lunedì 9 marzo 2026
CIREAS \ Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508C della Nettuno Bologna vincono la XXXIII Coppa Città della Pace
giovedì 15 gennaio 2026
CIREAS / La «Coppa Città della Pace» si sposta a Trento
Arrivo e partenza saranno infatti posizionati presso la nuova sede dell’Automobile Club, in via Lunelli, al cui interno verrà ospitata anche la cerimonia di premiazione. Il percorso deve ancora essere definito nel dettaglio, ma si può già anticipare che la cavalcata comincerà con una power stage classic in Piazza Fiera e proseguirà salendo sul Monte Bondone per poi discendere in Valle dei Laghi, a Dro, Mori e Rovereto, dove la carovana si fermerà per la pausa pranzo, tornando poi sui propri passi nel pomeriggio, evitando però una nuova ascesa sull’Alpe di Trento. Atto conclusivo il Trofeo Aci Trento di nuovo in piazza Fiera. Un programma del tutto nuovo, che offrirà agli appassionati del capoluogo la possibilità di osservare da vicino in azione le vetture d’epoca e l'abilità dei loro driver.
Nel calendario del Cireas questa volta la Coppa Città della Pace sarà la terza prova e non più la seconda come era accaduto in passato, dopo la Coppa Giulietta e Romeo del 7 febbraio e il Trofeo Lago di Como del 21 febbraio, e sarà seguita da altri nove appuntamenti. Ad iniziarlo con la corona di campioni uscenti saranno Angelo Accardo e Caterina Vagliani di Franciacorta Motori, che hanno vinto il Cireas 2025 conquistando 414,5 punti con la Fiat 508 C, 50 in più rispetto a Maurizio Indelicato e Diego Verza di Rovigo Corse su Autobianchi A112 Elegant e 100 in più rispetto a Salvatore Cusumano e Alberto Carotta della Scuderia Classic Team. La coppia regina si era classificata terza sui percorsi trentini.
lunedì 23 novembre 2020
Regolarità AutoStoriche/ Barcella e Ghidotti (Porsche 356 C) vincono la Coppa Città della Pace, ultimo atto del Cireas
La 27ª edizione della «Coppa Città della Pace» parla bergamasco. Ad aggiudicarsela, per la prima volta, è infatti stata la coppia composta da Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, in gara con una Porsche 356 C del 1963, che hanno concluso la propria galoppata, lungo i 170 chilometri tracciati dalla Scuderia Adige Sport, connotati da 60 controlli a pressostato e tre orari, con 272,2 punti di penalità, giusto 3,1 in meno della coppia bresciana composta da Alberto e Federico Riboldi, in gara con una Fiat Balilla 508 S Barchetta del 1933. Si è trattato di una sfida emozionante, giocata fino all'ultimo sul fino dei decimi, in grado di esaltare le doti di questi due equipaggi "top driver", che difendono rispettivamente i colori della Amams Tazio Nuvolari e di Franciacorta Motori. Il podio è stato completato da altri due nomi prestigiosi della disciplina, quelli di Franco Spagnoli e Roberto Rossini, anche loro bresciani, impegnati nel basso Trentino con una Fiat 508 C del 1938, che hanno chiuso la propria avventura con 302,20 penalità, un risultato importante per il loro ranking tricolore, dato che con il bottino raccolto a Riva del Garda possono superare Zanasi e Bertini, conquistando il secondo posto nella classifica generale del Cireas, di cui la «Coppa Città della Pace» era l'ultima tappa. Vincitori assoluti sono Lorenzo e Mario Turelli, che avevano già messo in cassaforte l'alloro con una gara di anticipo per il gioco degli scarti.
«Abbiamo deciso di prendere parte a questa gara, - spiega Guido Barcella, il vincitore - benché quest'anno non ci fossimo impegnati nel Campionato Italiano, per confermare la nostra etichetta di "top driver" e anche per cercare di ritrovare un po' di normalità in un anno così difficile. Apprezziamo la qualità dei percorsi e quella organizzativa messi in campo di Adige Sport e non potevamo mancare per chiudere l'anno con un sorriso. Il fatto che il traffico ordinario sia molto limitato, in questi tempi, ha reso ancora più gradevole la competizione, resa tecnica dalle prove in salita e dal posizionamento di alcuni cartelli. Un successo che dà soddisfazione dopo il 3° posto alla Winter Marathon (vinta nel 2019, ndr) e il 4° al Gran Premio Nuvolari. Chiudiamo il 2020 in Trentino e speriamo di aprire il 2021 ancora qui».
«Un po' di rammarico per questo secondo posto a un soffio dai vincitori non può non esserci, – confida Alberto Riboldi – perché nella seconda parte della gara eravamo convinti di poter recuperare tutto lo svantaggio accumulato all'inizio. I primi chilometri sono stati davvero duri, per noi e per la nostra vettura scoperta, a causa del freddo pungente, ma d'altronde avevamo a disposizione solo questo mezzo e abbiamo dovuto fare di necessità virtù. Sarebbe bastato fare un po' meglio nelle ultime tre prove per conquistare la vittoria, peccato. Ad ogni modo siamo soddisfatti di aver preso parte per la settima volta a questa competizione, organizzata in maniera molto puntuale e ci riproveremo, Covid permettendo, nella primavera del 2021».
«C'è voluta davvero tanta tenacia per portare a compimento questa 27ª edizione della Coppa Città della Pace, – dice Luca Manera, presidente di Adige Sport – ma alla fine ce l'abbiamo fatta. Siamo riusciti a preservare tutti i punti di forza di questo appuntamento, ovvero la qualità dell'ospitalità e quella del percorso, pur nella gabbia dei vincoli imposti dalla pandemia. Tutti si sono divertiti in sicurezza a questo è motivo di ulteriore soddisfazione per noi».
Il percorso ha portato i concorrenti dal porto di Riva del Garda a Loppio, poi a Ronzo Chienis, a Passo Bordala, a Nomi, Volano, Rovereto e di nuovo Riva del Garda, con la sosta per il pranzo a Lizzana. Un tracciato non particolarmente lungo, ma tecnicamente impegnativo, affrontato in una delle prime giornate veramente fredde dell'autunno trentino.
A completare la classifica dei primi dieci troviamo Vincenzo Bertoli e Alberto Gamba su Lancia Fulvia Coupé del 1966, quarti con 308,8 punti di penalità, Andrea Belometti e Caterina Vagliani su Fiat 508 C del 1937 (quinti con 323,3 punti), Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna del 1989 (sesti con 364,8 punti), Giuseppe Rapisarda e Danilo Piga su Morris Mini Minor del 1964 (settimi con 386,1 punti), Sergio Sisti e Anna Gualandi su Lancia Aprilia del 1937 ottavi con (386,3 punti), Massimo Dalleolle e Alessandro Traversi su A112 Abarth del 1980 (noni con 410,4 punti) e Roberto Miatto con Maurizio Farsura su Innocenti Mini Cooper del 1972 (decimi con 428,3 punti di penalità). Malucelli e Bernuzzi, con i 22 punti di ieri, agganciano al quinto posto in classifica generale a quota 96 Lastri e Pantani.
Il successo di Barcella e Ghidotti vale ancora di più, se si considera che è stato conquistato con una vettura del 4° raggruppamento, che moltiplica per 1,63 ogni penalità, mentre all'auto di Riboldi e Riboldi si applica un fattore di 1,33 e a quella di Spagnoli di 1,38, sempre per via dell'età delle autovetture.
Per quanto concerne le singole categorie, successo di Riboldi e Riboldi nella 2ª, di Ginesi e Rhor su Porsche 356 del 1964 nella 3ª, di Barcella e Ghidotti nel 4ª, Bertoli e Gamba nella 5ª, Miatto e Farsura nella 6ª, Dalleolle e Traversi nella 7ª. In gara c'erano anche due vetture moderne, ha prevalso l'equipaggio composto da Verza e Fabbri su Volkswagen Polo del 1993. Per quanto concerne le scuderie, successo di Franciacorta Motori (948 punti) davanti a Nettuno Bologna (1.440) e a Brescia Corse (4.144).
In sede di premiazione gli organizzatori hanno anche donato ai driver della miglior vettura anteguerra classificata, la Fiat Balilla 508 S di Alberto e Federico Riboldi, la tela realizzata da Luisa Bifulco, artista campana molto apprezzata in ambito nazionale, intitolata "Gardesana". Il dipinto, come di consueto, è diventato anche l'immagine coordinata della 27ª edizione della gara.
Foto di Roberto Deias
venerdì 23 febbraio 2018
Regolarità Autostoriche: Senna-Gnocchi su Bmw 1502 alla Coppa Città della Pace
venerdì 26 gennaio 2018
La Coppa Città della Pace apre il CIREAS 2018
giovedì 16 febbraio 2017
Regolarità Auto Storiche - Oltre 85 equipaggi alla Coppa Città della Pace
mercoledì 18 gennaio 2017
Regolarità Auto Storiche: in corso le iscrizioni alla Coppa Città della Pace
domenica 21 febbraio 2016
CAMPIONATO ITALIANO REGOLARITÀ AUTO STORICHE: SCARABELLI E ADORNI SU AUTOBIANCHI A112 VINCONO LA 23ª COPPA CITTÀ DELLA PACE
venerdì 19 febbraio 2016
Regolarità Auto Storiche: 97 iscritti alla 23a Città della Pace, seconda prova del Campionato Italiano
venerdì 12 febbraio 2016
Regolarità Auto Storiche: a Rovereto e dintorni la Coppa Città della Pace, seconda prova del CIREAS
venerdì 29 gennaio 2016
Regolarità Auto Storiche: tutti contro Nino Margiotta e Bruno Perno (Volvo PV544) alla Coppa Città della Pace
lunedì 23 febbraio 2015
Regolarità Auto Storiche: per Volvo e Nino Margiotta arriva la vittoria alla Coppa Città della Pace
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| DR Photo |
sabato 21 febbraio 2015
Regolarità Auto Storiche: Margiotta e Perno su Volvo vincono la Coppa Città della Pace
La classifica Top Car vede il successo dell'equipaggio vicentino composto da Luca Patron e Massimo Casale, già in palla alla Winter Marathon ed in grande spolvero al Città della Pace con la MG L Supercharged a portare in alto i colori della Loro Piana Classic Car Team. Seconda piazza per il consolidato duo bresciano composto da Andrea Vesco ed Andrea Guerini con la Fiat 508 Balilla Sport targata Registro Fiat Italiano. A completare il podio di Top Car l'inossidabile duo Canè- Galliani.
La manifestazione, come da pronostico si è svolta senza intoppi organizzativi e con tutte e 58 le prove portate a compimento dagli equipaggi che in alcuni tratti della giornata hanno dovuto lottare, oltre che con i crono, anche con qualche scroscio di pioggia che ha reso le prove ancora più impervie. Altrettanto impegnativi sono stati i tratti in montagna, dove la neve non ha però impensierito più di tanto i concorrenti.
"Un week end ricco di emozioni - ha dichiarato Luca Manera della AdigeSport - molto faticoso, ma soddisfacente dato il positivo riscontro degli equipaggi. Un ringraziamento va alle persone che hanno operato instancabilmente alla riuscita della manifestazione, dai collaboratori al direttore di Gara. Un ringraziamento va anche ai comuni che hanno ospitato i C.0. e le fasi salienti della gara come il comune di Rovereto ed ancora gli Alpini del Nuvola che nella sede della protezione Civile hanno offerto un buon pasto caldo a tutti i presenti. Archiviata questa edizione - conclude Manera - pensiamo già al 2016".
giovedì 19 febbraio 2015
Regolarità Auto Storiche: è già un successo la Coppa Città della Pace
La Coppa Città della Pace, sulle strade intorno a Rovereto nella giornata di sabato 21 febbraio dopo le verifiche in programma domani, è valida come seconda prova del CIREAS, il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, iniziato in gennaio in quel di Frosinone con la "Coppa dei Lupi", vinta da Maurizio Aiolfi, navigato da Alessandra Pandozzi, a bordo di una Fiat Osca 1500 Coupé del 1960. Il top driver piacentino sarà al via anche della Coppa Città della Pace con l'obiettivo di ripetere il risultato della prova di apertura del tricolore.
Presenti anche i vincitori della Mille Miglia Giordano Mozzi, con una Lancia Fulvia Rs del '72, e Giuliano Canè con la Lancia Aprilia del 1938. La scuderia che schiera il maggior numero di equipaggi è la Classic Team Eberhard, presente con oltre 20 vetture, tra le quali spiccano la Fiat 1500 6C del 37 di Fabio Loperfido ed ancora la Lancia Aprilia del '37 di Sisti-Gualandi.
Si annuncia quindi una gara spettacolare. Maurizio Senna non ha dubbi:"Ci sono quasi 40 top driver e si giocheranno la vittoria al centesimo". Tutto in un giorno, sabato, con partenza alle ore 9.30.
Per Maurizio Senna, reduce dalla poco fortunata partecipazione alla Coppa Attilio Bettega con la Volkwagen Golf GTI 1600 condivisa con Lorena Zaffani, il prossimo impegno sarà il Revival del Pane, abbinato al 2° Rally Storico Città di Adria nei giorni 13 e 14 marzo. E' la prima prova del Trofeo Tre Regioni, già vinto da Senna due anni fa, che presenta un calendario di otto gare tra Veneto e Trentino.
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| Maurizio Senna alla Coppa Attilio Bettega |
giovedì 27 febbraio 2014
IL CAMPIONATO ITALIANO REGOLARITÀ AUTOSTORICHE FA TAPPA IN TRENTINO PER LA "COPPA DELLA PACE"














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