lunedì 28 settembre 2026

Elba Graffiti – Trofeo Locman Italy: Pozzo-Ganora firmano la “Regolarità 50”, Verdona e Vergamini a segno nelle altre categorie


Con il XXXVIII Elba Graffiti – Trofeo Locman Italy, Il calendario ACI Sport del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità è entrato nella parte conclusiva della stagione. 
L'Elba ha quindi rappresentato un passaggio importante ma non ancora conclusivo per le classifiche di campionato. Il coefficiente 1,5 attribuito alla gara rende infatti particolarmente significativo il risultato ottenuto sull'isola, lasciando ancora aperte le diverse sfide tricolori in vista degli ultimi appuntamenti della stagione.

POZZO-GANORA, UNA VITTORIA DI FORZA NELLA “50”

Nella Regolarità 50 il sigillo è andato a Marco Pozzo e Claudio Ganora, capaci di portare la loro Toyota Celica Turbo 4WD al vertice con appena 396 penalità.
Un successo netto, costruito sulla precisione e sulla costanza, che ha visto l'equipaggio della Scuderia Milano Autostoriche precedere Giorgio Onori-Giacomo Iorio, secondi con la Lancia Fulvia Sport a quota 454 penalità, e Maurizio Macii-Alessandra Marchetti, terzi con la Opel Kadett GTE a 1.415.
Alle loro spalle hanno concluso Alfredo Tosca-Domenico Zavatttoni su Porsche 924 Turbo, Massimo Simani-Davide Romagnoli su Fiat 124 CS1, Zsolt Szabo-Zoltan Barsony su Renault 5 Turbo Alpine, Luciano ed Ennio Angelo Marchina su Renault Alpine A110 e Francesco Previti-Giovanni Veneziano su Lancia Fulvia Montecarlo. 
Il risultato di Pozzo assume un peso particolare anche in ottica tricolore, in una categoria che alla vigilia dell'Elba vedeva Vittorio Catanzaro come uno dei principali riferimenti della classifica e nella quale la gara elbana, grazie al coefficiente 1,5, metteva sul piatto un bottino di punti particolarmente importante. 


VERDONA NON LASCIA SCAMPO NELLA REGOLARITÀ 60

Nella Regolarità 60 Fabio e Paolo Verdona hanno confermato ancora una volta il loro ruolo da protagonisti della stagione. La loro Peugeot 309 GTI 16V, portacolori della Scuderia del Grifone, ha chiuso al comando con 360 penalità, precedendo di 399 penalità Mariano Fiorese e Laura Marcattilj su Porsche 911 SC.
Terzo posto per Andrea Marani-Andrea Varotto, autori di una gara da 3.545 penalità con la Fiat Ritmo 130 TC Abarth. Quarta piazza per i cechi Petr e Martin Uhrik su Skoda Favorit 136 L, mentre Domenico e Barbara Gregorelli, su Opel Manta, hanno completato la classifica. 

Per Verdona si tratta di un risultato particolarmente significativo anche alla luce dell'andamento del Campionato. Il pilota della Scuderia del Grifone era infatti arrivato all'Elba al comando della graduatoria tricolore di categoria dopo aver conquistato anche il successo al precedente Due Valli Classic.



VERGAMINI-FABRIZI DOMINANO LE AUTO CLASSICHE

Nella speciale graduatoria delle Rally di Regolarità Auto Classiche il successo è andato a Fabio Vergamini-Anna Maria Fabrizi, al volante di una Volkswagen Golf, con un totale di appena 457 penalità.
Seconda posizione per Massimo Loiacono-Lucia Zerbi, su Alfa Romeo GTV V6 TB, staccati di 4.460 penalità.
Una gara dunque risolta con margine importante dalla Volkswagen Golf dell'equipaggio della Scuderia del Grifone, davanti all'Alfa Romeo del Historic Club-Scuderia Salento. 

L'ELBA COME SNODO DEL TRICOLORE

Il XXXVIII Elba Graffiti – Trofeo Locman Italy conferma così la propria vocazione anche nel mondo della regolarità: una gara nella quale precisione, concentrazione e capacità di interpretare un percorso tanto affascinante quanto impegnativo finiscono per fare la differenza, regalando all'Isola d'Elba un altro fine settimana di grande sport automobilistico. Dopo l'appuntamento elbano, il cammino dei “rallisti-regolaristi” affronterà ancora altre due sfide: la Coppa dei Fiori, in programma il 16-17 ottobre, e il Monti Savonesi Historic Regularity, previsto il 7-8 novembre.

(Alessandro Bugelli)

I PODII DELL'ELBA GRAFFITI 

Regolarità 50 
Pozzo-Ganora – Toyota Celica Turbo 4WD – 396 penalità 
Onori-Iorio – Lancia Fulvia Sport – 454 
Macii-Marchetti – Opel Kadett GTE – 1.415 

Regolarità 60 
Verdona-Verdona – Peugeot 309 GTI 16V – 360 penalità 
Fiorese-Marcattilj – Porsche 911 SC – 759 
Marani-Varotto – Fiat Ritmo 130 TC Abarth – 3.545 

Auto Classiche 
Vergamini-Fabrizi – Volkswagen Golf – 457 penalità 
Loiacono-Zerbi – Alfa Romeo GTV V6 TB – 4.917 

Nelle foto: POZZO/GANORA, VERDONA-VERDONA E VERGAMINI/FABRIZI (Amicorally)

WSBK-EICMA Italian Round al Cremona Circuit, foto @racingpicture (domenica/parte 2)

Cremona Circuit, 27 Settembre 2026

WSBK-EICMA Italian Round


Galleria Foto Domenica (parte 2)
foto @racingpicture
riproduzione riservata

 











































La GT Open 500 è italiana: vince la Lamborghini di Moncini e Testa


Successo italiano nella GT Open 500, penultima prova dell'International GT Open che si è disputata oggi all'Autodromo Nazionale Monza: a imporsi è stata la Scuderia Villorba Corse con la Lamborghini Huracan GT3 Evo 2 guidata da Leonardo Moncini e dal portoghese Rodrigo Testa. I due hanno percorso i 500 km di gara in 2h46'54"885 pari a 87 giri, alla media oraria di 181,1 km/h. Alle loro spalle si sono piazzate la McLaren 720s GT3 Evo del team Greystone GT condotta dai britannici Zac Meakin e Dean Macdonald e la Porsche 911 GT3 R EVO (992) di ZRS Motorsport guidata dal nostro Pietro Armanni e dallo svizzero Alex Fontana. I due equipaggi hanno accumulato un divario rispettivamente di 21"368 e 38"041. Quarta al traguardo la Ferrari 296 GT3 EVO di Elite Motorsport with Entire Race Engineering condivisa dai britannici Tom Emson e Tom Lebbon, che guidano il campionato piloti.

La corsa domenicale del TCR Europe ha visto il successo di Alex Ley (Hyundai Elantra N, BRC Racing) che ha percorso 12 giri in 28'58"902, media 143,9 km/h: il britannico ha preceduto Nicola Baldan (Audi, PMA Motorsport) di 0"871 e il russo Mikhail Simonov (Cupra VZ, SP Competition) di 1"115.

Nella Lotus Cup Italia secondo successo nel fine settimana per Cristian Tonalini che ha percorso 10 giri in 21'05"791, media 164,7 km/h. Sul podio anche Nazareno Compagnoni che è giunto in scia (distacco 0"562) e Alberto Naska, staccato di 1"454.

La Euroformula Open ha laureato campione il cinese di Taipei, Rui-Heng Yeh (Team Motopark), vincitore della seconda prova (16 giri in 29'37"080, media 187,7 km/h) davanti ai due compagni di squadra, il messicano Jesse Carrasquedo (distacco 0"339) e il polacco Wiktor Dobrzański, che ha chiuso a 1"044.

Infine nella GT Cup Europe vittoria per Diego Stifter e Lodovico Laurini con la Porsche 992 GT3 Cup di BiRace Motorsport: i due piloti italiani hanno percorso 27 giri in 50'42"511, alla media di 185 km/h. Sul podio gli olandesi Jurriaan de Back e Paul Meijer (Porsche 992 GT3 Cup, Hans Weijs Motorsport) staccati di 4"212 e i nostri Matteo Luvisi e Pietro Delli Guanti (Porsche 992 GT3 Cup, FAEMS Team by Ebimotors) che hanno tagliato il traguardo a 15"476 .

Riferimenti:
Ufficio Stampa Autodromo Nazionale Monza
Foto Pezzoli New Reporter Press