martedì 27 luglio 2021

Rally AutoStoriche / Balletti Motorsport trionfa al Vallate Aretine


Sei prove speciali vinte sulle otto disputate alla guida della Porsche 911 RSR Gruppo 4, sono il biglietto da visita col quale Alberto Salvini e Davide Tagliaferri si sono presentati, da vincitori, sul palco d’arrivo dell’11° Historic Rally delle Vallate Aretine che si è disputato ad Arezzo venerdì 23 e sabato 24 scorsi. Un risultato eccellente costruito sin dai primi metri di gara e ribadito prova dopo prova fino ad accumulare un vantaggio significativo sugli equipaggi classificati alle loro spalle.

Alle stelle la soddisfazione per Alberto e Davide perfettamente assecondati dal mezzo che, in oltre 100 chilometri cronometrati, non ha accusato il benchè minimo problema in una gara difficile e condizionata anche dalle elevate temperature esterne. Dopo la vittoria conquistata dal duo toscano nel 2015, quella di sabato scorso è la seconda e, sommata a quella del 2019 conquistata da Totò Riolo ed Alessando Floris con la Subaru Legacy, diventano tre i successi per la Balletti Motorsport nel rally aretino.

Il week end motoristico in Toscana, ha visto anche la partecipazione alla Coppa della Consuma di altre due 911 sempre in versione RSR del 2° Raggruppamento. Il risultato del settimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche è da ritenersi soddisfacente sia per il 3° posto di classe e di Raggruppamento di Giuliano Palmieri, sia per il 4° ottenuto da Umberto Pizzato; va comunque menzionato il fatto che la gara del pilota modenese è stata condizionata da un problema d’alimentazione verificatosi alla sua vettura poco prima della partenza della manche di gara; un intervento di fortuna ha permesso comunque a Palmieri di prendere il via e, nonostante una resa non ottimale del propulsore, ha staccato il decimo tempo a livello assoluto.

Nel prossimo fine settimana si torna a parlare di rally con la disputa del Salsomaggiore Historic al via del quale la Balletti Motorsport schiererà la Porsche 911 SC/RS Gruppo 4 affidandola a Sandro Bonafè.