Rombi del passato, più o meno remoto, lungo le strade intorno al castello, testimone, invece, di un passato molto più remoto. È il circuito cittadino di Sant’Angelo Lodigiano, disegnato per ospitare in notturna “El Gir del Castel”, ormai classica di primavera dí regolarità per auto storiche, anteguerra e fino agli anni Sessanta, ideata ed organizzata da Maurizio Senna, dinamico presidente del locale Scuderia Ferrari Club e consigliere della Scuderia Eugenio Castellotti, co-organizzatrice della manifestazione che quest’anno ha festeggiato la terza edizione. Un percorso da affrontare con la dovuta attenzione, che ha messo in luce l’abilità di Roberto Paradisi che, ben assecondato alle note da Enza Agnelli sulla Fiat 850 Coupé, ha accumulato 130 penalità, livello sufficiente per concludere al primo posto della graduatoria assoluta davanti ad Andrea Malucelli, già vincitore della gara, che ha raccolto 26 penalità in più gareggiando in solitaria con una MG TC. Terzo posto dell’assoluta per Massimo e Carolina Bisi su una Triumph TR3 A.
Tra le auto anteguerra, buon primo posto finale di Alberto e Alessandro Bardelli su una Siata Gran Sport del 1937 ancora in perfetta forma. Seguono Fabrizio Serri e Ekaterine Yakimova sull’auto più datata del parterre de ”El Gir del Castel”: una Bugatti T40 Grand Sport del 1927, che vanta, tra l’altro, brillanti partecipazioni alla 1000 Miglia. Terzo posto, tra le Anteguerra, per Antonio Cappellini e Angelo Rebecchi e la loro ammirata BMW 319 che quest’anno celebra il novantesimo dalla messa in strada.
La classifica riservata alle auto Post Guerra è ovviamente la copia di quella assoluta: Paradisi-Agnelli; Malucelli; Massimo e Carolina Bisi.
FOTO DI ROSANNA GALLI