mercoledì 28 gennaio 2026

Motor Bike Expo 2026: foto di Davide Stori (1)

Verona, 23-25 Gennaio 2026
Motor Bike Expo

foto di Davide Stori (album 1)
riproduzione riservata





























































foto Davide Stori 
riproduzione riservata 

WEC: Kubica confermato con la Ferrari 499P di AF Corse.


AF Corse ha confermato l’equipaggio che correrà con la Ferrari 499P n. 83 la prossima stagione del FIA World Endurance Championship. Robert Kubica sarà di nuovo in pista con Yifei Ye e Phil Hanson.

Il pilota polacco scenderà in pista con i due piloti Ferrari per la nuova stagione dopo il secondo posto ottenuto nella classifica piloti e soprattutto la straordinaria vittoria alla 24 Ore Le Mans 2025.
Kubica, Ye e Hanson affronteranno la stagione insieme con la 499P n. 83, l’unica vettura privata del Mondiale Endurance 2026. Come negli ultimi tre anni sarà in gara con le vetture ufficiali: la n. 51 di Antonio Giovinazzi/Alessandro Pier Guidi/James Calado e la n. 50 di Nicklas Nielsen/Antonio Fuoco/Miguel Molina.

Foto Pezzoli \ New Reporter Press

domenica 25 gennaio 2026

L’edizione 2026 di Motor Bike Expo segna il miglior risultato di sempre



Si è conclusa con un altro grande e atteso successo di pubblico. Gli 8 padiglioni coperti e le sei aree esterne di Veronafiere sono stati presi d’assalto da un numero record di visitatori da tutto il mondo, confermando la dimensione internazionale e il ruolo di vetrina strategica per il settore delle due ruote. Non può che dirsi soddisfatto il patron di MBE, Francesco Agnoletto: «E così, anche questa edizione è andata. Peccato, perché i tre giorni di festa e passione sono un bel momento che aspetto per un anno, poi volano. Come quando si viaggia in moto e il tempo sembra correre troppo velocemente. Ho incontrato grandi personaggi, ho visto belle moto e tante novità. Ma sono l’entusiasmo e la positività dei motociclisti che mi appaga più di tutto. Ringrazio gli espositori che per la 32esima volta hanno creduto in noi. E grazie ai visitatori, che sono venuti in massa e sono l’anima di questa manifestazione».

Paola Somma, co-fondatrice e Sales manager di MBE, sottolinea come la manifestazione «continua a crescere facendo sì che il suo riconoscimento sul panorama internazionale sia sempre più importante. Lo testimonia il numero sempre maggiore di pubblico, che a ogni edizione invade gli spazi di Veronafiere sapendo di trovare qualcosa di più e di nuovo rispetto all’anno precedente. E lo certifica la presenza sempre maggiore di Case, aziende, operatori e artisti legati alle due ruote».

«Nonostante il record di presenze, il nostro obiettivo rimane sempre la qualità», commenta Federico Agnoletto. «Il focus è sempre quello di mettere in contatto diretto gli appassionati con le aziende. Probabilmente è proprio questa la chiave del successo, l’unicità di Motor Bike Expo».

Federico Bricolo, presidente di Veronafiere: «Se MBE è il place to be per tutti i motociclisti, Veronafiere si conferma la piattaforma migliore per supportare la crescita e il successo della manifestazione. MBE quest'anno taglia il traguardo delle 18 edizioni a Verona raggiungendo una nuova maturità del format anche a livello di promozione internazionale, grazie alla collaborazione con ITA - Italian Trade Agency, per la prima volta presente in fiera con un progetto del Maeci».

L’ambassador di MBE Andrea Verona, 8 Mondiali (in 9 anni) in bacheca nell’Enduro, ha incontrato gli appassionati sull’Adventure Stage. «È fantastico essere qui, in una manifestazione che ogni anno riesce a crescere e stupire sempre di più. C’è tantissima gente, moltissimo entusiasmo, questa è una vera festa del motociclismo». Fresco del passaggio dalla Gas Gas alla
KTM, dopo un 2025 nel quale oltre al titolo, ha contribuito in maniera pesante alla conquista da parte dell’Italia della Sei Giorni edizione numero 99 – il suo numero di gara –, Verona è pronto a iniziare la stagione con l’obiettivo di arricchire il proprio palmarès. «L’inverno finora è stato ottimo, domani tornerò in Sardegna per continuare con gli allenamenti, perché si può sempre migliorare».

Un altro campione del mondo che ha entusiasmato il pubblico del MBE Trophy Super Enduro è stato l’inglese Billy Bolt, cinque volte iridato nel FIM Super Enduro. «Sono contento di essere venuto qui a Verona, per quello che è un fine settimana diverso dal solito. Girando per i vari
padiglioni ho visto tante idee e proposte originali, e anche tantissima gente. Qui si respira un vero entusiasmo per la moto». L’MBE Trophy Super Enduro è stato un piacevole divertimento, in attesa
di riprendere il lavoro per mettersi a caccia del sesto titolo: «Ho vinto le prime tre gare e la prossima settimana in Ungheria disputeremo il quarto round», racconta il fenomenale inglese, che a Verona ha dominato le manche della domenica ma, a causa di un problema tecnico nella giornata di ieri, che lo ha costretto al ritiro, non ha potuto giocarsi la finalissima della categoria
Straight Rhythm Gold, che invece è stata appannaggio di Alessandro Azzalini su KTM 300, vincitore su Giacomo Brunisso e Daniele Reghellin, entrambi su Beta. Nella Silver, Andrea Fornasa su Husqvarna ha preceduto Antonio Antiri e Luca Nobis. La finale della Bronze è stata vinta da Valerio Gaspari davanti a Simone Zola, entrambi su KTM, e Valeria Di Iasio.

Anche lo sloveno Tim Gajser, pluricampione del mondo (5 volte) del mondo Cross, ha cambiato casacca dopo 10 anni di fedeltà alla Honda, per vestire i colori della Yamaha. Presente a MBE, ha dichiarato che «non è stata una scelta facile, ma se avevo qualche dubbio su cosa avrei potuto aspettarmi, è svanito non appena ho provato la Yamaha. Mi sono trovato subito a mio agio con la moto, che va fortissimo e adesso non vedo l’ora di cominciare. Il primo esame sarà quello degli
Internazionali d’Italia ad Alghero dell’1 febbraio, quindi subito dopo toccherà a Mantova. Ho tanto entusiasmo, voglio tornare a giocarmi il Mondiale. Il calore della Yamaha e dei suoi tifosi, come ho già visto oggi qui al Motor Bike Expo, una fiera che mi ha sorpreso per la passione che si respira, sarà un’arma in più».

Le novità di prodotto hanno attirato l’attenzione dei visitatori. Nel Pad. 6, i riflettori di Aprilia sono puntati sulle sportive della famiglia Factory, dalle grafiche inedite ispirate alla ricerca aerodinamica, e sulle RS e Tuono 457, dedicate ai giovanissimi. Nuovissimo anche lo scooter SR GT 400, pronto all’avventura, figlio della cultura motociclistica della Casa di Noale. La Aprilia Tuareg si presenta nella versione Rally, derivata dalla moto due volte trionfatrice della Africa Eco
Race. Proprio in concomitanza con MBE, scatterà l’edizione 2026 del raid africano nel quale Jacopo Cerutti e il team Aprilia Tuareg Racing inseguiranno il terzo successo consecutivo. Da parte sua Moto Guzzi rinnova l’estetica di Stelvio, V7 e V85 ispirandosi alle grafiche e ai temi dello sport e del viaggio che raccontano la storia dell’Aquila di Mandello. In particolare, spicca il ritorno del Rosso Monza, una colorazione leggendaria, ora adottata dalla V7 Sport.

In casa BMW Motorrad, il direttore generale Alessandro Salimbeni sottolinea come la Casa
dell’Elica «ha creduto nel MBE fin dalle prime edizioni, aumentando la propria presenza di pari passo con l’evoluzione della manifestazione. Oggi, accanto alle moto del mondo Heritage, esponiamo l’intera gamma GS, a partire dalla grande novità del 2026, la F 450 GS».
Un’altra aquila, quella di Moto Morini, spiega le ali della passione facendo volare il desiderio intorno alla X-Cape 1200 e alla novità Alltrhike, che fa dello spirito avventuroso la sua identità offroad. L’agile adventure con motore bicilindrico in linea 500 e la ruota anteriore da 21” promette di fare breccia nel suo segmento di mercato. Gli appassionati di Custom si sono affollati intorno alla Calibro anche nella versione Bagger, dotata di carenatura e valigie laterali per il touring a lungo raggio.

Positiva l’esperienza di MBE per Ohvale: «Per noi è una fiera di riferimento, perché ci pone
veramente vicini al pilota. Abbiamo l’occasione sia di incontrare i ragazzi che hanno partecipato all’attività sportiva durante l’anno, sia di far scoprire il mondo delle competizioni ai nuovi appassionati». Ohvale ha integrato la gamma di moto con ruote da 10” e 12” con un nuovo
modello da 17”, per accompagnare i giovani piloti dall’esordio nel motociclismo sportivo fino alle 250.

Nello stand SWM Motorcycles del Pad. 12, la curiosità dei visitatori è tutta per il sidecar

bicilindrico Urban 525, una sorpresa di mercato positiva per i numeri e per l’accoglienza deimotociclisti che amano guidare in famiglia. Altra novità importante è la scrambler Super Six6, che ripercorre la storicità del marchio fondato nel 1971, insieme con la Silver Vase 650. Un’altra grande novità di gamma è la adventure Versante, spinta dallo stesso motore bicilindrico parallelo da 500 cc della naked Gran Milano.
Sempre nel Pad. 12, Mondial si rivolge alla nuova generazione dei motociclisti con una serie di modelli disegnati e progettati in Italia, come le enduro Mud 452, anche con grafica Lucky Explorer, le SMX 125 e 300 e la Duel X 125 per i ragazzi che sognano l’avventura. La vera novità di MBE 2026 è però la Spartan 600, un bobber dalle linee moderne dotato di biclindrico parallelo e con unprezzo d’attacco. Altrettanto appetibili le proposte del marchio indiano Hero, che debutta in Italia con la distribuzione di Pelpi International. Le “endurine” Xpulse e Xpulse Pro sono due entry-level che permettono l’ingresso nel mondo offroad spendendo il minimo. In particolare, la Pro dispone del manubrio alto per la guida in piedi, le sospensioni regolabili rialzate e il cupolino protettivo. Invece la Hunk 440 è la stessa roadster urbana che sul mercato asiatico è proposta con il marchio Harley-Davidson.

Cilindrate e potenze più elevate per Cyclone: fra le altre, il brand del gruppo cinese Zongshen ha presentato a Veronafiere le cruiser RA600 e RA1000. La prima si distingue per l’estetica bobber postmoderna, vera e propria anticipazione della gamma 2026. Imminente anche l’arrivo sul mercato italiano di una enduro 125. Infine, il marchio taiwanese Sym si è ritagliato un motivo di attenzione presentando il Cruisym, lo scooter da 400 cc pratico per la città, ma adatto anche al turismo di breve-medio raggio grazie alla protezione aerodinamica, alle borse rigide e a una dotazione tecnologica completa.

Nel pomeriggio di domenica, sul Main Stage del Pad. 1, Metzeler ha premiato la moto custom scelta fra tutte quelle presenti a MBE per il particolare tocco di originalità. Il global brand manager Alberto De Luca ha chiamato sul palco la crew di Befuel, che si è aggiudicata il Metzeler Award 2026 con la “Midnite Bones”, una show-bike nel senso più autentico del termine. Costruita su base Harley-Davidson CrossBones con forcella springer, è stata dotata di carenatura da cruiser e sovralimentazione a doppia turbina, in bella vista sul lato destro. È una “half-bagger”: la presenza della valigia fissa sul solo lato sinistro esalta la presenza dello pneumatico Metzeler Cruisetec da 200.

MBE Premium Selection, in collaborazione con la rivista Lowride, ha visto come Best of Show la Nike di Gallery Motorcycles. Oltre 20 i premi assegnati, tra cui uno Special Award alla Suzuki Hayabusa dell’emiratino Ahmed Al Hammadi, il Punta Choice della crew di Punta International a T4 Motorcycles, il Best Freestyle ad Arnone Garage e lo Sporty Award di Duecilindri allo Sportster di Wild Wheels Garage.

Prima dei bike contest sono stati premiati non le moto più appariscenti, ma i piloti più veloci che hanno partecipato alla prima stagione della Bagger Racing European Cup: dopo il gran finale a Jerez di novembre, a trionfare nella classifica assoluta è stato Manuel Grandi su Indian Challenger preparata da Denis Pagani di Thirteen Garage. Sul secondo gradino del podio Ruben Xaus e bronzo per Andrea Tomio. La classifica Silver è stata assegnata invece a Marco Attanasio su Ducati Diavel. Ha chiuso la domenica di contest il Clubstyle Connection di Punta International che ha valorizzato le migliori tre realizzazioni: il Road Glide di 4Touring e Vity’s Design, il Low Rider ST di Rck Roll Chop e al primo posto il Dyna di Lucas Carbon.

Nel “Distretto ruote piccole” del Padiglione 9 la domenica è stata ulteriormente vivacizzata dalla premiazione dello Special Moped & Scooter International Contest 2026. Organizzato da Special Senza Marce, con i suoi “cinquantini” a 2 e 4 tempi si è ritagliato la popolarità fra il pubblico con i suoi piccoli capolavori di restauro, stile e creatività. Al punto che fra i componenti la giuria ci sono anche il customizzatore taiwanese Winston Yeh, in arte Rough Crafts, ospite d’onore di MBE, e altri nomi noti del custom come Hazard Motorcycles e Simone Conti. La vittoria è andata alla Motom 50 da competizione del 1959 costruita dal veronese Umberto Righi. Una vetrina di raffinatezza tecnica “vecchia scuola”, che ha avuto ragione dell’altrettanto preziosa Itom Astor 50 di Luciano Albieri e della Beta Camoscio 48 di Fabio Cantin, con motore 125 da kart. Il premio speciale è toccato alla special su Benelli Lazer 50 del 1987, che Andrea Fumagalli ha convertito a pedali.

Sempre domenica, sullo Sport Stage Cristina Siani ha presentato il libro postumo dell’indimenticabile Giovanni di Pillo “Se sei incerto… Tieni aperto!”, pubblicato da CMD. Al
pubblico del Pad. 12, Cristina ha raccontato che “Giovanni iniziò a scriverlo nel 2020 ripercorrendo la sua passione per le moto e i motori: dall’infanzia a Viareggio all’approccio con il giornalismo iniziando con il motocross, per poi scoprire il suo talento di speaker sui campi di gara e infine nella televisione dove ha trovato il suo habitat professionale». Il libro è nato da un momento intenso: il risveglio dopo un incidente, che riaccese i ricordi di una vita “ad alta velocità”, interrotta solo dalla sua scomparsa nel 2022. «Il testo è assolutamente fedele alla sua versione originale; non sappiamo e non sapremo mai se e come avrebbe voluto completarlo».

Main partner di MBE, il produttore di lubrificanti e additivi Liqui Moly ha trovato a Verona una collocazione ideale nel connettersi con i motociclisti e gli appassionati. «Buona la prima, buona la seconda, ma noi non ci accontentiamo. Per questo motivo la nostra partnership è stata rinnovata per altri tre anni, anche se Liqui Moly la considera continuativa e consolidata da tempo», spiega Tina Martella, responsabile marketing Italia. «Anche questa del 2026 è un'edizione  di MBE che non ha deluso e ha soddisfatto le aspettative del pubblico. Soprattutto quelle di Liqui Moly, che nella sua nuova veste comunicativa ha avvicinato maggiormente la community B2C».

- comunicato stampa Motor Bike Expo 
- foto di Davide Stori 















Vittoria di Lorenzo e Mario Turelli alla 38ª Winter Marathon

L’equipaggio bresciano padre-figlio composto da Lorenzo e Mario Turelli, portacolori della Scuderia Brescia Corse, conquista il primo, a lungo inseguito successo nella manifestazione, imponendosi a bordo della Lancia Aprilia del 1937 partita giovedì da Madonna di Campiglio con il numero 1 sulle fiancate.

Secondo posto al fotofinish per i compagni di scuderia Andrea Belometti e Cristian Ricca, protagonisti di una furiosa rimonta nel finale a bordo della loro Fiat 508 C del 1937. I primi due equipaggi hanno concluso la gara con lo stesso numero di penalità, ma la vittoria è andata ai Turelli grazie alla discriminante della miglior prestazione ottenuta sulla prima prova cronometrata.

Completano il podio Alberto Aliverti e Yuri Merlo (Fiat 508 C, 1937) che non sono riusciti a riconfermarsi dopo il successo nell’edizione 2025, pur firmando una prova convincente valsa la conquista del Trofeo Persol per la miglior prestazione assoluta sulle prove cronometrate disputate sulla Pista Ghiaccio del Passo Tonale.

La gara, conclusasi nella notte di venerdì con l’arrivo delle vetture nel centro di Madonna di Campiglio, si è svolta regolarmente, senza particolari criticità. Solo alcuni ritiri, dovuti a problemi meccanici, hanno impedito a pochi equipaggi di raggiungere il traguardo. Grazie al prezioso lavoro degli ufficiali di gara, dei cronometristi e dell’intero staff organizzativo dislocato lungo il percorso, la manifestazione è potuta giungere regolarmente a conclusione - con il necessario annullamento di alcuni tratti di rilevamento cronometrico - nonostante l’inaspettato diniego ricevuto dalla Provincia autonoma di Bolzano poche ore prima della partenza.

Nelle classifiche speciali da segnalare il successo di Bellini-Bordogna (Porsche 911, 1974) tra gli Under 30, mentre la classifica femminile ha visto imporsi Emanuela Cinelli e Luisa Ciatti su Innocenti Mini Cooper Mk II del 1969.

Tra gli equipaggi stranieri la vittoria è andata ai fratelli svizzeri Ferruccio e Carlo Nessi su Morris Mini Cooper S Mk I del 1965, mentre Celestino e Oreste Sangiovanni della Scuderia Franciacorta Motori hanno prevalso nella classifica delle Prove di Mediacon la loro Porsche 356 A Coupé del 1959.

A Gianluigi e Federico Smussi (Panda 4x4, 1989) è andato infine il Trofeo BPER per la miglior vettura Youngtimer (auto costruite dal 1977 al 1992).

Nella classifica speciale riservata alle Scuderie, la vittoria è andata alla Brescia Corse, grazie ai piazzamenti di Turelli, Belometti e Bellini-Tiberti, davanti alla Franciacorta Motori.

Lo spettacolo è ripreso nella mattinata di sabato con lo svolgimento del Trofeo Sparco, nuovo format che ha permesso a tutti i partecipanti di sfidarsi in una singola prova cronometrata al millesimo di secondo in Piazza Righi, trasmessa in diretta sui canali social, in cui a prevalere sono stati Sala-Cioffi su Lancia Aprilia del 1937 che, con 3 millesimi di scarto sul tempo imposto, hanno superato la Fiat 1500 del 1936 di Busi-Bicelli (10 millesimi) e la Fiat X/19 del 1973 di Tondelli-Fichera (11 millesimi).

sabato 24 gennaio 2026

Motor Bike Expo si conferma l’evento dei motociclisti


Sabato 24 gennaio è stato un giorno speciale per il Motor Bike Expo. Una presenza massiva del popolo dei motociclisti, che ha letteralmente invaso i padiglioni di Veronafiere. Sabato è stato anche il giorno dei campioni: mai così tanti nella storia ventennale della manifestazione veronese. MBE ha accolto la “griglia di partenza” più ampia e prestigiosa di sempre di protagonisti del mondo racing. 

Autentici fuoriclasse, numeri uno del passato e del presente, esponenti di ogni disciplina delle due ruote – dalla velocità in pista all’offroad – hanno offerto un “menù da gourmet” per gli appassionati, incontrando il pubblico e dando spettacolo con le spettacolari competizioni delle aree esterne.

Come da tradizione, sabato è il giorno dell’assegnazione del prestigioso premioMBE Award, riservato alla migliore moto custom. Una giuria d’eccezione, quest’anno composta da Cristian Sosa di Sosa Metalworks, Mike Rabideau di Majik Mike’s Designs, Satya Kraus di Kraus Motor e Winston Yeh di Rough Crafts, ha votato le dieci special più belle presenti a Veronafiere. King of Custom 2026 è l’officina inglese El Lobo Cycles con il bobber Harley-Davidson Knucklehead “Royal Blood”.

- comunicato stampa Motor Bike Expo 
- foto Davide Stori 






venerdì 23 gennaio 2026

Motor Bike Expo apre la stagione 2026 delle due ruote



Comunicato stampa MOTOR BIKE EXPO

Motor Bike Expo 2026 apre ufficialmente la stagione della moto e si conferma il primo, imprescindibile appuntamento fieristico dell’anno in Italia per il mondo delle due ruote. Da venerdì 23 gennaio fino alla serata di domenica 25, la manifestazione accende Verona riunendo appassionati, professionisti e protagonisti internazionali di un settore che rappresenta molto più di un mercato. Come da tradizione, la cerimonia inaugurale ha visto gli organizzatori Francesco Agnoletto e Paola Somma affiancati da rappresentanti delle Istituzioni e gli esponenti della politica regionale, a testimonianza del ruolo centrale che MBE nel comparto motociclistico. Hanno fatto gli onori di casa il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, Il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani ha messo l’accento sull’importanza del valore artigianale delle creazioni esposte. Il sindaco di Verona Damiano Tommasi ha sottolineato come MBE faccia pensare a una vita in movimento e sia centrale per la città di Verona, anche nella prospettiva della mobilità urbana. Non ha mancato di partecipare Flavio Massimo Pasini, presidente della Provincia di Verona. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso ha inviato il suo saluto senza trascurare interessanti spunti economici. Di grande rilievo la presenza di Damiano Zamana, vice direttore generale della Federazione Internazionale di Motociclismo (FIM); di Giovanni Copioli, presidente della Federazione Motociclistica Italiana (FMI), che ha consegnato un riconoscimento agli organizzatori; e di Alberto Scuro, presidente dell’Automoto Club Storico Italiano (ASI).


Da anni MBE è una vetrina strategica e irrinunciabile per l’industria globale delle due ruote. Sono 33 le Case motociclistiche che hanno scelto gli 8 padiglioni di Veronafiereper esporre le novità di gamma e una serie sempre più nutrita di anteprime mondiali e nazionali. Harley-Davidson espone in anteprima le inedite Street Glide e Road Glide Limited, oltre a dedicare un corner del suo stand alla Bagger World Cup, che affiancherà le gare della MotoGP 2026 e la vedrà protagonista in Italia al Mugello dal prossimo 29 maggio, Indian Motorcyclesvela in esclusiva la fascinosa Chief Vintage. Spinta dal poderoso V-twin Thunderstroke 116 (1.900 cc), il modello riprende le linee nostalgiche dell’originale Indian Chief degli anni Quaranta. Le novità assolute proseguono con Triumph Motorcycles e le sue cinque anteprime: la avventurosa Tiger 900 Rally Pro Desert Edition e la turistica Tiger Sport 800 Tour, l’adrenalinica Street Triple 765 RX e le 400 Tracker e Thruxton, pensate per la “Next Gen” dei motociclisti. Un altro marchio caro agli appassionati di off-road, Fantic Motor, mostra per la prima volta a MBE la Stealth 500, spinta da un monocilindrico Minarelli. Grande attesa anche per KTM: il pubblico può toccare con mano per la prima volta le novità 2026, come la 1390 Super Adventure S EVO e R, la 990 RC R, la 990 Duke R e la 690 SMC R, oltre alle piccole 125 Duke, 125 Enduro R e 390 Adventure R. Nello spazio adiacente, sono esposti i nuovi modelli di Husqvarna e Gas Gas.

Le anteprime non mancano neppure nei padiglioni dedicati al Custom, tradizionale piatto forte di MBE. L’officina friulana VM Cycles, vincitrice del Bike Show Premium Selection nel 2025, ha svelato la special Royal Enfield “Follia”, le cui forme in alluminio battute a mano sono ispirate alle variazioni nobili di un tema musicale. “Uptown” e “Sandy”, una coppia di special esclusive costruite su BMW R12 G/S in chiave urban e Paris/Dakar, è il prodotto della collaborazione tra un altro nome celebre del Custom italiano, l’atelier di selleria e produttore di accessori Wild Hog, in collaborazione con Autoclub, storica concessionaria di Reggio Emilia. Sul Main Stage del Pad. 1, spazio al pluripremiato Mirko Perugini di Gallery Motorcycles e al collezionista Damiano Roncaglioni con i loro ultimi progetti custom. Il primo è una Harley-Davidson con un introvabile motore monocilindrico da corsa del 1923, costruita interamente a mano e intitolata a Nike, la Dea della Vittoria. Al volante dell’altro, l’hot rod Ford ’32 con motore Corvette da 450 cv, Roncaglioni correrà alla Bonneville Speed Week il prossimo agosto.

Anche i produttori internazionali di accessori e parti specali per moto sfruttano la vetrina di MBE per presentare le ultime novità agli appassionati. Sotto i riflettori di Metzeler la special Alyen 988, realizzata in 20 esemplari da Vyrus per il costo di 200mila euro. È stata presentata in anteprima a Verona e gommata con il nuovo Sportec 01 RS, novità 2026 insieme allo pneumatico stradale RS01 e al Karoo Street, pensato anche per l’offroad più leggero. Primo al mondo, Hyper Tech, nuovissimo brand tecnico di American Wheels, stupisce con il suo progetto di centralina elettronica per Harley-Davidson con l’auto-apprendimento della AI, per garantire una perfetta messa a punto in tempo reale. Anche il marchio Accossato mette a disposizione dei possessori di H-D Touring e Softail le nuove leve e pinze freno billet anodizzate 100% made in Italy. Sempre nel Pad. 4, i produttori di impianti di scarico come Black Duck, Malparidos, MCJ eVance & Hines, Miller e V-Performance pensano a cambiare il sound e le prestazioni dei V-twin americani. Simpson Helmets, produttore americano di caschi dal 1979, ha presentato invece l’iconico M30 per la prima volta con omologazione europea, oltre ai modelli integrali M52 e M62. 

La giornata di apertura è stata anche quella dei primi incontri con il pubblico dedicati alla velocità, con il palco Sport Stage del Padiglione 12 che ha ospitato i protagonisti della MotoGP.
A rompere il ghiaccio è stato Aldo Drudi, il designer conosciuto in tutto il mondo per avere, tra le tante altre cose, colorato i caschi di tantissimi piloti del Motomondiale, così come le livree di molti team. Se per Drudi è stata una “prima volta” a MBE, non altrettanto si può dire per Lucio Cecchinello, frequentatore abituale della manifestazione e titolare dell’omonimo team in MotoGP e dallo scorso anno anche presidente dell’Irta, l’Associazione Internazionale dei Racing Team. A chiudere la giornata Michele Pirro, collaudatore storico della Ducati: nel pomeriggio ha presentato agli appassionati anche il progetto del Trofeo Future Champ Ducati V2.

Mentre il pubblico affollava i padiglioni, nell’area esterna A hanno dato spettacolo i piloti del format 700% con la MBE Talent Cup, riservata alle enduro bicilindriche. A divertire il pubblico, appassionati conosciuti come Ottavio Missoni e Roberto Valbuzzi, chef e conduttore televisivo, che hanno sfidato i piloti pro come Luca Marcotulli e il vincitore finale Marco Iob. Non sono stati da meno i partecipanti al Memorial Luca Salvadorinella pista di Supermotard, con la partecipazione di tanti amici del pilota milanese scomparso come Bottalico, Rovelli e Mantovani. Come da tradizione, l’evento veronese riserva un’attenzione particolare al sociale. Confermato il successo di MBEducation, che ogni anno porta centinaia di studenti degli istituti superiori del territorio per workshop e incontri con gli addetti ai lavori del settore. Nell’area esterna B, accanto allo spettacolare Freestyle Motocross Show, la Mototerapia di Vanni Oddera ha offerto un momento di serenità e di divertimento a una cinquantina di ragazzi con disabilità.

FOTO DAVIDE STORI 





Vernice e Benzina, la serata inaugurale del Motor Bike, ha dato il via alla kermesse veronese dedicata alle due ruote.


> Comunicato Stampa MOTOR BIKE EXPO 

Come da tradizione, “Vernice e Benzina” ha inaugurato ieri, giovedì 22 gennaio, Motor Bike Expo, la tre giorni di riferimento per il mondo dei motori, che animerà Verona dal 23 al 25 gennaio, aprendo ufficialmente il calendario degli appuntamenti motoristici di inizio anno.

A fare da cornice all’evento inaugurale, l’eleganza del Teatro Ristori, nel cuore di Verona, che ha accolto 400 ospiti tra top player del settore, case motociclistiche, espositori, piloti, media nazionali e internazionali, stakeholder istituzionali e partner strategici. Una platea esclusiva, attraversata da entusiasmo, aspettative e forte spirito di community.

Dopo i saluti di benvenuto di Paola Somma, Sales Manager e Co-Founder di MBE, e Francesco Agnoletto, CEO e Co-Founder di MBE, il palco ha visto alternarsi figure di primo piano del panorama istituzionale e industriale. Per le istituzioni, sono intervenuti Federico Bricolo, Presidente di Veronafiere, e Matteo Zoppas, Presidente di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane - a conferma del valore strategico e internazionale della manifestazione.

Importante anche la presenza dei Partner, rappresentati da Michele Barbirati, CEO di Liqui Moly Italia, Claudio e Antonella Tigani, AD e CEO di Assicuriamo la tua passione, Valerio Rosso, Sales & Marketing Manager Dunlop e Avon, e Anna Rita Carta per ENI SpA, testimoni di un ecosistema solido e fortemente orientato all’innovazione e alla performance.

A rappresentare le più alte istituzioni motociclistiche, Fabio Muner, Marketing & Digital Director di FIM – Federazione Motociclistica Internazionale - e Giovanni Copioli, Presidente della Federazione Motociclistica Italiana, che hanno voluto portare il loro saluto e ribadire il ruolo centrale della manifestazione nel panorama motoristico internazionale e nazionale.

Dopo la presentazione guidata dal giornalista Roberto Parodi, Ringo DJ e Alteria di Virgin Radio, storico Media Partner di MBE, la serata proseguito con la DJ session di Ringo, Toky, e con il live di Alteria, accendendo il Teatro Ristori con una colonna sonora all’insegna passione per le due ruote, e confermando “Vernice e Benzina” come un appuntamento capace di unire business, e convivialità.

Un grazie particolare ai Partners: Liqui Moly, Avon Tyres, Ploom, Prosecco, Harley-Davidson Protection, Assicuriamo la tua Passione.

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