domenica 23 agosto 2020

Vittoria di Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto, Citroen C3 R5, al 43°Rally Il Ciocco e Valle del Serchio


Due protagonisti assoluti a Roma, due equipaggi davanti a tutti anche al Ciocco, due piloti, infine, che già a metà campionato hanno chiaramente indicato che la lotta per lo scudetto sarà riservata a loro due. Da una parte Andrea Crugnola in coppia con Pietro Elia Ometto, sulla Citroen C3 R5 di FPF Sport, vincitori alla fine di questo 43° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, dopo averlo comandato dal prima all’ultimo chilometro. Dall’altra Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, Volkswagen Polo R5, della scuderia New Loran, sempre secondi, che con questo risultato mantengono comunque la vetta della classifica assoluta del Campionato Italiano Rally ACI Sport. Il varesino, nei fatti dominatore della gara toscana, ed il trevigiano non hanno avuto rivali sulle insidiose strade dell’alta Garfagnana in provincia di Lucca, staccando tutti gli altri in maniera netta.


Tra questi ad essersi particolarmente distinti sono stati Stefano Albertini e Danilo Fappani, Skoda Fabia R5, bravissimi fino alla prova tre ed in scia ai primi due e poi rallentato da una foratura. Il bresciano ha comunque conquistato il terzo posto e il punteggio massimo per il CIRA, il Campionato Italiano Rally Asfalto. Nonostante questa disavventura il bresciano è giunto terzo nell’assoluta ad un minuto da leader.  


Sotto al podio si sono quindi piazzati Alessandro Re e Marco Menchini, Volkswagen Polo R5, che hanno ottenuto il quarto assoluto proprio sull’ultima prova speciale sorpassando Marco Signor e Francesco Pezzoli, Volkswagen Polo R5, e Giacomo Scattolon insieme a Giovanni Bernacchini, Skoda Fabia R5, bravi e costantemente veloci. Una storia a parte e tanta sfortuna per Rudy Michelini insieme a Michele Perna terzo all’inizio ed autore di ottimi tempi, fino alla foratura che lo ha allontanato dalla lotta per il podio facendolo chiudere in settima posizione. A chiudere le prima dieci posizioni hanno poi terminato il fiorentino Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella, Skoda Fabia R5, Antonio Rusce e Sauro Farnocchia, Citroen C3 R5 seconda vettura di FPF Sport e Gianluca Tosi con Alessandro De Barba, Skoda Fabia R5.


DUE RUOTE MOTRICI: DOMINIO DI ANDREUCCI


La gara toscana è stato teatro anche delle sfide per il titolo tricolore Due Ruote Motrici dove il pilota di casa  Paolo Andreucci ed Anna Andreussi con la Peugeot 208 Rally 4 hanno dominato dall’inizio alla fine.Alle loro spalle si è combattuta una gara intensa e combattuta. Tra i principali interpreti sicuramente il giovane Christopher Lucchesi (Peugeot 208 R2B) e Daniele Campanaro con la Fiesta R2. Il primo è rimasto alle spalle di Andreucci per la gran parte della gara poi rallentato per una foratura nella fase pomeridiana della il secondo, campione uscente del R1 è stato sempre nelle posizioni di vertice, ma ha pagato un ritardo proprio all’ultimo C.O. Dunque ottiene il secondo assoluto il messinese Alessandro Casella con altra 208 R2B e punti importanti in chiave classifica della serie tricolore. Terzo assoluto tra gli sfidanti del Due Ruote Motrici è Fabio Farina con Peugeot 208. Difficoltà nel trovare il giusto feeling sulle prove toscane per Davide Nicelli Jr. che si deve accontentare dei punti dell’ottavo posto che gli consentono di restare al comando della classifica di Campionato.


COPPA RALLY DI ZONA ACI SPORT: 

VINCE PANZANI


Una bella gara quella che si è disputata anche tra i nomi importanti della CRZ. Alla seconda gara della 6^, divisione che comprende il territorio di Toscana e Umbria, per la Coppa Rally di Zona ACI Sport 2020 ad aggiudicarsi la vittoria è stato Luca Panzani. Il pilota di casa ottiene la sua prima vittoria in carriera affiancato da Francesco Pinelli su Skoda Fabia R5. Panzani dopo la prova d’apertura della tenuta del Ciocco ha subito risposto a tono al suo diretto avversario Alessandro Perico. Il driver bergamasco insieme a Mauro Turati è stato rallentato da una foratura all’anteriore destra della sua VW Polo R5 nel primo giro di prove e nonostante gli scratch nelle prove finali si è ritirato sul finale.


Grande soddisfazione dunque anche per i secondi assoluti Andrea Carella e Enrico Bracchi che con questo risultato colgono i punti importanti in ottica Coppa. Prossimo round per Carella sarà sicuramente il prossimo round dell’Elba. Missione compiuta anche per il terzo gradino del podio ottenuto da Thomas Paperini insieme a Simone Fruini, su Skoda Fabia R5. Ai piedi del podio chiude quarto il pistoiese Paolo Moricci con Garavaldi alla sua seconda partecipazione sulla Skoda. Alle sue spalle quinto il lucchese Luca Pierotti su Citroen C3 R5, tra i migliori di Zona un anno fa e già in seconda posizione assoluta quest’anno dopo il secondo posto nel primo round al Coppa Città di Lucca.

Tra i più attesi ma incappato in problemi legati alla turbina è stato Michele Rovatti con un’altra Fabia R5. Le ultime posizioni aggiudicandosi gli scratch in quattro prove R5. Le altre posizioni della vedono i nomi Luca Artino, Polo R5, Federico Gasperetti, Renault Clio R3, Alessandro Ciardi, su altra Clio R3 e Emanuele Danesi, su Ford Fiesta R2. Quache difficoltà sulle prove toscane per il pilota del CIR Junior Riccardo Pederzani con i colori di ACI Team Italia. Era impegnato in questa gara con la Peugeot 207 S2000, che ha riscontrato problemi ad una pinza dei freni della posteriore destra condizionando tutta la sua corsa


SUZUKI RALLY CUP E CAMPIONATO ITALIANO R1: DOPPIO COLPO PER RIVIA 


Ottima prestazione per Simone Rivia insieme a Andrea Dresti che ottengono la leadership del trofeo monomarca e non solo perché il parmense con la Swift R1 si aggiudica anche il round del Campionato Italiano R1 davanti alla Suzuki Hybrid della casa affidata a Simone Goldoni. Per quanto riguarda il trofeo, ottima corsa disputata da Giorgio Fichera con la Suzuki Baleno che ottiene la seconda posizione cosi come aveva già fatto al Rally di Alba. Una gara ostica per molti equipaggi del trofeo con molti ritiri tra i quali spicca quello di Ivan Cominelli e del giovane Igor Iani, autore di ottimi tempi nella prima fase del rally.


Credits: Acisport.it