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domenica 10 luglio 2022

E’ di Stefano Peroni su Martini il successo alla Cesana - Sestriere


Cesana/Sestriere (TO), 10 luglio 2022. Esaltante 5° round di Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche alla 40^ Cesana - Sestriere, la competizione organizzata dallo staff dell’Automobile Club Torino ed ha assegnato anche i punti del FIA Historic Hill Climb Championship in una giornata illuminata dal sole in cui il grande pubblico è stato protagonista.
Vittoria assoluta con il miglior tempo di 4’40”38 sui 10,4 Km tra le due famose località montane piemontesi per Stefano Peroni su Martini MK 32, la monoposto di 5° Raggruppamento con cui il fiorentino della Scuderia Bologna Squadra Corse ha sbaragliato la concorrenza ed ha pesantemente allungato in testa al Campionato.

Sull'ideale podio della competizione piemontese sono saliti il padrone di casa Mario Massaglia ed il pisano Piero Lottini, rispettivamente 1° e 2° di 4° Raggruppamento sulle Osella PA 9/90 BMW. Si è decisa all’interno dei tempi da top ten anche la sfida per le Sport Nazionali, dove con il 6° crono ha vinto ancora il siciliano di CST/Targa Racing Club Totò Riolo sulla Lucchini Alfa Romeo da 3000 cc, tornata perfetta dopo che KAA Racing ha risolto una noia la cambio dopo le prove. Seconda piazza e 8° tempo generale per Roberto Gorni, anche lui molto convincente sulla Osella PA N. Il toscano Gianluca Paloschi si è confermato migliore tra le auto turismo sulla Peugeot 205 Rallye.

Ancora padrone del 3° raggruppamento papà Giuliano Peroni sulla Osella PA 8/9 BMW, autore del 5° tempo generale, mentre per le GTS è stato ancora un affondo del reggiano Giuseppe Gallusi sulla inconfondibile Porsche 911 SC con cui ha completato l’ideale top ten di gara, sebbene lo stesso audace pilota abbia ammesso qualche imperfezione di guida. Idelbrando Motti ha suonato la carica sulla Porche Carrera con cui il modenese ha dominato il 2° Raggruppamento, dopo aver risolto alcuni problemi conseguenti ad una toccata alla gara di Trento. In piazza d'onore è arrivato lo svizzero Vittorio Goggiola, grande affezionato della gara, sulla bella Porsche Carrera RSR. Il toscano Giovanni Baldi sulla leggendaria Abarth 125 rally è salito sul podio di categoria e aha vinto tra le auto turismo. Tiberio Nocentini si conferma re del 1° Raggruppamento con il 9° tempo di una ottima giornata ed a poco sono serviti gli attacchi dell'austriaco Harald Mossler sulla Darren MK III Ford. Podio delle auto costruite fino al 1972, completato dalla ammirata Porsche Porsche Carrera 6 del 1966 del torinese Mario Sala, che ha lamentato dei rapporti al cambio eccessivamente lunghi dopo l’esperienza francese a Le Mans.

Sul podio di Piazzale Senatore Giovanni Agnelli di una Sestriere nuovamente invasa da pubblico, villeggianti ed appassionati, è stato lo stesso Piergiorgio Re, Presidente AC Torino, a consegnare i premi ed a congratularsi con i migliori protagonisti della corsa piemontese.
Scorrendo i tempi in ordine generale, 4° crono per Matteo Aralla su Reynard 903 F3 Alfa Romeo con cui il driver e preparatore si è piazzato in 3^ piazza di 5° Raggruppamento, seguito sul podio di categoria da papà Emanuele Aralla su Dallara F390 Alfa Romeo, con cui ha ottenuto il 7° crono.

Classifica Raggruppamenti in Gara: 1 Raggr.: 1 Nocentini (Chevron B19 Cosworth) in 5’27”68; 2 Mossler (Daren MK III Ford) a 14”76; 3 Sala (Porsche Carrera 6) a 42”49; 2 Raggr.: 1 Motti (Porsche Carrera RS) in 5’40”04; 2 Coggiola (Porsche Carrera RSR) a 10”10; 3 Baldi (Abarth 124 Rally) a 36”10. 3° Raggr. : 1 Peroni G. (Osella PA 8/9 BMW) in 5’04”67; 2 Gallusi (Porsche 911) a 26”83; 3 Fiume (Osella PA 8/9 BMW) a 38”04. 4° Raggr. : 1 Massaglia (Osella PA 9/90 BMW) in 4’48”42; 2 Lottini (Osella PA 9/90 BMW) a 10”05; 3 Riolo (Lucchini A.R.) a 19”43. 5° Raggr. : 1 Peroni S. (Martini MK 32 BMW) in 40’40”38; 2 Aralla M. (Reynard 903 F3) a 24”25; 3 Aralla E. (Dallara F390) a 30”15.

(Ufficio Stampa CIVSA)

sabato 9 luglio 2022

Velocità Salita / Alla Cesana - Sestriere il quinto round del campionato italiano


Cesana/Sestriere (TO), 9 luglio 2022. Cielo terso e sole splendente hanno accompagnato la giornata di ricognizioni della 40^ Cesana - Sestriere, sebbene l’alta montagna garantisca una temperatura fresca. Due salite di ricognizione per i 122 concorrenti ammessi alla partenza della competizione organizzata dall’Automobile Club Torino che domani, domenica 10 luglio, a partire dalle 11 emetterà i verdetti del 5° round di Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e quelli della serie europea FIA Hill Climb Championship. Prima dei protagonisti della massima serie tricolore ACI Sport e di quella europea, sui suggestivi 10,4 Km incastonati nella splendida cornice delle Alpi piemontesi, hanno preceduto le prove e lo faranno anche per la gara, le prestigiose auto della Cesana - Sestriere Experience, che si contendono l’ambito Memorial Gino Macaluso.

Miglior riscontro di giornata in 4’47”15 e ruolo da primo attore per la gara prenotato da Stefano Peroni, il fiorentino della Bologna Squadra Corse, che sulla Martini MK32 BMW ha migliorato l’interpretazione del percorso tra le due manche, con alcune regolazioni sulla monoposto di 5° Raggruppamento. Nella stessa categoria delle monoposto Matteo Aralla con la bella Reynard 903 F3 è stato subito concreto come anche papà Matteo Aralla sulla Dallara Alfa Romeo.

Ottime le ricognizioni della gara di casa per Mario Massaglia che al volante della Osella PA 9/90 BMW ha mostrato di poter ambire alla vetta del 4° Raggruppamento, ma anche a realizzare tempi da vertice generale. Attenzione al rientro del bolognese campione in carica Filippo Caliceti, in fase di recupero dopo lo stop forzato per infortunio, ha mostrato di saper riprendere in fretta il ritmo al volante della prestante Osella PA 9/90 BMW. Prove proficue anche per il pisano Piero Lottini sull’ottima Osella PA 9/90 con cui va anche a caccia di punti europei. Per la classifica della Sport Nazionali il siciliano Totò Riolo su Lucchini Alfa Romeo, dopo una convincente prima manche ha accusato qualche noia al cambio, mentre Roberto Gorni su Osella N ha molto aggiustato il tiro tra le due manche. Ottime ricognizione per Gianluca Paloschi, che ha svettato tra le auto a ruote coperte su Peugeot 205.

Giuliano Loris Peroni, il papà di Stefano, sulla Osella PA 8/9 BMW ha trovato rapidamente il feeling con i 10,4 Km di percorso, lo ha confermato con i migliori riscontri di 3° Raggruppamento ed in gara punterà anche ad un tempo di rilievo assoluto. Andrea Fiume ha portato in prova l’Osella PA 8/9 nella livrea originale degli anni ’80 ed ora mira a ottenere una buona prestazione in gara. E’ bastata una sola salita a Giuseppe Gallusi per confermare le scelte operate per la sua Porsche 911 e prepararsi all’affondo in gara e non solo per la la categoria GTS, sebbene Fabio Spinelli su Renault 5 Turbo appaia in ottima forma, come il sempre verde pilota e preparatore transalpino Jean Marie Almeras sulla ammirata Porsche 935 in versione Silohuette, o il padrone di casa Giorgio Tessore sulla bella Porche 911 SC.

Solo prima manche anche per il modenese Idelbrando Motti che ha preferito ottimizzare alcune regolazioni sula Porsche Carrera durante il pomeriggio ed in vista della gara dove punterà dritto al vertice di 2° Raggruppamento, categoria in cui è leader tricolore. Prove proficue per l’esperto svizzero Vittorio Coggiola su Porsche Carrera RSR ed anche per il rientrante bolognese Fosco Zambelli, che ha quasi completamente ritrovato l’apprezzata Alfa Romeo GTAM di classe TC 2000.

Sarà certamente un confronto per il 1° Raggruppamento appassionante in gara, quello tra il leader tricolore Tiberio Nocentini, che sulla Chevron B19 Cosworth ha cercato e trovato tutte le conferme nella prima manche, come l’austriaco capo classifica europea Harald Mossler su Daren MK III con motore Ford ha fatto nella 2^, ottenendo anche il miglior crono. Ammirata la Porsche Carrera 6 da 2000 cc, del 1966, con cui in casa Mario Sala punta al podio di categoria. Altro padrone di casa è Vittorio Novo che sulla BMW 2002 TI ha prenotato il ruolo da primo attore tra le auto turismo.

Classifiche CIVSA di Raggruppamento dopo 4 gare: 
1° Raggr.: 1 Nocentini, p 32; 2 Rinolfi 23; 3 De Angelis 21. 2° Raggr.: 1 Motti 31; 2 Roversi 26; 3 Palmieri 21. 3° Raggr.: 1 Peroni G. 37; 2 Gallusi 28; 3 Morandell 23. 4° Raggr.: 1 Massaglia 33; 2 Riolo 21; 4 Lupi Grassi 20.

(Ufficio Stampa CIVSA)

sabato 2 luglio 2022

Scatta alle 10 di domani la 71^ Trento - Bondone


Trento, 2 luglio 2022. Scatta alle 10 di domani, domenica 3 luglio, la 71^ Trento - Bondone, 6° round di Campionato Italiano Velocità Montagna con validità di Trofeo Italiano Velocità Montagna nord e 5° appuntamento del FIA Hill Climb Championship e 2° del Fia Historic Hill Climb Championship. Alle 11.15 la diretta nazionale su ACI Sport TV ed in streaming sulla pagina del Campionato, sui social della Federazione e della gara, tutto l’evento anche su Trentino TV.

Si sono svolte in una sola salita le prove della gara organizzata dalla Scuderia Trentina e Automobile Club Trento, che ha confermato già in prova l’appellativo di “Università della Salita” con i suoi 17,3 Km, che dalle porte della città sull’Adige salgono 1.350 metri più in alto sulla SP 85, fino a quota 1.650 a Vason, lungo un pendenza media dell’8,88%.
I 267 concorrenti ammessi al via delle ricognizioni, su decisione del Direttore di Gara, presa in relazione alla prolungata durata della prima manche ed all’ordinanza della chiusura della strada, hanno completato una sola lunga manche di prova, durante la quale i tempi si sono dilatati per via di numerose interruzioni sempre rapidamente risolte dai Commissari di percorso.

Si profila una sfida di di vertice annunciata ma non scontata, perché sul Bondone nulla può essere previsto. Simone Faggioli è stato il miglior interprete del percorso, l’11 volte vincitore della gara e leader tricolore sulla Norma M20 FC Zytek ha ottenuto il tempo di 9’25”386 ed ha testato delle soluzioni che potrebbero subire delle modifiche per via delle temperature meteo ed anche legate al proficuo lavoro delle gomme Pirelli.


Soddisfatto della risposta dell’Osella FA 30 EVO LRM ufficiale il padrone di casa Christian Merli, l’alfiere Vimotorsport impegnato ad analizzare la sua salita per trovare le conferme e le modifiche da operare sulla prototipo monoposto con cui comanda la serie europea e poi ottimizzare il lavoro delle coperture Avon.
Concentrato a trovare la migliore interpretazione del tracciato anche Diego Degasperi, altro padrone di casa di vertice sulla Osella FA 30 Zytek con cui dovrà misurarsi da vicino con un determinato siciliano Franco Caruso che al volante della Nova Proto NP01-2 vuole un riscatto dal Bondone dopo lo stop forzato del 2021, ma anche delle conferme personali al volante della biposto di classe E2SC. Decisamente sotto i riflettori si è portato il lombardo Giancarlo Maroni che sulla Osella PA 21 con propulsore motociclistico Hayabusa è stato molto efficace già in prova. Il potentino Achille Lombardi ha opportunamente affilato le armi della Osella PA 2000 Honda per l’attacco al vertice della classe, ma in casa Thomas Pedrini ha subito mostrato carattere e volontà per l’occasione sulla Osella PA 21 in versione E2SC. Per il gruppo CN, tra le biposto con motore di serie, un testa a testa tra Osella PA 21 sempre più ravvicinato, quello tra il bolognese Marco Capucci ed il leader laziale Alberto Scarafone al suo esordio sul Bondone.

Sarà tutta da seguire la gara del gruppo GT dove Enrico Ghezzi sulla Porsche 991 GT Cup ha interpretato già in prova il tracciato in modo perfetto. Il pistard e Presidente della Scuderia Trentina si è posto come riferimento per i concorrenti del tricolore, con Lucio Peruggini fiducioso nella strategia da adottare al volante della Ferrari 488 Challenge, come il rientrante Campione in carica Luca Gaetani ed il padovano Roberto Ragazzi. Sul fronte delle super car di Stoccarda l’altoatesino Armin Hafner sulla Porsche celebra la sua 25^ partecipazione alla gara, ma Rosario Iaquinta e Dario Baruchelli sulle muscolose 991 tedesche si sono portati decisamente ala ribalta della scena. Tra le estreme silhouette in ottima vista il pilota di casa Matteo Moratelli, passato dopo 5 anni di inattività alle vetture coperte sulla Lamborghini Gallardo con cui sta prendendo la giusta familiarità, mentre il leader tricolore Marco Gramenzi ha dovuto risolvere qualche noia alla frizione dell’Alfa Romeo 4C MG 01 Furore Judd. Giuseppe Aragona ha subito trovato buone conferme dalla Volkswagen Golf per l’assalto alla vetta del gruppo E1 tra i protagonisti del CIVM, dove ha prenotato un posto da primo attore anche il piemontese Giovanni Regis, immancabile a Trento sulla Peugeot 106 di classe 1.6. mentre il triestino Paolo Parlato ha dovuto fare i conti con una scelta inadeguata di pneumatici sulla Renault Clio.

In gruppo A sul Bondone svettano certamente le vetture delle classi regine dei rally come la Ford Fiesta con cui Tiziano Nones si propone come riferimento per la gara, come anche Maurizio Pioner su Skoda Fabia, ma il campione in carica altoatesino Rudi Bicciato, sulla Mitsubishi Lancer mira al massimo dei punti, per cui sarà una sfida molto coinvolgente. Per il gruppo N gioca in casa Gabriella Pedroni sulla Mitsubishi Lancer e lo ha dimostrato durante le ricognizioni, ma occorre adesso concretizzare la promessa in gara, dove il tristino Carmelo Fusaro su Honda Civic è pronto all’attacco non solo alla classe 2000. Il bresciano Luca Tosini ha preparato meticolosamente la partecipazione al Bondone con l’Audi Rs3 Lms ed in prova è stato subito protagonista, ma il pugliese Giuseppe Cardetti su Peugeot 308 non mira solo ai punti tricolori e la salita di ricognizione è servita a prendere molti riferimenti. Rimandato completamente in gara il duello pugliese per la Racing Start Plus con Vito Tagliente su Peugeot 308 rallentato da varie da noie tecniche e Giacomo Luizzi su MINI fermato da un problema elettrico nella parte iniziale del tracciato. Esperto conoscitore del tracciato i pugliese Oronzo Montanaro, che al volante della MINI ha preso le opportune misure al tracciato per sferrare un attacco decisivo al gruppo Racing Start RSTB, le auto turbo benzina fino a 1.650 cc., come il bresciano Federico Raffetti ha usato la sua esperienza rallistica per rendere efficace la MINI turbodiesel sul lungo percorso e lanciare la sfida per il Gruppo RS, anche contro una determinata Anna Maria Fumo su auto gemella.

lunedì 10 maggio 2021

VELOCITA' SALITA / RAMPA DE BOTICAS, AL DEBUTTO EUROPEO DIEGO DEGASPERI SU OSELLA È TERZO ASSOLUTO


Trento, 10 Maggio 2021 – Parte con il piede giusto, con poco tempo per poter festeggiare, la campagna continentale di Diego Degasperi, salito lo scorso fine settimana sul terzo gradino del podio assoluto nella Rampa de Boticas, apertura del FIA European Hill Climb Championship. Il pilota di Trento, alla guida dell'Osella FA 30/GEA messa a disposizione dal Team Faggioli, si è dimostrato da subito molto concreto, chiudendo la due giorni portoghese anche terzo di categoria 2, secondo di gruppo D/E2-SS e di classe 3000, il miglior modo per iniziare l'annata.

Al termine delle tre manche di prova del Sabato, baciate da uno splendente sole e da alte temperature, il portacolori della scuderia Vimotorsport si piazzava saldamente in terza posizione assoluta, con un gap di poco più di sette secondi da Merli e di cinque da Faggioli. Date le previsioni meteo, non del tutto felici per la Domenica, la direzione gara proponeva di anticipare gara 1, al seguito delle sessioni di prova, ed il trentino confermava i valori in campo.
Alla Domenica le condizioni cambiavano radicalmente e sul tracciato si riversava un diluvio incessante, capace di rendere la vita estremamente difficile ai concorrenti.
Dopo un warm-up che poteva costare molto caro, con Degasperi protagonista di un aquaplaning, in gara 2 l'asfalto iniziava lentamente ad asciugarsi ma la classifica non sorrideva al pilota Osella, firmatario della quinta prestazione assoluta ad oltre quindici secondi dal primo.
Con il ritorno del sole, al pomeriggio, si ritrovava la giusta fiducia ed il cronometro tornava ad essere amico, segnando un quarto tempo nella generale che si tramutava nel terzo gradino del podio assoluto e di categoria 2, nel secondo posto di gruppo D/E2-SS e di classe 3000.
Un piazzamento che vale la seconda piazza nella provvisoria dell'europeo, a pari punti con Sébastien Petit, inserendo Degasperi nella rosa dei pretendenti alla corona continentale.

“La prima giornata è stata molto positiva” – racconta Degasperi – “e siamo sempre stati terzi assoluti e secondi di classe. Alla Domenica mattina, durante il warm-up, abbiamo rischiato grosso per un aquaplaning ma, fortunatamente, non abbiamo fatto danni. Con il ritorno del sole siamo tornati a spingere forte e ci siamo guadagnati un terzo assoluto molto significativo. La vettura, come sempre, è stata impeccabile ed il Team Faggioli è una certezza. Il percorso era molto guidato ed ho sofferto un pochettino, essendo amante del veloce. Tutto sommato sono contento perchè ora siamo secondi con Petit, fortissimo campione francese. Avanti così. Grazie di cuore, in particolare, al mio amico Danilo Gottardini perchè ha svolto un lavoro notevole per organizzare questa trasferta in Portogallo. Ora resettiamo il tutto e guardiamo al weekend.”

Nemmeno il tempo per tirare il fiato che Degasperi dovrà già concentrarsi sul prossimo fine settimana, in programma la spagnola Subida Internacional al Fito, dal 14 al 16 di Maggio.

“Nemmeno il tempo di tornare a casa” – aggiunge Degasperi – “che Giovedì ripartiremo per la Spagna. Saremo in gara alla storica Subida al Fito, nelle Asturie. Punteremo in alto, sempre.”

giovedì 6 maggio 2021

VELOCITA' SALITA / DAL PORTOGALLO DEGASPERI A CACCIA DELL'EUROPEO












Trento, 06 Maggio 2021 – È iniziato ufficialmente il conto alla rovescia che separa Diego Degasperi dall'apertura della propria stagione 2021, con i riflettori che si accenderanno, dal 7 al 9 di Maggio, sul FIA European Hill Climb Championship, massima espressione continentale per la velocità in salita dove il pilota di Trento punterà ad essere protagonista di primo livello.
Il portacolori della scuderia Vimotorsport sarà quindi della partita all'imminente Rampa de Boticas, in programma per il prossimo weekend in Portogallo, a bordo di una rinnovata Osella FA 30/GEA, messa a disposizione dal Team Faggioli, deciso a puntare al podio assoluto.

“Siamo al via della prima di campionato europeo” – racconta Degasperi – “e non vediamo l'ora di iniziare. Rispetto alla scorso anno abbiamo montato un propulsore decisamente più aggiornato, prodotto dalla GAS39, e credo mi aiuterà moltissimo per ridurre il gap dalla vetta. Puntiamo a fare bene e le aspettative sono di occupare uno dei tre gradini del podio assoluto. In questi ultimi anni il livello si è alzato moltissimo. Da sempre noi italiani siamo mattatori in campo europeo ma i nostri rivali francesi, spagnoli e della Repubblica Ceca sono davvero molto forti. Sono certo che con il supporto del Team Faggioli avremo tutte le carte in regola.”


La campagna europea dell'alfiere della scuderia di Vittorio Veneto proseguirà in Spagna con la Subida Internacional al Fito (14-16 Maggio), in Repubblica Ceca con la Ecce Homo Sternberk (28-30 Maggio), in Germania con la Glasbachrennen (11-13 Giugno), in Italia con la Coppa Paolino Teodori (25-27 Giugno), in Slovenia con la Dobšinský Kopec (16-18 Luglio), in Polonia con la Limanowa (23-25 Luglio), in Svizzera con la St Ursanne - Les Rangiers (13-15 Agosto), di nuovo in Slovenia con la GHD Ilirska Bistrica (27-29 Agosto) per chiudere in Croazia con la Buzetski Dani (17-19 Settembre) al termine di dieci eventi di alto spessore tecnico e sportivo.


L'appuntamento portoghese si presenterà come autentico livellatore dei valori in campo, andando a sostituire la blasonata Rampa de Falperra che, quest'anno, si disputerà nel mese di Ottobre quale unica prova europea con validità per il Master Hillclimber.


“Per la prima volta andremo a correre a Boticas” – aggiunge Degasperi – “su un percorso molto particolare. Si divide in tre fasi, partendo da un tratto iniziale molto veloce che attraversa una zona industriale, messa in sicurezza da numerosi new jersey in cemento. Nella parte centrale la salita diventa molto ripida e guidata per poi passare al tratto finale dove si raggiungeranno velocità altissime, attorno ai duecentoquaranta, duecentocinquanta chilometri orari. Gli ultimi cinquecento metri, prima dell'arrivo, sono caratterizzati da due dossi e da una parte in discesa, situazione decisamente anomala trattandosi di una gara in salita. La nuova versione dell'Osella 2021 dovrebbe adattarsi molto bene su questa tipologia di percorso quindi sono fiducioso. Sarà una trasferta complicata, con poco tempo a disposizione per prepararla a causa delle restrizioni. Ringrazio il mio carissimo amico Danilo Gottardini che sarà il mio angelo custode.”