venerdì 6 novembre 2020

Nel Topjet F2000 Italian Trophy, Bernardo Pellegrini (Dallara VW) sfreccia in qualifica a Monza


Il quarto round del Topjet F2000 Italian Trophy in scena sul circuito di Monza per l’Aci Racing Weekend si è aperto ancora sotto il segno di Bernardo Pellegrini.
Il pilota veneto ha ottenuto la pole col tempo di 1’48”041 ottimizzando le prestazioni della sua Dallara 313 Volkswagen, con cui è stato più preciso e veloce anche dei molto competitivi rivali della Formula X e della Drexler.
In fotocopia i due turni di prove libere, disputati al mattino, dove tutti hanno cercato di affinare il set up in relazione al tecnico e veloce circuito di Monza, cominciando dallo stesso Pellegrini che, sempre al vertice ha abbassato il tempo di quasi due secondi, così come Dino Rasero con la F. Dallara 311 VW e Andrea Benalli con la F.Dallara 308 VW, che in questa fase si sono scambiati le posizioni. Buon inizio anche di Renato Papaleo, che al debutto stagionale sulla versione 312 della Dallara si è fatto trovare pronto girando con tempi non lontano dai migliori. Gran lavoro nelle libere per i tre piloti della classe AM : Giorgio Berto sulla Dallara 308 Fiat a guidare la fila, l’austriaco Ralph Puts sulla Dallara 305 Spiess e il debuttante svizzero Florian Munger in fase di apprendimento sulla Formula Tatuus Renault .

A senso unico le qualifiche dove Pellegrini ha dettato il ritmo ed ha messo nel cassetto la “Pole” nei primi giri, prima che la bandiera rossa dividesse in due le prove, prendendosi il lusso di non ripartire avendo scavato un solco risultato incolmabile.

“Ho avuto solo tre giri buoni - ha dichiarato – quindi è andata davvero bene, poi sarebbe stato praticamente inutile continuare per via del traffico in pista”.


Ottime qualifiche per Dino Rasero che con il tempo di 1’50”055 ha ottenuto la quarta prestazione assoluta risultando primo di classe Pro: - “personalmente sono soddisfatto, perché per come sono andate le cose posso ritenermi fortunato per aver trovato un giro buono, in gara sarà diverso perché ci sarà lotta fra le vetture di simili prestazioni”.
Andrea Benalli che ha chiuso col sesto tempo assoluto e segue da vicino il suo compagno di scuderia, ha dichiarato: “ non è andata benissimo, anche per qualche problema di messa a punto, ma va bene così, non siamo lontani”.
Soddisfacente la prestazione di Renato Papaleo che, rientrante dopo oltre 2 anni, si è subito messo in luce e domani in gara potrà senza dubbio dire la sua in classe Pro: “ ho fatto una gran fatica a riprendere il ritmo, ci sarebbe voluto un po’ più di adattamento ma sono contento del momentaneo risultato.”
Qualche casella indietro nella schieramento per Giorgio Berto, che parte leader di classe in campionato e con un piazzamento potrebbe già laurearsi campione. “Non è andata proprio come desideravo - ha dichiarato – in pratica non ho avuto nessun giro pulito, mi toccherà recuperare in gara”.
Ralph Puts e Florian Munger rimasti nelle posizioni di rincalzo dopo la prima bandiera rossa sono pronti ad una gara in rimonta. (Agenzia ErregiMedia)