È iniziato nel segno di McLaren e Lamborghini il secondo round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2026, che sul tracciato romano ha mandato in archivio le prime due gare del weekend regalando spettacolo ed emozioni sia nella GT3 che nella GT Cup.
In gara1 GT3 ad imporsi con il tempo di 52’30”061 sono stati Riccardo Cazzaniga e Dean MacDonald (McLaren 720S GT3) che sotto alla baandiera a scacchi hanno preceduto di 0”341 Guy Albag (Mercedes AMG GT3-AKM Motorsport) e di 9”153 McIntosh-Thompson (BMW M4 GT3-BMW Italia/Ceccato Racing), primi della GT3 PRO-AM. Nelle sottoclasse GT3 AM GT3 il successo è andato a Fontana-Gai (Ferrari 296 GT3 Evo-Spirit of Racing).
Nella classe GT Cup sul gradino più alto del podio sono saliti Pietro Alessi e Mattia Lancellotti (Lamborghini Huracan ST Evo2-SF Squadra Corse), davanti alla vettura gemella (Pollini Racing) di Pollini-Pollini e alla Ferrari 296 Challenge (Best Lap) di Frassineti-Pegoraro, staccati, rispettivamente, di 2”155 e 3”074. Nella 1^ Divisione AM, successo di Coassin-Lancelotti con la Lambo di Invictus Corse, mentre nella 2^ Divisione si sono imposte le Porsche 992 GT3 Cup di Attianese-Maijer (Apex Competition) e Massimo Abbati (SP Racing).
GT3: Prima storica vittoria della McLaren nel Campionato Italiano Gran Turismo Sprint grazie al successo conquistato da Cazzaniga-MacDonald con la vettura inglese, protagonisti di una gara condotta sempre al comando e conclusa davanti alla Mercedes AMG GT3 dell’israeliano Albag.
Dopo aver firmato la pole position nelle prove ufficiali, il pilota britannico della McLaren ha preso il comando riuscendo a gestire per tutta la prima parte di gara il pressing costante di Albag. Il vantaggio del leader della corsa è rimasto sempre molto contenuto e sotto al secondo, tuttavia MacDonald è stato impeccabile nel controllare la situazione fino alla sosta obbligatoria.
Nella seconda parte di gara è stato Cazzaniga a prendere in mano la situazione, mantenendo la leadership nonostante il ritorno deciso del pilota israeliano, che nel frattempo aveva anche perso temporaneamente la seconda posizione a vantaggio di McIntosh. Riconquistata la piazza d’onore, Albag si è lanciato all’inseguimento della McLaren arrivando fino a pochi decimi dal leader, ma il pilota briazolo ha gestito perfettamente il finale conquistando il primo successo stagionale per i colori Raptor Engineering.
Sul terzo gradino del podio hanno concluso McIntosh–Thompson, autori di una gara regolare e concreta dopo essere scattati dalla seconda fila. Per l’equipaggio BMW è arrivata anche la vittoria nella GT3 PRO-AM.
Ai piedi del podio hanno terminato Levi–Mazzola con l’Audi R8 LMS di Tresor Attempto Racing, protagonisti di una bella rimonta dall’ottava posizione in griglia, seguiti dalla BMW M4 GT3 Evo di Rodriguez–Forenzi (FAEMS Team), sempre stabilmente nelle posizioni di vertice.
Sesta piazza per Ebrahim–Ferati con la BMW M4 GT3 Evo di Nova Race, mentre Andrea Frassineti, partito dalla prima fila con l’Audi R8 LMS di Tresor Attempto Racing, dop oaver occupato le mpoisizioni di testa nel primo stint, ha chiuso settimo dopo aver scontato l’handicap di 17 secondi dovuto ai risultati ottenuti nel round inaugurale di Imola.
Ottima rimonta anche per Dimitrov–Riccitelli che, con la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 del VSR, hanno recuperato dal sedicesimo posto in griglia fino all’ottava posizione finale, risultando il miglior equipaggio Lamborghini al traguardo.
Completano la top ten Ferrari-Renmans con la Ferrari 296 GT3 di Double TT Racing, secondi nella GT3 PRO-AM, davanti all’altra Ferrari 296 GT3 di Braschi–Machiels, terzi di sottoclasse.
Nella GT3 AM il successo è andato a Fontana–Gai con la Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing, diciassettesimi assoluti, davanti alle Ferrari 296 GT3 di Gorini–Marchiante (Easy Race) e del cinese Han Huilin (Target Racing).
Gara sfortunata, invece, per il leader del campionato Jens Klingmann, in coppia con Max Hesse, al volante della BMW M4 GT3 Evo di BMW Italia-Ceccato Racing Team. Dopo aver scontato un pesante handicap tempo per i risultati ottenuti a Imola, l’equipaggio stava difendendo la nona posizione quando, nel finale, un problema ad uno pneumatico ha costretto Klingmann a retrocedere fino alla 25^ posizione finale.
In classifica generale Klingmann e Marciello mantengono la leadership a quota 35 davanti a Rodriguez e Forenzi (30), Dimitrov e Riccitelli (29), Albag 23, Frassineti (22), Cazzaniga e MacDonald 20.
GT CUP: È stata una vittoria ampiamente meritata quella conquistata dai portacolori del team SF Squadra Corse, scattati dalla pole position e sempre protagonisti nelle posizioni di vertice. Nel primo stint Alessi ha mantenuto il comando per gran parte della frazione iniziale, salvo poi cedere la leadership nel finale dello stint a Giacomo Pollini. Determinante, però, si è rivelato l’handicap tempo da scontare ai box da parte dei portacolori del Pollini Racing per il risultato ottenuto a Imola, penalità che ha consentito all’equipaggio SF Squadra Corse di tornare al comando dopo il cambio pilota e di involarsi verso il primo successo stagionale.
Alle spalle dei vincitori hanno così concluso Giacomo e Matteo Pollini, mentre sul terzo gradino del podio è salita la Ferrari 296 Challenge di Best Lap di Frassineti-Pegoraro, protagonisti della rimonta più spettacolare della gara. Scattati addirittura dalla nona fila con il 17° tempo in qualifica, Frassineti ha recuperato numerose posizioni già nel primo stint, consegnando poi la vettura a Pegoraro che nelle battute conclusive è riuscito ad agguantare il podio.
Ai piedi del podio hanno chiuso Megna-Di Fabio con la Ferrari 296 Challenge di Spirit of Racing, sempre nelle posizioni di vertice dopo essere partiti dalla seconda fila, ma anche loro penalizzati da 14 secondi di handicap tempo, seguiti in quinta piazza dalla Lamborghini Huracan ST Evo2 di Arduini–Bartoszuk (MM Motorsport) e dalla Huracan della CRM Competition affidata a Riccardo Tucci.
Grande rimonta anche per Borelli–Mendez, al volante della seconda Ferrari di Spirit of Racing, dopo essere partiti addirittura dal 25° posto hanno recuperato fino alla settima posizione assoluta concludendo davanti a Coassin-Lancelotti con la Lambo di Invictus Corse, vincitori della AM. Alle loro spalle hanno concluso Fontana–Lovati (Ferrari 296 Challenge-Zanasi racing) e Carminati–Pellegrini, con la Huracan del CRM competition che hanno completato la top ten assoluta.
Nella 2^ Divisione PRO-AM il successo è andato ad Attianese–Meyer (Porsche 992 GT3 Cup-Apex Competition), bravi a conquistare il comando nel corso del penultimo giro grazie al sorpasso decisivo sull’equipaggio Larini–Daminato (Porsche 992 GT3 Cup-A2 Motorsport), mentre sul terzo gradino del podio di categoria ha chiuso Alberto Fulgori con la Porsche di ZRS Motorsport. Nella 2^ Divisione AM, infine, successo per Massimo Abbati (Porsche 992 GT3 Cup-SP Racing) davanti a Bontempelli-“Linos” (Ferrari 488 Challenge-Easy Race) e Naldi-Cianfoni al volante della McLaren Artura Trophy del Raptor Engineering.
Da segnalare anche la grande sfortuna che ha colpito i leader del campionato Postiglione–Comandini. Scattato dalla dodicesima posizione in griglia, Postiglione era stato autore di un ottimo avvio di gara riuscendo a risalire fino alla sesta posizione, quando nelle primissime battute si è rotto il braccetto della sospensione anteriore sinistra della Ferrari 296 Challenge di Best Lap, costringendo l’equipaggio al ritiro anticipato e compromettendo così un weekend che sembrava poter regalare punti importanti in ottica campionato.
Il weekend agonistico si concluderà domani, domenica, con le ultime due sfide. Ad aprire il programma sarà gara2 GT Cup alle 10.10, mentre la GT3 tornerà in pista alle 14.00 per la seconda gara del weekend, entrambe sulla distanza di 50 minuti più un giro. Entrambe le gare saranno trasmesse in diretta su ACI Sport TV (Sky 228), oltre che in live streaming sui canali social del campionato e sul sito ufficiale ACI Sport.
Credits: ACI SPORT