mercoledì 30 marzo 2022

MotoCorse/ Parte da Misano la stagione 2022 del CIV


Il CIV sta per tornare in pista. Nel fine settimana il Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, che quest’anno festeggerà i 50 anni di storia, ospiterà il Round XLMoto della nuova stagione del Campionato Italiano. Un 2022 ricco di novità, con la categoria Supersport Ng, il motore 450 per tutta la griglia della Moto3, i nuovi limiti di età per le categorie e una SBK dove abbonda il talento. Round XLMoto che godrà di ampia visibilità con la new entry di FedermotoTV, la nuova piattaforma Ott FMI che trasmetterà tutte le gare del CIV. Un weekend aperto al pubblico dove non mancheranno gli eventi, a cominciare dalla presentazione del progetto CIV Green, dedicato alla compensazione delle emissioni di CO2.

SBK stellare nel CIV 2022, con tutte le maggiori Case presenti, Aprilia, Ducati, Honda, Kawasaki, Suzuki, Yamaha. Si riparte dal pluricampione Michele Pirro e dal team Ducati Barni Spark Racing. La lista degli avversari per il tester Ducati è lunga: Canepa con la Yamaha del Keope Motor Team, Delbianco con l’Aprilia Nuova M2 Racing, Zanetti con la Ducati Broncos e le Honda DMR Racing e Improve di Flavio Ferroni e Luca Vitali. E ancora la Suzuki Penta Motorsport di Danny Webb e la Kawasaki Black Flag Motorsport di Sheridan Morais, rispettivamente sostituti degli infortunati Kevin Manfredi e Samuele Cavalieri. Restando in tema sostituti, da segnalare la presenza di Mattia Pasini con la Yamaha del Team Keope al posto di Randy Krummenacher, costretto a dare forfait per problemi fisici. Curiosità per vedere in pista Doriano Vietti Ramus, fratello di Celestino.

Tutti da scoprire gli equilibri della Moto3 e i suoi nuovi protagonisti. A cominciare dai Pata Talenti Azzurri Cesare Tiezzi e Riccardo Trolese (entrambi Beon AC Racing), saliti dalla Premoto3, così come il campione 2021 dell’entry class, lo spagnolo Ferrandez Beneite, al via in Moto3 con la 2WheelsPoliTo del Gp Project 2 Wp Factory Racing. Una nuova stagione che vedrà anche il ritorno all’italiano di Nicola Carraro (Beon We Race – SM Pos Corse).

Grande novità per la 600 del CIV, che nel 2022 vedrà griglia unica ma classifiche separate per due diverse categorie, la 600 CIV, formata da moto con la consueta configurazione, e la Supersport Ng, con moto in configurazione mondiale, che seguiranno lo stesso regolamento iridato. Tanti i nomi da tenere d’occhio nella Ng: Matteo Ferrari (Ducati Toccio Racing), Mattia Casadei (Yamaha Rosso Corsa), Nicholas Spinelli (Ducati Barni Spark Racing), Stefano Valtulini (Yamaha Gomma Racing). Ai quali si aggiungono il pluricampione Massimo Rocoli (Yamaha Promo Driver Organitazion), l’alfiere Pata Talenti Azzurri Matteo Patacca (Ducati Renzi Corse) e i due protagonisti della scorsa stagione: Davide Stirpe (MV Agusta Extreme Racing Service) e Roberto Mercandelli (Yamaha Rosso e Nero). Anche nella 600 CIV non mancano i pretendenti al titolo, tra i quali Marco Bussolotti (Yamaha Axon Seven Team) e Kevin Zannoni (Team Rosso e Nero). Riflettori puntati poi sul giapponese Shogo Kawasaki (Yamaha Faieta Motors By Speed Action).

Tanti piloti al via con equilibri tutti da scoprire. Questi gli elementi principali della Premoto3, categoria che da quest’anno vedrà innalzato il limite di età minimo per partecipare, fissato ora a 13 anni, con l’inserimento di un’età massima: 16 anni. A lottare per le posizioni di vertice ci saranno, tra gli altri, i piloti parte del progetto Pata Talenti Azzurri Giulio Pugliese, Leonardo Zanni e Gabriel Tesini (Brevo Ac Racing) insieme a Edoardo Liguori, Mattia Romito e Matteo Gabarrini (2 Wheels Polito Pasini Racing). Occhi puntati anche sul sudafricano Kgopotso Mononyane (M&M Technical Team), già presente al CIV 2021.

Discorso simile per la SS300, con più di 40 piloti al via e tanti protagonisti pronti a giocarsi il titolo, tra i quali non mancherà il campione in carica Matteo Vannucci (Yamaha AG Motorsport Italia). Limite di età minimo dei partecipanti innalzato anche nella 300, ora a 14 anni, con un’età massima fissata a 25 anni. Riflettori puntati anche sul Withu 511 Racing Team, la squadra tutta al femminile che vedrà al via la spagnola Sara Sanchez e la sudafricana Jessica Howden su Kawasaki. Tutto per una categoria con diversi piloti stranieri al via.

Non mancheranno gli eventi di contorno al Round XLMoto. Sabato spazio alla presentazione di CIV Green, il progetto di compensazione ambientale delle emissioni di CO2. Nel 2021 alcuni tecnici FMI, con la supervisione degli specialisti ISPRA, hanno determinato le emissioni di CO2 delle sei prove del CIV 2021, stabilendo poi la quantità di alberi da piantare per compensarle. Attività che non è rimasta su carta ma è stata concretamente realizzata. Lo scorso 21 marzo infatti sono stati piantati a Misano circa 60 alberi grazie anche al supporto del Comune di Misano, del Reparto Carabinieri Biodiversità di Pieve Santo Stefano, fornitore degli alberi, e della GEAT, società che cura il verde a Misano. Il progetto CIV Green, coordinato dalla Commissione Ambiente e dal Comitato Italiano Velocità FMI con il supporto dei Delegati Ambientali FMI e dei Comitati Regionali, ha visto anche il coinvolgimento dei rispettivi autodromi sede del CIV. Durante la presentazione, oltre a rappresentati federali interverranno anche autorità comunali e vertici CUFA. Considerato l’impegno per il continuo miglioramento della sostenibilità del motociclismo FMI, è stato deciso di avviare la certificazione del CIV secondo la ISO 20121:2013, relativa alla sostenibilità ambientale dei grandi eventi. Cosa che farà del CIV il primo campionato motociclistico al mondo con certificazione di sostenibilità.

Credits: Media CIV; foto Dario Avancini