domenica 26 marzo 2017

Pronta la Dallara di Cetilar Villorba Corse per Le Mans






La location di “Piazza dei “Miracoli” a Pisa è stata la cornice della presentazione del team Cetilar Villorba Corse e della Dallara P217 che affronteranno la prossima 24 Ore di Le Mans. Una squadra tutta italiana che sotto una beneaugurante pioggia ha svelato i programmi sportivi 2017 e il prototipo di classe LMP2 con la quale sarà impegnata nella più celebre gara di durata e nell'intero campionato internazionale European Le Mans Series. 
Il team principal Raimondo Amadio e i piloti Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi hanno tolto il velo alla nuova sportscar al fianco dello stesso costruttore Giampaolo Dallara e alla presenza del primo cittadino di Pisa Marco Filippeschi. Proprio Dallara ha sottolineato durante la presentazione: “Senza dubbio è una magnifica squadra, con dei bravi piloti e un team di alto livello. Guardiamo con fiducia a Le Mans e credo che torneremo sorridenti”.


Ha preso forma concreta il progetto “Road to Le Mans”, partito alcuni anni fa per volontà del pisano Lacorte e del trevigiano Sernagiotto, ai quali si affiancherà nel 2017 Andrea Belicchi, driver emiliano dalla lunga e vincente esperienza nelle corse endurance. I tre, insieme alla scuderia veneta e al brand che marchierà il programma stagionale, oltre ad alcune altre realtà di spicco al loro fianco, hanno trasformato questa “Road to Le Mans” nell'“Italian Spirit of Le Mans”, progetto completamente caratterizzato dal made in Italy e unico rappresentante interamente tricolore a Le Mans tra i prototipi.

La lungimiranza sportiva e imprenditoriale di Roberto Lacorte è stata riconosciuta dalla sua città con la consegna dell'esclusivo premio “Guerriero Pisano” e della relativa Bandiera, riconoscimento consegnatogli dal sindaco, dal vicesindaco Paolo Ghezzi e dal presidente dello stesso premio Alessandro Cesarotti. A loro volta Lacorte e l'intero team hanno voluto omaggiare le massime cariche cittadine con delle raffinate incisioni dedicate all'occasione. 
Durante la conferenza stampa è stato proiettato il trailer del film “Road to Le Mans” sull'evoluzione del progetto endurance (disponibile a https://vimeo.com/195085845). Diretto da Nico Fulciniti di Jobdv/Studio, il film completo sarà presentato nelle prossime settimane. 
I piloti e tutto il team Cetilar Villorba Corse scenderanno subito in pista per il primo impegno a Monza, dove il 28 e 29 marzo si svolgeranno i test ufficiali dell'European Le Mans Series.


Raimondo Amadio: “E' un momento mitico per Villorba. Finalmente siamo proiettati verso Le Mans, che per noi è La Gara. L'assortimento di piloti è di valore e sono certo che lotteremo e daremo tutti il nostro meglio per i colori italiani. Speriamo sia vero il detto a proposito della pioggia e che quindi un esordio bagnato sia un esordio fortunato”.

Roberto Lacorte: “Certamente è emozionante essere qui a Pisa in questa occasione speciale e conserverò il Guerriero Pisano gelosamente. Le Mans è un sogno, ma un sogno per il quale bisogna stare con gli occhi ben aperti e non dormire. E' un lunghissimo lavoro, inaugurato cinque anni fa. E ora ci sentiamo già nella notte della 24 Ore”.

Giorgio Sernagiotto: “Siamo pronti e già con la concentrazione ai test di Monza. Anzi, qui a Pisa non possiamo nemmeno festeggiare più di tanto, dobbiamo restare in forma! Vedremo tra qualche giorno in pista dove saremo rispetto agli altri, lavoreremo per essere subito all'altezza”.

Andrea Belicchi: “Metterò in gioco la mia esperienza, che sto condividendo con tutta la squadra. Abbiamo già iniziato ad allenarci da diverso tempo e bene, ora è il momento di fare sul serio anche in pista. La Dallara è eccezionale, è stata concepita dal miglior costruttore di auto da corsa”.


Regolarità Auto Storiche - Vesco e Guerini vincono il Trofeo Foresti

Andrea Vesco e Andrea Guerini hanno vinto il "Trofeo Foresti con Elda e Guido", prova di regolarità che ricorda Guido Foresti e Elda Scalvenzi. Il Trofeo, con prove a Pralboino e dintorni, è diventato una classica gara di preparazione alla Mille Miglia, di cui Guido Foresti era appassionato concorrente al volante della sua Bugatti 37A del 1927. 
Una gara ben frequentata, come conferma l'ordine di arrivo che attribuisce il gradino più alto del podio all'equipaggio bresciano, su Fiat 508 S Balilla Sport del Registro Fiat Italiano, davanti a Belometti e Peli su Lancia Lambda Spider del Team Loro Piana e a Gaggioli e Becchetti su Fiat Balilla Sport 508 S.
Oltre 100 gli equipaggi in gara al Trofeo Foresti. Tra questi, con i colori della Scuderia Eugenio Castellotti, quello formato da Felice Soffientini e Margherita Bertuzzi, che hanno portato in gara una Austin Healey 100. Per l'equipaggio lodigiano un risultato soddisfacente nel confronto con regolaristi più esperti.
Per la classifica finale cliccare qui.

Regolarità Auto Storiche: vittoria di Pierluigi Fortin e Laura Pilè (Fiat 600) alla Rievocazione Storica del Gran Premio del Mugello


L'equipaggio bresciano composto da Pierluigi Fortin e Laura Pilè su Fiat 600 di derivazione Abarth hanno concluso al primo posto la Rievocazione Storica del Gran Premio del Mugello andato in scena questo fine settimana e valida come quarta prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. 
I portacolori del Classic Team ha costruito la vittoria della Classifica Generale con 198 penalità staccando Maurizio Aiolfi e Samantha Zambianchi, secondi sul podio con la A112 Abarth 70 Hp della Franciacorta Motori. A completare il podio il siciliano Mario Passanante navigato da Elisa Buccioni sempre su Autobianchi A112 Elegant della FM. 
Top Car: Fabio Loperfido e Alessandro Moretti del Classic Team si impongono con la Fiat Balilla coupè del 1934 conquistando anche il primato in 1 Raggruppamento. Secondi di Top Car Pierluigi Fortin e Laura Pilè sempre del Classic Team che guadagnano anche la testa della classifica di 2 Raggruppamento. Terzo gradino del podio per i coniugi volanti Ezio Salviato e Caterina Moglia su Lancia Aprilia del 1939. Tra le scuderie, il primato è stato conquistato dalla scuderia Classic Team. 
Archiviata la Rievocazione Storica del Gran Premio del Mugello, la carovana della regolarità si darà appuntamento tra una settimana per la Coppa dei Fiori in concomitanza con il Rallye di San Remo.

26° RALLY INTERNAZIONALE DEI LAGHI: CRUGNOLA E SOLARI FANNO FESTA A VARESE





Andrea Crugnola e Fulvio Solari vincono la 26° edizione del Rally Internazionale dei Laghi, gara corsa tra ieri, sabato 25 marzo ed oggi, domenica 26, sulle strade della provincia di Varese. 
Assecondati per la prima volta da una perfetta Ford Fiesta Wrc, i due varesini hanno preso le misure del bolide targato D-Max nella giornata di ieri prima di scatenarsi oggi sulle ps Alpe-Valganna, Sette Termini e Cuvignone.

Il ritmo indiavolato di Crugnola non ha lasciato scampo agli avversari che, anzi, forse col morale si sono arresi già prima; Miele, ad esempio, quando si è girato in Ps3 e Porro quando a conti fatti ha lasciato troppi secondi nella parte iniziale. Anche Freguglia, bravo a tenere un buon passo ma mai in grado di sferrare l’acuto vincente. Andrea Crugnola vinse già l’edizione del 2012 del Rally dei Laghi mentre Fulvio Solari realizza quella vittoria che cercava da tanti anni.

Alla presenza del sindaco di Varese Davide Galimberti, dell’assessore Dino De Simone, del presidente della Camera di Commercio Giuseppe Albertini e dei vertici di Aci Varese e di Aci Sport con le persone di Roman e Tibiletti, il podio tutto varesino si è materializzato nel cuore dei Giardini Estensi.

Classifica finale

1. Crugnola-Solari (Ford Fiesta Wrc) in 1. 10’17”3;
2. Miele-Mometti (Citroen Ds3Wrc) a 45”6
3. Freguglia-Bollito (Ford Fiesta Wrc) a 1’14”7
4. Porro-Orian (Ford Fiesta Wrc) a 1’18”8
5. Pensotti-Falzone (Skoda Fabia R5) a 3’21”8
6. Puricelli-Pozzi (Citroen Ds3 Wrc) a 3’58”2
7. Dipalma-“Cobra” (Ford Fiesta R5) a 4’03”8
8. Roncoroni-Brusadelli (Ford Fiesta R5) a 5’18”4
9. Bosetti-Buzzi (Renault Clio R3C) a 6’56”7
10. Messori-Ungaro (Peugeot 207 S2000) a 7’28”8

> foto Mattia Ozbot

Per Alberto Di Folco test a Imola per preparare la Blancpain GT Series Asia

Alberto Di Folco ha completato ieri, sabato 25 marzo, i primi chilometri con la Lamborghini Huracán GT3 del team FFF Racing by ACM con cui è in procinto di debuttare nella Blancpain GT Series Asia. 
Il 21enne pilota romano è sceso in pista a Imola, dove era presente anche il suo compagno di squadra Aidan Readcon. In tutto un centinaio i giri portati a termine con ottimi risultati sia in termini di prestazioni che del lavoro svolto sulla vettura.

Di Folco è stato infatti il più veloce dei presenti nel corso della mattina, quando ha ottenuto con gomme usate il tempo di 1'41"2, mentre nel pomeriggio si è attestato secondo fermando i cronometri su 1'41" netti.

"La squadra è ultra professionale e sono soddisfatto di questa giornata - ha commentato Di Folco - La vettura si adatta già perfettamente al mio stile di guida e ci siamo concentrati a provare alcune soluzioni di setup. Con Aidan ho avuto subito un'ottima intesa. Sono convinto che a Sepang saremo immediatamente competitivi".

Il campionato di SRO prenderà il via sul circuito malese nel fine settimana dell'8 e 9 aprile e si articolerà su sei doppi round con tappe in Tailandia, Giappone e Cina.

A Imola, dove sulla stessa vettura si è visto in azione anche l'ex pilota di F.1 Vitantonio Liuzzi, Di Folco e Read hanno potuto provare le nuove gomme Pirelli che verranno adottate da quest'anno nella serie.

sabato 25 marzo 2017

Regolarità Auto Storiche - Dal 6 al 9 Luglio si festeggiano i 70 anni della Stella Alpina

6-9 luglio 2017: queste le date della Stella Alpina, che quest’anno festeggia il 70° compleanno. Era infatti il 1947 quando per la prima volta i concorrenti di questa manifestazione, diventata poi un must tra le classiche, si sfidavano sulle strade del Trentino. 
1947-2017: Settant’anni di storia raccontano l’evoluzione di una gara leggendaria che ci piace ricordare con le parole di Piero Taruffi, il primo ad incidere il proprio nome sulle pagine dell’albo d’oro: “Per una persona amante delle bellezze della natura e dello sport automobilistico, non c’è corsa più bella della Stella alpina…”. 
Per festeggiare l’importante anniversario, l’organizzazione ha deciso di creare un’edizione davvero speciale, riproponendo agli equipaggi gli stessi percorsi originali e un programma di ben quattro giorni, proprio come allora. 
La Stella Alpina, iscritta dallo scorso anno in calendario ACI Sport fa inoltre parte del Trofeo 3Tre che viene attribuito al miglior driver nella combinata delle più importanti manifestazioni per auto d’epoca del Trentino-Alto Adige: Winter Marathon, Coppa Città della Pace, Mendola-Mendel History e Stella Alpina. Quest’anno la gara viene organizzata grazie alla collaborazione di un nuovo team composto da due “big” del settore: Scuderia Trentina e Canossa Events. 
La gara di regolarità per auto storiche è riservata  alle vetture costruite entro il 1971 e si svolgerà su un percorso di circa 750 km. Natura meravigliosa e percorsi panoramici attraverso le Dolomiti, Patrimonio dell’UNESCO, che faranno da incantevole scenario all’evento, strade bellissime con curve e tornanti impegnativi, salite e discese che metteranno alla prova l’abilità dei piloti sulle “vecchie signore” e tante prove speciali, come di consueto. Questi gli ingredienti per quella che si prospetta come un’edizione davvero imperdibile. 
Ovviamente grande attenzione verrà data anche all’ospitalità: gli equipaggi soggiorneranno nei migliori hotel di Trento. Per meglio coinvolgere il territorio e il pubblico le vetture verranno presentate a tutti gli appassionati che vorranno condividere questo magico pezzo di storia dell’auto. 
Quest’anno inoltre si festeggia anche il 70° Anniversario della Ferrari. Come omaggio alla Casa di Maranello e a tutti gli appassionati della Rossa, gli organizzatori propongono un tributo al Cavallino, con una sezione riservata alle Ferrari moderne che competeranno per una classifica a loro dedicata. La Stella Alpina è infatti nel calendario delle competizioni del Ferrari Club Italia.

venerdì 24 marzo 2017

ELMS, a Monza 14 ore di test per 41 auto in vista della stagione 2017


La lunga assenza di Prototipi e GT dell''ELMS (European Le Mans Series) dalla pista stradale di Monza, iniziata alla bandiera a scacchi della 1000 Km del 2008, sta per concludersi. Martedì 28 e Mercoledì 29 marzo le auto della serie europea targata Automobile Club de l’Ouest ritorneranno all'Autodromo Nazionale per 14 ore di test, di cui due nella serata di Martedì con inizio alle ore 19.
Sono 41 le vetture attese nei box e in pista all'Autodromo di Monza con 112 piloti. Tre le categorie: 13 LMP2, 21 LMP3, 7 LMGTE.
L'European Le Mans Series sarà di nuovo a Monza a metà maggio per la seconda gara del Campionato 2017 che prenderà il via a Silverstone e, dopo la tappa monzese, proseguirà al Red Bull Ring, a Le Castellet, a Spa-Francorchamps e a Portimão.


- La foto della 1000 Km di Monza 2008 è di Claudio Pezzoli

Cetilar Villorba Corse presenta con Giampaolo Dallara il prototipo per Le Mans



Ci sarà anche Giampaolo Dallara domani, sabato 25 marzo alle 17.30, in Piazza dei Miracoli a Pisa per presentare la Dallara P217 insieme a Cetilar Villorba Corse, il team tutto italiano che porterà il prototipo di classe LMP2 alla 24 Ore di Le Mans. 

La scuderia veneta diretta da Raimondo Amadio svelerà la Dallara e la squadra che affronteranno la leggendaria corsa endurance francese il 17-18 giugno e tutto il campionato European Le Mans Series 2017. A togliere i veli al nuovo prototipo di classe LMP2 in livrea Cetilar e a presentare il programma sportivo che da “Road to Le Mans” è diventato quest'anno “Italian Spirit of Le Mans” saranno anche i piloti titolari di questa grande avventura tutta tricolore: l'emiliano Andrea Belicchi, il trevigiano Giorgio Sernagiotto e il pisano Roberto Lacorte, che farà gli onori di casa. 
Nell'ambito della Cerimonia di Presentazione, davvero unica con sullo sfondo la Torre Pendente e nell'ambito delle celebrazioni del Capodanno Pisano, proprio Lacorte sarà premiato con il “Guerriero Pisano” alla presenza del sindaco Marco Filippeschi, del vicesindaco Paolo Ghezzi e del presidente dello stesso premio Alessandro Cesarotti. Per la città si tratta di uno dei più alti riconoscimenti, dedicato ai cittadini che hanno contribuito a darle lustro e  fama. La cerimonia di unveiling, alla quale parteciperanno anche rappresentanti dell'Automobile Club di Pisa, sarà trasmessa in diretta streaming su sestaporta.tv (powered by Devitalia – Telecomunicazioni).

Per la prima volta, il Villa d’Este Style apre al pubblico. In mostra le Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d’Este


L’apertura al pubblico è la grande novità della sesta edizione del Villa d’Este Style. Il prestigioso evento, che raduna i rari esemplari di Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d’Este ancora esistenti al mondo e che è stato ideato promosso da Villa d’Este – il celebre hotel sul Lago di Como riconosciuto in tutto il mondo come simbolo di raffinata ospitalità – quest’anno porta l’esposizione in Piazza Risorgimento a Cernobbio, in riva al lago. Qui gli appassionati delle quattro ruote potranno ammirare l’irripetibile parterre dalle ore 15.00 alle ore 17.00 di sabato 22 aprile. 

“Durante questi anni, abbiamo offerto ai proprietari di questo rivoluzionario modello la possibilità – unica al mondo – di incontrarsi, scambiare esperienze e ammirare reciprocamente le proprie vetture” commenta il Dottor Giuseppe Fontana, Vice Presidente del Gruppo Villa d’Este, che nel 2011 ha inserito nella sua collezione di opere d’arte anche un esemplare di queste Alfa Romeo. 
“E’ il momento di condividere questo vero spettacolo su ruote con il pubblico, gli appassionati, i turisti e far conoscere una bellissima storia di innovazione, tecnica, design e motori, della quale siamo orgogliosi di far parte” gli fa eco il Signor Danilo Zucchetti, Direttore Generale di Villa d’Este Hotels.

L’Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d’Este è, infatti, il modello che nel 1949 vinse la “Coppa d’Oro Villa d’Este” all’ultima edizione del Concorso d’Eleganza, grazie soprattutto a uno stile – realizzato dalla Carrozzeria Touring – che segnava una nuova era nella storia del design automobilistico italiano.

Grazie alla partnership con FCA Heritage e il Museo Alfa Romeo, l’esposizione degli esemplari di Villa d’Este sarà accompagnata anche da altre due vetture 6C 2500 – a testimonianza delle molte identità che il modello ebbe grazie ai carrozzieri – e anche da un’ospite davvero speciale: la monoposto Alfa Romeo G.P. Tipo 158, da tutti conosciuta come “Alfetta”, per ricordare la conquista del primo Campionato Mondiale di Formula 1 del 1950. Protagonista indiscussa delle piste di velocità dal 1938, rappresenta il cuore sportivo del Portello di quell’epoca. 

“Con la presenza dell’Alfetta al Villa d’Este Style, sottolineiamo un nuovo primato riconosciuto a livello internazionale per l’Italia: la capacità di dominare la potenza e la velocità con motori sofisticati, ancora oggi idoli nelle gare di tutto il mondo” ha dichiarato Marco Makaus, project manager dell’iniziativa Villa d’Este Style e del registro di queste meravigliose Coupè. “In un solo pomeriggio, il pubblico presente a Cernobbio potrà ammirare il prodotto delle due vocazioni della Casa del Biscione degli Anni ’50 che hanno fatto la storia, facendo sognare intere generazioni”. 

Un’occasione unica, quindi, per gli appassionati di auto d’epoca ma non solo, di scoprire questo questo appuntamento che dal 2012 celebra alcune delle più riconosciute eccellenze italiane, l’automotive e l’hotellerie, e che – una volta l’anno – “riporta a casa” tutte le Coupè che a questa location devono i loro natali.


La Maserati GT3 per le salite


Presentata alla concessionaria Tridente Motors di Padova il raro esemplare di Maserati GranTurismo MC in versione GT3 preparato per le cronoscalate e voluto dal pilota Bruno Jarach. La vettura è stata presentata dallo stesso pilota vicentino e dal padrone di casa Michele Ceccato, pilota padovano pistard ed esperto di salite figlio di quel Franco Ceccato noto pilota di rally la cui famiglia è proprietaria della stessa concessionaria Maserati di Padova e Venezia. Il progetto ha richiesto un lungo lavoro di preparazione che ha coinvolto lo Swiss Team, compagine che aveva costruito l'auto nella versione da pista qualche anno fa e presente a Padova con il fondatore Guido Bonfiglio, e la vicentina Ram, realtà che ora la gestirà nelle corse in salita. 


Si è concretizzata l'affascinante idea alla quale Jarach, vicecampione italiano GT nel Tricolore Montagna 2015, aveva pensato due anni fa con l'ambizione di portare la Maserati GT3 al debutto nelle salite. L'auto è uno dei tre esemplari costruiti dallo Swiss Team, l'unico mai utilizzato in gara e nel frattempo diventato introvabile. L'esordio in gara è previsto nel weekend dell'8 e 9 aprile alla Salita del Costo, cronoscalata vicentina che inaugurerà il Trofeo Italiano Velocità Montagna 2017. Alla guida ci sarà Michele Ceccato, per il quale è previsto il maggior numero di partecipazioni in gara durante la stagione.

Bruno Jarach: "Un progetto che nasce dalla passione. Si è trattato di un lavoro molto articolato, ma, con la collaborazione della concessionaria Tridente Motors della famiglia Ceccato, la professionalità dello Swiss Team e la competenza della Ram, siamo riusciti a concretizzare l'idea. Dobbiamo ancora familiarizzare opportunamente con questa potente e generosa Maserati GT3. Noi abbiamo iniziato a conoscerla già in configurazione da salita, che è il terreno sul quale vogliamo competere. E' una vera auto da corsa, tutta da scoprire, che sa costantemente rivelare e regalare piacevoli sorprese. Durante la preparazione e lo sviluppo abbiamo lavorato su diversi particolari, sempre nel rigido rispetto dei regolamenti e dello spirito della Casa del Tridente. Nella versione da salita gli aspetti tecnici che differenziano l'auto dalla versione da pista riguardano in particolare l'impianto frenante, le soluzioni della trasmissione e naturalmente alcune regolazioni d'assetto, anche se la Maserati trova proprio nell'aerodinamica uno dei maggiori punti di forza, così come le ampie possibilità di gommatura".

Michele Ceccato: "Sorprendente l'approccio al volante della Maserati GT3 nelle prime sessioni di test svolte in pista a Franciacorta. A ogni giro si apprezza la sicurezza che trasmette la vettura in ogni condizione e in ogni punto del tracciato. Generosa e immediata in accelerazione, ma mai nervosa. Istantanea la risposta in frenata, caratteristica di forza di questa versione. Superlativa l'aderenza che garantisce una aerodinamica perfetta. Soprattutto nelle curve veloci la vettura trasmette grande certezza e stimola il pilota ad apprezzare in pieno l'abbondanza dei suoi 600 cavalli".

> credits: Agenzia ErregiMedia

giovedì 23 marzo 2017

Novità da Motorsport Technical School: un corso di formazione sul virtual driving


Motorsport Technical School propone un nuovo corso di approfondimento su un tema di grande interesse tra gli appassionati di motori: il virtual driving. I campionati di guida virtuale rappresentano infatti un mondo in rapida crescita per numero di driver che si sfidano in rete utilizzando simulatori di guida sempre più sofisticati e in grado di garantire un’esperienza verosimile che può arrivare a richiedere un elevato livello di preparazione.

Il profilo del virtual driver o sim racer, la cui età media va dai 25 ai 60 anni, in molti casi coincide con quello dell’appassionato di motorsport che decide di mettersi alla guida e diventare protagonista nei circuiti più famosi dei diversi campionati: le gare virtuali hanno spesso infatti le stesse caratteristiche di quelle reali sia per quanto concerne la durata che per i regolamenti adottati.

Motorsport Technical School, da sempre attenta alle nuove tendenze in campo motoristico, per garantire una formazione a 360° sia ai propri studenti sia a chi desidera una specializzazione verticale in campo automotive, inaugura quest’anno un nuovo corso di formazione dedicato proprio al virtual driving.

Il corso si articola in tre lezioni - le prime due si terranno in aula virtuale sotto forma di webinar e l’ultima dal vivo – con l’obiettivo di approfondire alcuni aspetti della guida virtuale, da quello psicologico a quelli più tecnici avvalendosi della presenza di diversi professionisti nei rispettivi campi.

La prima lezione sarà tenuta infatti da un mental coach, figura presente anche nelle competizioni reali, in grado di approfondire le diverse modalità di approccio del pilota ad una gara. Per il secondo appuntamento a salire virtualmente in cattedra sarà un ingegnere di pista: i simulatori utilizzati dai virtual driver si basano infatti sulla fisica di veicoli reali e garantiscono un’esperienza di guida verosimile.

La terza ed ultima lezione sarà invece l’occasione per incontrare un campione, un driver reale, ovvero Dindo Capello, pilota plurititolato nelle corse di durata. L’incontro si terrà presso la sua concessionaria Audi dove sarà anche possibile ammirare la vettura con la quale ha vinto la 12 ore di Sebring nel 2012.
Il seminario avrà inizio il 28 di aprile ed è rivolto a un massimo di 50 iscritti.

«Abbiamo deciso di inaugurare questo nuovo corso - spiega Eugenia Capanna, fondatrice e direttrice della scuola – per approfondire un mercato in crescita legato al motorsport, dando l’opportunità di entrare in contatto con professionisti, portatori di un know-how di alto livello, in grado di fornire nozioni e strumenti validi per mettersi alla guida virtuale al fine di elevare la propria passione a livelli sempre più alti di coinvolgimento e verosimiglianza”.

mercoledì 22 marzo 2017

Pronto a partire da Misano il F2 Italian Trophy






Il conto alla rovescia è iniziato: ancora due settimane d’attesa e si alzerà il sipario sulla stagione 2017 della F2 Italian Trophy. Per il quarto anno consecutivo la Serie a ruote scoperte si conferma punto di riferimento nel panorama motoristico nazionale, inserita come sempre nel tradizionale contenitore ACI Racing Weekend.


Il calendario prevede sette round. La partenza sarà a Misano, il prossimo 1-2 aprile, poi tappa a Imola il 29-30 aprile. Grande attesa per il terzo appuntamento del calendario con la gara di Spa Francorchamps, prevista il 24 giugno. A fine luglio, sabato 29 e domenica 30, in pista a Magione prima della pausa estiva. I motori torneranno ad accendersi il 23-24 settembre a Vallelunga per lasciare poi spazio ad un mese di ottobre infuocato. Il penultimo round sarà sabato 7 e domenica 8 al Mugello, il gran finale il 21 e 22 a Monza.

Tre round (Imola, Spa e Mugello) saranno concomitanti con la serie “AFR Pokale”. Continua quindi la concomitanza tra i due Campionati, che nelle precedenti edizioni hanno visto in pista oltre trenta monoposto. Invariato il format: due sessioni di libere da 25’, così come il turno di qualifica e due gare della durata di 25’+1 giro. 

La rincorsa al titolo 2017 è pronta ad iniziare. I favori del pronostico sono tutti per Alessandro Bracalente, che dopo il secondo posto del 2016, proverà ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della F2 Italian Trophy. Il marchigiano sarà al via della stagione con la Dallara F312, proprio come Marco Zanasi, ambizioso di rivincita in seguito all’ultima annata. Con la stessa monoposto anche il giovanissimo Andrea Cola, tra i più promettenti della Serie.