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sabato 3 dicembre 2022

Rally / Paolo Andreucci si sdoppia, al Brunello al via anche tra le storiche su BMW M3



Si prospetta un finale di stagione adrenalinico per il campione pluri titolato Paolo Andreucci, che sarà impegnato nell’ultima gara del Campionato Italiano Rally Terra ( 9-11 Dicembre 2022 ). Il garfagnino, affiancato dal navigatore Rudy Briani, si è già aggiudicato con una gara di anticipo il tricolore terra 2022, regalando alle coperture MRF Tyres il secondo titolo consecutivo, ed in vista dell’ultimo appuntamento di campionato, ha deciso di sdoppiarsi.

Il portacolori della Scuderia M33 e Skygate, oltre a partecipare alla gara del tricolore terra a bordo della Skoda Fabia Rally2 del Team H Sport di Silvio Lazzara in programma per domenica, ha deciso di prendere il via anche alla gara del sabato, riservata alle vetture storiche.
A bordo di una BMW M3 E30 Paolo Andreucci si concede un’ulteriore gara su terra, portando al debutto sulla terra di Montalcino la vettura di Lorenzo Cenzi, curata dal Team Jazz Tech.

“Per quest’ultimo appuntamento di campionato, abbiamo deciso di concederci anche una partecipazione tra le storiche – ha commentato Paolo Andreucci-. Era da un po’ di tempo che con Lorenzo si parlava di fare un giro sulla sua BMW M3 E30, un gran bel mezzo che promette tanto divertimento. Quest’anno, mentre eravamo a Rallylegend, Lorenzo ha rilanciato la sua proposta e con i calendari che sono slittati, si è presentata l’occasione di poter disputare il Rally del Brunello anche tra le storiche. Sarà un’occasione per testare le nostre coperture MRF Tyres anche su una vettura storica a trazione posteriore e vedere come si comporta la vettura. Questa partecipazione ci penalizza nello shakedown del moderno, perché non potremo prenderne parte, sarà quindi fondamentale il test collettivo del mercoledì per trovare il giusto set up per la Skoda e per la BMW, tenuto anche conto che la vettura non ha mai corso sulla terra.

È chiaro che, avendo già vinto il Campionato Italiano Rally Terra con una gara di anticipo, ci possiamo permettere di affrontare l’ultimo appuntamento con molta più serenità e spensieratezza. La partecipazione ad entrambe le gare, anche in base alle condizioni atmosferiche, ci permetterà di ottenere importanti riscontri per lo sviluppo delle gomme, ma il leitmotiv di questa gara è divertimento per noi e per il pubblico che ci sarà a bordo strada”.

Paolo Andreucci e Rudy Briani mercoledì saranno impegnati nei test collettivi per un primo approccio con la BMW M3 E30 e per trovare le giuste regolazioni soprattutto sulla vettura storica che debutta sulla terra. Giovedì sarà la volta delle ricognizioni sulle prove speciali in programma per le gare dello storico e del moderno. Venerdì via alle gare, con la partenza dello storico. Saranno settanta i chilometri proposti per la manche conclusiva del Campionato Italiano Rally Terra Storico con le prove speciali “Pieve a Salti”, “Castiglion del Bosco” e “Badia Ardenga”, ripetute per un totale di otto passaggi cronometrati. A caratterizzare il confronto moderno, quello valido come appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Rally Terra, saranno le prove speciali “Pieve a Salti”, “La Sesta” e “Badia Ardenga”, tratti ripetuti fino ad un totale di sette passaggi cronometrati distribuiti su sessantanove chilometri.

sabato 19 novembre 2022

Il Rally del Brunello alla chiamata del Campionato Italiano Rally Terra: Pieve a Salti, La Sesta e Badia Ardenga analizzate da Alberto Battistolli


Montalcino (SI), 19 novembre 2022 - Cresce l’attesa intorno al Rally del Brunello, appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Rally Terra e del “Tricolore Terra Storico”: due distinti confronti – in programma da venerdì 9 a domenica 11 dicembre – che coinvolgeranno la provincia di Siena con Montalcino elevata a cuore pulsante dell’evento, organizzato da Scuderia Etruria Sport in sinergia con Deltamania Montalcino. Pieve a Salti, La Sesta e Badia Ardenga: tratti che verranno ripetuti fino al raggiungimento di sessantanove chilometri totali e che caratterizzeranno il confronto finale tra gli interpreti della massima espressione su fondo sterrato dedicata alle vetture moderne. Tre prove speciali - da ripetersi fino ad un totale di sette passaggi cronometrati - analizzate da Alberto Battistolli, pilota che ha primeggiato nell’edizione inaugurale della manifestazione al volante di una Lancia 037 condivisa con il copilota Simone Scattolin.

PIEVE A SALTI, Km 11,19

“È la prova speciale più lunga della gara, molto tecnica perché parte dal largo della salita per poi proporre una discesa fino alla strada statale. Nel tratto successivo risale sulla collina, vedendo stringersi la carreggiata ma rimanendo - allo stesso tempo - veloce. C’è poi un cambio di ritmo con presenza di asfalto nella sua fase centrale. Credo sia questa la prova che farà la differenza in termini cronometrici, essendo anche la più selettiva”.

LA SESTA, Km 7,18

“Sette chilometri di grande contenuto tecnico, veloci e molto complessi dal punto di vista dell’impostazione in traiettoria. Una prova speciale che presenta diverse curve esposte; si tocca il limitatore nella fase centrale della prova, su un rettilineo che sembra non finire. Anche questa, come Pieve a Salti, può fare la differenza”.

BADIA ARDENGA, km 10,58

“Una prova molto bella, viene riproposta in un formato diverso da quello adottato negli anni precedenti, termina con un salto finale, molto scenico. Il fondo è sempre duro con un tratto che si differenzia, nei pressi di un bivio, diventando più scivoloso in caso di vento sfavorevole. È una prova mediamente veloce, soprattutto nella sua parte finale, richiederà massima concentrazione”.

Un grande evento, il Rally del Brunello, che nella sua prima giornata “di ostilità” renderà protagonisti gli esemplari del Campionato Italiano Rally Terra Storico, con la sua manche in programma nell’intera giornata di sabato. Oltre settanta chilometri che chiameranno all’agonismo gli esponenti del Tricolore sui fondi sterrati delle prove speciali Pieve a Salti, Castiglion del Bosco e Badia Ardenga. Un palcoscenico prestigioso, quello proposto dalla provincia di Siena, impreziosito dal coinvolgimento di importanti realtà locali come il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, Caparzo, Banfi, Casanova di Neri - che ospiterà la sede di verifica ante gara - Mastrojanni e Val di Suga. Particolarità, quelle garantite dagli sterrati senesi e dal territorio circostante, che garantiranno agli appassionati una degna conclusione delle due espressioni agonistiche proposte da Aci Sport, il Campionato Italiano Rally Terra ed il Campionato Italiano Rally Terra Storico.

Le iscrizioni al Rally del Brunello saranno accettate fino a mercoledì 30 novembre, termine ultimo fissato dagli organizzatori. Tutte le informazioni sono disponibili all’indirizzo http://www.scuderiaetruria.net

Nella foto di Aci Sport: Alberto Battistolli, in azione nel Campionato Italiano Rally Terra.

( giemmepress )

martedì 15 novembre 2022

Rally / Laura Callegaro (Peugeot) si aggiudica il Tricolore femminile nel CIRT


Milano, 15 Novembre 2022 – Il Rally delle Marche porta a Laura Callegaro, con una gara di anticipo sul calendario, il titolo tra le dame nel Campionato Italiano Rally Terra. La certezza matematica del primato è arrivata al termine di un penultimo atto della serie che ha reso dura la vita della portacolori di Motus Group, alzando l'asticella con l'arrivo della pioggia.
Alla guida di una Peugeot 208 R2, messa a disposizione da Baldon Rally, la pilota di Campodarsego ha condotto una gara intelligente, essendo al debutto sui veloci sterrati che si snodavano attorno a Cingoli, sfruttando al meglio l'assenza della diretta concorrenza.
Pur rimanendo sempre ad inseguire l'irlandese Raftery, la patavina, alla prima uscita con Sara Montavoci al proprio fianco, non ha mai perso di vista il proprio obiettivo ed il regalo ricevuto sull'ottava speciale di Domenica, con il ritiro della leader provvisoria, le ha consentito di chiudere la partita tricolore in rosa salendo anche sul gradino più alto del podio nel weekend.

“Al Sabato abbiamo lavorato bene durante lo shakedown” – racconta Callegaro – “ed alla Domenica sapevamo di dover cercare di arrivare al traguardo perchè il campionato era a portata di mano. I primi due giri ci hanno visto migliorare, seppur di poco, i nostri tempi. L'arrivo della pioggia, sul passaggio conclusivo, non ci ha permesso di migliorare il cronometro ma abbiamo portato a casa un bel po' di esperienza sul viscido. Grazie ai consigli di Baldon Rally il setup era ottimale e la vettura si è comportata molto bene. Era la mia prima gara con Sara e ci siamo divertite parecchio, continuando a crescere nel mio anno di debutto nel CIRT. Grazie a Motus Group perchè siamo arrivati a questo importante traguardo grazie alla loro fiducia. Grazie a tutti i partners che ci sostengono, alla mia famiglia ed a chi fa sempre il tifo per noi.”

“Siamo soddisfatti di aver puntato su Laura” – racconta Luisa Todaro (presidente Motus Group) – “ed anche se sapevamo che non sarebbe stata una passeggiata, lottando contro avversarie di maggiore esperienza e con vetture anche più performanti, il nostro obiettivo era quello di farla crescere. Era il suo primo anno nel CIRT ed abbiamo cercato di fare del nostro meglio per metterla in condizioni di imparare, gara dopo gara, chilometro dopo chilometro. Grazie a tutti i partners che hanno abbracciato il nostro progetto, credendo nella Callegaro.”

Un CIRT che, per quanto riguarda il femminile, è andato in archivio con il successo di Callegaro, firmataria al Marche di un buon nono di classe Rally 4 e del decimo in gruppo RC4N. Ma i motivi per affrontare con determinazione l'ultimo atto del campionato, il Rally del Brunello verso metà Dicembre, aumentano sensibilmente guardando una classifica provvisoria che la vede quarta tra gli Under 25, a sole cinque lunghezze dal secondo gradino del podio, ma anche in lizza per una potenziale entrata nella top ten tra le vetture Rally 4.

domenica 13 novembre 2022

IL 15° RALLY DELLE MARCHE E’ DI BATTISTOLLI-SCATTOLIN (SKODA), ANDREUCCI-BRIANI SONO DI NUOVO “TRICOLORI”


Cingoli (MC), 13 novembre 2022 – Il giovane vicentino Alberto Battistolli, in coppia con Simone Scattolin, su una Skoda Fabia Rally2 è il vincitore del 15. Rally delle Marche, quinta e penultima prova stagionale del Campionato Italiano Rally Terra, inserita in calendario insieme al 1° Baja delle Marche, ultimo atto invece del Campionato Italiano Cross Country e SSV.

Il pilota “figlio d’arte” ed anche portacolori di Aci Team Italia, dopo aver chiuso al settimo posto la sua stagione nel Campionato Europeo ha suggellato una stagione da grandi firme, ha vinto di forza, andando al comando dalla prima occasione cronometrata, senza più lasciare la leadership e riuscendo ad aver ragione di una concorrenza assai agguerrita che suo malgrado ha dovuto piegarsi ad una forza mai messa in discussione, conferma di una notevole maturità raggiunta.

“Sono felicissimo, non è stata una gara facile – ha dichiarato Battistolli sulla pedana di arrivo – il ritmo è stato costantemente alto, gli avversari sono tutti di valore e poi, francamente, “sentire” che alle costole hai Paolo Andreucci, non ti fa stare tranquillo ed essergli stato davanti fino alla fine equivale ad una doppia vittoria! Ringrazio Giandomenico Basso che mi ha seguito tutta la gara, ringrazio il mio copilota Simone, il suo apporto è sempre determinante e ringrazio come al solito la mia famiglia, che mi sta sempre vicina”.

La seconda piazza assoluta l’ha firmata il pluridecorato Paolo Andreucci, in coppia con Rudy Briani (Skoda Fabia Rally2), risultato che ha incoronato la coppia di nuovo Campione, andando a bissare lo scudetto del 2021, l’ennesimo di una carriera stellare per il driver di Castelnuovo Garfagnana (13 titoli con questo). Partendo per primo sulle strade, Andreucci, nel giro iniziale delle tre prove ha sofferto il fatto di “spazzare” la strada, finendolo per quinto e con la fase centrale della competizione ha poi potuto reagire portandosi al secondo posto sino alla bandiera a scacchi, peraltro bagnata dalla pioggia, iniziata a cadere in coincidenza con la triade di prove finali.
La bagarre per il podio ha visto poi prevalere, salendo sul gradino più basso del podio, un altro giovane di belle speranze del rallismo nazionale, il bergamasco Enrico Oldrati, in coppia con De Guio, pure loro su una Fabia Rally 2.
Le prime battute di gara Oldrati le ha trascorse a duellare con il vicentino Giacomo Costenaro, affiancato da Bardini (Skoda), per poi consolidarsi al “bronzo” dalla fine del secondo loop di prove con le quali ha saputo contenere le incursioni dei rivali, giunti poi al quarto posto.
Quinta posizione finale per i toscani Dati-Ciucci (Skoda), costantemente nelle posizioni di vertice della competizione marchigiana, degno riscatto di una stagione che sinora non aveva dati i frutti sperati, soprattutto con la gara precedente di San Marino in estate, finita anzitempo per un guasto alla trasmissione.
Sesta posizione finale per il biellese Max Tonso, in joint con il bresciano Fappani (Skoda), autori anche loro di una prestazione degna di nota così come quella dei veronesi Hoelbling-Righetti (Skoda), costantemente nei dieci dell’assoluta, ritrovando, il driver, il proprio giusto feeling con le strade bianche, finiti a settimo posto.
Ottava posizione per il sammarinese Jader Vagnini, con una Skoda Fabia, sulla quale è stato affiancato per la prima volta da Martina Musiari, per una gara anche in questo caso con continuità ai vertici.
Taddei-Gaspari (Skoda) e l’austriaco Walter Olli (idem), con Gonella alle note, hanno chiuso la top ten, con quest’ultimo che ha aggiunto un ulteriore tassello per la conquista del titolo “under 25", che si giocherà all’ultima prova di Montalcino, ad inizio dicembre.
Tra le vetture a due ruote motrici ha primeggiato il padovano Nicolò Marchioro, in coppia con l’esperto Marchetti su una Peugeot 208 Rally4.

La gara “Baja”, vale a dire l’atto finale del “tricolore” riservato ai fuoristrada, è stata appannaggio della Toyota di classe T1 di Mengozzi-Palladini, davanti alla Suzuki Gran Vitara V6 di Bordonaro-Briani mentre nella categoria “Side by Side”, praticamente un monomarca Yamaha con le Yxz 1000 R, ha prevalso Amerigo Ventura Montecamozzo, insieme a Erika Mingozzi, su Rocco-Tassile, mentre terzo ha chiuso il giovane ligure Jean Claude Vallino, il migliore allievo della prima edizione dello Stage Off Road ACI Sport, scelto dalla Scuola Federale ACI Sport “Michele Alboreto”. In coppia con il toscano Simone Brachi, ha dunque avviato al meglio la sua esperienza agonistica.

Soddisfazione per PRS Group, organizzatore della gara con il forte sostegno delle Amministrazioni Comunali di Cingoli e di Cupramontana. Insieme, hanno lavorato con impegno per organizzare l’evento, arrivato a disputarsi un mese dopo del previsto a causa delle difficoltà del territorio legate alle alluvioni di settembre, assicurando continuità ed equilibrio alla stagione “tricolore”. Come al solito calda l’accoglienza dell’intero territorio, per il quale i rallies sono diventati una costante che porta immagine ed economia per l’indotto ricettivo.

Credit: PhotoZini

mercoledì 9 novembre 2022

Paolo Andreucci al Rally delle Marche verso il 13esimo titolo


Entra nel vivo la settimana di corse con il penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra. Il Rally delle Marche, dopo aver subito un rinvio a causa delle condizioni meteo avverse che avevano flagellate le Marche, si appresta ad accogliere gli equipaggi del tricolore terra, per dare vita al penultimo appuntamento di stagione. Il plurititolato Paolo Andreucci, navigato dal fidato navigatore Rudy Briani, potrebbe chiudere la lotta per il titolo dopo un poker di primi posti.
Dopo l’ennesimo successo in Sardegna al Rally del Vermentino, il portacolori della Scuderia M33 e Skygate si presenterà ai nastri di partenza a bordo della Skoda Fabia Rally2 del Team H Sport di Silvio Lazzara gommata MRF per difendere la leadership e mettere fine, con una gara di anticipo, al campionato.

“Abbiamo la prima occasione per chiudere il campionato. – ha commentato Paolo Andreucci - Dopo quattro primi posti sulle quattro gare fin qui disputate, possiamo provare a chiudere il campionato con una gara di anticipo, che sottolinea le nostre brillanti prestazioni in questa stagione, a conferma dell’ottimo lavoro fatto con lo sviluppo delle MRF Tyres. Dopo il nostro titolo tricolore terra dello scorso anno, quest’anno possiamo arricchire l’albo dei trofei con il titolo ERC conquistato da Efren Llarena e Sara Fernandez ed il titolo CIRA conquistato da Simone Campedelli in coppia con Tania Canton alternata nel corso della stagione con Gianfranco Rappa. Un grande orgoglio per noi che le stiamo sviluppando, le gomme funzionano e lo sviluppo continua per offrire un prodotto sempre più performante ed all’avanguardia. Torno con piacere nelle Marche, anche per un segno di vicinanza alla popolazione che ha subito ingenti perdite con l’alluvione di qualche mese fa. Il rally crea un indotto economico non da poco e sono felice che gli organizzatori siano riusciti a confermare la gara, nonostante le numerose difficoltà, superate anche grazie al supporto delle amministrazioni comunali sensibili al nostro sport.”

Rally delle Marche, collocato in calendario per il 12 e 13 novembre, conta in totale 9 Prove Speciali, 3 da ripetere 3 volte, con la lunghezza complessiva del percorso di km. 220 cui km 57 di Prove Speciali.

Foto Mario Leonelli

Il Rally del Brunello apre le iscrizioni




Montalcino (SI), 8 novembre 2022 - (giemmepress) un countdown in via di esaurimento, quello che sta separando gli appassionati del rallismo nazionale dallo "start" del Rally del Brunello, appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Rally Terra e del Campionato Italiano Rally Terra Storico in programma da venerdì 9 a domenica 11 dicembre sulle strade della provincia di Siena, con Montalcino elevata a celebrare gli esponenti del Tricolore Terra 2022. Scuderia Etruria Sport, in collaborazione con Deltamania Montalcino, ha ufficialmente aperto la fase di iscrizione al doppio appuntamento, proponendo al plateau di praticanti la possibilità di inviare la richiesta di adesione da domani, mercoledì 9, fino a mercoledì 30 novembre, termine ultimo fissato dagli organizzatori.

 

Un'ambientazione unica al mondo che, negli anni, ha reso protagonista la Toscana nel panorama rallistico mondiale e che, nel secondo fine settimana di dicembre, tornerà protagonista decidendo le sorti delle due espressioni nazionali. Un contesto esclusivo che chiamerà sui fondi sterrati della provincia di Siena i massimi esponenti del rallismo di "casa nostra", coinvolti nella corsa ai due titoli. Un doppio evento che coinvolgerà attivamente il territorio, reso protagonista nelle fasi salienti della gara: un abbraccio al territorio che interesserà il Comune di Montalcino, il Comune di Buonconvento e la Provincia di Siena, parti integranti di un progetto condiviso anche importanti realtà locali come il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, Caparzo, Banfi, Casanova di Neri - che ospiterà la sede di verifica ante gara - Mastrojanni e Val di Suga.


IL PROGRAMMA DI GARA: SABATO LE "STORICHE" E DOMENICA LE "MODERNE"


Scuderia Etruria Sport, "in joint" con Deltamania Montalcino, al fine di garantire ad entrambi i contesti una cornice esclusiva degna dell'importanza dell'occasione offerta dalle due espressioni rallistiche tricolori - il Campionato Italiano Rally Terra ed il Campionato Italiano Rally Terra Storico - ha optato per una differenziazione dei due format, dedicando la giornata di sabato 10 all'agonismo espresso dai partecipanti al confronto storico e, l'indomani, a quello che interesserà gli esponenti del confronto moderno. Saranno i settanta chilometri proposti dalla manche conclusiva del Campionato Italiano Rally Terra Storico ad inaugurare il weekend tricolore: la partenza, da Piazza del Popolo a Montalcino, chiamerà all'appello gli esponenti della cornice "d'epoca" a partire dalle ore 19,30 di venerdì 9 dicembre, fase che manderà in archivio una prima giornata contraddistinta dalle operazioni di verifica e dallo shakedown, il test con vetture da gara. L'indomani, sabato 10 dicembre, la parola spetterà al cronometro, con la disputa delle prove speciali "Pieve a Salti", "Castiglion del Bosco" e "Badia Ardenga", ripetute per un totale di otto passaggi cronometrati. La Cantina Val di Suga, in Val di Cava e la Fattoria di Caparzo accoglieranno i riordini delle vetture. L'arrivo sulla pedana d'arrivo, la stessa che ha reso protagonisti gli interpreti della sfida alla partenza, manderà in archivio il confronto a partire dalle ore 15,50. Il confronto valido per il Campionato Italiano Rally Terra Storico sarà aperto anche alla sfida di Regolarità Sport e All Stars.

 

A caratterizzare il confronto moderno, quello valido come appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Rally Terra, saranno le prove speciali "Pieve a Salti", "La Sesta" e "Badia Ardenga", tratti ripetuti fino ad un totale di sette passaggi cronometrati distribuiti su sessantanove chilometri. Una programmazione che vedrà i riflettori puntati ancora su Piazza del Popolo, a Montalcino, location chiamata ad ambientare le fasi di partenza - alle ore 19.30 di sabato 10 dicembre - ed arrivo della gara, prevista il giorno seguente dalle ore 15. Buonconvento sarà invece coinvolta dalle fasi di parco assistenza e di riordino delle vetture, quest'ultimo previsto in Piazza Garibaldi. Un concentrato di agonismo che troverà la propria espressione nell'intera giornata di domenica, preceduta - al sabato - dallo svolgimento delle operazioni preliminari, verifiche e shakedown.

 

Tutte le info su www.scuderiaetruria.net

 

Nelle foto Aci Sport: Lucky, uno dei protagonisti della prima edizione di gara ed il leader del Campionato Italiano Rally Terra, Paolo Andreucci. 




martedì 4 ottobre 2022

Rally del Brunello sempre più tricolore: sugli sterrati senesi anche il “gran finale” del Campionato Italiano Rally Terra


Montalcino (SI), 4 ottobre 2022 - Saranno i fondi sterrati del Rally del Brunello, in programma da venerdì 9 a domenica 11 dicembre a Montalcino, ad ambientare il “gran finale” del Campionato Italiano Rally Terra e del Campionato Italiano Rally Terra Storico. La manifestazione, organizzata da Scuderia Etruria Sport in collaborazione con Deltamania Montalcino, sarà articolata su due distinti format di gara: uno dedicato al confronto storico - aperto anche alla Regolarità Sport ed alla categoria “All Stars” - e l’altro riservato alle vetture moderne. Un’iniziativa, quella proposta al motorsport nazionale, premiata con l’assegnazione della validità per il “Tricolore” moderno, acquisita dopo aver già ricevuto quella dedicata alle vetture storiche. Chilometri che esprimono passione, eredi di una storia che ha alimentato le ambizioni degli organizzatori, al centro di un progetto che ha riscosso i favori del territorio, lo stesso che si è elevato protagonista ospitando le sfide “mondiali” del Rallye Sanremo.

Riflettori puntati sulla provincia di Siena da venerdì 9 dicembre, giornata che inaugurerà il confronto “d’epoca” con le operazioni di verifica e lo shakedown, il test con le vetture chiamate alla sfida conclusiva del Campionato Italiano Rally Terra Storico. L’indomani, sabato, la “parola” passerà al cronometro, con le prove speciali che andranno ad archiviare il campionato. Nella stessa giornata saranno predisposte le operazioni di verifica e lo shakedown riservato alle vetture moderne, esemplari che si contenderanno l’appuntamento di chiusura del Campionato Italiano Rally Terra, con le prove speciali in programma domenica 11 dicembre ad assegnare il titolo tricolore 2022. (giemmepress)




Nella foto Aci Sport: la Lancia Rally 037 di Alberto Battistolli, vincitore della 1a edizione della gara

giovedì 7 luglio 2022

CIRT, al San Marino Rally Andreucci e Briani pronti a difendere la leadership


Dall’asfalto di Alba alla terra del Titano, il pluricampione italiano Paolo Andreucci, navigato da Rudy Briani, torna al suo scenario degli ultimi anni, al via del San Marino Rally, terzo appuntamento del tricolore terra, a bordo della Skoda Fabia Rally2 del Team H Sport di Silvio Lazzara, gommata con le MRF Tyres.

Dopo l’ottima gara test in Piemonte, Andreucci torna a calcare le strade bianche per rafforzare la leadership nel campionato italiano rally terra. Dopo i primi due appuntamenti di stagione, in cui il garfagnino è riuscito a portare a casa bottino pieno, il portacolori della Scuderia M33 e Skygate si presenta al San Marino Rally, giro di boa del campionato, con trenta punti conquistati al Rally Val D’Orcia e al Rally Adriatico, per mettere una seria ipoteca sul tricolore.

“Siamo reduci da un’importante gara test ad Alba. - ha commentato Paolo Andreucci - In occasione del quarto appuntamento del campionato italiano assoluto rally, abbiamo concluso la gara a pochi secondi dal primo e con un podio nel Tour European Rally. La nostra presenza al via della gara piemontese, è stata necessaria per testare lo sviluppo fatto finora con le gomme da asfalto e per confrontarci con l’ottimo parterre di equipaggi al via. Durante i giorni di gara, abbiamo optato per portare in gara i vari set di gomme che sto sviluppando e posso ritenermi molto soddisfatto del lavoro fatto fino ad adesso. Ora però dobbiamo ritornare concentrati sul nostro campionato, il tricolore terra. Al solito, vista la prima posizione in classifica, saremo penalizzati sull’ordine di partenza, anche in questa occasione saremo costretti a pulire le strade e sarà determinante l’esito dopo il primo giro di prove. Se da un lato siamo contenti di ritrovarci al primo posto in campionato, questo però ci penalizza con l’ordine di partenza, pagheremo sicuramente qualcosa, ma non rimarremo certo a guardare.”

La partenza del San Marino Rally è prevista per venerdì 8 luglio, con la prima vettura, la Skoda Fabia di Andreucci - Briani sul Palco Partenza alle ore 21.30, start che precede il Riordino notturno. Non è prevista, per questa giornata, l’effettuazione di prove speciali, con le ostilità sportive che inizieranno il giorno seguente, sabato 9 luglio.
Tre le prove speciali in programma, da ripetere tre volte, sugli sterrati all’interno della Repubblica di San Marino e in territorio italiano, nella zona di Macerata Feltria e Belforte all’Isauro per un totale di circa 70 chilometri di speciali.

lunedì 16 maggio 2022

AL 29° RALLY ADRIATICO VITTORIA PER ANDREUCCI, NICELLI E “LUCKY”



 

Il 29° Rally Adriatico, seconda prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), è stato vinto da Paolo Andreucci e Rudy Briani, su una Skoda Fabia Rally2. Per il pluridecorato pilota lucchese ed il navigatore mantovano (Campioni in carica) si tratta del secondo successo in due gare, compiendo quindi un primo e deciso allungo in classifica. Andreucci con questo alloro ha firmato il poker di successi assoluti in questa gara, dopo quelli del 2009, 2012 e 2020.

La gara, corsa sulla lunghezza di nove prove speciali (tre diverse da disputare tre volte) era pure la terza prova del "tricolore" per auto storiche (CIRTS), seconda per il Campionato Italiano Off Road, per i fuoristrada e "side by side" oltre che la seconda delle sei sfide che compongono il Campionato Italiano Junior. Inoltre ha avviato la stagione della Coppa Rally di V zona (che comprende le regioni di Marche, Emilia Romagna, Umbria e la Repubblica di San Marino).

Il primo giro di prove della mattina aveva visto il promettente giovane bresciano Enrico Oldrati, affiancato da Elia De Guio alle note (Skoda Fabia Rally2), andare al comando, con Andreucci che oltre a soffrire il fatto di passare per primo sulle prove, quindi "spazzando" la strada, aveva perso tempo per una "toccata" sull'anteriore destro della sua Fabia, perdendo aderenza sulla ghiaia.

Dalla seconda tornata di prove Andreucci ha attaccato il giovane rivale, passandolo dopo la quinta prova per poi prendere progressivamente margine, andando poi a vincere con 12"4 di vantaggio su di lui. Terza posizione per Giacomo Costenaro, in coppia con Bardini, pure loro su Skoda. Un avvio stentato, per Costenaro, che oltre ad aver sofferto la ghiaia partendo per secondo sulla strada, ha accusato un infortunio alla mano destra per lussazione di un dito per un colpo preso sul leva del freno a mano durante la prima prova (perdendo circa 10"). Il vicentino ha poi reagito concretamente risalendo dalla sesta posizione sino appunto al podio.

Quarto assoluto il versiliese Emanuele Dati, con Ciucci alle note. Con la Skoda Fabia, il pilota di Camaiore è stato terzo sino alla quarta prova, per poi perdere circa 10" sulla quinta andando in crisi con la polvere, ma riuscendo poi a tenere bene il ritmo e soprattutto anche contenere gli attacchi che gli arrivavano alle spalle.

La quinta piazza finale l'ha incamerata il modenese Andrea Dalmazzini, con Albertini, su una Hyundai i20 Rally2 che guidava per la seconda volta, la prima su strada bianca. Sesti hanno finito i sardi Giuseppe Dettori e Carlo Pisano, anche loro su una Skoda, in costante lotta con Dalmazzini e protagonisti di una grande rimonta dalla nona posizione iniziale di giornata.

Settimi sono giunti Tonso/Fappani (Skoda), anche loro in costante progressione dalle retrovie inziali, ottava e nona posizione poi per i sammarinesi Jader Vagnini (con Franchina) e Daniele Ceccoli (con Capolongo), entrambi su una Fabia, stessa vettura del bresciano Trevisani, in coppia con Marchesini, attardati anche di 10" per una penalità ad un controllo orario oltre che da una foratura.

Oldrati, Dati e Dalmazzini, nell'ordine, sono risultati i primi tre per la Coppa di V zona.

Primo delle due ruote motrici l'equipaggio padovano Marchioro/Marchetti, con una Peugeot 208 Rally4, davanti a "Barone Junior"/D'Ambrosio, con una pari vettura.


A NICELLI-PIERI LA GARA "JUNIOR"

Tanto tirata quanto anche spettacolare la competizione riservata agli Junior, secondo atto di un Campionato, gestito da Motorsport Italia, iniziato dagli asfalti del "Sanremo" e proseguito su questo appuntamento su strada bianca. Tutti i concorrenti della filiera giovane dell'Italia da Rally erano al via con un solo modello di auto, la Renault Clio Rally1. Dopo la vittoria del siciliano Alessandro Casella a Sanremo, è stata adesso la volta del pavese Davide Nicelli, che ha riscattato quindi l'amaro ritiro per uscita di strada sul ponente ligure. Subito all'attacco con la prima prova speciale che era per gli junior anche la "Power Stage", per il resto della giornata Nicelli ha guardato tutti dall'alto, andando a vincere tutte le prove a disposizione ed il finale non è stato certo da deboli di cuore, con Casella secondo il quale ha sentito a sua volta molto vicino il veneto Mattia Zanin, terzo per solo 2"3.

 

La gara storica non ha avuto  . . . "storia", con il dominio incontrastato del vicentino "Lucky", in coppia con Fabrizia Pons su una Lancia Delta Integrale. Partito subito al comando, ha progressivamente preso il largo, lasciando alle spalle una bagarre accesa, dalla quale è emersa la rossa Ford Escort dei sammarinesi Pelliccioni-Gabrielli, a loro volta bravi a contenere le continue incursioni dei toscani Bacci/Farnocchia, su una Ford Sierra Cosworth 4x4. "Lucky" ha vinto il quarto raggruppamento, mentre il terzo è andato a Pelliccioni ed il secondo a Mombelli/Vasta, anche loro su una Escort.


Grande soddisfazione per l'organizzazione, PRS Group, per aver raggiunto la considerevole cifra di ben 110 iscritti in totale. Una risposta importante dei protagonisti delle corse su strada italiane che ha gratificato il grande lavoro preparatorio dato soprattutto dal cambio di sede dal maceratese, con la città di Urbino nuova location insieme ai territori dei Comuni di Cagli, Fermignano e Fossombrone, indicando molti argomenti sportivi di forte interesse nazionale.


La competizione riservata al Cross Country ha visto vincitori Alfio Bordonaro e Roberto Briani, con una Suzuki New Gran Vitara, davanti a Luchini-Bosco, con lo stesso tipo di vettura e terzi sono finiti Alessandro e Marco Trivini Bellini con la Mitsubishi Pajero.





martedì 15 marzo 2022

Rally/ Paolo Andreucci con MRF pronto a difendere il titolo



È tutto pronto per la nuova stagione del pluricampione italiano Paolo Andreucci, che si prepara a prendere il via nel Campionato Italiano Rally Terra 2022 con le MRF Tyres. Il portacolori della Scuderia M33 e Skygate, dopo la vittoria del dodicesimo titolo in carriera dello scorso anno, annuncia il prosieguo della partnership con la multinazionale indiana produttrice di pneumatici.

Sarà ancora una volta Rudy Briani a dettare le note a bordo della Skoda Fabia Evo2 Rally2 del Team H Sport di Silvio Lazzara.

Ad aprire la serie nazionale, nel weekend del 19 e 20 marzo, sarà il Rally della Val D'Orcia, il primo dei sei appuntamenti che la coppia Andreucci-Briani affronterà con il numero uno sulle portiere, proprio in virtù della vittoria conquistata nella stagione 2021. 

 

"Sono molto contento di continuare il percorso avviato lo scorso anno con la MRF Tyres – ha commentato Paolo Andreucci-. Quest'anno sarà ancora maggiore l'attenzione su di noi, visto che abbiamo un titolo da difendere. Una prosecuzione importante per il percorso di sviluppo delle coperture indiane e per provare a bissare il successo dello scorso anno. La vittoria dell'ultimo titolo, è frutto di un grande lavoro di squadra e all'affidabilità della Skoda del Team H Sport di Silvio Lazzara e dei ragazzi in assistenza. Anche quest'anno riceveremo il supporto di numerosi partner. Dal punto di vista tecnico sportivo, potremmo contare sul grande impegno di Sparco, a cui siamo legati da oltre un decennio. C'è un gradito ritorno di Peletto, Adeos e Cafasso, che hanno deciso di essere nostri partner in questa nuova stagione su terra.

Nel campionato italiano rally terra si attende un parterre importante di avversari, sappiamo quanta attenzione ci sia in questo campionato e già dal Val D'Orcia faremo del nostro meglio per stare tra i primi. Noi siamo pronti, è iniziato il conto alla rovescia."

 

Da venerdì Andreucci sarà impegnato con le ricognizioni della gara, su vettura di serie, in programma il 18 marzo dalle 9 alle 16. Sabato sarà la volta di tuta e casco per iniziare a testare la Skoda Fabia Rally2 sul tracciato dello shakedown di 2,84 chilometri, dalle 7.30 alle 11.00, per poi prendere il via alla gara, con la prima prova speciale, la San Casciano dei Bagni - Fighine rinnovata e sostanzialmente allungata rispetto alle edizioni precedenti con una lunghezza di ben 13,41 chilometri e da impegnare due volte. Alle ore 17.00 sempre del sabato, arrivo della prima vettura per il riordino notturno e ripartenza della gara domenica 20 marzo alle ore 06.45. La domenica il ritorno della iconica prova di Radicofani ripetuta due volte nella versione di 12,61 chilometri a cui aggiungere una terza ripetizione ridotta a 9,52 chilometri oltre che la doppia ripetizione della confermata prova di Piancastagnaio di 11,05 chilometri. Arrivo quindi alle ore 16.30 di domenica a Radicofani con premiazione sul palco d'arrivo.


Crediti foto: Mario Leonelli/Rally Time.