mercoledì 25 luglio 2018

MotoStoriche / Milano - Taranto 2018: le foto di Michele Bernabovi

Milano - Taranto 2018
le foto di © Michele Bernabovi (Moto Club Vizzolo)
riproduzione riservata - cliccare su una foto per aprire la galleria













 






































































































martedì 24 luglio 2018

Motorsport Technical School presenta il Master universitario in Race Engineering

Motorsport Technical School, la prima scuola italiana di formazione tecnica del motorsport, ha presentato la partnership con l'Università di Pavia e l'Automotive Safety Centre per dar vita all'inedito Master universitario di primo livello rivolto ad aspiranti ingegneri di pista. MTS porta il proprio know how, maturato in 7 anni di corsi dedicati alla formazione dei professionisti del motorsport, a questo importante Master che avrà inizio ad ottobre per un selezionato numero di partecipanti.
Il percorso formativo di 1500 ore si configurerà come una vera e propria "race engineering experience" prevedendo lezioni frontali tenute da docenti accademici e ingegneri di pista professionisti, sessioni pratiche e sperimentali con l'ausilio di simulatori professionali e con il valore aggiunto pressoché unico di undici giorni di training presso l'Automotive Safety Centre. Gli studenti avranno la possibilità di lavorare direttamente sulla vettura da corsa e di prendere dimestichezza con il teamwork; il Master, coordinato dal prof. Carlo Rottenbacher, prevedrà inoltre visite tecniche presso le aziende partner, oltre a seminari di approfondimento su temi di particolare attualità.
Parte integrante del Master sarà il periodo di internship che tutti gli studenti avranno la possibilità di svolgere presso le aziende leader nel settore del motorsport, come McLaren. Al termine del Master gli studenti riceveranno il diploma accademico in Race Engineering dall'Universita' di Pavia. Il Master ha partner di eccellenza nel settore del motorsport come Brembo, Pirelli F1 e Xtrac.


Motorsport Technical School porterà il proprio know how grazie al coinvolgimento di parte del team di professionisti che tiene le lezioni presso la sede della scuola: ingegneri, tecnici e meccanici con esperienza pluriennale nelle diverse competizioni motoristiche, tra le quali la F1.

Tre eccellenze, la MTS, l'Università di Pavia e l'Automotive Safety Centre, accomunate dalla competenza nel motorsport, con l'obiettivo di formare professionisti del motorsport.


"Sono orgogliosa di annunciare questa partnership, che ci vede debuttare nella formazione accademica insieme a player di primo piano come l'Università di Pavia e l'Automotive Safety Centre" commenta Eugenia Capanna, fondatrice e direttrice della scuola "siamo onorati di portare il nostro know how in questo Master di primo livello, unico al mondo, per puntare ad una formazione sempre pi professionalizzante, fondamentale per chi vuole costruirsi un futuro nel mondo del motorsport".


La MTS, al settimo anno di corsi, si conferma un punto di riferimento per i team operanti nei diversi campionati sportivi, configurandosi come fucina di talenti al servizio del motorsport grazie al riconosciuto approccio professionale e al percorso formativo completo che garantisce la scuola.

Moto Guzzi Open House 2018

12 Luglio 2018 - Moto Guzzi Open House, appuntamento irrinunciabile per ogni amante del marchio dell’Aquila, torna ad animare lo storico stabilimento di Mandello del Lario nel weekend dal 7 al 9 settembre prossimi. Dopo la festa dei 15mila appassionati da tutto il mondo che nel 2017 sfidarono il maltempo, lo stabilimento Moto Guzzi apre nuovamente le porte del mitico cancello rosso di via Parodi 57 a Mandello del Lario.

L’Open House 2018 inizierà Venerdì 7 settembre alle 15:00, con l’apertura del Museo e dello Shop. Sabato 8 e Domenica 9 sarà possibile visitare anche le linee di produzione Moto Guzzi, l’assemblaggio motori dove nascono i mitici bicilindrici, e la storica Galleria del Vento.
Il Moto Guzzi Village, al centro dello stabilimento di Mandello, sarà per tutto il weekend il cuore pulsante delle attività di intrattenimento.
Proprio dal Village partiranno i test ride che permetteranno a centinaia di motociclisti di provare su strada le novità di tutta la nuova gamma Moto Guzzi. Protagonista delle prove, ovviamente gratuite, sarà anche la V7 III Limited, l’ultima versione speciale della "settemezzo" di Mandello che, realizzata in soli 500 esemplari numerati, si distingue per il look eclettico e moderno, mixando eleganti cromature e raffinati materiali high-tech. 

MotoStoriche / Milano-Taranto: successo per l’edizione numero 32 dell’evento italiano dedicato agli appassionati di moto d’epoca di tutto il mondo


La partenza, a mezzanotte, dall’Idroscalo di Milano. L’arrivo, sei giorni dopo, sul Lungomare Virgilio di Taranto. In mezzo 1.800 chilometri, più di 50 ore in sella, circa 9 al giorno, posti straordinari da scoprire e assaporare, divertimento, ma anche fatica, la conoscenza di persone nuove e l’incontro con amici storici, e poi la gioia e la passione, ma anche la commozione, la solidarietà e lo spirito allegro e amichevole dei 160 equipaggi e dei 30 assaggiatori che hanno percorso l’Italia da nord a sud: ecco la Milano-Taranto 2018.

I PROTAGONISTI
Tutte le classifiche relative ai vincitori e ai posizionamenti di gara sono consultabili sul sito www.milanotaranto.it. Ma i protagonisti della Milano-Taranto 2018 sono stati, come sempre, tutti i partecipanti: appassionati di moto d’epoca, avventurieri coraggiosi e forse un po’ pazzi, che sfidano se stessi - e mettono a dura prova anche i propri mezzi - in una maratona unica al mondo e che infatti raccoglie adesioni da ogni parte del pianeta. Quest’anno i concorrenti ad arrivare da più lontano sono stati Marc Mezey e Valentino Ugolini che vivono e lavorano ad Hong Kong. Nicolas Nocent su Itom 49cc, 14 anni, il più giovane, mentre il meno giovane è stato Arcangelo Betti di 80 anni in sella ad una Gilera 6 giorni del 1967. Tutti i concorrenti si sono detti entusiasti di questa edizione della Milano-Taranto, dal percorso particolarmente bello e suggestivo oltre che ricco di emozioni, come quelle vissute prima del via, in occasione del Memorial Giovanni Agosti dedicato al concorrente morto a causa di un incidente durante la Mita del 1938.
E ovviamente protagonista è sempre il patron Franco Sabatini con tutto il Motoclub Veteran San Martino che da 32 anni organizza la rievocazione della storica maratona tenutasi dal 1937 al 1956 e che affonda le sue radici in anni ancora precedenti e in particolare nell’evento “Freccia del Sud" del 1919, “Milano-Napoli” dal 1932.

I LUOGHI
Alcuni nuovi e tanti luoghi “ritrovati” hanno visto il passaggio della maratona per moto d’epoca. Tradizionale l’appuntamento a Crema, con Piazza Garibaldi gremita nonostante l’orario, l’una di notte circa. A Ciliverghe di Mazzano sosta particolarmente gustosa e poi, alcuni chilometri dopo, a rifocillare lo spirito dei “tarantini” è stata la meravigliosa veduta dell’alba sul Lago di Garda. Schio, novità 2018, con una tradizione e una passione per i motori che ha reso unica l’accoglienza della Mita, Galliera Veneta e Breganze, con il saluto ai “cugini”, i tanti del Motoclub Laverda.
A Lendinara ancora una vivace folla ha atteso la maratona in Piazza Risorgimento e poi, passando dal Veneto all’Emilia Romagna, Argenta, festosa nelle sue tradizioni più autentiche e preziose, e Modigliana, con la visita al Museo Parilla, l’interessantissima collezione monomarca di Bruno Baccari. A Soci la scoperta di un piccolo e caratteristico centro della Toscana e il piacevole assaggio di una fresca panzanella.
Per la terza tappa c’è stato il passaggio in Umbria e in particolare a Gubbio e la sorpresa della visita di Franco Sabatini, fondatore e patron della manifestazione, e nelle Marche, con la sosta particolarmente significativa a Pievebovigliana, recentemente colpita dal terremoto, dove c’è stata la consegna ad alcuni bambini di un piccolo dono da parte del Moto Club Veteran San Martino, con la promessa di non dimenticare quella zona e di tornare al più presto. A Servigliano, Piazza Roma vestita a festa, con bandiere e sterdardi, ha offerto uno spettacolo unico e particolare, ancor più una volta riempita dei mezzi d’epoca della Milano-Taranto, e poi un po’ di mare, per rinfrescare e rilassare il corpo e la mente, a Tortoreto Lido. 
L’Abruzzo, e in particolare Alanno Scalo, è stato festa, folklore e arrosticini, poi il Molise, con Forlì del Sannio e l’affetto e l’organizzatissima accoglienza di Giancarlo Valente, e Gallo Matese, in Campania, dove l’intero paese si è mobilitato, sindaco in testa. Più avanti Venticano e Pescopagano si sono rivelati piccoli centri ricchi di bellezza e capaci di un’accoglienza memorabile, a Potenza invece c’è stata una vera e propria sosta-evento organizzata davvero in grande, con la collaborazione di Lucania Motorcycle e della Federazione Cuochi Potentini, mentre a Tricarico, in Piazza Garibaldi, c’è stato l’incontro con i “Tricarico Bikers”. Matera, sempre unica e stupenda, quest’anno ha voluto esagerare offrendo alla Mita lo spettacolo dei sassi al tramonto e, infine, come da tradizione, la Puglia, con una sorprendente novità per l’edizione 2018, Ostuni, l’incantevole “città bianca” e poi le fermate storiche: Castellana Grotte, che ha tra l’altro bissato la vittoria del Premio Miglior Ristoro ottenuta anche lo scorso anno, Martina Franca e Villa Castelli. 

I MEZZI
Per questa edizione della rievocazione storica i veicoli in gara sono stati di particolare interesse ed esclusività anche perché hanno partecipato solo mezzi immatricolati prima del 1967.
Come sempre, tanti i gioiellini di storia e di meccanica: tra questi una Norton Model 18 del 1925, una Sunbeam Model 90 del 1929, una Ajs Supersport del 1926 e una James Supersport del 1926 guidata con grazia ed eleganza dalla bella Isabelle Lodron.
E poi “Le Gloriose”, categoria alla quale appartengono i veicoli - con marche e modelli fino alle classe 175cc - che hanno partecipato alle mitiche competizioni della Milano-Taranto dal 1950 al 1956: Guzzino 65cc, Gilera Sport, Bianchi Tonale, Mi Val, Parilla Turismo, Perugina supersport, Motobi Ardizio, Devil Sport, Parilla 175 T Sport, Ganna Sport, Gilera 150 sport, Maserati Turismo, Morini Settebello, Bianchi Tonale, Laverda 100 e sport, Mv, Bianchi Freccia Celeste e anche una Taurus G15 Supersport 160 2t.

MILANO-TARANTO 2019
Le date sono già fissate, 7-13 luglio 2019, e nei prossimi mesi si inizierà a lavorare al percorso e si apriranno le iscrizioni della Milano-Taranto edizione numero 33. Sul sito www.milanotaranto.it e sulla pagina Facebook tutti i dettagli e gli aggiornamenti.

AutoStoriche / Stefano Peroni su Martini MK32 vince e fa poker alla Limabetone Storica


Stefano Peroni al volante di una Martini MK32 motorizzata BMW di 5° Raggruppamento è il vincitore della 31^ edizione della Limabetone Storica, Trofeo Fabio Danti Coppa Mauro Nesti, sesto appuntamento stagionale del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche. Il giovane fiorentino, figlio ha chiuso la manche secca di gara, lungo gli 8 km di percorso che da Ponte Sestaione, arriva alle porte di Abetone in 4’45.45, crono che gli consente di entrare per la quarta volta nell’albo d’oro del prestigioso appuntamento organizzato dall’Abeti Racing del presidente Piergiorgio Barsanti. 

“E’ stato un weekend molto positivo - dichiara Stefano Peroni - ieri in prova sono riuscito ad abbassare il tempo dell’anno scorso, oggi purtroppo le mutate condizioni del percorso, per via della copiosa pioggia di ieri, con asfalto più freddo e umido, non ci hanno consentito di abbassare ancora a quella prestazione, peccato per il record mancato ma in ogni caso vincere questa gara è una bellissima soddisfazione perchè è davvero una gara molto bella, tecnica e selettiva”. 

Ha completato nel migliore dei modi il programma che si era prefissato con il team di Di Fulvio, il milanese Walter Marelli, in gara all’Abetone per la prima volta con l’Osella PA 9/90 con la quale ha conquistato la seconda posizione di una ipotetica classifica assoluta, ma soprattutto il primato di 4° Raggruppamento in Classe BC 2000. “Siamo soddisfatti per l’obiettivo che ci eravamo prefissati - ha detto Marelli - adesso puntiamo a Sarnano con un po più di piede al posto della testa”. 

Avrebbe voluto sfoggiare tempi più interessanti il pilota e preparatore Giuliano Peroni che dopo aver effettuato alcune regolazioni alla fida Osella P/A 3 al termine dell’unica manche di ieri in termini di assetto e carico aerodinamico, ha dovuto affrontare buona parte della gara odierna con delle noie alla frizione che non gli hanno consentito di tenere giù il piede sino a fine prova. Per l’esperto fiorentino il primato in 2° Raggruppamento in classe BC2000 ed il podio dell’ipotetica classifica assoluta, alle sue spalle nello stesso raggruppamento, è stata bella la sfida tra i protagonisti delle vetture Gran Turismo tra Giuliano Palmieri in grande spolvero sulla Porsche Carrera RS della Bologna Squadra Corse ed il siciliano di Palermo Matteo Adragna, su una ottima Carrera della Scuderia Etna, preparata dagli uomini della Balletti. In grande spolvero il milanese Andrea Fiume che si conferma leader del 3° Raggruppamento sulla affidabile Osella PA 8/9 con il 4° tempo assoluto , il cui potenziale è stato implementato nel corso del week end “grazie alla presenza del mio preparatore Landi” ha sottolineato l’esperto pilota della Racing Club 19. 

Tiberio Nocentini ha vinto il 1° Raggruppamento con il 5° tempo generale ed allunga in classifica tricolore della 31° Edizione della Limabetone Storica sulla ammiratissima Chevron B19 motorizzata Cosworth nonostante l'unico tentativo in prova di ieri, che non gli ha consentito di trovare le migliori regolazioni. "Ieri la strada era leggermente scivolosa - ha detto Nocentini - ma oggi, con la dovuta concentrazione, sono riuscito ad esprimermi bene anche perchè la macchina è perfetta e la gara mi piace tantissimo". Ancora in 2° Raggruppamento, ha confermato ha confermato la sua buona forma il pesarese Alessandro Rinolfi sulla Morris Mini Cooper S che agguanta la seconda posizione di raggruppamento e il primato di Classe TC 1300. "Una gara molto bella. Ho guidato bene, ma un piccolo neo per una cambiata fatta male a causa di un mio errore, mi ha fatto perdere due secondi. Avrei potuto mettere il 5 sul tempo finale ma non sono riuscito, ma comunque va bene così". Terzo assoluto nel primo raggruppamento e primato di Classe GTS 2000 è Vincenzo Rossi su Porsche 356 SC. Tornando all’ipotetica classifica assoluta, il portacolori della scuderia Piloti Senesi Alessandro Trentini si è attestato al sesto posto sulla Dallara 386 F2, con la quale conquista chiaramente la seconda piazza del 5 Raggruppamento. Tra le ladies, si è mostrata ancora una volta concreta la piemontese Chiara Polledro della Valdesia Classic sulla Abarth Formula, disturbata ieri in prova da problemi di carburazione ma oggi risolti dal suo team. Interventi che, insieme alle gomme nuove hanno consentito alla driver di agguantare punti importanti in ottica Tricolore. Per lei, la settima piazza dell’ipotetica assoluta ed il terzo posto di 5 Raggruppamento. Primo tra le vetture Turismo, il sempre scatenato emiliano Giuseppe Gallusi, secondo di 3° Raggruppamento sulla Porsche 911 SC di Classe GTS oltre 2500 che ha preceduto due contendenti Palmieri e Adragna. A completare il podio del 3° raggruppamento il sempre efficace portacolori della Valdesia Classic M.C. Lorenzo Cocchi su Volkswagen Golf GTI di Classe TC 1600. In gruppo N, di 4° Raggruppamento primato per il fiorentino Marco Ulivi sulla fida Renault 5 GT Turbo mentre in Gruppo A primato per il giovane di ascolano Gianluca Paloschi sulla Peugeot 205 Rally di Classe A1300. Ha primeggiato in classe GTS 2000, il portacolori della Eberth Racing Franco Sivori su Renault 5 GT Turbo, mentre in TC 2000 il milanese di Merate, Ruggero Riva ha colto un ottimo successo al volante dell’Alfa Romeo GTAM imponendo il suo ritmo ai compagni di raggruppamento Bergia e Razzoli sempre su vettura del Biscione. 

Tra le moderne, successo per il giovane driver di Lecco Giancarlo Maroni che ha trovato il giusto ritmo sulla Osella PA 21 Junior di Classe E2SC. La gara, diretta dal direttore di manifestazione Alberto Riva, si è svolta senza alcun intoppo e in condizioni climatiche perfette.

Velocità Salita: per Gullo e Honda vittoria e record anche alla Morano-Campotenese


Dal Brennero allo Stretto, cambiano le gare che si sviluppano in tutte le regioni italiane ma non cambia il risultato finale. Così Claudio Gullo agguanta, con la sua Honda CivicType R, la sesta vittoria consecutiva, questa volta sull’asfalto di casa. 

E' infatti in Calabria il teatro di gara della 8° edizione della Morano-Campotenese, una competizione che in pochi anni ha saputo diventare importante appuntamento del CIVM. Oltre 200 gli iscritti suddivisi nelle varie categorie e gruppo RS, dove gareggia Gullo, con 43 concorrenti. Il podio di gruppo (III° posto) vede davanti a lui solo le inavvicinabili Mini Cooper Turbo, mentre la classe 2000 motori aspirati lo vede assoluto dominatore. 
Come d’abitudine è vittoria e record: 3.49.55, con record di classe in gara uno, che nel giorno festivo si abbassa ulteriormente a 3.49.38.Particolare significativo se pensiamo che quasi tutti i contendenti hanno peggiorato in gara 2 i tempi della prima manche. Particolare che denota la sempre alta concentrazione del pilota e della squadra, nella guida e nella messa a punto della vettura. (Luciano Passoni)