martedì 19 gennaio 2016

RADICAL RITORNA NEL CAMPIONATO ITALIANO SPORT PROTOTIPI CON LE SR4 DI AUTOSPORT SORRENTO




Il Campionato Italiano Sport Prototipi si arricchisce quest'anno di un gradito ritorno. Dopo le fortunate esperienze registrate fino alla stagione 2013, le Radical schierate dalla Autosport Sorrento tornano in pista nella serie tricolore, sempre con l'obiettivo di costituire un'occasione per vivere emozioni da pilota ed al volante di autentiche vetture da competizione.
Le sportscar inglesi, alle quali sarà riservata una speciale classifica, saranno nella versione SR4 con motore motociclistico Suzuki 1585 cc elaborato dalla RPE (Radical Performance Engine). 
Con una potenza di circa 240 CV, un peso (senza pilota a bordo) di 450 kg e paddle-shift al volante, il piacere di guida è assicurato.

"La Radical SR4 resta una sportscar ideale sia per piloti esperti, sia che per chi vuole avvicinarsi ad una categoria di alto livello come gli Sport Prototipi - spiega Tonino Esposito, team principal di Autosport Sorrento - Il format dei weekend con due gare sprint da 25 minuti più un giro è sicuramente più congeniale e ci ha convinto al rientro, così come il prestigio del campionato che resta altissimo. Il vantaggio delle nostre Radical è tutto nei costi perché si spende meno di una vettura Turismo. Grazie alla nostra monogestione un weekend costa al pilota circa 5500 euro più Iva, gomme incluse. Restano escluse solo iscrizione e prove libere. I mezzi saranno del tutto identici e stiamo studiando anche l'ipotesi di un sorteggio. Ogni pilota ha il suo sedile, spostare una pedaliera ci richiede meno di mezz'ora, quindi sarebbe assolutamente fattibile. L'idea è che le nostre vetture siano anche esteticamente riconoscibili, con una colorazione d'impatto. Dovrà essere chiaro che saranno in una gara nella gara, perché ovviamente non potranno mai puntare alle prime posizioni della classifica assoluta. Nel 2013, a seconda dei circuiti, eravamo tra i 4 ed i 9 secondi più alti. A novembre scorso, poi, nel Challenge del Levante a Binetto, che è una pista di 1.580 metri, il nostro pilota più veloce sulla SR4, Francesco Celentano, in qualifica girava 2 secondi netti più lento della pole position siglata da Danny Molinaro e sulla stessa Osella con la quale ha disputato un finale di stagione da primato nel Campionato Italiano Sport Prototipi. Pensando alle piste di quest'anno, i distacchi saranno molto più alti. Ma è normale che sia così perché telaisticamente è sovradimensionata proprio per scelta del costruttore. Ed è anche giusto perché noi saremo una categoria di ingresso".

> foto di Giuseppe Carrone