domenica 8 novembre 2026

Auto Storiche al Misano World Circuit con doppia gara CIVCA e monoposto in pista

Il penultimo weekend stagionale del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche e Auto Classiche al Misano World Circuit ha assegnato i primi titoli. Nella giornata di domenica 8 novembre sono andate in scena due gare da 60 minuti, con le vetture suddivise in due divisioni in base al Raggruppamento di appartenenza. Dopo la pioggia incessante che aveva accompagnato le fasi preliminari del fine settimana, le gare si sono disputate su pista asciutta.

3° e 4° Raggruppamento
La gara del 3° e 4° Raggruppamento ha aperto il programma della giornata. Nonostante la pioggia fosse cessata durante la notte, al via l’asfalto si presentava ancora molto freddo, con alcune chiazze umide che hanno richiesto particolare attenzione ai piloti impegnati nel primo stint.
Dalla pole position, Massimo Ronconi, sulla Porsche 935 K3 del Club 91, ha guidato il gruppo allo spegnimento dei semafori, ma la sua partenza è stata subito messa in discussione. La gara ha vissuto diversi avvicendamenti al vertice: nelle prime fasi a prendere il comando è stato Riccardo Messa, su Alpine GTA V6 Turbo, seguito anche da Matteo Panini sulla Callaway Corvette del Circolo della Biella, impegnato nella classifica delle Auto Classiche.
A conquistare la vittoria è stata però la sorprendente rimonta di Danny Zardo, al volante della BMW 323i del Club 91 condivisa con Giovanni Ambroso. Zardo ha recuperato oltre un minuto di distacco e, sorpasso dopo sorpasso, è riuscito a raggiungere Giovanni Gulinelli, sulla Porsche 935 K3, tornato nel frattempo al comando e impegnato a difendere la posizione dagli attacchi di Messa. Il pilota trevigiano è così riuscito a tagliare per primo il traguardo, conquistando la vittoria del 4° Raggruppamento.
“Avevamo preso un bel distacco, non pensavo di riuscire a rimontare, perché eravamo a più di un minuto ed era molto difficile. La macchina però aveva un bel passo e le gomme reggevano abbastanza bene, quindi ho impostato il mio ritmo. Alla fine probabilmente gli altri sono andati in crisi con gomme e freni, invece per noi per fortuna stavolta ha retto tutto. Tornare alla vittoria qui a Misano è una cosa molto importante”, ha commentato il pilota al termine della gara.
La Porsche 935 K3 di Giovanni Gulinelli si è piazzata seconda assoluta, conquistando la vittoria del 3° Raggruppamento dopo aver regalato spettacolo nel duello finale per il successo, culminato in un testacoda.
“Ho provato a passarlo e c'ero quasi riuscito, però lui era all'interno del curvone e ho dovuto lasciargli strada. Alla fine, al penultimo giro i cordoli bagnati mi hanno tradito. L'ho persa, sono andato in testacoda e ho anche un po' toccato, ma poca roba. Oggi la situazione della pista era delicata”, ha raccontato Gulinelli ripercorrendo la bagarre conclusiva.
Terzo assoluto al traguardo, Riccardo Messa ha conquistato la seconda posizione del 4° Raggruppamento.
“Il primo obiettivo era finire la gara. Quest'anno sono stato sfortunato, ma abbiamo risolto i problemi e questo è il risultato. All'inizio sono scattato molto bene, avevo un bel margine. Purtroppo la Safety Car mi ha tolto qualche secondo. Poi, con degli avversari come loro c'è poco da fare, bisogna spingere al massimo. Va bene perché sono arrivato sul podio. Mi sono tolto una soddisfazione”, ha commentato Messa al termine della prova.
A completare il podio di Raggruppamento sono stati Vito Truglia e Gilles Giovannini, su TVR Tuscan Speed 8 GT.
Nel 3° Raggruppamento, alle spalle di Gulinelli e Ronconi, è salito sul secondo gradino del podio Gianluca Cecchini, su Porsche 911 del team Enro Competition, seguito da Massimo Guerra e Giovanni Serio, su Alfa Romeo GT del Team Motor in Motion.

Nelle Auto Classiche, Matteo Panini ha conquistato la vittoria al volante della Callaway Corvette LM GT2, precedendo Francesco Fasolino, su Citroen Saxo VTS del team Enro Competition. Costretta invece al ritiro la Renault Clio 165 Williams di Alfredo Parasporo e Fabrizio Sabatini, portacolori del team Autogiri.

1° e 2° Raggruppamento
Diversi i colpi di scena anche nella gara del 1° e 2° Raggruppamento. In seguito a una penalità comminata dai commissari per aver superato il limite di velocità consentito nella corsia box, Francesco e Cosimo Turizio, su Porsche Carrera 911 RS 3.0 di Autorally, hanno visto cancellati tutti i propri tempi, perdendo così la pole position conquistata in qualifica e ritrovandosi a partire dal fondo dello schieramento.
A occupare la prima posizione in griglia è stato quindi Massimo Guerra, su Porsche 911 RSR di Island Motorsport. Al suo fianco, in seconda posizione, si è schierata la Porsche Carrera 911 RS 3.0 di Massimiliano Lodi. Nelle prime fasi di gara Cosimo Turizio è però riuscito a recuperare rapidamente terreno, risalendo fino alla terza posizione. Al cambio pilota, il figlio Francesco Turizio ha completato la rimonta, portando la Porsche al traguardo in prima posizione e conquistando così la vittoria del 2° Raggruppamento.
“Siamo partiti ultimi, papà ha fatto una grande partenza e mi ha dato la macchina che eravamo terzi. Ho fatto una bellissima lotta con Termine, pilota fortissimo, poi credo abbia forato e da lì siamo andati in testa ed è stata più semplice”, ha raccontato Francesco Turizio, primo a transitare sotto la bandiera a scacchi.
La gara ha riservato un ultimo colpo di scena proprio all'ultima curva, quando la Porsche 911 RSR di Giuseppe Termine e Massimo Guerra è uscita di traverso, finendo sull'erba a pochi metri dal traguardo e classificandosi poi in quarta posizione. Secondi hanno chiuso Alberto Zoli e Giovanni Buganza, su Porsche Carrera 911 RSR del team X Media. Anche Buganza era stato protagonista di un'uscita di pista nel finale, in seguito a un tamponamento subito da una vettura alle sue spalle. Il pilota è però riuscito a rientrare rapidamente in pista, portando l'equipaggio sul secondo gradino del podio.
“È stata una gara impegnativa, molto tirata. I doppiaggi sono da gestire con delicatezza. Ci siamo divertiti. Peccato per l'ultima curva. Alla fine la macchina è al secondo posto, qualche danno alla carrozzeria, ma la risolviamo”, ha commentato Buganza al termine del proprio stint.
A completare il podio del 2° Raggruppamento sono stati Massimiliano Lodi e Alessio De Angelis, su Porsche Carrera 911 RS 3.0 del team Sport Life Racing 2.
Nel 1° Raggruppamento la vittoria è andata a Riccardo e Raffaele Raimondi, su Jaguar E-Type del Circolo della Biella. Seconda posizione per Marco Guerra e Franco Mischis, su Alfa Romeo Giulia di Motor in Motion, mentre a completare il podio è stata la Ford GT40 di Mario Sala e Silvio Perlino, equipaggio portacolori del Club 91.

Historic Formula Championship

Non è mancato lo spettacolo neppure nell'Historic Formula Championship. Gara 1 è stata caratterizzata da un'accesa lotta al vertice tra Antonino Famà, su Dallara F398 del team Famà Helicopters, e Carlo Ferrari, su Dallara 2000. Alla fine è stato Famà ad avere la meglio, conquistando la vittoria assoluta e quella della Classe 3. Carlo Ferrari, secondo assoluto, ha invece vinto la Classe 2.
Terzo al traguardo Bruno Ferrari, su March 733, che ha così conquistato il successo nella Classe 1. Alle sue spalle ha chiuso Roberto Bompiani, del team Giordano Motorsport, su Fiat Abarth Formula, vincitore della Classe 4.
Emanuele Aralla, su Reynard F903, e Romano Zani, su Dallara F390, entrambi portacolori di Physiofit Studio, hanno completato il podio della Classe 2. Roberto Buratti, al volante della Van Diemen RF79 di Physiofit Studio, ha invece chiuso secondo nella Classe 4.
In Gara 2 è tornata in scena la battaglia al vertice e, ancora una volta, Antonino Famà è riuscito ad avere la meglio su Carlo Ferrari. Il pilota della Dallara F398 ha tagliato il traguardo con un margine di appena 0.440 secondi sul rivale, al termine di un confronto serrato. Terza posizione per Emanuele Aralla, seguito da Bruno Ferrari e Roberto Bompiani, entrambi nuovamente vincitori delle rispettive classi. A completare lo schieramento Romano Zani e Roberto Buratti.
Il Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche e Auto Classiche si avvia verso l'ultimo appuntamento stagionale, in programma il 22 novembre all'Autodromo di Vallelunga. Il settimo round assegnerà punti doppi e si disputerà sulla distanza di 300 chilometri. 
(UFFICIO STAMPA CIVCA)