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martedì 2 giugno 2026

Raptor Engineering, esordio a podio nel McLaren Trophy a Monza


Raptor Engineering ritorna dal combattutissimo esordio assoluto nel McLaren Trophy Europe vissuto a Monza con un immediato podio e tanta esperienza accumulata per il prosieguo della stagione. In un weekend caldissimo anche in pista, dove le due gare disputate dal monomarca internazionale della Casa britannica non hanno risparmiato emozioni e contatti, il team modenese ha battagliato a lungo nelle posizioni valide per la top-10 soprattutto in qualifica e in gara 1, riportando diversi piazzamenti con le due McLaren Artura Trophy Evo da 585 cavalli affidate a Flavio Olivieri - Vincenzo Scarpetta e a Ferdinando D’Auria - Dimitris Papanastasiou. I primi hanno sfiorato la top-10 nella corsa che ha aperto le sfide sabato e hanno concluso sedicesimi in una poco fortunata gara 2, sempre in lotta con tanti rivali diretti. Ricca di insidie la prima volta nel McLaren Trophy del 19enne romano e del 20enne napoletano, coppia giovanissima che in primis ha potuto mietere esperienza e “prendere le misure” a serie e vettura in vista di una stagione ancora molto lunga. Un po’ come è riuscito al meglio alla squadra, sempre pronta a intervenire e in costante contatto con casa madre nella piena collaborazione che quest’anno vede il team Raptor esordire con i colori McLaren non soltanto in GT3.


Supporto pieno non è mancato nemmeno in classe Pro-Am a D’Auria-Papanastasiou. il 20enne rookie irpino e ilsuo compagno di equipaggio greco sono stati protagonisti di due corse in progressione e hanno regalato la prima gioia del podio alla compagine diretta da Andrea Palma e Isabelle Maserati conquistando in gara 1 il secondo posto di categoria e il nono assoluto, risalendo alcune posizioni. Operazione riuscita anche in gara 2, nella quale D’Auria-Papanastasiou hanno concluso con una positiva top-5 in Pro-Am. Anche nel loro caso il “bottino” più importante del weekend resta il bagaglio di esperienza maturato, anche perché il prossimo impegno è di quelli da prendere con le pinze: il secondo round del McLaren Trophy Europe si disputa infatti a fine giugno a Spa, l’“università” dei circuiti che nello stesso weekend ospiterà la sua prestigiosa 24 Ore.


Andrea Palma, team principal di Raptor Engineering, ha dichiarato nel post-Monza: “Questo esordio nel McLaren Trophy era molto importante per noi. Stiamo proseguendo sulla giusta strada la collaborazione con McLaren perché anche in questo caso gli aspetti tecnici, soprattutto legati alla vettura, sono diversi e li stiamo affrontando. I nostri piloti hanno poi cercato di fare il meglio in pista e siamo davvero felici che sia arrivato un podio già alla prima gara in assoluto. Credo che l’esperienza di Monza tornerà molto utile. Un po’ di adattamento anche sotto il profilo della guida può starci e cercare di non strafare in questi casi è importante. Ci aspettiamo quindi dei progressi nei prossimi impegni, Spa sarà senza dubbio una grande sfida”.

domenica 24 maggio 2026

Pole e vittoria di Raptor Engineering con McLaren nell’Italiano GT


Campagnano di Roma, 24 maggio 2026. Forse era il destino: arriva già al secondo tentativo e proprio a Vallelunga, da sempre la pista di casa del team principal Andrea Palma, la prima vittoria assoluta di Raptor Engineering nel Campionato Italiano GT Sprint, nel quale il team modenese ha inaugurato sotto le insegne dellaMcLaren il primo programma GT3 della sua giovane storia. Nel weekend sul circuito romano è andato in scena il secondo appuntamento stagionale del Tricolore e il team modenese è stato assoluto protagonista fin dalla gara 1 del sabato grazie all’impresa messa a segno da Dean MacDonald e Riccardo Cazzaniga al volante dellaMcLaren 720S GT3 Evo, Il 26enne scozzese e pilota ufficiale della Casa britannica, autore anche della pole position, e il 29enne brianzolo già campione italiano hanno gestito alla perfezione la leadership conquistata fin dal via, coadiuvati dal lavoro della squadra nella messa a punto e poi via radio e durante il pit-stop obbligatorio per cambio pilota. Dopo aver respinto gli attacchi rivali e tagliato il traguardo davanti a tutti, MacDonald, Cazzaniga e Palma hanno celebrato questo primo successo sul podio, raggiunti anche da Giorgio Sanna, il responsabile del reparto Motorsport GT di McLaren. La gioia è naturalmente esplosa in tutto il team, che ha lavorato duramente tra l’esordio di Imola e l’approdo a Vallelunga proprio per presentarsi al meglio al via del secondo appuntamento, con una McLaren ben preparata e ri-collaudata sul circuito di Cremona. Nella gara 2 di domenica, poi, MacDonald e Cazzaniga hanno anche occupato a lungo la seconda posizione, ma dopo il pit-stop hanno dovuto rimontare a causa dell’handicap tempo di 15 secondi previsto per chi vince la gara precedente: operazione riuscita fino alla top-10 fra i Pro.

A Vallelunga, il Tricolore ha disputato anche le due gare riservate alla GT Cup, nelle quali Raptor Engineering ha centrato due terzi posti con laMcLaren Artura Trophy Evo affidata ai gentlemen drivers romani Giovanni Naldi e Matteo Cianfoni, che sono quindi saliti per ben due volte sul podio della pista di casa. Meno fortunati il rookie assoluto Riccardo Tirelli e il già campione italiano GT Cup Sprint 2024 Massimo Navatta. Costretti allo stop in gara 1, il 26enne rookie torinese il pilota di Parma hanno saputo riscattarsi con il quarto posto conquistato in gara 2, vissuta in continuo crescendo grazie a un’incoraggiante progressione nei riscontri fronometrici. I protagonisti del Campionato Italiano GT Sprint torneranno in azione a fine luglio al Mugello, ma per il team Raptor è già alle porte una nuova, grande sfida nel sempre più saldo connubio con i colori McLaren. La squadra di Palma e Isabelle Maserati, infatti, sarà di scena già il prossimo weekend a Monza, dove esordirà in assoluto nel McLaren Trophy Europe, che nel Tempio della Velocità ha in programma il primo round stagionale.

Andrea Palma, team principal di Raptor Engineering: “Alla vigilia di questo weekend avevo chiesto al destino di riuscire a centrare il primo podio e invece è arrivata addirittura la vittoria. Con tanto di pole position. Davvero una super Vallelunga per la squadra, che sta lavorando al massimo dell’impegno per questa nuova, grande sfida GT3 che segnerà il futuro del team Raptor. Siamo ultra-contenti: faccio i complimenti a tutti i ragazzi, se lo meritano davvero, e siamo molto felici anche per i nostri piloti, per Giorgio Sanna e McLaren. Era difficile immaginare di vincere già alla seconda tappa di una stagione tricolore così competitiva e dove in tanti mirano al top. Ci siamo riusciti e ora dovremo continuare a dimostrare competitività su tutti fronti, visto che le sfide sono soltanto all’inizio. Siamo soddisfatti anche dei progressi maturati in GT Cup, sono tutte esperienze che danno continuità al percorso intrapreso da piloti anche con minima esperienza e ora con le Artura ci attende un ulteriore nuovo inizio a Monza”. (Agenzia ErregiMedia)

giovedì 9 aprile 2026

Raptor Engineering raddoppia il programma con McLaren nel Campionato Italiano GT


Modena, 9 aprile 2026 - (Agenzia ErregiMedia) Già nell’annata d’esordio con vetture McLaren, Raptor Engineering raddoppia i programmi nel Campionato Italiano GT Sprint. Dopo l'annuncio della partecipazione al Tricolore nella classe regina, la GT3, con il pilota ufficiale Dean MacDonald e Riccardo Cazzaniga, il team modenese conferma la propria presenza anche nella categoria GT Cup, categoria nella quale nell’ultimo biennio la squadra ha centrato numerosi titoli italiani. Con i nuovi programmi 2026 si riparte naturalmente da zero e in particolare la compagine diretta da Andrea Palma e Isabelle Maserati presenterà sulla griglia di partenza l’intrigante novità della McLaren Artura Trophy Evo, proveniente appunto dal monomarca McLaren. Due saranno gli esemplari che Raptor Engineering schiererà al via del Campionato Italiano e altrettanti saranno gli equipaggi che li porteranno in gara a partire dal primo round stagionale in programma il 24-26 aprile sul circuito di Imola.

Entrambe le formazioni saranno iscritte in GT Cup nella classe Am. Sull’Artura numero 569 rientra nella serie Sprint (che vinse all’esordio nel 2024) Massimo Navatta. Lo scorso anno il gentleman driver parmense fu grande protagonista nella Endurance e ora proseguirà il suo percorso di crescita nell’automobilismo con questo nuovo programma, che per la prima volta lo vedrà impegnato su McLaren e in equipaggio al fianco di Riccardo Tirelli. Il giovane torinese classe 2000 rappresenta la novità sul fronte piloti GT Cup di Raptor Engineering e sarà al debutto assoluto nelle corse automobilistiche, raccogliendo una sfida naturalmente molto impegnativa nelle premesse, ma guidata da una profonda passione per il mondo dei motori.

Sulla vettura con il 559 su livrea e fiancate si accomoderanno invece Giovanni Naldi e Matteo Cianfoni, che si confermano nel team e come Navatta dovranno “prendere le misure” alla McLaren. I due gentleman driver romani sono reduci da un 2025 vissuto in costante crescita e coronato da due top-5 finali nella stagione che fra l’altro vedeva in questo caso Cianfoni esordire in assoluto in un contesto automobilistico di livello come il GT Italiano.




Andrea Palma, team principal di Raptor Engineering: “Già impegnato in GT3, per il team affrontare anche il campionato GT Cup è un’ulteriore sfida e nella categoria sarà una stagione caratterizzata da un grande impegno corale, ma, con qualche pressione in meno, ci auguriamo anche focalizzata sul divertimento e la consapevolezza di aver lavorato bene per migliorarsi. L’obiettivo èpresentarci al via per cercare di fare il meglio possibile, perché l’ambizione di far bene deve essere una costante nelle corse. Aldilà dei risultati, però, il fattore più importante sarà il margine di crescita dei nostri equipaggi, farli esprimere, divertire e progredire in un contesto importante e professionale come il GT Italiano. In generale, con una vettura come la McLaren Artura la GT Cup può rappresentare un avvio ideale per un percorso sportivo che miri alle corse endurance e GT3 di variolivello. Ora in Raptor Engineering la GT Cup può anche essere considerato come un programma propedeutico e addirittura di filiera, visto che con i nuovi programmi con McLaren la squadra è impegnata in parallelo proprio nella classe regina”.

Campionato Italiano GT Sprint: 26/4: Imola; 24/5 Vallelunga;26/7: Mugello; 11/10 Monza.

martedì 16 luglio 2024

Raptor Engineering macina esperienza al Mugello in Carrera Cup


Modena, 16 luglio 2024. Era atteso gran caldo e non si è smentito il terzo round stagionale della Porsche Carrera Cup Italia disputato al Mugello Circuit lo scorso weekend. E’ stato un esame “estremo” per il team modenese diretto da Andrea Palma e Isabelle Maserati, impegnato con i suoi portacolori Flavio Olivieri e Francesco Maria Fenici al volante rispettivamente della 911 GT3 Cup del Centro Porsche Catania e di quella dei Centri Porsche di Roma. Davvero la prova più dura per un rookie come Olivieri, che oltre alle condizioni roventi ha dovuto affrontare l’esordio assoluto sul circuito toscano, uno dei più impegnativi in assoluto, a livello di guida e anche tecnicamente. Per il 17enne pilota romano, che fa parte dello Scholarship Programme, il “vivaio” dei giovani talentiselezionati da Porsche Italia, è stato un weekend positivo a livello di prestazione pura e di esperienza maturata in condizioni così complesse, soprattutto in gara, dove la gestione è stata complicata anche per i rivali più esperti, alcuni dei quali andati più volte in crisi con pneumatici e vettura.

In Michelin Cup, nel team il Mugello rappresentava una tappa cruciale per il cammino di Fenici. Arrivato alla vigilia da leader della categoria, anche se soltanto di un punto, il driver romano ha badato al sodo e con un quarto e un quinto posto è riuscito a mantenere il comando della classifica. A metà stagione esatta, fra podi e concretezza, Fenici resta in piena corsa per il titolo e ora per tutta la squadra e il monomarca tricolore è tempo di pausa estiva. Con rinnovate ambizioni, Raptor Engineering tornerà in azione nella Carrera Cup Italia nel weekend dell’8 settembre a Imola, dove ha già affrontato il test ufficiale e la seconda tappa di campionato a inizio giugno scorso e dove inizierà la seconda, decisiva metà della serie.

Il team principal Andrea Palma dichiara nel post-Mugello:“Il weekend era oggettivamente complesso per le condizioni ‘pesanti’ trovate in termini di caldo. La pista cambiava di continuo per via delle temperature elevate che mettevano a dura prova la stabilità degli pneumatici.Condizioni così estreme si legano molto al fattore esperienza e sull’ago della bilancia del round del Mugello il livello di esperienza è stato più determinante del solito. Olivieri è un pilota esordiente e in più era alla prima volta su questo difficile circuito, ma a tratti è stato autore di belle prestazioni sul giro. La gestione della gomma era davvero complessa e la sua relativa esperienza non gli ha permesso di andare oltre alla top-20 dopo i primi punti ottenuti a Imola. Però nel complesso ha superato l’esame, è stato bravo a tenere fino alla fine e gli faccio i complimenti per l’impegno. Anche in Michelin Cup Fenici ha provato a dare il meglio e alla fine un bottino di punti importanti l’ha portato a casa: è stato molto bravo a non commettere errori e siamo ancora in testa alla categoria. Non era scontato viste le difficoltà che presentava il weekend. Guardiamo ora a Imola dove ci presenteremo con molti più dati e quindi anche con più esperienza dei piloti stessi. Tutto potrà essere d’aiuto a ripartire nella giusta direzione dopo la pausa”.




giovedì 16 marzo 2023

Raptor Engineering prosegue i test in vista della Carrera Cup Italia



Raptor Engineering è rientrata nella factory modenese di San Cesario sul Panaro al termine della tripla trasferta internazionale che ha visto il team diretto da Andrea Palma protagonista della GT Winter Series con l’esordiente Giuseppe Guirreri al volante della 911 GT3 Cup “targata” Centro Porsche Catania. Ora la squadra modenese continuerà gli impegni di preparazione in pista per la nuova stagione della Carrera Cup Italia sia con il 16enne pilota siciliano sia con il 20enne talento piacentino Lorenzo Ferrari, entrambi già confermati al via del prestigioso monomarca organizzato da Porsche Italia.

Guirreri è un giovanissimo rookie alle primissime esperienze nell’automobilismo e con Raptor e la 911 GT3 Cup del Centro Porsche Catania ha inaugurato un percorso di crescita già nel 2022 e nelle scorse settimane ha accelerato il suo iter nei weekend di gara disputati sui circuiti di Jerez de la Frontera, Valencia e Barcellona. In particolare, proprio in quest’ultimo appuntamento spagnolo, andato in scena domenica, il ragazzo di Santa Margherita di Belice si è distinto grazie alle rimonte messe a segno nelle due gare sprint da 25 minuti, dalle quali ha ottenuto anche una convincente top-5 duellando a lungo con numerosi rivali e gestendo bene tutte le fasi della seconda corsa.

Per affinare la preparazione al monomarca Porsche, il team ha pianificato due sessioni di test pre-stagionali in programma il 21-22 marzo al Misano World Circuit e il 28-29 marzo all’Autodromo Nazionale di Monza. Guirreri girerà in entrambe le giornate, mentre Ferrari, uno dei giovani più attesi al via della stagione, proverà in una sola delle due sessioni previste. Quindi si entrerà nel vivo del campionato. Per il 2023 della Carrera Cup Italia Raptor Engineering ha pronta anche una terza vettura ed entrambi i suoi giovani attuali alfieri sono inseriti nello Scholarship Programme, il progetto di coaching che Porsche Italia dedica agli under 24. Il test ufficiale del monomarca tricolore si disputa il 14 aprile a Monza, mentre il primo dei sei round in calendario il 6-7 maggio a Misano e come tutte le gare del campionato sarà trasmesso in diretta tv sui canali di Sky Sport e Cielo.

Porsche Carrera Cup Italia 2023: 6-7 maggio Misano; 10-11 giugno Vallelunga; 8-9 luglio Mugello; 16-17 settembre Monza; 7-8 ottobre Misano; 28-29 ottobre Imola.

martedì 7 marzo 2023

Raptor Engineering e Guirreri insieme nella Carrera Cup Italia 2023


Ci sarà un nuovo, giovanissimo volto sulla griglia della Porsche Carrera Cup Italia 2023, una promettente novità in arrivo da Raptor Engineering: dopo averlo portato all’esordio assoluto nell’automobilismo in GT Winter Series il mese scorso, il team modenese ufficializza Giuseppe Guirreri per l’imminente stagione del monomarca tricolore. Nella probante serie di Porsche Italia, che attende anche quest’anno una quarantina di vetture al via, Raptor Engineering schiererà il 16enne rookie siciliano al volante della 911 GT3 Cup da 510 cavalli “targata” Centro Porsche Catania.

Il ragazzo di Santa Margherita di Belice è nato il 30 settembre 2006 e ha iniziato formazione e carriera “a quattro ruote” nel karting, mentre le prime esperienze automobilistiche risalgono allo scorso anno proprio con il team Raptor e sotto la guida del team principal ed esperto pilota Andrea Palma. La squadra ha seguito passo dopo passo l’esordio di Guirreri sulla 911 GT3 Cup dapprima con una serie di test su circuiti come Misano, Monza e Mugello e poi il mese scorso schierandolo al via delle gare della GT Winter Series disputate a Jerez de la Frontera e a Valencia, dove Giuseppe ha ottenuto due incoraggianti top-5.

Dopo queste prime esperienze in gara, il percorso di crescita e la preparazione del siciliano proseguiranno sulla GT del marchio tedesco nell’ultimo round della GT Winter Series in programma il prossimo weekend (11-12 marzo) di nuovo in Spagna, stavolta a Barcellona. Poi si entrerà definitivamente in clima Carrera Cup, nella quale Guirreri sarà inserito e seguito anche nello Scholarship Programme, il progetto di coaching che Porsche Italia dedica proprio ai più giovani.

La stagione 2023 della Carrera Cup Italia, per la quale Raptor Engineering ha già annunciato anche il 20enne pilota piacentino Lorenzo Ferrari e ha pronta una terza vettura, si aprirà a Monza il 14 aprile con una giornata ufficiale di test in vista del primo dei sei round in calendario, il 6-7 maggio al Misano World Circuit. Tutte le gare del monomarca tricolore saranno trasmesse in diretta tv sui canali di Sky Sport e Cielo.

Il team principal Andrea Palma dichiara: “Per un giovane rookie come Giuseppe la stagione sarà molto lunga, è una ghiotta opportunità di ulteriore crescita. Di lui siamo contenti per come ha saputo intraprendere un percorso senz’altro appassionante ma che sa anche metterti a dura prova. Si è sempre proposto con impegno e serietà. La prossima trasferta spagnola al Montmelò sarà importantissima per macinare ulteriori chilometri e poi tutta la squadra assicurerà massimo supporto per il principale programma 2023: affrontare insieme la Carrera Cup Italia sarà una sfida avvincente".

“Sono molto contento di questo nuovo inizio della mia carriera, non vedo l’ora di iniziare questo percorso insieme al tutto il team Raptor Engineering”, conclude Guirreri.


Porsche Carrera Cup Italia 2023: 6-7 maggio Misano; 10-11 giugno Vallelunga; 8-9 luglio Mugello; 16-17 settembre Monza; 7-8 ottobre Misano; 28-29 ottobre Imola. 

(Agenzia ErregiMedia)

lunedì 20 febbraio 2023

GT Winter Series, bilancio positivo per Guirreri a Valencia con Raptor Engineering



Modena, 20 febbraio 2023. E’ già in top-5 Giuseppe Guirreri nella stagione d’esordio nell’automobilismo con Raptor Engineering e la Porsche 911 GT3 Cup da 510 cavalli con la quale aveva debuttato in gara a Jerez due domeniche fa e lo scorso weekend si è ripresentato al via della GT Winter Series, stavolta a Valencia. Dunque ancora Spagna per le prime esperienze del 16enne rookie siciliano con il team modenese al volante di un’auto da corsa così tecnologica e competitiva. Con tanto di progressi registrati anche sotto il punto di vista dei risultati, fra l’altro in un contesto che lo ha visto schierarsi in una griglia con ben 43 partenti. Se dall’esordio assoluto Guirreri era tornato con tre piazzamenti di categoria in top-10, nella sua seconda presenza il pilota di Santa Margherita di Belice ha conquistato le prime top-5 della carriera.

In una domenica tiratissima con qualifiche e tre gare, delle quali anche una endurance di un’ora, a Valencia Guirreri ha ottenuto il sesto posto nella prima corsa sprint da 25 minuti al quale sono seguiti due quarti posti, che appunto ne certificano i progressi, anche se naturalmente il lavoro su tecnica, esperienza e tenuta fisica dovrà proseguire con la medesima determinazione messa in campo finora. Tutto lo staff di Raptor Engineering, a iniziare dal team principal Andrea Palma, rilancia ulteriormente l’affiancamento al suo giovanissimo alfiere in erba. Prima di puntare dritti al 2023, squadra e pilota si ritroveranno ancora una volta in Spagna l’11-12 marzo, stavolta a Barcellona, sul circuito del Montmelò, dove in preparazione della stagione affronteranno insieme la terza presenza nella GT Winter Series, puntando a ulteriori miglioramenti.

“La chiave di Valencia è stata la consistenza dei risultati. - ha sottolineato Guirreri nel post-weekend - In pista mi sono divertito e giro dopo giro ho aumentato la mia velocità, prendendo sempre più confidenza con la Porsche e il circuito stesso. Ancora una volta un grande grazie a Raptor Engineering per il cammino che stiamo facendo insieme”. (Agenzia ErregiMedia)

giovedì 9 febbraio 2023

GT Winter Series / Raptor Engineering all’esordio stagionale a Jerez



Modena, 9 febbraio 2023. Scatta nel weekend a Jerez de la Frontera il primo dei tre impegni invernali pianificati da Raptor Engineering per portare all’esordio nell’automobilismo il giovanissimo Giuseppe Guirreri. In Spagna il rookie siciliano di Santa Margherita di Belice, nell’Agrigentino, inaugurerà la fase “agonistica” di preparazione in vista della stagione 2023 affrontando in un contesto internazionale il round valido per il campionato GT Winter Series, che prevede numerosi turni di prova e tre gare. Per il team modenese diretto da Andrea Palma sarà l’esordio stagionale schierando la Porsche 911 GT3 Cup di ultima generazione e 510 cavalli, sulla quale a sua volta Guirreri sarà all’esordio assoluto dopo i trascorsi nel karting e alcuni test effettuati lo scorso anno.

Per il giovanissimo talento classe 2006 questo debutto sarà la prima importante verifica rispetto al mirato percorso di crescita intrapreso insieme alla squadra emiliana, che dal 2020 è grande protagonista della Carrera Cup Italia. La GT Winter Series fornirà quindi la possibilità di maturare le prime esperienze in gara su circuiti di livello e i primi confronti con i tanti avversari attesi al via, oltre che l’opportunità di perfezionare la conoscenza della vettura e quanto finora assimilato nell’apprendistato con Raptor Engineering.

Il team principal Andrea Palma dichiara: “Siamo pronti per dare il via al 2023, stagione per noi importantissima che insieme a Giuseppe abbiamo deciso di inaugurare in Europa per poi focalizzarci al meglio e arrivare ancora più pronti agli impegni nazionali. E’ un ragazzo che sta mettendo passione e impegno in queste prime esperienze nell’automobilismo. Nel suo weekend d’esordio a Jerez ancor più della progressione nei tempi per lui sarà fondamentale non commettere errori. Proprio in ottica propedeutica sulla Porsche adotteremo configurazioni il più vicine possibile a quelle utilizzabili in Carrera Cup, quindi dovrà concentrarsi esclusivamente sul fare un passo alla volta. Noi come squadra lo seguiremo minuto per minuto fornendogli il massimo supporto".

Il programma sul circuito di Jerez impegnerà in pista Guirreri da sabato 11 febbraio con 4 turni di prove libere da 40 minuti. Domenica è la giornata clou: due sessioni di qualifiche a partire dalle 9.00, con a seguire due gare sprint da 25 minuti in partenza alle 11.05 e alle 14.00 e una gara endurance di un’ora alle 16.55. 

Credits: Agenzia ErregiMedia