giovedì 20 giugno 2019

Tanti i regolaristi al Rally Lana Storico



Cifre importanti anche per le due gare di regolarità abbinate al 9° Rally Lana Storico, la "sport" e quella "a media". Per la prima un incremento di tre unità rispetto al 2018 quando entrarono in vigore nuove norme che hanno di fatto penalizzato la disciplina, sono una nota positiva; come lo sono i quattro in più per la seconda, specialità che ha fatto la sua comparsa lo scorso anno e che, a piccoli passi, si sta facendo notare nel vasto panorama delle gare di regolarità. E come nel 2018, il Campionato Italiano Regolarità a Media fa tappa a Biella per il quarto dei sette round previsti realizzando il numero più alto d'iscritti della stagione. Ma oltre alla quantità, c'è anche la qualità grazie ad una rosa di pretendenti al successo finale che di sicuro renderanno avvincente la gara, a partire dal duo vincitore lo scorso anno Paolo Marcattilj e Francesco Giammarino di nuovo al via con la Porsche 911; se la dovranno però vedere con Alexia Giugni e Caterina Leva fresche vincitrici del Campagnolo Legend con la Renault Alpine A110 ma anche con altri protagonisti del Campionato, quali Maurizio Vellano su Audi 80 Quattro, Enrico Scotto e Fabrizio Mazzoni su Lancia Fulvia, Marco Gandino e Danilo Scarcella con la Saab 96 e Mauro Arlenghi con Giampiero Signorelli su una Porsche 911 Carrera.

Forti dei successi consecutivi del 2017 e 2018, Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini sono da considerare l'equipaggio da battere nella gara con la formula della "sport". Dovranno guardarsi dagli attacchi di quegli equipaggi che già lo scorso anno si misero in luce sulle strade del Biellese, a partire dai portacolori del Progetto M.I.T.E. Leonardo Fabbri ed Elisabetta Russo al via con la Volvo 144 S. Attenzione anche a Massimo e Luca Becchia, terzi lo scorso anno, che per l'edizione 2019 si affideranno ad una Lancia Delta 4WD e saranno al via anche gli altri componenti del quintetto di testa, ovvero Giuseppe Artasensi e Piero Lucca con la Renault 5 GT Turbo e Paolo Tonanzi con Manlio Rubiola su Fiat 127.

Photo Credits: G&P Foto

Edoardo Liberati debutta nella 24 Ore del Nürburgring.

Oltre 23 chilometri di adrenalina pura (25.378 metri in totale, considerando anche la parte moderna del “Grand Prix Circuit”). Un tracciato leggendario, scenario di storiche sfide, immerso nella foresta delle Ardenne. È quello del Nordschleife, “the Green Hell”, l’Inferno Verde per eccellenza, che questo fine settimana ospita la 24 Ore del Nürburgring.
È questa la prossima sfida 2019 di Edoardo Liberati. Il pilota romano (26 anni) si accinge a fare il proprio debutto in una delle “long endurance” più affascinanti e ricche di storia, a cui ogni anno accorrono oltre 200.000 spettatori. Un esordio in “prima classe”, con la Nissan GT-R NISMO GT3 del team KCMG, al volante della quale si alternerà con il francese Mathieu Vaxiviere ed i tedeschi Nico Menzel e Christer Jöns.

Circa 160 saranno gli equipaggi al via. Un contesto in cui Liberati punta al top nella maggiore categoria SP9, dopo avere conquistato il successo in Pro-Am ed il nono piazzamento assoluto nell’ADAC Qualifying Race, la gara di qualificazione per la stessa 24 Ore del Nürburgring che si è disputata nel mese di maggio. In quella occasione il romano è stato fin dalle qualifiche costantemente tra i più veloci, entrando tra i migliori 30 che hanno avuto l’accesso alla Super Pole in cui ha stabilito il quindicesimo responso assoluto in condizioni di bagnato. 

“Per me si tratterà della seconda volta sul circuito del Nürburgring-Nordschleife con una vettura GT3 - ha commentato Liberati - Per affrontare questa gara mi sono preparato a lungo e molto bene. La squadra ha fatto un eccellente lavoro in vista di questo impegno. La Nissan porterà degli “upgrade” sulla vettura. Sono convinto che il potenziale per fare bene ci sia tutto”.
Per Liberati non si tratterà ovviamente della sua prima 24 Ore. Quest’anno, sempre con il team KCMG, ha disputato a gennaio la gara di Dubai. A questa ha fatto seguito l’esordio nella 12 Ore di Bathurst, in Australia, primo degli appuntamenti dell’Intercontinental GT Challenge 2019, in cui ha conquistato un ottimo settimo posto ottenuto assieme a Alexander Imperatori e Oliver Jarvis, migliore piazzamento per un equipaggio Nissan. Con la stessa squadra, ha disputato anche la 8 Ore della California che si è disputata a Laguna Seca, dove ha concluso nono assoluto.

Oggi prove libere, con la prima sessione di qualifica in programma a partire dalle 20.30. Qualifiche che proseguiranno venerdì con il secondo turno che inizierà alle 14.55 e la “Top Qualifying” dalle ore 19 alle 19.40. Sabato alle 15.30 il via della gara, che si concluderà nel pomeriggio di domenica.

LEON HASLAM VINCE LA SUPERBIKE AQUARACE - PRE EVENT DEL PATA RIVIERA DI RIMINI ROUND A MISANO WORLD CIRCUIT


 - 20 giugno 2019 – Sole, spettacolo e tanto pubblico. Questa mattina in Aquafan si è svolto Superbike AcquaRace, pre event che ha aperto il Pata Riviera di Rimini Round, settima prova del Motul FIM Superbike, in programma questo weekend a Misano World Circuit. La sfida sul Kamikaze, una delle attrazioni più amate dai visitatori e adrenaliniche del parco acquatico riccionese, ha fatto da antipasto alla battaglia in pista, al via da domani.  Ad imporsi dell’inedita discesa dallo scivolo di Aquafan è stato Leon Haslam (Kawasaki Racing Team), che ha preceduto nella sfida cronometrata il compagno di team e connazionale Jonathan Rea. Il quattro volte campione del mondo Superbike si è rivelato veloce anche sul Kamikaze, precedendo di poco Lorenzo Zanetti, il collaudatore Ducati chiamato a sostituire l’alfiere del team Go Eleven Eugene Laverty.

Gli altri piloti che hanno divertito il numeroso pubblico presente al parco e i giornalisti sono stati Michael Ruben Rinaldi (Barni Racing Team), Alessandro Delbianco (Althea MIE Racing Team), Michele Pirro (Barni Racing Team), Federico Caricasulo (Bardhal Evan Bros),Randy Krummenacher (Bardhal Evan Bros) e Loris Baz (Ten Kate Racing).
In premio una simpatica targa (nel vero senso della parola, quella da motorino) celebrativa, poi i piloti si sono concessi al pubblico per una sessione di foto e autografi.

“L’evento di oggi in Aquafan è il simbolo di quello che sono i parchi Costa Edutainment per il territorio – il commento di Patrizia Leardini, direttore Costa Edutainment Polo Adriatico -. Una sinergia in nome dei grandi eventi di divertimento sano, che tutti vediamo sempre più proiettato verso i grandi eventi sportivi. Pensiamo a questo evento e altri organizzati sempre con Misano World Circuit. Pensiamo anche alle nostre collaborazioni con il mondo del ciclismo e della ginnastica. In Riviera c’è uno spostamento del target, tornano i giovani ma legati anche a questo turismo sportivo. E noi siamo ben lieti di fare la nostra parte”. 

“Si profila un weekend con grandi emozioni – dice Luca Colaiacovo, presidente Santa Monica SpA - e il pre event in Aquafan ci introduce perfettamente ad un evento che a Misano vanta una tradizione storica straordinaria. Ai contenuti sportivi aggiungo quelli di vantaggio per tutta l’economia del territorio perché all’esposizione mediatica si aggiunge un indotto che vale circa 25,5 milioni. Avremo battaglie avvincenti in pista, facciamo il tifo per i tanti piloti della Riders’ Land, alcuni già affermati e altri, giovanissimi, pronti ad una carriera di successo”.

LA COPERTURA TELEVISIVA
Forte impegno di SKY nella copertura televisiva del PATA Riviera di Rimini Round. Ogni giornio in diretta, da domani, prove libere, Superpole e le tre gare in programma. Gare in Tv anche su TV8 e su Eurosport.


IL PROGRAMMA DI DOMANI, VENERDI’ 21 GIUGNO
09.00 – 09.30    WorldSSP300     Free Practice 1 Group A
09.45 – 10.15    WorldSSP300     Free Practice 1 Group B
10.30 – 11.20    WorldSBK            Free Practice 1
11.30 – 12.15    WorldSSP            Free Practice 1
13.30 – 14.00    WorldSSP300     Free Practice 2 Group A
14.15 – 14.45    WorldSSP300     Free Practice 2 Group B
15.00 – 15.50    WorldSBK            Free Practice 2
16.00 – 16.45    WorldSSP            Free Practice 2


 Photo Credits: Foto Paritani. Fabrizio Petrangeli


Rally/ Poca fortuna per Leonessa Corse in Sardegna

Il Rally Italia Sardegna si è concluso con molta amarezza per Andrea Mazzocchi e Silvia Gallotti, equipaggio portacolori della bresciana Leonessa Corse. Partiti con progetti ambiziosi, il pilota piacentino e la navigatrice pavese hanno dovuto deporre le armi fin dalle prime battute quando la loro Ford Fiesta ha accusato gli stessi problemi di natura elettrica già manifestati allo scorso Rallye Sanremo. 

"L'auto continuava a spegnersi e prima di ripartire, ci impiegavamo parecchio tempo" ha raccontato il giovane pilota.

Ritiratosi nel Day1 per poter riparare la Fiesta in occasione della tappa successiva – che per il Cir Junior faceva punteggio a sé - Mazzocchi ha pagato ancora pegno con la sfortuna quando, nel giorno di sabato, ha rotto il radiatore a seguito di un salto ardito: i tentativi spartani ma efficaci per riparare alle perdite (dall'utilizzo di gomme da masticare a rabbocchi presso fonti d'acqua di ogni genere) hanno però costretto ad un pesante ritardo l'equipaggio che è stato squalificato per essere giunto fuori tempo massimo.


"Questa trasferta è da archiviare con il segno meno" ha detto Mazzocchi "ma certo ci ha insegnato molte cose; ora abbiamo "bruciato" i nostri due possibili scarti: dovremo stare molto attenti ma anche veloci nei prossimi appuntamenti."

MotoCorse/ WSSP 300 Riviera di Rimini: Gonzalez, Edwards e Rovelli pronti per il Round di Misano Adriatico


20 Giugno 2019 - Grande fermento per l'arrivo delle moto derivate dalla produzione di serie a Misano Adriatico, dove da domani si corre il 5° round del mondiale Supersport 300, l'avvincente serie che per spettacolarità e ritmo sta conquistando grande spazio tra gli appassionati e in televisione.

Il team Kawasaki ParkinGO affronta la classica gara della Riviera di Rimini (si tratta della 27esima volta che SBK transita qui, la terza per la giovane serie WSSP 300) con entusiasmo e concentrazione.
La Scuderia italiana ha sin qui dominato il Campionato, vincendo ben 3 delle 4 gare disputate con il talentuoso madrileno Manuel Gonzalez e nel contempo ha portato a punti sia il leader del Campionato Italiano Velocità Filippo Rovelli, che il veloce australiano Tom Edwards.

A Jerez de la Frontera Gonzalez ha regalato un'altra memorabile vittoria al ParkinGO team, giostrando in maniera magistrale la volata di Gara 2 contro il forte Marc Garcia (Kawasaki), dopo aver ottenuto un convincente 4° posto nella Gara 1 corsa il sabato. Con questi piazzamenti "Manugass" ha consolidato il suo primato in classifica generale, ed ora ha un vantaggio di 32 punti sull'olandese Scott Deroue (Kawasaki). In Andalusia è andato a punti in entrambe le gare anche Tom Edwards, ormai pronto per un salto di qualità sostanziale. Filippo Rovelli in Spagna ha invece mancato la qualifica per essere stato coinvolto in una caduta di gruppo nella Superpole 1 quando era quarto. Il varesino, che lo ricordiamo a Misano Adriatico ha vinto entrambe le gare del CIV il 30 e 31 marzo è concentratissimo e non vuole sbagliare.

A Misano Adriatico si torna alla classica formula a gara unica la domenica pomeriggio alle 15.15 in diretta Tv su Sky Sport 208 HD con commento di Edoardo Vercellesi e Max Temporali. Le prove iniziano venerdì mattina alle 9.00, la Superpole sarà sabato alle 13.10.
Edoardo ROVELLI (Team manager ParkinGO Kawasaki) - « Il round di Misano Adriatico è per noi una tappa molto importante del mondiale. Qui l'anno scorso abbiamo conquistato un convincente secondo posto al termine di un week end da protagonisti, mentre a marzo abbiamo vinto entrambe le gare del Campionato Italiano Velocità con Filippo Rovelli. I nostri piloti sono in condizione perfetta, Gonzalez qui fu protagonista sul podio anche un anno fa, Edwards è pronto per un piazzamento di prestigio, così come Rovelli che ci fece sognare con una rimonta bellissima ».

In TV Sky Sport MotoGP HD: sabato ore 12.15 diretta Superpole, domenica ore 15.10 diretta Gara

Team Bassano con 32 equipaggi al Rally Lana Storico


20 giugno 2019 – Supera la trentina di equipaggi lo squadrone del Team Bassano che si accinge ad affrontare il Rally Lana Storico in programma a Biella nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 giugno con le formule, oltre che del rally, della regolarità media e sport. Una volta di più, il Team dall'ovale azzurro fa sentire il suo peso muovendo un gran numero di equipaggi soprattutto nel Trofeo A112 Abarth Yokohama.
Due le Ford Escort RS Gruppo 4 dalle quali ci si aspetta gran battaglia nel 3° Raggruppamento e sia Ivan Fioravanti con Andrea Canepa, quanto Enrico Volpato con Samuele Sordelli, faranno del loro meglio per puntare in alto; altrettanto ci si aspetta sulle strade di casa da "MGM" e Marco Torlasco con la Porsche 911 SC Gruppo 4. Debuttano a Biella Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi con la Lancia Stratos e prima volta con la Subaru Legacy per Edoardo Valente e Jeanne Revenu. Altra Porsche 911, ma in versione RSR del 2° Raggruppamento per Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere, mentre per Maurizio Cochis e Milva Manganone c'è la Peugeot 205 1.9 Gruppo A con la quale dovranno duellare in un'affollata classe nella quale troveranno anche le compagne di scuderia Paola Travaglia e Martina Passalacqua con la 309 GTI della casa del leone. Altra "2 litri", la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A di Nicola Randon e Martina Sponda e nella stessa classe la Renault 5 Gt Turbo di Damiano Zandonà e Paolo Corinaldesi, mentre Massimo Giudicelli e Paola Ferrari si affideranno alla consueta Volkswagen Golf Gti Gruppo 2. Della partita anche Fabrizio Vaccani e l'inseparabile Lancia Fulvia 1.6 HF che condividerà con Walter Rapetti e la lista si chiude con l'Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 dei fratelli Marc e Stephanie Laboisse.
Nel Trofeo A112 ben diciassette gli equipaggi: Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni, Filippo Fiora e Massimo Soffritti, Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto, Enrico Canetti e Marcello Senestraro,Massimo Gallione con Paola Migliore. E ancora: Giacomo Domenighini, Denis Letey e Thierry Cheney navigati rispettivamente da Annalisa Vercella Marchese, Erik Robbin e Vincenzo Torricelli. Timbra nuovamente il cartellino Cristian Benedetto in coppia con Michele Trimigno, Nicolino Catgiu con Matteo Grosso alle note, Si rivedono in gara Antonello Pinzoni e Roberto Spagnoli oltre a Giancarlo Nardi con Paola Costa e Giuseppe Cazziolato con Daniele Pasqualetto, Lorenzo Fontana e Lorenzo Griffa  ed infine Rosario Pennisi ed Angelo Bregliasco.
Un'altra Lancia Stratos griffata Team Bassano sarà impegnata nella regolarità a media con Maurizio Torlasco e Carola Grosso, mentre nella "sport" i portacolori saranno Massimo e Matteo Migliore su Opel Kadett Gt/e.

Un'ulteriore equipaggio azzurro, quello formato da Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu sarà invece al via della "Leggenda di Bassano" con la Fiat Balilla Coppa d'Oro.

Foto ACI Sport

Clip Cup Open/ Quattro team italiani al Paul Ricard

Sarà un contesto di primo piano a fare da scenario all'appuntamento della Clio Cup Open, l'evento internazionale che si disputa in prova unica questo weekend (21, 22 e 23 giugno) sul circuito del Paul Ricard, a contorno del Gran Premio di Francia di Formula 1, riservato ai protagonisti dei vari campionati Renault.


Sullo stesso tracciato che lo scorso novembre ospitò la Finale Internazionale, nonché l'ultimo round della stagione della Clio Cup Italia, si rinnova pertanto la sfida tra alcuni dei principali attori delle varie serie che vedono in azione le veloci berline RS 1.6 turbo. Un appuntamento a cui non poteva mancare neppure una nutrita rappresentanza del monomarca tricolore.


Quattro saranno infatti i team nostrani ad affrontare questa trasferta d'oltralpe. Tre le vetture schierate in pista dalla Composit Motorsport. Una per Felice Jelmini, reduce dalle due vittorie ottenute a Monza domenica scorsa nella Clio Cup Italia, in cui attualmente detiene la leadership della classifica generale con quattro successi al proprio attivo. Al via anche il suo compagno di squadra Fabrizio Ongaretto, protagonista anche lui sul tracciato brianzolo, due volte autore del secondo miglior tempo in qualifica e poi sul gradino più basso del podio di Gara 1. A completare i ranghi tra le fila della compagine emiliana ci sarà infine Paolo Felisa, al proprio ritorno in pista dopo aver preso parte alla tappa italiana del Mugello dello scorso aprile.


Una vettura al Paul Ricard per l'Oregon Team, che punta tutto sulla sedicenne Francesca Raffaele, al suo primo anno in auto e proprio a Monza, sulla sua pista di casa, costantemente nel gruppo di testa.


Con la MC Motortecnica sarà presente "Saetta McQueen". Giacomo Trebbi  rappresenterà invece i colori del team Explorer Motorsport.


Due le gare in programma, entrambe della durata di 25 minuti più in giro da completare. La prima prenderà il via sabato alle ore 13.25, mentre la seconda scatterà domenica mattina alle ore 8.40.  Venerdì si comincerà con una sessione di prove libere da mezzora, con l'accensione del semaforo verde alle 18.45. Sempre sabato, dalle ore 9.20 alle 9.50, si svolgeranno le qualifiche.


Una cinquantina sono in totale gli iscritti, in rappresentanza di Austria, Gran Bretagna, Francia, Italia, Polonia, Repubblica Ceca e Svizzera.

Pieno di iscritti al Rally Lana Storico

20 giugno 2019 – Erano poco più di due dozzine nella prima edizione del 2011, gli iscritti al Rally Lana Storico: otto anni dopo sono ben centoventuno gli equipaggi che hanno dato la propria adesione al rally e a questi se ne andranno ad aggiungere altri trentacinque in gara con la formula della regolarità a media e ulteriori quaranta nella regolarità sport. Il tutto per un totale ci centonovantasei equipaggi che invaderanno Biella promettendo una due giorni di sport e spettacolo.
Notevole è la soddisfazione di Veglio 4x4, BMT Eventi e Automobile Club Biella che anno dopo anno raccolgono i frutti di un intenso lavoro in perfetta sinergia.
Centoventuno equipaggi sono davvero tanti per un rally storico e la cifra si avvicina sensibilmente al record stabilito poco più di due settimane fa dal Campagnolo, ponendo di diritto il Rally Lana Storico nell'Olimpo delle gare più amate nel territorio nazionale; di alto spessore anche la qualità degli iscritti con la sfida tra i vincitori delle tre gare precedenti del CIR Auto Storiche ai quali si va ad aggiungere un quarto pretendente di "lusso". "Lucky e Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale, cercheranno la tripletta dopo i successi 2017 e 2018 andando ad ingaggiare una nuova sfida con Salvatore Riolo e Gianfranco Rappa su Subaru Legacy e con Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro freschi vincitori dell'ultimo round a Vicenza; a render loro la vita difficile arriva però, quel Gianfranco Cunico che si presenta alla guida di una Ford Sierra Cosworth 4x4 già dallo stesso utilizzata nel 1992 e che condividerà con Stefano Cirillo. Non starà di certo a guardare Lucio Da Zanche, ultimo vincitore del Lana con una Porsche 911 - nel 2016 - e che torna a Biella con la versione Gruppo B avendo nuovamente Daniele De Luis alle note. Si rivede anche lo spettacolare Marc Valliccioni con la BMW M3 in coppia con Marie Cardi e sulle strade di casa cercheranno sicuramente gloria Davide Negri e Roberto Coppa con la Porsche 911 impegnata anche nella lotta per la supremazia nel 2° Raggruppamento dove si preannuncia battaglia con la vettura gemella di Marco Bertinotti e Andrea Rondi e la Lancia Stratos del sempreverde Tony Fassina con Marco Verdelli sul sedile di destra. Anche il 3° Raggruppamento si presenta con validi elementi per una sfida si dai primi metri, con le Ford Escort RS di Ivan Fioravanti e Andrea Canepa e di Enrico Volpato con Samuele Sordelli opposte alle Porsche 911 di Roberto Rimoldi ed Angelo Lombardo navigati rispettivamente da Roberto Consiglio e Giuseppe Livecchi.
Nel 1° Raggruppamento Marco Dell'Acqua, con Alberto Galli, e Antonio Parisi, con Giussy D'Angelo, si preparano ad un nuovo confronto con le Porsche 911 S e altri spunti vengono dalle "due litri" che annunciano diversi motivi d'interesse con Graziano Boetto e Simona Mantovani sempre velocissimi sulle strade amiche con l'Opel Kadett GSI, o l'ennesimo round tra le Ford Escort RS di Valter Anziliero e Dino Vicario con Anna Berra e Marina Frasson alle note. Ulteriori sfide le mettono in campo i numerosi iscritti ai trofei privati, oramai presenze consolidate a Biella, che portano i nomi di Memory Fornaca e Michelin Historic Rally Cup. Un discorso a parte lo merita il Trofeo A112 Abarth Yokohama che per la polverizza il proprio record di partecipanti al Lana schierando ben ventitrè, agguerriti, equipaggi che come da tradizione partiranno in coda al rally con una numerazione loro dedicata. Ma oltre alla gran rassegna di scorpioncine del Trofeo, salta all'occhio la classe 1150 che tra A112, Ford Fiesta, Fiat 127 e Panda, conta ben diciassette contendenti.
Tre gli equipaggi da oltre confine e due quelli interamente femminili, rivali anche nella stessa classe: Fiorenza Soave e Ornella Blanco Malerba su Fiat Ritmo130 TC opposte a Paola Travaglia e Martina Passalacqua.
Decisamente importanti anche i numeri delle due gare di regolarità che totalizzano ben settantacinque presenze,con la gara a media che propone il meglio della specialità, nella quarta gara valevole per il Campionato Italiano, giunto al giro di boa.
Il programma prevede le verifiche sportive presso l'Agorà Hotel a partire dalle 8 di sabato 22 e fino alle 13; dalle 8.30 le tecniche nella vicina Piazza Vittorio Veneto. Partenza della prima tappa da "Gli Orsi" alle 16 e arrivo della prima vettura alle 23.30; la sola prima tappa è valevole anche per il Trofeo Rally della prima Zona. Ripartenza sabato alle 8.30 e arrivo alle 14 con la successiva cerimonia delle premiazioni direttamente sul palco d'arrivo.

mercoledì 19 giugno 2019

Topjet F2000 Italian Trophy/ Oltre venti monoposto a Imola nel terzo round 2019


La sfida è pronta a ripartire. Riflettori puntati sulla pista di Imola nel fine settimana per il terzo round stagionale della Topjet F2000 Italian Trophy. La serie a ruote scoperte, inserita nel contenitore ACI Racing Weekend, sarà di scena sulla pista intitolata a Enzo e Dino Ferrari con oltre venti monoposto ai blocchi di partenza. 
L’attesa è grande per una sfida che si preannuncia incandescente, grazie anche alla presenza dei portacolori della serie austriaca AFR Pokale. Gli italiani non vorranno però tradire davanti al pubblico di casa, su tutti Riccardo Perego, attualmente al comando della classifica assoluta con un margine di otto punti nei confronti di Antoine Bottiroli. E che dire poi di Andrea Cola, distante sole tre lunghezze nei confronti dello svizzero. 

Alla tappa emiliana non mancherà poi Dino Rasero, in cerca di riscatto dopo l’amarezza del Red Bull Ring e determinato a recitare una parte da protagonista. La stessa a cui ambisce Antonino Pellegrino e Luca Iannacone, senza scordarsi di Tampinos. Imola sarà poi l’occasione per ritrovare alcuni piloti che in passato hanno scritto pagine indelebili della serie, ovvero Bernardo Pellegrini e Gianpaolo Lattanzi. Insomma, sembrano esserci tutti gli ingredienti necessari per un weekend ad alto contenuto emotivo. Al via anche Antonio Colucci e Alessandro Rosi. 

Con le prove libere del venerdì, in programma a partire dalle ore 9:35, si alzerà il sipario sul fine settimana di Imola. Già in serata le qualifiche alle 18:40. Sabato appuntamento con Gara 1 alle 15:20 (25+1 giro), domenica Gara 2 alle 9:50 (25’+1 giro). Il weekend di Imola sarà trasmesso in diretta su AutomotoTV, canale 228 Sky e sul pagina social Facebook TopJet F2000 Italian Formula Trophy.

Coppa Italia Turismo/ Monza dolce per Parrotta, amara per Vanni


> di Luciano Passoni

Obbiettivo raggiunto per tre quarti, una sintesi matematica che si adatta perfettamente a quanto era nei programmi di Roberto Vanni e Domenico Parrotta, in gara a Monza nella Coppa Italia Turismo, II° divisione, con la BMW 318 Racing. Restare al passo degli avversari, sul circuito brianzolo, al cospetto di vetture con il doppio della potenza, risultava praticamente impossibile, la scelta del team quindi era di portare la vettura al traguardo nelle rispettive gare in cui erano impegnati i due piloti. 

La tipologia di questi campionati, con tante vetture di categorie diverse impegnate nella stessa gara, si presta a queste scelte, più strategiche che tattiche, sforzo oculato per ottenere il massimo dei risultati. Era Roberto Vanni ad aprire in gara 1 il week-end; una partenza e una condotta di gara regolare che però dopo qualche giro trovava un intoppo. Un problema, probabilmente elettrico, lo costringeva a diverse soste che gli facevano perdere la classifica della divisione. Amaro in bocca mitigato dalla coppa del Trofeo BMW 318 che comunque segna una tappa importante nel palmares del pilota lucchese. 

Destino diverso quello di Parrotta; il lavoro di revisione operato da Walter Colacino riportava la vettura in condizioni ottimali per gara 2 e, senza il minimo problema, se non una partenza ritardata, piccolo errore ammesso dallo stesso pilota, non abituato alle partenze lanciate, la sua missione si concretizzava secondo le speranze e le aspettative del team. Così il pilota calabrese confermava la dose di buona sorte che lo conforta sempre a Monza, già sul gradino più alto del podio nel 2012 in un trofeo monomarca. Per lui un doppio premio, sia nella divisione che nel trofeo.Piena soddisfazione per Domenico,che inaugura, con questa gara, il giro di boa del mezzo secolo di età, una seconda vita da gentleman-driver, che non azzera il passato ma è slancio verso un futuro che non pone limite ai sogni.

martedì 18 giugno 2019

La storia della Scuderia Biondetti e dell'automobilismo sportivo a Firenze


Clemente Biondetti è tra i più grandi piloti italiani. E non solo. Per il record di vittorie alla 1000 Miglia - quattro - e per i successi nelle corse più prestigiose negli anni leggendari tra le due guerre e subito dopo. Una storia ben nota agli appassionati che lo ricordano anche per quella Ferrari con cui partecipò al Gran Premio d'Italia del 1950, una Ferrari decisamente originale, spinta da un motore Jaguar, litri 3.4 in sei cilindri XK. Non arrivò al traguardo.

Nel 1956, un anno dopo la scomparsa del pilota, venne fondata a Firenze la Scuderia Biondetti (negli anni Settanta rinominata Firenze Corse – Biondetti) che conobbe una lunga e non sempre facile storia che s'interruppe nel 1976. Per il sodalizio, che si avvalse anche di sedi distaccate a Livorno e a Borgo San Lorenzo nel Mugello, corsero svariati piloti di livello internazionale al volante di vetture di pregio, fra cui Ferrari 250 GT SWB, Alfa Romeo Giulia TZ2, Porsche 904 e Carrera 6. Alla fine degli anni ottanta, su iniziativa di un gruppo di appassionati fiorentini, la Scuderia Biondetti rinacque per arrivare fino ai nostri giorni. Nei trent'anni del periodo “moderno”, la Biondetti si è fatta apprezzare anche per il suo ruolo di ente organizzatore di gare ed eventi automobilistici, quali la Coppa della Consuma, la Scarperia-Passo del Giogo, la Firenze-Fiesole o il Circuito Stradale del Mugello. 
La storia, forse poco conosciuta, della scuderia dedicata al grande campione, nato in Sardegna ma toscano d'adozione, è diventata un interessante volume curato da David Tarallo, appassionato giornalista e storico dell'automobilismo, che ripercorre oltre mezzo secolo di vicende che hanno legato la Scuderia all'automobilismo italiano e internazionale. Circa 440 foto e riproduzioni di documenti quasi tutti inediti caratterizzano questo volume che vuole portare un ulteriore contributo alla ricerca sulle tante realtà dell'automobilismo toscano.

(Editore Gemini ModelCars, 292 pagine, 440 foto a colori e b/n, €22.00)

Regia perfetta di Villorba Corse alla 24 Ore di Le Mans: “Più di una vittoria”


- 18 giugno 2019 - La regia perfetta di Villorba Corse ha esaltato la terza partecipazione consecutiva del team veneto diretto da Raimondo Amadio alla 24 Ore di Le Mans. L'oculata strategia e l'intesa nel lavoro di squadra, sempre impegnativo nella leggendaria maratona francese disputata nel weekend e valida per il Campionato del Mondo Endurance, hanno “guidato” al traguardo la Dallara P217 Gibson con i colori Cetilar Racing, condotta dall'equipaggio tutto tricolore con Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi e classificata al 18esimo posto assoluto e al 13esimo posto di classe LMP2, prima delle Dallara. 

In realtà il team ha navigato a lungo nei migliori 15 assoluti e nella top-10 di LMP2 e solo un inconveniente al compressore del cambio a 4 ore dalla fine, prontamente risolto, ha fatto perdere qualche posizione. Per la terza volta consecutiva, quindi, il prototipo numero 47 gestito da Villorba Corse ha tagliato il traguardo della competizione più famosa, dura e difficile al mondo, e colto un piazzamento importante grazie alla rimonta che ha caratterizzato la prestazione della squadra. Un'attenta strategia caratterizzata da affidabilità e regolarità che ha perfettamente gestito gli stint e gli pneumatici ha infatti consentito il recupero dalla 25esima posizione assoluta (17esima di LMP2) sulla griglia di partenza ottenuta dai piloti nelle qualifiche.

Il team principal Amadio dichiara: “Questo traguardo vale più di una vittoria per Villorba Corse. La strategia pianificata dal team si è rivelata ancora una volta efficace e proficua, anche nelle fasi più impegnative di una corsa tanto lunga e selettiva. Il lavoro di preparazione ci ha consentito di gestire senza emergenze anche i momenti più delicati e di garantire sempre piena e perfetta potenzialità alla vettura. E' stato fantastico poter condividere nuovamente con il marchio Dallara questa esaltante esperienza mondiale. Ancora una volta la mia gratitudine va all'intera squadra, a ogni componente. Tutti i ragazzi hanno confermato grande attaccamento al loro lavoro e ai lungimiranti valori e principi di Villorba Corse. Tre Le Mans su tre concluse al traguardo è un risultato eccezionale. Villorba Corse è un gruppo coeso e fortissimo che da questa grande prestazione rilancerà presto nuovi e interessanti progetti nell'endurance di vertice”. (Agenzia ErregiMedia)

Foto Paola Depalmas