Sabato rovente e ricco di battaglie a Monza nel terzo round della Porsche Carrera Cup Italia 2026. Con temperature elevato e un asfalto infuocato, qualifiche e gara 1 hanno regalato sfide intense tra i 31 piloti al via della tappa che segna l’esatto giro di boa della stagione. Il monomarca tricolore continua a trasmettere grandi emozioni in ogni categoria, mentre la costante resta la leadership di Andrea Bristot, protagonista assoluto tra pole position, vittoria e giro più veloce. Oltre al successo del 26enne rookie bellunese di Dinamic Motorsport, sul podio dell’Autodromo Nazionale in gara 1 il monomarca tricolore saluta il ritorno di Senna Van Soelen, secondo con Target Competition, e il primo exploit di un’altra giovane promessa del talent Pool di Porsche Italia, il 20enne britannico di Ombra Racing Callum Voisin, terzo al traguardo.
Bristot ha iniziato bene la giornata fin dalle qualifiche della mattinata. Girando in 1’47”578, nel Tempio della Velocità Bristot aveva infatti centrato un nuovo crono da primato per le 911 GT3 Cup che animano le sfide della serie (da quest’anno con l’ausilio del sistema Abs), mettendo inoltre al sicuro anche la pole position per gara 2, che scatta domenica (21 giugno) alle 11.20 con diretta prevista su DAZN (anche in modalità gratuita) e in live streaming sul sito ufficiale www.carreracupitalia.it.
Al via di gara 1, l’attuale leader della classifica generale è stato però superato da Van Soelen, che ha cercato di contendergli il successo e accorciare in campionato. Il 21enne driver olandese ha mantenuto il comando della corsa fino alla ripartenza dalla prima safety car, impiegata per recuperare in sicurezza la 911 GT3 Cup di Harley Haughton danneggiata in un contatto causato da Filippo Fant. Alla ripartenza del quarto giro, Bristot ha immediatamente attaccato il rivale del team Target, superandolo con una spettacolare manovra all’esterno della Prima Variante. Da quel momento in poi, superando nel finale anche le insidie di una seconda safety car, il portacolori di Dinamic Motorsport ha condotto la corsa con personalità e al decimo passaggio ha segnato il giro più veloce in 1’49″175, involandosi verso il terzo successo consecutivo della sua prima stagione in Carrera Cup Italia.
Van Soelen ha dovuto quindi accontentarsi della piazza d’onore, seguito da Voisin. Tra sorpassi e controsorpassi, il giovane pilota inglese ha vinto sul filo di lana l’emozionante duello ingaggiato con Pietro Delli Guanti, quarto al traguardo ma in seguito retrocesso nono con la 911 GT3 Cup del Team Q8 Hi Perform per una penalità di 5 secondi legata alla non restituzione della posizione nei termini previsti dopo un sorpasso con taglio di variante. Tra i due hanno cercato di inserirsi dapprima Lirim Zendeli, autore però di un’escursione all’esterno della Parabolica nel momento della ripartenza dalla prima safety car, poi Aldo Festante, che ha così agguantato la quarta piazza e con il team Target si posizionerà in prima fila al fianco di Bristot sulla griglia di gara 2.
Zendeli ha invece concluso sesto alle spalle del compagno di squadra Diego Bertonelli e davanti a Gianmarco Quaresmini, settimo con Prima Ghinzani Motorsport dopo aver lottato nel finale proprio con i due alfieri di BeDriver. Grazie ai numerosi duelli vissuti dai migliori protagonisti, la top-10 assoluta ha cambiato più volte volto durante la corsa e alla fine ha premiato la rimonta di Marco Butti. Il pilota comasco del team The Driving Experiences scattava 20esimo e al culmine di una grande rimonta si è classificato ottavo e ha preceduto Delli Guanti e Cristian Bertuca. Il rookie milanese di Omnia Motorsport ha da par suo completato proprio la top-10 in una gara nella quale ha duellato a più riprese con due driver esperti come Alberto Cerqui (il portacolori Ebimotors ha chiuso poi 11esimo nel giorno del suo 34esimo compleanno) ed Enrico Fulgenzi, che con il proprio team ha concluso 18esimo al rientro dopo tre anni nel monomarca tricolore che conquistò nel 2013.
In gara 1 proprio nel team Fulgenzi Racing milita il vincitore della Michelin Cup. Riuscendo ad avere la meglio nel duello iniziale con il poleman di categoria Cesare Brusa, Andrea Girondi ha centrato il secondo successo consecutivo. L’impresa permette al driver torinese di rosicchiare punti importanti proprio al capoclassifica di Prima Ghinzani Motorsport, che dopo essere precipitato nelle retrovie ha comunque rimontato fino a conquistare il secondo gradino del podio di classe, completato da un grintoso Alex De Giacomi con Ebimotors davanti a Francesco Maria Fenici (The Driving Experiences).
Foto Pezzoli New Reporter Press