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lunedì 8 agosto 2022

DAVIDE MEDICI DOMINA IL RALLY SALSOMAGGIORE


Reggio Emilia, 8 agosto 2022 - Il rally di Salsomaggiore resta feudo reggiano: la gara termale, quest’anno terzo e penultimo atto della Coppa Rally di Zona 5 (Emilia-Romagna, Marche, Umbria e San Marino) è stata di nuovo vinta da un pilota reggiano. Dopo gli acuti di Antonio Rusce (2019 e 2020) e Roberto Vellani - affiancato da Silvia Maletti nella vincente cavalcata di dodici mesi fa -, ecco che ad imporsi è stato stavolta Davide Medici.
A bordo di una Skoda Fabia classe R5 schierata dalla scuderia reggiana Movisport, Medici (con alle note il lombardo Daniele De Luis) ha dettato legge, firmando tre successi parziali e capeggiando la classifica dalla terza prova speciale sino al traguardo. Vittoria frutto di un’ottima condotta di gara e di scelte di pneumatici ed assetti azzeccate, in una gara resa difficile dalle mutevoli condizioni meteo, come spiega lo stesso Medici: “Eravamo saliti a Salso per cercare di fare bene, ma senza avere l’obiettivo di vincere, considerando che questa era solo la mia seconda gara stagionale. Quando poi, domenica mattina, ho visto che pioveva, ho avuto seri dubbi: da una decina d’anni non correvo in queste condizioni, ma è stato proprio nelle prime fasi di gara, quando la strada era bagnata ed è poi andata asciugandosi che abbiamo fatto la differenza. Abbiamo interpretato al meglio il fondo e la vettura, gestendo al meglio le varie fasi di gara senza incappare in alcun errore ed attaccando solo quando era necessario. Una soddisfazione enorme, questa, che condivido con Movisport, il team Erreffe – che mi ha fornito la Fabia ed assecondato nelle scelte tecniche -, con il mio navigatore De Luis e con famigliari ed amici, che mi hanno seguito nella vicina trasferta parmense”.
Alla terza vittoria assoluta in carriera (le altre arrivarono al Valli Piacentine 2012 ed al Colline Matildiche 2014), Medici ha scalato il gradino più alto del podio del rally parmense dopo i terzi posti colti nelle due passate edizioni.

A medaglia è andato un altro reggiano che a Salso è sempre andato forte, ovvero Antonio Rusce (Skoda Fabia R5 griffata Movisport pure per lui, condivisa con Giulia Paganoni): per Rusce, terzo sotto la bandiera a scacchi, la soddisfazione di aver vinto il maggior numero di prove speciali, quattro, e magari il piccolo rammarico di aver perso l’argento per 1”3, pur nella consapevolezza di aver sfornato una prestazione molto solida a bordo di una vettura con la quale non aveva grande confidenza (Rusce corre abitualmente con una Hyundai i20).
Masticano un po’ amaro, nonostante gli applausi ricevuti durante e dopo la gara, Roberto Vellani e Silvia Maletti (Skoda Fabia): i due hanno mancato la zona podio al termine di una gara nella quale sono sempre stati molto veloci ma che li ha visti protagonisti di episodi sfortunati; una foratura e due sbavature li hanno costretti ad accontentarsi del sesto posto finale. A Vellani, comunque, il successo nella classifica Over 55.

Sorridono, invece, per il nono posto assoluto, Giorgio Leuratti e Lorenzo Del Rio: all’esordio su una vettura a trazione integrale, i due giovani reggiani portano la loro Skoda Fabia ad un buonissimo piazzamento. Due posizioni dietro ha chiuso Lorenzo Costi, pure lui al debutto sulla vettura boema e certamente soddisfatto per la valida prova disputata.
Sono stati diversi i reggiani che hanno lasciato Salsomaggiore con una medaglia in mano. Il vettese Pietro Penserini ed il castelnovese Gabriele Romei hanno vinto la classe S1600 ed il gruppo RC3N a bordo di una Renault Clio (chiudendo pure tredicesimi assoluti); nella stessa classe, argento per i carpinetani Marco Severi e Stefano Costi (Renault Clio - Movsiport), pure terzi di gruppo. Vittoria in classe A7 per il sempre veloce veterano Aldo Fontani (Renault Clio Williams Publi Sport Racing), mentre in Rally5 hanno colto l’oro i castelnovesi Arnaldo Borghi e Stefano Zanni (Renault Clio), battendo, tra gli altri, i sampolesi Davide Cagni e Stefano Palù (secondi) ed i felinesi Alex Ferrari e Alex Paoli (Clio – Movisport), quarti ed attardati a causa di due forature.
Doppietta reggiana in RS1.4 Plus con ‘Il Medico’-Daniele Bertolini (MG Rover ZR) che hanno piegato i matildici Fausto Foracchia e Chiara Rosi (MG Rover 214 – Publi Sport Racing).
Buon argento in N2 per Gabriele Capelli e Fabio Morani (Peugeot 106 – Motoracing), mentre il castellaranese Ildebrando Teneggi (Opel Astra – Movisport) è risultato quarto in N3. I castelnovesi Nicola Grisanti e Davide Fontana (Renault Clio – Movisport) hanno conquistato il sesto posto in R3; la classe Rally4 ha visto Denis Bezzi e Matteo Giansoldati (Ford Fiesta – Motoracing) chiudere diciannovesimi, davanti a Massimo Bottazzi (Peugeot 208 – Movisport). Dulcis in fundo, la compagine carpinetana Publi Sport Racing è risultata seconda nella graduatoria delle scuderie.

Quattro, per contro, i reggiani che non hanno visto il traguardo a causa di noie meccaniche. Gianluca Tosi ed Alessandro Del Barba sono stati appiedati dal cambio della loro Fabia a metà gara, quando erano quinti, mentre nella frazione successiva l’idroguida ha fermato la vettura gemella di Davide Incerti e Monica Debbi (anche per i due castellaranesi era l’esordio sulla vettura ceca e la coppia stava viaggiando intorno al ventesimo posto); per lo stesso motivo si è fermato, durante la penultima prova, Marco Belli (Fabia), in quel momento undicesimo. Beffa, infine, per Andrea Zivian: all’esordio sulla Subaru Impreza (classe A8), ‘Zippo’ ha alzato bandiera bianca nel trasferimento verso tra l’ultima prova ed il traguardo, fermato dall’alternatore. Un peccato, perché il piemontese trapiantato nel reggiano ha perso un eccellente sesto posto assoluto.

La gara storica ha infine riservato gioie per Nicola Cassinadri e Stefano Fonatesi, eccellenti quinti assoluti sulla Opel Kadett GTE della Motoracing: per loro, anche il successo di Gruppo 3 e di classe TC/2/2000. Sorte opposta per Loris Lusenti e Francesca Romei, fermi dopo una sola prova disputata per un piccolo problema meccanico occorso alla Porsche 911 SC schierata da Motoracing, dopo che nella prima speciale erano subito risultati ottimi quarti assoluti.

Credits: PhotoZini

mercoledì 3 agosto 2022

ERREFFE RALLY TEAM AL RALLY DI SALSOMAGGIORE TERME



Castelnuovo Scrivia (Al), 3 agosto 2022 – Prima della pausa ferragostana vi è un ultimo appuntamento da onorare sul suolo nazionale: il Rally di Salsomaggiore Terme, gara parmigiana valevole come appuntamento della Coppa Rally di Zona.
Quattro saranno le Skoda Fabia R5 Evo 2022 dell’Erreffe Rally Team presenti alla frequentatissima competizione emiliana.

In ordine di numero, primi a partire per il team di Castelnuovo Scrivia saranno il reggiano Davide Medici con il valtellinese Daniele De Luis (#3): Medici, pur correndo con poca assiduità, negli ultimi anni ha agguantato due volte il podio assoluto della corsa salsese.

Chi il Salsomaggiore lo ha già vinto per due volte è invece Antonio Rusce (#5), pilota di Rubiera assiduo frequentatore del CIAR; quest’anno cercherà di siglare il tris insieme alla varesina Giulia Paganoni dopo i successi del 2019 e 2020.

Il bresciano Luca Veronesi torna invece insieme al “fido” Andrea Ferrari dopo il debutto stagionale al Valdinievole: già protagonista della S1600 a Salsomaggiore, quest’anno ci riprova con la turbo 4x4 della casa ceca; per l’equipaggio ci sarà il numero 6.
Numero 15 invece per i coniugi Stefano Carini e Stefania Rossi che tornano alle corse dopo sei anni e che, in generale, si troveranno al quarto rally in tredici anni: per loro la parola d’ordine sarà “divertimento”!

La corsa si svilupperà nell’arco di due giorni: sabato 6 agosto si disputerà la prova spettacolo Show Salsomaggiore mentre la tappa domenicale riserverà altri nove tratti cronometrati: Tabiano Terme, Pellegrino Parmense e Varano de’ Melegari verranno ripetute per tre volte ciascuna.

lunedì 1 agosto 2022

Presentato il 45° Rally 1000 Miglia



L'Automobile Club Brescia ha presentato il 45° Rally 1000 Miglia a piloti ed appassionati. L'appuntamento nella splendida cornice del "Granaio" in Piazzale Arnaldo nel centro di Brescia, sancisce l'inizio dell'ultima fase di attesa, quella che porterà al weekend del 26 e 27 agosto.


Erano presenti il Presidente dell'Automobile Club Brescia Cav. Aldo Bonomi, l'Assessore Alessandro Cantoni del Comune di Brescia, il Presidente di ACI Brescia Service Srl e referente dell'organizzatore Giuseppe Peli, oltre ad Andrea Dallavilla, ospite d'eccezione della serata di presentazione. A completare la cornice anche l'esposizione di due vetture: una Skoda Fabia Rally2 Evo e una Toyota Yaris GR messa a disposizione da Bonera Group.


L'evento, penultimo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2022 e valido anche per la Coppa Rally di 2^ Zona, si disputerà venerdì 26 e sabato 27 agosto. La base operativa è stata confermata al Centro Fiera di Montichiari che, come per lo scorso anno, ospiterà Direzione Gara, Sala Stampa, Parco Assistenza e riordino di metà giornata al sabato.


La gara è stata allungata fino a 126 chilometri cronometrati e 583,33 complessivi, rispettando il format del CIAR Sparco. La prima novità sarà venerdì 26 con la nuova Power Stage ricavata nella parte finale della speciale di Provaglio. Lunga 2.54 chilometri, la "Valle Sabbia Dall'Era Valerio Srl" sarà trasmessa in diretta TV e inaugurerà la sfida agonistica.


Dopo la Power Stage, prevista alle ore 17:30 e riservata ai soli concorrenti CIAR, questi faranno rotta verso Piazzale Arnaldo per la cerimonia di presentazione degli equipaggi in programma dalle 18:40 come non accadeva dal 2016. Il salotto buono di Brescia terrà quindi a battesimo l'evento prima del riordino notturno a Montichiari.


Sabato la tappa vera e propria con quattro prove da ripetere per due volte. Aprirà "Provaglio Val Sabbia" di 10 chilometri: partenza da Teglie ed arrivo a Barghe, con ultimo tratto che riprenderà la Power Stage del venerdì e sarà nuovamente trasmesso in diretta per entrambi i passaggi. Seguirà il ritorno di un classico che non si disputava dal 2016, "Irma". Versione da 14.45 chilometri con partenza poco prima di Irma, passaggio da Marmentino ed arrivo prima di Mura.


L'azione proseguirà poi con l'immancabile "Moerna", 11.18 chilometri, con partenza da Capovalle, passaggio per il bivio Bollone, Valvestino e arrivo a Persone. Ultima del giro, una "Pertiche" di ben 26.10 chilometri, una delle prove più lunghe del Campionato Italiano Assoluto Rally 2022. Partenza tra a Levrange, passaggio per Ono Degno, Forno d'Ono poi fino a Livemmo con l'inversione di Belprato e poi ultimo tratto molto tecnico fino a Nozza. Il fatto che "Pertiche" verrà disputata al termine del giro e quindi dopo oltre 35 chilometri cronometrati senza assistenza, aumenta il valore agonistico di questo tratto.


Il service di metà giornata spezzerà il fiato per poi tornare a ripetere tutte e quattro le prove. Al termine, un riordino nella suggestiva cornice del Castello di Brescia anticiperà la cerimonia di arrivo in Piazzale Arnaldo in programma alle 19:00 e quindi l'ultimo trasferimento verso il Controllo Orario finale al Museo Mille Miglia, dove sarà ospitato il Parco Chiuso conclusivo.


La Coppa Rally di 2^ Zona partirà invece sabato 27 agosto dal Centro Fiera Montichiari al seguito del CIAR e disputerà tre prove per due passaggi: "Provaglio Val Sabbia", "Irma" e "Moerna" nella stessa versione del CIAR. Anche il CRZ arriverà in Piazzale Arnaldo dopo aver effettuato il riordino al Castello di Brescia.


"Tutto il mio staff sportivo ha fatto un lavoro eccezionale - ha commentato il Presidente dell'Automobile Club Brescia Cav. Aldo Bonomi - e presentiamo oggi un Rally 1000 Miglia degno di portarne il nome. Tecnicamente si tratta di una competizione molto tirata, con quattro prove speciali vere senza assistenza che metteranno a dura prova uomini e mezzi. Non posso nascondere la mia emozione per il ritorno in Piazzale Arnaldo dopo sette anni dall'ultima volta. Ringrazio il Comune di Brescia, e il Settore Polizia Locale e tutte le autorità che hanno reso possibile questo ritorno. Come ho già detto, portare nuovamente il rally nel cuore della nostra città era doveroso per aumentarne il prestigio e per garantirgli un palcoscenico d'onore. Sarà, anche questa volta, un grande spettacolo".


Una grande sorpresa, annunciata proprio durante la presentazione ufficiale, sarà la presenza al 45° Rally 1000 Miglia del campione bresciano Andrea Dallavilla, che tornerà così ad indossare tuta e casco 11 anni dopo la sua ultima apparizione in un rally. 

Vincitore della gara bresciana nel 1997, nell'anno in cui si consacrò Campione Italiano, Dallavilla smise con l'agonismo dopo aver disputato 199 rally. Il 45° Rally 1000 Miglia sarà quindi il suo duecentesimo impegno, per la prima volta con una vettura Rally2, la Skoda Fabia Rally2 Evo preparata da H-Sport in collaborazione con Julli Racing sulla quale sarà navigato dal veronese Valentino Gaspari, 232 gare disputate e già navigatore anche di Paolo Andreucci. Una curiosità: quella del 2022 sarà per Andrea la 22ma partecipazione alla gara di casa.


"Sono particolarmente emozionato per questo ritorno - ha ammesso Dallavilla - abbiamo lavorato tanto per renderlo possibile e per poterlo concretizzare proprio al 1000 Miglia, la mia gara di casa. Sarà tutto nuovo per me, la vettura, gli pneumatici, ma sono sicuro che non mancherà l'affetto di amici e appassionati sulle prove speciali. Cercherò di preparare al meglio la gara, ho già in programma un test, ma non mi pongo un obiettivo vero e proprio. Sono curioso di provare queste auto che tutti mi dicono essere molto performanti e vedere quanto alto è il livello oggi. Un grande grazie a chi mi ha aiutato nella realizzazione di questo progetto. Sono sicuro che sarà divertente".


(Ufficio stampa Rally 1000 Miglia)

International Rally Cup verso il Rally Città di Bassano



Bedonia, 1 agosto 2022 - È un biglietto da visita che preannuncia grande agonismo, quello presentato da International Rally Cup agli organizzatori del Rally Città di Bassano. Il terzo appuntamento del campionato promosso da IRC Sport in concerto con Pirelli, il Rally Internazionale Casentino, ha garantito alla manche conclusiva una situazione di classifica ben definita in ottica assoluta ma assolutamente aperta a possibili "scosse", con l'evento di fine ottobre confermato decisivo per l'assegnazione del titolo 2022. A comandare la classifica generale è ancora lo sloveno Bostjan Avbelj, vincitore del Rally Internazionale Casentino su Skoda Fabia Rally2 Evo. Una situazione assolutamente favorevole, quella vantata dal leader nei confronti dei diretti avversari, chiamati ad una condotta aggressiva sulle strade di Bassano ed a sperare in un "passo falso" da parte del pilota di MS Munaretto. Ad alimentare le loro aspettative è il coefficiente maggiorato - 1.5 - assegnato al confronto conclusivo, con Luca Rossetti ad occupare la seconda posizione recriminando sull'uscita di strada costata il ritiro al Trofeo Maremma di aprile. La conquista del podio in "Casentino" ha permesso a Nicola Sartor di insediare la terza piazza della classifica provvisoria ed alimentare ambizioni di successo nella classifica dedicata all'IRC Challenge, contesto che sta vedendo il veneto al comando e che, a Bassano, coinvolgerà un lotto di piloti ancora in corsa per la conquista del titolo: Alberto Roveta, Michele Rovatti e Gianluca Tosi, terzetto che farà leva sul coefficiente maggiorato e su un gap dal leader che - nel caso del primo inseguitore Alberto Roveta - è quantificato in venti lunghezze. Una disamina che vede interessato anche Simone Goldoni, quinto tra le gerarchie di IRC Challenge.

 

Una situazione decisamente più incerta, quella appena analizzata, al contrario di quella evidenziata in termini assoluti, con Bostjan Avbelj "lanciato" verso la conquista del titolo su strade che lo hanno già assecondato: sua, la vittoria nella passata edizione del confronto organizzato da Bassano Rally Racing, quello che gli appassionati definiscono "il Mundialito del Nordest". Con Luca Rossetti primo inseguitore e Nicola Sartor a godere della terza posizione del podio, la cornice conclusiva sarà valida opportunità per Andrea Nucita di chiudere definitivamente la sfortunata parentesi che lo ha visto uscire di scena al Rally Internazionale Casentino, a causa di un problema meccanico accusato dalla sua Skoda Fabia Rally2 Evo. Stesse motivazioni per il norvegese Mads Østberg, tra i piloti più attesi a Bassano ma, anch'egli, costretto alla resa della sua Citroën C3 Rally2 al Rally Internazionale Casentino. Confermata la leadership di Pierdomenico Fiorese e la sua Mitsubishi Lancer Evolution nel confronto relativo alle vetture N5/N4/R4/Rally3, con Gianluca Crippa e Paolo Olivo parti integranti di una sfida totalmente aperta a qualsiasi pronostico. 

 

La classifica dedicata al Trofeo Due Ruote Motrici Prestige vede comandare il pisano Mirco Straffi, autore di due primati su tre a disposizione. La sua Peugeot 208 Rally4 si trova al vertice della categoria, con il primo inseguitore - Lorenzo Grani - costretto a guardarsi le spalle dall'avanzata di Giacomo Guglielmini, terza forza di un confronto di grandi contenuti che vede, come quarta miglior espressione Emanuele Danesi, una delle rivelazioni del campionato. Alle spalle del driver pistoiese, in quinta piazza, si trova l'esperto Davide Gatti, vincitore della manche al Rally Internazionale del Taro. Grande incertezza nella classifica di "R2B", con Daniele Silvestri leader ma costretto a guardarsi bene le spalle da Alberto Branche - vincitore in Casentino - e Gabriel Di Pietro, chiamato a guadagnare campo dopo lo sfortunato ritiro ambientato a Bibbiena. Ben definita la situazione in classifica proposta dal Trofeo Sport, con Christian Buccino e la sua Honda Civic leader con ampio margine. Alle sue spalle, però, cercheranno punti fondamentali per congedarsi dalla kermesse nel miglior modo possibile Fabio Oppici e Fabio Breglia: solo undici, i punti di distacco tra i due inseguitori. Una categoria che promette scintille a Bassano, con Davide Scarso e Stefano Ferrarini attesi alla miglior espressione sulle loro Renault Clio RS.

 

Accesa, la lotta tra gli Under 25: Mattia Ricciu (Peugeot 208 Rally4) si trova adesso al comando, con Gabriel Di Pietro costretto a contare tredici punti di ritardo sulla Peugeot 208 R2B ritirata sulle prove del Rally Internazionale Casentino. Un forfait costato la testa della classifica e che, al momento, vede il giovane driver nella condizione di rincorrere affiancato da Michele Bormolini, essendo entrambi accomunati dal medesimo punteggio. Il Rally Città di Bassano chiuderà la programmazione 2022 di International Rally Cup, chiamando alla sfida anche i team interessati nella lotta al titolo: PA Racing cercherà di confermare la leadership maturata, facendo leva su un vantaggio ben marcato nei confronti dei campioni in carica di MS Munaretto, con Balbosca atteso sull'asfalto dell'appuntamento conclusivo nelle vesti di terza miglior squadra.  

 

Classifiche su http://www.ircup.it

 

Nella foto di Amicorally: Nicola Sartor, leader della classifica IRC Challenge

domenica 31 luglio 2022

Rally / La Coppa Città di Lucca è di Rudy Michelini


Lucca, 30 luglio 2022 - È la Volkswagen Polo Rally2 di Rudy Michelini, la vettura “regina” della 57^ Coppa Città di Lucca. Il pilota lucchese si è aggiudicato tutte le prove speciali dell’appuntamento valido per la Coppa Rally di Zona 6, organizzato da Automobile Club Lucca in co-organizzazione con Maremmacorse 2.0 e New Lucca Corse. Una vittoria, quella di Rudy Michelini, valsa l’undicesimo “alloro” sulle strade di casa, condivise con il copilota Luca Spinetti e con il team HK Racing, struttura che lo sta affiancando nella programmazione stagionale, articolata sulla partecipazione al Campionato Italiano Assoluto Rally.
A condizionare ed elevare il tasso tecnico della gara è stata l’incertezza meteo, particolare che ha contraddistinto l’intero svolgimento della competizione e che ha reso decisive le scelte degli pneumatici messe in atto al parco assistenza. Un avvio aggressivo, quello del driver locale, garante di un distacco già marcato - dopo la prova di apertura - nei confronti del primo inseguitore, Luca Panzani, al centro di una performance costante valsa la seconda posizione assoluta, conquistata a distanza di cinque mesi dall’ultimo utilizzo della Skoda Fabia Rally 2, vettura che lo ha visto affiancato da Francesco Pinelli. La lotta per la terza posizione del podio aveva chiamato in causa, nel corso delle prime battute di gara, Gianluca Tosi ed il parmense Roberto Vescovi, entrambi sui sedili di Skoda Fabia Rally2. Ad avere la meglio, all’arrivo ambientato davanti all’Antico Caffè delle Mura, è stato Roberto Vescovi, “terza forza” insieme alla copilota Giancarla Guzzi. Cinque, i secondi che hanno visto l’emiliano regolare la Skoda Fabia Rally2 di Luca Pierotti e Manuela Milli, con il pilota locale attardato da un errore in partenza della prima prova speciale, costato dieci secondi. Con una performance crescente, reagendo ad un problema legato ad un debito di potenza della sua Citroën C3 Rally2, ha conquistato la “top five” il pistoiese Fabio Pinelli. Il pilota, all’esordio sulla vettura ed affiancato da Francesco Magrini, è riuscito a prevalere nei confronti di Federico Rossi e Giuseppe Bernardi, con il pilota in gara su una Citroën C3 Rally2 che - come quella di Pinelli - era equipaggiata con pneumatici MRF. È tornato tra i primi dieci piloti assoluti, nella stagione sportiva che lo ha visto tornare alle competizioni dopo ventidue anni di inattività, Frido Pieretti. Il pilota, insieme alla copilota Sara Baldacci, ha concluso in settima piazza. Esordio sulla Skoda Fabia Rally2 soddisfacente per Alessio D’Alessandro e Nicola Biagi, protagonisti di una condotta valsa il raggiungimento dell’ottava posizione assoluta, risultato che ha visto l’equipaggio precedere la Skoda Fabia Rally2 di Mario Lazzareschi e Keti Quiriconi, tornati sui sedili della turbocompressa boema dopo nove mesi e rallentati da una errata scelta di gomme messa in atto nella fase centrale di gara. A chiudere la classifica dedicata alle prime dieci posizioni assolute la Skoda Fabia Rally2 di Vittorio Ceccato e Rudy Tessaro, attardati da una foratura accusata sulla prima prova speciale. Stessa problematica che ha coinvolto un altro atteso protagonista della gara, l’emiliano Gianluca Tosi, con la sua Skoda Fabia Rally2 al centro della sostituzione dello pneumatico anteriore sinistro sui chilometri della seconda prova speciale. Una procedura che ha attardato di cinque minuti il suo riscontro cronometrico, privando il pilota della possibilità di lottare per la terza posizione del podio. Tra le vetture a due ruote motrici, a prevalere è stata la Renault Clio S1600 di Pierangelo Villa e Michael Adam Berni, peraltro undicesimi assoluti.

Grande, la risposta del pubblico relativa al ritorno della competizione sulle Mura urbane, cornice che è tornata ad ambientare l’arrivo della gara dopo alcuni anni di lontananza legata all’emergenza epidemiologica. Consensi riscontrati anche lungo le prove speciali “Pizzorne”, “Boveglio” e “Bagni di Lucca”, con gli appassionati che hanno accompagnato le performance dei centotredici equipaggi partenti lungo il percorso. La partenza degli equipaggi aveva invece coinvolto la sede di Automobile Club Lucca, con Via Catalani al centro della cerimonia di apertura dell’appuntamento valido come quinta prova della Coppa Rally di Zona 6. (giemmepress)

Foto Amicorally

giovedì 28 luglio 2022

Rally / Rudy Michelini atteso protagonista alla Coppa Città di Lucca


 

Lucca, 27 luglio 2022 - Saranno i chilometri "di casa" ad ambientare il quinto impegno stagionale di Rudy Michelini, atteso - sabato pomeriggio - sulla pedana di partenza della Coppa Città di Lucca. Il pilota portacolori della scuderia Movisport cercherà conferme al volante della Volkswagen Polo Rally2 equipaggiata con pneumatici Pirelli, messa a disposizione dal team HK Racing e condivisa con il copilota Luca Spinetti, compartecipe di un impegno esclusivamente rivolto alla "messa a punto" della vettura in vista dei prossimi appuntamenti messi in programma dal Campionato Italiano Assoluto Rally. Per Rudy Michelini, i chilometri espressi dalle prove speciali "Boveglio", "Pizzorne" e "Bagni di Lucca" saranno occasione per ottimizzare il feeling con le nuove modifiche proposte dal team, quelle che dovrebbero rivelarsi più congeniali alle sue caratteristiche di guida. Una gara test, quindi, per il driver lucchese, già dieci volte vincitore della gara ed atteso alla partenza nelle vesti di principale indiziato alla conquista del vertice assoluto.

 

"Sarà una gara nella quale, insieme al team, cercheremo di valutare le soluzioni pensate in vista del Rally 1000 Miglia - il commento di Rudy Michelini - un cambio di rotta dal punto di vista tecnico concertato con il team che valuteremo chilometro dopo chilometro. La Coppa Città di Lucca ha per me un sapore particolare, è la gara di casa, quella dove ho vinto dieci volte e che non può essere considerata esclusivamente una gara test. Il pensiero, però, non dovrà andare al cronometro ma alle sensazioni destate dalla guida della Polo. Al mio fianco tornerà Luca Spinetti, copilota con il quale ho condiviso la vittoria a Lucca tre anni fa".

 

La gara sarà strutturata in un'intera giornata, con la bandiera tricolore pronta a sventolare alle ore 14:11 di sabato 30 luglio da Via Catalani. L'arrivo, programmato per le ore 21:39, garantirà all'appuntamento una cornice di grande impatto, con l'Antico Caffè delle Mura a fare da sfondo alla cerimonia di premiazione.


Foto Massimo Bettiol 

martedì 26 luglio 2022

Opel Classic parteciperà al più grande rally di auto d’epoca della Germania


Opel Classic parteciperà all’Olympia Rally '72 Revival, che si svolgerà in Germania dall’8 al 13 agosto. Centonovantasette team di nove nazioni affronteranno le sei tappe tra Kiel a nord e Monaco di Baviera a sud, per un totale di 2.252 chilometri. Ai nastri di partenza la leggenda del rally, il due volte campione del mondo Walter Röhrl, la cui carriera decollò esattamente 50 anni fa sull’originale Olympia Rally.

“Siamo felici di poter presentare delle vere rarità a questo fantastico revival con alcune Opel classiche come la Opel Kadett Rallye del 1971 e la Opel Commodore GS/E Coupé. E ovviamente anche la Opel Olympia avrà il ruolo che le spetta, in linea con il nome di questo rally. Proprio come la nuova Opel Astra plug-in hybrid, che fungerà da apripista e sarà utilizzata come crew car, e attirerà l’attenzione del pubblico con il suo design audace e netto e le tecnologie d’avanguardia”, ha dichiarato Harald Hamprecht, Vice President Communications.

“L’Olympia Rally 1972 è stato unico e il Revival farà vibrare gli appassionati”, ha dichiarato Leif Rohwedder, Opel Classics Manager. “Le nostre leggendarie Opel riporteranno alla memoria tanti ricordi nella mente dei partecipanti e degli spettatori.”

Walter Röhrl descrive l’Olympia Rally del 1972 come “il rally del secolo. Dopo di esso, nulla è stato più come prima”. Subito dopo arrivò il suo primo contratto con Opel. “Guidato dal tuner Opel Günter Irmscher, mi preparai per il mio primo Rally di Monte Carlo e una emozionante stagione 1973 con il nuovo copilota Jochen Berger.” Il pilota bavarese avrebbe vinto il Campionato Europeo Rally del 1974 a bordo di una Opel Ascona A ufficiale e il titolo mondiale piloti (per la seconda volta) nel 1982 con la Opel Ascona 400.

Giovedì 11 agosto, Röhrl inizierà il rally con la Opel Commodore GS/E di Opel Classic. Fu esattamente con un’auto come questa che Röhrl e Berger debuttarono sotto l’insegna di Irmscher/Opel al Rally di Monte Carlo del 1973. Röhrl affronterà poi la seconda tappa in partenza da Pferdsfeld su una Opel Ascona 400 – una vettura con cui ha festeggiato numerosi successi, soprattutto la vittoria del Rally di Monte Carlo del 1982. La destinazione della giornata è il “Museo della Tecnica” di Spira, dove si trova la più grande esposizione spaziale d’Europa.

Accanto alle vetture di Opel Classic guidate da Walter Röhrl, in occasione dell’Olympia Rally ’72 Revival, una speciale Opel Kadett B sarà affidata al presidente onorario di ADAC Hermann Tomczyk e al veterano del motorsport Günther Holzer. Condivideranno la Opel Rallye Kadett guidata dagli svedesi Anders Kulläng e Bruno Berglund negli anni Settanta.

Ma un “Olympia Rally” sarebbe incompleto senza una Opel con questo nome, e quella che prenderà parte alla manifestazione di quest’anno è una Opel Olympia 1100 SR del 1967. Questo particolare modello monta un motore 1100 SR da 44 kW/60 CV. La più potente Opel Olympia 1900 poteva raggiungere una velocità massima di 170 km/h – allora territorio riservato alle auto sportive.

Per consentire agli organizzatori del revival dell’Olympia Rally di viaggiare nello stesso stile ‘bold and pure’ dei modelli classici di Rüsselsheim, Opel ha messo a disposizione una nuova Opel Astra plug-in hybrid. L’Opel Astra elettrificata sposa il concept del rally attento alle emissioni e produce una potenza di sistema di 133 kW/180 CV e una coppia massima di 360 Newton metri (consumo di carburante nel ciclo misto WLTP1: 1,1 l/100 km, emissioni di CO2 26-24 g/km). In modalità puramente elettrica, questa compatta cinque posti può percorrere fino a 60 km a zero emissioni locali.

Record di iscritti al rallyLANA 2022


Biella, 26 luglio 2022 - Sono ben 119 gli equipaggi iscritti al 35° rallyLANA 2022: che è il record stagionale di adesioni per una gara del Campionato Italiano Rally Asfalto, la serie Tricolore di cui da quest’anno la competizione biellese fa parte.
Tanti protagonisti significano spettacolo garantito, e tanta incertezza sull’esito finale di questo rally che si annuncia determinante nella corsa allo scudetto. Inevitabilmente l’uomo da battere sarà il leader della serie Simone Campedelli, fresco reduce da un fantastico secondo posto assoluto al Rally di Roma Capitale, dove ha dato un contributo decisivo alla conquista anticipata del titolo europeo da parte del compagno di squadra spagnolo Efren Llarena del Team MRF.

Ma i suoi avversari sono assolutamente insidiosi: da Corrado Fontana con la potentissima Hyundai i20 WRC all’idolo locale Corrado Pinzano, dal leader della graduatoria della Zona 1 (Piemonte Valle d’Aosta) Elwis Chentre al più volte campione nazionale Marco Signor, il vincitore della scorsa edizione Davide Caffoni e via via gli altri protagonisti del gruppo di ben 19 vetture a trazione integrale delle massime categorie (Wrc e Rally2).

Tutte da gustare saranno anche le battaglie che si annunciano nelle varie classi, in particolare fra le 32 vetture top a due ruote motrici, capitanate dai leader di zona Emanuele Rosso (Renault Clio Rally4) e Mattia Pizio (Peugeot 208 Rally4), dall’under 25 Riccardo Pederzani (Renault Clio), dagli specialisti delle Super1600 Luca Frare, Massimo Lombardi e Massimo Fradelizio, l’altro primattore biellese Omar Bergo (Clio Maxi).

Particolarmente attese anche le lotte a livello di trofei monomarca, ad esempio con il cuneese Matteo Giordano che punta a un successo decisivo nella Suzuki Rally Cup e Giovanni Lanzalaco alla caccia della terza vittoria consecutiva nel Renault Clio Trophy. Ma Trofeo Pirelli Accademia, Peugeot Competition, R Italian Trophy e Michelin Rally Cup garantiscono ulteriore pepe in tutte le categorie.

Non mancherà anche un tocco di internazionalità con la presenza di un equipaggio inglese e uno svizzero.

IL PROGRAMMA E LE PROVE

Aprirà il rally il fascino notturno della leggendaria salita al Santuario di Oropa sommata alle insidie della precedente Tracciolino per una speciale d’apertura da 23,5 km simbolicamente intitolata alla Città di Biella, ai suoi appassionati, ai suoi proattivi imprenditori e collaborative forze dell’ordine e autorità. Ma anche alla tradizione di un rally tornato ai vertici della specialità grazie all’impegno vincente della rallyLANA.ALIVE a.s.d. con la New Turbomark a curarne in modo impeccabile gli aspetti tecnico-sportivi.

Poi ci saranno le insidie sotto il sole e il caldo - a meno di non insolite bizze del meteo - di un trittico di prove diurne da ripetere due volte che uniscono la storia recente a quella di un tempo. Bielmonte (lunga 10,4 km) che amplia l’esaltante prova Rosazza, località da cui prende le mosse, dagli impegnativi e stretti tornanti. Ailoche (da 11,5 km), che basta il nome per risvegliare mille ricordi. Infine Curino (portata a 13,35 km), la prova simbolo del rallyLANA: dagli anni ’70 è come il “Turini” per il rallye di Montecarlo.

Il sempre esaltante e scenografico via sarà alle 21 di venerdì da piazza Martiri della Libertà a Biella. Poi, dopo la selettiva speciale d’apertura “Città di Biella” (dalle 21.23), il riordino notturno e restart alle 7.56 di sabato 30 luglio per la lunga giornata finale con i due passaggi sulle tre prove speciali (il primo al via fra le 8.38 e le 10.04, il secondo fra le 14.33 e 15.59) inframmezzati da riordino (dalle 11.06 alle 12.56) e parco assistenza (uscita dalle 13.51) a Biella. Arrivo finale in Piazza Martiri della Libertà dalle ore 17.01.

Tutti i dettagli della gara, con programma completo e tabella distanza e tempi si possono trovare sul sito www.rally-lana.it e su App. Sportity (Password LANA35).

Nelle foto di Massimo Bettiol,  Simone Campedelli e Corrado Pinzano

Un buon Valli Cuneesi per il Team Bassano


Romano d’Ezzelino (VI), 26 luglio 2022 – Cinque su cinque gli equipaggi del Team Bassano al traguardo del Rally Storico Valli Cuneesi, disputatosi sabato scorso sulle storiche prove speciali della “Granda”.
In un elenco di assoluto livello nonostante la sola validità per la Michelin Historic Rally Cup, buone erano le prospettive di ben figurare anche per i portacolori della scuderia veneta a partire dall’inedito duo formato da Pietro Tirone e Vincenzo Torricelli, quarti assoluti al traguardo di Saluzzo con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 dopo una gara regolare che li ha sempre visti a ridosso del podio assoluto e al secondo posto di classe e di 2° Raggruppamento. Buona anche la gara di Bruno Graglia e Roberto Barbero che stanno prendendo sempre più le misure alla BMW M3 Gruppo A con la quale hanno concluso all’undicesimo posto nella generale, mancando la top-ten per soli 2”5 ma centrando il secondo posto di classe.

Chi poteva raccogliere molto di più della tredicesima posizione finale è sicuramente Roberto Rimoldi, in gara affiancato da Fausto Bondesan sulla Porsche 911 SC Gruppo 4; per il pilota biellese un gap pesante è stato causato dalla rottura della leva del cambio e dalla conseguente penalità comminatagli allo start della prova speciale, come da regolamento, ma nonostante tutto è riuscito a recuperare oltre venti posizione fino ad arrivare ad aggiudicarsi la vittoria nel 3° Raggruppamento, categoria quest’ultima che al quinto posto vede la Volkswagen Golf Gti Gruppo 2 di Massimo Giudicelli affiancato da Igino Diamanti. Per il pilota elbano una preziosa vittoria di classe in ottica Michelin Historic Rally Cup oltre ad un buon piazzamento al diciottesimo posto nella generale. A completare il quintetto di classificati sono Massimo e Matteo Migliore, ventiduesimi con l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2 e gratificati dalla terza posizione di classe. La prestazione globale degli equipaggi, ha infine portato il Team Bassano sul secondo gradino della classifica delle scuderie.

Nella stessa giornata si è anche svolto il Trofeo delle Colline Moreniche gara di regolarità classica alla quale erano impegnati Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero, ottimi sesti assoluti con l’Autobianchi A112 Abarth con la quale si sono distinti in un parterre che vedeva diversi Top Driver in gara.

Per concludere un intenso mese di luglio si passa al settore delle salite con l’imminente Cronoscalata del Nevegal che si correrà domenica prossima in provincia di Belluno. Quattro i piloti dall’ovale azzurro al via: Dayana Sbabo su Alfa Romeo Alfetta GTV 2.0, Giampaolo Basso e Antonio Orsolin con le Porsche 911 RSR e Salvatore Fazio Tirrozzo su Fiat 128 Sport Coupè.

( Foto Magnano )

Balletti Motorsport: un bel podio assoluto al Valli Cuneesi


Ottimi riscontri per la Balletti Motorsport al Rally Storico Valli Cuneesi, che si è disputato sabato scorso con partenza ed arrivo a Saluzzo, che ha visto al traguardo entrambe le Porsche 911 schierate in gara.

Al termine delle sei prove speciali corse in una giornata dal clima torrido le soddisfazioni per il team dei fratelli Balletti non sono mancate, soprattutto per merito di Claudio Marenco e Marina Melella, autori di una prestazione notevole alla guida della Porsche 911 RSR Gruppo 4 con la quale si sono piazzati terzi assoluti, aggiudicandosi anche la classifica del 2° Raggruppamento; il tutto evidenziato da un perfetta interpretazione dell’impegnativo rally cuneese che li ha visti sempre nelle posizioni di vertice nei parziali e mai oltre la quarta nella generale.

Sulla seconda Porsche 911, la versione SC/RS del 3° Raggruppamento, è invece tornata a formarsi e a prendere il via in un rally una famosa accoppiata degli anni ’70 e ’80 che risponde al nome di Pier Felice Filippi e Gianpaolo Demela; nonostante la lunga assenza dai campi di gara e le temperature proibitive, il duo ha corso una buona gara chiudendo al sedicesimo posto nella generale, con un bel terzo di Raggruppamento e secondo di classe a conferma che la “ruggine” accumulata negli anni non ha intaccato la fama dell’equipaggio piemontese.

Si chiude con questi risultati il mese di luglio che porterà la Balletti Motorsport verso un periodo di meritata vacanza in attesa di ripartire con gli impegni previsti dalla fine di agosto col Rally Storico Il Grappolo.

Credits: Foto Magnano

domenica 24 luglio 2022

A De Tommaso-Ascalone il Rally di Roma Capitale


Fiuggi (FR), domenica 24 luglio 2022 – “Ave De Tommaso”. La decima edizione del Rally di Roma Capitale saluta Damiano De Tommaso e Giorgia Ascalone, vincitori della tappa valida per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco ed il FIA European Rally Championship. Non bighe, ma 81 delle migliori vetture da rally provenienti da tutta Europa hanno dato spettacolo per tre giornate di gara, dall’apertura serale del venerdì nella breve prova “Colosseo ACI Roma”, con lo sfondo iconico e surreale dell’Anfiteatro Flavio, fino alla domenica passando per 13 tratti cronometrati su oltre 180 chilometri. È stata una battaglia sportiva combattuta fino alla fine su asfalti e strade estremamente selettivi, resi ancora più estremi dal grande caldo, sui quali il giovane varesotto di ACI Team Italia è stato il più veloce e costante di tutti, anche rispetto agli specialisti della massima serie continentale. Una vittoria che permette a De Tommaso di rafforzare la sua leadership nel Campionato Italiano Rally Promozione. Alle sue spalle, hanno chiuso proprio due protagonisti dell’Europeo, Simone Campedelli con Tania Canton e i francesi Yoann Bonato e Benjamin Boulloud, anche loro su Citroen, trasparenti ai fini del punteggio del CIAR come gli altri stranieri, che sul finale sono riusciti nella rimonta nella prova conclusiva “Fiuggi” sul leader spagnolo Efren Llarena con Sara Fernandez, entrambi su Skoda Fabia Rally 2, concludendo a 27.7 dai vincitori.

De Tommaso ha aperto subito la competizione con il piede giusto grazie a tre scratch consecutivi nelle prime tre prove iniziali, che gli hanno permesso di portarsi subito in testa. Al rientro a Fiuggi ha collezionato in totale cinque prove vinte, tra le quali spicca anche quella nella Power Stage iniziale valida per l’Italiano che ha aggiunto altri 3 punti al suo bottino. L’avversario principale anche stavolta è stato però Andrea Crugnola, il capo classifica del CIAR Sparco navigato da Pietro Ometto sulla Citroen C3. L’altro varesotto del tricolore ha studiato nella fase iniziale del rally ed ha poi attaccato e preso la testa della classifica sabato sera sulla ripetizione della lunga “Santopadre-Fontana Liri”. Anche all’alba della giornata conclusiva Crugnola sembrava in controllo, con 10.9’’ di vantaggio su De Tommaso. Poi un problema all’acceleratore sull’altra lunga “Rocca di Cave-Subiaco” gli ha fatto perdere circa un minuto e mezzo, oltre alla possibilità di competere per il vertice. Così ha cercato solo di limitare i danni e ha chiuso al quinto posto assoluto, che è valso i punti del terzo posto per il Campionato Italiano, utili a mantenere il vertice della classifica generale. Il Rally di Roma Capitale quindi contribuisce ad arricchire il finale per il CIAR Sparco, che prevede le ultime due tappe al Rally 1000 Miglia e Rally Due Valli, con De Tommaso che di fatto dimezza il gap da Crugnola, ora distante appena 9,5 punti.

Al quarto posto assoluto quindi hanno concluso Llarena-Fernandez, ancora leader della serie europea, dietro a Bonato di 1.7’’. Quindi dietro a Crugnola una serie di equipaggi dell’ERC, tutti sulle Skoda Fabia Rally2, hanno sfruttato le disavventure di quelli del CIAR Sparco, come gli italiani in corsa con bandiera romena Tempestini-Itu, gli spagnoli Pardo-Perez, i polacchi Grzyb-Binieda, gli ungheresi Csomòs-Nagy. Tra i migliori dieci del Rally di Roma Capitale spicca un altro equipaggio griffato ACI Team Italia con Tommaso Ciuffi al volante e Nicolò Gonella alle note, anche loro su Skoda. Il fiorentino è partito con qualche difficoltà nelle battute iniziali, ma con il passare dei chilometri, con lucidità, ha trovato il feeling giusto sugli asfalti del frusinate e ha ricostruito una classifica che lo gratifica con i punti del quarto posto per il CIAR Sparco, oltre al secondo posto in gara per quanto riguarda il Campionato Italiano Rally Promozione. Dalla classifica che conta invece mancano gli altri big del rallismo nazionale, protagonisti solo in parte in una sfida che ha causato tanti ritiri illustri. È il caso dei campioni in carica Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, partiti forte con la loro Hyundai i20 con i tempi migliori nelle prime speciali, ridimensionati da due penalità per 1’10’’ complessivo dovute a due partenze anticipate consecutive. All’inizio della domenica è arrivata poi la sentenza sulla breve “Fiuggi”, dove sono incappati in una toccata proprio sulla fotocellula finale che li ha costretti a farsi da parte. Sulla stessa prova, sullo stesso punto, una pietra colpita appena fuori dall’asfalto mette k.o. la Skoda di Fabio Andolfi e Manuel Fenoli mentre impostavano la rimonta verso le prime posizioni.

Gara complessa, ma obiettivo raggiunto anche per altri due alfieri del tricolore, con Antonio Rusce e Giulia Paganoni su Hyundai i20 e il driver frusinate Liberato Sulpizio con Alessio Angeli su Skoda che completano la prestazione senza infortuni e sul finale risalgono in classifica tra gli iscritti al Campionato e guadagnano punti importanti, quelli del quinto e sesto posto italiano, dopo l’uscita di scena di Alberto Battistolli e Danilo Fappani in trasferimento verso l’arrivo a Fiuggi costretti al forfait per il cedimento della pompa della benzina.

Il Roma Capitale offre la festa ideale per Andrea Mabellini e Virginia Lenzi, vincitori del Campionato Italiano Assoluto Rally Due Ruote Motrici e nel CIR Promozione Due Ruote Motrici.Un ottimo lavoro quello del giovane bresciano in corsa sia per il tricolore che per l’europeo che ha dominato anche questa volta la scena con la sua Renault Clio Rally4, lanciata al vertice della speciale classifica dall’inizio alla fine. Si tratta del terzo successo consecutivo per Mabellini, al primo anno nel campionato, che insieme ai due secondi posti nelle prime due uscite, in virtù dei cinque risultati utili, gli permettono di festeggiare il titolo con due gare d’anticipo. A completare il podio delle 2RM il trentino Fabio Farina affiancato da Daniel Pozzi, con un distacco di +1:53.4 ed il vicentino Nicola Cazzaro, terzo con Giovanni Brunaporto a +2:078, entrambi su Peugeot 208 Rally 4.

Nel quarto atto stagionale del CIAR Junior, successo a Roma per la seconda edizione consecutiva, di Alessandro Casella e Rosario Siragusano, in una gara di fatto dominata dal duo siciliano tra le Renault Clio e primi di classe Rally5 anche sugli equipaggi dell’europeo. Casella ha realizzato gli scratch in tutte le prove odierne tranne le ultime due agguantate dagli avversari De Antoni e Nicelli. Una bella lotta che ha visto concludere secondo assoluto e di classe proprio il pavese Nicelli insieme a Tiziano Pieri sempre veloci che termina la gara di Roma dietro a Casella di 40’’. A completare il podio tra gli Junior Under28 dunque il padovano De Antoni navigato Martina Musiari.

CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA 10.RALLY DI ROMA CAPITALE:1. De Tommaso-Ascalone (Skoda Fabia Rally 2 Evo) in 1:52'37.578; 2. Campedelli-Canton (Skoda Fabia Rally 2 Evo) a 10.425; 3. Bonato-Boulloud (Citroen C3 Rally2) a 27.694; 4. Llrena-Fernandez (Skoda Fabia Rally 2 Evo) a 27.966; 5. Crugnola-Ometto (Citroen C3 Rally2) a 1'06.791; 6. Tempestini-Itu (Skoda Fabia Rally 2 Evo) a 1'11.778; 7. Pardo-Perez (Skoda Fabia Rally 2) a 1'14.346; 8. Grzyb-Binieda (Skoda Fabia Rally 2 Evo) a 1'35.772; 9. Csomòs-Nagy (Skoda Fabia r5) a 1'51.465; 10. Ciuffi-Gonella (Skoda Fabia Rally 2 Evo) a 2'23.128;

CLASSIFICA CIAR SPARCO DOPO RALLY DI ROMA: 1. Crugnola 101,5pt; 2. De Tommaso 92pt; 3. Andolfi 61pt; 4. Basso, Albertini 38pt; 6. Scattolon 29pt; 7. Ciuffi 21,5pt; 8. Michelini 13,5pt; 9. Rusce 12pt; 10. Miele, Profeta, Sulpizio 6pt

CLASSIFICA CIR PROMOZIONE: 1. De Tommaso 109pt; 2. Andolfi 83,5pt; 3. Scattolon 57pt; 4. Ciuffi 47pt; 5. Michelini 37pt

CLASSIFICA CIAR DUE RUOTE MOTRICI: 1. Mabellini 76,5pt; 2. Farina 49pt; 3. Cazzaro-Pisani 30pt; 5. Santero 29pt

CLASSIFICA CIAR JUNIOR: 1. Casella 70pt; Nicelli 62pt; De Antoni 50pt; Zanin 46pt; De Nuzzo 32pt; Ceriali 28pt

CLASSIFICA CIAR COSTRUTTORi: 1.Skoda 134,5pt; 2.Citroen 79pt;3.Hyundai 37pt; 4.Volkswagen 14,50pt; 5. Peugeot 1pt.

Vittoria di Brazzoli-Barla su Porsche 911 Sc al Rally Storico Valli Cuneesi


Parla tedesco e saluzzese il podio del rally storico delle Valli Cuneesi. Tedesco per le tre Porsche che hanno occupato i tre gradini più alti. Saluzzese perchè – profeta in patria – ha vinto il pilota locale Enrico Brazzoli che, in coppia con Nicolò Barla, proprio in casa ha dato il meglio della loro 911 Sc (Movisport), aggiudicandosi 4 delle 6 prove speciali ricavate nella Granda, con un tempo globale di 52'12”0.
Sempre su Porsche 911 SC Claudio Vallino, navigato da Maurizio Vitali (Meteco Corse), che ha concluso con un distacco di 46”7. Terzi invece su Porsche Carrera Rs Claudio Marenco e Marina Melella, a 56”4.
Gara contrassegnata da un caldo torrido, il Valli Cuneesi, organizzato dallo Sport Rally Team di Piero Capello, si è svolto tuttavia senza intoppi e con un folto pubblico. Intitolato alla memoria di Johnny Cornaglia, riprendeva l'attività dell'organizzazione con format storico dopo due anni di fermo macchine causa covid.

La antica capitale del Marchesato è stata centro vitale di tutto l’evento, valido per la Michelin Historic Rally Cup come gara storica e per la North West Regularity Cup per la gara di regolarità sport, che ha seguito il rally storico.
Complessivamente il Valli Cuneesi storico è stato portato a conclusione da 39 equipaggi dei 58 partiti sabato mattina 23 luglio dal Foro Boario di Saluzzo.

In coda al rally hanno gareggiato 10 vetture di regolarità sport, di cui 9 hanno concluso. Sono Daniele Carcereri e Claudio Norbiato, su Peugeot 205 GTI, i vincitori del Rally Storico Regolarità Sport delle Valli Cuneesi. I portacolori della scuderia Palladio Historic salgono sul gradino più alto del podio con un totale di 86 punti di penalizzazione collezionati nel corso della giornata. Seconda piazza, con un distacco di 34 punti dai primi, per Massimo Becchia e Brisen Xhakoni, su Fiat Ritmo 130 TC AB, in gara per il Biella Corse. Terzi Ernesto Gemme e Domenico Pesce, su Lancia Fulvia Coupé, con 154 punti di penalizzazione totali dopo sei prove di precisione e quasi 250 km percorsi. L'unico ritiro è quello fatto registrare dai cechi Pavlik-Di Lenardo in gara su Saab 96.

Ampia soddisfazione è stata espressa dal patron Piero Capello, per l'ottima riuscita della manifestazione che, nel solco del 100.000 Trabucchi, ha riportato la passione per i rally sulle strade del Saluzzese. (Ufficio Stampa Rally Storico delle Valli Cuneesi)

venerdì 22 luglio 2022

De Tommaso-Ascalone, su Skoda Fabia, primi leader del Rally di Roma Capitale dopo la prova del Colosseo



Roma, venerdì 22 luglio 2022 – La decima edizione del Rally di Roma Capitale, quinta gara del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, valevole anche come sesto round per il FIA European Rally Championship, ha preso il via da Castel Sant'Angelo nel cuore della Città Eterna, prima di lanciare la sfida agli 81 concorrenti con la breve prova speciale d'apertura "Colosseo ACI Roma". Ad aggiudicarsi il primo cronometro su 1,70 km di asfalto di fronte all'Anfiteatro Flavio, trasmesso in diretta su RAI Sport e su WRC+ All Live, sono stati Damiano De Tommaso e Giorgia Ascalone su Skoda Fabia Rally2 in 1'42.604. Secondo tempo assoluto per il ceco dell'Europeo, trasparente ai fini del risultato per il tricolore, Filip Mares con Radovan Bucha, su altra Skoda con un distacco di 1.3''. Il terzo tempo assoluto è stato registrato dai leader del Campionato Italiano, l'altro varesino Andrea Crugnola e Pietro Ometto su Citroen C3, con un distacco di 1.6'' dal vertice. Sia De Tommaso che Crugnola, due equipaggi di ACI Team Italia, hanno guadagnato rispettivamente 3 e 2 punti in questa prova valida come Power Stage per il CIAR Sparco.


Appena fuori dal podio provvisorio il cesenate Simone Campedelli con Tania Canton, qui in corsa soprattutto per l'Europeo, su altra Skoda Fabia con un margine di 1.8''. Quinti e sesti altri due equipaggi stranieri, i francesi Yoann Bonato e Benjamin Boulloud su Citroen C3 a 1.9'' e gli estoni Ken Torn e Ken Jarveoja su Ford Fiesta MK2 Rally2 a 3.1'', seguiti dai lettoni Martin Sesks e Renars Francis, settimi in prova su altra Skoda con appena un centesimo di distacco.


La gara ora si svolgerà nelle giornate di sabato e domenica attorno a Fiuggi su altre 12 prove speciali per oltre 180 chilometri cronometrati. I concorrenti ripartiranno domani sabato 23 luglio con la prova speciale "Roccasecca - Colle S. Magno" (5,45 km) [ore 9.10 e 15.50], seguita dalla lunga "Santopadre - Fontana Liri" (29,08 km) [ore 10.05 e 16.45] a chiudere il loop la "Guarcino -Altipiani" (11,75 km) [ore 12.00 e 18.40].  Domenica 24 luglio il rally inizierà e finirà con la "Fiuggi" (6,72 km) [ore 08.08 e PW 16.08]. In mezzo la lunghissima speciale "Rocca di Cave - Subiaco" (32,30 km) [ore 09.03 e 13.15] e la "Affile - Bellegra" (7,34 km) [ore 10.06 e 14.18].  Il percorso tutto su asfalto è sviluppato su 876,92 chilometri complessivi, dei quali 186,98 cronometrati su 13 prove speciali con partenza da Roma e arrivo dalle 17.00 a Fiuggi. Garantita per gli altri due giorni di sfide cronometrate copertura tv con la diretta della RAI sulla PS8 "Fiuggi", la prima della domenica oltre ai vari collegamenti di ACI Sport TV con gli aggiornamenti sull'andamento della gara


CLASSIFICA ASSOLUTA SSS1 RALLY DI ROMA CAPITALE: 


1. De Tommaso-Ascalone (Skoda Fabia Rally 2 Evo) in 1'42.604; 

2. Mares-Bucha (Skoda Fabia Rally 2 Evo) a 1.339; 

3. Crugnola-Ometto (Citroen C3 Rally2) a 1.628; 

4. Campedelli-Canton (Skoda Fabia Rally 2 Evo) a 1.828; 

5. Bonato-Boulloud (Citroen C3 Rally2) a 1.921; 

6. Torn-Jarveoja (Ford Fiesta MK2) a 3.106; 

7. Sesks-Francis (Skoda Fabia Rally 2 Evo) a 3.117; 

8. Tempestini-Itu (Skoda Fabia Rally 2 Evo) a 3.137; 

9. Battistolli-Fappani (Skoda Fabia Rally 2 Evo) a 3.297; 

10. Andolfi-Fenoli (Skoda Fabia Rally 2 Evo) a 3.826

lunedì 18 luglio 2022

I 10 CAMPIONI D’ITALIA DEL rallyLANA


Biella, 18 luglio 2022 - Più della metà delle edizioni del RallyLANA sono state vinte da piloti che sono diventati campioni d’Italia rally! E se a loro si aggiungono quelli che figurano negli albi d’oro di categoria nel Tricolore e/o nell’europeo rally (parliamo di nomi come Piero Liatti, Federico Ormezzano, Attilio Bettega, Carlo Capone, Andrea Zanussi) il conto diventa 24 campioni in 34 edizioni.

Eccoli i 10 Campioni d’Italia che hanno legato il loro nome al RallyLANA:

Dario Cerrato: è il recordman della gara con 6 vittorie (1980 su Opel Ascona 400 con Lucio Guizzardi e dall’87 al ’91 su Lancia Delta con Geppi Cerri). 2 volte Campione d’Europa (1985 e 1987) e 5 volte d’Italia (’86, e dall’88 al ’91)

“Tony” Fassina: ha vinto l’edizione ’81 con ‘Rudy’. Campione europeo 1982 su Opel Ascona 400 con ‘Rudy’ e italiano (1976 e ’81), il primo pilota privato ad aver vinto una gara iridata: il Sanremo ’79 con la Stratos affiancato da Mauro Mannini.

Miki Biasion: Davanti a tutti con “Rudy” e l’Ascona 400 nel 1982. Campione del mondo (’88 e ’89), d’Europa (’83) e d’Italia (’83) con Tiziano Siviero e la Lancia.

Adartico Vudafieri: primo nel 1984 con Gigi Pirollo. Campione d’Europa (’81 con Arnaldo Bernacchini e la Fiat 131 Abarth) e d’Italia (’78 con Mauro Mannini e la Stratos, ’80 con Fabio Penariol e la Fiat 131)

Piero Longhi: tris dal ’92 al ’94, due volte con Imerito e una con Zanella. Campione d’Italia 2000 con la Toyota Corolla Wrc e Lucio Baggio e 2005 con la Subaru Impreza Wrc e Maurizio Imerito.

Andrea Dallavilla: un tris anche per lui, sempre affiancato da Danilo Fappani: dal’95 al ’97. Campione d’Italia ’97 con la Subaru Impreza 555.

Gianfranco Cunico: primo nel 1998 con Gigi Pirollo e la Escort Wrc. Campione d’Italia dal ’94 al ’96 con la Ford Escort affiancato da Stefano Evangelisti e Pierangelo Scalvini.

Andrea Aghini: vincitore nel 1999 con Loris Roggia e la Toyota Corolla Wrc. Campione d’Italia nello stesso anno e in quello precedente.

Renato Travaglia: trionfatore con Zanella nel 2001. Campione Europeo 2002 e 2005 e italiano assoluto nel 2002 e 2WD dal 1995 al 2000

Andrea Crugnola: mossiere nel 2019, vincitore del Lana e poi Campione d’Italia nel 2020 con la Citroen C3 R5.

Le iscrizioni al 35. RallyLANA, gara valevole per il Campionato Italiano Rally Asfalto (CIRA) sono aperte. Tutti i dettagli della gara, con programma completo e tabella distanza e tempi sul sito www.rally-lana.it e su App. Sportity (Password LANA35).

Nella foto, Dario Cerrato, il recordman del rallyLANA, nell’edizione 1983 (foto Stefano Pasqualini)

Un’estate “di riscatto” per Rudy Michelini: Coppa Città di Lucca ed ancora Tricolore


 
Lucca, 18 luglio 2022 - È all’insegna di rinnovati stimoli, condivisi con il team HK Racing, che Rudy Michelini si appresta ad affrontare la seconda metà della stagione sportiva. Il pilota lucchese, reduce da una prima parte di programmazione sportiva che non ha assecondato a pieno le aspettative, ha ufficializzato la partecipazione alla Coppa Città di Lucca, confronto che lo ha reso vincitore per ben dieci volte in carriera e che affronterà al volante della Volkswagen Polo Rally2 “gommata” Pirelli messa a disposizione dalla squadra lariana. L’occasione per vedere concretizzati i propositi espressi nel corso di una riunione tecnica con il team, parte integrante di una collaborazione strutturata sulla partecipazione al Campionato Italiano Assoluto Rally, contesto che lo vedrà ancora presente in due degli appuntamenti restanti, il Rally 1000 Miglia ed il Rally Due Valli.

“Insieme al team, che ringrazio per l’assoluta disponibilità nell’assecondare ogni esigenza, abbiamo convenuto sul ritorno ad una scelta di setup che dovrebbe rivelarsi più congeniale al mio stile di guida – il commento del portacolori della scuderia Movisport – proprio per questo motivo saremo presenti sulle strade della Coppa Città di Lucca, confronto che condividerò con Luca Spinetti e che permetterà a tutta la squadra di valutare la miglior prospettiva in vista del Rally 1000 Miglia e del Rally Due Valli. Purtroppo, la mancata possibilità di effettuare test pre-gara si è fatta sentire in un contesto di primo piano come il Campionato Italiano Assoluto Rally, dove il livello qualitativo è altissimo. Dovremo quindi sfruttare ogni singolo chilometro proposto dall’appuntamento di casa per poi onorare al meglio la partecipazione alle restanti gare del Tricolore”.

Nella foto di Massimo Bettiol: Rudy Michelini in azione alla Targa Florio.