martedì 28 luglio 2015

Freddie Hunt nel Trofeo Maserati in Virginia


Nel quarto appuntamento stagionale del Maserati Trofeo World Series in calendario il 21 e 22 agosto in Virginia negli Stati Uniti, ci sarà anche Freddie Hunt, figlio di James Hunt, campione del Mondo F.1 nel 1976, tornato alla ribalta negli ultimi tempi grazie anche alla pellicola “Rush” di Ron Howard che ha voluto raccontare la sfida e la rivalità tra l’inglese e un altro asso del volante, Niki Lauda.

Freddie, classe 1987, ha corso nella Formula Ford inglese, ADAC Formel Masters, ADAC Cruze Cup e MRF Challenge, oltre ad essere ambasciatore per la Formula E. In Virginia, il pilota inglese salirà sulla vettura nera con livrea speciale della rivista Autoweek, che nell’ultimo appuntamento del Maserati Trofeo, negli Stati Uniti sul circuito Road America, era passata per prima sotto la bandiera a scacchi in gara 1. Al volante della vettura n. 28 era un altro figlio illustre, Derek Hill: il padre è Phil, campione del Mondo F. 1 nel 1961.

Freddie Hunt, che corre comunque trasparente non prendendo punti per la classifica, tenterà di fare valere il suo talento per cercare il risultato. Sul circuito Virginia International Raceway dovrà vedersela con la schiera di piloti del monomarca Maserati, a cominciare dai primi due in classifica, il francese Romain Monti e l’italiano Riccardo Ragazzi in piena lotta per il titolo 2015. Ma con ambizioni di podio ci saranno anche i contendenti americani, che partecipano alla sfida Maserati North America, una miniserie dedicata che contempla oltre ai due round a stelle e strisce del Trofeo Maserati, anche una terza tappa, il 13 settembre a Laguna Seca, nel campionato Pirelli World Challenge nella classe GTS, dove le Maserati GranTurismo MC si sfideranno anche con altri marchi.

La sfida in Virginia, dove il Trofeo Maserati ritorna a distanza di un anno (aveva segnato una doppietta Michael Bartels e una vittoria Mauro Calamia), si arricchisce di fascino, grazie alla presenza del figlio di un campione del mondo. 

Photo: credits Maserati/GrimFoto