domenica 12 luglio 2026

Salita AutoStoriche: Totò Riolo su PRC A6 vince e fa tris alla 44^ Cesana-Sestriere


Il pilota siciliano Totò Riolo sulla PRC A6 della Squadra Piloti Senesi con il tempo di 5’58.30 vince e fa tris alla 44^ Cesana Sestriere, quinto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e prova dell’International Hill Climb Race for Historic Cars FIA andata in scena in questo fine settimana sugli oltre 10 km di tornanti che uniscono le città olimpiche invernali di Cesana e Sestriere. Organizzata in maniera impeccabile da Automobile Club Torino con il patrocinio della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino, del Coni, dell’Unione Montana dei Comuni Olimpici Via Lattea, del Comune di Cesana e Sestriere, la competizione ha visto 149 vetture al via della massima serie tricolore italiana e continentale.
Dopo gli scrosci di pioggia pomeridiani delle giornate antecedenti, la gara si è disputata in un clima praticamente estivo, sotto l’attento coordinamento dall’esperto direttore di gara Fabrizio Bernetti, coadiuvato da Stefano Torcellan.

Tornando alla cronaca è stato un successo, quello del poliedrico pilota siciliano, costruito con attenzione già nell’unica manche di prova del sabato, in cui il team toscano ha messo a punto la vettura, risolvendo le vibrazione all’asse anteriore che avevano impensierito Riolo nello scorso weekend, dovute invece soltanto ad un difetto della copertura.


“Nonostante l’unica salita in prova e l’abbondante pioggia che abbiamo preso in discesa, siamo riusciti a mettere a punto la vettura ed esprimerci al meglio in gara. Avremmo certamente potuto far meglio, ma l’aver saltato la seconda manche di prova non ci ha consentito di fare regolazioni migliori. Intanto è un risultato che condivido con la mia squadra e faccio le migliori congratulazioni ad Automobile Club Torino per aver allestito questa gara bellissima”.

Secondo miglior riscontro cronometrico per l’esperto pisano Piero Lottini sulla Osella PA 9/90 della Bologna Corse che ha chiuso la sua gara in 5’16.91, precedendo l’austriaco Harald Mossler in gara nella serie Continentale su una Daren MK3 di 1 Raggruppamento. Terzo riscontro cronometrico e podio di 4 Raggruppamento per il concreto padrone di casa Arnaldo Pinto su Lucchini SP 90 che si è detto soddisfatto della sua prestazione.

E’ stato autore della 5^ migliore prestazione e della vittoria del 1 Raggruppamento, quello cioè costituito dalle vetture più anziane, l'esperto Tiberio Nocentini sulla Chevron B19 che “ormai paga qualcosa avendo alle spalle diverse gare” - ha detto il pilota fiorentino. Dopo 2 anni di stop torna e fa risultato nella gara di casa Andrea Fiume che chiude la sua prestazione in 5’36,96 con la sua Osella PA 8/90 della Racing Club 19, staccando il primato in 3 Raggruppamento. Fuori dai giochi per noie meccaniche l’attuale leader del tricolore di Raggruppamento Loris Giuliano Peroni la cui Osella PA 8/90 si è ammutolita sul finale di gara, lasciando campo libero proprio a Fiume. “Dovevo togliere la ruggine considerando che sto lontano dalle gare da due anni. Devo dire che mi sono trovato molto a mio agio in questo appuntamento che per me rappresenta la gara di casa e dove ho tanti amici. Abbiamo messo gomme nuove che mi hanno dato molta più sicurezza, sono però rammaricato per lo stop forzato di Peroni. Con lui in gara non avrei avuto chance di vittoria”.
Completa il podio di 3 Raggruppamento, il piemontese Enrico Re, con il tempo di 5’48.62, sulla Fiat X1/9 di Classe Silhouette 1600 della scuderia Valpolcevera che ha detto di aver apprezzato “soprattutto il misto scorrevole, dove poter esprimere al meglio il potenziale della macchina. Poco fuori dal podio di Raggruppamento l’altoatesino della Nuova Scuderia Mendola Erwin Morandell, mattatore sulla Fiat X1/9 di classe GTS1600 che chiude la sua prestazione in 5’48.73.


Settimo crono in classifica generale per il pilota ceco Jaroslav che sulla BMW M3 si impone tra le vetture a ruote coperte di 4 Raggruppamento mentre nel Tricolore, il milanese Alessandro Trentini ottiene l’ottavo crono Generale sulla Lucchini SN di 4 Raggruppamento della Squadra Piloti Senesi: “Abbiamo trovato la quadra dell’assetto - ha detto Trentini - ed abbiamo portato a conclusione una gara per noi bella e soddisfacente”.

In ordine ai tempi, completano la top ten l’austriaco Reinhard Sonnleitner sulla Volkswagen Golf Rally G60 e l’alfiere della Bologna Corse, mentre difende la leadership europea e Tricolore vincendo il 2° Raggruppamento, ovvero quella delle auto di fabbricazione dal 1973 al 1976, “il dentista volante” Brando Motti sulla inconfondibile Porsche 911 RS della Bologna Corse che chiude con un ottimo 5’43.82 che gli consente il primato nel derby con il concittadino Fosco Zambelli sulla meno potente Alfa Romeo GTAM di Classe 2000. “Il tracciato è bellissimo - ha detto Motti - sebbene la mia Porsche saltellava leggermente nel misto veloce”.

Tornando al 1 Raggruppamento, conferma il grande stato di forma di ieri, il pilota boemo Christian Zaleski sulla BMW 2002 TI di Classe T2000 della Bologna Corse che ha chiuso la sua prestazione scendendo abbondantemente sotto i 7 minuti, con il crono finale di 6’18.37. Nonostante qualche sbavatura alla guida, svetta tra le Gran Turismo di 1 Raggruppamento il “conte” bolognese Sergio D’Avoli, che sulla fida Porsche 911 T chiude la sua prestazione in 7.03,5 anticipando i diretti avversari Simone Bertolero su vettura Gemella ed il presidente della Bologna Corse, Francesco Amante, all’esordio al Sestriere sulla Porsche 911T con motorizzazione di derivazione Volkswagen, “sicuramente più maneggevole rispetto alla mia consueta Jaguar”.

Tra le auto delle categoria Classiche, mette in bacheca un nuovo successo, il fiorentino Stefano Peroni sulla Osella PA 20S in fase di sviluppo, nonostante qualche noia al motore dovuta alle alte temperature d’esercizio ed un sentimento dolce e amaro per l’uscita dai giochi del padre Loris Giuliano.

44ª Cesana-Sestriere 2026 – Classifica Assoluta (primi 10)

1 Salvatore Riolo PRC A6 in 4’58.38; 2 Piero Lottini Osella PA 9/90 a +18”53; 3 Harald Mossler Daren MK 3 a +27”18; 4 Arnaldo Pinto Lucchini SP90 a +30”36; 5 Tiberio Nocentini Cheron B19 a +36”55; 6 Andrea Fiume Osella PA 8/9 a +38”58; 7 Jaroslav Mikes BMW M3 a +39”92; 8 Alessandro Trentini Lucchini SN a +43”05; 9 Reinhard Sonnleiter VW Golf Rallye G60 a +44”56; 10 Ildebrando Motti Porsche 911 RS a +45”44 

Credits: ACI Sport Ufficio Stampa