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lunedì 17 ottobre 2022

Le Mans Cup / Peccenini e TS Corse concludono il 2022 a Portimao con poca fortuna e mirano al 2023


Milano, 17 ottobre 2022. E’ tempo di guardare al 2023 in casa TS Corse dopo l’ultimo appuntamento della Le Mans Cup disputato il weekend scorso a Portimao con la Duqueine D08 di classe LMP3 affidata a Pietro Peccenini e al rookie Kai Askey. Il risultato del round portoghese purtroppo non è stato all’altezza di quanto dimostrato in pista, ma la squadra diretta da Stefano Turchetto è stata anche la rivelazione del fine settimana. Con la consueta determinazione, tra le curve e i saliscendi dell’impegnativo circuito dell’Algarve Peccenini si è attestato su riferimenti cronometrici di valore fra i piloti “bronze” e dopo una qualifica condizionata dal traffico è scattato dall’ottava fila in gara.

Alla prima curva, però, un prototipo si è intraversato proprio davanti a lui e non c’è stata possibilità di evitarlo. Il pilota milanese è stato quindi costretto a rientrare ai box per i danni riportati all’anteriore. I giri persi nel frangente non hanno permesso alla squadra di ottenere un piazzamento finale di rilievo (33esimi su 39) quando poi in macchina è salito anche Askey, ma un segnale inequivocabile era già arrivato nelle prove libere. Proprio la Duqueine n.73 di TS Corse con il giovanissimo pilota britannico ha infatti ottenuto il giro più veloce in assoluto dell’intero weekend della Le Mans Cup in 1’37”908 (171,1 km/h di media), un tempo che si è rivelato anche l’ottavo crono assoluto comprendendo pure tutte le LMP3 impegnate nella categoria continentale regina, l’European le Mans Series.­

Proprio da questo dato inizia la disamina di Peccenini al termine della stagione: “La P1 nelle libere di sabato è un chiaro sintomo del potenziale di TS Corse. Il risultato finale di Portimao non rende giustizia, ma il bilancio del nostro 2022, che è soltanto la nostra seconda stagione nel grande endurance internazionale, è che la squadra ha maturato sotto ogni punto di vista, si è dimostrata a livello di poter competere per vincere. Anche come piloti sappiamo essere competitivi e Kai si è dimostrato un giovane di talento ma che sa pure ascoltare e mettersi a disposizione. L’ultimo tassello sarà mettere tutti questi aspetti insieme. Quest’anno abbiamo messo a posto quello che dovevamo, ora siamo già al lavoro per chiudere il cerchio, fare bene i conti per la prossima stagione e riuscire a prepararci al meglio in vista dello start”.

Foto by FOTOSPEEDY

giovedì 13 ottobre 2022

Le Mans Cup, Peccenini pronto per il round finale del campionato a Portimao



Un weekend conclusivo che per Pietro Peccenini assume i contorni di una vera e propria finalissima quello di Portimao nella Le Mans Cup 2022. Dal 14 al 16 ottobre il tecnico circuito portoghese ospita l’ultimo round stagionale della serie endurance internazionale e il pilota milanese ritorna in abitacolo sulla Duqueine D08 di classe LMP3 gestita dalla TS Corse per concludere un’annata nella quale il passo mostrato è sempre stato all’altezza dello scenario, ma alcune circostanze avverse hanno impedito di concretizzare il risultato. Un aspetto che diventa il fulcro dell’appuntamento finale per il team lombardo diretto da Stefano Turchetto, che ad alternarsi in equipaggio con il pilota italiano sul prototipo verde-oro motorizzato Nissan ripresenta il 16enne rookie Kai Askey. Per Peccenini e il giovanissimo pilota britannico sarà la seconda volta da compagni di squadra dopo l’ottima intesa sperimentata a Spa-Francorchamps un mese fa, tappa in cui tra asciutto e bagnato il duo ha saputo costruire una bella rimonta in gara.

Per il gran finale a Portimao, la Le Mans Cup è pronta a schierare ben 40 vetture al via, delle quali addirittura 32 prototipi LMP3. Dopo i test di oggi e le prime prove libere e il test riservato ai piloti “bronze” di venerdì 14 Ottobre, sabato la FP2 e le qualifiche, in programma dalle ore 14.15 (le 15.15 in Italia). Domenica 16 ottobre la gara sulla distanza di 110 minuti con partenza alle 9.00 (le 10.00 ora italiana) e diretta streaming sul sito ufficiale www.lemanscup.com.

Pietro Peccenini dichiara alla vigilia dell'appuntamento di Portimao: “Per noi questa è una finalissima, a Portimao daremo tutto. A un weekend così importante per la squadra ci presentiamo per far bene e in primis non dovremo commettere errori in qualifica. Noi piloti siamo pronti, mi sento molto carico e confido che Kai sfoggi la stessa tensione positiva che ha messo in mostra all’esordio di Spa. Ciò che non abbiamo concretizzato finora dobbiamo ottenerlo domenica. E’ l’occasione giusta e se riusciamo a portare a casa un buon risultato sarà anche un bel regalo di compleanno per mia sorella Paola, che in questi anni ci ha sempre sostenuti”.

Foto by FOTOSPEEDY

sabato 24 settembre 2022

Le Mans Cup, Pietro Peccenini (TS Corse) resiste e recupera nella pioggia di Spa



Spa (Belgio), 24 settembre 2022. E’ stato il meteo la grande incognita per il team TS Corse e Pietro Peccenini nel quinto e penultimo round della Le Mans Cup 2022 andato in scena sabato a Spa. E ha resistito bene il pilota milanese al volante della Duqueine D08 di classe LMP3 gestita dalla squadra diretta da Stefano Turchetto, che nell’occasione ha portato all’esordio nella serie internazionale il giovanissimo rookie britannico Kai Askey. Insieme al nuovo compagno di equipaggio, Peccenini ha confermato riscontri interessanti lungo i 7004 metri del leggendario circuito immerso nelle Ardenne sia nei test sia nelle prime prove libere. I capricci del meteo hanno però condizionato pesantemente la giornata di sabato, quella delle prove ufficiali e della gara endurance da 110 minuti.

In condizioni insidiose e con pista in asciugamento, purtroppo in qualifica il driver classe 1973 ha pagato l’opzione di utilizzare pneumatici da pioggia, di fatto dovendo rinunciare a battagliare alla pari con i migliori e a dar seguito a quanto fatto vedere lo scorso anno proprio a Spa, quando fu autore della miglior qualifica della stagione (quarta fila). Stavolta la squadra lombarda ha dovuto accontentarsi della 32esima posizione di partenza (su 36 vetture) e a complicare il weekend nel pomeriggio è tornata la pioggia, stavolta battente per gran parte della gara. Peccenini, al quale è toccata la prima metà della corsa, quella con condizioni quasi proibitive, e Askey (appena 16 anni) hanno mostrato un ottimo passo e nonostante tanti periodi di neutralizzazione (tre safety car e una full course yellow) sono riusciti a recuperare ben nove posizioni, concludendo in 23esima posizione con la consapevolezza di un potenziale maggiore, assolutamente da confermare nel gran finale a Portimao il mese prossimo.

Peccenini dichiara dopo l’appuntamento disputato in Belgio: “Abbiamo iniziato molto bene il weekend fra test e prime libere. Purtroppo la giornata sabato è stata complicatissima e nel dubbio in qualifica non siamo stati fortunati con la scelta di mantenere pneumatici rain. Mi è dispiaciuto molto per il team. I ragazzi non meritavano di partire così indietro dopo tutto il lavoro svolto. In gara abbiamo cercato di recuperare il più possibile. Io ho fatto una buona corsa, sono contento, la situazione era molto al limite. La visibilità era ridotta e c’era aquaplaning in diversi punti del tracciato, tanto che qualcuno è uscito di pista durante la safety car. Poi le condizioni sono migliorate e nel suo stint Kai aveva il passo dei primi 10, ha fatto un’ottima gara. Sarà con noi anche a Portimao, quindi dispiace per la qualifica ma guardiamo avanti con forza. Siamo stati all’altezza della situazione e la base è molto buona, ci rifaremo. Un grazie speciale va a tutta la squadra che per essere a Spa ha affrontato dei sacrifici enormi”.

Foto by Fotospeedy


martedì 20 settembre 2022

Le Mans Cup / Pietro Peccenini (TS Corse) torna in azione a Spa



Milano, 20 settembre 2022. Riaccendono i motori il team TS Corse e Pietro Peccenini nella Le Mans Cup alla ripresa del campionato sul leggendario circuito di Spa, che ospita il quinto round della serie. Due mesi e mezzo dopo la buona prova casalinga a Monza, tra venerdì 23 e sabato 24 settembre il pilota milanese classe ‘73 si rituffa nelle supersfide del grande endurance internazionale. In Belgio, dove lo scorso anno la squadra fu protagonista del miglior weekend della stagione, si andrà a caccia di conferme e progressi in termini di performance al volante della Duqueine D08 di classe LMP3 gestita dal team lombarda diretta da Stefano Turchetto ed equipaggiata con un V8 Nissan da 5000cc e oltre 460 cavalli. Lo scenario di Spa è quello ideale per verificare gli incoraggianti progressi visti durante la stagione e rilanciare ulteriormente, anche questa volta portando una novità in equipaggio. Ad alternarsi con Pietro nei turni di guida, infatti, per la prima volta ci sarà il giovanissimo Kay Askey. Il rookie britannico, appena 16 anni, è alle prime esperienze con i prototipi e proviene dalla Formula 4 Britannica, dove nel 2021 conquistò cinque podi.

Lungo i 7004 metri di Spa-Francorchamps la Le Mans Cup riparte con grandi numeri e ben 37 vetture al via del penultimo atto stagionale, delle quali addirittura 32 prototipi LMP3. Dopo i test di mercoledì e le prove libere e il test riservato ai piloti “bronze” del venerdì, sabato (24 settembre) il clou con qualifiche dalle ore 12.05 e la gara sulla distanza di 110 minuti con partenza alle 16.05 e live streaming su www.lemanscup.com .

Peccenini dichiara alla vigilia dei test: “Innanzitutto Spa è un ‘club’ per pochi, quindi esserci è già una vittoria. E’ una delle piste più belle del pianeta e smanio di tornare a guidare perché è da luglio che non salgo sul prototipo. Durante l’estate mi sono allenato molto e sono in forma smagliante. Siamo chiamati a un weekend in cui i piloti devono far bene. Il team sta già facendo il massimo possibile, quindi tocca a noi, a me e al nuovo compagno di squadra che ci ha raggiunto. E’ una giovane promessa, io mi sono sempre trovato bene con tutti e quindi sono fiducioso in vista del ritorno in pista, confidando anche sul fatto che il meteo resti clemente”.

domenica 3 luglio 2022

Le Mans Cup / Peccenini protagonista in prova e in gara all’Autodromo Nazionale




Monza, 3 luglio 2022. L'obiettivo di confermare la competitività intravista a Le Mans il mese scorso è stato pienamente centrato da Pietro Peccenini e dal team TS Corse nel round casalingo della Le Mans Cup 2022 disputato nel weekend a Monza. Al pilota milanese resta il rammarico per il testacoda in cui è incappato il compagno di squadra Parth Ghorpade, che nel finale della gara ha fatto precipitare al diciannovesimo posto la Duqueine D08 Nissan di classe LMP3 schierata dalla TS Corse, ma aldilà del risultato in sé il portacolori del team lombardo è stato autore di una performance solida e di livello lungo l'intero fine settimana in uno dei palcoscenici più agguerriti e prestigiosi fra le serie endurance internazionali.


Merito soprattutto dei buoni riscontri ottenuti fin dai test e poi in ogni turno di guida affrontato nel Tempio della Velocità. Il culmine è stato toccato proprio nei momenti cruciali della competizione, quando Peccenini, al cospetto di ben 30 prototipi LMP3 presenti e un totale di 36 vetture al via, ha prima conquistato la top-10 in qualifica e poi disputato una prima ora di gara priva di sbavature e lottando sempre con il coltello fra i denti. L'alfiere TS Corse, coadiuvato dal team manager Stefano Turchetto al muretto box, è stato autore di un ottimo spunto in partenza e durante il proprio stint ha recuperato alcune posizioni, riuscendo a risalire fino al sesto posto prima di lasciare il volante a Ghorpade durante il pit-stop obbligatorio. Purtroppo, il 28enne pilota indiano si è poi insabbiato alla Variante della Roggia mentre stava cercando di difendere la nona posizione, con conseguente rinvio di un risultato di squadra molto positivo (che ormai a Monza era vicinissimo) al prossimo round della Le Mans Cup, in programma dopo la pausa estiva su un altro circuito leggendario come quello di Spa.


Peccenini ha dichiarato dopo il quarto round stagionale all'Autodromo Nazionale: "Sono contento per quello che sono riuscito a mostrare questo weekend. Bene in qualifica e davvero bene in gara, dove di fatto non posso rimproverarmi nulla. Sono riuscito a guadagnare qualche posizione, ho guidato bene e macchina e setup erano perfetti. Uno dei weekend migliori di sempre. Quindi la squadra c'è, Peccenini c'è e sono contento anche per la famiglia, gli amici e gli appassionati che sono venuti a trovarci a Monza, che resta una pista magica. E' stato fantastico correre per l'ennesima volta in questo 'tempio', diamo ora appuntamento a Spa, per la quale cercheremo di farci trovare ancora più pronti, e un ringraziamento speciale lo dobbiamo all'amica Ines per il suo gesto indimenticabile che ci ha aiutato ad affrontare questa tappa speciale".



mercoledì 29 giugno 2022

Le Mans Cup / Peccenini e TS Corse a caccia di conferme all'Autodromo Nazionale


Milano, 29 giugno 2022 - Dopo l’ottima prova di tre settimane fa a Le Mans, Pietro Peccenini va a caccia di conferme nella Le Mans Cup nell’impegno casalingo dell’1-2 luglio a Monza, la pista più vicina e “sentita” dal pilota milanese. L’Autodromo Nazionale ospita il quarto round della serie internazionale promossa dall’ACO Le Mans e per l’alfiere della TS Corse non avrebbe potuto presentarsi scenario migliore per cercare di dar seguito alla convincente performance personale e di squadra messa in mostra nello scorso appuntamento in Francia.

Sul circuito brianzolo Peccenini ritroverà volante e abitacolo della Duqueine D08 di classe LMP3 gestita dal team diretto da Stefano Turchetto ed equipaggiata con un propulsore V8 Nissan da 5000cc e oltre 460 cavalli. Rispetto a Le Mans cambia invece il compagno di equipaggio, visto che il driver lombardo, che in Le Mans Cup è l’unico italiano in gara tra i prototipi, stavolta si alternerà alla guida con il 28enne pilota indiano Parth Ghorpade, con il quale aveva disputato la poco fortunata tappa di Imola a metà maggio.

A Monza lo schieramento di partenza si annuncia ad alta competitività e con grandi numeri, contando 37 vetture in totale, delle quali ben 30 sono i prototipi LMP3. Dopo i test di giovedì, le prove libere e il test riservato ai piloti “bronze” del venerdì, sabato (2 luglio) qualifiche dalle 12.35 e la gara sulla distanza di 110 minuti con partenza alle 17.10 e live streaming su www.lemanscup.com .

Pietro Peccenini dichiara alla vigilia dell'appuntamento all'Autodromo Nazionale: “Già soltanto esserci a Monza è una festa, perché è la pista di casa, ma pure il Tempio della Velocità, un luogo ‘religioso’ per il motorsport, unico al mondo. Quindi è il momento ‘mistico’ del campionato. Sarà molto caldo, ritroviamo Ghorpade in squadra e cercheremo di goderci il più possibile questo appuntamento. Storicamente con TS Corse siamo sempre andati bene a Monza, fin dai tempi della Formula Junior e lo scorso anno abbiamo fatto la più bella gara della nostra prima stagione in Le Mans Cup. Quindi anche quest'anno con i mezzi a disposizione il mio obiettivo resta quello di far bene e ci saranno la famiglia, gli amici e i fan tra paddock e tribune: ci aspetta un weekend di assoluto prestigio, molto importante per la squadra. Sarà bello ritrovarsi tutti insieme, invitiamo amici e appassionati a venire a seguirci a Monza, siamo pronti ad accoglierli”. (Agenzia ErregìMedia)

martedì 7 giugno 2022

Per Pietro Peccenini scocca l’ora di Le Mans



Milano, 7 giugno 2022. Ritorna nel 2022 un vero e proprio appuntamento con la storia delle corse per Pietro Peccenini. Dopo l'esperienza dello scorso anno, tra momenti esaltanti, imprevisti e grandi recuperi, l'indomito pilota milanese sarà per la seconda volta di scena in carriera sul leggendario Circuit de la Sarthe. Il portacolori della TS Corse sarà impegnato tra mercoledì 8 e sabato 11 giugno nel terzo round della Le Mans Cup, che disputandosi nel contesto per eccellenza della 24 Ore di Le Mans assume una denominazione particolare: Road to Le Mans. L'appuntamento francese, il più ambito nel calendario della serie internazionale promossa dall'Automobile Club de l'Ouest, nell'occasione prevede anche un programma diverso rispetto alle altre tappe di campionato, disputando due gare da 55 minuti ciascuna anziché l'abituale gara unica su distanza doppia.


Peccenini sarà l'unico italiano al via fra i prototipi della Le Mans Cup e riprenderà il volante della Duqueine D08 Nissan LMP3 numero 73 gestita dal team lombardo diretto da Stefano Turchetto, che porterà in pista una novità. Ad alternarsi in equipaggio con Pietro, infatti, ci sarà un nuovo compagno di squadra, il 23enne pilota cileno Benjamin Hites, driver che sta costruendo la propria carriera nelle corse Gran Turismo.


Sono 50 le vetture al via, delle quali 37 i prototipi pronti a lanciarsi lungo i 13,6 chilometri del tracciato francese. Il programma in pista inizia mercoledì 8 giugno con due sessioni di prove libere da un'ora alle 12.25 e alle 20.30. Giovedì alle 12.10 le qualifiche per gara 1 e a seguire alle 12.45 l'appuntamento con quelle per gara 2. Semaforo verde di gara 1 sempre giovedì alle 18.30. Gli impegni riprendono sabato con il via di gara 2 alle 11.20. Entrambe le corse saranno trasmesse in diretta televisiva su Eurosport e in live streaming su www.lemanscup.com.


Peccenini dichiara alla vigilia: "Dopo la pandemia, questo sarà il 'vero' ritorno della 24 Ore, fra l'altro nella sua data storica. Sarà una festa mondiale e noi ci saremo: avremo il privilegio di aprire il weekend con la Road to Le Mans e ci godremo il fatto di essere lì, nel contesto massimo per l'automobilismo. In pista non avremo molto tempo a disposizione per preparare le nostre due gare. Pochi giri nelle libere per studiare il circuito e mettere a punto il nostro prototipo. Dovremo cercare di massimizzare quei momenti. Se non altro con la squadra non siamo più dei rookie a Le Mans, abbiamo acquisito un minimo di know how, quindi da mercoledì in quel poco tempo cercheremo di mettere le idee insieme e poi via con il coltello tra i denti già in qualifica, dove quest'anno per un paio di sfortunate circostanze non siamo riusciti a trovare il giro buono né a Le Castellet né a Imola".


(Agenzia ErregìMedia)






lunedì 16 maggio 2022

Le Mans Cup | Peccenini archivia Imola e prende la Road to Le Mans per la rivincita



Archiviata la prima trasferta italiana del campionato, Pietro Peccenini suona la carica nonostante un fine settimana a due volti per lui e la TS Corse nel secondo round della Michelin Le Mans Cup andato in scena a Imola fra i test di giovedì, le libere di venerdì e qualifiche e gara al sabato. Affiancato dal nuovo compagno di squadra Parth Ghorpade, 28enne pilota indiano trovatosi a gestire un non facile debutto in stagione, il driver milanese ha interpretato con determinazione il weekend in riva al Santerno al volante della Duqueine D08 Nissan di classe LMP3. Dopo gli incoraggianti responsi dei test e delle prove libere 1, il portacolori della scuderia lombarda diretta da Stefano Turchetto si è piazzato sesto nel bronze test di venerdì, mentre in qualifica era entrato in top-10 quando due bandiere rosse hanno scombinato i piani del team costringendolo a rinunciare a un paio di giri veloci. 

In gara, unico italiano in lizza tra i prototipi della Le Mans Cup, ha quindi recuperato diverse posizioni nello stint che l'ha visto protagonista dal via fino a circa metà della corsa, prevista su 110 minuti. Proprio al termine dell'ottimo primo stint di Peccenini, rientrato ai box in dodicesima posizione (su 33 LMP3) per il cambio pilota, la gara è stata prima pesantemente condizionata dall'ingresso dell'ennesima safety car e poi da alcuni imprevisti occorsi a Ghorpade, più volte fermatosi ai box con compromissione del risultato finale, che ha visto la TS Corse concludere nelle retrovie. Un risultato che va stretto alla squadra, già proiettata verso il grande appuntamento della Road to Le Mans, il più importante della stagione, previsto il mese prossime sul leggendario circuito della Sarthe nel contesto della 24 Ore.


Peccenini dichiara nel post-Imola: "Il bronze test ci dice che siamo competitivi. Poi in qualifica è stato ancora più facile arrivare vicino ai limiti, ma pure in quel frangente il timing di due bandiere rosse non ci ha aiutato. In gara ho dimostrato il valore, anche se era difficile tra il sole basso e il vetro macchiato d'olio da una macchina che mi precedeva. Ho cercato di stare attento, ho girato su buoni ritmi e recuperato fino alla dodicesima posizione. Fisicamente stavo benissimo e avrei potuto guidare fino alla fine! La macchina è stata fantastica tutto il weekend, sincera e divertente da guidare. E' un fine settimana in cui si è vista l'abnegazione di questa squadra. Nelle difficoltà non mollano mai. Ho cercato di ripagarli al meglio con il mio stint, encomiabili. Abbiamo pagato un po' l'inesperienza di Parth, che era alla sua prima gara in questo campionato così selettivo: sono certo che si rifarà. Sono felice di aver ritrovato il pubblico italiano e anche di avere amici e famiglia al seguito, con i bimbi che si sono divertiti tantissimo. Un pensiero a mio padre, che ci sostiene sempre e ora guardiamo con fiducia alla Road to Le Mans, sapendo che veniamo da una gara sui generis in un anno sui generis come questo. Cercheremo la rivincita".


mercoledì 11 maggio 2022

Le Mans Cup / Peccenini punta sulla tappa di casa a Imola


Milano, 11 maggio 2022. Ripartono dal round casalingo di Imola Pietro Peccenini e la scuderia TS Corse nella Le Mans Cup 2022, che per il secondo round stagionale sarà di scena sul circuito del Santerno il 13-14 maggio preceduta dai test di giovedì 12. Dopo tante apparizioni con le formula, il pilota milanese sarà per la prima volta impegnato sui tecnici e spettacolari saliscendi di Imola al volante della Duqueine D08 Nissan di classe LMP3 e, oltre a essere l’unico driver italiano in lizza tra i prototipi, condividerà l’abitacolo con un nuovo compagno di squadra, Parth Ghorpade, che incrociò nel 2013 ai tempi della Formula Renault ALPS. Il 28enne versatile pilota indiano ha poi continuato la propria carriera tra monoposto, GT e prototipi, con qualche apparizione anche in European Le Mans Series.

Per Peccenini l’approdo con le sportscar è datato 2020 e lo scorso mese ha inaugurato la terza stagione, la seconda in Michelin Le Mans Cup, con la bella performance di Le Castellet, conclusa molto vicino alla top-10 fra gli oltre 30 prototipi al via. E anche a Imola la griglia di partenza sarà caldissima, contando 41 vetture in totale, delle quali ben 33 sono le LMP3. Dopo le prove libere del venerdì, sabato qualifiche dalle 12.35 e la gara sulla distanza di 110 minuti con partenza alle 17.30 e live streaming su www.lemanscup.com .

Peccenini dichiara in vista della prima tappa casalinga del 2022: “Torniamo da un veloce shakedown effettuato a Cremona con il mio nuovo compagno di squadra. Di fatto per noi Imola rappresenta un nuovo inizio, anche perché è la prima volta qui con un prototipo. E’ un tracciato che ai tempi delle monoposto abbiamo conosciuto bene, è un po’ che non ci torniamo e quindi sono super felice di tornare sulla pista più bella del mondo! Ritroveremo anche il pubblico e i tifosi italiani e ci saranno la famiglia e gli amici. E’ un weekend importante e ci teniamo a far bene. In squadra l’obiettivo principale sarà costruire l’intesa con Parth già nei test di giovedì. A Cremona le premesse sono state buone, ora però dovremo lavorare davvero su assetto e messa a punto. Poi in pista l’obiettivo più importante sarà qualificarsi il più avanti possibile e far capire a tutti i rivali che siamo competitivi, magari confidando anche in un po’ di quella fortuna che finora ci è un po’ mancata”.

domenica 17 aprile 2022

Inizio positivo per Pietro Peccenini e TS Corse in Le Mans Cup a Le Castellet


Le Castellet, 17 aprile 2022. E' un solido e competitivo esordio 2022 quello completato da Pietro Peccenini alla 4 Ore di Le Castellet, primo round della Le Mans Cup disputato in Francia. Il pilota milanese ha inaugurato la sua seconda annata nella serie europea dell'ACO Le Mans lottando a lungo in zona top-10 e sfoderando una convincente prestazione generale al volante della Duqueine D08 Nissan di classe LMP3 preparata dalla TS Corse e condivisa con il compagno di squadra Cian Carey. Dopo le prove libere, il sesto tempo nel "bronze test" e il grande lavoro di messa a punto condiviso al venerdì con la squadra, sabato il portacolori della scuderia lombarda si è a lungo confrontato con a una concorrenza mai così numerosa in Le Mans Cup. Malgrado una noia elettrica occorsa durante il turno, Peccenini ha qualificato a centro gruppo il prototipo da oltre 460 cavalli e con l'inseparabile numero 73 sulla livrea: sedicesima posizione a un soffio dalla top-10 su una griglia formata da 38 vetture (31 LMP3).


Nella gara da 110 minuti il driver milanese è stato autore di un ottimo spunto in partenza ed è rimasto nel gruppo dei migliori. Emozionanti i duelli che lo hanno visto protagonista al curvone di Signes, dove ha guadagnato posizioni prima di lasciare il volante a Carey al pit-stop di metà corsa. Il 27enne pilota irlandese ha cercato di resistere al ritorno di alcuni rivali e al traguardo ha completato a pieni giri l'ottima prestazione globale della TS Corse (quattordicesimo posto). Il risultato del Paul Ricard rappresenta un incoraggiante viatico in vista del prossimo round del 13-14 maggio, quando la Le Mans Cup calcherà il circuito di Imola, primo round casalingo della stagione per Pietro e la scuderia diretta da Stefano Turchetto.



Peccenini commenta la tappa francese: "Sono davvero contento. Abbiamo spezzato la sfortuna che a Le Castellet ci perseguitava da quando siamo passati ai prototipi, con i quali qui avevamo messo insieme solo due ritiri e non per colpe nostre. Siamo partiti con il piede giusto in questo 2022. Dopo un inverno quasi senza test possiamo essere fieri del lavoro svolto. Peccato per la qualifica, avevamo un passo gara per puntare a top-5/top-10. Nel mio stint ho recuperato davvero bene qualche posizione. Il Paul Ricard è una pista bella da guidare ma dove è veramente difficile superare, Ci sono riuscito a Signes ma fare di più è stato impossibile. La macchina era veramente bella da guidare, segno che la squadra ha lavorato in maniera encomiabile. Complimenti ai ragazzi e un grazie speciale a chi ci sostiene sempre, a partire da mio padre. Ora ci attende la tappa di Imola, pista che ci mancava da tempo: è un grande ritorno".


Le Mans Cup 2022: 

16/04 Le Castellet; 14/05 Imola; 11/06 Road to Le Mans; 02/07 Monza; 24/09 Spa; 15/10 Portimao.


(Agenzia ErregìMedia)

mercoledì 30 marzo 2022

Le Mans Cup/ Peccenini ha riacceso i motori per preparare la seconda stagione nella serie europea dell'Automobile Club de l'Ouest


Milano, 29 marzo 2022. E’ iniziata con una proficua giornata di test a Monza la stagione racing di Pietro Peccenini. Il pilota milanese sarà di nuovo impegnato fra i prototipi della Le Mans Cup, la prestigiosa serie europea anticamera dell’European Le Mans Series e promossa dall'ACO Le Mans dove ha esordito lo scorso anno con tanto di prima esperienza sul leggendario Circuit de la Sarthe a Le Mans. Peccenini si schiererà al via insieme al team lombardo TS Corse al volante della Duqueine D08 motorizzata Nissan di classe LMP3, prototipo da oltre 460 cavalli con il quale conquistò una splendida vittoria alla 4 Ore di Magny-Cours nel 2020 e che dopo gli incoraggianti risultati del 2021 in Le Mans Cup ha ripreso la via della pista per il primo test 2022 della scorsa settimana all’Autodromo Nazionale.

Il prossimo impegno sarà la giornata di test collettivi pre-campionato del 13 aprile sul circuito del Paul Ricard a Le Castellet in vista del weekend successivo, quando la squadra diretta da Stefano Turchetto inaugurerà la Le Mans Cup nel primo round stagionale il 15-16 aprile sempre sul circuito francese. Il campionato, nel quale la categoria LMP3 rappresenta la classe regina, si snoda lungo sei appuntamenti con gare da 2 ore ciascuno. Tra gli altri, in calendario anche la tappa della Road to Le Mans in giugno nel contesto della leggendaria 24 Ore e la novità di ben due prove in Italia: a maggio a Imola e in luglio a Monza.

Peccenini dichiara in vista del 2022: “Nella scorsa Le Mans Cup, al primo anno, abbiamo pagato qualche sfortuna di troppo e il nostro potenziale è rimasto in parte inespresso. Ora dobbiamo puntare a mantenere un andamento più costante, confermarci nella top-10 del campionato e dove possibile capitalizzare il risultato. Con oltre 40 iscritti e 80 piloti da tutto il mondo il livello si è ulteriormente alzato, ma il nostro team è preparato e possiamo contare su un’esperienza comune e un livello di affiatamento speciali. Ci permettono di lavorare con maggior serenità e di concentrarci sugli aspetti che più contano. L’abbiamo visto anche nel test a Monza della scorsa settimana. Dopo 5 mesi senza guidare siamo ripartiti con il piede giusto, segnando con pneumatici usati anche un tempo più veloce dello scorso anno. Io ero ultra motivato e tutto con la squadra ha funzionato immediatamente. Un ottimo segnale, anche guardando a quanto succede al di fuori degli autodromi. Se riusciamo nell’impresa di competere a buoni livelli pure quest’anno è da rimarcare in un contesto mondiale così difficile, dove fra l’altro è quanto mai necessario portare il più in alto possibile i valori dello sport e quelli più cari alla civiltà, trasformarli in messaggi di pace, salute e benessere mentale e fisico”.

Recentemente premiato dall’Automobile Club di Milano per i propri meriti di sportivo, Pietro Peccenini vanta una decennale carriera nel mondo delle Formula, dove tra VdeV e Ultimate Cup Series a livello internazionale ha conquistato quattro titoli personali nel Challenge Monoposto al volante della F. Renault 2.0. Nel 2020 il passaggio sui prototipi al volante della Duqueine e l’inizio di un percorso di crescita tecnico-agonistica nel mondo del grande endurance internazionale.

Le Mans Cup 2022: 16/04 Le Castellet; 14/05 Imola; 11/06 Road to Le Mans; 02/07 Monza; 24/09 Spa; 15/10 Portimao.

Foto Maurizio Rigato

lunedì 25 ottobre 2021

Finale di stagione positivo per Peccenini in Le Mans Cup a Portimao


Portimao, 24 ottobre 2021. Si è conclusa in Portogallo all’insegna dell’entusiasmo sportivo il 2021 nella Le Mans Cup di Pietro Peccenini e del team lombardo TS Corse con la Duqueine D08 motorizzata Nissan LMP3 numero 73 in equipaggio con il giovane driver irlandese Cian Carey. A Portimao l’ultimo round stagionale della serie internazionale ha ospitato uno schieramento con 31 vetture al via, di cui ben 27 LMP3: la partenza dalla quinta fila, dopo un’ottima qualifica del pilota milanese, e il competitivo ritmo di gara mostrato tra le curve e i saliscendi dell’impegnativo circuito dell’Autódromo Internacional do Algarve hanno confermato la bontà e l’efficace lavoro della squadra capitanata da Stefano Turchetto. Oltre all’indomita capacità di mettersi in gioco che caratterizza da un decennio gli impegni europei di Peccenini, in grado di ben figurare su tutti i fronti nella stagione d’esordio in un campionato di così alto lignaggio a livello di corse endurance, con tanto di prima esperienza assoluta sui leggendari 13,6 km del circuito di Le Mans lo scorso agosto.

“Quest’anno - ha spiegato Peccenini -, ci siamo buttati nella mischia di un campionato così di alto livello qualitativo e quantitativo puntando sulla professionalità e mostrando un potenziale davvero interessante. Il team ha ormai capito alla perfezione come mettere a punto il nostro prototipo e adattarlo ai vari tracciati e Cian, che è già velocissimo, ha certamente dei margini di crescita. Personalmente, torno in Italia davvero contento e poi vedremo di iniziare a pianificare la prossima stagione. Senza dubbio per questa un ringraziamento in più spetta ai nostri sostenitori, in primis le nostre famiglie, che hanno fatto l’impossibile per noi.”

Tornando sulla tappa di Portimao, Pietro ha quindi concluso sull’ultimo weekend racing dell’anno: “È stato un fine settimana impegnativo che ha concluso un’altrettanto impegnativa stagione. Mi sento al settimo cielo dopo una bella qualifica a soli due decimi dal campione 2021 e una grandissima gara sul passo. Forse nella prima parte avremmo potuto ‘pittare’ subito per cambio pilota nel momento della full course yellow e magari avremmo potuto giocarci una top-5, ma anche per prudenza sui consumi abbiamo preferito aspettare. Il lato positivo è che l’auto era fantastica, Anche in Portogallo abbiamo confermato che il nostro potenziale è in crescendo e questo ci fa ben confidare in ottica futura”. (Agenzia ErregiMedia)

Foto Marco Pieri

martedì 19 ottobre 2021

Le Mans Cup/ Pietro Peccenini e TS Corse pronti per il gran finale di Portimao


Milano, 19 ottobre 2021. L’obiettivo è concludere al meglio la stagione 2021 della Michelin Le Mans Cup e alimentare il sogno delle gare endurance in ottica 2022. È questo lo spirito con il quale Pietro Peccenini e la TS Corse affronteranno il weekend del sesto e ultimo appuntamento con la serie internazionale endurance promossa dall’ACO Le Mans, di scena da venerdì 22 a domenica 24 ottobre sul circuito di Portimao. 
Il grintoso pilota milanese, unico italiano al via tra i prototipi, è reduce dalla convincente prova del mese scorso su un altro dei circuiti più impegnativi e spettacolari del campionato, quello belga di Spa, dove l’alfiere della scuderia lombarda ha messo a segno la miglior qualifica stagionale con partenza dalla quarta fila e un ottimo ritmo in gara. Il prossimo weekend la sfida si rinnova in Portogallo sulle “montagne russe” dell’Autódromo Internacional do Algarve, gran finale dove il team diretto da Stefano Turchetto andrà a caccia di conferme e di un solido risultato ritrovando in equipaggio con Peccenini il giovane irlandese Cian Carey al volante della Duqueine D08 motorizzata Nissan,  classe LMP3.
In tutto sono 31 (ben 27 le LMP3) le vetture al via sui 4684 metri di Portimao. Venerdì alle 14.30 (orario italiano come i successivi) si entra nel vivo del weekend con la prima sessione di prove libere, mentre alle 19.20 è il turno dei piloti bronze impegnati nel test dedicato. Si prosegue sabato alle 11.40 con la FP2 e alle 17.20 via alle qualifiche che decideranno la griglia di partenza. Semaforo verde per la gara di due ore domenica alle 10.25 con diretta live su www.lemanscup.com.

Il commento di Pietro Peccenini alla vigilia del “sipario” portoghese: “A Portimao ho corso nel 2017 in monoposto. Un circuito bello da guidare ma tosto nelle bagarre e quindi pur trattandosi di gare lunghe la qualifica sarà importante. Così come la strategia in gara, ma in primis c’è da indossare di nuovo il casco e mettere a punto il prototipo. Non vedo l’ora! Siamo carichi anche perché dopo più di un mese la nostalgia della pista si fa sentire. Sono allenato, pronto e motivato e con la squadra dobbiamo fare bene, perché in fin dei conti quest’anno l’unica gara filata via ‘liscia’ è stata Monza. Il nostro potenziale è più alto, l’obiettivo deve essere quello di superare la nostra miglior performance stagionale e coronare con un prezioso risultato un’annata importante che confidiamo possa rivelarsi un saldo trampolino di lancio nel futuro”.

sabato 18 settembre 2021

Le Mans Cup. Weekend da protagonista per Peccenini a Spa con la Duqueine LMP3 di TS Corse


Spa, 18 settembre 2021. Miglior qualifica stagionale, partenza dalla quarta fila e ottimo ritmo in gara su uno dei circuiti più difficili al mondo per Pietro Peccenini nel weekend che l’ha visto impegnato nel quinto e penultimo round della Le Mans Cup 2021 a Spa-Francorchamps al volante della Duqueine D08 Nissan LMP3 in equipaggio con il giovane irlandese Cian Carey. Intenso il lavoro affrontato dal tenace pilota milanese e tutto il team TS Corse, che nella competitiva serie internazionale è alla prima stagione e che purtroppo nei test in preparazione della tappa belga al mercoledì ha potuto girare soltanto sul bagnato.

Il meteo è stato più favorevole nelle prove libere, che hanno evidenziato l'efficace lavoro di messa a punto della squadra capitanata da Stefano Turchetto, con tempi che hanno continuato a migliorare. Unico italiano al via tra i prototipi, Peccenini ha poi ottenuto l’ottava casella della griglia di partenza in uno schieramento che contava ben 29 vetture, fra le quali 26 LMP3. Nella gara di due ore disputata sabato, il portacolori della scuderia lombarda ha gestito bene il ritmo e nel suo stint si è dimostrato sempre competitivo e soltanto un po‘ di sfortuna nel momento di una full course yellow impiegata a metà gara, appena prima dell’apertura della finestra del cambio pilota, non ha permesso all’equipaggio di ottenere un risultato finale all’altezza del potenziale espresso sui 7004 metri del circuito belga.

Peccenini ha dichiarato al termine: “E’ stato uno dei weekend più soddisfacenti della stagione. Devo ringraziare team e sponsor, oltre al mio compagno di abitacolo, per queste giornate davvero ottime in pista. Siamo arrivati un po’ ‘dal nulla’, cioè senza poter testare sull’asciutto, su uno dei circuiti più tosti e veloci e in soli 10 giri sull’asciutto eravamo già abbondantemente in top-10. Mi sento gasato e sono molto contento, anche del contributo portato da Cyan nell’ottenimento di certe performance in così breve tempo. Ho capito che ci siamo e ci sono. E che quindi torniamo da Spa con molte certezze in più e con la consapevolezza che siamo un team esordiente, che sta lavorando e imparando, ma che arriverà in alto”.

martedì 14 settembre 2021

Da Le Mans a Spa: nuove sfide per Pietro Peccenini in Le Mans Cup



Milano, 14 settembre 2021. Pietro Peccenini fa tappa sullo spettacolare circuito di Spa-Francorchamps in Belgio, banco di prova tra i più esaltanti e difficili della stagione, per il quinto e penultimo appuntamento della Michelin Le Mans Cup, la serie internazionale promossa dall’Automobile Club de l'Ouest che nel weekend riapre gratuitamente le porte al pubblico dall’inizio della stagione 2021.

Reduce dall’impegnativo esordio sul leggendario circuito della Sarthe (13,6 km) in occasione della Road to Le Mans dello scorso agosto, affrontato non senza imprevisti e dovendo cambiare prototipo a weekend in corso ma concluso comunque con grande determinazione, grazie all’encomiabile lavoro della TS Corse il pilota milanese classe 1973 è di nuovo chiamato a difendere i colori della scuderia lombarda diretta da Stefano Turchetto insieme al giovane driver irlandese Cian Carey, con il quale dividerà l’impegno a bordo della ripristinata Duqueine D08 Nissan di classe LMP3 lungo i 7004 metri del tracciato che sorge nella cornice delle Ardenne.

Unico pilota italiano in gara fra i prototipi, Peccenini dichiara: “Sono davvero felice di riprendere la via della pista. Grazie a sponsor e team, hanno fatto un miracolo a riparare il tutto in così poco tempo e ora siamo pronti. Ci siamo ripresi, abbiamo recuperato energie positive e abbiamo la motivazione ulteriore di voltare pagina nella maniera giusta. Spa è certamente un altro circuito ‘per pochi’. Conosco la pista dai tempi della Formula Renault, quindi non ci corro da tempo e siamo all’esordio con un prototipo. Si va fortissimo. Dovremo un po’ scoprirla e ci saranno un po’ di sfide non indifferenti, a iniziare dall’Eau Rouge. Per fortuna possiamo guidare di più rispetto a Le Mans perché avremo un test mercoledì. A Spa abbiamo comunque una storia: possiamo essere fiduciosi e siamo preparati. In più dopo i momenti più difficili torni sempre più carico che mai”.

A Spa sono iscritte 29 vetture, fra queste ben 26 le LMP3 presenti. Per il team e l’equipaggio Peccenini-Carey il programma inizia venerdì con due sessioni di prove libere, alle 11.00 e alle 16.55. Sempre venerdì, alle 14.25, anche i test per i piloti bronze. La griglia di partenza è in gioco sabato 18 settembre alle 12.35 con le qualifiche per la classe LMP3. Via alla gara di due ore a partire dalle 15.55 con diretta streaming su www.lemanscup.com .

domenica 22 agosto 2021

"Road to Le Mans", per Peccenini e TS Corse buon esordio sul circuito della Sarthe



Pietro Peccenini e il team TS Corse superano con determinazione l'esame dell'esordio sul leggendario Circuit de la Sarthe nel lungo e imprevedibile weekend della Road to Le Mans, quarto round della Le Mans Cup che nel contesto della mitica 24 Ore ha disputato due gare da 55 minuti. In corsa con la Duqueine D08 Nissan LMP3 e in equipaggio con il giovane driver irlandese Cian Carey, il pilota milanese e la scuderia diretta da Stefano Turchetto hanno immediatamente vissuto lo "spirito" più profondo di Le Mans, affrontando tutte le incognite e gli imprevisti di una prima volta così impegnativa senza mai arrendersi e cercando di fare più esperienza possibile in ottica futura.

A iniziare dalla conoscenza dei 13,6 chilometri del veloce circuito francese, con tempi che tra le due prove libere di mercoledì e le qualifiche di giovedì sia per Peccenini sia per Carey, pure lui all'esordio, hanno continuato a migliorare. In particolare, il pilota italiano classe '73, unico italiano al via fra i prototipi, in qualifica ha girato quasi 12 secondi più veloce rispetto al primo turno di libere, portandosi in breve tempo tra i protagonisti di metà schieramento fra i 35 equipaggi al via in classe LMP3 (46 in totale comprendendo le GT). I progressi sono continuati ad arrivare anche in gara 1 giovedì sera.

Dopo il primo stint di Carey, arrivato vicinissimo alla top-10, Peccenini ha dimostrato grinta e competitività fino agli ultimi minuti di gara 1, conclusa però con un ritiro. Purtroppo proprio nel finale un "lungo" a Mulsanne con contatto con un'altra vettura ha messo fuori pista e fuori gara il prototipo numero 73 della TS Corse, impossibilitato a prendere il via di gara 2 per i danni riportati nella zona di una sospensione. Il team lombardo, però, non si è arreso e si è immediatamente messo in cerca di una LMP3 sostitutiva da mettere a punto per gara 2. Una lotta contro il tempo andata a buon fine e nella gara di sabato, che per il cambio auto ha visto l'equipaggio partire dall'ultima posizione in griglia, Peccenini ha gestito il ritmo e ha recuperato diverse posizioni fino a quando ha lasciato il volante al compagno di squadra, che ha tagliato il traguardo in 24esima posizione, anche lui in rimonta a coronare un emozionante lavoro di squadra.


Peccenini, che proprio nel venerdì di Le Mans ha festeggiato il compleanno, dichiara dopo il weekend francese: "Prendiamo questa nostra prima Road to Le Mans anche come una lezione. Il team ha lavorato tantissimo, encomiabile l'impegno di tutti, addirittura commovente dopo quanto successo in gara 1 per rimetterci in pista in tempo per la seconda corsa. Qui è così, può succedere di tutto e tutto può cambiare in un attimo. Anche Cian era all'esordio, ma è andato forte e in squadra sta crescendo, è un ragazzo di talento e intelligenza, oltre che simpatico. E' stato tutto emozionante, qui trovi l'atmosfera e la storia, si respira una grande passione e si fanno tanti autografi! Personalmente ho pure festeggiato il compleanno numero 48 nell'Olimpo del Motorsport mondiale e per un appassionato come me è stato indimenticabile. In definitiva per noi un fine settimana di scoperta. Ora conosciamo la pista e questo fa tanta differenza rispetto a quando abbiamo iniziato mercoledì. Partecipare alla 24 Ore di Le Mans rimane il sogno, nel frattempo l'obiettivo è tornare sul circuito della Sarthe e fare bene nella Road to Le Mans. Questa esperienza è stata un grande investimento i cui risultati si vedranno!".

martedì 17 agosto 2021

Peccenini prende la “Road to Le Mans” e debutta nel tempio della Sarthe.


Milano, 17 agosto 2021. Appuntamento in una location leggendaria per Pietro Peccenini sul Circuit de la Sarthe, dove il pilota milanese sarà impegnato per la prima volta tra domani, mercoledì 18 agosto, e sabato nelle due gare della Road to Le Mans, che si disputano nel contesto per eccellenza: la 24 Ore di Le Mans. L'appuntamento francese è la quarta tappa stagionale della Le Mans Cup, la serie internazionale promossa dall’Automobile Club de l'Ouest che per la speciale occasione prevede appunto due gare da 55 minuti ciascuna in luogo dell'abituale gara unica sulla distanza di 2 ore.

A un mese dall’ottima rimonta compiuta nella tappa casalinga di Monza, dove ha conquistato il settimo posto al traguardo e la top-10 in qualifica, l'alfiere della scuderia lombarda TS Corse riprende il volante della Duqueine D08 Nissan LMP3 numero 73 che anche a Le Mans condividerà con il giovane irlandese Cian Carey.

In tutto saranno 46 gli equipaggi a sfidarsi lungo i 13,6 chilometri del tracciato francese, con ben 35 LMP3 presenti. Gli impegni in pista scattano mercoledì 18 agosto con due sessioni di prove libere da un'ora alle 10.30 e alle 20.30. Giovedì alle 10.40 le qualifiche per gara 1 e alle 11.15 appuntamento con quelle per gara 2. Semaforo verde della prima gara sempre giovedì alle 19.30 con live streaming su www.lemanscup.com. Sabato alle 12.15 il via di gara 2 sempre in diretta su www.lemanscup.com. e in tv su Eurosport (canale 210 di Sky, disponibile anche sulla piattaforma di Dazn).

Il commento di Pietro Peccenini, che sarà l'unico pilota italiano al via tra i prototipi: “Approdiamo per la prima volta nel contesto più prestigioso e dovremo ottimizzare il lavoro come mai prima. Abbiamo due libere di un'ora, quindi soltanto 10-11 giri per imparare la pista, e poi saremo direttamente in qualifica. E' una grande sfida e la novità delle due gare 'sprint' rende il weekend ancora più divertente. Sarà tutto nuovo in un contesto pazzesco e su una pista fantastica dove arriviamo senza esperienza. Quest'anno il primo obiettivo è quello di imparare. La prendiamo come esame di maturità: essere presenti a Le Mans a questo livello mi sembra un onore, un privilegio e anche un grande risultato, dietro al quale ci sono 12 anni di lavoro, personale e di squadra. Anche per questo mando un abbraccio ideale a tutti coloro che ci sono vicino e ci sostengono e anche a tutti gli amici greci che ci seguiranno da Nàfpaktos, Lepanto, luogo al quale sono legato e dal quale sono partito proprio oggi (martedì) per raggiungere Le Mans”.

> Foto Marco Pieri

mercoledì 7 luglio 2021

Le Mans Cup, Peccenini (Duqueine D08 Nissan LMP3) ritorna dopo 6 anni a Monza, dove tutto ebbe inizio


Milano, 7 luglio 2021. Grande attesa per l’impegno casalingo della Le Mans Cup il 9 e 10 luglio a Monza per Pietro Peccenini, alla guida della Duqueine D08 Nissan LMP3 in equipaggio con il driver irlandese Cian Carey. Il pilota milanese, che sarà l'unico italiano al via fra i prototipi, segna così, dopo sei anni, il suo ritorno in gara sul tracciato brianzolo, il più vicino e “sentito”, dove ebbe inizio la sua bella carriera nel Motorsport con il debutto in Formula Junior. Sarà, per Peccenini, la prima volta al volante di una sportscar su questa pista. 
Sarà tappa di casa, la terza della serie internazionale promossa dall'ACO Le Mans, anche per la scuderia lombarda TS Corse capitanata da Stefano Turchetto, che scende in pista per confermare l'ottimo potenziale mostrato dalla squadra con il prototipo numero 73, nonostante lo stop forzato e senza colpe nella scorso appuntamento a Le Castellet, causato da un contatto poco dopo la partenza.

In preparazione del weekend italiano, Peccenini e il team hanno lavorato a lungo sulla Duqueine D08 in una giornata di test effettuata sabato scorso proprio a Monza. Fra lui e Carey oltre 500 i chilometri percorsi, utili ad affinare alcuni elementi di setup, oltre che a riprendere confidenza con il circuito di casa.

In tutto 33 equipaggi tra GT e prototipi, con ben 26 LMP3 presenti, prenderanno parte all'evento. Venerdì 9 luglio due sessioni di prove libere, alle 11.15 e 17.40, mentre alle 15.30 quella dedicata ai piloti bronze. Sabato alle 12.55 le qualifiche per i prototipi LMP3, che decideranno la griglia di partenza per la gara di due ore in programma alle 17.00. Diretta live sul sito www.lemanscup.com.


Peccenini dichiara: “Tornare a Monza per chi abbia un minimo di passione per questo sport è come entrare in un luogo religioso, non a caso lo chiamano Tempio della Velocità. Quando esci dalla Lesmo 2 e scendi verso l’Ascari ti sembra di percorrere la storia. Noi ci torniamo con un credito importante in stagione: il risultato delle prime due gare non è onesto rispetto al potenziale, quindi arriveremo con l’intenzione di riscuotere con gli interessi il credito accumulato con il fato. Siamo ultra-carichi e anche un po’ 'arrabbiati'. Il test di sabato scorso è stato utilissimo. Dopo 6 anni che non giravo a Monza è stata una riscoperta. Siamo ripartiti da zero e siamo convinti di aver individuato delle ottime soluzioni e le verificheremo nei test di giovedì. L'unico rammarico, soprattutto per noi che qui siamo davvero a casa, è che dopo tanti anni che manchiamo da Monza ci hanno di fatto vietato di portare almeno amici e famiglia in una situazione di pandemia globale in cui sostanzialmente le presenze sono ammesse e sicure, vedasi F.1 ed Europei di Calcio, naturalmente rispettando tutte le misure anti-contagio”.