sabato 25 aprile 2026

Porsche Carrera Cup Italia, Quaresmini vince gara 1 a Imola


Si è aperta tra emozioni e colpi di scena la Porsche Carrera Cup Italia 2026. Il monomarca tricolore ha vissuto il primo sabato della sua 20ª edizione celebrando il ritorno al successo di Gianmarco Quaresmini e un podio tutto italiano con premiati anche Pietro Delli Guanti (2°) e Andrea Bristot (3°). Le sfide in pista sono sempre state al limite tra le 911 GT3 Cup che animano la serie da quest’anno con l’ausilio del sistema frenante Abs e in qualifica proprio Delli Guanti aveva centrato un crono da primato in 1’42”350. Il nuovo alfiere del Team Q8 Hi Perform, però, non ha potuto schierarsi davanti a tutti al via in quanto la pole position è stata ereditata da Senna Van Soelen dopoché Delli Guanti era stato penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza per il non rispetto di una doppia bandiera gialla. A sua volta l’esordiente olandese del team Target non ha sfruttato l’occasione e per una penalità comminatagli mentre era in testa alla gara ha dovuto accontentarsi del quarto posto finale. Per Van Soelen l’occasione della rivincita arriverà comunque presto: domenica 26 aprile sarà lui a schierarsi di nuovo in pole al via della gara 2 che a partire dalle 12.20 completerà il weekend inaugurale del 2026 in diretta e on demand su DAZN e in live streaming in HD su www.carreracupitalia.it.

Tornando a quanto è successo nella movimentata gara 1, la prima corsa della stagione del monomarca di Porsche Italia ha vissuto addirittura due partenze. Dopo il primo via, quando Quaresmini aveva preso la testa bruciando il poleman Van Soelen, la gara è stato interrotta al secondo giro a causa dell’uscita di pista che ha coinvolto Karen Gaillard all'uscita della curva Villeneuve. La pilota elvetica di Ombra Racing, all’esordio in Carrera Cup Italia ne è uscita illesa, mentre per la competizione tutto veniva azzerato e la ripartenza ha quindi visto di nuovo Van Soelen in pole e Quaresmini al suo fianco, Andrea Bristot terzo e Pietro Delli Guanti quarto davanti al duo del team BeDriver Lirim Zendeli e Diego Bertonelli.
Al secondo via, l'olandese del team Target non si è lasciato sorprendere e l’alfiere di prima Ghinzani Motorsport ha dovuto accodarsi mantenendo la seconda piazza. Alle loro spalle iniziava la bagarre fra Delli Guanti, che nel frattempo superava Bristot, lo stesso driver bellunese di Dinamic Motorsport e Zendeli, anche lui in grado di sopravanzarlo per issarsi in quarta posizione. I duelli si sono presto interrotti a causa di una neutralizzazione in safety car necessaria al recupero di diverse auto terminate nella ghiaia delle Acque Minerali, con coinvolti anche gli incolpevoli Aldo Festante (Target) e Alberto Cerqui (Ebimotors).
Ripristinare le condizioni di sicurezza, al pronti-via il doppio colpo di scena che ha segnato le sorti della contesa. In testa, Van Soelen scatta bene ma poco dopo è penalizzato di 5 secondi da scontare al traguardo per aver infranto le corrette procedure di ripartenza e la medesima penalità è comminata a Zendeli, che aveva approfittato del frangente per balzare terzo davanti a Delli Guanti. A quel punto Quaresmini si è ritrovato secondo fra i due piloti penalizzati e ha gestito alla perfezione i distacchi, mentre van Soelen ha cercato il forcing per scavare un gap che gli garantisse almeno il podio, firmando il giro più veloce della corsa in 1’43”816 al dodicesimo passaggio. Nel finale Delli Guanti e soprattutto Bristot hanno però alzato il ritmo e sono riusciti a contenere il distacco entro i 5 secondi necessari.
Il trionfo è così andato a Quaresmini (il campione 2018 e 2022 non s’imponeva in Carrera Cup da tre anni), seguito dagli altri due piloti italiani a ricomporre un podio tutto tricolore, mentre Van Soelen deve accontentarsi del quarto posto e Zendeli del sesto, alle spalle anche del compagno di squadra Bertonelli, quinto. Se per Quaresmini il successo vale la vetta della classifica generale, per Bristot il terzo posto di sabato è anche il primo successo fra i Rookie, tra i quali è il primo leader 2026.

Il sabato magico del team Prima Ghinzani Motorsport è stato suggellato dalla vittoria di Cesare Brusa in Michelin Cup. Un successo indiscusso che ha visto il pilota lombardo dominare la scena dalla pole position di categoria e concludere gara 1 al 13esimo posto assoluto. Il podio della categoria è stato completato da Stefano Stefanelli, risalito secondo con Malucelli Motorsport, e da Paolo Gnemmi, classificato terzo con Ebimotors dopo la penalità che ha colpito Andrea Girondi. Il pilota torinese di Fulgenzi Racing aveva concluso alle spalle di Brusa, ma nel dopo-gara è stato penalizzato di 5 secondi per jump start.

(Porsche - Ufficio Stampa)