mercoledì 1 giugno 2016

ACI Racing Weekend a Imola: le foto di Davide Stori

ACI Racing Weekend a Imola, 28-29 maggio 2016
foto di © Davide Stori

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Tricolore GT, a Imola primo podio stagionale per l’Aston Martin Vantage GT3 di Solaris Motorsport





L’Aston Martin Vantage GT3 della Solaris Motorsport ha conquistato a Imola, secondo appuntamento del Campionato Italiano GT, il primo podio stagionale grazie al terzo posto conquistato in Gara 1, ciliegina sulla torta di un weekend che ha messo in mostra l’alto potenziale della coupè inglese. Stoppata dalla bandiera rossa al sesto posto la rimonta di Sini-Mugelli nella bagnatissima Gara 2, dove si poteva puntare ancora una volta alle primissime posizioni.

La Vantage GT3 della Solaris Motorsport ha mostrato i muscoli sin dalle prove libere, quando ha conquistato il secondo e terzo tempo nelle due sessioni che hanno aperto il weekend imolese. Le buone notizie sono continuate poi con le qualifiche, dove l’Aston Martin #007 ha conquistato la terza posizione, ad appena 6 centesimi dalla prima fila, sulla griglia di partenza di Gara 1, grazie ad un giro perfetto di Francesco Sini, mentre Max Mugelli, penalizzato dall’abbondante traffico in pista, ha colto la quarta fila sullo schieramento di Gara 2.


Il via della prima manche ha visto uno scatenato Sini andare subito a cogliere la seconda posizione alle spalle della Lamborghini di Bortolotti e poi lottare per tutta la prima fase di gara nella parte alta della classifica. Dopo lo stop per il cambio pilota, Mugelli è tornato in pista in terza posizione ed è stato abile a mantenerla fino ad un giro dal termine, quando, rallentato da una doppiato per due giri e in crisi con le temperature dei freni, ha dovuto cedere la posizione all’Audi di Albuquerque, concludendo così in quarta posizione sotto la bandiera a scacchi. Ma le sorprese non erano ancora finite e, a seguito della squalifica per irregolarità tecnica della Lamborghini #32 classificata al secondo posto, Sini-Mugelli sono stati promossi al terzo posto, regalando così all’Aston Martin il primo podio nel Campionato Italiano GT.

Con queste premesse, c’erano tutti i presupposti per una seconda manche ancora di altissimo livello ma la pioggia caduta copiosamente e alcune scelte della direzione gara non hanno permesso al duo Solaris di esprimere tutto il potenziale. La gara è partita sotto safety car a causa delle condizioni proibitive della pista e si è protratta praticamente fino all’apertura della finestra per la sosta ai box obbligatoria. La Vantage GT3 è stata la prima vettura ad entrare e fare il cambio pilota, puntando su una strategia aggressiva, ma la bandiera rossa, arrivata quando ancora non tutti le squadre erano rientrate ai box, ha stoppato la rimonta di Sini-Mugelli, tra i più veloci in pista, al sesto posto e ha posto termine ad una gara che ha visto 7 giri su 11 in regime di safety car.


“Sono combattuto, il Team Manager Francesco Sini potrebbe considerare il bicchiere mezzo pieno, ma il pilota sicuramente è propenso a vederlo mezzo vuoto”, ha detto a caldo Francesco Sini. “E’ arrivato il primo podio della stagione, siamo solo alla seconda gara e siamo contenti di come è andata. Siamo anche sopravvissuti all’assurda gara di domenica senza fare danni e abbiamo portato a casa i punti della sesta posizione. Se penso però a quanto successo nel post gara di sabato, al doppiaggio della Porsche che ci è costatato una posizione e al modo in cui è stata gestita la seconda corsa, beh da pilota sono molto meno contento.” ha continuato Sini, che aggiunge: “La cosa positiva è avere la consapevolezza di avere un’auto che ci permetta di lottare con i più forti sia sull’asciuttto che sul bagnato. Sono stato veloce sia in qualifica che in gara e a Misano ci vogliamo confermare, sperando in una sana e corretta competizione con tutti, piloti e team.”

“Sono soddisfatto del podio raggiunto! È stato un weekend positivo e in gara 1 abbiamo dimostrato di essere competitivi rispetto agli avversari più temibili. Forse ci aspettavamo di essere più veloci, ma la perdita di efficienza frenante per via delle alte temperature ha rallentato il nostro passo gara. Il team ha fatto come al solito un ottimo lavoro, Francesco è veloce e riesce a sfruttare al meglio le qualità dell’Aston e questo mi rassicura sul fatto che potremo essere competitivi anche nelle prossime gare.” ha commentato Max Mugelli, anche lui molto critico sul modo in cui è stata gestita la seconda gara. “Discorso a parte merita invece la gara di domenica, dove l’unica protagonista è stata la pioggia torrenziale. Anche dietro la safety car facevo fatica a mantenere la vettura in pista, con il rischio di andare in acquaplaning praticamente in ogni metro della pista. Probabilmente non si doveva correre e sarebbe stato opportuno posticipare per la sicurezza di tutti. Anche la bandiera rossa è arrivata nel momento meno opportuno, con alcuni piloti classificati nonostante fossero insabbiati ed altri che non avevano ancora fatto il cambio pilota.”

“E’ stato un weekend complesso e difficile da decifrare, ma al netto di tutto abbiamo dimostrato qual è il nostro posto. Le gare sono state inficiate da fattori esterni alla competizione e spero che Imola sia stata solo uno spiacevole e sfortunato episodio. Quando corriamo tutti alla pari, sappiamo regalare uno spettacolo stupendo ai nostri fan. Sono comunque contento perchè le prestazioni ci stanno dando ragione, dobbiamo sicuramente migliorare e crescere ancora un po’, ma siamo sulla strada giusta.” ha detto Roberto Sini, Team Principal che gestisce, con l'aiuto dei figli Laura e Francesco, la squadra.

Il Campionato Italiano GT tornerà in pista fra due settimane, nel weekend dell’ 11 e 12 giugno sul tracciato di Misano per due nuove appassionanti gare

> photo credits: Andrea Bonora

martedì 31 maggio 2016

MotoCorse: Matteo Ghidini al debutto nel CEV




E’ iniziata lo scorso week end l’avventura di Matteo Ghidini nel Moto 3 Junior World Championship 2016, il “mondialino” gestito da Dorna dove partecipano i migliori giovani, in procinto di accedere direttamente al mondiale Moto 3.
Matteo si è presentato in pista dopo appena tre giornate di test, svoltesi alcune settimane prima, ma si è comunque adattato rapidamente alla nuova categoria, grazie anche all’ottimo supporto del team, Cruciani Racing, che si è dimostrata una squadra molto preparata e professionale, cosa che ha consentito al centauro di Concorezzo di velocizzare l’apprendistato e prendere confidenza rapidamente con la nuova moto e la nuova categoria.
Nelle prove libere del venerdì Matteo ha proseguito nel programma di crescita, con continui miglioramenti nei giri cronometrati grazie alle continue ed efficaci modifiche nel setup della moto. Unico problema riscontrato quello con la nuova tuta, troppo aderente, che nel primo turno ha disturbato Ghidini nella guida, consigliando al pilota della moto numero 14 di utilizzare, per questo appuntamento, la vecchia tuta. In effetti i tempi nel secondo turno di prove libere sono stati molto soddisfacenti, tanto che Matteo ha migliorato nel finale di oltre un secondo il proprio crono, infondendo grande fiducia nel pilota e nella squadra.

Nel primo turno di qualifiche Ghidini, nonostante non sia riuscito a trovare alcun pilota con cui potersi lanciare per un giro veloce e quindi abbia girato da solo, ha ottenuto un buon 2’03”7 ma nel secondo turno, svoltosi nel pomeriggio, ha dovuto arrendersi quasi subito per un problema al motore che ha costretto Matteo a rimanere fermo ai box e la squadra a provvedere a sostituire il motore in vista della gara.
Nel warm up il pilota di Concorezzo non ha potuto realmente valutare la messa a punto della moto, a causa del forte vento che ha disturbato notevolmente le sue prove. La squadra è riuscita comunque a mettergli a disposizione una ottima moto per la gara, nella quale al semaforo verde è scattato molto bene. Matteo ha puntato a percorrere la prima curva tutta all’esterno, recuperando parecchie posizioni. Ma la caduta a centro gruppo di Manzi ha costretto Matteo quasi a bloccarsi e, purtroppo, a farsi superare dai piloti che in quel momento erano più distanti rispetto alla moto e al pilota a terra. Matteo si è quindi trovato in trentesima posizione, staccato dal gruppo di centro griglia, e si è trovato a lottare con le KTM di Filippo Fuligni e Alex Ruiz. I due, grazie alla potenza del motore KTM riuscivano ad allungare in rettilineo, mentre nella parte guidata Matteo riusciva agevolmente a recuperare il gap. Quanto però recuperato veniva costantemente perso in rettilineo e la cosa non ha consentito a Matteo di liberarsi dei due per poter puntare a rimontare posizioni. Matteo ha comunque avuto modo di prendersi la soddisfazione di avere un ritmo costante, molto veloce, paragonabile ai piloti della prima metà dello schieramento.

“Certo che sono comunque soddisfatto – ha affermato Ghidini a fine giornata – Sto già pensando a Barcellona! Nonostante la sfortuna non abbia consentito di giocare le mie carte nel migliore dei modi nel week end di Aragon, i tempi registrati in gara mi hanno dato la giusta idea di quello che posso ottenere al prossimo appuntamento. Ovvio che a Barcellona arriverò senza alcuna esperienza e dovrò anche imparare il circuito, ma la squadra mi sta aiutando molto e riesce sempre a darmi una moto che migliora di giro in giro. La loro esperienza e la loro professionalità è un buon punto di partenza per la mia crescita nelle prossime gare. Sono sicuro che se non avessimo avuto problemi con il motore migliore durante la Q2 di sabato, avremmo potuto partire molto più avanti in griglia ed evitare anche la caduta alla prima curva. Tutto ciò mi avrebbe permesso di ottenere un risultato migliore. Purtroppo le KTM avevano una velocità tale che quello che recuperavo nella parte guidata la perdevo nei due lunghi rettilinei di Aragon. Anche standogli in scia le vedevo allontanarsi. Abbiamo però analizzato i tempi dei vari settori del circuito ed abbiamo visto che il mio passo era davvero molto buono ma soprattutto costante. E’ per questo che ho gran fiducia per la gara di Barcellona. Vedremo. Nel frattempo volevo ringraziare quanti hanno seguito il mio debutto in Moto3 supportandomi sui Social Network e guardando la corsa su Sky, ma anche i miei sponsor, senza i quali questa avventura non potrebbe avere seguito. Do a tutti appuntamento a tra due settimane!!”

TRICOLORE GT: NUOVO STAFF TECNICO PER IMPERIALE RACING


A fronte dei problemi emersi durante le verifiche tecniche di sabato 28 maggio, che hanno visto escludere dalla classifica di Gara 1 la Lamborghini Huracán GT3 numero 32 della Imperiale Racing dopo il secondo posto ottenuto a Imola nel Campionato Italiano GT, la proprietà della scuderia emiliana solleva Lamborghini Squadra Corse da qualsiasi tipo di responsabilità e prende provvedimenti nei confronti dello staff tecnico del proprio team. 

Quest'ultimo verrà infatti sollevato dagli incarichi e a partire da Misano, terzo appuntamento del Campionato Italiano GT in calendario il prossimo 11/12 giugno, un nuovo staff tecnico prenderà le redini del team Imperiale Racing. 

Questo con l'auspicio di gestire al meglio la vettura numero 16 guidata da Mirko Bortolotti e Jeroen Mul, vittoriosi in Gara 1 a Imola e attuali leader della classifica Super GT3, e la numero 32 di Giovanni Venturini e Stefano Pezzucchi, che sono saliti sul secondo gradino del podio in Gara 2.

(comunicato dell'Ufficio Stampa di Imperiale Racing)

Campionato Italiano Gran Turismo a Imola, le foto di Lauro Atti - ALBUM III (gara-2)

Campionato Italiano Gran Turismo a Imola - ALBUM III (gara-2)
foto di © Lauro Atti
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