mercoledì 22 luglio 2020

Regolarità AutoStoriche/ Parte domani l’edizione 2020 della Coppa d’Oro delle Dolomiti


22 luglio 2020 - L’edizione 2020 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, gara di regolarità classica valevole per il Campionato Italiano Grandi Eventi ACI Sport, grazie agli sforzi organizzativi congiunti di AC Belluno e ACI Sport, si prepara per prendere il via domani, giovedì 23 luglio, da Cortina d’Ampezzo.

Da qui infatti, nel quartier generale ancora una volta sito al Miramonti Majestic Grand Hotel, partiranno nella prima giornata le verifiche tecniche relative alle vetture, mentre i piloti potranno partecipare al briefing con il Direttore di Gara. All’evento, patrocinato dalla Provincia di Belluno e dai comuni di Belluno e Cortina, parteciperanno gli sponsor ufficiali ACI Global Servizi, che fornirà gli automezzi per garantire la sicurezza lungo il percorso, e Sara Assicurazioni, con spazi dedicati alla scoperta dei piani assicurativi pensati per le vetture d’epoca e i soci di ACI Storico. Saranno inoltre presenti i gruppi UBI Banca, OMR Automotive, Tiemme, Camozzi e Rangers in qualità di sponsor ufficiali, Allemano sarà il timekeeper ufficiale della competizione, mentre Santa Margherita sarà fornitore di vino durante la manifestazione. L’acqua sarà offerta da Acqua Fiuggi, che, nelle parole del Direttore Generale Mirco Gabin, auspica l’inizio di una collaborazione basata su una condivisione di valori e tradizioni: “Fiuggi, storico e prezioso marchio delle acque minerali italiane, è felice di essere partner di ACI Sport per questo evento di grande prestigio. Penso che, con la Coppa d’Oro delle Dolomiti, si possa iniziare con ACI Sport una collaborazione caratterizzata dall’alto valore delle tradizioni che ci accomunano.”

La competizione entrerà nel vivo venerdì 24 luglio, con la carovana di auto storiche che prenderà il via dalla Perla delle Dolomiti per intraprendere una due giorni di marcia attraverso gli straordinari panorami offerti dalla cornice dolomitica ampezzana, in territori riconosciuti patrimonio UNESCO. La prima giornata prevede un percorso di 255 km nel bellunese, dal valico di Passo Giau in direzione Selva di Cadore, poi Forcella Staulanza. Dont, Forno di Zoldo, Longarone, Soverzene e Ponte nelle Alpi saranno le altre località toccate nel raggiungere Belluno.
Da qui si procederà ancora ancora in direzione sud, raggiungendo Feltre e Padavena, dove i partecipanti potranno godersi un meritato ristoro, prima di rimettersi al volante per iniziare la chiusura del cerchio in un percorso parallelo che prevede il rientro serale a Cortina, passando da Passo Falzarego, chiudendo così la prima giornata su strada. Tra le località toccate dal tracciato nella fase di rientro Cesio Maggiore, San Gregorio nelle Alpi, Agordo e Rocca Pletore.

Nella seconda giornata di gara, sabato 25 luglio, il percorso si diramerà da Cortina verso nord, attraverso Passo Tre Croci, per poi valicare anche i passi Sant’Antonio, Zovo, San Pietro di Cadore e Monte Croce Comelico. La colonna di vetture d’epoca continuerà a procedere toccando San Candido, Dobbiaco e altre suggestive località immerse tra le montagne e le valli di questo territorio unico al mondo, fino a raggiungere Valdaora. Da questa imponente oasi verdeggiante della Val Pusteria, nei pressi di Brunico, partirà il percorso di ritorno che, attraverso i passi Valparola e Falzarego, condurrà i partecipanti nuovamente nel cuore di Cortina, ove avranno l’opportunità di ricevere l’abbraccio festante dell’entusiasta pubblico di appassionati. Un festeggiamento ben meritato, a fronte dei 468 km percorsi nei due giorni, dove la sfida tra i piloti si svilupperà su ben 90 prove cronometrate e 6 prove di media rilevate dai numerosi ufficiali di gara che, per il secondo anno consecutivo, potranno avvalersi del prezioso ausilio dei cronografi Allemano.

La giornata di domenica 26 luglio sarà invece dedicata alla cerimonia di premiazione che, tenuta presso il Miramonti Majestic Grand Hotel, concluderà ufficialmente i giochi per l’edizione 2020 della manifestazione sportiva Coppa d’Oro delle Dolomiti. Non prima, però, di aver dato la possibilità ai partecipanti che lo desiderino, di misurarsi ancora in mattinata nel Tour dei Sestieri di Cortina, evento competitivo ancillare, esterno alla competizione principale.

La classifica della Coppa d’Oro delle Dolomiti, quale gara di regolarità valevole per il Campionato Italiano Grandi Eventi ACI Sport, revival della competizione di velocità tenutasi a partire dal 1947, consente l’accesso ai soli conducenti di vetture prodotte fino al 1971.

La possibilità di provare il brivido competitivo del tracciato dolomitico è tuttavia riconfermata anche quest’anno per le vetture storiche di particolare pregio costruite dal 1972 al 1990, che si sfideranno nella classifica separata Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend. 
Infine, una terza classifica, denominata Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti, sarà poi dedicata alle vetture Gran Turismo stradali costruite a partire dal 1991.

Nella foto (da https://www.coppadorodelledolomiti.it) Giovanni Moceri e Valeria Dicembre, su Fiat 508 C del 1939, vincitori della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2019