domenica 7 giugno 2026

1000 MIGLIA: VESCO E SALVINELLI VINCONO IL NONO TROFEO GABURRI


Brescia, 7 giugno 2026 – Un inizio da veri campioni per Andrea Vesco e Fabio Salvinelli: i plurivincitori della 1000 Miglia si sono aggiudicati la nona edizione del Trofeo Roberto Gaburri su Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929 con 23 penalità. L'equipaggio si è imposto sui pressostati nel cuore di Brescia, avendo la meglio sulle cento vetture selezionate fra gli iscritti alla 1000 Miglia e al Ferrari Tribute. Il podio della manifestazione vede al secondo posto Lorenzo e Mario Turelli distaccati di 2 punti di penalità e al terzo Alberto Aliverti e Francesco Polini con 28 penalità.

Il tradizionale prologo della corsa più bella del mondo, intitolato alla memoria dello storico primo Presidente di 1000 Miglia Srl, ha inaugurato ufficialmente gli appuntamenti della quarantaquattresima rievocazione storica, trasformando il debutto del Villaggio di piazza Vittoria in un palcoscenico a cielo aperto. Per il pubblico bresciano si è trattato del primo, emozionante assaggio della corsa baciato dal sole, mentre per i partecipanti l'evento ha rappresentato il banco di prova ideale per testare i cronometri e l'affidabilità dei mezzi prima del via ufficiale di martedì.

Le vetture si sono mosse dal Villaggio a partire dalle 18:30 per immergersi nelle vie del centro storico fino al Castello. La sfida vera e propria si è consumata sulle tre serie di Prove Cronometrate dislocate tra corso Zanardelli, via Brigida Avogadro e il Cidneo, culminando poi con il suggestivo arrivo in una gremita piazza Paolo VI.

Oltre all’aspetto sportivo, il Trofeo Gaburri è stato l’occasione per presentare ufficialmente l’edizione 2026 della 1000 Miglia Charity, anche quest’anno con protagonista La Zebra ODV. L’obiettivo è ambizioso, ma significativo: contribuire alla realizzazione di ambienti dedicati all’accoglienza delle famiglie dei piccoli pazienti ricoverati all’Ospedale dei Bambini dell’ASST Spedali Civili di Brescia.

La serata ha vissuto momenti di profonda partecipazione emotiva. Nel decimo anniversario della sua scomparsa, il ricordo di Roberto Gaburri si è intrecciato a quello di Giuseppe Cherubini, storico "papà" del percorso e legato a Gaburri da una profonda amicizia: un tributo a due figure chiave che hanno saputo tradurre la passione per i motori in un’eredità che oggi appartiene a tutta la comunità.

Riferimento: Press 1000 Miglia