giovedì 30 giugno 2016

Gran Premio Nuvolari 2016: 30 giorni al termine delle iscrizioni





Stanno giungendo da ogni parte d’Italia, d’Europa e dal mondo le richieste d’iscrizione alla 26^ edizione moderna del Gran Premio Nuvolari. 
Il termine per le registrazioni, da effettuare sul sito www.gpnuvolari.it, è fissato al 31 luglio.

Continua il countdown allo Start previsto per le ore 11:00 di venerdì 16 settembre da Piazza Sordello a Mantova, Capitale Italiana della Cultura 2016. Il Gran Premio Nuvolari, manifestazione di regolarità riservata ad automobili d’interesse storico costruite tra il 1919 e il 1969, è organizzato da Mantova Corse insieme a Automobile Club Mantova e Museo Tazio Nuvolari e si svolgerà secondo le normative F.I.A., F.I.V.A. e A.C.I. Sport.
Ufficializzati gli storici sponsor della manifestazione: Audi in qualità di Main Partner, Banca Generali, Michelin Classic e Eberhard &Co da ben 26 anni Official Timekeeper dell’evento.


La lunga estate calda che precede il Gran Premio Nuvolari 2016La stagione delle più prestigiose manifestazioni del mondo per auto storiche è già entrata nel vivo. Il 7 maggio scorso si è disputata la Targa Florio che in questo 2016 ha celebrato le sue prime 100 edizioni. A cursa, così è chiamata dai Siciliani la Targa Florio, prese il via la prima volta il 6 maggio 1906 diventando la gara in circuito più antica del mondo. Nata dal genio visionario di Vincenzo Florio, spirito imprenditoriale e uomo di grande cultura, la Targa Florio diventò ben presto un’icona dell’Italia e della Sicilia nel mondo. 


Una corsa che consentì a molti piloti di alimentare il proprio mito; tra questi Tazio Nuvolari, che ottenne la vittoria nel 1931 e nel 1932. Imprese roboanti quelle di Tazio, che ispirarono perfino la penna del Vate Gabriele d’Annunzio, artefice di un memorabile telegramma di felicitazioni insieme ad un famoso omaggio: la tartaruga portafortuna con la dedica “All’uomo più veloce del 1000 Miglia, vinta dall’equipaggio cinque volte vincitore del Gran Premio Nuvolari, Vesco-Guerini. Una vittoria, quella della coppia bresciana, che ricorda, l’incredibile edizione del 1930 quando i due più grandi assi dell’automobilismo italiano, Achille Varzi e Tazio Nuvolari, si diedero battaglia lungo l’intero percorso fino al clamoroso epilogo del sorpasso “a fari spenti” di Nivola sul rivale. Uno scontro alla pari che ha segnato un’epoca ed ha accreditato il mito di Nuvolari, campione dell’impossibile.

Gran Premio Nuvolari 2016: il percorso

Venerdì 16 settembre, da Mantova a Forte dei Marmi.
Dopo le verifiche sportive e tecniche, gli equipaggi del Gran Premio Nuvolari prenderanno il via alle ore 11.00 da Piazza Sordello per giungere al Circuito di Cremona, a San Martino del Lago per le prime prove cronometrate. Nel pomeriggio le auto giungeranno all’autodromo “Riccardo Paletti” di Varano de’ Melegari e di seguito affronteranno i tornanti del Passo della Cisa. In serata a Forte dei Marmi, a “La Capannina di Franceschi”, il beach party riservato ai partecipanti.

Sabato 17, da Forte dei Marmi a Rimini.
Dopo Forte dei Marmi le auto del Gran Premio Nuvolari transiteranno prima sulle antiche mura di Lucca, poi a Pisa con il passaggio in Piazza dei Miracoli e a Siena in Piazza del Campo. Arezzo, Città di Castello e Urbino precederanno il traguardo, previsto per le 18.30, a Rimini dove nelle sale Liberty del “Grand Hotel di Rimini” i concorrenti parteciperanno alla serata ufficiale in onore di Tazio Nuvolari.

Domenica 18, da Rimini al traguardo di Mantova.
Da Rimini, gli equipaggi punteranno verso Meldola, Cesena e Forlì per giungere all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari a Imola. I passaggi sul Circuito Ariosteo di Ferrara precederanno quelli mantovani di Borgofranco e Ostiglia e dopo 1.050 chilometri, i piloti vedranno la bandiera a scacchi al traguardo di Piazza Sordello con l’abbraccio finale del pubblico di Mantova. Le premiazioni si terranno alle 16.30 nel seicentesco Teatro del Bibiena.Requisiti d’iscrizione.

Al Gran Premio Nuvolari sono ammesse unicamente vetture fabbricate dal 1919 al 1969 munite di passaporto F.I.V.A., o fiche F.I.A. Heritage, o omologazione A.S.I., o fiche ACI Sport/C.S.A.I., o appartenenti ad un Registro di Marca.


HILLS RACE 2016 DAL 2 AL 4 SETTEMBRE A RIVANAZZANO TERME




Letteralmente una competizione in mezzo ai colli. E tale è Hills Race 2016, gara d’accelerazione automobilistica sul quarto di miglio ed appuntamento per appassionati di motori in programma a Rivanazzano Terme dal 2 al 4 settembre.

Immaginate… una lingua d’asfalto lunga 402,33 metri, la pista dell’Aeroporto, a destra e sinistra panorami morbidi di colline e vigneti, lo spettacolo naturale dell’Oltrepò che si staglia e accoglie con sorprendente armonia, una delle poche gare di drag racing in Italia. Il tutto accompagnato da un inebriante sapore vintage fatto di metallo, moto Harley, expo vetture d’epoca e muscle car, pin up, barbe e musica live. Siamo alla 13° edizione dell’evento. Non è un caso.



Marchio di fabbrica di Hills Race è la presenza di sole macchine americane e maggiolini Volkswagen raffreddati ad aria; moto Harley-Davidson per le due ruote. Due spettacoli in uno per il pubblico: da una parte la gara d’auto, regina dell’evento, dall’altra un’esposizione di cilindri americani a cielo aperto.

Il piccolo aeroporto per l’occasione chiude e si trasforma in circuito. Tra i suo spazi, v’è posto per i paddock accessibili al pubblico. I team nazionali e internazionali si posizionano con i loro truck mobili lungo il percorso che conduce alla strip. A pochi passi si trova il rettilineo sul quale si svolge lo spettacolo e il leggendario semaforo “Christmas Tree”. Per il pubblico, due ampie tribune da oltre 1.700 posti dalle quali seguire fino all’ultimo metro la competizione.



Il programma inizia venerdì 2 settembre alle 9.00 con l’apertura dei cancelli, le verifiche tecniche e le prime prove ufficiali dalle ore 14.30; a conclusione di giornata un primo show notturno in pista, appuntamento alle ore 19.00. Sabato 3 settembre comincia lo spettacolo con un’intera giornata dedicata alle qualifiche fino alle 19.30. Poi tutto si ferma e la pista si trasforma in grande palco per il Dragster & Stunt Night Show. Domenica si prosegue le fasi eliminatorie, le semifinali e le finali di categoria, intervallate alle ore 16.00 dall’ultimo show in pista. Ospiti speciali degli show saranno lo stuntman Red Bull e pluri-campione mondiale di Freestyle Aras Gibieza, i piccoli piloti alla guida dei Junior Dragster e il Dragster Jet biposto del francese Sébastien Lajoux con i 6000 cv del motore a reazione.

Tra le novità dell’anno il team dei cronometristi MSTO, in arrivo dalla Germania e dal campionato NITROLYMPX, patria europea indiscussa della disciplina del drag racing. Insieme a loro, lo staff di AMP - American Motors Pavia, cuore pulsante dell’evento e ACI Pavia per la gestione della direzione sportiva. 


La gara: si tratta della formula drag racing americana sul lunghezza del quarto di miglio (402,33 metri). Allineata alle regole internazionali, Hills Race ospita cinque categorie in gara suddivise in base all’indice di velocità dichiarato: dai 13,00 secondi per la più lenta fino ai 7,00 secondi per la più veloce, si va quindi dalla A2 alla Super Pro ET. Quest’ultima riservata a vetture in grado di percorrere la lunghezza del 1/4 di miglio in 7,00 secondi come tempo minimo consentito. Ai vincitori di ogni categoria, diversi premi messi in palio da Valvoline lubrificanti. 

Contemporaneamente nell’area adiacente la pista, è in programma il raduno Harley-Davidson e la possibilità di prendere parte al Dark Custom Tour 2016 grazie al concessionario ufficiale Harley-Davidson Country Road Lodi: prove moto gratuite in sella al leggendario bicilindrico americano e abbigliamento firmato H-D per lo shopping. Sempre dedicato alle Harley-Davidson, il Bike Show organizzato dalle riviste di settore Low Ride e Chop & Roll: le più belle moto special al vaglio di esperti giornalisti fino alla proclamazione della Best in Show. Immancabile in questo contesto della buona musica live a cura dei due gruppi confermati in scaletta: i Rebel Squid rock'nroll band che si esibiranno venerdì sera e i Rockin' Bonnie Western Bound Combo che domineranno il palco sabato sera. Sempre sabato, dalle ore 21.00, grande party messicano organizzato da Hot Heads Garage, officina specializzata in riparazione e restauro VW.

CLIO CUP ITALIA E CLIO CUP PRESS LEAGUE IN PISTA A MONZA





Con i primi tre piloti, di tre differenti team, racchiusi in sole otto lunghezze e quattro vincitori nelle prime cinque gare della stagione, la Clio Cup Italia è pronta a tornare in pista questo fine settimana (1-3 luglio). Sarà il tracciato Monza ad ospitare il terzo dei sei appuntamenti di una stagione quantomai equilibrata ed incerta, caratterizzata da un continuo ricambio di protagonisti.

A presentarsi nelle vesti di leader assoluto ci sarà Cristian Ricciarini, l’unico ad essere fino ad ora andato a segno due volte, ottenendo una vittoria a Imola ed un successo a Misano. Il toscano della Essecorse, deve però guardarsi innanzitutto da Fabio Francia, quest’anno al suo debutto con il team Rangoni Corse nel monomarca che vede protagoniste le RS 1.6 turbo e subito primo sul circuito del Santerno. Il milanese, che attualmente paga solo due punti nei confronti del leader della classifica, sulla sua pista di casa punta al “sorpasso”. Ma sia lui che Ricciarini dovranno fare i conti “in primis” con Alfredo De Matteo, terzo in campionato a quota -8 e vittorioso con la Melatini Racing a Misano.

A Monza cercherà di riagganciare la vetta anche Michele Puccetti, compagno di squadra di Francia, che in Romagna ha messo tutti dietro in Gara 2. Tra i volti nuovi in cerca di una conferma c’è quello di Matteo Poloni, con la vettura schierata dalla Gear Works, mentre la stessa Melatini Racing farà esordire Gustavo Sandrucci (chiamato momentaneamente a prendere il posto di Nicholas Comito Viola), il quale raggiungerà tra le fila della squadra marchigiana anche i due “rookie” 2016 Davide Nardilli, autore di un terzo posto a Imola, e Massimiliano Ciocca.

In tema di novità, c’è il debutto del Certainty Racing Team, squadra olandese che si affiderà a Dillon Koster e Razvan Umbrarescu. Al completo la MC Motortecnica, al via con Massimiliano Danetti, Paolo Gnemmi e Lorenzo Vallarino. Sempre con la Essecorse confermati l’esperto Daniele Pasquali e Marco Fiore, mentre con la Rangoni Corse sono attesi anche Massimo Longhitano eLorenzo Nicoli.

Riflettori puntati anche sui due giornalisti che partecipano alla Clio Cup Press League di Renault Italia, che vede al comando Emiliano Perucca Orfei (Automoto.it), ottimo quarto assoluto a Misano, e che fino ad ora ha visto protagonisti anche Giovanni Mancini (Elaborare), Paolo Pirovano (MotorPad TV) e Alberto Sabbatini (Autosprint). A Monza sarà il turno di Giovanni Lopes (Al Volante) e Francesco Pelizzari (Automobilismo e Evo), intenzionati a dare battaglia agli abituali protagonisti della serie.

Due le gare in programma domenica, entrambe della durata di 25’ e con la diretta streaming sul sito internet renaultsportitalia.it. La prima scatterà alle ore 10, mentre la seconda prenderà il via alle 15.10. Motori accesi fin da venerdì, con il primo turno di prove libere, mentre il secondo si svolgerà sabato mattina e precederà la sessione di qualifica da mezzora (semaforo verde in corsia box a partire dalle 16.55) che definirà il primo dei due schieramenti, mentre la seconda griglia verrà stabilita dal precedente ordine d’arrivo con l’inversione dei primi quattro.


Il campionato (top 5): 1. Cristian Ricciarini (Essecorse) 78; 2. Fabio Francia (Rangoni Corse) 76; 3. Alfredo De Matteo (Melatini Racing) 70; 4. Michele Puccetti (Rangoni Corse) 53; 5. Matteo Poloni (Gear Works) 38.

Trofeo A112 Abarth Yokohama: Cochis e Manganone trionfano al Lana


Quattro gare, quattro diversi vincitori. Vivace e ricco di spunti agonistici, il Trofeo A112 Abarth Yokohama, sulle strade del Rally Lana ha scritto un altro bell’episodio della sua storia. Diciassette gli equipaggi al via in una prima tappa condizionata da due forti acquazzoni e aperta dallo scratch di Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto che partono bene ma sciupano tutto due prove più in là uscendo di strada col conseguente gap di oltre due minuti da recuperare. 
La gara prosegue con Maurizio Cochis e Milva Manganone che prendono il comando rintuzzando gli attacchi di Matteo Armellini e Luca Mengon e di Lisa Meggiarin con Silvia Gallotti che concludono nell’ordine la prima frazione. 
Le quattro prove della seconda giornata, una annullata, si corrono su strade asciutte e se in vetta continua la marcia dei tre, alle loro spalle si registra la rimonta di Gallione che si porta ai margini del podio sul quale salgono per la terza volta consecutiva nella gara biellese Cochis e Manganone con Meggiarin e Gallotti seconde e Armellini e Mengon terzi. Dietro a Gallione, in quinta piazza il rientrante Filippo Fiora con Matteo Barbonaglia che nonostante dei problemi di gioventù alla vettura completamente ricondizionata, riesce a mettersi in evidenza con buoni riscontri e nemmeno il problema al cambio, poi risolto, ne ferma il ritorno in un rally dopo due anni. 
Buono anche l’esordio nel Trofeo per Lorenzo Fontana e Anna Vercella Marchese, sesti in classifica nonostante una penalità dovuta a un ritardo causato anche per loro da problemi al cambio.

Continua la serie positiva, quarto arrivo su quattro gare, anche per Enrico Canetti e Angelo Pastorino, settimi, seguiti in classifica da Thierry Cheney e Andrea Piano anch’essi al debutto nella serie come i noni classificati, Cristian Benedetto e Aldo Gentile. Giuseppe Cazziolato ed Emanuela Zago chiudono la top ten e alle loro spalle si classificano nell’ordine Antonello Pinzoni e Roberto Spagnoli, undicesimi, Giacomo Domenighini e Diego D’Herin dodicesimi e il terzo esordiente, Ugo Canetti papà di Enrico, tredicesimo in coppia con Jenny Maddalozzo.

Quattro gli equipaggi ritirati, tre nelle prime fasi di gara, tutti per problemi meccanici: Saro Pennisi ed Angelo Bresgliasco, Giancarlo Nardi e Paola Costa, Lorenzo Battistel e Denis Rech; per Paolo Raviglione e Marco Demontis oltre ai fantasmi del Campagnolo da scacciare, vi sono stati sia nella prima che nella seconda giornata dei problemi alla vettura che era stata rifatta dopo il botto del mese prima.

Dopo la quarta gara la classifica assoluta propone una situazione avvincente con quattro equipaggi racchiusi in otto punti: Armellini conduce con 45 davanti a Cochis con 40, Gallione terzo a 39 e la Meggiarin quarta a 37.

Prossimo appuntamento il Circuito di Cremona in programma il 23 e 24 luglio.


- G&P Foto

LA LEONESSA E’ PRONTA A RUGGIRE AL 3° CAMUNIA RALLY DAY

La Leonessa Corse è pronta a riaccendere i motori dopo la breve pausa delle ultime due settimane. Il prossimo weekend si terrà infatti la terza edizione del Camunia Rally Day che nell’alta provincia di Brescia animerà tutti gli appassionati di corse automobilistiche.
Tra i ben 109 iscritti figurano anche due equipaggi della Leonessa Corse: Roberto Amici tornerà a condividere l‘abitacolo della sua Renault 5 Gt Turbo con l’amico Stefano Scano con cui aveva gareggiato allo scorso Rally 2 Laghi. La loro vettura è IN classe N3.

In N2 invece, ci sarà il ritorno di Flavio De Cecco che rispolvererà il casco sulle strade amiche: insieme alla sorella Amalia il driver bresciano utilizzerà la ormai consueta Peugeot 106 di famiglia.
Il Camunia Rally Day si compone di sei prove speciali organizzate con tre passaggi sulle prove di Valsaviore e Deria. L’inizio della competizione è previsto per le ore 9.30 di domenica mattina 3 luglio mentre l’arrivo è alle ore 18.00. La sera precedente la corsa è in programma una grande festa con musica dal vivo, stand gastronomico e maxi schermo per la partita di calcio Italia-Germania.

ALL'AUTODROMO DI MONZA IL SESTO GRUPPO PERONI RACING WEEKEND





Il teatro del sesto Gruppo Peroni Racing Weekend sarà questo fine settimana il Tempio della Velocità di Monza. Il Circuito Internazionale ha aperto le proprie porte già oggi per l’allestimento paddock e vedrà scendere in pista fra venerdì, sabato e domenica, oltre 150 vetture.

Inseriti nel fitto weekend i campionati targati Gruppo Peroni Race come la Coppa Italia Turismo e GT e la Bmw Open Cup. Non mancheranno le serie tradizionali partner del GP Race come la Clio Cup Italia, la Lotus Cup Italia e la Mitjet Italian Series, così come l’appuntamento del Tricolore Autostoriche.

Il sesto Gruppo Peroni Racing weekend sarà però anche l’unica occasione per vedere in pista le monoposto della Eurocup Formula Renault 2.0, fucina per i giovani talenti targata Renault Sport alla loro unica tappa in Italia, e le splendide vetture della Boss GP, la serie internazionale riservata alle monoposto con cilindrata superiore ai 3000cc e che vedrà in pista ben trentatré vetture incluse sette F1 dei primi anni 2000.

L’ingresso, concordatamente con la direzione dell’Autodromo Nazionale di Monza, sarà gratuito per tutto il weekend in modo da poter offrire a tutti gli appassionati la possibilità di vivere da vicino questo importante weekend agonistico. Esclusivamente l’accesso agli uffici e alla corsia box sarà regolamentato con pass.

L’intenso programma della manifestazione sarà articolato su tre giorni con il venerdì riservato alle prove libere e il sabato e la domenica alle qualifiche e alle gare. Per chi non potrà essere presente a Monza, potrà comunque seguire l’evento in diretta Streaming sul sito www.gruppoperonirace.it e sul canale You Tube del Gruppo Peroni Race.

- Foto Actualfoto

​Poca fortuna per la Squadra Corse Isola Vicentina al Rally Lana Storico



Più ombre che luci sulla partecipazione della Squadra Corse Isola Vicentina al quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, il Rally Lana Storico al quale si era presentata con quattro equipaggi. 
La gara è stata molto più difficile del previsto soprattutto a causa delle pessime condizioni meteo con una prima tappa in cui pioggia e a tratti grandine, non sono mancate. Questo ha in parte favorito la trazione integrale della Lancia Delta Gruppo A di “Lucky” e Fabrizia Pons i quali, iniziavano in modo positivo tallonando la Lancia Stratos di Comas e quando il francese è uscito di strada nel corso della terza speciale, hanno ereditato il comando e con i due successi parziali si trovavano al comando con quasi mezzo minuto sui futuri vincitori; nel corso della quinta prova una toccata col posteriore contro una barriera di jersey ne rallentava la corsa e nella successiva ed ultima speciale della giornata era l'improvviso afflosciarsi della gomma anteriore destra a farli retrocedere addirittura in sesta piazza a 1'42” dalla vetta. Nella breve seconda tappa la rimonta era alquanto ardua e in quattro prove il duo ha recuperato una sola posizione terminando quinto nell'assoluta, secondo di 4° Raggruppamento e primo di classe. 
Gara in salita anche per Marco Bianchini in coppia con Daiana Darderi su Lancia Rally 037 Gruppo B: nonostante le previsioni, il sanmarinese azzarda la scelta delle gomme e si ritrova senza “rain” anteriori punzonate, e necessarie da utilizzare già dalla prima speciale: la prima frazione si chiude cercando di limitare i danni, col nono posto nella provvisoria. L'indomani, grazie anche alle migliorate condizioni il duo firma due successi parziali e risale fino alla sesta posizione assoluta e terza di Raggruppamento.
Gara da dimenticare per Stefano Maestri ed Alessandro Sponda costretti al ritiro nel corso della terza speciale causa rottura di un semiasse sulla Lancia Fulvia HF 1.6 Gruppo 4. Ferme anzitempo anche Fiorenza Soave e Paola Ferrari appiedate dalla guarnizione della testa della Fiat Ritmo 130 TC nel corso della prima prova della domenica.

La classifica delle scuderie vede la Squadra Corse classificarsi in sesta posizione; i cinque punti acquisiti permettono di mantenere il comando nel Trofeo Scuderie del Campionato Italiano.

- foto di G&P Foto

Trento - Bondone: Luigi Bruccoleri in gara con l'Osella Pa2000






Luglio è il mese tradizionale della Trento Bondone, il sesto atto del Campionato Italiano Velocità Montagna che attende alla prova Luigi Bruccoleri e l'ultima evoluzione dell'Osella Pa2000 Honda. Nella 66esima edizione della corsa, ribattezzata spesso l'“Università delle salite” e tra le più famose d'Europa, il prossimo fine settimana il pilota portacolori della Concordia Motorsport andrà a caccia di risposte e di… chilometri da percorrere sulla versione 2016 del prototipo di gruppo E2SC curato dalla CMS Racing Cars e gommato Avon, approfittando dell'estensione del tracciato, il più lungo del Tricolore. Il driver agrigentino è così chiamato anche al riscatto dopo la sfortunata prova CIVM ad Ascoli domenica scorsa, quando in gara-1 è stato rallentato da una bobina bruciata in prossimità del traguardo, che ha compromesso il risultato assoluto facendo girare il propulsore a soli tre cilindri.

“Sono piccoli inconvenieni che capitano - commenta Bruccoleri - e infatti nella seconda salita ci siamo poi ben comportati. Ma ora è già tempo di concentrarci al massimo esclusivamente sulla scalata al Bondone, che ricordo bene soltanto a tratti. Per tutta la squadra sarà una prova molto impegnativa e difficilissima. Malgrado non la disputo addirittura dal 2008, questa gara, bellissima, mi dà grandi motivazioni e quest'anno, al debutto su un nuovo prototipo, le sentirò particolarmente. Dovremo essere bravi a non sbagliare nulla curando tutti i dettagli e ogni minima caratteristica del lunghissimo percorso, che ormai sembra un vero e proprio autodromo in salita”.

Il mitico tracciato del Bondone misura ben 17,3 chilometri e nel panorama delle cronoscalate mondiali per lunghezza è secondo soltanto a quello dell'americana Pikes Peak. Venerdì a Trento sono in programma le verifiche tecniche e sportive, sabato dalle 9.00 le due salite di prova e domenica 3 luglio l'attesissima gara, che si disputa in salita unica con partenza alle 10.00.

Dal 1 al 3 luglio la Trento Bondone, giro di boa del Tricolore Montagna

La 66^ Trento - Bondone con i suoi 17,3 Km sarà il sesto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna che segnerà il giro di boa della massima serie tricolore ACI Sport, che conferma il trend degli alti numeri di partecipanti con ben oltre 210 adesioni. La gara organizzata dal professionale staff della Scuderia Trentina, ha validità anche per la FIA International Hill Climb Cup e per il Trofeo Italiano Velocità Montagna Nord. E’ la competizione in salita più lunga dìEuropa che parte dalle rive dell’Adige e si arrampica fino in prossimità della vetta del Bondone, 1350 metri più in alto, lungo un pendenza media dell’ 8,88%. Il programma della competizione vivrà la sua fase clou da venerdì 1 a domenica 3 luglio. Venerdì le operazioni di verifica come di consueto si svolgeranno nell’ampia Piazza Dante a Trento, dalle 13.30 alle 19.30. Sabato alle 9.00 partenza della prima delle due manche di ricognizione, necessari ai concorrenti per decidere le regolazioni da adottare in gara sulle vetture da corsa. Domenica alle 10.00 il via alla gara in salita unica, con start sulla S.P. 85 in Località Montevideo ed arrivo a Vason. 



Una Trento - Bondone come sempre ricca di fascino, non solo per il lungo ed impegnativo tracciato, ma anche per i tanti motivi d’interesse sportivo che racchiude. Nuovo duello di vertice tra i driver delle auto ufficiali Simone Faggioli e Christian Merli. Il fiorentino della Best Lap sulla Norma M20 FC Zytek, biposto di gruppo E2SC gommata Pirelli, dal 2006 al 2015 ha collezionato sette successi sul Bondone, secondo solo al grande Mauro Nesti con nove vittorie; il sempre combattivo driver di Fiavè portacolori Vimotorsport con l’Osella FA 30 EVO RPE, di gruppo E2SS ed equipaggiata con gomme Avon, ha avuto soltanto successi parziali nell’ambita e sentita gara di casa, dove si presenterà anche l’occasione per portarsi al secondo posto nel tricolore vista l’assenza del sardo Omar Magliona per motivi lavorativi. 
Terzo e sempre più incomodo per tutti il giovane e tenace calabrese Domenico Scola, che appena salito sull’Osella FA 30 Zytek ad Ascoli si è arrampicato fin sul podio, a scapito di avversari che la monoposto la conoscono senz’altro meglio del portacolori Jonia Corse. Sempre nella classe regina si farà sentire l’esperienza del pistoiese Franco Cinelli sulla aggiornata Lola EVO Judd, come quella del pilota di casa Adolfo Bottura, il cofondatore del Team Trentino sarà certamente sotto i riflettori con l’Osella FA 30 Zytek. Mentre sarà una nuova esperienza sul Bondone per il marchigiano Francesco Michea Carini di nuovo sulla Lola. Torna nella serie italiana la Reynard F.3000 del veronese Enrico Zandonà. Nella classe 2000 delle biposto E2SC continuerà il suo proficuo apprendistato sulla nuovissima Osella PA 2000 Honda il giovane umbro Michele Fattorini, il portacolori Speed Motor che ha chiuso in top ten ad Ascoli svolgendo un utile lavoro insieme al Trentino Team ed ai motoristi della LMR. Altra Osella PA 2000 quella che la CMS Car Racing ha messo a disposizione di Luigi Bruccoleri, assente da diverse stagioni al Bondone. 

Anche in classe 2000 delle monoposto del gruppo E2SS ci sarà molto agonismo con il pilota di casa Diego Degasperi che vorrà far prevalere l’esperienza accumulata sulla Lola con Motore Honda del Team Dalmazia, mentre cerca di riprendere in fretta il giusto ritmo e la giusta intesa con le salite il giovane sardo Sergio Farris sulla Tatuus F. Master made in Team Trentino, come Gino Pedrotti, un altro ormai esperto pilota trentino anche lui sulla Tatuus F. Master. Stessa vettura per Giancarlo Graziosi che ritorna sulla Tatuus. In classe 1600 ruolo da protagonista della vigilia per il veronese Federico Liber sempre sulla Gloria C8P con motore di derivazione motociclistica.
Continua a pieno ritmo la sempre più appassionante sfida per la rincorsa al titolo di gruppo CN, con il calabrese Luca Ligato che finora ha centrato cinque vittorie, due secondi ed un terzo posto con l’Osella PA 21 EVO del Team Faggioli. Insegue a sette lunghezze e mezza il lucano di AB Motorsport Achille Lombardi che con la sua Osella PA 21 EVO preparata dalla NP Racing ha finora centrato tre successi, altrettanti secondi posti, poi un terzo ed un quarto. Un avversario ostico per tutti è certamente il pilota di casa Matteo Moratelli che torna al Bondone ma con un Norma M20 motorizzata Honda, ma anche il padovano Francesco Turatello che torna in CIVM con l’Osella PA 21 EVO. 
In gruppo GT numerose le presenza, certamente spiccano quelle di due padovani, come del leader di classe GT Cup Luca Gaetani che ha subito trovato l’intesa con la potente Ferrar458 della RAM e il campione in carica Roberto Ragazzi che stenta ancora nel trovare le migliori regolazioni per la sua 458 del cavallino portacolori Supechallenge. A Trento tornerà anche un altro tenace veneto come Bruno Jarach, anche lui sulla 458 di Maranello. Sul fronte Porsche concorrenza accreditata con il pilota di casa Giuseppe Ghezzi sulla 997 GT3 della Pintarally,il toscano Guido Sgheri immancabile a Trento con la 911 GT3, il milanese Sebastiano Frijo con la versione 997 GT Cup, come la gemella del belga Jan Sluis. 
In gruppo E1-E2SH Marco Gramenzi potrebbe tentare l’allungo con l’Alfa 155 V6 favorita non solo dall’abilità del pilota teramano di AB motorsport, ma anche dalla trazione integrale e dalla generosità di cavalli del propulsore, mentre il bravo driver e preparatore romano Marco Iacoangeli della Vimotorsport, mirerà ad un manovra di avvicinamento con l’agile BMW 320 i, anche se la vettura bavarese predilige i tracciati maggiormente scorrevoli. Nella concorrenza a caccia di punti per la Coppa FIA della classe 2000, svetta la Ford Sierra 500 Cosworth del greco Nikos Plessas, la volkswagen Golf GTI del calabrese di Germania Egidio Pisano, ma anche quella dell’altoatesino di Bressanone Markus Gasser. Torna al Bondone il pilota di casa Maurizio Pioner ma questa volta sulla Lancia Delta HF. Con le BMW sotto i riflettori saranno il padovano Michele Massaro, oltre ai driver trentini Claudio e Nicola Zucol. 
Nella classe 1600 Turbo torna l’ammirata Citroen C3 Max che la 2T Course & Reglage ha affidato al giornalista veneto di automoto.it Emiliano Perucca Orfei, autore oltre che di ottimi successi di classe, anche di seguiti servizi e dirette web sul CIVM. 
Nella classe 1600 sono diversi i nomi noti ed accreditati al successo finale come il bellunese Tiziano Turrin ed il padovano Giovanni Ragazzi, entrambi sulle Citroen Saxo, il trevigiano Michele Ghirardo sulla Honda Civic Ek4, stessa vettura per il veronese Fabrizio Bommartini, mentre Matteo sarà sulla Peugeot 106 di classe 1400, come il trapanese di Milano Antonino Oddo che torna in salita per l’occasione.
Gara di casa per la leader di gruppo A Gabriella Pedroni che con la Mitsubishi Lancer vorrà regalare alla Scuderia Mendola un allungo sulla diretta concorrenza dopo il poker di vittorie tricolori a partire da Fasano, complice anche l’assenza del diretto inseguitore D’Amico. Anche se l’ambizione di successo sarà resa difficile dalla presenza dell’esperto rallista Tiziano Nones che anche quest’anno ha scelto una potente World Rally Car come la Citroen C4 WRC, per deliziare il pubblico lungo i tornanti del Bondone, che avrà la diretta concorrenza della Ford Fiesta R5, altra vettura della classe regina dei rally, del greco Marios Xantakhos, che ben conosce la corsa trentina, o di Pio Nicolini, altro pilota di casa della Destra 4, su Skoda Fabia WRC. In classe 2000 sarà il triestino Paolo Parlato a cercare punti preziosi ed un po' di riscatto dalla sorte avversa sulla Honda Civic Type-R. 
In gruppo N Rudi Bicciato arriva saldamente in testa con la Mitsubishi Lancer EVO, ma il pluricampione altoatesino sa che talvolta il Bondone può essere stregato per cui l’impegno sarà certamente massimo, soprattutto contro l’arrembante compagno di squadra Antonino “O Play” Migliuolo, il trentino di Sorrento reduce dal successo europeo ad Ascoli con la sua Mitsubishi Lancer, certamente con il successo in gara nel mirino. 
Torna in CIVM l’esperto e sempre verde trevigiano Lino Vardanega, che proverà ad espugnare il Bondone con la Mitsubishi EVO X. Mitsubishi Lancer anche per il bergamasco Francesco Allieri, sempre affezionato alla gara. Molti i pretendenti alla classe 2000, dove figura anche il trevigiano Michele Da Ros con la Renault Clio RS. In classe 1600 il piemontese Giovanni Regis con la Peugeot 106 punterà dritto al vertice ed ai preziosi punti tricolori di classe e gruppo, complice l’assenza di Errichetti. Ma non sarà certo facile contenere la concorrenza dove figurano anche i nomi del driver di Pedavena Fabrizio Vettorel che sarà sulla Peugeot 106, come il locale Andrea Cristoforetti. 
Ricchi come sempre di interesse il gruppo Racing Start e Racing Start Plus. Nella RSTB, categoria del Racing Start per vetture turbo, il fasanese della Scuderia Vesuvio Ivan Pezzolla può ambire ad accorciare le distanze dalla vetta con la MINI John Cooper Works con cui ha vinto una gara ad Asoli e con cui è sempre meglio in sintonia. L’assenza dell’attuale leader Montanaro, potrebbe anche favorire l’avvicinamento di un altro pugliese della Fasano Corse come Giacomo Liuzzi, in fretta terzo e che ad Ascoli è andato a segno in gara 2 e nell’assoluta con la sua MINI John Cooper Works. Dopo le convincenti presenze a Sarnano ed Ascoli torna nella gara di casa al volante della MINI anche Barbara Giongo. Esordio sulle MINI made in AC Racing per due giovanissimi, il trentino Antonio Lopez ed il bresciano Stefano Zanardelli. In Racing Start, tra le vetture con motore aspirato, sarà occasione propizia per il campione in carica il reatino Antonio Scappa, rinsaldare la leadership con la Renault New Clio della DP Racing con la quale ha faticato però un pò ad Ascoli, ma a Trento la caccia ai punti sarà anche favorita dall’assenza dei rivali più diretti. Terreno di caccia ai punti di classe 1.6 per il maceratese di Sarnano Claudio Cerchiè sulla Citroen Saxo, come per Marco Cappello sulla Honda Civic nella gara di casa. In Racing Start Plus svetta il nome del bresciano Francesco Laffranchi che con la Renault Clio RS Cup dovrà difendersi dai sicuri attacchi della numerosa concorrenza di auto aspirate e sovralimentate.

Classifiche di CIVM dopo cinque appuntamenti: Assoluta: 1 Faggioli, punti 60; 2 Merli 45,5; 3 Magliona 45. Gruppo E2SS: 1 Cassibba S. 68; 2 Merli 60; 3 Bottura 32. Gruppo E2SC: 1 Faggioli 60; 2 Magliona 56,5; 3 Cubeda 52,5. Gruppo CN: 1 Ligato 71; 2 Lombardi 73,5; 3 Iaquinta 48. Gruppo GT: 1 Peruggini 80; 2 Gaetani 46,5; 3 Ragazzi 36. Gruppo E1-E2SH: 1 Gramenzi 64,5; 2 Dondi 45; 3 Iacoangeli 44. Gruppo A: Pedroni 80; 2 D’Amico 71; 3 Parlato 38. Gruppo N: Bicciato 70; 2 Errichetti 49; 3 Regis 25,5. Gruppo Racing Start RSTB: 1 Montanaro 62; 2 Pezzolla I. 57,5; 3 Liuzzi 48,5; RS: 1 Scappa 66,5; 2 Loffredo 54; 3 Angelini 41.

EDOARDO LIBERATI IN GIAPPONE CERCA LA PRIMA VITTORIA NEL CAMPIONATO GT ASIA SERIES

 

Due podi su quattro gare: un secondo posto ottenuto sul circuito sud coreano di Gwangju ed il terzo a Buriram, in Tailandia. Bilancio sicuramente positivo per Edoardo Liberati in questa prima parte di stagione del campionato GT Asia Series. Ma adesso il pilota romano punta a centrare il suo primo successo; quella vittoria che fino ad ora non è riuscito a raccogliere per una serie di circostanze e che pare essere alla sua portata e a quella del suo compagno di squadra Andrea Amici, con cui si dà il cambio al volante della Lamborghini Huracán GT3 del team FFF Racing by ACM.

Questo weekend (1-3 luglio) sarà la volta di Okayama, prima delle due trasferte giapponesi (la seconda si svolgerà al Fuji a distanza di sole due settimane) e terzo dei sei appuntamenti del calendario.

Attualmente Liberati e Amici occupano il sesto posto nella classifica generale. Ma i punti che pagano nei confronti dell’equipaggio di testa sono solamente 17, praticamente un’inezia considerando che all’appello mancano ancora otto gare.

C’è quindi ancora tutto il tempo per colmare questo “gap” e puntare ad agganciare la vetta del campionato e l’occasione giusta potrebbe arrivare proprio sui 3.703 metri del tracciato del Sol Levante.

“Una pista che sia io che Andrea non conosciamo ancora, - spiega Liberati - mentre su quella del Fuji ho avuto modo di correrci lo scorso anno nel Lamborghini Blancpain Super Trofeo Asia (campionato in cui conquistò il titolo PRO-AM). Vado a Okayama ancora con l’obiettivo di conquistare altri punti importanti e avvicinarmi alla leadership della classifica”.

Sono ben tre i turni di prove libere in programma nella giornata di venerdì e ciò darà la possibilità al duo della FFF Racing by ACM di iniziare a prendere confidenza con il tracciato.

Due le sessioni di qualifica di sabato, ciascuna da un quarto d’ora ed utili a stabilire lo schieramento delle due gare. La prima, della durata di 50’, prenderà il via sempre sabato, mentre la seconda da un’ora scatterà domenica.

AL CITTÀ DEI SANTI ERBETTA VUOLE CAMBIARE ROTTA



Tutto è oramai pronto per l'imminente seconda edizione del Rally Città dei Santi che toccherà questo fine settimana i comuni di San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e Rignano Garganico.

L'evento, nella splendida cornice del Gargano, sarà valido anche come Trofeo Gino De Salvia, uno dei piloti più veloci e vincenti della zona, a cavallo tra gli anni ottanta e inizio novanta, prima della prematura scomparsa in un tragico incidente stradale.

Occasione particolarmente sentita per Domenico Erbetta che si presenterà al via, affiancato dal fido Valerio Silvaggi, su una Peugeot 207 Super 2000 della Ferrara Motors con l'obiettivo di invertire la tendenza di una stagione che sin qui lo ha visto sfortunato protagonista, all'attivo sono tre i ritiri su quattro partecipazioni, anche in virtù dell'ottimo secondo assoluto centrato su queste strade nella passata edizione.

“Arriviamo da un periodo particolarmente negativo” – racconta Erbetta – “ed è innegabile che attorno al nostro Città dei Santi ci sia particolare attesa. Vogliamo puntare in alto per molteplici motivi: primo fra tutti perchè corriamo in casa e perchè il nostro cuore è legato a Gino De Salvia che, per mio padre, era come un fratello. È vero che il 2016 non ci ha regalato sin qui delle grandi soddisfazioni anzi, tutt'altro, ma vogliamo concentrarci sull'ottimo risultato conseguito qui nella scorsa annata e partire da questo punto per dare il 101% di fronte al nostro pubblico”.



Non sarà della partita il sempreverde Giuseppe “Pino” Erbetta, bloccato da problemi di salute, che confida nel figlio Domenico per onorare al meglio il ricordo dell'amico di una vita: De Salvia.

Con il medesimo intento scenderà dalla pedana di partenza Maurizio De Salvia, navigato da Michele De Cristofaro, alla guida di una Renault Clio Super 1600, griffata Ferrara Motors, il quale cercherà un posto al sole tra le due ruote motrici, alla sua seconda esperienza dopo il decimo assoluto al Rally Terra di Argil, in ricordo del compianto padre.

In classe R4, al volante di una Mitsubishi Lancer Evo IX curata da Colombi, troveremo l'equipaggio salentino composto da Maurizio Di Gesù e dall’esperto Cristian Quarta, alle note, il quale punterà a recitare un ruolo da protagonista tra le trazioni integrali sovralimentate nonostante le voci degli iscritti alla vigilia non rendano la vita per nulla facile.

Tra le piccole del produzione occhi puntati su Pino Fragassi, coadiuvato da Saverio Cotrufo, alla guida della propria Renault Clio di classe N3 e non da meno saranno Michele e Guerra che con la loro Peugeot 106 di classe N2, messa in campo dai fratelli Campione, cercheranno di macinare quanti più chilometri possibili per accrescere la propria esperienza in vista dei prossimi appuntamenti, primo fra tutti, il Rally Porta del Gargano.


BMW OPEN CUP: EUGENIO MOSCA E MONZA RACING PRONTI PER LA GARA DI CASA





Ieri, sulla pista di Cremona, Eugenio Mosca ha effettuato lo shakedown della BMW M3 3.2 Monza Racing in vista della partecipazione alla prova di Coppa Italia/BMW Open Cup in programma nel fine settimana a Monza. Un test particolarmente atteso, perché si trattava di far percorrere i primi chilometri alla vettura completamente ricostruita ex novo dalla GTM Motorsport che ne cura anche la gestione in pista. 
Il pilota ha percorso diverse tornate del tracciato cremasco con la coupè bavarese nella nuova livrea, verificando prima la corretta funzionalità di tutte le componenti per poi iniziare a spingere gradualmente di più eseguendo le prime regolazioni di assetto e provando anche un nuovo tipo di pastiglie freno. Il tutto senza che si manifestassero problemi di sorta. Quindi macchina deliberata per la pista di casa, dove nei turni di prove libere del venerdì verrà rifinita la messa a punto. 
Il programma prevede per sabato le qualifiche (h. 15.35), mentre la domenica si disputeranno le due gare (h. 11.55 e 18.25) sulla distanza di 20 minuti più un giro.