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mercoledì 17 luglio 2024

Il Team Bassano sbanca all’Alpi Orientali


Romano d’Ezzelino (VI), 17 luglio 2024 – Nel ricco palmarès del Team Bassano, quella al Rally Alpi Orientali Historic era una vittoria che ancora non era presente; ci è voluta la vincente cavalcata di Bernardino Marsura che con la sua Porsche 911 RS del 2° Raggruppamento condivisa per la prima volta con Paolo Lizzi, ha centrato domenica scorsa il prestigioso obiettivo, festeggiando anch’egli la sua “prima” in un rally titolato per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, mantenendo la testa della gara dalla prima all’ultima prova speciale con quattro che portano la sua firma.

Nella top-ten figurano poi altre due Porsche 911 del 2° Raggruppamento, con quella di Luigi Orestano e Maurizio Barone in settima posizione assoluta e terza di classe, tallonata dall’altra di Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon, ottavi e quarti. Anche per Massimo Giudicelli ed Enrico Fantinato l’Alpi Orientali 2024 è stato più che positivo, vista la dodicesima posizione in cui hanno portato la Volkswagen Golf GTI con la quale oltre alla vittoria di classe, sono saliti sul secondo gradino di 3° Raggruppamento, categoria nella quale hanno preceduto l’Opel Ascona 400 di Tiziano Nerobutto e Cristian Stefani che recriminano per una foratura patita a metà gara e costata loro diverse posizioni in classifica. Soddisfatti al traguardo sono anche Lorenzo Scaffidi e Daniele Cazzador che portano alla vittoria di classe la Fiat Uno Turbo realizzando la quindicesima prestazione assoluta, mentre in diciannovesima chiudono Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi con la Porsche 911 S con la quale si aggiudicano anche il 1° Raggruppamento. Posizione numero 20 nella generale per Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori prime di classe e della classifica femminile con la Fiat 124 Sport Spider; fatiche concluse, al quarto posto dell’affollata “2-1150” per Alberto Siviero e Nicolò Marin e, a completare la decina di classificati, sono Alberto Gragnani e Simone Carli, venticinquesimi e primi di classe con l’Opel Corsa GSI in versione Gruppo N. Grazie alle prestazioni di squadra, il Team Bassano aggiunge una nuova vittoria tra le scuderie che aggiunge un importante tassello verso il nono titolo tricolore.

All’appello mancano tre equipaggi, due fermi già nella prima prova speciale per problemi meccanici: Peter ed Elke Goeckel con l’Opel Kadett SR e Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani su Fiat 128 Sport; è stata invece una toccata nella terza speciale a metter fuori gioco la Fiat Ritmo 130 TC di Matteo Luise e Melissa Ferro.

Nei giorni scorsi si è anche disputata l’edizione 2024 del Rally del Casentino; nella gara per auto moderne Giorgio Sisani e Cristian Pollini si sono piazzati terzi di classe e quarantasettesimi assoluti su Peugeot 208 e sempre in ambito di rally moderni, al Lana del prossimo fine settimana sarà in gara Denis Letey su Suzuki Swift assieme ad Annalisa Vercella Marchese.

ph credits: ACI Sport 

lunedì 15 luglio 2024

59° RALLY DEL FRIULI VENEZIA GIULIA-28°ALPI ORIENTALI HISTORIC: TRA LE “STORICHE” VITTORIA PER MARSURA-LIZZI E DI ARAGNO-GUZZI TRA LE “MODERNE”


Andato in archivio il 59° Rally del Friuli Venezia Giulia-28° Rally Alpi Orientali Historic, con le valli del Natisone e del Torre, scenario unico per momenti di grande enfasi e scenario imperdibile per la sesta prova del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) e per la prima della Coppa Rally di Zona 5, con Cividale del Friuli ancora cuore pulsante.
Le vicende delle due classifiche hanno avuto la stessa metrica, con i due vincitori che hanno preso la testa dalle prime battute del confronto senza più lasciarla.
Nella competizione “historic” vittoria di forza del trevigiano Bernardino Marsura, in coppia con l’udinese Paolo Lizzi su una Porsche 911 del secondo raggruppamento. Una calvata vincente, quella del pilota di Valdobbiadene (al suo primo successo tricolore), sapendo ben interpretare le insidie del tracciato ed anche riuscendo tenere alla corda i diversi che lo hanno attaccato.

La seconda piazza l’ha fatta sua il pavese Matteo Musti, il vincitore della gara lo scorso anno. Con la stessa Porsche 911 RS del 2023 ed affiancato da Marsha Zanet, ha corso una gara in progressione dopo una partenza difficoltosa per il dolore ad un braccio, ma poi bravo a saper cogliere i momenti giusti per mettersi al collo – e con merito - la medaglia d’argento con tanto di brivido finale per una foratura durante la penultima “chrono”.
“Bronzo”, invece, per i palermitani Natale Mannino e Roberto Consiglio, con un’altra Porsche, vincitori pure del terzo raggruppamento. Anche per loro prestazione maiuscola e costantemente nell’attico della classifica, confermandoli tra i top del campionato tricolore. Quarta posizione finale per un equipaggio immenso, quello formato dai sempreverdi Gianfranco Cunico e Gigi Pirollo, con l’ennesima Porsche 911 al via. Nel loro luminoso palmares mancava questa gara, l’obiettivo di colmare la “lacuna” non lo hanno centrato ma hanno comunque trovato soddisfazione vincendo il quarto raggruppamento.
Un quarto raggruppamento dove hanno masticato amaro un grande protagonista della stagione: il rodigino Matteo Luise, con alle note Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo Abarth 130, che ha dovuto alzare bandiera bianca durante il primo impegno del secondo giorno a causa di una “toccata” con la quale ha danneggiato un braccio sospensione.
Anche il trentino Tiziano Nerobutto, con la Opel Ascona 400 condivisa con Stefani, partito per quarto è poi affondato in classifica per una foratura durante la quarta prova speciale.
Il primo raggruppamento lo ha incamerato un altro “nome” del tricolore rally storici, Giuliano Palmieri, assecondato da Lucia Zambiasi su una Porsche 911 S.


Tra le auto moderne, il ligure Francesco Aragno, in coppia con Giancarla Guzzi, su una Skoda Fabia R5 ha fatto il vuoto. “Prestato” direttamente dal Campionato Italiano Assoluto Rally, il savonese ha preso immediatamente il largo con 20”9 già dopo due prove sul locale Matteo De Sabbata, in coppia con Giulia Barbiero, anche loro su Skoda.
Anche con la seconda giornata Aragno ha compiuto nuovi e decisi allunghi andando a vincere in sicurezza proprio su De Sabbata.
È stato estremamente convincente, il driver di Corno di Rosazzo, per nulla fattosi condizionare dall’essere al debutto con la Fabia R5, sfruttata al meglio possibile. Terza piazza finale per il vicentino Efrem Bianco, in coppia con Dino Lamonato. Il blasonato driver di Schio, al debutto con la nuova Fabia RS ed anche alla prima volta sulle strade friulane, ha sofferto l’adattamento ad una dimensione nuova, con una prima parte di gara stentata, poi rimessa bene in piedi con la giornata di domenica, riuscendo ad arginare l’accesa bagarre alle sue spalle.
Quarta moneta per Nicola Cescutti con Paolo Cargnelutti (Skoda), autori di una prestazione di spessore, sempre di vertice ed ha completato la top five assoluta il duo formato da Gabriele Beltrame e Carlotta Romano (Skoda), partiti in grande stile con la terza piazza dopo la prima giornata e poi arretrati in classifica a causa della vettura spenta allo start della quarta prova. Un “fuori programma” che comunque non ha inficiato una prestazione complessiva decisamente solare da parte del driver di Manzano.

Simone Miano, con una Renault Clio S1600, per la prima volta in questa gara ed affiancato dalla debuttante moglie Maria Santana Jacas, ha primeggiato tra le vetture a due ruote motrici, finendo anche con merito nono assoluto, risultato di spessore tenendo conto che ha saputo tener testa all’esperto Fabrizio Martinis, in coppia con Valentina Boi, su una Peugeot 208 Rally4, con la quale hanno chiuso la top ten assoluta.
Tra i grandi delusi della gara Claudio De Cecco, atteso sulle strade amiche in coppia con Sincerotto, uno dei suoi storici copiloti. Il pluridecorato pilota manzanese è stato appiedato dalla sua Hyundai i20 Rally2 poco dopo il via a causa di una panne elettrica.


CLASSIFICA FINALE (TOP TEN) DEL 59. RALLY DEL FRIULI VENEZIA GIULIA: 1. Aragno-Guzzi (Skoda Fabia Evo) in 48'19.2; 2. De Sabbata-Barbiero (Skoda Fabia Evo) a 39.4; 3. Bianco-Lamonato (Skoda Fabia) a 1'05.3; 4. Cescutti-Cargnelutti (Skoda Fabia Evo) a 1'19.6; 5. Beltrame-Romano (Skoda Fabia) a 1'34.3; 6. Boria-Piceno (Skoda Fabia) a 1'49.4; 7. Tomasso-Turatti (Skoda Fabia) a 2'05.0; 8. Cukurova-Akcay (Skoda Fabia) a 2'09.5; 9. Miano-Santana Jacas (Renault Clio S1600) a 3'30.6; 10. Martinis-Boi (Peugeot 208) a 3'40.9.

LA TOP FIVE FINALE DEL 28. RALLY ALPI ORIENTALI HISTORIC: 1. Marsura-Lizzi (Porsche 911 RS) in 1:09'12.8; 2. Musti-Zanet (Porsche 911 RS) a 14.8; 3. Mannino-Consiglio (Porsche 911 SC) a 30.2; 4. Cunico-Pirollo (Porsche 911 SC) a 1'15.6; 5. Romano-Pontoni (BMW M3 E30) a 2'21.6.

Nelle foto: Marsura-Lizzi e Aragno-Guzzi (foto M. Bettiol)


martedì 6 settembre 2022

Un buon fine settimana per il Team Bassano


Romano d’Ezzelino (VI), 6 settembre 2022 – Avvincente e combattuta, l'edizione 2022 del Rally delle Alpi Orientali ha portato dei risultati di buon livello in casa Team Bassano che al sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche vedeva tredici equipaggi impegnati in gara, undici dei quali hanno tagliato il traguardo dopo le otto prove speciali disputate.

Ad ottenere il miglior risultato, mettendosi una volta di più in grande evidenza, sono stati Matteo Luise e Melissa Ferro con la Fiat Ritmo 130 Tc che hanno portato in quinta posizione assoluta e in terza del 4° Raggruppamento, vincendo anche la classe di appartenenza; il tutto grazie ad una gara condotta magistralmente dimostrando una volta di più la loro bravura.

Nella top-ten anche un secondo equipaggio dall'ovale azzurro, quello composto da Ermanno Sordi e Maurizio Barone i quali, nonostante problemi con l'approvvigionamento delle gomme, riescono a chiudere ottavi assoluti con la Porsche 911 SC/RS Gruppo B, piazzandosi al secondo posto di classe e quinto di Raggruppamento. Si scorre poi fino alla posizione quindici per trovare la Lancia Rally 037 di Carlo Falcone e Stefano Tiraboschi che vanno anche a piazzarsi sul terzo gradino di classe e, due gradini più in basso si classifica la Renault 5 GT Turbo di Damiano Zandonà e Simone Stoppa bravi a tener duro nonostante la rottura del supporto della scatola dello sterzo che ha causato loro un gap di oltre 2' nel corso della terza speciale oltre ad un ritardo di 4' al controllo orario, che non hanno comunque influito sulla vittoria di classe.

Gara sofferta anche per Rocco Falcone e Pietro Ometto, che pagano un pesante ritardo a causa di una toccata, dovuta a dell'olio lungo il percorso, che mette fuori uso due ruote della loro Lancia Delta Integrale: riescono comunque a portare in seconda posizione di classe. Tocca poi a Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani mettersi in bella evidenza portando la Fiat 128 Sport Coupè in ventunesima posizione assoluta vincendo la propria classe, operazione riuscita anche a Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi con la Porsche 911 con la quale vanno ad aggiudicarsi il 1° Raggruppamento. Soddisfatti al traguardo anche Elia Scotti e Daniela Borella che portano al successo di categoria la loro Lancia Fulvia 1.3 S e chiudono la lista dei classificati, in una posizione poco veritiera a causa di una foratura che ne ha compromesso la prestazione, Alessandro Russo e Marcello Senestraro comunque terzi di classe su Porsche 911 SC.

All’appello mancano la Porsche 911 RSR di Bernardino Marsura e Massimiliano Menin, ferma nelle prime battute di gara, oltre all’Opel Ascona SR di Alessandro Mazzucato e Michele Orietti subito fuori gara per un’uscita di strada. Nella classifica delle scuderie, il Team Bassano si piazza al secondo posto.

In contemporanea con la gara del CIR Auto Storiche, si è corso in Spagna il Rally de Asturias valevole per il Campionato Europeo FIA, che vedeva impegnati anche Paolo Pasutti e Giovanni Battista Campeis su Porsche 911 RSR i quali, al termine di una gara sofferta, si sono piazzati al terzo posto di 2° Raggruppamento.

Il Rally della Valle del Sosio, che si disputato domenica in provincia di Palermo, ha visto i colori del Team Bassano sul podio assoluto grazie alla buona gara di Marco e Gianluca Savioli, secondi assoluti su Porsche 911 RSR; non hanno invece visto il traguardo Alfredo Gippetto e Andrea Barbaccia su Volkswagen Golf GTI, ritirati dopo la terza prova speciale.

Foto di ACI Sport

lunedì 5 settembre 2022

RALLY / LA RIVINCITA DI LUISE ALL'ALPI ORIENTALI HISTORIC


Adria (RO), 05 Settembre 2022 – Era atteso al varco da molti, in seguito ad una squalifica al Lana Storico che aveva addensato pesanti ombre sui suoi risultati precedenti, ma Matteo Luise ha risposto presente in modo perentorio, confermandosi ancora di più protagonista in un Campionato Italiano Rally Auto Storiche che lo vede ancora in piena lotta per il titolo tricolore.
Il pilota di Adria, al volante della consueta Fiat Ritmo 130 gruppo A curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, partiva forte già sul primo impegno del Rally Alpi Orientali Historic, Sabato scorso, rifilando quasi un secondo al chilometro al primo degli inseguitori in classe.
Settimo assoluto al controllo stop di apertura era già chiaro che il portacolori del Team Bassano, in coppia con la moglie Melissa Ferro, avrebbe reso la vita dura alla concorrenza.

Forte di due quinti parziali, sui crono due e tre, Luise saliva al quinto nella provvisoria generale ed al terzo di quarto raggruppamento, dominando la A-J2/2000 con quasi un minuto su Lenci.

Avendo nel mirino il diretto rivale nella rincorsa al titolo, Farris con la sua Porsche 911 in versione gruppo B, il polesano dava vita ad un bel duello, mettendo le sue ruote davanti a quelle del sardo sul quarto crono e riducendo il disavanzo ad una decina di secondi circa.

I due quarti assoluti, sulle ripetizioni di “Subit” e di “Erbezzo”, riaprivano la partita per il quarto raggruppamento ma, sulla successiva “Trivio”, era Farris ad avere la meglio, di un soffio.

Gli ultimi due tratti cronometrati vedevano l'antagonista di Luise migliorare improvvisamente il passo e nemmeno il terzo assoluto firmato dal pilota della trazione anteriore torinese sulla conclusiva “Erbezzo” gli consentiva di contenere il rilancio di un Farris tornato a nuova vita.

Nonostante lo scontro diretto perso resta la soddisfazione per un quinto posto assoluto, per il terzo nel quarto raggruppamento e per il dominio in classe A-J2/2000, con oltre due minuti di margine sul primo degli inseguitori, che cancellano, con un colpo di spugna, tante malelingue.

“Non abbiamo mai sbagliato niente” – racconta Luise – “ed abbiamo spinto per tutta la gara, quanto più potevamo, per contenere Farris e stavamo quasi riuscendo a raggiungerlo sul finale ma, inspiegabilmente, sulle ultime prove ha aumentato sensibilmente il proprio ritmo. Siamo consapevoli della missione impossibile che stiamo portando avanti e pensare di mettere dietro una Porsche gruppo B, con la nostra Ritmo, è davvero difficile. Prendere pochi decimi a chilometro da una vettura così è per noi una vittoria. Siamo contenti, dovevamo dimostrare che la squalifica del Lana era ingiusta e così abbiamo fatto. Era importante arrivare e fare bene, per mettere a tacere i tanti discorsi che si sono fatti sui nostri risultati precedenti. Con il diffusore rimesso a posto, controllato durante le verifiche tecniche prima di partire, siamo andati ancora più forte di prima. In classe non abbiamo avuto rivali, dando oltre due minuti al primo che ci è arrivato dietro. Guardando al campionato ci dispiace aver perso terreno, ora dovremmo essere a più quattro su Farris, ma ci dispiacerebbe ancora di più perdere il campionato per la squalifica del Lana. Ci siamo tolti lo sfizio di confrontare i nostri tempi con il moderno e saremmo stati ventesimi assoluti, avendo davanti quattordici R5, tre Super 1600 e due Rally 4. Grazie a tutto il team, abbiamo un'auto perfetta. Grazie a Melissa, sempre più brava a destra.”

Rally AutoStoriche / Da Zanche subito a podio al Rally Alpi Orientali su Porsche 911 RSR



Un anno dopo è ancora champagne per Lucio Da Zanche. Reduce da un lungo periodo lontano dalle competizioni, il pluricampione valtellinese all’esordio stagionale e al volante della Porsche 911 RSR appena ultimata dal team Pentacar è salito sul prestigioso podio del 26° Rally Alpi Orientali Historic, sesto round del Campionato Italiano Rally auto storiche disputato sabato con base a Cividale del Friuli. Al rientro in gara, Da Zanche ha conquistato il secondo posto assoluto grazie a una condotta in progressione e attenta a riprendere i sincronismi tipici della specialità e a trovare il feeling con il nuovo esemplare della GT tedesca preparata dalla factory di Colico presieduta da Maurizio Pagella, oltre che l’intesa con il navigatore friulano Paolo Lizzi.

La prestazione del driver di Bormio ha esaltato la vasta esperienza dello stesso portacolori della RO Racing, capace di rimanere sempre nelle posizioni da podio e di diminuire i gap dal vertice a ogni passaggio sulle stesse prove, a mano a mano che nuova auto ed equipaggio macinavano chilometri. Il podio finale, impreziosito dal miglior crono ottenuto proprio nell’ultima delle 8 prove speciali disputate, è il coronamento di un paziente lavoro che ha coinvolto l’intera squadra e che ora fa volgere lo sguardo con fiducia verso i prossimi appuntamenti del mini-programma pianificato per questo 2022, che comprende le successive prove tricolori all’Elba e al Sanremo.

Così commenta Da Zanche dopo il rally friulano, in passato vinto in ben quattro occasioni: “In generale è stato un buon rientro, anche dal punto di vista del risultato, malgrado non fosse il nostro principale obiettivo. Non era banale o scontato portare una macchina alla prima gara in pratica senza averla provata e riuscire comunque ad andare immediatamente abbastanza forte. Poi un po’ di ‘ruggine’ e di mancanza di abitudine alle gare le avevo accumulate, quindi sono contento. La 911 è andata bene, possiamo dire. C’è da fare tanto lavoro di affinamento e di fatto con Pentacar abbiamo iniziato lo sviluppo proprio qui in Friuli, però come punto di partenza è già convincente”. (Agenzia ErregiMedia)

domenica 4 settembre 2022

57° RALLY DEL FRIULI - 26°ALPI ORIENTALI HISTORIC: IL “TRICOLORE” STORICO A LOMBARDO (PORSCHE 911), LE “MODERNE” A CRUGNOLA (CITROEN C3)



UDINE, 03 settembre 2022 – Il 57° Rally del Friuli – 26° Alpi Orientali Historic ha festeggiato oggi, in due arrivi distinti i vincitori del rally “moderno” e di quello storico, una consuetudine per la gara organizzata dalla Scuderia Friuli ACU che anche quest’anno ha raggiunto quota 153 iscritti, uno dei risultati migliori della stagione in Italia.

La tradizionale validità per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), del quale è stata la sesta prova delle otto in calendario, e l’importante validità per la Coppa Rally di IV zona, a coefficiente 1,5 hanno dato ampio interesse alla gara ed oltre ad esse sono state confermate pure le validità per il FIA-Central European Zone (CEZ) e per la neonata FVG Rally Cup, che riunisce le tre gare friulane valide per la Coppa Rally IV di zona, quindi i rallies di Piancavallo, Valli della Carnia e Friuli. Da non dimenticare poi che il rally friulano comprendeva pure le importanti fasi dei trofei R-Italian Trophy, Trofeo Pirelli Accademia, Trofeo Peugeot Regional Club e Michelin Zone Rally Cup.

LOMBARDO-CONSIGLIO RULLO COMPRESSORE NELLA “STORICA”

Avvincente e ricca di spunti tecnici ed anche sportivi “da campionato la gara “historic”, che ha confermato la propria tradizione. La vittoria assoluta è andata nelle mani del cefaludese Angelo Lombardo, in coppia con Roberto Consiglio, sulla rossa Porsche 911 del 2° Raggruppamento, siglando il miglior riscontro assoluto su sette delle otto prove disputate, terminando la gara amministrando il notevole vantaggio che aveva sugli inseguitori.

Medaglia d’argento per il valtellinese Lucio Da Zanche, al rientro dopo un anno di assenza affiancato da Paolo Lizzi, anche lui su una Porsche 911 del 2° raggruppamento. Un primo giro di prove per riprendere in mano i meccanismi è servito al già quattro volte vincitore della gara, per trovare il giusto ritmo e mettersi sotto, rimanendo sempre sull’attico della classifica, tenuto con merito sino alla bandiera a scacchi. Sua la firma sul miglior tempo sull’ultima prova speciale a conferma dei significativi progressi fatti nell’arco della competizione. Gradino più basso del podio del 2° Raggruppamento, invece, per gli spettacolari locali Muradore-Trevisani, con una Ford Escort RS 1800.

Terzo gradino del podio assoluto e successo nel 4° Raggruppamento, per Emanuele Farris, con al fianco Massimiliano Frau, sulla ennesima Porsche 911. A metà gara il driver sardo è stato limitato e deconcentrato dalla rottura dell’interfono dei caschi, ma ha saputo reagire con decisione con l’ultima prova, con la quale ha dato il classico colpo di reni finendo al “bronzo”, sopravanzando sia nell’assoluta che nel raggruppamento, la spettacolare BMW M3 del locale Andrea Romano, in coppia con Revelant. Anche Romano era in debito di ritmo dato che non correva da tre stagioni, quindi con la prestazione di quest’anno è andato riscattando in pieno il ritiro del 2019 in questa gara.
Terza piazza di raggruppamento ed anche notevole quinto posto assoluto per il rodigino Matteo Luise, con la Fiat Ritmo Abarth 130, evidentemente in debito di potenza con le vetture di Stoccarda, ma sempre capace di grandi prestazioni, in coppia con Melissa Ferro.
Il terzo raggruppamento è andato a Natale Mannino e Giacomo Giannone, con una Porsche 911 anche loro, costantemente nei posti al sole dell’assoluta, ampiamente davanti a Beniamino Lo Presti e Nicolò Gonella, su una Porsche 911. Di spessore anche la prestazione del lucchese Mauro Lenci, in coppia con Angilletta sulla Peugeot 205 GTi (quarto raggruppamento), di sicuro tra i protagonisti di prima scena dell’impegno rallistico nelle valli tra il Natisone ed il Torre.
Nel 1° Raggruppamento, gara in solitaria per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, Porsche 911, i quali hanno avuto modo di allungare ulteriormente in vetta alla classifica di Campionato, non essendo partiti i lori diretti rivali Parisi-D’Angelo.

MONOLOGO DI CRUGNOLA 
IN CHIAVE “MODERNA”

La gara riservata alle vetture moderne è stata un monologo per il varesino Andrea Crugnola, con la Citroen C3 Rally2. Già vincitore dalla passata edizione della gara, di nuovo con al fianco Gabriele Zanni, ed in “predicato” di aggiudicarsi il titolo tricolore rally assoluto, Crugnola non ha lasciato campo ai competitor firmando un perentorio bis di allori, anche utile allenamento per lui in vista dell’ultima prova di Campionato del “due valli” di Verona in ottobre.
Sei le prove in programma e sei i successi di Crugnola e Zanni a conferma del dominio che era comunque annunciato alla vigilia, cosa che gli ha consentito anche di far vincere il celebre ed ambìto “Trofeo dei Comuni” a Stregna, cui era stato abbinato con il sorteggio alla vigilia della partenza.
La seconda posizione è andata al trevigiano Marco Signor, in coppia con Patrick Bernardi su una Skoda Fabia Rally2. Signor, arrivato alla gara da capoclassifica della Coppa di zona, aveva iniziato la gara in sofferenza, con qualche problema al cambio, per poi riaversi dal secondo giro di prove e insediarsi alla posizione d’onore sino alla bandiera a scacchi, un risultato che gli consente di aggiudicarsi il titolo della 4^ zona.
Terza piazza finale per l’altro trevigiano Edoardo De Antoni, uno dei protagonisti della “junior” tricolore, alla sua quinta gara con una Skoda Fabia Rally2, affiancato da Martina Musiari. De Antoni ha passato il primo giro di prove a prendere le misure con la vettura per poi progredire di sensazioni e soprattutto di riscontri cronometrici, arrivando poi a salire il podio finale rilevando il friulano Filippo Bravi, uno dei grandi protagonisti della coppa di zona, a lungo secondo con autorità al volante della Hyundai i20 Rally2 ed affiancato dal fido Bertoldi, prima di affondare in classifica durante l’ultima prova speciale a causa di una foratura.

Quarta posizione d’effetto per Gianpaolo Boria ed Erica Furlan, anche loro su Skoda, autori di una gara costantemente di vertice, mentre la quinta posizione è stata appannaggio di un altro locale acclamatissimo e di lungo corso, Claudio De Cecco. Il pilota-manager di Manzano, già vincitore nel passato di due edizioni della gara, ha conquistato all’ultimo tuffo il titolo di zona “over 55”, con al fianco Annapaola Serena sulla Hyundai i 20 Rally2. De Cecco ha prevalso di soli 2”3 sul vicentino Paolo Pesavento, con al fianco l’esperto Flavio Zanella, anche loro su una Skoda Fabia.
Tra le vetture a due ruote motrici successo per la Renault Clio S1600 di Alberto Feragotto e Francesco Maggiolino.




Credits: Photo Zini

giovedì 26 agosto 2021

Rally AutoStoriche / Scuderia Palladio Historic di ritorno dall’Alpi Orientali

 

Vicenza, 26 agosto 2021 – Tutti al traguardo gli equipaggi della Scuderia Palladio Historic al Rally delle Alpi Orientali e all'annessa gara di regolarità sport che per la prima volta veniva disputata sulle stesse strade del rally udinese.

Nel Rally storico valevole per il Campionato Italiano i colori della scuderia capitanata da Mario Mettifogo sono stati portati in gara dall'Alfa Romeo Alfetta GTV6 Gruppo 2 di Antonio Regazzo e Andrea Ballini i quali, dopo una buona prima parte di gara, nella ripetizione della "Mersino" sono incappati in una toccata che ha danneggiato il ponte posteriore della vettura e richiesto la sostituzione della ruota lungo la prova. Sistemato in assistenza nel miglior modo possibile l'inconveniente, il duo ha stretto i denti riuscendo a raggiungere il traguardo di Cividale del Friuli e accumulare punti importanti per il Campionato.

Gli altri due equipaggi del "gatto col casco", impegnati nella regolarità sport, si sono distinti soprattutto grazie a Daniele Carcereri e Federico Danzi che, con la Peugeot 205 GTI hanno chiuso al quarto posto assoluto a soli dieci penalità dal podio; stessa vettura per Ezio Franchini e Gabriella Coato, quattordicesimi assoluti dopo le sei prove di precisione che hanno caratterizzato la gara.


Chiuso il mese di agosto, l'attenzione si rivolge ad un settembre che proporrà diversi impegni sportivi a partire dalla cronoscalata Pedavena – Croce d'Aune, in programma nella località bellunese sabato 4 e domenica 5 e alla quale saranno al via Umberto Pizzato su Porsche 911 RSR e Romeo De Rossi, nuovamente al volante della Lola T590. 


Credits: Photozini

lunedì 23 agosto 2021

Rally AutoStoriche / Il Team Bassano lascia il segno al Rally delle Alpi Orientali


 

Romano d'Ezzelino (VI), 23 agosto 2021 – È stata una trasferta dall'esito brillante, quella del Team Bassano al Rally delle Alpi Orientali che si è corso domenica scorsa in provincia di Udine.

Il sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche ha infatti portato dei risultati molto importanti proprio in ottica tricolore, a partire dalle due vittorie conseguite nel 3° e 1° Raggruppamento grazie ad Adriano Beschin e Nicola Salin; il primo, ottavo assoluto, ha bissato il risultato del Vallate Aretine di fine luglio alla guida della Porsche 911 SC Gruppo 4 in coppia con Federico Migliorini, mentre il secondo, con Paolo Protta alle note, ha vinto tra le vetture più datate, con la sua Porsche 911 S Gruppo 4 con la quale ha realizzato la quattordicesima prestazione nella generale.

È stata però una terza Porsche, la RS Gruppo 4 di Paolo Pasutti e Giovanni Battista Campeis, ad ottenere il miglior risultato a livello assoluto, grazie alla quinta prestazione che è valsa loro la terza posizione di classe e nel 2° Raggruppamento. Sono poi altre tre le vittorie di classe conseguite dai portacolori dell'ovale azzurro grazie ad Enrico Canetti e Cristian Pollini che, evitando le tante insidie dell'Alpi Orientali, portano al successo l'Opel Corsa GSI Gruppo A emulati da Massimo Giudicelli e Paola Ferrari con la Volkswagen Golf Gti Gruppo 2 e da Luigi Annoni con Paolo Mantovani su Fiat 128 Sport Gruppo 2.

Unici non a podio, ma onorevolmente in classifica alla posizione 17, sono Rino Righi e Mauro Iacolutti, quarti di classe su Ford Escort RS Gruppo 2.

Due gli equipaggi ritirati, entrambi nelle primissime battute: Tiziano e Francesca Nerobutto sono stati traditi da un problema di natura elettrica alla loro Opel Ascona 400 nel trasferimento verso la prima speciale mentre, nel corso della stessa, i freni dell'Ascona SR hanno fermato la gara di Giacomo Questi e Giovanni Morina. A completare l'ottimo esito del Rally delle Alpi Orientali, è arrivata la vittoria della classifica scuderie che permette al Team Bassano di allungare in Campionato a due gare dal termine.


Buone notizie anche dall'annessa gara di regolarità sport, grazie allo specialista Andrea Giacoppo che, in coppia con Lisa Oliviero, ha portato sul terzo gradino del podio la Lancia Fulvia HF 1.6, acquisendo anche punti preziosi per la Coppa Regolarità Sport; al traguardo anche la Fiat Ritmo 130 TC di Nicola Randon e Martina Bonvecchio che hanno chiuso undicesimi assoluti.


Foto di Acisport 

domenica 22 agosto 2021

Rally AutoStoriche / Da Zanche-De Luis vincono il 25° Rally Alpi Orientali Historic



Cividale del Friuli (UD), 22 agosto 2021 - Tris servito nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche per Lucio Da Zanche e Daniele De Luis su Porsche 911 SC che dopo Sanremo e Targa Florio si aggiudicano anche il 25° Rally Alpi Orientali Historic, gara organizzata dalla Scuderia Friuli ACU. Il valtellinese ha centrato la terza vittoria assoluta e nel 4° Raggruppamento nella massima serie nazionale, sfruttando al massimo la sua potente Gruppo B del team Pentacar. Una corsa sempre in testa, da start a stop, con quattro scratch su sei tratti cronometrati effettuati, senza lasciare spazio agli avversari si è aggiudicato per la quarta volta dopo le "Alpi Orientali" (2004,2011, 2019 e 2021). Si conclude un weekend straordinario di motori, prima con le vetture moderne del 56°Rally del Friuli nella giornata di sabato e, poi con le affascinanti storiche del CIRAS nei suoi quattro raggruppamenti.


Dietro a Da Zanche di 14''5, una corsa da applausi per il secondo assoluto Davide Negri. Il biellese insieme a Roberto Coppa, su 911 seguita sempre dalla Pentacar, dopo qualche difficoltà iniziale nella scelta delle gomme, ha poi subito ristabilito tempi e prove e ha vinto le ultime due sfide cronometrate. Negri conquista così la seconda piazza e il successo nel 2°Raggruppamento.


Stesso scenario della edizione 2019 per Marco Bertinotti, diretto avversario di Negri nella classifica del "secondo" raggruppamento, che conclude con il terzo gradino del podio. Il biellese, insieme a Andrea Rondi a bordo della Porsche 911 RSR, ha commesso un piccolo errore sulla "Mersino", ma di fatto non è riuscito a riprendere il passo degli altri due equipaggi e ha concluso a 39''1 dalla vetta.


Ai piedi del podio assoluto, come nel 2019, soddisfatto il pilota locale Maurizio Finati insieme alla moglie navigatrice Martina Condotto, sulla Lancia Rally 037 della Key Sport in una gara comunque lunga e difficile, alla fine quarto assoluto e secondo nel 4° Raggruppamento.


Guardando alla classifica assoluta dell'Alpi Orientali si evidenziano altri piloti locali come Paolo Pasutti e Giovanni Battista Campeis con la Porsche 911 RS, riuscito a chiudere quinto assoluto, davanti al giovanissimo Marco Guerra in coppia con Hars Ratnayake in un crescendo al debutto sulla 911 del Team Guagliardo, terzi per il 4° Raggruppamento.


Ottima prestazione per Rino Muradore, in coppia con Marsha Loredana Zanet, a bordo della Ford Escort RS di 2°, in una corsa costante, in settima posizione generale grazie alla quale allunga notevolmente il suo vantaggio nel Mitropa Rally Cup, dove era già leader.


Vittoria meritata nel 3° Raggruppamento per Adriano Beschin, navigato da Federico Migliorini, altra vettura dell'ovale tedesca, alla sua prima volta sulle prove speciali del Friuli. Alle spalle di Beschin nel "terzo", coglie i punti utili per il campionato il tandem Luciano e Lorena Chivelli su Fiat 127 Sport del Rally Club Team. Fuori dai giochi tra i nomi più attesi del Campionato Tiziano Nerobutto (Opel Ascona), allo start della prima prova e, Giacomo Questi (Opel Ascona SR) dopo la lunga prova di Mersino.

Completano la top ten assoluta la BMW M3 di Wolfgang Nehse e la BMW 2002 Tii di Pietro Corredig.

Nel 1° Raggruppamento è stato un testa a testa tra Nicola Salin e Antonio Parisi, entrambi su Porsche 911 S. Ad avere la meglio sin da subito è stato Salin navigato da Paolo Protta.

Al via il 25° Rally Alpi Orientali Historic



Partito dal centro di Cividale il 25° Rally Alpi Orientali Historic, gara organizzata dalla Scuderia Friuli ACU è valida come sesto riunì del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Lucio Da Zanche apre la sfida tra i big del campionato italiano con la sua Porsche 911 ma la gara è tutta domani con sei prove speciali

Apertura da Cividale del Friuli per trentasette equipaggi verificati del CIRAS mentre stanno concludendo al traguardo quelli del moderno.

Dopo un primo assaggio sullo shakedown di Cialla di ieri nel tardo pomeriggio e le verifiche tecniche di questa mattina, le vetture dello storico salgono la pedana di partenza in vista delle sfide cronometrate di domani Domenica 22 agosto in una giornata dedicata tutta a loro e alle loro prestazioni sugli asfalti friulani.

martedì 3 settembre 2019

Rally AutoStoriche/ Luci e ombre sull'Alpi Orientali del Team Bassano


E' stato un Rally delle Alpi Orientali che ha messo alla prova equipaggi e assistenza del Team Bassano quello che si svolto nello scorso fine settimana in provincia di Udine. Nove erano i portacolori dell'ovale azzurro, cinque dei quali hanno visto il traguardo di Piazza Libertà a Udine in una gara condizionata dal caldo e dai tempi molto tirati di alcuni settori, che in più di qualche caso hanno penalizzato l'attività delle assistenze.

Per Matteo Luise e Melissa Ferro è arrivata finalmente la gioia del traguardo dopo le beffe del Valsugana e del Campagnolo: il duo della Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A è stato autore di una prestazione di alto livello che ha riportato il sorriso, grazie alla vittoria di classe ottenuta staccando l'ottava prestazione assoluta e la quinta di 4° Raggruppamento, risultati che portano punti preziosi in ottica Campionato Italiano a due gare dal termine.

Gara positiva anche per "MGM" e Marco Torlasco che ci credono fino in fondo e portano la Porsche 911 SC Gruppo 4 in seconda posizione di classe e di 3° Raggruppamento grazie all'undicesima prestazione assoluta; altra Porsche 911 al traguardo, è la Gruppo B di Ermanno Sordi e Claudio Biglieri, ventesimi nella globale, settimi di Raggruppamento e quarti di classe. Il traguardo è stato inoltre tagliato anche da Nicola Tricomi e Roberto Genovese, rallentati per una duplice foratura alla loro Opel Kadett Gt/e nel corso della prima tappa: per loro la ventinovesima posizione assoluta e la quarta di classe; rientrati grazie al "super rally", Pietro Turchi e Carlo Lazzerini hanno comunque corso la seconda tappa senza problemi alla Fiat 125 Special Gruppo 1 chiudendo in trentanovesima posizione.

Per Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto, il rally nel quale debuttavano con la Volkswagen Golf Gti Gruppo A, è durato ben poco a causa di una toccata innescata da un problema ai freni, fortunatamente senza conseguenze per l'equipaggio. Gara no anche per Federico Ormezzano e Maurizio Torlasco fermi per la rottura di un particolare dello spinterogeno della loro Talbot Sunbeam Lotus mentre per altri due equipaggi lo stop è arrivato nelle ultime battute di gara: per Luigi Capsoni e Paola Migliore è stato un problema meccanico alla Renault Alpine A110 a fermarli ad una prova dal termine, mentre per Tiziano e Francesca Nerobutto il ritiro è arrivato sulla penultima a causa della rottura di un semiasse dell'Opel Ascona 400 dopo che anche nella prima tappa avevano avuto dovuto fermarsi, ripartendo poi grazie al super rally.

Nella classifica scuderie, il Team Bassano chiude al terzo posto. 

domenica 1 settembre 2019

Tricolore Rally AutoStoriche/ Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SC) vincono il 24° Rally Alpi Orientali Historic


- 31 agosto 2019 – Bis servito nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche per Lucio Da Zanche e Daniele De Luis su Porsche 911 SC che si aggiudicano il secondo successo tricolore nel 24° Rally Alpi Orientali Historic, gara organizzata dalla Scuderia Friuli ACU valida anche per il FIA European Historic Sporting Rally Championship. Il valtellinese ha centrato la seconda vittoria consecutiva nella massima serie nazionale sfruttando al massimo i cavalli della sua potente Gruppo B del team Pentacar. Una corsa sempre in testa, da start a stop, costellata da 6 scratch su 8 tratti cronometrati effettuati. Da Zanche con la sua Porsche 911 Gruppo B di 4° Raggruppamento ha vinto 6 tratti cronometrati su 8 effettuati e non ha lasciato spazio agli avversari. Eppure erano in molti, i migliori nel panorama rallistico internazionale tra i big dell'Europeo e dell'Italiano. Tra questi proprio il leader delle due competizioni "Lucky". Il vicentino sulla Lancia Delta Integrale è sempre più numero uno, anche grazie a questo secondo posto friulano portato a casa con l'esperienza di chi guarda scappare l'avversario e inizia a ragionare in chiave Campionato. Dopo l'ultima prova "Mersino" Battistolli affiancato da Fabrizia Pons sulla straordinaria Gruppo A è paga 15'' da Da Zanche anche a causa di una penalità di 10'' per ritardo ad un controllo orario. Da applausi anche il terzo assoluto messo a segno dal biellese Marco Bertinotti con Andrea Rondi che, a bordo dell'impeccabile Porsche 911 RSR, raddoppia la vittoria del Lana e rafforza il primato nel "secondo".
Appena una spanna sotto al podio assoluto si piazza Maurizio Finati insieme alla moglie navigatrice Martina Condotto, che si piazzano al quarto posto e sul podio di raggruppamento dopo una corsa in crescendo sulla Lancia Rally 037 di "quarto".

La vittoria nel 3° Raggruppamento va invece all'austriaco Karl Wagner con Gerda Zauner quinto assoluto su Porsche 911, che raccoglie per strada il successo sfuggito di mano a "Zippo", autore di un dritto insieme a Denis Piceno sulla Audi Quattro a pochi chilometri dal traguardo. Eppure Zivian era stato autore di un rally da protagonista, sempre al comando del "terzo", fino ad incappare nell'incidente, senza gravi conseguenze, proprio sul più bello. La prova "Mersino" si rivela indigesta anche per Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio che, quando stavano per assaporare il secondo posto di raggruppamento, sono stati frenati dalle noie meccaniche alla loro Porsche 911 SC, spenta a metà della speciale. Fa un bel passo avanti proprio in base a queste vicissitudini Marco Grosso, navigato da Marco Torlasco sulla Porsche 911 SC. "MGM" alla fine è primo tra gli italiani e secondo alle spalle di Wagner nel terzo davanti al finlandese Veikkanen su altra Porsche 911.

Guardando alla virtuale classifica assoluta dell'Alpi Orientali si evidenziano altre prime firme del Campionato Italiano. Ad Udine c'è soddisfazione appunto per Dino Vicario e Marina Frasson, secondi nel 2° Raggruppamento alle spalle di Bertinotti e al settimo posto generale sulla Ford Escort RS. Un risultato strappato nella fase calda a Maurizio Pagella, patron di Pentacar, che non riesce ad imitare il successo del suo portacolori Da Zanche, ma si piazza comunque a podio nel "secondo" e nono assoluto sulla Porsche 911 RS con alle note Roberto Brea.
Ottimo piazzamento per Matteo Luise e Melissa Ferro che intascano il successo di classe ma soprattutto si tolgono la soddisfazione di chiudere in ottava posizione assoluta e dietro alle supercar del 4° Raggruppamento al volante della loro Fiat Ritmo 130 Abarth.

Davvero spettacolare il duello che ha interessato il 1° Raggruppamento. Un testa a testa lungo 265 chilometri quello tra Dell'Acqua e Parisi, entrambi al volante di Porsche 911 S. Allo start della decima ed ultima prova "Mersino" era davanti Parisi per appena 4 decimi. L'ultimo tratto cronometrato però vede l'exploit di Marco Dell'Acqua e Alberto Galli, con il preparatore Mimmo Guagliardo che riesce a risolvere i problemi alla performante vettura tedesca e permette all'equipaggio di marcare un parziale di 27'' che non lascia scampo agli avversari. Nello Parisi e Giuseppe D'Angelo si accontentano comunque di un secondo posto che rafforza la loro leadership di 1° raggruppamento per l'Europeo.

CLASSIFICA ASSOLUTA ALPI ORIENTALI HISTORIC: 
1. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SC) in 1:30'35.0; 2. ''Lucky''-Pons (Lancia Delta Integrale) a 15.0; 3. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RSR) a 1'30.8; 4. Finati-Codotto (Lancia Rally 037) a 1'53.8; 5. Wagner-Zauner (Porsche 911) a 2'01.0; 6. Myrsell-Junttila (Porsche 911 SC) a 4'28.6; 7. Vicario-Frasson (Ford Escort RS) a 6'33.6; 8. Luise-Ferro (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 6'40.6; 9. Pagella-Brea (Porsche 911 RS) a 6'45.9; 10. Mekler-Mekler-Miko (Alfa Romeo Gtam) a 7'48.5; 11. ''Mgm''-Torlasco (Porsche 911 SC) a 8'31.0; 12. Doretto-Arcangioli (Honda Civic) a 8'37.6; 13. Johnsen-Johnsen (Porsche 911 RSR) a 9'17.9

mercoledì 28 agosto 2019

Rally AutoStoriche/ Il Team Guagliardo in forze all'Alpi Orientali Historic


In archivio la pausa estiva, il Team Guagliardo si rigetterà nella mischia agonistica in occasione del 24° Rally Alpi Orientali Historic, prestigioso appuntamento valido per i Campionati Europeo e Italiano Rally Auto Storiche, in programma il prossimo fine settimana nell’entroterra dell’Udinese. Per l’occasione, la squadra capitanata dall’eclettico pilota-preparatore siciliano schiererà ben sette equipaggi, in vista di un finale di stagione che si preannuncia al cardiopalma. 
Procedendo con ordine, da registrare il rientro dell’esperto Mats Myrsell, già tre volte campione continentale di specialità (2012, 2013 e 2015) al quale sarà affidata la Porsche 911/Sc di Gruppo B. Reduce dalla sfortunata parentesi al Rallye Weiz, lo scorso luglio, il gentleman driver svedese, in coppia col connazionale Esko Junttila, vorrà riscattarsi puntando a un piazzamento di rilievo per provare a riagguantare il vertice del 4° Raggruppamento nella serie internazionale.

Nel 3° Raggruppamento, invece, potrebbe profilarsi un avvincente confronto tutto in “famiglia”. L’attuale leader tricolore Roberto Rimoldi (Porsche 911/Sc), navigato da Roberto Consiglio, poco assistito dalla dea bendata nelle ultime uscite, mirerà ad allungare in campionato pur dovendosi sempre guardare dagli attacchi del compagno di squadra Angelo Lombardo (Porsche 911/Sc), secondo nella classifica provvisoria di categoria. Il “rookie” siciliano, infatti, affiancato nell’abitacolo dal corregionale Giuseppe Livecchi e pur chiamato all’ennesimo esordio stagionale, sino ad oggi si è rivelato tra i migliori interpreti dell’intero circus nazionale. Sarà della partita anche Alessandro Russo (Porsche 911/Sc), coadiuvato alle note da Angelo Pastorino.

Andando al 2° Raggruppamento, particolare attenzione rivolta ai friulani Paolo Pasutti (Porsche 911 Carrera Rs) e Giovanni Battista Campeis, attesi alla gara di casa. L’affiatato binomio locale, infatti, andrà a caccia di punti pesanti nell’”Europeo” col fine di accorciare ulteriormente le distanze dal capofila, il belga Carlo Mylle (assente in Friuli), dopo la significativa vittoria messa a segno nella trasferta austriaca di Weiz. Nell’”Italiano”, invece, vorranno ben figurare Davide Negri (Porsche 911 Carrera Rs) e Roberto Coppa, in piena lotta per il titolo.

Per concludere con Marco Dell’Acqua (Porsche 911/S) e Alberto Galli, sempre altamente competitivi e in corsa nel 1° Raggruppamento. La manifestazione, articolata su 10 prove speciali, scatterà da Gemona del Friuli venerdì 30 agosto per concludersi l’indomani a Udine; previsti 151,8 chilometri di tratti cronometrati.

Nella foto: Marco Dell'Acqua durante il Rally Lana Storico

Rally AutoStoriche/ Lucio Da Zanche su Porsche 911 rilancia la sfida all'Alpi Orientali


- 28 agosto 2019 - Lucio Da Zanche torna dopo la pausa estiva a calcare le strade del Campionato Europeo e Italiano Rally auto storiche in Friuli, dove venerdì e sabato si schiererà al via del 55° Rally del Friuli Venezia Giulia - 24° Alpi Orientali Historic al volante della Porsche 911 gruppo B con la quale due mesi fa ha trionfato nell'ultimo appuntamento tricolore al Rally Lana Storico. Il già pluricampione italiano ed europeo riparte per le sfide di entrambe le serie ritrovando Daniele De Luis sul sedile di destra della più estrema GT da rally tedesca, gommata Pirelli e preparata dal team Pentacar con la collaborazione tecnica di NTP. Il portacolori valtellinese deIla scuderia Rally Club Team Isola Vicentina e il suo fido navigatore non saranno comunque gli unici protagonisti sulle Porsche della factory di Colico diretta dal team principal Maurizio Pagella con al fianco i giovani fratelli Melli. Proprio lo stesso Pagella, lo scorso anno a lungo in corsa per il titolo europeo, sarà della partita con la 911 di 2. Raggruppamento affiancato da Roberto Brea, mentre in 4. Raggruppamento sono in gara Ermanno Sordi e Claudio Biglieri, in 3. Raggruppamento è iscritto l'equipaggio “MGM” - Marco Torlasco e tornano in azione pure i già titolati Antonio Parisi e Giuseppe D'Angelo, che comandano il Tricolore di 1. Raggruppamento.

Così commenta Da Zanche in vista delle sfide che lo attendono nel rally internazionale friulano, che lo scorso anno lo vide dare spettacolo con una clamorosa rimonta, causa foratura, da 42esimo a terzo assoluto: “Dodici mesi fa il nostro Alpi Orientali fu presto compromesso ma proprio quella rimonta, al culmine di una gara super, ci dà fiducia in vista dell'edizione di quest'anno. Veniamo anche dalla vittoria al Lana, anche se 'lontana' ormai due mesi, e siamo pronti per questo rientro fondamentale e così atteso. Questo rally non è mai scontato e la doppia validità Italiano-Europeo lo rende ancor più ambito. La parola d'ordine, per tutta la squadra, sarà restare concentrati. Vista la concorrenza, sempre competitiva, la chiave è infatti non commettere errori e cercare di arrivare alle ultime prove ancora in corsa per il podio. Ce la metteremo tutta”.

Il rally friulano è caratterizzato da un percorso di alto livello. Un itinerario complessivo di 265 chilometri che cambia sostanzialmente rispetto all’ultima edizione solo nella prima giornata di gara, che inizierà venerdì 30 agosto in mattinata per le vetture storiche alle 10.45 da Gemona del Friuli. Quindi le prime 4 prove speciali per i 141 km di apertura del rally. Sabato invece si deciderà tutto con due giri su altri tre tratti cronometrati che, dopo un totale di 10 speciali, porteranno i vincitori verso l’arrivo, atteso alle ore 16.45 nel cuore di Udine in Piazza Libertà. (Agenzia ErregiMedia)

giovedì 15 agosto 2019

RALLY/ TUTTO PRONTO PER IL 24° ALPI ORIENTALI HISTORIC


Non solo sfide tricolori “moderne”, questo fine mese in Friuli, ma anche “storiche” con l'appuntamento con il 24° Rally Alpi Orientali Historic, il classico organizzato dalla Scuderia Friuli Acu, in programma quest’anno venerdì 30 e sabato 31 agosto. Con le iscrizioni aperte (chiusura fissata per le vetture “storiche” al 22 agosto), la gara sta catalizzando l’interesse degli addetti ai lavori e degli appassionati sulla sesta prova del Campionato Europeo Rally Storici FIA (EHSRC) e sulla contemporanea gara “tricolore” (CIRAS), anche in questo caso sesto atto stagionale.

Sarà la città di Gemona del Friuli, il fulcro vitale della gara “historic”, dopo le fortunate e convincenti annate passate trascorse insieme al rally anche “moderno”. Gemona è lo stimolo principale del progetto “Sportland”, che punta a valorizzare l’economia e il turismo dell’area Pedemontana e dell’Alto Friuli grazie alle molteplici discipline sportive che è possibile praticare nel territorio e che coinvolgono un numero sempre più crescente di appassionati. L’Amministrazione Comunale di Gemona del Friuli, in passato, si è fatta promotrice del progetto “Gemona città dello sport e del benstare” grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dell’Azienda per i Servizi Sanitari n. 3 “Alto Friuli, collinare e medio Friuli”, e ha visto l’adesione di 17 Comuni che vanno dalla pedemontana friulana a quelli della conca tolmezzina.

Se la serie continentale nel fine settimana passato ha consumato la quinta prova sugli sterrati del Rally Lathi in Finlandia, peraltro rimescolando un poco le carte e accorciando alcune classifiche, la corsa tricolore è ferma da fine giugno, con il Rally della Lana di Biella e le classifiche dei varii raggruppamenti non sono certo al sicuro da sorprese, facendo prevedere un “Alpi” decisamente frizzante.

In ambito continentale, dopo l’ultima vittoria delle tre quest’anno, in Austria (Rally Weiz), il quarto raggruppamento è in mano a “Lucky” e la sua Lancia Delta Integrale. Assente in Finlandia, il pluridecorato vicentino certamente vorrà sfruttare le strade friulane per incentivare la sua leadership europea e nonché quella tricolore, essendo al comando anche dell’assoluta del CIRAS. Da dire, che per la corsa continentale si è fatto sotto “pericolosamente” l’inglese Will Graham, quinto assoluto in Finlandia ed a pieni punti tra gli iscritti alla serie, quindi adesso è ad un solo punto dalla vetta.
Nel terzo raggruppamento continentale, se saranno entrambi presenti a Udine, i finlandesi Pentti Veikkanen e Esa Peltonen si potranno giocare molto della loro stagione. In Finlandia ha preso pieni punti Peltonen, con una prova di forza, ed adesso comanda la classifica davanti di soli sei punti al piemontese “Zippo”, Andrea Zivian, visto in gran forma sugli sterrati finnici, il quale sarà molto atteso in Friuli, con la sua Audi Quattro. Ed attenzione anche all’austriaco Wagner, in grado di rimescolare le carte in una gara che ha sempre apprezzato.
Il secondo raggruppamento vede al comando il belga Carlo Mylle, reduce da una disavventura in Finlandia, un incidente che, alla fine, con anche diversi altri incappati in errori, non ha influito nella propria leadership davanti al friulano Paolo Pasutti, con altri ben 18 punti incamerati. Pasutti assente sugli sterrati della terra dei laghi, attende le strade di casa per mettere in crisi il primo in classifica e non sono escluse sorprese.
Azzerato, invece, il vantaggio di Antonio Parisi, nel primo raggruppamento. Con la gara in Finlandia, Ernie Graham e la sua Ford Escort ha approfittato dell’assenza del leader per raggiungerlo ed appaiarlo in vetta alla classifica con una vittoria di grande effetto, affiancato dalla moglie. La gara di casa ha portato bene anche al locale Elias Kivitila, con la BMW 2002 Ti, che con la seconda posizione dietro a Graham ha incamerato punti pesanti per passare terzo a scapito dell’altro italiano Carlo Fiorito, assente. Ha poi fatto progressi importanti in classifica pure l’altro finnico Sverre Norrgard, con il terzo posto. Anche in questo caso si attendono, in Friuli “piesse” scoppiettanti.

Le vicende tricolori. Sinora con le cinque gare disputate, il tricolore rally storici si è confermato sia di alto livello tecnico che anche spettacolare. I varii raggruppamenti sono “aperti” ad un rush finale d’effetto.

Il primo raggruppamento è in mano ad Antonio Parisi (Porsche 911), con soli cinque punti di vantaggio su Marco dall’Acqua (Porsche 911) e sicuramente il fatto dell’aver visto azzerarsi il vantaggio continentale dopo l’ultima gara in Finlandia, per Parisi sarà la molla certamente per un attacco deciso per ribadire il proprio status.
Si prevede del fermento per la classifica fuori dal podio, con diversi che andranno in cerca di punti importanti, tipo il terzo, Pierluigi Fullone (BMW 2002 Ti), appaiato con 20 punti a Massimo Giuliani e la sua Lancia Fulvia Hf.
Il secondo raggruppamento vede un dualismo in vetta alla classifica, con dieci punti che dividono l’attuale leader, Marco Bertinotti (Porsche 911 RSr, 90 punti) ed il secondo, il biellese Davide Negri (Porsche 9 RS, con 80 punti), con il terzo lontanissimo, Valter Anzilero (Ford Escort RS), che ha solo 47 punti, seguito a sua volta da un solo punto da un gRande del rallismo italiano del passato, Tony Fassina, con la Lancia Stratos . Certamente le vicende saranno caratterizzate dal tentativo di Negri di avvicinare sensibilmente Bertinotti e di Fassina per insediarsi al terzo posto.
Undici, i punti, che dividono il leader del terzo raggruppamento, Roberto Rimoldi (Porsche 911), da Angelo Lombardo (idem) con il piemontese “Zippo” Andrea Zivian e la sua Audi Quattro più staccati al terzo posto. Nulla di consolidato, quindi, con le strade udinesi che potranno fare da scenario a duelli interessanti, tra l’altro con Zivian che sarà impegnato anche nelle vicende continentali, le quali potranno fare da grande stimolo per la corsa tricolore.

Nel quarto raggruppamento è leader “Lucky” Battistolli, con la Lancia Delta Integrale. Chiaro che cercherà il successo in doppia ottica, a quella tricolore aggiungerà anche quella continentale. Si attende di sapere se ci sarà il siciliano Salvatore “Totò” Riolo (Subaru Legacy), uno che in Friuli si è spesso ispirato, per cercare di ridurre il gap che adesso conta ben 33 punti, con terzo la new generation dei Battistolli, rappresentata da giovane Alberto (Lancia Rally 037), ad 11 punti dal pilota di Cerda. Dietro, a soli 4 punti preme il valtellinese Lucio Da Zanche (Porsche 911 SC), autore di una grande performance all’ultimo appuntamento di Biella, quindi motivato a vivacizzare il finale di campionato.

A fare da scenario alle sfide tricolori c’è un percorso di alto livello. Che quest'anno vede un notevole cambiamento solo nella prima giornata di gara che inizierà nel pomeriggio di venerdì 30 agosto, per le vetture storiche alle 10,45 da Gemona del Friuli. La prima prova sarà quella di Valle di Soffumbergo nel comune di Faedis lunga circa 11 chilometri con partenza dalla località di Campeglio. La prova viene proposta in senso contrario a quello tradizionale, con la ripida salita verso Colloredo e Valle e l’altrettanto difficile ed impegnativa discesa verso Canal di Grivò.
La prova si percorre per due volte. Alla fine della discesa di Valle si gira verso destra per inerpicarsi verso la località di Gradischiutta da dove si partirà per la seconda prova della giornata, la “Malghe di Porzûs” (14,320 Km.) un nome importante atto a ricordare il tragico avvenimento che durante la resistenza della seconda guerra mondiale insanguinò proprio quella zona. In pratica è l’insieme delle prove di Canebola e Porzûs messe assieme invertendo il senso di marcia. Dicevamo che si parte da Gradischiutta, si attraversa l'abitato di Canebola, si affronta l'inversione di Bocchetta S. Antonio per prendere la strada della Malghe in leggera salita per poi affrontare la discesa di Porzûs piuttosto ripida e stretta da cui si può vedere, nelle giornate limpide, l'intera pianura friulana fino al mare. La fine prova alcuni chilometri dopo la chiesetta dell'apparizione Mariana. Interessati i comuni di Faedis ed Attimis.
L'intervallo tra le due prove sarà occupato dal riordino in paese ad Attimis dedicato all'appena scomparso grande amico del Rally, il caro Ennio Del Fabbro. Corse di nuovo le due prove i concorrenti andranno verso il secondo riordino di Tricesimo, gradita “new entry” nel contesto della gara. Il riordino notturno sarà a Gemona del Friuli

L'indomani, 31 agosto, si ripropone la stessa gara dell'edizione del CIWRC dell’anno passato, molto difficile ed impegnativa che vede tre classiche prove con un riordino a Città Fiera. Per cui: uscita dal riordinamento notturno dalle ore 7,30, poi via alle sfide. “Trivio-San Leonardo” (14,150 Km.), “Drenchia” (14,820 Km.) e “Mersino” (21,720 Km.) nell'ordine e per due volte, per poi raggiungere l'arrivo finale in Piazza LIbertà ad Udine a partire dalle ore 16,45, quindi prima della gara “moderna”. (MGT Comunicazione)

Nella foto: "Lucky"-Pons, i leader della classifica assoluta del Campionato Italiano Rally AutoStoriche (foto Aci Sport/Max Ponti)

mercoledì 7 agosto 2019

55° Rally del Friuli Venezia Giulia - 24° Alpi Orientali Historic: al via le iscrizioni




Iscrizioni aperte per il 55° Rally del Friuli Venezia Giulia-24° Rally Alpi Orientali Historic, il doppio appuntamento rallistico organizzato dalla Scuderia Friuli Acu, in programma venerdì 30 e sabato 31 agosto. La chiusura è fissata per venerdì 23 agosto
La gara sarà valida quale settima prova del Campionato Europeo Rally Storici (FIA EHSRC), sesta per il Campionato Italiano Rally (CIR) ed anche per il “tricolore” rally storici (CIRAS), oltre a far parte del Central European Zone (CEZ) e per la Coppa Rally di 4^ zona.
La notizia importante è quella che la gara è tornata a far parte della massima espressione nazionale di rally, il Campionato Italiano Rally, dopo due stagioni (2017 e 2018) trascorse, sempre “tricolori”, ma nella serie riservata alle World Rally Car. Confermando poi la validità continentale ed anche italiana per quanto riguarda le auto storiche, una costante irrinunciabile da anni ed anni.

Il quartier generale della gara sarà come nella passata edizione a Città Fiera di Torreano di Martignacco, divenuto de facto co-organizzazione dell’evento, dove saranno allestiti il parco assistenza, le varie fasi delle verifiche, la direzione gara, la segreteria, la sala stampa, i riordini e soprattutto la prova spettacolo, molto semplice ma sicuramente spettacolare.

“Speriamo possa essere all'altezza – prosegue Giorgio Croce - In questi giorni il parcheggio si sta collegando con la costruzione di una passerella al secondo piano della struttura commerciale. Tale opportunità aiuterà certamente al flusso del pubblico di appassionati e di curiosi verso la prova anche agli occasionali visitatori”. 

Il percorso di quest'anno vede un notevole cambiamento solo nella prima giornata di gara che inizia nel pomeriggio di venerdì 30 agosto dopo il briefing con i piloti da parte della direzione di gara, al centro di Città Fiera nello Show Rondò. La prima prova sarà quella di Valle di Soffumbergo nel comune di Faedis lunga circa 11 chilometri con partenza dalla località di Campeglio. La prova viene proposta in senso contrario a quello tradizionale, con la ripida salita verso Colloredo e Valle e l’altrettanto difficile ed impegnativa discesa verso Canal di Grivò.
La prova si percorre per due volte. Alla fine della discesa di Valle si gira verso destra per inerpicarsi verso la località di Gradischiutta da dove si partirà per la seconda prova della giornata, denominata “Malghe di Porzûs” per ricordare il tragico avvenimento che durante la resistenza della seconda guerra mondiale insanguinò proprio quella zona. In pratica è l’insieme delle prove di Canebola e Porzûs messe assieme invertendo il senso di marcia. Dicevamo che si parte da Gradischiutta, si attraversa l'abitato di Canebola, si affronta l'inversione di Bocchetta S. Antonio per prendere la strada della Malghe in leggera salita per poi affrontare la discesa di Porzûs piuttosto ripida e stretta da cui si può vedere, nelle giornate limpide, l'intera pianura friulana fino al mare. La fine prova alcuni chilometri dopo la chiesetta dell'apparizione Mariana. Interessati i comuni di Faedis ed Attimis.

L'intervallo tra le due prove sarà occupato dal riordino in paese ad Attimis dedicato all'appena scomparso grande amico del Rally, il caro Ennio Del Fabbro. Corse di nuovo le due prove i concorrenti andranno verso la prova speciale spettacolo “Martignacco Città Fiera Circuit”. Il riordino notturno nei parcheggi coperti del Centro chiuderanno una tappa apparentemente semplice ma che sarà sicuramente impegnativa e che “farà classifica”.

L'indomani, 31 agosto, si ripropone la stessa gara dell'edizione del CIWRC dell’anno passato, molto difficile ed impegnativa che vede tre classiche prove con un riordino a Città Fiera. Per cui: “Trivio-San Leonardo” (15 Km), “Drenchia” (15 Km) e “Mersino” (21,7 Km) nell'ordine e per due volte fino a raggiungere l'arrivo finale ad Udine in centro storico.

Da sottolineare quanto già sia alto l'entusiasmo delle popolazioni dei luoghi attraversati dalla gara, veri sostenitori dell'automobilismo, che aspettano tutto l'anno la gara accogliendo, anche durante le ricognizioni, i piloti con amicizia ed ospitalità, sovente con enormi manifesti inneggianti la gara ed i suoi attori ed anche con estemporanee costruzioni “a tema” come l’anno scorso, la famosa Lancia Rally 037 in legno costruita dagli abitanti di Dus. (Ufficio Stampa Alpi Orientali Historic)

venerdì 25 agosto 2017

Rally - Elia Bossalini (Porsche) al comando del Rally Alpi Orientali Historic


Partito nel segno di Elia Bossalini e Francesco Granata, il Rally Alpi Orientali Historic vede l'equipaggio della Island Motorsport guidare la classifica anche dopo la seconda prova speciale. Anche sui 14,98 chilometri della frazione cronometrata Plan dal Jof, il piacentino è il più veloce, staccando di un secondo e nove i sammarinesi Bianchini e Dardei che con la Lancia Rally cercano di star in scia dell'emiliano con Porsche Gruppo B, staccando a sua volta il francese Comas, terzo in prova, terzo dell'assoluta e primo del 2. Raggruppamento con la Lancia Stratos.
Quarto in prova e quarto nella generale, terzo tra le Gruppo B è il vicentino Lucky, con la Lancia Delta Integrale a precedere il valtellinese Da Zanche
Ottima la prestazione di Marco Superti, il bresciano che guida la classifica del 3. Raggruppamento, con la Porsche 911.

mercoledì 24 agosto 2016

GUAGLIARDO E GRANATA PUNTANO ALLA VITTORIA BIS ALL'ALPI ORIENTALI HISTORIC

Impegni di rilievo nel prossimo fine settimana per i portacolori della scuderia siciliana Island Motorsport. Reduce dal trionfo al "Piancavallo Storico", disputato ai primi di agosto, Domenico "Mimmo" Guagliardo si rigetterà nella mischia presentandosi al via del 21° Rally Alpi Orientali Historic, appuntamento valido per i Campionati europeo e italiano Rally Autostoriche, in programma sugli ostici asfalti friulani.

Il pilota e preparatore palermitano, intenzionato a bissare la vittoria conseguita nell'edizione 2015, avrà nuovamente al suo fianco il fido concittadino Franco Granata a bordo della "sua" Porsche 911 Sc/Rs di 4. Raggruppamento; ovvero, medesimi navigatore e auto del successo di un anno fa.
La competizione scatterà venerdì 26 agosto con la disputa della prova spettacolo Città dello Sport e del Benstare, approntata sulle vie cittadine di Cividale, centro nevralgico dell'evento. Tra sabato e domenica, invece, spazio ai rimanenti dieci tratti cronometrati.