lunedì 25 settembre 2017

ELMS - Per Matteo Cairoli e compagni a due ore dalla fine sfuma il sogno di un podio nella 4 Ore di Spa



Dalla gioia di sabato, per avere messo a segno la prima pole nell'European Le Mans Series 2017, alla delusione di domenica dettata dall'incidente che ha messo senza colpe fuori dalla zona podio la Porsche 911 RSR che Matteo Cairoli (più veloce di tutti nelle qualifiche della LMGTE) divideva con compagni di squadra Christian Ried e Joël Camathias.

La 4 Ore di Spa-Francorchamps, quinto e penultimo appuntamento del campionato continentale, ha avuto un epilogo sfortunato per l'equipaggio del team Proton Competition. E dire che, alla luce dell'ottimo risultato ottenuto in prova e di come erano andate le cose nelle fasi iniziali, sembrava che la vittoria o quanto meno un secondo posto potessero essere alla sua portata.

Ivece, il tamponamento subito da parte di un Prototipo della classe LMP3 a due ore dalla fine, quando al volante si trovava Ried, ha rovinato tutto. Il tedesco, finito senza colpe sulla sabbia, è poi riuscito a farsi portare in pista dai commissari ed ha così potuto proseguire, ma dopo avere perso circa 45 minuti.

Alla fine Cairoli è riuscito anche a completare lo "stint" conclusivo, ma solo per portare a casa qualche punto e con una vettura praticamente inguidabile, con il controllo di trazione kappaò.

"Davvero un peccato, perché su questa pista andavamo veramente bene - è stato il commento di Cairoli - Nelle qualifiche eravamo andati molto forte e tutto sembrava funzionare al meglio. Adesso possiamo dire che le speranze di chiudere il campionato nelle primissime posizioni è andata in fumo. Il prossimo obiettivo è concentrarci quindi sul WEC".

Il Mondiale Endurance, che vede Cairoli e compagni attualmente secondi nella classifica della GTE AM, con quattro punti in meno rispetto ai leader, riprenderà con la 6 Ore del Fuji del prossimo 15 ottobre. Appena una settimana dopo la serie ELMS farà invece tappa a Portimão, sul circuito dell'Algarve, per l'ultimo round del calendario.