interessanti e valide sul tavolo e la decisione dovrà essere presa in tempi stretti per poter pianificare in modo corretto la strategia futura della squadra. Il weekend di Assen sarà molto importante in questo senso”.


giovedì 29 aprile 2021

MOTOGP / APRILIA RACING FIRMA L’ACCORDO CON DORNA FINO AL 2026


Aprilia Racing ha annunciato la firma dell’accordo con Dorna Sports per la partecipazione al campionato del mondo MotoGP fino al 2026. Per le prossime cinque stagioni Aprilia Racing sarà quindi tra i protagonisti nella massima competizione motociclistica mondiale
Dal 2022 Aprilia Racing sarà presente come costruttore, le RS-GP ufficiali saranno portate in pista dal team factory essendo concluso l’accordo con Gresini Racing che, dal 2015, ha accompagnato Aprilia Racing nella sua partecipazione al campionato. Al team Gresini, e nel commosso ricordo di Fausto, vanno la stima e il ringraziamento di Aprilia Racing per questi anni insieme.
Aprilia è tra i marchi più vincenti nella storia del motociclismo sportivo avendo conquistato nella sua giovane storia 54 titoli mondiali, 38 nel Motomondiale, 7 in Superbike e 9 nelle discipline Off Road. Con 294 affermazioni nei GP, è il marchio europeo che ha vinto più gare nel Motomondiale. Con le moto di Noale hanno esordito, vinto e corso molti dei piloti che hanno fatto la storia del motociclismo negli ultimi decenni. Tra questi i Campioni del Mondo Max Biaggi, Loris Capirossi, Alex Gramigni, Valentino Rossi, Jorge Lorenzo, Casey Stoner, Manuel Poggiali, Marco Simoncelli e Alvaro Bautista.

Massimo Rivola - AD Aprilia Racing: “Ovviamente sono felice di questo accordo. Dalla prossima stagione saremo presenti come Aprilia Racing Factory Team, si aprono nuove e speriamo grandi opportunità e dovremo gestire tante nuove responsabilità in più. È un passo naturale, che compiamo proprio mentre si cominciano a vedere i primi segni positivi del grande lavoro che abbiamo svolto a Noale, prima di tutto sulla nostra struttura e di conseguenza sulle nostre bellissime RS-GP. In questo momento il pensiero e la gratitudine vanno a Gresini Racing che ci ha accompagnato in questi anni, nel ricordo commosso di Fausto auguro al team e a tutte le sue persone i migliori successi per le prossime stagioni”.

Carmelo Ezpeleta - AD Dorna Sports: “La partnership tra Dorna e Aprilia Racing è una gran bella notizia per il Campionato del Mondo MotoGP FIM. Siamo entusiasti di proseguire questa collaborazione col costruttore italiano in un progetto che si pone tanti obiettivi, tutti affascinanti, non solo in ottica di prestazione sportiva ma anche nella crescita nell’eccellenza tecnica complessiva del campionato”.

lunedì 26 aprile 2021

I GRANDI CAMPIONI APRILIA INSIEME SUL CIRCUITO DI MISANO


Milano, 26 aprile 2021 - Grandi campioni, piloti protagonisti della MotoGP e ragazzi giovanissimi che si affacciano alle competizioni. C’erano generazioni e storie diverse in pista insieme ad Aprilia, domenica scorsa, sul circuito di Misano. Tutte accomunate dall’amore per Aprilia e le sue moto.
La giornata del 25 aprile ha ricalcato la formula dell’Aprilia All Stars che, nella primavera di due anni fa, richiamò al Mugello oltre 10mila persone. La situazione sanitaria non consente ancora di vivere un grande evento, aperto a tutti, come fu nel 2019 ma l’appuntamento di Aprilia e dei suoi campioni è per il 2022, quando tutti vogliamo tornare a fare festa insieme.

Sul circuito romagnolo i piloti MotoGP di Aprilia Racing Team Gresini, Aleix Espargaró e Lorenzo Savadori, hanno dato appuntamento a tanti amici e campioni, tra loro Max Biaggi, Loris Capirossi, Andrea Iannone, Alex Gramigni e Manuel Poggiali. Con loro anche i ragazzi del Trofeo Aprilia RS 660 che da quest’anno apre le porte del motociclismo sportivo a giovani piloti a partire dai 15 anni.

Tutti sono scesi in pista a provare le novità 2021, come le nuove RSV4 e Tuono V4 Factory ma anche a giocare tra i cordoli con le leggere e performanti Aprilia RS 660.

Per tutti gli ospiti e amici, e per tutta Aprilia Racing, il momento di commozione è stato massimo nel ricordo di Fausto Gresini. Alla memoria del due volte Campione del Mondo è stato dedicato un toccante momento in pista, con tutti i piloti schierati sulla linea di partenza del tracciato romagnolo.

Sul circuito intitolato a Marco Simoncelli è stata una domenica di emozioni intense: Max Biaggi ha portato in pista la sua RSV4 X, edizione speciale della V4 che col campione romano ha dominato nel WSBK e lo stesso ha fatto Andrea Iannone che ha girato anche sulla RS 660 in versione Trofeo. Loris Capirossi ha “esordito” sulla sua RS-GP 2019, la MotoGP che da poco è entrata a far parte della sua splendida collezione di moto. Anche Alex Gramigni ha provato la RS-GP mentre Manuel Poggiali ha girato soprattutto con la RSV4. Aleix Espargaró ha potuto coronare il suo sogno di tornare in sella a una Aprilia 250 GP a 2 tempi. Anche Biaggi ha girato con la 250 con la quale vinse il Mondiale 1996.

martedì 6 aprile 2021

MOTOGP / IN QATAR, APRILIA ANCORA NEL GRUPPO DEI MIGLIORI E IN TOP-10 CON ALEIX ESPARGARÓ


L'impressionante velocità mostrata nella prima parte di gara in Qatar, come testimonia il secondo miglior tempo di tutta la corsa, è l'ennesimo segnale positivo per Aleix Espargarò e per Aprilia. Nel corso di una gara mediamente più veloce rispetto a quella della scorsa settimana, la RS-GP ha confermato il suo potenziale e, nelle mani di Aleix, ha tagliato il traguardo con un distacco ancora minore rispetto al battistrada (5,382 secondi). Solo qualche difficoltà per quanto concerne la velocità massima, che gli precludeva possibilità di sorpasso, ha costretto Espargarò ad una comunque notevole top-10. Risultato che gli permette di lasciare il Qatar con l'ottava posizione nel mondiale piloti, mentre Aprilia è quarta tra i costruttori.

Lorenzo Savadori, seppur lontano dalle prestazioni del compagno di squadra, ha messo in mostra un ritmo decisamente più competitivo rispetto alla scorsa settimana. Il distacco riferito al vincitore scende di circa 10 secondi, mentre aumenta l'esperienza del pilota italiano con l'impegnativa MotoGP.

Aleix Espargarò: "Non posso essere contento della posizione perchè credo che ci meritassimo di meglio. La nuova RS-GP funziona bene, l'accelerazione è spettacolare, in frenata posso spingere, l'unica cosa che ci ha fatto soffrire oggi è stato il rettilineo. Quando mi sono trovato dietro le Ducati, avevo più grip di loro ma non sono riuscito a sorpassarli. Un peccato ma, da quello che ho potuto vedere in queste due gare, quando arriveremo sui circuiti europei sono sicuro che ci potremo divertire".

Lorenzo Savadori: "Guardo ai lati positivi di questa gara. La spalla pur non perfetta è in costante miglioramento, e dovrei potermi dimenticare del problema quando arriveremo a Portimao. Sono stato circa 10 secondi più veloce rispetto a domenica scorsa, pur dovendo fare un po' di fuel saving negli ultimi 5 giri. C'è ancora tanto da lavorare ma non vedo l'ora di correre a Portimao, una pista che conosco meglio e con l'esperienza di questo inizio di stagione ".

mercoledì 17 marzo 2021

ANDREA DOVIZIOSO PROVERÀ LA APRILIA RS-GP

Aprilia Racing e Andrea Dovizioso saranno insieme in pista a Jerez dal 12 al 14 aprile. Andrea farà un test sulla RS-GP 2021 che correrà nel mondiale MotoGP e che, portata all’esordio nei test da Aleix Espargaró e Lorenzo Savadori, ha subito fornito buone sensazioni.

Massimo Rivola - AD Aprilia Racing:  “E’ stato un piacere invitare Andrea, i giorni di Jerez saranno semplicemente l’occasione di conoscerci meglio, anche in pista. Non sarà una prova di matrimonio ma l’occasione per girare insieme senza alcun obbligo di impegno per il futuro. Conosciamo tutti il valore di Andrea e il suo contributo sarà importante, anche per un solo test”.

Andrea Dovizioso: “L’interesse di Aprilia mi ha fatto piacere e quando abbiamo parlato della possibilità di fare questa prova ho accettato volentieri l’invito, per poter guidare nuovamente una MotoGP e tenermi in allenamento dando i miei feedback ai tecnici. Voglio ringraziare Aprilia Racing per questa opportunità".

Foto Micaela Naldi / Bonoragency Photosport

venerdì 5 marzo 2021

APRILIA RACING PRESENTA IL TEAM E LA RS-GP 2021. MASSIMO RIVOLA: "GLI STIMOLI NON CI MANCANO, FARE BENE SARÀ IL MODO MIGLIORE PER RICORDARE FAUSTO".


Prende il via sull'asfalto del Circuito di Losail, in Qatar, la stagione MotoGP 2021 dell'Aprilia Racing Team Gresini. Poche ora prima di scendere in pista per i primi test ufficiali, la squadra italiana al completo ha svelato la nuova arma di Noale, una rinnovata RS-GP. Con un pensiero sincero e commosso a Fausto Gresini, che è stato in questo progetto fin dal debutto del 2015.
A togliere i veli alla nuova V4 sono stati Aleix Espargaró e Lorenzo Savadori, la coppia di piloti cui spetterà il compito di portare in gara il nuovo prototipo. Una moto che rappresenta la naturale evoluzione del progetto 2020, un nuovo inizio condizionato lo scorso anno dallo scoppio della pandemia da Covid-19 che ne ha rallentato la prima, fondamentale fase di sviluppo.


Ma durante l'inverno ingegneri e tecnici del reparto corse hanno avuto modo di lavorare in maniera serrata, con l'obiettivo di mantenere i punti forti manifestati durante la scorsa stagione pur implementando innovazioni importanti. Alcune delle quali piuttosto evidenti, come l'aerodinamica ridisegnata e più efficiente o il forcellone in carbonio. Altre, come da prassi, nascoste "sottopelle".



Romano Albesiano – DT Aprilia Racing: "Grazie al lavoro di questo inverno e al grande sforzo del reparto corse, sappiamo di aver fatto un grosso passo avanti che è ora atteso dal confronto con i rivali. La nostra crescita è chiara e questo regala fiducia all'ambiente, i nostri ingegneri hanno portato in pista una ulteriore evoluzione di un progetto che ha un grande potenziale ancora da esprimere. Siamo intervenuti su tutti gli aspetti: da quelli visibili, come la nuova aerodinamica o il forcellone in carbonio, ad interventi profondi su ciclistica, motore ed elettronica. Il pacchetto che porteremo in pista nella fase iniziale della stagione verrà poi ulteriormente sviluppato secondo un programma di lavoro sostanzialmente già definito".

Massimo Rivola– AD Aprilia Racing: "In questa prima fase del campionato non vogliamo guardare agli altri ma solo a noi stessi, consolidando il nostro trend indubbiamente positivo. Ad Aleix spetta un compito molto importante, guidare la squadra e non farsi tradire dalla frenesia del risultato ad effetto. La costanza e il lavoro gli regaleranno le soddisfazioni che merita. Lorenzo dovrà crescere e imparare tanto, a partire dai circuiti. Un talent scout straordinario come Fausto credeva molto in lui, sono sicuro che darà il massimo per ripagare la fiducia. Il team è solido, ambizioso e realista. Tutti sanno che solo mantenendo la rotta è possibile continuare a crescere, portando Aprilia a lottare per le posizioni che contano, anche in MotoGP".

Aleix Espargaró: "Può sembrare banale ma sono sempre emozionato all'inizio di una nuova stagione. Sto per iniziare la mia quinta con Aprilia, un team che è ormai una seconda famiglia. Infatti non vedo l'ora di tornare a lavorare con loro. Il primo contatto con la nuova RS-GP è stato positivo, i ragazzi hanno lavorato sodo durante l'inverno ma la strada è ancora lunga. Ci aspetta un campionato impegnativo, fitto di impegni, dove forma fisica e mentale dovranno essere sempre ai massimi livelli. Sono più pronto che mai".

Lorenzo Savadori: "Non posso che ringraziare Aprilia per questa grande opportunità. So di avere molto da imparare, la categoria è impegnativa e ancora nuova per me. I test e le gare dello scorso anno mi hanno permesso di iniziare a costruire la fiducia con questa moto e con questi pneumatici, ma è solo una base di partenza con molto margine di miglioramento. Cercherò di trasformare il dolore generato dalla scomparsa di Fausto, una persona che ha creduto molto in me, in energia positiva. La sua determinazione e i suoi insegnamenti mi accompagneranno in questa nuova fase della mia carriera".

Credits: Ufficio Stampa Gruppo Piaggio

mercoledì 4 aprile 2018

Il V4 Aprilia sulle Wolf GB08 Thunder del Campionato Italiano Sport Prototipi


Aprilia Racing si conferma piattaforma tecnologica di assoluta eccellenza all’interno del Gruppo Piaggio, trasferendo le proprie competenze e fornendo performance anche in ambito automobilistico.
Nella versione sviluppata appositamente dal reparto corse di Noale per un uso nelle competizioni a quattro ruote, lo straordinario propulsore Aprilia V4 da 1000 cc che equipaggia la supersportiva Aprilia RSV4 è stato scelto dal costruttore Wolf Racing Cars e sarà installato sulle Wolf GB08 Thunder, le vetture Sport monoposto che daranno vita al Campionato Italiano Sport Prototipi 2018.

Il motore quattro cilindri a V di 65° che ha contribuito a rendere Aprilia RSV4 una delle moto più vincenti nella storia della Superbike, scrivendo inoltre una storia eccezionale nell’ambito del prodotto di serie, ben si presta alle applicazioni automobilistiche grazie alla sua esclusiva configurazione, con l’angolo tra le bancate di 65°, soluzione individuata dal reparto Ricerca e Sviluppo di Aprilia come ideale per esaltare le doti dinamiche del veicolo.
Estremamente compatto e leggero, accreditato di una potenza massima pari a 201 CV, il V4 Aprilia contribuisce a rendere la Wolf GB08 Thunder una vettura agile e performante, con un rapporto costi/prestazioni molto favorevole.

La storia di questo propulsore, che ha permesso al prodotto di serie di dominare nelle prove comparative della stampa specializzata di tutto il mondo, è ricca di successi sportivi: sono infatti ben sette i titoli iridati conquistati nel Mondiale Superbike (quattro Mondiali Costruttori e tre titoli Piloti in cinque stagioni), con l’ulteriore doppio suggello - nella stagione 2015 - della vittoria dei titoli Piloti e Costruttori nella FIM CUP Superstock 1000. Un motore che, nella versione a valvole pneumatiche, è persino giunto a competere nel Mondiale MotoGP.

Il Campionato Italiano Sport Prototipi - serie divenuta monomarca in seguito all’accordo quinquennale di fornitura esclusiva tra Wolf Racing Cars e i promotori di ACI Sport - si compone quest’anno di sei appuntamenti, il primo dei quali si terrà il 22 aprile all’autodromo di Adria.

martedì 28 luglio 2015

World SBK: Max Biaggi prepara la sua seconda wild card stagionale con Aprilia a Sepang


Il ritorno in pista di Max Biaggi e Aprilia a Misano Adriatico ha suscitato l’entusiasmo dei tifosi e gli addetti ai lavori, alla luce di prestazioni assolutamente invidiabili. La seconda occasione per rivedere il sei volte Campione del Mondo in azione è fissata per il weekend del 2 agosto quando, sulla pista malese di Sepang, la RSV4 RF numero 3 affronterà la seconda wild card stagionale, nella decima prova del WSBK. 

In preparazione di questo impegno, Max Biaggi e il test team di Aprilia Racing hanno svolto 4 giorni di test a Sepang. Un’occasione utile per il campione romano per ritrovare i riferimenti su una pista dove non corre da dieci anni e che mai ha calcato in sella a una Superbike. 

Purtroppo il meteo sfavorevole e qualche impedimento tecnico non hanno permesso a Max di svolgere completamente il lavoro programmato, rimandando ulteriori collaudi al weekend di gara. Max Biaggi: “Sono stati test sfortunati, purtroppo. Per ben 3 giorni dei 4 disponibili abbiamo trovato pioggia. Non mi sono fatto mancare nemmeno una scivolata e abbiamo avuto anche un paio di problemi tecnici che ci hanno rallentato nel lavoro, però queste cose fanno parte delle corse. Speriamo di essere più fortunati la prossima settimana. Sepang rimane sempre un circuito affascinante, l’unico neo è che ho trovato l’asfalto piuttosto sconnesso rispetto a come me lo ricordavo”. 

Romano Albesiano (Responsabile Aprilia Racing): “Max mancava da questa pista da molto tempo, per questo è stato importante svolgere questi test a Sepang. Il bel risultato di Misano non deve farci dimenticare che Max manca dalle gare da quasi tre anni e certi meccanismi devono essere recuperati. Ora l’attenzione è tutta per la prossima settimana, siccome non si riesce mai a sfruttare completamente i turni di prove sarà importante continuare il lavoro di questi giorni anche nel weekend di gara”.

mercoledì 18 febbraio 2015

PHILLIP ISLAND: PARTE LA STAGIONE SBK 2015, APRILIA RACING IN PISTA CON LEON HASLAM E JORDI TORRES












Prende il via dal circuito australiano di Phillip Island l’avventura 2015 del team Aprilia - Red Devils nel Mondiale Superbike. Il marchio italiano – campione mondiale in carica, avendo trionfato nel 2014 con la doppietta iridata Piloti-Costruttori conquistata nell'ultima gara di Doha – si presenta per la stagione 2015 con una struttura rinnovata e due piloti al debutto su Aprilia RSV4, la moto dominatrice assoluta nella storia recente del WSBK.

Impressionante il palmarès di Aprilia nel mondiale Superbike: 7 titoli mondiali conquistati in sole 5 stagioni dal 2010 ad oggi. Una supremazia indiscutibile tra le derivate di serie, che ha contribuito ad arricchire il palmarès globale di Aprilia che con 54 titoli iridati nelle varie discipline del motociclismo sportivo (Motomondiale, Superbike, Off-Road) è uno dei reparti corse più vincenti di tutti i tempi.

Sulla Aprilia RSV4 numero 91, gestita dal team capitanato da Enrico Folegnani, sale il britannico Leon Haslam. Il trentaduenne di Ealing, vicecampione del mondo nel 2010, ha già avuto modo di dimostrare il suo potenziale in sella alla V4 di Noale nel corso dei test invernali. All’altro lato del box, sotto la supervisione tecnica di Lucio Gomes, debutta nel Mondiale Superbike il ventisettenne spagnolo Jordi Torres sulla Aprilia RSV4 numero 81. 




La nuova stagione Superbike di Aprilia parte, come lo scorso anno, sotto la supervisione di Romano Albesiano che dirige tutte le attività racing del Gruppo Piaggio. In un anno in cui gli sforzi di Aprilia Racing raddoppieranno – a seguito del debutto in MotoGP avvenuto con un anno di anticipo rispetto ai programmi originariamente annunciati – a coordinare in pista lo sviluppo del progetto Superbike sarà l'ingegnere Paolo Bonora, mentre la struttura direttiva della squadra Aprilia in SBK sarà completata da Dario Raimondi, coordinatore del team, e Andrea Petricca, fondatore del team Red Devils che è partner di Aprilia in questa stagione Superbike 2015.

Aprilia affronta la stagione 2015 del Mondiale Superbike con gli obiettivi imposti dalla propria storia vincente tra le derivate di serie. "Siamo i Campioni del Mondo in carica e abbiamo sempre giocato un ruolo da protagonisti nelle ultime stagioni" afferma Romano Albesiano. "Ci sono delle variabili che potrebbero cambiare i valori in campo, specialmente a livello regolamentare, ma abbiamo lavorato duramente per adeguarci al meglio. La coppia di piloti è ben assortita e mi è piaciuta in queste prime uscite di prova. Leon è un pilota solido, molto esperto, vicecampione nel 2010, e si è già dimostrato veloce in sella alla RSV4. Per Jordi le prime gare saranno sicuramente impegnative, dovendosi adattare alla nuova categoria, ma credo che sarà in grado di arrivare tra i migliori in tempi ragionevolmente brevi”.

Particolarmente "carichi", dopo i primi turni di prove, i due piloti. "Il mio obiettivo per questa stagione è vincere, come sempre" dichiara Leon Haslam, "e quest'anno penso proprio di avere a disposizione il miglior pacchetto tecnico possibile. Mi sono innamorato della Aprilia RSV4 fin dai primi giri. Il comportamento fluido e l’elettronica sono le sue armi migliori, e posso contare su un team professionale ed abituato a vincere. In più vengo dal mio primo inverno senza problemi fisici, la mia condizione non è ancora perfetta ma migliora giorno dopo giorno, e lavoro con una squadra di grandissima competenza tecnica".

"Essere in un team che ha vinto così tanto in Superbike è una garanzia, io dovrò impegnarmi per sfruttare al meglio questa occasione" dichiara Jordi Torres. “Quest’anno per me è tutto nuovo: moto, team, categoria e anche molti circuiti. Sto ancora lavorando per adattarmi a tutti questi cambiamenti, ma sono fiducioso. Le prime sensazioni sono state molto positive, il feeling cresce giro dopo giro e non vedo l’ora che si inizi a fare sul serio per mostrare quello di cui sono capace”.

Anche secondo Dario Raimondi le Aprilia RSV4 partono sotto i riflettori: "Abbiamo vinto moltissimo in questi anni, siamo i campioni in carica, ma fortunatamente si tratta di una pressione "positiva" che siamo abituati a gestire. Lo ha dimostrato anche lo straordinario finale di Doha lo scorso anno. Durante l’inverno siamo stati impegnati sia nel comporre al meglio la nuova struttura, sia nel creare il giusto clima con i nuovi arrivi. I due nuovi piloti hanno già mostrato un buon feeling con moto e squadra. I nostri avversari non ci renderanno la vita facile, ma abbiamo le carte in regola per giocare un ruolo di primo piano anche in questo 2015”.

Andrea Petricca sottolinea la forte motivazione dei due piloti: “Leon e Jordi sono entrambi carichi e ambiziosi, hanno subito trovato formidabile la RSV4, e sono consapevoli di avere a disposizione il migliore pacchetto tecnico possibile. Aprilia ha dimostrato in questi anni tutto il suo valore tra le derivate di serie e parte con i favori del pronostico, ma questo non significa che avremo vita facile. L’impegno e la concentrazione saranno fondamentali, così come l’appoggio dei partner che sostengono la nostra avventura in Superbike”.



giovedì 27 novembre 2014

CRESCE IL PROGETTO MOTOGP DI APRILIA: TRE GIORNI DI TEST A JEREZ CON MELANDRI E BAUTISTA CHE HANNO PROVATO IL NUOVO V4 CON DISTRIBUZIONE A VALVOLE PNEUMATICHE






Tre giorni di gran lavoro per piloti e team hanno segnato la seconda uscita in pista del progetto MotoGP di Aprilia. Dopo i test di Valencia di due settimane fa, Alvaro Bautista e Marco Melandri sono tornati in sella alle Aprilia MotoGP nel quadro della preparazione alla stagione 2015.
Anche questa volta il meteo ha purtroppo condizionato lo svolgimento del programma di prove, specialmente nell'ultima giornata di giovedì, con continui scrosci e pista costantemente bagnata.
Nonostante gli stop and go dettati dalle condizioni meteo, la moto Aprilia ha potuto confermare il suo essere "nata bene", una qualità fondamentale per proseguire con costanza il programma di sviluppo.
A Jerez i piloti Aprilia hanno potuto prendere confidenza per la prima volta col nuovo propulsore V4 caratterizzato dalla distribuzione a valvole pneumatiche. Il motore, che garantirà livelli più elevati di potenza rispetto alla prima versione con valvole tradizionali, ha esordito nella giornata di mercoledì, visto che il martedì ci si era concentrati sul lavoro di messa a punto di elettronica e set-up con la vecchia versione di distribuzione.

131 i giri messi a referto nella 'tre giorni' da Alvaro Bautista, con un miglior crono di 1'40.6, mentre Melandri ha inanellato 123 giri, il migliore dei quali in 1'41.5.
Il percorso di crescita è lungo ma le indicazioni che sono emerse anche dalle prove sulla pista andalusa lasciano soddisfazione e sensazioni positive in tutto il team Aprilia in vista della pausa invernale. Ora i test riprenderanno dal 4 di febbraio con la sessione ufficiale in Malesia, sulla pista di Sepang.

Romano Albesiano: "Nonostante il maltempo abbiamo raccolto molte informazioni, in buona parte positive. Si è trattato della prima occasione di impiego estensivo del nuovo motore a valvole pneumatiche, che si è dimostrato molto promettente in termini sia di potenza massima sia di gestibilità, nonostante resti molto lavoro da fare a livello di mappature. Alvaro continua la sua presa di contatto con Aprilia in maniera positiva, anche come prestazione, seppure ci sia ancora ampio margine di miglioramento. Per quanto riguarda Marco, abbiamo continuato l'apprendistato con le gomme Bridgestone, un tema piuttosto complesso che avrebbe avuto bisogno di tre giorni pieni e che quindi rimandiamo ai prossimi test di Sepang".

Alvaro Bautista: "Possiamo essere soddisfatti di com'è andata, anche se il maltempo ha rallentato il nostro lavoro. Durante la prima giornata ho continuato ad utilizzare la moto nella stessa configurazione dei recenti test di Valencia. Ci siamo concentrati sulla ciclistica, trovando alcune soluzioni che mi sono piaciute e ci hanno consentito di conoscere più a fondo la moto. Nella seconda giornata ho potuto utilizzare il nuovo motore a valvole pneumatiche: la potenza è tanta ma c'è molto lavoro da fare sul fronte dell'erogazione. Oggi abbiamo percorso pochi giri sul bagnato, che ci sono comunque serviti per valutare le caratteristiche del nuovo motore in queste condizioni. Adesso inizia la pausa invernale, staccherò un po' per riprendermi da questa lunga stagione, dopodiché tornerò ad allenarmi per farmi trovare pronto ai test di febbraio. Nel frattempo farò sicuramente visita all'Aprilia per vedere da vicino il grande lavoro che i tecnici stanno facendo sulla moto".

Marco Melandri: "Sono stati tre giorni interessanti ma molto impegnativi allo stesso tempo. Giro dopo giro capisco sempre più quali siano le aree dove devo migliorare e le necessità per sentirmi a mio agio. Mi sento ancora piuttosto impacciato, abbiamo bisogno di chilometri per trovare il giusto feeling. Il motore nuovo ha avuto qualche problema di gioventù, una cosa normale in questa fase, ma abbiamo già visto quali siano i lati positivi e dove invece dovremo concentrarci di più. Abbiamo davanti un lungo periodo nel quale lavorare allo sviluppo per arrivare pronti ai test di Sepang. Tutti i ragazzi stanno lavorando sodo e c'è un grande entusiasmo di squadra. E' un clima che mi fa ben sperare".

lunedì 3 novembre 2014

Sylvain Guintoli dopo la conquista del titolo di Campione del Mondo Superbike 2014 con Aprilia 

Sylvain Guintoli: "Le sensazioni in questo momento sono incredibili, davvero. Oggi è stata una grandissima giornata, due gare fantastiche nelle quali ho percepito una forza mai provata prima. Riuscivo ad essere veloce senza difficoltà, i tempi sul giro mi venivano molto facilmente. Arrivare in Aprilia lo scorso anno per me è stata una grande opportunità, prima dell'infortunio alla spalla stavo lottando per il Campionato ed è stato un peccato perdere slancio a causa della condizione fisica. Quest'anno ero in forma perfetta, sono riuscito ad essere costante e a dimostrare il nostro potenziale. Non ho mai mollato, nemmeno quando il distacco sembrava irrecuperabile. Ho iniziato a crederci dopo Magny-Cours, anzi ne ero certo: siamo stati veloci, mi sentivo bene e il mio team mi ha supportato alla grande. Oggi ho dimostrato di essere il più veloce in pista, vincere con 6 punti di margine è simbolico ma importantissimo per me dopo qualche recente polemica.
Devo ringraziare tantissime persone, a partire dalla mia famiglia che mi ha dato stabilità e fiducia, oltre a sopportarmi in questi mesi di grande pressione. Sono grato ad Aprilia, mi hanno messo a disposizione la migliore moto che abbia mai guidato ed un team che per me è diventato una seconda famiglia.

venerdì 6 giugno 2014

World Superbike, Malesia: i piloti Aprilia al vertice nel venerdì di prove libere

Il caldo del pomeriggio non ha fermato i piloti del Campionato Mondiale eni FIM Superbike, tornati in pista per il secondo turno di prove libere di questo sesto round della stagione. Come nella sessione della mattina, le prime tre posizioni della classifica sono state monopolizzate dai piloti Aprilia ma, a differenza del turno precedente, che ha visto Melandri al comando, è stato il compagno di squadra del ravennate nel team ufficiale, Sylvain Guintoli, a comandare le danze, grazie al tempo di 2’05.096.
Dietro agli alfieri dell’Aprilia Racing Team, in terza posizione, ha chiuso Toni Elias (Red Devils Roma Aprilia) il quale, come Melandri, non è riuscito a migliorarsi nel secondo turno. Lo spagnolo ha comunque preceduto di 6 centesimi Davide Giugliano (Ducati Superbike Team) e Tom Sykes (Kawasaki Racing Team).

Sesto e non lontano dalla vetta è Eugene Laverty (Voltcom Crescent Suzuki), distanziato di soli 260 millesimi dall’ex compagno di squadra Guintoli, ad ulteriore riprova del grande equilibrio in pista in questa prima giornata di sempre al Sepang International Circuit.
L’altro alfiere del Ducati Superbike Team, Chaz Davies, ha conquistato un’incoraggiante settima posizione, con Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike), Loris Baz (Kawasaki Racing Team) ed Alex Lowes a chiudere la top­ 10. Grande passo in avanti per Leon Camier (BMW Motorrad Italia Superbike), in grado di abbassare di un secondo e due decimi il suo miglior riferimento del primo turno e di terminare al dodicesimo posto assoluto, davanti a David Salom (Kawasaki Racing Team – EVO), come primo classificato tra i piloti EVO.

I tempi: 1. Guintoli (Aprilia) 2'05.096 media 159.660 km/h; 2. Melandri (Aprilia) 2'05.167; 3. Elias (Aprilia) 2'05.222; 4. Giugliano (Ducati) 2'05.278; 5. Sykes (Kawasaki) 2'05.283; 6. Laverty (Suzuki) 2'05.356; 7. Davies (Ducati) 2'05.448; 8. Rea (Honda) 2'05.752; 9. Baz (Kawasaki) 2'05.950; 10. Lowes (Suzuki) 2'06.089; 11. Haslam (Honda) 2'06.607; 12. Camier (BMW) 2'06.898; 13. Salom (Kawasaki) 2'06.967; 14. Corti (MV Agusta) 2'06.978; 15. Iddon (Bimota) 2'06.981; 16. Canepa (Ducati) 2'07.166; 17. Morais (Kawasaki) 2'07.262; 18. Badovini (Bimota) 2'07.582; 19. Andreozzi (Kawasaki) 2'07.830; 20. Foret (Kawasaki) 2'08.165; 21. Guarnoni (Kawasaki) 2'08.172; 22. Toth (BMW) 2'08.347; 23.Lanusse (Kawasaki) 2'08.950; 24. Staring (Kawasaki) 2'09.837; 25. May (EBR) 2'10.761; 26. Sebestyen (BMW) 2'10.825; 27. Yates (EBR) 2'11.191.


mercoledì 21 maggio 2014

World SBK: l'Aprilia Racing Team vola in Inghilterra per l'appuntamento di Donington

Foto MICHELE PIECH






Dopo il bagno di folla di Imola, la Superbike mondiale si sposta in Inghilterra, a pochi passi dalla celebre Foresta di Sherwood. I 4.023 metri del Circuito di Donington ospiteranno questo weekend la quinta tappa della stagione 2014, che vede il Team Aprilia Racing in lotta per la vittoria finale sia nella classifica Piloti (con Guintoli terzo a soli 16 punti dalla vetta) sia nella classifica Costruttori nella quale Aprilia, Campione Mondiale in carica con la RSV4, difende il titolo conquistato nella scorsa stagione.
La pista inglese presenta una conformazione movimentata e veloce, con molti cambiamenti di pendenza che seguono l'andamento del terreno collinare. La parte finale propone staccate violente e ripartenze, che danno spesso vita a spettacolari duelli negli ultimi giri di gara. Come sempre, un grosso punto interrogativo sarà legato alle condizioni meteo, capaci di ribaltare le sorti del weekend.
Il francese Sylvain Guintoli, terzo tra i piloti e già autore quest'anno di 2 vittorie e altrettanti podi, gioca "in casa" abitando a pochi chilometri dal circuito. Per Sylvain la stagione 2014 è iniziata nel migliore dei modi, la simbiosi con la Aprilia RSV4 è perfetta e le ambizioni del pilota transalpino lo portano a Donington con il preciso obiettivo di guadagnare punti pesanti nella lotta mondiale.

Foto MICHELE PIECH

Sylvain Guintoli: "Non vedo l'ora di correre a Donington, l'unica tappa in UK della Superbike 2014. Vivo a soli 30 minuti dal circuito, la posso quindi definire la mia gara di casa, con tanti familiari e amici che verranno a supportarmi. E' una pista sulla quale mi piace guidare, lo scorso anno qui ho ottenuto due buoni risultati. Sono pronto per la battaglia!".







Rinfrancato dai test svolti a Imola dopo il weekend di gare e con una grande voglia di riscatto, Marco Melandri riconosce in Donington la pista ideale per far decollare la propria stagione. Il lungo lavoro di affinamento su cui Marco e i tecnici Aprilia si sono concentrati ha fatto vedere buoni segnali nel weekend imolese, un risultato all'altezza del potenziale del binomio italiano sembra ormai vicino.

Marco Melandri: "Donington è una pista che mi piace molto e si adatta bene al mio stile di guida. Sono convinto che le caratteristiche del circuito inglese si adatteranno alla mia RSV4 molto meglio di quanto avvenuto a Imola. Speriamo il meteo ci supporti, perchè ho una gran voglia di fare due belle gare e riscattarmi da un periodo che è stato decisamente al di sotto di quelle che sono le mie potenzialità".

giovedì 24 aprile 2014

WORLD SUPERBIKE: I PILOTI APRILIA PRONTI ALL'ESAME DI ASSEN



Il Mondiale per moto derivate di serie affronterà nel corso del prossimo weekend il TT Circuit di Assen, una pista storica che ospita la terza gara della WSBK 2014. Teatro di epiche battaglie, nonché meta di decine di migliaia di appassionati che la popolano fin dai primi giorni di gara, l'Università del motociclismo ha sempre offerto grande spettacolo con corse decise spesso sotto la bandiera a scacchi. Con una ulteriore incognita, il meteo, che anche quest'anno sembra destinato a recitare un ruolo da protagonista.

Per i piloti di Aprilia Racing la terza tappa stagionale rappresenta un crocevia importante. Dopo l'ottima partenza in Australia con vittoria e due podi, Aragon ha regalato una prestazione in chiaroscuro, che ha avuto tra i suoi aspetti positivi la seconda gara nella quale Melandri ha lottato per la vittoria fino all'ultima curva: Assen diventa quindi fondamentale per confermare le competitività di Melandri e Guintoli.

Marco Melandri, al suo primo anno con la RSV4, ha dimostrato ad Aragon di avere la grinta e la tenacia necessarie per raggiungere il gradino alto del podio. Su una pista tecnica e guidata come quella olandese, l'esperienza del pilota italiano potrebbe fare la differenza.

Marco Melandri: 
"Assen è una pista unica e arrivarci dopo una gara come Aragon mi da tanta motivazione e voglia di migliorarmi ancora. Spero il meteo non sia troppo incerto e di fare una buona qualifica, perchè superare ad Assen non è cosa semplice. In ogni caso la mia Aprilia RSV4 sará all'altezza e non vedo l'ora di tornare in pista".




Per Sylvain Guintoli Assen è una pista speciale, dove colse il suo primo podio iridato (in 250, con Aprilia) nel 2003. Dopo i piazzamenti di Aragon, che lo mantengono nella zona nobile della classifica ma non hanno soddisfatto il pilota francese, Sylvain ad Assen ha come obiettivo minimo il podio.

Sylvain Guintoli: 
"Per noi Aragon è stata una gara difficile, ma è proprio in quei momenti che devi combattere e migliorare. Assen è una pista speciale per me, ho ottenuto qui il mio primo podio mondiale con Aprilia in 250 nel 2003 e la mia prima vittoria nella Superbike due anni fa. Non vedo l'ora di affrontarla di nuovo, una grande pista che regala sempre grandi gare".

venerdì 11 aprile 2014

WORLD SUPERBIKE, PARTE SOTTO OTTIMI AUSPICI IL WEEKEND APRILIA SUPERBIKE AL MOTORLAND DE ARAGON

Mai come oggi la classifica finale del venerdì di prove va letta con attenzione. Al Motorland de Aragon, teatro della seconda gara World Superbike 2014, il Team Aprilia Racing ha scelto la strada del lavoro in ottica gara, con lunghi run di più giri per simulare le reazioni della RSV4 nei 17 giri di domenica e sfruttare al meglio le prestazioni degli pneumatici sulla lunga distanza. Alla luce della strategia impostata, il sesto tempo nella combinata di Marco Melandri ed il settimo del compagno di squadra Sylvain Guintoli hanno portato fiducia nel box tricolore e sembrano spianare la strada ad un weekend da protagonisti.
Pur seguendo strade diverse, sia Marco che Sylvain hanno affrontato la seconda sessione del pomeriggio continuando a lavorare con gomme usate ed hanno confermato le buone sensazioni dei recenti test di Jerez, approvando gli sviluppi introdotti sulla RSV4 in quella occasione.
L’ottimismo non cambia comunque gli obiettivi di Marco Melandri, soddisfatto di quanto mostrato oggi in pista ma convinto di poter limare ancora qualche decimo prezioso. Specialmente sul giro secco, situazione che diventerà fondamentale nella Superpole di domani che decreterà l’ordine di partenza nelle gare di domenica.

Marco Melandri: “Sono contento, è sicuramente la migliore giornata di prove da quando sono in sella alla Aprilia RSV4. Abbiamo scelto di non utilizzare una gomma nuova nel pomeriggio, per verificare quale potesse essere la migliore opzione per la gara. Sia le strategie elettroniche che il setup della moto sono migliorati costantemente, ci rimangono ancora delle aree dove è possibile migliorare sulle quali lavoreremo tra oggi e domani ma nel complesso non posso che essere soddisfatto di quanto mostrato oggi”.

Dello stesso avviso Sylvain Guintoli, vincitore a Phillip Island nella prima gara stagionale e leader provvisorio tra i piloti. Anche il francese ha inanellato una lunga serie di giri veloci utilizzando la stessa copertura, alla ricerca del setting “di fino” che possa fare la differenza a fine gara. Anche per Sylvain le nuove soluzioni introdotte a Jerez hanno confermato la loro validità sulla pista di Aragon, un tracciato storicamente favorevole alla potente V4 di Noale. 

Sylvain Guintoli: “Due ottime sessioni per noi oggi, siamo stati veloci e costanti. I miglioramenti che avevamo riscontrato a Jerez si sono fatti sentire anche qui ad Aragon e questa è una gradita conferma. Abbiamo lavorato principalmente sulla lunghezza di gara, abbiamo ancora qualche affinamento da provare domani ma il setting di base raggiunto oggi è decisamente buono. La RSV4 qui funziona davvero bene, ho toccato i 327 km/h e questa è una ulteriore buona notizia in vista delle due gare di domenica”.

VENERDI’ – CLASSIFICA COMBINATA

1. Rea (Honda) 1’58.180
2. Sykes (Kawasaki) 1’58.417
3. Davies (Ducati) 1’58.575
4. Baz (Kawasaki) 1’58.579
5. Giugliano (Ducati) 1’58.717
6. Melandri (Aprilia) 1’58.763
7. Guintoli (Aprilia) 1’58.855
8. Laverty (Suzuki) 1’58.971
9. Haslam (Honda) 1’59.103
10. Canepa (Ducati) 1’59.861

giovedì 10 aprile 2014

IL MONDIALE SUPERBIKE ARRIVA IN EUROPA. APRILIA RACING: DOPO LA BELLA PARTENZA CON VITTORIA A PHILLIP ISLAND, IL DOPPIO PRIMATO NELLE CLASSIFICHE MONDIALI E I PROGRESSI NEI TEST DI JEREZ, MARCO MELANDRI E SYLVAIN GUINTOLI PUNTANO AL BERSAGLIO GROSSO



Dopo la partenza a Phillip Island, ormai oltre un mese fa, si riaccendono i motori delle derivate di serie. Il Mondiale Superbike sbarca in Europa, precisamente sul circuito spagnolo di Aragon, dove ripartirà la caccia al titolo per il Team Aprilia Racing. Con una vittoria e due podi, e il doppio primato nelle classifiche mondiali, la trasferta australiana ha confermato la competitività della squadra e della 4 cilindri italiana. Guintoli, vincitore in Australia, è leader tra i Piloti, e Aprilia è in testa tra i Costuttori. Aragon è notoriamente una pista che ben si addice alle caratteristiche della RSV4, ed è quindi il miglior banco prova possibile per verificare la solidità del pacchetto tricolore. 


I riflettori sono puntati, ovviamente, sul leader provvisorio Sylvain Guintoli. 
Il pilota francese, protagonista lo scorso anno nonostante un debilitante infortunio alla spalla destra, è tornato in perfetta forma e può contare su un feeling ormai perfetto con la sua RSV4 numero 50. Nei recenti test di Jerez Sylvain ha avuto modo di testare alcuni sviluppi che ha valutato in maniera positiva, e che potranno consentirgli un ulteriore passo in avanti. Per Marco Melandri Aragon rappresenta l'occasione perfetta per dare una scossa al Campionato. Dopo una partenza in chiaroscuro a Phillip Island, che gli ha comunque fruttato un incoraggiante secondo posto all'esordio in gara con la Aprilia RSV4, Marco ha continuato a lavorare assieme al suo team per affinare la simbiosi con la moto che guida per il primo anno, lavorando molto nei test di Jerez della scorsa settimana. Il buon ritmo messo in mostra e la soddisfazione espressa dal pilota ravennate lasciano ben sperare, specialmente in una pista come quella spagnola che lo ha sempre visto tra i protagonisti.


Sylvain Guintoli: "Ho avuto parecchio tempo per godermi i bei momenti vissuti in Australia ma con i test di Jerez siamo tornati al lavoro con la massima concentrazione per Aragon. Il nuovo forcellone testato a Jerez ha aumentato la trazione, mentre il Team Aprilia Racing ha lavorato duramente per migliorare le nostre strategie elettroniche dopo la prima gara. Non vedo l'ora di tornare in pista a fare sul serio". 


Marco Melandri: "Aragon è una pista fantastica e sono sicuro che assisteremo a due gare molto tirate. Metteremo in pista tutte le migliorie che abbiamo trovato nei recenti test di Jerez, e correrò con tutta la voglia di lottare per vincere. Durante la lunga pausa ho lavorato molto per essere al 100% anche dal punto di vista fisico, ora mi sento in forma e veramente motivato. Andiamo ad Aragon consapevoli che è nella prima gara europea che ogni anno inizia il vero Campionato".

mercoledì 2 aprile 2014

WORLD SUPERBIKE, APRILIA RACING TEAM: TRE GIORNI DI LAVORO A JEREZ CON MARCO MELANDRI E SYLVAIN GUINTOLI


La lunga pausa dopo la prima gara australiana di Phillip Island ha dato modo a team e piloti del Mondiale SBK di ricaricare le batterie in vista del debutto europeo, previsto sul circuito spagnolo di Aragon il prossimo 13 aprile. Per riprendere confidenza con la "modalità gara" e affilare le armi in vista della prossima gara, il Team Aprilia Racing ha svolto tre giorni di test sulla pista di Jerez dove sono stati impegnati il leader del mondiale Sylvain Guintoli e il compagno di squadra Marco Melandri, terzo in classifica dopo il primo round.
I primi due giorni, contraddistinti da un clima soleggiato anche se con tanto vento e temperature miti, ha dato modo agli alfieri dell'Aprilia Racing Team, di inanellare molti giri, portando a termine un gran mole di lavoro e raccogliendo dati fondamentali per lo sviluppo della RSV4. Mentre per Sylvain si è trattato di accrescere ulteriormente la confidenza con la pista, avendo saltato i test invernali, saggiando al contempo alcune nuove soluzioni di elettronica e ciclistica, Marco Melandri ha sfruttato le prove per esplorare le potenzialità della RSV4, moto nuova per lui che è alla prima stagione in Aprilia SBK. Nel corso di oltre 150 giri il pilota ravennate ha così testato una varietà di assetti e configurazioni elettroniche volte ad aumentare la sua familiarità con il mezzo, oltre ad affinare il proprio stile di guida alla ricerca della migliore simbiosi con la moto Campione in carica del Mondiale Costruttori.
Il vincitore di Gara2 a Phillip Island, Sylvain Guintoli, ha percorso un totale di oltre 160 giri con un buon passo, confermando le sensazioni positive emerse dopo la prima gara. Anche la spalla destra infortunata lo scorso anno, e oggetto di due interventi nel corso dell'inverno, ha retto bene allo stress e si puo' quindi ormai archiviare come problema superato.


Marco Melandri:
"Fortunatamente siamo riusciti a lavorare molto, concentrandoci su quanto non ci era piaciuto a Phillip Island. Nel primo giorno abbiamo puntato sull'assorbimento delle sconnessioni e sull'ingresso curva, mentre nel secondo abbiamo cercato di far girare e chiudere meglio le curve alla RSV4. E' stato un percorso difficile ma alla fine siamo riusciti a mettere insieme un pacchetto che ci permette di migliorare, avevamo anche altre idee da provare ma purtroppo il terzo giorno non siamo riusciti a lavorare granchè. Ad Aragon mi aspetto un salto di qualità, quello che ci serve per essere vincenti".

Sylvain Guintoli: 
"Per noi questi tre giorni erano importanti innanzitutto per tornare in sella dopo Phillip Island, è stata una pausa molto lunga ed avevo bisogno di fare chilometri con la moto. Avevamo anche molti particolari da provare, oltre a nuove strategie elettroniche, quindi sono stati dei test molto intensi. Sono soddisfatto degli affinamenti, ci presenteremo ad Aragon forti e motivati e questa è la cosa importante".

Romano Albesiano: 
"Sono stati tre giorni di test molto utili per lo sviluppo della RSV4. Rimangono ancora alcune aree di miglioramento che dobbiamo approfondire, sia dal punto di vista elettronico che ciclistico. La prestazione finale sul passo di gara non è male, ma ancora non ci basta. A Jerez abbiamo raccolto dati importanti che ci permettono di avere idee molto piu' chiare sulla strada da seguire".






lunedì 24 febbraio 2014

World Superbike: Aprilia riparte con una vittoria e due podi. Guintoli trionfa in Gara 2 a Phillip Island e sale in testa al Mondiale. Aprilia, Campione in carica, é prima tra i Costruttori



Sul circuito australiano di Phillip Island, all’esordio del Mondiale Superbike 2014, Aprilia vince con Sylvain Guintoli in Gara 2, ottiene altri due podi in Gara 1 e riprende subito il primato iridato sia nella classifica Piloti, sia tra i Costruttori. E’ stato un weekend straordinario per le RSV4 di Aprilia Racing, protagoniste in entrambe le gare. 
La prima frazione è vissuta sul duello tra i due alfieri Aprilia, Melandri e Guintoli, e l’irlandese Laverty che, dopo aver rimontato sul gruppetto di testa del quale ha fatto a lungo parte anche Giugliano, ha regolato gli avversari negli ultimi giri. Marco Melandri ha chiuso con un ottimo secondo posto precedendo in volata il compagno Guintoli (terzo) che, nella parte iniziale della gara, aveva a lungo condotto il plotone, forzando però troppo le gomme e trovandosi, nei giri finali, con la copertura posteriore finita, tanto da impedirgli di contrastare l’attacco di Laverty. 
In Gara 2 la pattuglia dei protagonisti si è allargata anche a Rea, Baz e a Sykes, in rimonta dalle posizioni di rincalzo. Guintoli ha condotto la prima parte di gara e, una volta superato dai compagni di fuga Baz e Laverty, è tornato in testa al 12esimo giro. Due giri dopo un guasto al motore di Laverty - in quel momento secondo dietro il francese di Aprilia - e conseguente perdita di olio in pista, ha costretto Laverty al ritiro e i commissari a sospendere la corsa. L’ordine di arrivo è stato così deciso dall’ultimo passaggio sul traguardo con Guintoli vincitore davanti a Baz e Sykes. Il francese bissa così il successo dello scorso anno (sempre con Aprilia RSV4) e, grazie anche al terzo posto in Gara 1, prende il comando del Mondiale Piloti. La vittoria di Sylvain e il secondo posto di Melandri in Gara 1 valgono ad Aprilia il primato tra i Costruttori, un ottimo viatico per la stagione appena iniziata. Dopo il bel secondo posto nella prima frazione Melandri ha avuto una incertezza nel corso dell’ottavo giro della seconda gara: arrivato lungo in frenata è dovuto rientrare in 14esima posizione. Da lì ha iniziato una coraggiosa rimonta che lo ha portato fino alla ottava piazza finale, guadagnando così 8 punti che gli valgono il terzo posto nella classifica piloti. 

Sylvain Guintoli: “In Gara 1 forse mi sono fidato un po’ troppo, sono partito forte e verso la fine non avevo più il feeling giusto con la gomma posteriore. Le condizioni erano molto diverse da quelle trovate nei giorni scorsi, comunque abbiamo fatto un buon lavoro. Nella seconda gara ho provato a stare coperto ed ha funzionato, se penso a quello che è successo durante l’inverno non posso che essere contento del nostro weekend, sono tornato finalmente sul gradino più alto del podio. Voglio ringraziare i ragazzi che mi hanno seguito durante la riabilitazione, ora sono piuttosto stanco ma avrò un mese a disposizione prima della prossima gara per recuperare.”.


Marco Melandri: “Gara 1 è andata bene, ho fatto una buona partenza poi stato tranquillo nei primi giri per preservare le gomme in vista del finale. Purtroppo dopo metà gara la moto scivolava tanto, non riuscivo ad essere incisivo, quindi quando è andato in testa Eugene ho preferito conservare il secondo posto. Anche in Gara 2 volevo attuare la stessa tattica, ma per sorpassare Rea ho frenato più forte del solito, la ruota posteriore si è alzata e sono stato costretto a un dritto. Sono deluso perché ho buttato via punti importanti, sicuramente mi manca ancora esperienza nell’adattarmi alle reazioni della moto e adattare il setting alle mie caratteristiche di guida. Anche le condizioni della pista hanno fatto emergere dei problemi che non avevamo mai avuto. Ora devo inquadrare la situazione per essere pronto alla prossima gara”.