lunedì 6 luglio 2026

CIREAS - La 13ª Targa AC Bologna a Bertoli-Vavassori su Fiat 508C di Franciacorta Motori


Si è conclusa con la vittoria dell’equipaggio composto da Vincenzo Massimo Bertoli e Doriano Vavassori, su Fiat 508C di Franciacorta Motori, la 13ª edizione della Targa AC Bologna, nono appuntamento del calendario CIREAS che ha animato il territorio bolognese nelle giornate del 4 e 5 luglio 2026. Nel 120° anniversario della sua fondazione, l’Automobile Club Bologna ha organizzato un evento capace di richiamare molti tra i migliori protagonisti della disciplina. La competizione che ha visto 49 equipaggi al via, animata da un confronto serrato sulle prove di precisione, ha visto imporsi il duo bergamasco al termine di una gara gestita con concentrazione e continuità, facendo registrare un punteggio complessivo di 229,08 penalità.

“Grande soddisfazione vincere una gara di Campionato Italiano - ha detto Bertoli - per di più a Bologna, considerando che l’anno scorso siamo arrivati secondi. La gara è stata molto tecnica e impegnativa. Il caldo l’ha inciso molto sulla gara e gestire le temperature praticamente estive è stato molto impegnativo. Così come impegnativa è stata la gestione della guida e della vettura su strade talvolta dissestate perché il rischio di far dei danni alle nostre anteguerra è stato concreto. Per fortuna siamo arrivati senza grossi problemi e quindi va bene così. Inoltre abbiamo portato a casa punti importanti per la nostra scuderia”.

Secondi assoluti sono arrivati il medico bresciano Alberto Riboldi con il suo esperto codriver Vito Cartafalsa su Fiat Balilla 508 Coppa Oro, di Franciacorta Motori, con 252,70 penalità e un distacco di 23,62 penalità.

“Abbiamo gestito bene la gara - ha detto Cartafalsa - considerando il gran caldo e qualche sbavatura. Il primo e l’ultimo settore sono stati molto tirati. Il percorso è bello e suggestivo però molti tratti presentano un manto stradale particolarmente insidioso e poco adatto alle vetture anteguerra e per questa ragione abbiamo pagato qualcosa. Però siamo felici del risultato e della tripletta di Franciacorta Motori”.

Terza posizione e vittoria di categoria RC4 per il pluricampione italiano, il campobellese Mario Passanante e la giovanissima toscana figlia d’arte Elisa Buccioni su Autobianchi A112 Abarth 58 HP con 273,18 penalità, protagonisti di una prestazione costante lungo l’intero percorso.
Ai piedi del podio gli alfieri del Classic Team, i tarantini Flavio Renna con Paolo Abalsamo su Autobianchi A112E che conquistano anche la seconda posizione di categoria RC4 con 289,98 penalità, seguiti da Massimo Zanasi e Barbara Bertini su Fiat 1100 Special con 301,32 penalità, che vincono la categoria RC3 il cui podio è composto dai fratelli bresciani Celestino e Oreste Sangiovanni su Porsche 356 A di Franciacorta Motori ed i toscani Massimiliano Buccioni e Monica Guerrini su Alfa Romeo Giulietta Spider.

Sesta piazza assoluta per Stefano Morbio e Pasqualino Rinaldi su Fiat 508 S della scuderia MNT 25 che chiudono la loro prestazione con 306,88 penalità, completando il podio di RC2. Settimi sono i coniugi di Parma Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni su Fiat 508 S del 1935 della Brescia Corse che chiudono con 310,50.
Completano la top ten, classificandosi ottavi assoluti e vincendo la categoria RC5, Alfonso e Rocco Angelo Tumbarello, figlio e padre, sulla Autobianchi A112 di Franciacorta Motori sulla quale chiudono con 331,24 penalità, seguiti dai toscani Claudio Lastri e Valter Pantani sulla Alfa Romeo Giulietta 1.3 (che vincono la Power Stage Classic con una sola penalità su tre split) ed i sanmarinesi Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni sulla Fiat Ritmo Abarth 103 TC della Rovigo Corse che con 340,40 penalità chiudono decimi assoluti e terzi di categoria. Gasperoni torna in gara dopo una lunga assenza dovuta a vicissitudini familiari. Podio di RC5 completato dai coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla ormai iconica Fiat Duna 70 della Franciacorta Motori che chiudono in undicesima posizione assoluta mentre in RC6, risultato pieno per il rallista Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero sulla Fiat 500 Sporting dello Speeding Motors Team.

Fuori di scena l’equipaggio under 30 Paradisi-Casini su Autobianchi Primula: “Stava andando molto bene fino alla PC 45 - ha detto Riccardo Casini - quando la pompa della benzina ha cominciato a dare i primi segni di cedimento. A causa di ciò siamo passati in notevole ritardo sul tubo. Abbiamo spento e riavviato il motore, ripartendo ma compromettendo il tubo successivo dove abbiamo preso un 300. Dopo abbiamo proseguito sempre con un’ottima media prima che la pompa si arrestasse definitivamente poco dopo la PC 55”.

Tra le dame, la vittoria è andata a Gaetana Angino ed Enrica Russo sulla A112 Abarth del Classic Team. La manifestazione organizzata dall’Automobile Club Bologna ha confermato anche in questa edizione la propria centralità nel panorama della regolarità classica nazionale, offrendo un confronto tecnico di alto profilo tra vetture storiche e moderne interpreti della disciplina. Il prossimo appuntamento di Campionato è in programma nel primo weekend di Agosto al San Marino Revival.