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domenica 18 ottobre 2026

Raptor Engineering al top nel finale del McLaren Trophy a Portimao


Portimao (Portogallo), 18 ottobre 2026. Si materializza una chiusura di stagione al top nel McLaren Trophy Europe per Raptor Engineering a Portimao in un weekend iniziato in realtà in maniera complessa per le due McLaren Artura Trophy Evo da 585 cavalli schierate, ma poi rimesso sui binari giusti nella domenica di gara 2. Nell’ultimo appuntamento del monomarca della Casa di Woking, il team modenese centra in rimonta una vittoria e un terzo posto Pro-Am quanto mai preziosi per coronare al meglio il 2026 internazionale targato McLaren, palcoscenico prestigioso nel quale la squadra diretta da Andrea Palma e Isabelle Maserati era al debutto e anche i piloti sono stati spesso all’esordio sui vari circuiti previsti dal calendario.

Nel gran finale di Portimao, nella gara 1 disputata sabato e ancora sub judice, anche a causa di alcune penalità rimediate il giovane romano Flavio Olivieri e l’alfiere greco Dimitris Papanastasiou hanno concluso al quarto posto dopo un ottimo avvio, seguiti in quinta posizione dai compagni di squadra Jody Lambrughi (che aveva fatto segnare la pole di categoria) e Oskar Marszalkowski. Dopo la top-5 centrata sabato, però, in gara 2 proprio l’italo-svizzero nativo di Como e la giovane “new entry” polacca sono stati protagonisti di una bella rimonta che li ha portati a trionfare al traguardo. Sul podio, Lambrughi-Marszalkowski hanno ritrovato anche Olivieri e Papanastasiou, che a loro volta sono risaliti fino a concludere la stagione con il terzo posto con il quale hanno completato la domenica di festa del team. Il successo finale di Portimao porta il bottino complessivo della squadra a quota cinque vittorie nelle ultime sei gare disputate.

Andrea Palma, team principal di Raptor Engineering, ha dichiarato al termine del weekend a Portimao: “Tra vittorie e podi, piloti e squadra hanno portato a termine un gran lavoro alla nostra prima esperienza nel McLaren Trophy. Per questo siamo contenti e soprattutto siamo felici di essere approdati in un monomarca così importante, oltre che nei programmi McLaren. E’ stata un’esperienza davvero interessante come team al primo anno, nel quale abbiamo naturalmente dovuto scoprire vari aspetti, in particolare sull’auto e dell’ambiente. A ogni tappa siamo migliorati e abbiamo potuto apprezzare l’ottima organizzazione e un format che funziona. Siamo orgogliosi della collaborazione con McLaren e di quanto sta sviluppando il costruttore britannico a livello di motorsport e, più forti proprio grazie a questo 2026, siamo pronti a prepararci al meglio per il 2027”.

(Agenzia ErregiMedia)

lunedì 5 ottobre 2026

Raptor Engineering vince anche a Barcellona nel McLaren Trophy



Raptor Engineering l’ha fatto di nuovo nel McLaren Trophy Europe, tornato in pista nel weekend a Barcellona dopo una lunga pausa estiva. Come a Misano in luglio, il team modenese ha vinto anche sull’impegnativo circuito catalano, stavolta firmando addirittura una doppietta in classe Pro-Am con la McLaren Artura Trophy Evonumero 90 affidata a Flavio Olivieri e Jody Lambrughi, primi sia in gara 1 sabato sia in gara 2 domenica. Il giovanissimo rookie romano e Il pilota italo-svizzero nativo di Como nella prima corsa, disputata sabato, scattavano dalla pole position e hanno comandato con autorità l’intera contesa, mentre domenica hanno dovuto compiere una piccola, grande impresa con una bella rimonta che si è concretizzata nel finale.

Sul podio Pro-Am di gara 2, Olivieri-Lambrughi sono stai quindi raggiunti dai compagni di squadra FerdinandoD’Auria e Dimitris Papanastasiou. Il 20enne driver irpino e il compagno di equipaggio greco erano stati sfortunati protagonisti in gara 1 quando proprio quest’ultimo, per un fuoripista in ghiaia alla partenza, era stato costretto a un prematuro ritiro a causa di un sasso che aveva rovinato il radiatore dell’Artura Trophy Evo numero 12 con la quale proprio loro si erano imposti a Misano. In gara 2 la rivincita non si è fatta attendere e i due sono stati protagonisti di un’efficace rimonta che gli ha consentito di concludere terzi al traguardo e confermarsi secondi in campionato quando all’appello della stagione del McLaren Trophy 2026 manca soltanto il gran finale di Portimao, in programma il 16-18 ottobre.

Andrea Palma, team principal di Raptor Engineering:“Due vittorie e un podio a Barcellona, siamo contenti! Ci voleva per i nostri piloti e ci voleva per lasciare un segno anche in chi, McLaren compresa, ci guarda in un contesto internazionale così prestigioso. Le nostre vetture si sono rivelate costantemente competitive e i ragazzi erano davvero in sintonia tra loro. Torniamo a casa soddisfattiper dei risultati assoluti davvero importanti che consolidano anche il lavoro che fanno i ragazzi della squadra in factory a Modena e sui campi di gara. Per noi un motivo di orgoglio e nel contempo una bella vetrina in vista di un mese di grandi impegni che caratterizzeranno il finale di questa stagione su tutti i fronti che ci vedono competere con McLaren”.

martedì 2 giugno 2026

Raptor Engineering, esordio a podio nel McLaren Trophy a Monza


Raptor Engineering ritorna dal combattutissimo esordio assoluto nel McLaren Trophy Europe vissuto a Monza con un immediato podio e tanta esperienza accumulata per il prosieguo della stagione. In un weekend caldissimo anche in pista, dove le due gare disputate dal monomarca internazionale della Casa britannica non hanno risparmiato emozioni e contatti, il team modenese ha battagliato a lungo nelle posizioni valide per la top-10 soprattutto in qualifica e in gara 1, riportando diversi piazzamenti con le due McLaren Artura Trophy Evo da 585 cavalli affidate a Flavio Olivieri - Vincenzo Scarpetta e a Ferdinando D’Auria - Dimitris Papanastasiou. I primi hanno sfiorato la top-10 nella corsa che ha aperto le sfide sabato e hanno concluso sedicesimi in una poco fortunata gara 2, sempre in lotta con tanti rivali diretti. Ricca di insidie la prima volta nel McLaren Trophy del 19enne romano e del 20enne napoletano, coppia giovanissima che in primis ha potuto mietere esperienza e “prendere le misure” a serie e vettura in vista di una stagione ancora molto lunga. Un po’ come è riuscito al meglio alla squadra, sempre pronta a intervenire e in costante contatto con casa madre nella piena collaborazione che quest’anno vede il team Raptor esordire con i colori McLaren non soltanto in GT3.


Supporto pieno non è mancato nemmeno in classe Pro-Am a D’Auria-Papanastasiou. il 20enne rookie irpino e ilsuo compagno di equipaggio greco sono stati protagonisti di due corse in progressione e hanno regalato la prima gioia del podio alla compagine diretta da Andrea Palma e Isabelle Maserati conquistando in gara 1 il secondo posto di categoria e il nono assoluto, risalendo alcune posizioni. Operazione riuscita anche in gara 2, nella quale D’Auria-Papanastasiou hanno concluso con una positiva top-5 in Pro-Am. Anche nel loro caso il “bottino” più importante del weekend resta il bagaglio di esperienza maturato, anche perché il prossimo impegno è di quelli da prendere con le pinze: il secondo round del McLaren Trophy Europe si disputa infatti a fine giugno a Spa, l’“università” dei circuiti che nello stesso weekend ospiterà la sua prestigiosa 24 Ore.


Andrea Palma, team principal di Raptor Engineering, ha dichiarato nel post-Monza: “Questo esordio nel McLaren Trophy era molto importante per noi. Stiamo proseguendo sulla giusta strada la collaborazione con McLaren perché anche in questo caso gli aspetti tecnici, soprattutto legati alla vettura, sono diversi e li stiamo affrontando. I nostri piloti hanno poi cercato di fare il meglio in pista e siamo davvero felici che sia arrivato un podio già alla prima gara in assoluto. Credo che l’esperienza di Monza tornerà molto utile. Un po’ di adattamento anche sotto il profilo della guida può starci e cercare di non strafare in questi casi è importante. Ci aspettiamo quindi dei progressi nei prossimi impegni, Spa sarà senza dubbio una grande sfida”.

giovedì 28 maggio 2026

Raptor Engineering pronta all’esordio nel McLaren Trophy a Monza


Modena, 28 maggio 2026. In casa Raptor Engineering non è il momento di fermarsi per tirare il fiato: reduce dalla prima vittoria assoluta nel Campionato Italiano GT a Vallelunga con il nuovo programma GT3 che sabato scorso ha permesso a McLaren di marcare il primo trionfo nella massima serie tricolore con la 720S GT3 Evo, il team modenese inaugura nell’immediato anche il progetto che quest’anno la vedrà protagonista nel McLaren Trophy Europe. E’ quindi semmai il tempo di rilanciare per la squadra diretta da Andrea Palma e Isabelle Maserati: Raptor Engineering si schiera per la prima volta al via del monomarca internazionale della Casa britannica a partire dal primo round 2026, che si disputa sull’Autodromo Nazionale di Monza il 29-31 maggio. Si tratta di un’ulteriore novità assoluta in questa cruciale stagione d’esordio con il marchio e le auto McLaren, un programma che tra l’altro prende il via proprio dal primo dei due appuntamenti italiani inseriti nel calendario della serie, che poi proseguirà a Spa, Misano Adriatico, Barcellona e Portimao.

Nella 2026 del McLaren Trophy Europe, il team Raptor è pronto a schierare due McLaren Artura Trophy Evo da 585 cavalli con due interessanti equipaggi di prospettiva al volante. Il primo è composto dal giovanissimo rookie romano classe 2007 Flavio Olivieri (da tre stagioni con il team e che il mese scorso ha guidato la Artura in gara per la prima volta nella tappa di Imola del GT Italiano) e un altro talento in erba come il napoletano Vincenzo Scarpetta, pilota classe 2006 non ancora 20enne ma già messosi in luce in diversi campionati fin dal 2023. La seconda formazione, iscritta in classe Pro-Am, comprende invece un altro classe 2006 come il driver irpino Ferdinando D’Auria, reduce da un ottimo e vincente 2025 nel GT Italiano, e dal greco Dimitris Papanastasiou,profilo più maturo (classe 1985) che quest’anno per un nuovo capitolo della sua carriera ha scelto le corse in GT dopo gli inizi nelle serie formula in Inghilterra e diverse stagioni trascorse nel karting internazionale.

A Monza il roster di Raptor Engineering scenderà in pista nel Mclaren Trophy fin dalle due prove libere in programma venerdì 29 maggio alle 10.10 e alle 13.40. Poi sabato un’ultima free practice precede la Q1 delle 11.45, mentre gara 1 si disputa sempre sabato alle 16.25. Finale del weekend domenica con le ultime libere prima della Q2 delle 9.20 e il clou di gara 2 alle 12.35. Entrambe le corse prevedono una durata di 45 minuti e saranno trasmesse in live streaming su https://mclarentrophyeurope.com/.

Andrea Palma, team principal di Raptor Engineering: “Se il Campionato Italiano GT comunque lo conoscevamo, il McLaren Trophy Europe per noi è un mondo del tutto nuovo. Una serie interessante con anche opportunità di visibilità importanti all’interno del circus SRO/GT World Challenge: per un team lavorare in contesti di tale livello è sempre un’ottima vetrina. In più con questo programma rinsaldiamo ulteriormente la collaborazione con McLaren, sempre più a 360 gradi. A Monza ci presentiamo con due equipaggi di tutto rispetto, i nostri piloti hanno già fatto molto bene durante il test svolto a inizio maggio e quindi confidiamo nella possibilità di centrare dei risultati positivi. Vediamo dove saremo venerdì nelle prove libere, di sicuro la squadra arriva a questo nuovo, grande appuntamento molto motivata anche grazie alla prima vittoria centrata pochi giorni fa a Vallelunga con il programma GT3”.

McLaren Trophy Europe 2026: 31/5: Monza; 27/6: Spa; 19/7: Misano; 4/10 Barcellona; 18/10: Portimao.

(Agenzia ErregiMedia)