lunedì 20 novembre 2017

FIA WEC - 6 Ore del Bahrein sfortunata per Matteo Cairoli


Como, 20 novembre 2017. La 6 Ore del Bahrein non ha portato molta fortuna a Matteo Cairoli. Il nono e ultimo appuntamento del Mondiale FIA WEC per il pilota comasco e i suoi compagni di squadra Marvin Dienst e Christian Ried si è infatti risolta con un quarto posto che non gli ha permesso di recuperare quei punti che alla vigilia di questo round cruciale pagavano nei confronti della Aston Martin divisa da Paul Dalla Lana, Pedro Lamy e Mathias Lauda.

Alla fine l'equipaggio del team Dempsey-Proton Racing, protagonista assoluto quest'anno con la Porsche 911 RSR, ha conquistato il secondo posto in campionato nella classe GTE-AM. Un risultato che comunque va letto anche in chiave positiva.

"È stata un'altra volta una gara sfortunata, con le Aston Martin che andavano ancora più forte del previsto. Anche se loro avevano dieci chili in più e 0.2 di restrittori più piccoli, questa volta non c'è stata proprio storia. In gara avevamo buone possibilità di concludere secondi, ma la rottura di un faro anteriore ci ha costretto a effettuare una sosta ai box per cambiarlo e ciò ci è costato quasi tre minuti - ha commentato Cairoli - Adesso mi prenderò un breve periodo di pausa, per volare la settimana prossima ad Aragon per svolgere un test con la vettura nuova. L'appuntamento poi andrà al 2018. A parte questo finale di stagione, sono comunque contento di quanto sia riuscito a fare quest'anno. Ci ho creduto fino alla fine, ma mi posso dire in ogni caso soddisfatto".

La stagione del FIA WEC che è appena andata in archivio ha infatti riservato tanti momenti straordinari. Come quelli del Nürburgring e Città del Messico, dove Cairoli ed i suoi compagni di squadra hanno centrato la vittoria. Ma vanno anche ricordati il secondo posto di Spa-Francorchamps e il terzo ottenuto più recentemente a Shanghai e ancora prima a Silverstone e Fuji.

Una stagione dunque importante, che ha confermato al "top" il giovane comasco (21 anni compiuti a giugno), nel 2016 già vicecampione della Porsche Mobil 1 Supercup e quest'anno protagonista anche nell'European Le Mans Series.

Con Paolo Collivadino e Dywa-Riponi la Formula Class Junior ha i primi campioni


Bilancio positivo per la prima edizione del Campionato di Formula Class Junior Italia che si è concluso al Cremona Circuit di San Martino del Lago (CR). Vincitore assoluto e primo nome ad entrare nell'albo d'oro della nuova serie è quello di Paolo Collivadino, alias l'Ortopedico Volante, veloce ed esperto pilota milanese con un curriculum agonistico di tutto rispetto che spazia dalle monoposto ai prototipi e alle Turismo e Gran Turismo.

- Complimenti, Paolo. Partiamo dall'inizio: come è nato il connubio con il Team Riponi Corse con cui non avevi mai gareggiato?

Per caso. Seguivo le vicende della Formula Junior che si stava trasformando in Formula Class Junior e alla vigilia del primo appuntamento del 2017, alla fine di aprile a Cervesina (PV), sono entrato in contatto, come detto per caso, con il Team Riponi Corse di Melegnano e il risultato è noto: una cavalcata che si è dimostrata vincente fin dall'inizio.

- Con una monoposto che nella tura lunga esperienza in Formula Junior non avevi mai guidato

E' stata una sorpresa piacevole. La monoposto Dywa-Riponi è stata sempre molto competitiva come indicano i risultati ottenuti quest'anno con 4 vittorie, 2 secondi posti e e terzi posti in 10 gare disputate. Una performance che mi ha consentito di essere il primo pilota dell'Albo d'Oro di questa nuova serie. 

- La rinascita della Formula Junior ha destato qualche sorpresa in un ambiente sempre più rivolto al monomarca..

Merito soprattutto dell'organizzatore/pilota, Andrea Tosetti Borbotta. Il suo impegno ha permesso di riportare in pista una media di oltre 15 vetture ad appuntamento, dopo anni di grande crisi. Il format vincente sono stati i bassi costi di iscrizione, la possibilita' di concentrare tutto nella sola domenica di gare e la grande volonta' di tutti di far ripartire alla grande una Formula storica del panorama automobilistico sportivo italiano.

I principali avversari di Collivadino sono stati lo stesso Andrea Tosetti giunto secondo in classifica e, un nome storico della categoria, Max Galli giunto terzo e vincitore di due gare a Varano de Melegari. Altro protagonista e' stato Marco Visconti che ha vinto 4 gare, ma non ha disputato l'intera stagione.
La vittoria dell'Ortopedico Volante con la Dywa-Riponi ha dimostrato l'assoluta competitivita' della monoposto che, a pieno titolo, entra nel Palmares con le altre storiche monoposto che hanno vinto le gare della categoria (Reggiani, Silva, Fadini, Covir, Corsini..etc.).

- Tra pochi mesi si riparte..

Nel 2018 si vedranno altre vetture in pista, considerato che negli ultimi mesi si e' mosso molto il mercato dell'usato. Credo di non essere molto lontano dalla realtà dicendo che si supereranno le 20 vetture al via. 

Paolo Collivadino correra' con il numero 1 cercando di confermare quanto di buono fatto nel 2017 anche se, sponsor permettendo che vorranno legarsi al Campione Italiano della serie, l'obiettivo dell'Ortopedico Volante e' quello di partecipare al Campionato Italiano Sport Prototipi al volante della nuova Wolf GB08 Thunder.


domenica 19 novembre 2017

“The World of Motorsport” al Motor Show


Il Motor Show allestirà nel padiglione 26 “The World of Motorsport”, un esclusivo concept espositivo che presenterà al grande pubblico alcuni esemplari unici di vetture provenienti dai più importanti team di Formula 1, MotoGp, GT, Rally e altro ancora. Saranno riuniti insieme in un unico padiglione, allestito come i box dei grandi circuiti internazionali.

Sarà un’occasione unica per vivere l’emozione di un vero paddock di un circuito o di un Parco Assistenza dei rally, girando per le tende delle varie squadre e osservando come lavorano i meccanici. Il tutto completamente al coperto ed a poca distanza dalla vera azione ed emozione delle gare che animeranno l’Area 48 – Motul Arena.

A Bologna dal 2 al 10 dicembre (Info biglietti http://motorshow.vivaticket.it/)

> nella foto Raul Zacchè/Actualfoto, i box di Le Mans

Lamborghini World Final: Agostini-Hindman campioni del mondo Pro. Nella Am si impone Mantovani


Si è conclusa, con la disputa delle ultime due gare, la Lamborghini World Final, evento conclusivo della stagione Racing dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari. La splendida giornata di sole ha favorito la presenza di un pubblico numeroso, che ha potuto assistere a gare avvincenti e combattute, dall’esito incerto fino alla bandiera a scacchi.

Ancora grande spettacolo nella Gara 2 della World Final Pro + Pro Am. La corsa si è decisa dopo il cambio pilota, quando Nemoto-Abbate sono riusciti passare Jefferies-Breukers, fino a quel momento al comando. A quel punto hanno preso il largo andando a vincere indisturbati con oltre 7” di vantaggio, terzo gradino del podio per Kujala-Antinucci. Una vittoria che comunque non è servita all’equipaggio nippo-brasiliano per conquistare il mondiale: con una condotta di gara attenta, badando soprattutto a non commettere errori, grazie al quinto posto finale, Agostini-Hindman sono infatti riusciti a conquistare il titolo, con due punti di vantaggio. La gara ha visto parecchi ritiri di piloti in lotta per il podio, come Lind, Costa e Cecotto, mentre Spinelli-Grenier, secondi al traguardo, hanno subito una penalizzazione di 20” per aver procurato l’uscita di pista di Costa.

Tanti colpi di scena nella World Final Am + Lc, con gara 2 che è stata dichiarata conclusa a 5’ dalla fine causa l’esposizione della bandiera rossa per l’incidente che ha coinvolto Perez subito dopo la Rivazza. Un finale in sintonia con tutta la gara, caratterizzata dal diverse entrate della SC, penalizzazioni per irregolarità commesse in pit lane e contatti più o meno al limite. Alla fine ad imporsi è stato Massimo Mantovani dell’Imperiale Racing, che è stato bravo a non commettere errori, trovandosi al punto giusto al momento giusto dopo essere scattato dalla quinta casella. Che sia stata una gara impronosticabile lo dimostra anche la composizione del podio: sul secondo sono saliti Cyril Leimer e Jenny Laurent, partiti dalla 16° posizione, mentre sul terzo Dilantha Malagamuwa, che ha preso il via dalla 13° casella. Ad un passo dal podio i vincitori della gara del sabato, Wlaziz-Scholze, che hanno conquistato il titolo, dietro di loro Konopka, secondo in gara 1.

Pier Giovanni Ricci (Direttore Autodromo): “Non potevamo finire meglio la stagione racing dell’Autodromo con lo spettacolo offerto dalla Lamborghini World Final. La neve caduta lunedì non ci ha trovato impreparati e grazie allo sforzo di tutti siamo riusciti a far sì che tutto fosse pronto al meglio per l’inizio della manifestazione. Sono particolarmente contento di aver visto tante persone sia nel Paddock che in tribuna, non solo appassionati ma anche famiglie, segno queste vetture e questi eventi continuano ad esercitare grandi emozioni, anche grazie alla politica di permettere l’accesso libero a Tribuna e Paddock. Voglio ringraziare ancora una volta Stefano Domenicali per aver scelto Imola per la World Final 2017, una grande festa che ha coronato una stagione dove c’è stata un’importante partnership con Lamborghini, con oltre 50 giornate tra driving experience, prove prodotto e presentazioni stampa”.

> Foto ANDREA BONORA FOTOSPORT

Lamborghini World Final a Imola: le foto di Andrea Bonora e Micaela Naldi

Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, 18 - 19 Novembre 2017
Lamborghini World Final
Le foto di ©Andrea Bonora FotoSport e ©Micaela Naldi / Bonora Agency

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sabato 18 novembre 2017

A Milano Autoclassica un corso di Regolarità per neofiti ed esperti

Milano Autoclassica organizza un corso di Regolarità per piloti neofiti ed esperti, nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 novembre 2017. Il corso offrirà una parte teorica e una pratica che si svolgerà nella Classic Circuit Arena, lo spazio dinamico che rende unica la manifestazione milanese.

L’evento si articolerà in due giornate distinte: sabato 25 novembre sarà aperto a chi non ha mai partecipato a gare o a chi ha mosso i primi passi nel mondo della regolarità. La domenica è dedicata a chi invece ha già esperienza e punta a diventare un professionista del cronometro.

In entrambe le giornate, istruttori qualificati terranno la parte teorica in aula al mattino e quella pratica, con vere prove cronometrate sui “tubi” al pomeriggio.
Durante la teoria si approfondiranno tutti i temi della specialità, dal conseguimento della licenza e i relativi costi, alla preparazione della vettura, fino allo studio del concetto del tempo, della sua scansione in centesimi di secondo e i trucchi per ottenere i migliori risultati.
Il miglior equipaggio di ciascuna delle due giornate vincerà la partecipazione a una importante gara nazionale di Regolarità.

L’iscrizione è gratuita, a numero chiuso, intorno ai venti equipaggi per ciascuna delle due giornate. Il corso è organizzato in collaborazione con Automobilismo d’Epoca e Digitech. Tutte le informazioni e il modulo di iscrizione sul sito www.milanoautoclassica.com e sulle pagine Facebook di Milano Autoclassica e Automobilismo d’epoca.