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| Autodromo Nazionale Monza Communication & Press Office |
Grande successo di pubblico per la 6 Ore di Monza, appuntamento conclusivo del FIA World Endurance Championship (FIA WEC), che nel fine settimana ha richiamato all’Autodromo Nazionale Monza 75.181 spettatori.
A rendere ancora più suggestiva la giornata è stata la tradizionale invasione di pista, con tantissimi tifosi che, al termine della gara, hanno raggiunto l’asfalto per assistere da vicino alla premiazione, celebrata quando sull’Autodromo era ormai calata la notte.
Sul fronte sportivo, dopo 191 giri, a conquistare la vittoria è stata la Cadillac V-Series.R #38 dell'equipaggio Bamber-Bourdais-Aitken, davanti all’Alpine A424 #36 di Gounon e Martins e alla Ferrari 499P #51 di Pier Guidi, Calado e Giovinazzi. Settimo e ottavo posto per le altre due Hypercar del Cavallino Rampante, affidate rispettivamente a Fuoco, autore della pole position, Molina e Nielsen, e a Kubica, Ye e Hanson.
Il Titolo Piloti 2026 è andato a Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa al volante della Toyota TR010 Hybrid #8.
Nella categoria LMGT3, il successo nella gara di Monza è andato alla Porsche 911 GT3 R LMGT #92 di Shahin, Pera e Lietz. Il titolo piloti è stato, invece, conquistato da Jonny Edgar che ha condiviso la Corvette Z06 LMGT3.R #33 con Keating e Catsburg. Lo stesso equipaggio ha regalato il titolo iridato al team TF Sport.
A premiare i protagonisti sul podio è stato il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa: "Monza si conferma straordinaria nella sua capacità di ospitare appuntamenti mondiali, attrarre pubblico e generare emozioni. La gara odierna del Mondiale Endurance lo dimostra ancora una volta, con oltre 75.000 persone accorse per vivere un evento eccezionale come la chiusura della stagione WEC, iniziata sempre in Italia a Imola. Il Tempio della Velocità è una delle punte di diamante del motorsport tricolore che quest’anno vive un momento incredibile, frutto anche del grande lavoro della Federazione ACI che riporta l’Italia ai massimi livelli mondiali".
La giornata di gara è stata preceduta da uno spettacolo dedicato alle 35 vetture protagoniste della competizione, schierate a spina di pesce per offrire al pubblico un’occasione speciale per ammirare da vicino le Hypercar e le GT3.
Non sono mancati i momenti solenni e particolarmente emozionanti. Il pubblico ha assistito al lancio dei Carabinieri Paracadutisti del Reggimento Tuscania, seguito dalla partecipazione degli Alpini della Sezione di Monza, che hanno sostenuto la bandiera italiana, quella della FIA-ACO e quella del WEC durante l'esecuzione dell'Inno Nazionale. A interpretarlo è stata Marta Bonato, protagonista di una performance accolta da un lungo e caloroso applauso degli appassionati.
Grande partecipazione anche nella Fanzone, punto di riferimento per il pubblico prima, durante e dopo la gara. Musica e intrattenimento hanno animato l’area grazie ai DJ Marco Regaz & Fede Cerve e DJ Sibe. Numerose le attività proposte ai visitatori: un'area dedicata ai più piccoli, spazi food & beverage, simulatori, test drive con Genesis e gli shop ufficiali WEC.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla dimensione sociale dell'evento e al rapporto con il territorio, attraverso il programma WEC “Restituire alla comunità”. Nell'ambito dell'iniziativa, la 6 Ore di Monza ha accolto alcuni ospiti de La Meridiana, realtà monzese che da oltre 40 anni si prende cura delle persone più vulnerabili, tra cui anziani e persone con demenza o disabilità complesse.
Le visite, organizzate in piccoli gruppi nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, hanno coinvolto gli ospiti insieme agli operatori che li accompagnano quotidianamente, offrendo loro l'opportunità di vivere da vicino l'esperienza del Mondiale Endurance. (Ufficio Stampa Autodromo Nazionale Monza)
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Foto Pezzoli New Reporter Press
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