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lunedì 3 novembre 2014

Sylvain Guintoli dopo la conquista del titolo di Campione del Mondo Superbike 2014 con Aprilia 

Sylvain Guintoli: "Le sensazioni in questo momento sono incredibili, davvero. Oggi è stata una grandissima giornata, due gare fantastiche nelle quali ho percepito una forza mai provata prima. Riuscivo ad essere veloce senza difficoltà, i tempi sul giro mi venivano molto facilmente. Arrivare in Aprilia lo scorso anno per me è stata una grande opportunità, prima dell'infortunio alla spalla stavo lottando per il Campionato ed è stato un peccato perdere slancio a causa della condizione fisica. Quest'anno ero in forma perfetta, sono riuscito ad essere costante e a dimostrare il nostro potenziale. Non ho mai mollato, nemmeno quando il distacco sembrava irrecuperabile. Ho iniziato a crederci dopo Magny-Cours, anzi ne ero certo: siamo stati veloci, mi sentivo bene e il mio team mi ha supportato alla grande. Oggi ho dimostrato di essere il più veloce in pista, vincere con 6 punti di margine è simbolico ma importantissimo per me dopo qualche recente polemica.
Devo ringraziare tantissime persone, a partire dalla mia famiglia che mi ha dato stabilità e fiducia, oltre a sopportarmi in questi mesi di grande pressione. Sono grato ad Aprilia, mi hanno messo a disposizione la migliore moto che abbia mai guidato ed un team che per me è diventato una seconda famiglia.

giovedì 24 aprile 2014

WORLD SUPERBIKE: I PILOTI APRILIA PRONTI ALL'ESAME DI ASSEN



Il Mondiale per moto derivate di serie affronterà nel corso del prossimo weekend il TT Circuit di Assen, una pista storica che ospita la terza gara della WSBK 2014. Teatro di epiche battaglie, nonché meta di decine di migliaia di appassionati che la popolano fin dai primi giorni di gara, l'Università del motociclismo ha sempre offerto grande spettacolo con corse decise spesso sotto la bandiera a scacchi. Con una ulteriore incognita, il meteo, che anche quest'anno sembra destinato a recitare un ruolo da protagonista.

Per i piloti di Aprilia Racing la terza tappa stagionale rappresenta un crocevia importante. Dopo l'ottima partenza in Australia con vittoria e due podi, Aragon ha regalato una prestazione in chiaroscuro, che ha avuto tra i suoi aspetti positivi la seconda gara nella quale Melandri ha lottato per la vittoria fino all'ultima curva: Assen diventa quindi fondamentale per confermare le competitività di Melandri e Guintoli.

Marco Melandri, al suo primo anno con la RSV4, ha dimostrato ad Aragon di avere la grinta e la tenacia necessarie per raggiungere il gradino alto del podio. Su una pista tecnica e guidata come quella olandese, l'esperienza del pilota italiano potrebbe fare la differenza.

Marco Melandri: 
"Assen è una pista unica e arrivarci dopo una gara come Aragon mi da tanta motivazione e voglia di migliorarmi ancora. Spero il meteo non sia troppo incerto e di fare una buona qualifica, perchè superare ad Assen non è cosa semplice. In ogni caso la mia Aprilia RSV4 sará all'altezza e non vedo l'ora di tornare in pista".




Per Sylvain Guintoli Assen è una pista speciale, dove colse il suo primo podio iridato (in 250, con Aprilia) nel 2003. Dopo i piazzamenti di Aragon, che lo mantengono nella zona nobile della classifica ma non hanno soddisfatto il pilota francese, Sylvain ad Assen ha come obiettivo minimo il podio.

Sylvain Guintoli: 
"Per noi Aragon è stata una gara difficile, ma è proprio in quei momenti che devi combattere e migliorare. Assen è una pista speciale per me, ho ottenuto qui il mio primo podio mondiale con Aprilia in 250 nel 2003 e la mia prima vittoria nella Superbike due anni fa. Non vedo l'ora di affrontarla di nuovo, una grande pista che regala sempre grandi gare".

giovedì 10 aprile 2014

IL MONDIALE SUPERBIKE ARRIVA IN EUROPA. APRILIA RACING: DOPO LA BELLA PARTENZA CON VITTORIA A PHILLIP ISLAND, IL DOPPIO PRIMATO NELLE CLASSIFICHE MONDIALI E I PROGRESSI NEI TEST DI JEREZ, MARCO MELANDRI E SYLVAIN GUINTOLI PUNTANO AL BERSAGLIO GROSSO



Dopo la partenza a Phillip Island, ormai oltre un mese fa, si riaccendono i motori delle derivate di serie. Il Mondiale Superbike sbarca in Europa, precisamente sul circuito spagnolo di Aragon, dove ripartirà la caccia al titolo per il Team Aprilia Racing. Con una vittoria e due podi, e il doppio primato nelle classifiche mondiali, la trasferta australiana ha confermato la competitività della squadra e della 4 cilindri italiana. Guintoli, vincitore in Australia, è leader tra i Piloti, e Aprilia è in testa tra i Costuttori. Aragon è notoriamente una pista che ben si addice alle caratteristiche della RSV4, ed è quindi il miglior banco prova possibile per verificare la solidità del pacchetto tricolore. 


I riflettori sono puntati, ovviamente, sul leader provvisorio Sylvain Guintoli. 
Il pilota francese, protagonista lo scorso anno nonostante un debilitante infortunio alla spalla destra, è tornato in perfetta forma e può contare su un feeling ormai perfetto con la sua RSV4 numero 50. Nei recenti test di Jerez Sylvain ha avuto modo di testare alcuni sviluppi che ha valutato in maniera positiva, e che potranno consentirgli un ulteriore passo in avanti. Per Marco Melandri Aragon rappresenta l'occasione perfetta per dare una scossa al Campionato. Dopo una partenza in chiaroscuro a Phillip Island, che gli ha comunque fruttato un incoraggiante secondo posto all'esordio in gara con la Aprilia RSV4, Marco ha continuato a lavorare assieme al suo team per affinare la simbiosi con la moto che guida per il primo anno, lavorando molto nei test di Jerez della scorsa settimana. Il buon ritmo messo in mostra e la soddisfazione espressa dal pilota ravennate lasciano ben sperare, specialmente in una pista come quella spagnola che lo ha sempre visto tra i protagonisti.


Sylvain Guintoli: "Ho avuto parecchio tempo per godermi i bei momenti vissuti in Australia ma con i test di Jerez siamo tornati al lavoro con la massima concentrazione per Aragon. Il nuovo forcellone testato a Jerez ha aumentato la trazione, mentre il Team Aprilia Racing ha lavorato duramente per migliorare le nostre strategie elettroniche dopo la prima gara. Non vedo l'ora di tornare in pista a fare sul serio". 


Marco Melandri: "Aragon è una pista fantastica e sono sicuro che assisteremo a due gare molto tirate. Metteremo in pista tutte le migliorie che abbiamo trovato nei recenti test di Jerez, e correrò con tutta la voglia di lottare per vincere. Durante la lunga pausa ho lavorato molto per essere al 100% anche dal punto di vista fisico, ora mi sento in forma e veramente motivato. Andiamo ad Aragon consapevoli che è nella prima gara europea che ogni anno inizia il vero Campionato".

mercoledì 2 aprile 2014

WORLD SUPERBIKE, APRILIA RACING TEAM: TRE GIORNI DI LAVORO A JEREZ CON MARCO MELANDRI E SYLVAIN GUINTOLI


La lunga pausa dopo la prima gara australiana di Phillip Island ha dato modo a team e piloti del Mondiale SBK di ricaricare le batterie in vista del debutto europeo, previsto sul circuito spagnolo di Aragon il prossimo 13 aprile. Per riprendere confidenza con la "modalità gara" e affilare le armi in vista della prossima gara, il Team Aprilia Racing ha svolto tre giorni di test sulla pista di Jerez dove sono stati impegnati il leader del mondiale Sylvain Guintoli e il compagno di squadra Marco Melandri, terzo in classifica dopo il primo round.
I primi due giorni, contraddistinti da un clima soleggiato anche se con tanto vento e temperature miti, ha dato modo agli alfieri dell'Aprilia Racing Team, di inanellare molti giri, portando a termine un gran mole di lavoro e raccogliendo dati fondamentali per lo sviluppo della RSV4. Mentre per Sylvain si è trattato di accrescere ulteriormente la confidenza con la pista, avendo saltato i test invernali, saggiando al contempo alcune nuove soluzioni di elettronica e ciclistica, Marco Melandri ha sfruttato le prove per esplorare le potenzialità della RSV4, moto nuova per lui che è alla prima stagione in Aprilia SBK. Nel corso di oltre 150 giri il pilota ravennate ha così testato una varietà di assetti e configurazioni elettroniche volte ad aumentare la sua familiarità con il mezzo, oltre ad affinare il proprio stile di guida alla ricerca della migliore simbiosi con la moto Campione in carica del Mondiale Costruttori.
Il vincitore di Gara2 a Phillip Island, Sylvain Guintoli, ha percorso un totale di oltre 160 giri con un buon passo, confermando le sensazioni positive emerse dopo la prima gara. Anche la spalla destra infortunata lo scorso anno, e oggetto di due interventi nel corso dell'inverno, ha retto bene allo stress e si puo' quindi ormai archiviare come problema superato.


Marco Melandri:
"Fortunatamente siamo riusciti a lavorare molto, concentrandoci su quanto non ci era piaciuto a Phillip Island. Nel primo giorno abbiamo puntato sull'assorbimento delle sconnessioni e sull'ingresso curva, mentre nel secondo abbiamo cercato di far girare e chiudere meglio le curve alla RSV4. E' stato un percorso difficile ma alla fine siamo riusciti a mettere insieme un pacchetto che ci permette di migliorare, avevamo anche altre idee da provare ma purtroppo il terzo giorno non siamo riusciti a lavorare granchè. Ad Aragon mi aspetto un salto di qualità, quello che ci serve per essere vincenti".

Sylvain Guintoli: 
"Per noi questi tre giorni erano importanti innanzitutto per tornare in sella dopo Phillip Island, è stata una pausa molto lunga ed avevo bisogno di fare chilometri con la moto. Avevamo anche molti particolari da provare, oltre a nuove strategie elettroniche, quindi sono stati dei test molto intensi. Sono soddisfatto degli affinamenti, ci presenteremo ad Aragon forti e motivati e questa è la cosa importante".

Romano Albesiano: 
"Sono stati tre giorni di test molto utili per lo sviluppo della RSV4. Rimangono ancora alcune aree di miglioramento che dobbiamo approfondire, sia dal punto di vista elettronico che ciclistico. La prestazione finale sul passo di gara non è male, ma ancora non ci basta. A Jerez abbiamo raccolto dati importanti che ci permettono di avere idee molto piu' chiare sulla strada da seguire".






lunedì 24 febbraio 2014

World Superbike: Aprilia riparte con una vittoria e due podi. Guintoli trionfa in Gara 2 a Phillip Island e sale in testa al Mondiale. Aprilia, Campione in carica, é prima tra i Costruttori



Sul circuito australiano di Phillip Island, all’esordio del Mondiale Superbike 2014, Aprilia vince con Sylvain Guintoli in Gara 2, ottiene altri due podi in Gara 1 e riprende subito il primato iridato sia nella classifica Piloti, sia tra i Costruttori. E’ stato un weekend straordinario per le RSV4 di Aprilia Racing, protagoniste in entrambe le gare. 
La prima frazione è vissuta sul duello tra i due alfieri Aprilia, Melandri e Guintoli, e l’irlandese Laverty che, dopo aver rimontato sul gruppetto di testa del quale ha fatto a lungo parte anche Giugliano, ha regolato gli avversari negli ultimi giri. Marco Melandri ha chiuso con un ottimo secondo posto precedendo in volata il compagno Guintoli (terzo) che, nella parte iniziale della gara, aveva a lungo condotto il plotone, forzando però troppo le gomme e trovandosi, nei giri finali, con la copertura posteriore finita, tanto da impedirgli di contrastare l’attacco di Laverty. 
In Gara 2 la pattuglia dei protagonisti si è allargata anche a Rea, Baz e a Sykes, in rimonta dalle posizioni di rincalzo. Guintoli ha condotto la prima parte di gara e, una volta superato dai compagni di fuga Baz e Laverty, è tornato in testa al 12esimo giro. Due giri dopo un guasto al motore di Laverty - in quel momento secondo dietro il francese di Aprilia - e conseguente perdita di olio in pista, ha costretto Laverty al ritiro e i commissari a sospendere la corsa. L’ordine di arrivo è stato così deciso dall’ultimo passaggio sul traguardo con Guintoli vincitore davanti a Baz e Sykes. Il francese bissa così il successo dello scorso anno (sempre con Aprilia RSV4) e, grazie anche al terzo posto in Gara 1, prende il comando del Mondiale Piloti. La vittoria di Sylvain e il secondo posto di Melandri in Gara 1 valgono ad Aprilia il primato tra i Costruttori, un ottimo viatico per la stagione appena iniziata. Dopo il bel secondo posto nella prima frazione Melandri ha avuto una incertezza nel corso dell’ottavo giro della seconda gara: arrivato lungo in frenata è dovuto rientrare in 14esima posizione. Da lì ha iniziato una coraggiosa rimonta che lo ha portato fino alla ottava piazza finale, guadagnando così 8 punti che gli valgono il terzo posto nella classifica piloti. 

Sylvain Guintoli: “In Gara 1 forse mi sono fidato un po’ troppo, sono partito forte e verso la fine non avevo più il feeling giusto con la gomma posteriore. Le condizioni erano molto diverse da quelle trovate nei giorni scorsi, comunque abbiamo fatto un buon lavoro. Nella seconda gara ho provato a stare coperto ed ha funzionato, se penso a quello che è successo durante l’inverno non posso che essere contento del nostro weekend, sono tornato finalmente sul gradino più alto del podio. Voglio ringraziare i ragazzi che mi hanno seguito durante la riabilitazione, ora sono piuttosto stanco ma avrò un mese a disposizione prima della prossima gara per recuperare.”.


Marco Melandri: “Gara 1 è andata bene, ho fatto una buona partenza poi stato tranquillo nei primi giri per preservare le gomme in vista del finale. Purtroppo dopo metà gara la moto scivolava tanto, non riuscivo ad essere incisivo, quindi quando è andato in testa Eugene ho preferito conservare il secondo posto. Anche in Gara 2 volevo attuare la stessa tattica, ma per sorpassare Rea ho frenato più forte del solito, la ruota posteriore si è alzata e sono stato costretto a un dritto. Sono deluso perché ho buttato via punti importanti, sicuramente mi manca ancora esperienza nell’adattarmi alle reazioni della moto e adattare il setting alle mie caratteristiche di guida. Anche le condizioni della pista hanno fatto emergere dei problemi che non avevamo mai avuto. Ora devo inquadrare la situazione per essere pronto alla prossima gara”.