giovedì 16 febbraio 2017

Accordo tra il Master in Transportation & Automobile Design del Politecnico di Milano e Dallara Automobili




Essere designer oggi, non significa solamente sapere tracciare a mano libera stupende linee per nuove fuoriserie. 
Il processo è più complesso e se vogliamo completo: il lavoro del designer deve procedere in simbiosi con quello dei progettisti.

Infatti viviamo un momento in cui stile e funzione hanno tratti comuni, vanno di pari passo verso un solo obbiettivo: quello di realizzare una nuova automobile che soddisfi i criteri fissati dall’azienda, rispettandone i parametri vincolanti, economici, temporali e di sicurezza.
Il designer che definisce lo stile deve essere consapevole delle necessità ingegneristiche legate alle diverse fasi della progettazione, senza abdicare al proprio compito di definire creatività e bellezza - tipicamente italiane - che hanno fatto la storia dell’automobilismo.


In passato, c’è stata una forte tendenza a usare molte volte “finte” soluzioni aerodinamiche, pur di dare dare maggior sportività apparente ai veicoli, andando però a discapito della reale efficienza, oppure creando complicazioni ai progettisti. 

Il ruolo del designer nel campo dell’automobile è quindi cambiato molto nel corso degli anni, grazie alle nuove tecnologie ma, soprattutto, a una nuova impostazione progettuale del lavoro.

Per questo il Master Universitario in Transportation & Automobile Design, promosso dalla Scuola del Design del Politecnico di Milano e dal Consorzio POLI.design, ha stretto una partnership con Dallara Automobili, società di engineering leader nella progettazione e produzione di vetture da competizione e stradali ad alte prestazioni. 

Fondata dall’ingegner Gian Paolo Dallara, collabora con i più prestigiosi marchi a livello mondiale e le sue competenze distintive sono quattro: la progettazione utilizzando materiali compositi in fibra di carbonio, l’aerodinamica, la dinamica del veicolo e la produzione prototipale. Le sedi sono a Varano de’ Melegari (Parma) e Indianapolis negli Stati Uniti.


La finalità di questo accordo è quella di allargare le conoscenze degli studenti iscritti al Master TAD. Infatti "L’aerodinamica applicata al car design" è stato il tema del primo seminario tenuto dall’ingegner Dialma Zinelli, Responsabile dell’Aerodinamica presso l’azienda parmense.
Zinelli si è laureato in ingegneria aeronautica proprio al Politecnico di Milano, per poi conseguire un Master in Technology and Innovation Management presso l’Università Alma Mater Studiorum di Bologna; dal 1991 ha diretto tutti i progetti aerodinamici seguiti da Dallara. Attualmente dirige un reparto che opera con due gallerie del vento, composto da circa 90 persone. Nel 2008 è stato nominato Aerodinamico dell’Anno dalla rivista Racetech, in collaborazione con l’Università di Oxford.

L’incontro ha analizzato principalmente l’impatto che le scelte di aerodinamica comportano nella forma delle carrozzerie dei veicoli stradali, sia delle normali vetture di grande produzione, sia di quelle ad alte prestazioni.
Per esempio, il posizionamento di una presa d’aria nella carrozzeria può essere più o meno funzionale alla scelta di una propulsione rispetto a un'altra, che magari presenta necessità di raffreddamento totalmente differenti.
Questo approccio al design presenta notevoli vantaggi oltre che economici, di efficienza nei processi, in primo luogo in sede di omologazione.

Il Master Universitario in Transportation & Automobile Design promosso dalla Scuola del Design del Politecnico di Milano e dal Consorzio POLI.design, si conferma percorso formativo di eccellenza a livello internazionale per ribadire l’importanza della tradizione italiana del “fare design”. 

Il Master TAD si propone di formare progettisti in grado di sviluppare la propria creatività sperimentando l'intero processo di design tipico dei centri stile, dalla definizione del design esterno allo sviluppo degli interni, allo studio e alla scelta di materiali e colori; dalla modellazione fisica in clay a quella digitale.

L’obbiettivo è la formazione di veri e propri progettisti - non solo stilisti - di automobili, in grado di inserirsi nel settore all’interno della filiera di progetto.

Punto di forza del Master TAD l’ormai pluriennale collaborazione con Volkswagen Group Design. I designer Volkswagen propongono ogni anno agli studenti un tema progettuale e contributi didattici specialistici. Professionisti del gruppo revisionano periodicamente lo stato di avanzamento dei progetti selezionando i migliori allievi per uno stage presso i propri centri stile.

Il tema progettuale assegnato in questa edizione è quello della centralità dell’aerodinamica nella realizzazione di quattro tipologie di prodotto: SUV compatto; stradale sportiva; berlina; city car.