domenica 26 ottobre 2025

Finali Mondiali Ferrari al Mugello, 150 foto di Raul Zacchè \ Actualfoto

Mugello Circuit, 25 Ottobre ‘25
Finali Mondiali Ferrari

150 foto Raul Zacchè \ Actualfoto
riproduzione riservata



























































































































































Italiano GT Sprint a Monza, in gara-1 si impongono Klingmann-Krohn (GT3) e Girolami-Arduini (GT Cup)


Sono di Klingmann-Krohn (BMW M4 GT3) nella classe GT3 e di Girolami-Arduini (Lamborghini Huracan ST Evo2) nella classe GT Cup le vittorie in gara 1 del quarto ed ultimo round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint in corso all’autodromo di Monza.

Nella classe maggiore l’equipaggio di BMW Italia-Ceccato Racing ha preceduto la Honda NSX GT3 di Moncini-Di Amato (Nova Race) e la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 di Zanon-Michelotto, primi della GT3 PRO-AM, mentre nella GT3 AM il successo è andato al cinese Huillin Han (Ferrari 296 GT3-Target Racing).

Nella classe GT Cup i portacolori del team MM Motorsport sono saliti sul gradino più alto del podio davanti alle Lambo di Fontana-Mainetti (Target Racing) e Ferdinando d’Auria (HC Racing Division). Nella AM, invece, si sono imposti Carminati-Pellegrini con la Lambo del CRM Motorsport, mentre nella 2^ Divisione le due vittorie portano i nomi di Paniccià-Maassen (MRNC 12) nella PRO-AM e dell’irlandese Lyle Schofield (SR&R), tutti su Ferrari 488 Challenge.

GT3: Una vittoria cercata con i denti quella dei portacolori BMW Italia – Ceccato Racing, che grazie al successo odierno diventano i grandi favoriti per la conquista del titolo 2025. Tutto si è deciso al via, quando Edoardo Liberati è stato toccato da Lorenzo Ferrari alla Prima Variante ed è finito in testacoda, ripartendo dalla 22^ posizione. In testa si è portato subito Jens Klingmann, che ha avuto la meglio sul poleman Mattia Michelotto e ha mantenuto il comando per tutto il primo stint, contenendo gli attacchi del pilota del team VSR.
Al cambio pilota, Jesse Krohn ha dovuto scontare l’handicap tempo di 9 secondi, scivolando in seconda posizione alle spalle di Ignazio Zanon, subentrato a Michelotto. Poco dopo, il finlandese non ha potuto resistere all’attacco di Daniele Di Amato, ma è riuscito a ripassarlo dopo pochi giri per poi lanciarsi all’inseguimento di Zanon.
Il sorpasso decisivo di Krohn sul pilota del VSR è arrivato a cinque giri dal termine, consentendo ai portacolori BMW di conquistare la terza vittoria stagionale, davanti alla Honda NSX GT3 di Moncini-Di Amato. L’equipaggio Nova Race ha disputato una prestazione di altissimo livello, con Moncini che ha gestito con intelligenza il primo stint restando nelle posizioni di vertice, mentre Di Amato è stato bravo a conquistare il secondo gradino del podio al terz’ultimo giro, superando Zanon.

Il giovane pilota torinese, in coppia con Michelotto, ha comunque chiuso terzo assoluto e primo della PRO-AM, consolidando così la leadership della classifica provvisoria davanti a Alatalo–Caglioni. Proprio i portacolori BMW hanno terminato ai piedi del podio dopo una prova convincente, risalendo dalla settima posizione in griglia e precedendo l’altra Ferrari 296 GT3-AF Corse di Colavita–Badawi, quinti al traguardo. L’equipaggio della squadra piacentina ha disputato una gara in crescendo, dopo un primo stint conservativo di Badawi e ottima rimonta finale di Colavita, autore di cinque sorpassi che gli hanno permesso di chiudere davanti ai compagni di squadra Ferrari-Raghunathan.

Il secondo equipaggio AF Corse è stato penalizzato di 10 secondi per il contatto iniziale di Ferrari su Liberati, terminando in sesta posizione, proprio davanti a Frassineti–Liberati, protagonisti di una straordinaria rimonta dopo l’incidente al via. Prima Liberati ha recuperato dieci posizioni, poi Frassineti ha completato l’opera riportando la Lamborghini del VSR fino alla settima piazza, conquistando punti preziosi che mantengono il pilota faentino ancora in corsa per il titolo italiano.
La top ten è completata dall’ottavo posto di Mazzola–Rauer (Audi R8 LMS – Tresor Attempto Racing), seguiti da Deledda–Gilardoni (Lamborghini Huracan GT3 EVO2 – VSR) e da D’Auria–Hodenius (Mercedes AMG GT3 – Iron Lynx), decimi, che nel finale hanno avuto la meglio nei confronti di Bracalente-Lopez (Audi R8 LMS-Audi Sport Italia), attardati da un consumo anomalo di carburante che li ha costretti a rallentare l’andatura.

Nella GT3 AM, la corsa per il titolo si deciderà in gara-2 grazie alla vittoria del cinese Huilin Han (Ferrari 296 GT3-Target Racing), undicesimo assoluto e primo della sottoclasse dopo il ritiro dei leader della classifica, Clementi Pisani–Cassarà (Audi R8 LMS – Tresor Attempto Racing), nella prima parte di gara.

GT CUP: Anche tutte le classifiche di entrambe le Divisioni della classe GT Cup si decideranno in gara-2, a conferma della tradizione che vuole l’assegnazione dei titoli tricolori sono nelle battute finali dell’ultima gara stagionale.

1^ Divisione: Nella PRO-AM è arrivata una vittoria tanto insperata quanto meritata per Girolami–Arduini, la prima della stagione 2025, costruita sin dalle prove ufficiali che avevano visto il pilota argentino firmare la pole position e mantenere il comando per tutto il primo stint.
Al cambio pilota Arduini ha confermato la leadership, ma al 20° giro ha dovuto cedere il passo a Viglietti, subentrato a Ianniello, che sembrava ormai avviato verso la vittoria. All’ultimo giro, però, il pilota del DL Racing è stato costretto al ritiro per mancanza di carburante, consegnando così il successo ai portacolori del team MM Motorsport, davanti a Fontana–Mainetti (Target Racing). Con il secondo posto, Andrea Fontana balza al comando della classifica provvisoria, mentre Ferdinando D’Auria (HC Racing Division) ha conquistato il terzo gradino del podio dopo una bella rimonta dall’ottava posizione in griglia. Quarti al traguardo Forenzi–Coassin (Invictus Corse), seguiti da Pegoraro–Croccolino (Ferrari 296 Challenge – Best Lap), che con il quinto posto hanno interrotto il dominio delle Lamborghini Huracan ST EVO2.

Nella AM, vittoria per Carminati–Pellegrini (Lamborghini Huracan ST EVO2 – CRM Motorsport) davanti alle Huracan di Hamaguchi–Okura (Villorba Corse) e Locanto–Tagliapietra (DL Racing). In quarta posizione Pierantoni–Nicoli (Ferrari 296 Challenge – MRNC12), che hanno preceduto la vettura gemella di Pierluigi Alessandri (DL Racing) e la Lamborghini Huracan ST EVO2 – Invictus Corse di Lazzaroni–Lancelotti.

2^ Divisione: Nella PRO-AM è arrivato il primo successo per la giovanissima coppia del team MRNC12, composta dai “minorenni” Riccardo Paniccià e Montego Maassen, quest’ultimo al debutto assoluto in una competizione GT. Al volante della Ferrari 488 Challenge, l’equipaggio marchigiano ha preceduto le Porsche 992 GT3 Cup di Stifter–Martinelli (Racevent) e Fontana–Knez (Centri Porsche Ticino), completando un podio di grande valore tecnico.

Nella AM, la vittoria porta il nome dell’irlandese Lyle Schofield, al volante della Ferrari 488 Challenge – SR&R, che in solitaria ha preceduto le Porsche 992 GT3 Cup di Giacon–Contessi (ZRS Motorsport) e Buganè–Giorgi (PS Performance), confermando l’elevato equilibrio della categoria.



foto Pezzoli New Reporter Press

Formula Regional by Alpine a Monza, foto @RacingPicture

Autodromo Nazionale Monza, 25 Ottobre 2025
Formula Regional by Alpine

foto @RacingPicture
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Nakamura-Berta trionfa in Gara 1 a Monza e consolida la leadership dell’E4 Championship 2025


Spettacolare avvio dell’ultimo weekend dell’E4 Championship 2025 sul tracciato di Monza, con una Gara 1 ricca di colpi di scena e interventi della safety car. Kean Nakamura-Berta (Prema Racing) ha conquistato la vittoria, rafforzando la propria leadership in campionato al termine di una corsa combattuta fino all’ultimo metro. 

Il giapponese, autore della pole position, è riuscito a imporsi al termine di una gara che ha visto diversi protagonisti alternarsi al vertice: Newman Chi (Prema Racing), in testa nelle prime fasi dopo un contatto con Nakamura-Berta alla prima chicane, il brasiliano Gabriel Gomez (US Racing) e l’americano Sebastian Wheldon (Prema Racing). Gomez e Wheldon partivano penalizzati in griglia ma sono stati protagonisti di una solida rimonta.

Wheldon, penalizzato di due posizioni in partenza, si è portato al comando nelle battute finali, ma ha dovuto restituire la posizione al compagno di squadra dopo averla ottenuta con un taglio di pista. Successivamente, il Collegio dei Commissari gli ha assegnato cinque secondi di penalità per un sorpasso sotto safety car, retrocedendolo dall’ottavo posto finale.

Gabriel Gomez è così salito al secondo gradino del podio, autore di un’ottima gara in rimonta dopo una penalità in griglia di due posizioni. Nelle fasi conclusive ha difeso la posizione dagli attacchi di Zhenrui Chi (Prema Racing), che dopo aver guidato parte della gara è stato penalizzato di dieci secondi per non aver rispettato la bandiera nera con disco arancio esposta per danni all’ala anteriore.

Il terzo gradino del podio è stato ereditato da Kabir Anurag (US Racing – Alpine Academy), autore di un weekend molto competitivo. Il pilota di Singapore è stato protagonista in gara di un duello spettacolare proprio con Zhenrui Chi nella lotta per la P4.

Maksimilian Popov (Van Amersfoort Racing) ha chiuso quinto davanti ad Andrija Kostic (US Racing) e Reno Francot (PHM Racing). Olekandr Bondarev (Prema Racing – Williams Driver Academy) ha terminato Gara 1 settimo e conquistato la vittoria nella classe Rookie. Andy Consani (R-ace GP – Mercedes Junior) ha quindi terminato nono alle sue spalle, dopo un confronto serrato con Bondarev e Salim Hanna (US Racing), penalizzato di dieci secondi per falsa partenza. A chiudere la top 10 guadagnando l’ultimo punto in palio è stato Oleksandr Savinkov (R-ace GP). 

Nel trofeo femminile la vittoria è andata a Emily Cotty (R-ace GP), davanti a Mathilda Paatz (Mathilda Racing by AS Motorsport) e Ginevra Panzeri (AKM Motorsport). Con questo risultato, Cotty passa in testa alla classifica con 118 punti contro i 108 di Panzeri. 

Numerosi gli episodi di gara: Payton Westcott (Van Amersfoort Racing) è stata costretta al ritiro dopo un contatto con Guy Albag (R-ace GP), incidente che le è costato anche una penalità di quattro posizioni in griglia. Stop anche per Elia Weiss (Jenzer Motorsport) dopo un contatto con Dante Vinci (Van Amersfoort Racing), penalizzato di 25 secondi, e per Ary Bansal (US Racing).

Ludovico Busso (US Racing) perderà sei posizioni sulla prossima griglia per un contatto con Andrea Dupe (Prema Racing) che ha causato il ritiro di entrambi. Un altro incidente ha coinvolto Aleksandr Ruta (Van Amersfoort Racing) e i piloti Jenzer Motorsport Teo Schropp e Nicholas Cortes.

Alla vigilia di Gara 2, la lotta per il titolo si riduce a due contendenti: Kean Nakamura-Berta guida la classifica con 131 punti, seguito da Gabriel Gomez a 114. Domani, domenica 26 ottobre, Monza deciderà il campione dell’E4 Championship 2025, in un finale che ricorda da vicino quello del Campionato Italiano di Formula 4 di due settimane fa.

foto Pezzoli New Reporter Press