Imola (BO), 6 Settembre 2026 - Partivano in una scomoda diciannovesima fila all'autodromo Enzo e Dino Ferrari Alessandro Bracalente, Jody Lambrughi e Damien Hamilton. Col senno di poi avrebbero potuto dire la loro per la categoria GT3 AM in cui sono iscritti, come peraltro avvenuto nelle due trasferte precedenti. Ma alla fine del primo turno, assegnato all'australiano all'esordio sulla vettura dei quattro anelli e a Imola, un problema all'impianto di alimentazione del carburante lo ha costretto e farsi da parte, per la delusione dei colleghi che non hanno potuto percorrere un metro.
Hamilton a inizio gara si era tenuto fuori dal caos che aveva determinato subito una fase di safety car e poi nella sua mezz'ora scarsa di guida aveva migliorato i propri tempi prendendo confidenza con vettura e pista, tanto da girare a fine turno in circa un secondo meno rispetto al miglior tempo della sua qualifica. Insomma, avrebbe potuto collaborare con costrutto a una possibile rimonta dei due italiani, più esperti della vettura di Ingolstadt. Invece il ritiro ha subito messo la parola fine ai piani e rinviato ogni sogno di exploit all'ultima trasferta che chiuderà la stagione a novembre al Mugello.
(AUDI SPORT ITALIA - UFFICIO STAMPA)
| CLASSIFICA GARA 1. Albag/Ferrari (Mercedes AMG) 88 giri in 3:00'46"500, media 143,800 km/h 2. Ponzio/Braschi/Rackstraw (Ferrari) 18.175 3. Perel/Duran (Ferrari) 19.800 4. Geraci/Luchetti/Paul (Lamborghini) 20.601 5. Cola/Denes/De La Iglesia (Lamborghini) 31.225 6. Villadsen/Magnussen (BMW) 33.688 7. Colavita/Renmnans/Badawi (Ferrari) 34.025 8. Segu/Donno/Pollini (Lamborghini) 34.701 9. Barberi/Cimenes/Cirelli (BMW) 41.767 10. Guirreri/Pedani (Mercedes AMG) 54.099 CONDUTTORI ASSOLUTA DOPO 3/4 GARE 1. Albag/Ferrari (56) 2. Liberati/Michelotto/Zanon (43) 3. Balzan/Medler (36) 4. Segu/Donno/Pollini (32) 4. Villadsen/Magnussen (32) 6. Ponzio/Braschi (27) 6. Duran/Perel (27) 8. Geraci/Luchetti (26) 9. Alatalo/Nilsson/Ugran (20) 10. Cola/Denes/De La Iglesia (18) |