martedì 14 settembre 2021

Nuovi protagonisti a Rallylegend: Delecour, Cinotto con Radaelli, Filippi. Due iniziative per ricordare Christof Klausner


Manca ormai meno di un mese a Rallylegend 2021 e, come tradizione, inizia a rivelarsi la lista dei “big” al via dell’evento sammarinese, già aperta da Loris Capirossi, in una inusuale veste rallystica.
Una lista di campioni destinata ad allungarsi, nelle prossime settimane, con altri grandi nomi e macchine da urlo per un’altra spettacolare edizione di Rallylegend e per ricordare e celebrare momenti significativi di carriere importanti,

E’ certo che ci sarà Francois Delecour su Ford Sierra Rs Cosworth 4X4 in livrea Q8. La stessa che “vestiva” la macchina ufficiale con la quale, nel rallye di Montecarlo del 1991, giusto trenta anni fa, patì una delle più cocenti delusioni della sua carriera. In testa con oltre 40 secondi di vantaggio, nell’ultima prova speciale una uscita di strada, che il pilota imputò ad un problema ad una sospensione, gli costò la vittoria. Rimesso in strada dal pubblico, riuscì ad arrivare al traguardo, solo terzo però dietro a Sainz e Biasion. Delecour si rifece poi, al rallye di Montecarlo nel 1994, dopo che l’anno prima aveva chiuso al secondo posto il Campionato Mondiale Rally, con la Ford Escort Cosworth.

Al via anche Michele Cinotto, per l’occasione di nuovo in coppia con Emilio Radaelli, che ritroveranno l’Audi Quattro gruppo 4 in livrea ufficiale, con la quale l’allora ventiduenne pilota torinese si propose all’attenzione del mondiale rally. In un rallye di Sanremo 1981 - quaranta anni fa - affollato di grandi campioni - Rohrl, Alen, Mikkola, Vatanen, Salonen, Toivonen, Mouton, quest’ultima vincitrice alla fine. Cinotto, nella seconda tappa di una gara lunghissima, balzò in testa alla classifica assoluta, e ci rimase per un buon tratto. Una uscita di strada pose fine al sogno, ma non alla eco di una impresa rimasta negli annali.

La bellissima Lancia Stratos bianca e azzurra - ancora nei colori e con gli sponsor dell’epoca – di Pierfelice Filippi e Gianpaolo De Mela tornerà a ruggire a Rallylegend, riportando alla memoria e celebrando la vittoria dell’equipaggio piemontese nelle Finali TRN del 1981, che radunavano tutti i migliori piazzati delle Zone dei rally nazionali, per determinare il migliore tra i piloti italiani non professionisti. La carriera di Filippi è poi proseguita, con partecipazioni sporadiche, ma spesso con risultati importanti, attraverso Fiat 131 Abarth, Lancia 037, Lancia Delta e Mitsubishi, fino allo stop del 2006, con due gare con la Peugeot 206 WRC.

Angelo Pucci Grossi, nel nome ricorda suo papà, il compianto, grande campione dei rally su sterrato, non ha voluto mancare a Rallylegend. E lo farà ricostituendo con Alessandro Pavesi, navigatore e amico storico del campione riminese, un equipaggio Grossi-Pavesi da emozione. Amplificata dalla Lancia Delta Integrale rossa della famiglia Grossi-Clerici, con la quale si esibiranno alla domenica, sulla prova spettacolo, non appena concluso, al sabato sera, il concomitante impegno nel trofeo Toyota.

PER RICORDARE CHRISTOF KLAUSNER
La recente, prematura e improvvisa scomparsa del funambolico Christof Klausner ha lasciato un grande vuoto tra i fans del pilota austriaco e tra quelli di Rallylegend. Dove i suoi “numeri”, con la Audi Quattro, erano uno dei piatti forti. Il ricordo di Klausner accompagnerà Rallylegend in questa edizione e anche in futuro. Le vetture con la placca “X” tra le Legend Stars, quelle più votate allo spettacolo e a traversi infiniti, saranno denominate, da questa edizione, “CK Legend”, in ricordo di Klausner.

Ancora più significativa un'altra iniziativa, in collaborazione con la famiglia di Christof Klausner. Una maglietta celebrativa verrà messa in vendita a Rallylegend e con il suo acquisto si contribuirà a finanziare la ricostruzione della Audi Quattro di Klausner, andata distrutta nel “botto” allo shakedown dello Janner Rally 2020. Una volta restaurata, l’Audi Quattro tornerà a esibirsi proprio a Rallylegend 2022, con un pilota a sorpresa, scelto dalla famiglia Klausner.