Romano d’Ezzelino (VI), 29 giugno 2026 – Da sempre una delle trasferte più calde, e non solo in termini meteorologici, il Rally Lana Storico svoltosi a Biella venerdì e sabato della scorsa settimana anche quest’anno si è confermato come uno dei più difficili del panorama nazionale oltre che per il percorso sempre molto impegnativo, anche per le temperature mai così elevate nelle precedenti edizioni.
Per il Team Bassano, con una massiccia presenza sul campo, quella biellese è stata una trasferta che ha portato risultati positivi soprattutto in ottica Campionato Italiano, iniziando dal successo tra le scuderie che vale punti preziosi a tre round dall’epilogo della Serie.
Venticinque gli equipaggi verificati, otto dei quali nel Trofeo A112 Abarth Yokohama che ne ha visto due salire sul podio assoluto, come riportato nel comunicato stampa dedicato.
Nei primi dieci dell’assoluta quattro sono i portacolori dell’ovale azzurro, in sequenza dal quarto al settimo posto; a firmare la miglior prestazione sono stati Matteo Luise e Melissa Ferro con la BMW M3 che, col quarto assoluto, si sono anche assicurati la vittoria di classe e un prezioso “argento” in 4° Raggruppamento. Dietro al duo veneto troviamo la prima delle due Ford Escort RS MK II, quella del funambolico Ivan Fioravanti che, assieme a Lorenzo Setti, è riuscito nell’impresa di centrare la decima vittoria casalinga nel 3° Raggruppamento dominando dall’inizio alla fine; seguono poi Andrea Smiderle e Gianni Marchi, secondi di classe e terzi di 4° Raggruppamento con la Subaru Legacy nonostante una foratura. Completano il quartetto nei dieci, Enrico Volpato e Samuele Sordelli bravi nonostante una toccata ad incamerare punti preziosi per la classifica tricolore. Si prosegue scorrendo fino alla posizione quattordici dove si piazza la Porsche 911 SC/RS Gruppo B di Ermanno Sordi che va a vincere la classe in coppia con Francesco Zambelli, mentre la 911 SC del 3° Raggruppamento di “MGM” e Carola Grosso chiude al diciassettesimo e terzo di classe. Una terza coupé di Stoccarda, in versione RS, l’hanno portata alla posizione ventuno, e quarta di classe, Luigi Orestano e Alyssa Anziliero precedendo di tre gradini la Volkswagen Golf GTI di Massimo Giudicelli, ottimo primo di classe assieme a Nicolò Bottega. Dopo gli oltre 104 chilometri di prove speciali, traguardo tagliato anche da Bruno Graglia e Roberto Barbero finalmente ben assecondati dalla BMW M3 che portano al quinto posto di classe e ventottesimo nella generale, dove al trentunesimo hanno chiuso Giacomo Questi e Giovanni Morina con l’Opel Kadett GSI con la quale sono quinti di classe. Missione compiuta anche per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, quarantasettesimi con la Porsche 911 S ma soprattutto primi in 1° Raggruppamento, risultato che li avvicina sempre più al titolo tricolore e dieci posizioni più in là si piazza la Peugeot 205 Rallye di Giancarlo Nardi e Paola Costa che chiudono quinti di classe.
Meno fortunata è stata la gara di quattro equipaggi, tutti fermi anzitempo ad iniziare da Tommaso Fantei e Andrea Calandroni su BMW M3, proseguendo con Lisa Meggiarin e Anna Bressan su Fiat 127, Marco Simoni e Matteo Grosso su Peugeot 205 Rallye, Maurizio Cochis e Milva Manganone con l’Opel Kadett GSI.
A completare gli esiti della formazione bassanese capitanata da Mauro Valerio, è l’equipaggio Francesco Boaglio e Sergio Mondino che ha partecipato al rally di regolarità “media 50” classificandosi nono assoluto con la Porsche 911. (-Ufficio Stampa Team Bassano-)