Terminata la prima giornata del Gran Premio Brembo d’Italia con Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) che si conferma in vetta: primo nelle libere della mattinata, si è ripetuto nelle prove del pomeriggio.
Al Mugello il numero 49 ha girato in 1:44.808, quasi un decimo più veloce di Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team), secondo. Italiani anche i piloti in terza e quarta posizione, dove spuntano due sorprese: Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3), che di solito soffre nei time attack del venerdì pomeriggio ritrovandosi spesso in Q1, e Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team), protagonista di un avvio di stagione trascorso soprattutto a metà classifica, ma in prima fila in Catalogna.
Il poker tricolore precede Fermin Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP), rinvigorito dal podio ottenuto a Barcellona un paio di settimane fa e pronto a mettersi alle spalle un inizio di 2026 complicato da un infortunio.
Dietro al numero 54 c’è Marc Marquez, che a qualche minuto dalla bandiera a scacchi si era portato brevemente in prima posizione. Il campione del mondo in carica della MotoGP torna da un infortunio (ha saltato il GP della Catalogna) e proprio oggi, al termine delle libere del venerdì mattina, ha ottenuto il via libera definitivo dei medici per completare il fine settimana di gara del Mugello.
Q2 diretta anche per la coppia Aprilia Racing, con il capoclassifica iridato Marco Bezzecchi settimo davanti a Jorge Martin. Poi Alex Rins (Monster Energy Yamaha MotoGP) e Diogo Moreira (Pro Honda LCR), che portano così tutti i marchi in top ten.
in pista nella Q1 di domani c’è Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing), che nel finale è uscito di pista all’Arrabbiata 2 e ha perso la possibilità di giocarsi la pole position del settimo appuntamento dell’anno.
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