Pelago (FI), 25 aprile 2026. La Coppa della Consuma inaugura ufficialmente il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche con 78 concorrenti al via delle ricognizioni che si sono svolte nella giornata odierna sugli 8.450 metri tra Diacceto e Poggio della Ginestra. La competizione è organizzata dall’Automobile Club Firenze per mezzo di ACI Promuove e la collaborazione di Reggello Motorsport ed ha validità anche per il Campionato Italiano Velocità Montagna zona nord e sud con 66 piloti al via. La gara scatterà domani, domenica 26 aprile a partire dalle ore 9.00 con i concorrenti del Tricolore Auto Storiche, seguiti dai protagonisti del CIVM per i quali si inaugura la zona sud ed è secondo appuntamento per il nord. La strada sarà interdetta al traffico ordinario alle ore 7.30.
Per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche nei quattro raggruppamenti studio di strategie per la salita di gara. Per il 1° Raggruppamento è stato il ternano Angelo De Angelis su Lola T212, anche se in ottima evidenza si è messo nella prima manche il nisseno Massimo Giuseppe Ferraro sulla Lancia Fulvia Zagato in versione GTP 2000, poi vittima di una innocua uscita di strada nella 2^ salita. Concrteto sin dalle ricognizioni il pesarese Alessandro Rinolfi sulla Morris MINI Cooper S di classe TC1300, come il veneto Luciano Rebasti sulla Fiat Abarth 1000 berlina di classe T1000. Interpretazione del tracciato molto buona in 2° Raggruppamento per l’emiliano della Bologna Squadra Corse Fosco Zambelli con la fidata Alfa Romeo GTAM l’aretino, anche l’elvetico calabrese Lucio Gigliotti ha mostrato un rapido adeguamento alla Alfa Romeo GTAM di classe Tc2000 e Lorenzo Tizzi Corazzini che su Fiat 128 Coupè di classe TC1300 ha ottenuto riscontro cronometrico provvisorio migliore in manche 1. Ha subito alzato la voce nelle vesti padrone di casa in 3° Raggruppamento Giuliano Peroni su Osella PA 8/9 BMW, ma ha attirato l’attenzione di tutti l’altoatesino Erwin Morandell subito concreto sulla Fiat X1/9 in versione GTS, mentre un pò affaticato in prova i milanese Gianluca Luigi Grossi con l’agile Triumph Dolomite Sprint in versione silhouette. In 4° Raggruppamento è il campione in carica Salvatore Totò Riolo ad avere interpretato al meglio il tracciato, ma il portacolori della Squadra Piloti senesi desidera puntare al vertice dei tempi in gara e sta lavorando su alcuni particolari della PRC A6 BMW alla sua prima uscita stagionale e dopo il cedimento di un supporto dell’ala posteriore, subito risolto. Buona ricognizione per Maurizio Rossi ora sulla Bogani Sport Nazionale da 2500 cc e poi il fiorentino Tiberio Nocentini in fase di adeguamento alla Osella PA/9, dopo i tanti successi tricolori con la Chevron di 1° Raggruppamento. Tra le auto turismo desidera porsi come riferimento l’esperto trapanese di Bologna Salvatore Asta sulla estrema BMW M3 in versione GTP2500, ma anche buona la ricognizione di Thomas Rossi su Peugeot 205 Rally di gruppo A.
Tra i concorrenti del Campionato Italiano Velocità Montagna, il pluri campione Simone Faggioli, portacolori ACI Team Italia, sta svolgendo dei test importanti sulla Nova Proto NP01 Bardahl in vista dell’inizio del Campionato Italiano Supersalita il prossimo 17 maggio in Valcamonica. Come il pilota di Bagno a Ripoli anche il senese Mirko Torsellini su Norma MC20, il siciliano Franco Caruso su Nova Proto NP 01, il due volta campione italiano E2SC Motori Moto Andrea Di Caro su Nova Proto NP 03 Aprilia, tutti driver in gara d’allenamento. Anche in gruppo Gt si respira Supersalita con la Ferrari 488 del campano Giuseppe D’Angelo che mira al primato ed ai punti di CIVM, come il padovano Luca Gaetani su Porsche 911 GT3. Ottimi riscontri tra le Racing Start per il giovane Gabriel Sodi, nipote di Faggioli, sempre più convincente sulla MINI Cooper S.
A garanzia della sicurezza sugli 8.450 metri di percorso sono dislocate 49 postazioni di Commissari di percorso coordinate dai Direttori di Gara Fabrizio Bernetti e Cristiana Riva, sono impiegati 100 Ufficiali di Gara.