domenica 24 maggio 2026

Pole e vittoria di Raptor Engineering con McLaren nell’Italiano GT


Campagnano di Roma, 24 maggio 2026. Forse era il destino: arriva già al secondo tentativo e proprio a Vallelunga, da sempre la pista di casa del team principal Andrea Palma, la prima vittoria assoluta di Raptor Engineering nel Campionato Italiano GT Sprint, nel quale il team modenese ha inaugurato sotto le insegne dellaMcLaren il primo programma GT3 della sua giovane storia. Nel weekend sul circuito romano è andato in scena il secondo appuntamento stagionale del Tricolore e il team modenese è stato assoluto protagonista fin dalla gara 1 del sabato grazie all’impresa messa a segno da Dean MacDonald e Riccardo Cazzaniga al volante dellaMcLaren 720S GT3 Evo, Il 26enne scozzese e pilota ufficiale della Casa britannica, autore anche della pole position, e il 29enne brianzolo già campione italiano hanno gestito alla perfezione la leadership conquistata fin dal via, coadiuvati dal lavoro della squadra nella messa a punto e poi via radio e durante il pit-stop obbligatorio per cambio pilota. Dopo aver respinto gli attacchi rivali e tagliato il traguardo davanti a tutti, MacDonald, Cazzaniga e Palma hanno celebrato questo primo successo sul podio, raggiunti anche da Giorgio Sanna, il responsabile del reparto Motorsport GT di McLaren. La gioia è naturalmente esplosa in tutto il team, che ha lavorato duramente tra l’esordio di Imola e l’approdo a Vallelunga proprio per presentarsi al meglio al via del secondo appuntamento, con una McLaren ben preparata e ri-collaudata sul circuito di Cremona. Nella gara 2 di domenica, poi, MacDonald e Cazzaniga hanno anche occupato a lungo la seconda posizione, ma dopo il pit-stop hanno dovuto rimontare a causa dell’handicap tempo di 15 secondi previsto per chi vince la gara precedente: operazione riuscita fino alla top-10 fra i Pro.

A Vallelunga, il Tricolore ha disputato anche le due gare riservate alla GT Cup, nelle quali Raptor Engineering ha centrato due terzi posti con laMcLaren Artura Trophy Evo affidata ai gentlemen drivers romani Giovanni Naldi e Matteo Cianfoni, che sono quindi saliti per ben due volte sul podio della pista di casa. Meno fortunati il rookie assoluto Riccardo Tirelli e il già campione italiano GT Cup Sprint 2024 Massimo Navatta. Costretti allo stop in gara 1, il 26enne rookie torinese il pilota di Parma hanno saputo riscattarsi con il quarto posto conquistato in gara 2, vissuta in continuo crescendo grazie a un’incoraggiante progressione nei riscontri fronometrici. I protagonisti del Campionato Italiano GT Sprint torneranno in azione a fine luglio al Mugello, ma per il team Raptor è già alle porte una nuova, grande sfida nel sempre più saldo connubio con i colori McLaren. La squadra di Palma e Isabelle Maserati, infatti, sarà di scena già il prossimo weekend a Monza, dove esordirà in assoluto nel McLaren Trophy Europe, che nel Tempio della Velocità ha in programma il primo round stagionale.

Andrea Palma, team principal di Raptor Engineering: “Alla vigilia di questo weekend avevo chiesto al destino di riuscire a centrare il primo podio e invece è arrivata addirittura la vittoria. Con tanto di pole position. Davvero una super Vallelunga per la squadra, che sta lavorando al massimo dell’impegno per questa nuova, grande sfida GT3 che segnerà il futuro del team Raptor. Siamo ultra-contenti: faccio i complimenti a tutti i ragazzi, se lo meritano davvero, e siamo molto felici anche per i nostri piloti, per Giorgio Sanna e McLaren. Era difficile immaginare di vincere già alla seconda tappa di una stagione tricolore così competitiva e dove in tanti mirano al top. Ci siamo riusciti e ora dovremo continuare a dimostrare competitività su tutti fronti, visto che le sfide sono soltanto all’inizio. Siamo soddisfatti anche dei progressi maturati in GT Cup, sono tutte esperienze che danno continuità al percorso intrapreso da piloti anche con minima esperienza e ora con le Artura ci attende un ulteriore nuovo inizio a Monza”. (Agenzia ErregiMedia)