A Monza è andato in scena lo spettacolo delle Auto Storiche, protagoniste del quinto round stagionale del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche. Partita dalla pole position, la Porsche 935 K3 di Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli ha conquistato la vittoria assoluta al termine di una gara combattuta. Dopo una partenza difficile, l'equipaggio del Club 91 è stato capace di recuperare terreno e posizioni, imponendosi al traguardo nonostante 25 secondi di penalità per un sorpasso effettuato in regime di bandiera gialla.
“È stata una bellissima battaglia con Messa, con Panini, con la Sierra, con Littardi… Eravamo tutti là e ci siamo passati due o tre volte. Il rischio più grande erano i doppiati. Comunque mi sono proprio divertito. Monza è il Tempio”, ha raccontato Massimo Ronconi in merito al proprio stint.
Qualche apprensione nel finale per Giovanni Gulinelli, che, mentre era al comando a dieci minuti dalla conclusione, ha notato del fumo bianco provenire dalla vettura. “Ho dovuto rallentare un po' e per fortuna avevo il margine per farlo. Abbiamo avuto qualche sospetto di problemi al motore. Può essere una sciocchezza, ma quando sei in macchina ti aspetti da un momento all'altro di vedere la pressione crollare. Poi Monza è una pista che sollecita tantissimo il motore”, ha spiegato il pilota.
“A volte dall'esterno sembra che la gara sia tranquilla, perché c'è margine… Invece, in macchina si devono gestire problemi tecnici. Non c'è niente di sicuro, però è andata bene. Vincere a Monza è speciale, non c'è niente da fare. Monza è Monza”, ha concluso Gulinelli.
Il successo assoluto ha consegnato a Ronconi e Gulinelli anche la vittoria nel 3° Raggruppamento. Alle loro spalle hanno chiuso Luca Littardi, terzo assoluto sulla Porsche 935 A4 del team La Terrase, e Gianluca Cecchini, al volante della Porsche 911 schierata da Enro Competition.
A tagliare per seconda il traguardo, alle spalle dell'inconfondibile Porsche arancione che rende omaggio ad Axel Plankenhorne, è stata la Porsche 3.0 RSR di Luciano Tarabini, che ha corso da solo conquistando così la vittoria nel 2° Raggruppamento. Alle sue spalle si sono classificati Alberto Zoli e Giovanni Buganza, sulla Porsche Carrera 911 RSR di Xmedia, mentre il terzo gradino del podio è andato al duo padre-figlio composto da Cosimo e Francesco Turizio, in gara sulla Porsche Carrera 911 RSR di Autorally.
Nel 1° Raggruppamento è arrivata un'altra vittoria per un equipaggio del Club 91: Mario Sala e Silvio Perlino, al volante della Ford GT40. Seconda posizione per l'Alfa Romeo Giulia di Marco Guerra e Franco Mischis, portacolori di Motor in Motion, mentre Giovanni Putelli ha completato il podio sulla Lotus Elan del Breno Racing Club.
Il 4° Raggruppamento ha visto imporsi la TVR Tuscan Speed 8 GT di Vito Truglia e Gilles Giovannini, protagonisti di un'ottima prestazione che li ha portati fino al quinto posto assoluto. Per l'equipaggio, il fine settimana non era iniziato nel migliore dei modi a causa di un problema di assetto nelle fasi preliminari.
“La macchina non andava dritta. Per la gara abbiamo dovuto ripristinare un vecchio settaggio e le cose sono andate bene”, ha raccontato Vito Truglia al termine del proprio turno al volante. Seconda posizione di categoria per Giovanni Girola e Alfredo Varini, sull'Alfa Romeo 75 Turbo del Club 91, seguiti dalla Porsche 944 T del Valdelsa Classic Motor Club, condotta da Daniele Timba e Nicola Bravetti.
Nella gara riservata alle Auto Classiche è arrivata un'altra vittoria per la Callaway Corvette LM GT2 di Matteo Panini, portacolori del Circolo della Biella. Quarto assoluto al traguardo, Panini ha dominato la propria categoria precedendo Francesco Fasolino, in gara con la Citroën Saxo VTS di Enro Competition, e la Renault Clio R 2.0 16V di Crescenzio Rivellini e Antonino Puorto.
Con la mini endurance del Tempio della Velocità si è archiviato il quinto round stagionale del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche. Il prossimo appuntamento è in programma a Misano nel fine settimana dell'8 novembre.
Credits: Acisport.it

