domenica 30 agosto 2015

Challenge VdeV: Peccenini-show al Paul Ricard

È stato pieno di duelli il weekend di Pietro Peccenini al rientro in pista dopo la pausa estiva a Le Castellet, che nel fine settimana ha ospitato il quinto round del Challenge Monoplace, la serie internazionale per monoposto del VdeV. 
Al debutto in gara sul tecnico tracciato del Paul Ricard il pilota milanese classe 1973 ha fronteggiato con personalità e sempre all'attacco ben 27 piloti da tutta Europa, tra i quali numerosi giovani e 11 avversari diretti per la classifica dei gentlemen drivers. 


Malgrado le difficoltà che possono caratterizzare qualsiasi esordio, sulla F.Renault 2.0 della TS Corse Peccenini è stato grande protagonista in rimonta in tutte le tre gare da 20 minuti affrontate tra sabato e domenica, dove ha colto due top-ten assolute e due podi di categoria, con il miglior risultato colto proprio in gara-3 a fine weekend: scattato dalla sesta fila, l'alfiere TS Corse è risalito a suon di sorpassi fino al 7° posto assoluto, vincendo la classifica dei Gentlemen e festeggiando sul gradino più alto del podio la leadership nella relativa classifica, grazie al nono successo su 14 gare disputate in stagione. Per il portacolori della scuderia lombarda l'atto conclusivo del Challenge Monoplace è atteso in ottobre a Magny-Cours, dove Pietro andrà a caccia dell'obiettivo assoluto: cogliere una splendida top-five nella graduatoria finale assoluta di campionato.

Peccenini commenta così il round di Le Castellet: “Abbiamo raccolto dei risultati importanti in tre gare in cui abbiamo sempre cercato di attaccare. Il lavoro è stato impegnativo ma perfetto in seno alla squadra e la nostra monoposto era ok, tanto che, a parte un po' in qualifica, dove avremmo dovuto far meglio, sono sempre riuscito a guidare bene. E anche a divertirmi, soprattutto in gara-3, dove abbiamo puntato a risalire il più possibile, riuscendoci. Abbiamo deciso una tattica aggressiva all'esordio qui proprio perché sapevamo che avremmo pagato qualcosa nei confronti dei tanti piloti francesi che conoscono meglio il Paul Ricard. Sono felice per quanto ottenuto anche perché in alcuni frangenti avevo un ritmo migliore rispetto a chi mi precedeva. Anche nell'ultimo round di Magny-Cours sarà dura, ma vogliamo entrare nella top-five di campionato e quindi ci prepareremo al meglio con in testa la necessità di migliorare le qualifiche”.

Foto Marco Pieri