venerdì 18 ottobre 2019

Rally AutoStoriche/ Il Team Bassano sbarca in Costa Smeralda



E' alle porte un altro fine settimana dai "grandi numeri" con due gare in programma: il Rally Storico Costa Smeralda ed il Maremma.

Al rally isolano sarà davvero numerosa la compagine dall'ovale azzurro, che conta ben ventiquattro equipaggi iscritti: ventitrè nel rally storico, compresi i nove del Trofeo A112 per i quali è stato emesso il comunitato dedicato, e uno nella regolarità sport. Il lungo elenco si apre coi vincitori 2018 Agostino Iccolti e Giulia Zanchetta su Porsche 911 RSR seguiti da Giorgio Costenaro e Giuseppe Ferrarelli con la Ford Sierra Cosworth 4x4; tocca poi a Bruno Bentivogli e Salvatore Musselli anch'essi sulla Sierra ma in versione 2RM e al via anche l'Opel Ascona 400 di Tiziano e Francesca Nerobutto. Altra Porsche 911 RSR per Lorenzo Delladio e Pietro Ometto, mentre sulla Fiat Ritmo 130 TC ci saranno Matteo Luise e Melissa Ferro. Sfida in classe 2-2000 tra l'Alfa Romeo Alfetta Gtv di Gianluigi Baghin con Sergio Marchi e la Ford Escort RS di Corrado Lazzaretto e Angelo Tendas, mentre nella 2-1600 sarà presente la Volkswagen Golf Gti di Massimo Giudicelli con Paola Ferrari. Esordio sulle strade di casa per gli "under" Pietro Pes di San Vittorio e Alessandro Cossu su Opel Kadett GSI e ancora Opel, ma Kadett SR 1.3 per Peter ed Elke Goeckel, oramai in pianta stabile in Italia. Due le Fiat 125 Special: quella di Pietro Turchi con Carlo Lazzerini che sfiderà l'esemplare di Leopoldo Di Lauro e Giovanni Patrizio Nuvoli; ed infine un'altra Fiat, la 127 L di Enrico Gaspari e Martina Benetti. Questi i nove equipaggi in gara nel Trofeo A112 Abarth Yokohama: Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni, Giacomo Domenighini con Vincenzo Torricelli, Giancarlo Nardi e Paola Costa, Matteo Armellini con Marco Comunello, Gabriele Ruzittu in coppia con Paola Pirina, Nicolino Catgiu con Matteo Grosso, Marco Gentile e Genny Maddalozzo, Giuseppe Cazziolato con Giancarlo Nolfi, Denis Letey ed Erik Robbin.

A difendere i colori del Team Bassano nella "sport", toccherà ad Enrico Pes di San Vittorio con la Peugeot 205 Rallye condivisa con Nicola Romano.

Al Trofeo Maremma Storico, quattro gli equipaggi in gara: Fausto Fantei ed Elisa Filippini su Alfa Romeo Alfasud TI, Alberto e Lisa Benassi su A112 Abarth, vettura che utilizzeranno anche Giampaolo e Iuri Cresci mentre Marco Galullo e Simona Calandriello saranno al via su Peugeot 205 Rallye.


Foto Massimo Bettiol 

giovedì 17 ottobre 2019

Al Monza Eni Circuit il finale di stagione dei campionati italiani di ACI Sport


Quattordici gare in un mix perfetto che soddisferà sia gli appassionati di ruote coperte che i patiti delle monoposto. Da venerdì 18 a domenica 20 ottobre il Monza Eni Circuit ospiterà i campionati italiani targati ACI Sport per il loro finale di stagione. 
Sarannno in programma nel Tempio della Velocità il Campionato Italiano Gran Turismo Sprint, il TCR Italy, il nuovo Formula Regional European Championship certified by FIA, l'Italian F.4 Championship powered by Abarth e i monomarca Porsche Carrera Cup Italia e Mini Challenge.

La sfida più avvincente la riserverà il GT italiano che deve ancora assegnare i titoli Sprint 2019. Si daranno battaglia per il trofeo quattro equipaggi differenti che corrono con altrettanti marchi. In testa alla classifica troviamo la Lamborghini Huracan GT3 Evo della Imperiale Racing guidata da Postiglione-Mul. A distanza di 12 punti, li rincorrono Agostini-Rovera sulla Mercedes AMG GT3 di Antonelli Motorsport. Concorrono ad una possibile vittoria del campionato anche Comandini-Johansson sulla BMW M6 di BMW Team Italia e infine la coppia Fuoco-Hudspeth sulla Ferrari 488 Evo di AF Corse. I pretendenti avranno due gare da 50 minuti + 1 giro per chiudere definitivamente i giochi.

L’Italian F.4 Championship powered by Abarth assegnerà, invece, a Monza il Rookie Trophy e il titolo dei team. Nella prima sfida, si scontreranno Paul Aron di Prema Powerteam, in testa alla classifica, l’inglese Jonny Edgar di Jenzer Motorsport e Joshua Durksen di BWT Muecke Motorsport. La coppa per le scuderie è invece contesa tra Van Amersfoort Racing e Prema Powerteam. Il campionato ha in programma nel fine settimana tre gare da 30 minuti + 1 giro.

Il TCR Italy disputerà domenica nel Tempio della Velocità due gare. La vittoria della serie è già in mano a Salvatore Tavano ma il suo compagno di squadra Matteo Greco corre per il titolo di vicecampione, inseguito da Enrico Bettera e Marco Pellegrini.

Nel Formula Regional European Championship certified by FIA, assegnato il titolo a Frederik Vesti, sarà interessante assistere all’esito della sfida in pista tra due giovani piloti appartenenti a famiglie d’arte. Si tratta di David Schumacher, nipote di Michael e figlio di Ralph, che corre con i colori della US Racing e Enzo Fittipaldi, nipote di Emerson e fratello di Pietro, per Prema Powerteam. I due saranno invece compagni di team alla Coppa del mondo di Formula 3 a Macao il prossimo 17 novembre. Il nuovo campionato F. Regional ha in programma tre gare a Monza. 

Nel weekend ci sarà spazio anche per due gare da 25 minuti + 1 giro del monomarca Mini Challenge e due gare da 28 minuti + 1 giro della Porsche Carrera Cup Italia dove i piloti Kujala, Bertonelli, Iaquinta, Conwright e Fulgenzi, racchiusi in soli 15 punti, si contenderanno l'alloro assoluto. Il programma completo delle prove libere, qualifiche e gare è disponibile su www.monzanet.it.

Venerdì 18 ottobre nella sala stampa Tazio Nuvolari del Monza Eni Circuit si terrà inoltre la conferenza “Il futuro della simulazione di guida passa dagli pneumatici” organizzata da Skydrive, polo tecnologico sulla simulazione presente in Autodromo; l’inizio dell’incontro è anticipato alle 15.30.

L’ingresso in Autodromo nel weekend è gratuito. Saranno a pagamento i parcheggi interni sabato e domenica al costo di 10 euro per le auto e 5 euro per le moto. Maggiori informazioni sul sito www.monzanet.it. (d.c.) 

Foto Claudio Pezzoli-Reporter Press Agency

Tricolore F.3 TopJet F2000 per Andrea Cola che si conferma anche nella F.3 AMF austriaca


Non pago dei 5 titoli conquistati in giro per l'Europa negli ultimi due anni, il 20enne pilota romano Andrea Cola ha vinto, aggiudicandosi entrambe le gare in programma, sul circuito di Hungaroring il campionato TopJet F2000 Italian Trophy e, per la terza volta consecutiva (è il primo pilota a riuscirci), vince il titolo austriaco F.3  AMF. Al Team Monolite il successo nella classifica a squadre. Alle spalle di Cola si è classificato il pilota svizzero Antoine Bottiroli.  

«È stata una stagione molto dura per me, ma per il mio Team Monolite è stata durissima: il cambio di motore da Mercedes a VW deciso a stagione iniziata li ha costretti a fare miracoli, e anche io ho faticato un po' ad adattarmi al nuovo propulsore. Siamo andati in Ungheria convinti di poter vincere tutto, e ci siamo riusciti: sono felicissimo di aver ripagato gli uomini di Monolite per il loro incessante lavoro, e tutti i miei fans 9ty9supporters per avermi sempre sostenuto, incoraggiato, e infine abbracciato dopo la vittoria». Da oggi si comincia a pensare alla stagione 2020.

Nel Giugno 2016 Andrea Cola ha esordito a metà campionato nel F2 Italian Trophy con una monoposto di Formula Abarth, ottenendo 4 vittorie e 2 secondi posti nelle sole 6 gare alle quali ha partecipato. Quanto basta per chiudere la stagione al secondo posto di categoria e nella classifica under 26. Nel 2017 è passato in Formula 3 con la Dallara F312 motorizzata Mercedes e gommata Pirelli del team Monolite Racing di Rudi Mariotto e ha vinto i campionati FIA-CEZ e AMF F3, titoli che ha riconquistato nel 2018 e nel 2019, quando ha fatto il "triplete" aggiudicandosi anche il Campionato Middle European F3.
Nello stesso anno 2017 è risultato in assoluto il pilota più veloce della stagione sul circuito di Vallelunga coprendo un giro in 1'29"226 alla media di 164,817 km/h. Ad Agosto 2018 ha stabilito invece il nuovo giro record assoluto del circuito croato di Rijeka-Grobnik in 1'18"774 (il record precedente resisteva da 30 anni ed era stato stabilito nel 1988 da Keke Rosberg su McLaren-Honda F1 in 1'19"03). A fine stagione Andrea Cola è stato eletto migliore promessa 2019 dell'automobilismo italiano dagli ascoltatori e dai lettori di LiveGP.it, la prima web radio italiana dedicata al mondo dei motori.
Nel 2019, dopo aver montato a metà stagione sulla sua monoposto il 4 cilindri VW-Spiess, Andrea Cola ha vinto il Trofeo ACI Racing Weekend di Formula 2000 e il TopJet F2000 Italian Trophy e, per la terza volta consecutiva, il campionato austriaco AMF. (Media Quattro)

A Monza anche la Formula 1 storica per l'ultimo ACI Racing Weekend


Le monoposto del Formula Regional European Championship certified by FIA e dell'Italian F4 Championship powered by Abarth non saranno le uniche sulla pista del Monza ENI Circuit.
In occasione del prossimo ACI Racing Weekend, dal 18 al 20 ottobre, appuntamento che chiuderà i campionati, è infatti prevista un'esibizione in pista con vetture d'epoca Formula 1 e Formula 2. In particolare, a scendere in pista domenica a partire dalle 11:40 sarà la March 761 del 1976 di F1, guidata dal proprietario delle vetture Roberto Farneti, ex pilota della Scuderia Everest; l'altra monoposto sarà invece una March 732 del 1973 di F2, condotta sul tracciato del Monza Eni Circuit da Bruno Giacomelli, ex pilota di F1. Nel 1977 Giacomelli esordì in Formula 1 al Gran Premio d'Italia quando la McLaren gli mise a disposizione la terza vettura (quella guidata proprio da Villeneuve al Gran Premio di Gran Bretagna). L'anno successivo disputò alcune altre gare, sempre con il team britannico, guidando una M26.

Un'ulteriore iniziativa di ACI Sport per alzare ulteriormente il livello dell'evento e concludere i diversi campionati in pista con un weekend all'insegna dello sport e dello spettacolo, con un occhio alla storia.

Credits: Acisport.it

Trofeo A112 Abarth Yokohama: 10 equipaggi per l'ultimo round al Costa Smeralda



Ultima sfida stagionale per il Trofeo A112 Abarth Yokohama che fa debuttare nella Serie un rally dal nome altisonante e già teatro di epiche battaglie a cavallo tra gli anni '70 e '80: il Costa Smeralda.
Nella gara che si svolgerà venerdì 18 e sabato 19 sugli asfalti della Gallura, saranno dieci gli equipaggi a sfidarsi; un numero più che soddisfacente considerando l'impegnativa trasferta, oltre al fatto che il titolo è stato già assegnato, ma restano comunque da designare le altre posizioni del podio e le classifiche speciali.

Ad aprire le partenze saranno proprio i freschi vincitori Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni, i quali affronteranno la gara per onorare il titolo e cercare di aumentare il già ricco palmarès di vittorie parziali. Per Giacomo Domenighini, il "Costa" sarà gara decisiva per salire sul podio assoluto e dovrà approfittare al meglio delle assenze di Cazzaro e Fiora; al suo fianco, Vincenzo Torricelli. Presenti anche Giancarlo Nardi e Paola Costa e si rivedranno al via anche Matteo Armellini con Marco Comunello alle note. In cerca di gloria anche i due equipaggi sardi, con il debuttante Gabriele Ruzittu in coppia con Paola Pirina, e Nicolino Catgiu con Matteo Grosso a dar loro manforte nella sfida di casa. Il gruppo ritrova poi Marco Gentile che sarà affiancato da Genny Maddalozzo e Giuseppe Cazziolato con Giancarlo Nolfi alle note; dalla Valle d'Aosta, oltre a Domenighini, arrivano Denis Letey ed Erik Robbin e, con l'unico esemplare "di serie", chiudono il gruppo Maurizio Ribaldone e Guido Zanone.

Il programma prevede le verifiche nella mattinata di venerdì presso il Molo Vecchio di Porto Cervo, da dove scatterà nel pomeriggio la prima tappa con tre prove speciali; le restanti sei, al sabato con l'arrivo previsto a partire dalle 18.

Foto di G&P Foto

mercoledì 16 ottobre 2019

Monza Rally Show, aperte le vendite dei biglietti

Sono aperte le vendite dei biglietti per il Monza Rally Show 2019 che si terrà al Monza Eni Circuit da venerdì 6 a domenica 8 dicembre. L’evento chiuderà la stagione sportiva del Tempio della Velocità con un perfetto connubio tra motorsport e spettacolo che, lo scorso anno, ha attirato nel weekend più di 58.000 tifosi.
Alla gara Monza Rally Show saranno ammesse le vetture R5 che dovranno cimentarsi in otto Prove Speciali in tre giorni. Sarà inoltre istituito un trofeo dedicato WRC 1.6 T Trophy a cui potranno iscriversi le vetture da rally WRC 1.6 Turbo degli anni 2011-2016 e la sezione Historic per auto storiche dal 1972 al 1990, divise nelle stesse classi previste dal regolamento rally storico italiano.
Non mancherà domenica 8 dicembre l’adrenalinica sfida uno contro uno lungo il rettilineo dell’Autodromo chiamata Masters’ Show che viene trasmessa in diretta televisiva dalle emittenti di cinque continenti.
I biglietti del Monza Rally Show sono acquistabili online su www.monzanet.it e www.ticketone.it. Fino al 31 ottobre, gli appassionati potranno approfittare di un prezzo ridotto. L’accesso per sabato o domenica costa infatti 20 euro a giornata mentre l’abbonamento tre giorni ha un prezzo di 30 euro. Rispetto al listino alle porte, se si sceglie un acquisto in prevendita si risparmiano dunque fino a 12 euro. (d.c.)

TRICOLORE GT SPRINT A MONZA: IL TEAM AUDI SPORT ITALIA PRONTO PER L'ULTIMO ROUND


Nella stagione del GT tricolore 2019 il team di Emilio Radaelli non ha certo lesinato sulle novità per gli appassionati italiani di questa prestigiosa categoria a ruote coperte. Nell'ultima corsa del campionato GT Sprint per la prima volta la R8 LMS del team Audi Sport Italia, ininterrottamente protagonista dal lontano 2009, sarà iscritta nella graduatoria Pro-Am, che vede affiancati un pilota ufficiale o comunque professionista ad un gentleman driver. Nelle due corse che si svolgeranno nell'autodromo del Parco della Villa Reale accanto al bellunese Andrea Fontana, che ha preso parte alle sei tappe precedenti, sarà in lizza il pistoiese Andrea Dromedari. Quest'ultimo nel recente passato da pilota amatoriale di alto livello è stato avversario delle vetture dei quattro anelli: non in GT ma in Superstars, dove cercava di contenere lo strapotere delle gloriose RS 5 a quattro ruote motrici. Dromedari ha poi corso con vetture sport anche internazionalmente, ma per lui quello di Monza sarà l'esordio nella classe GT3. Peraltro il toscano la scorsa primavera ha guidato la R8 LMS sulla pista di Vallelunga, con impressioni molto favorevoli che gli hanno fatto venire una gran voglia di cogliere l'opportunità presentatasi di essere al via proprio nell'ultima corsa del campionato tricolore.

Sabato e domenica per il primo posto nella classifica Pro-Am la coppia dei quattro anelli dovrà misurarsi con tre Ferrari 488, una Lamborghini Huracan ed una Mercedes AMG GT3, ma anche con un'altra incognita tipica della stagione: il meteo. Nel weekend è infatti previsto il transito della seconda perturbazione di questa settimana, con elevate probabilità di precipitazioni. Per aiutare Dromedari a trovarsi il più rapidamente possibile a proprio agio sul bagnato, i consigli di Fontana saranno certamente utili: a inizio campionato è stato due volte più veloce di tutti in qualifica, in entrambi i casi sull'asfalto bagnato. L'accoppiata Audi potrà anche contare su una vettura completamente ricondizionata nella sede tedesca di Biberach, da cui è tornata nella sede novarese giusto in tempo per il battesimo del fuoco a Monza. (Audi Sport Italia Press)


Rally Due Valli positivo per il Team Bassano



E' stato il Rally Due Valli Storico a chiudere il Campionato Italiano Rally Auto Storiche che ha visto il Team Bassano tra i protagonisti della lunga stagione iniziata ad Arezzo lo scorso marzo. Dopo due giorni di gara, a realizzare la miglior prestazione assoluta sono stati Nicola Patuzzo ed Alberto Martini con la Ford Sierra Cosworth 4x4 Gruppo A, utilizzata in luogo della Toyota Celica con la quale erano iscritti: per il duo di casa, l'ottava piazza assoluta e la quarta di classe. Per Luca Cattilino e Giorgio Pesavento, una convincente gara che è valsa loro la vittoria di classe con l'Opel Kadett GT/e Gruppo 2 e la posizione numero tredici nella globale dove alla quindici si piazza la Renault 5 GT Turbo Gruppo A di Damiano Zandonà e Simone Stoppa, anch'essi primi di classe. E' stato invece un malinteso al controllo orario della prova spettacolo, e la conseguente pesante penalità, a falsare la prestazione di Alberto Sanna ed Alfonso Dal Brà che chiudono sedicesimi assoluti con la BMW M3 Gruppo A. La classifica delle scuderie, vede il Team Bassano piazzarsi al terzo posto. Tra i ritirati ci sono Menegolli e Zambelli per problemi al motore della Fiat 131 Abarth, Pedretti e Fedele per noie alla pompa benzina della BMW M3 e Questi con Morina, incappati in un'uscita di strada con l'Opel Ascona SR.

Abbinata alla gara del Campionato Italiano, si è svolta su percorso ridotto quella valevole quale quarto appuntamento del Trofeo della Seconda Zona, che ha visto la vittoria della Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Giuseppe Ferrarelli. Quarto posto, e secondo di classe per Giampietro Pellizzari e Mauro Magnaguagno su Ford Escort RS che hanno preceduto di un soffio l'Opel Kadett GT/e di Tiziano Savioli e Mauro Paccagnella. Sesti assoluti e primi di classe sono Danilo Pagani e Adriano Beschin e la corta classifica viene chiusa dall'Autobianchi A112 Abarth di Giovanni Costa e Mirko Lovato.

Durante la settimana si è anche disputato il Tour de Corse Historique che ha visto al traguardo Luisa Zumelli e Paola Valmassoi, trentatreesime con la Porsche 911 RS, mentre Maurizio Elia e Lucia Zambiasi su Ford Escort RS hanno dovuto abbandonare anzitempo a causa di un'uscita di strada, interrompendo una brillante prestazione quando mancava poco all'arrivo.

Dalla regolarità classica arriva un'altra soddisfazione grazie ai "soliti" Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu, reduci dalla Targa Florio Classica dove hanno colto la sesta piazza assoluta con la Mercedes 230 SL, realizzando la seconda prestazione nelle prove a media.

Un aggiornamento anche dal mondo delle cronoscalate con la bella prestazione di Mario Massaglia alla Coppa Faro, corsa con l'Osella PA3: per il pilota torinese la sesta piazza assoluta e vittoria di 2° Raggruppamento sfumata per soli tre centesimi di secondo.

Si volta pagina alla volta del prossimo fine settimana che propone il Rally Storico Costa Smeralda ed il Maremma. Al rally isolano sarà numerosa la compagine dall'ovale azzurro con ben ventiquattro equipaggi iscritti: ventitrè nel rally storico, compresi i nove del Trofeo A112, e uno nella regolarità sport. Il lungo elenco si apre coi vincitori 2018 Agostino Iccolti e Giulia Zanchetta su Porsche 911 RSR seguiti da Giorgio Costenaro e Giuseppe Ferrarelli con la Ford Sierra Cosworth 4x4; tocca poi a Bruno Bentivogli e Salvatore Musselli anch'essi sulla Sierra ma in versione 2RM e al via anche l'Opel Ascona 400 di Tiziano e Francesca Nerobutto. Altra Porsche 911 RSR per Lorenzo Delladio e Pietro Ometto, mentre sulla Fiat Ritmo 130 TC ci saranno Matteo Luise e Melissa Ferro. Sfida in classe 2-2000 tra l'Alfa Romeo Alfetta Gtv di Gianluigi Baghin con Sergio Marchi e la Ford Escort RS di Corrado Lazzaretto e Angelo Tendas, mentre nella 2-1600 sarà presente la Volkswagen Golf Gti di Massimo Giudicelli con Paola Ferrari. Esordio sulle strade di casa per gli "under" Pietro Pes di San Vittorio e Alessandro Cossu su Opel Kadett GSI e ancora Opel, ma Kadett SR 1.3 per Peter ed Elke Goeckel, oramai in pianta stabile in Italia. Due le Fiat 125 Special: quella di Pietro Turchi con Carlo Lazzerini che sfiderà l'esemplare di Leopoldo Di Lauro e Giovanni Patrizio Nuvoli; ed infine un'altra Fiat, la 127 L di Enrico Gaspari e Martina Benetti.
A difendere i colori del Team Bassano nella "sport", toccherà ad Enrico Pes di San Vittorio con la Peugeot 205 Rallye condivisa con Nicola Romano.

Al Trofeo Maremma Storico, quattro gli equipaggi in gara: Fausto Fantei ed Elisa Filippini su Alfa Romeo Alfasud TI, Alberto e Lisa Benassi su A112 Abarth, vettura che utilizzerà anche Giampaolo Cresci mentre Marco Galullo e Simona Calandriello saranno al via su Peugeot 205 Rallye.

Foto di ACI Sport







TRICOLORE GT/ IL TEAM ANTONELLI MOTORSPORT A MONZA PER PUNTARE AL TITOLO SPRINT



Bologna, 16 ottobre 2019. Impegno "no stop" per il team Antonelli Motorsport, che questo weekend torna ad essere protagonista nel Campionato Italiano Gran Turismo Sprint schierando tre vetture. Sarà il circuito di Monza, teatro del quarto e conclusivo appuntamento della serie tricolore, ad assegnare il titolo assoluto. Titolo per il quale sono ancora pienamente in lizza Riccardo Agostini e Alessio Rovera.

L'equipaggio della squadra emiliana arriva in Brianza con due vittorie al proprio attivo (quelle conquistate con la Mercedes-AMG GT3 a Vallelunga e nel più recente round del Mugello) ed altrettanti podi. Ma soprattutto con soli 12 punti in meno nei confronti dei leader Jeroen Mul e Vito Postiglione. Un "gap" che, tenendo conto del fatto di potere scartare due "zero", porta Agostini-Rovera ad essere virtualmente al comando della classifica, a pari lunghezze con i loro diretti rivali.

Tante sono comunque le variabili da considerare, anche se a Monza il team di Marco Antonelli  cercherà a tutti i costi di portare a casa un altro titolo, dopo quello della classe Pro-Am conquistato nell'Endurance con Stefano Colombo e Francesca Linossi, il primato della GT Light ottenuto da Gian Piero Cristoni e Mattia Michelotto sempre nel campionato di durata ed il successo conquistato qualche giorno fa proprio a Monza da Giuseppe Cipriani nella classe Am del GT Open. 

Questo fine settimana la squadra emiliana schiererà anche un'altra Mercedes per Nicola Baldan, a punti nei primi due round, ed una Lamborghini Huracán Super Trofeo per lo stesso Michelotto nella "Light".

Sempre a Monza si svolgerà l'ultimo appuntamento dell'Italian F.4 Championship powered by Abarth, in cui sarà ancora Lorenzo Ferrari a difendere i colori del team Antonelli Motorsport. Il piacentino, due settimane fa, è stato formidabile al Mugello, dove ha ottenuto in Gara 1 uno strepitoso secondo piazzamento, condito poi dal nono posto messo a segno in Gara 3.

La giornata di venerdì sarà dedicata alle prove libere e alle qualifiche della F.4 che si svolgeranno nel pomeriggio. Sabato mattina, "via" alle due sessioni ufficiali del Campionato Italiano Gran Turismo, con Gara 1 (50' più un giro) in programma dalle ore 17.10. La prima delle tre gare della F.4, ciascuna da 30' più un giro, scatterà invece alle ore 14.20. Domenica le altre due gare della categoria cadetta prenderanno il via alle ore 10.20 e alle 16.30. Gara 2 del Tricolore GT scatterà infine alle ore 14. (Antonelli Motorsport Press)

Roma ospiterà il NASCAR GP Italy 2020

Nel 2020 il NASCAR GP Italy avrà una nuova casa. Il 12-13 settembre Roma ospiterà un nuovo festival a tema americano all'Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga. Quattro gare di playoff della NASCAR Whelen Euro Series, con punteggio doppio, porteranno la Euro NASCAR nel cuore d'Italia.


"Siamo molto contenti di portare lo show NASCAR ai fan di Roma e sono sicuro che questo evento diventerà uno dei principali del campionato, soprattutto con i playoff a punteggio doppio! Il layout della pista è perfetto per garantire una fantastica esperienza indimenticabile a tutto tondo sia per i fan, sia per i piloti. Le strutture sono davvero all'avanguardia! La NASCAR ha trovato una nuova, eccezionale casa in italia!" ha detto il Presidente/CEO della NWES Jerome Galpin.


Gli appassionati di motorsport che seguiranno le gare in circuito potranno assaporare l'atmosfera unica del paddock Euro NASCAR, con accesso libero negli spazi di team e piloti, e un intero weekend di intrattenimento per tutta la famiglia. Roma sarà la 17esima città europea ad accogliere un evento NASCAR.


"Siamo veramente felicissimi e onorati che Vallelunga sia entrata nel "mondo Nascar" con la prima edizione di quello che vorrà essere per noi un vero e proprio festival della cultura nord americana e del motorsport USA. Ricco di passione, musica e colori unici. Certamente gli appassionati romani e di tutta Italia risponderanno con grande entusiasmo e noi saremo pronti ad accoglierli", ha dichiarato Carlo Alessi, Presidente ACI Vallelunga.

Peccenini a Magny-Cours per continuare da protagonista in Ultimate Cup



Pietro Peccenini è pronto per una nuova tappa nella Ultimate Cup Series, il cui sesto round 2019 va in scena sul circuito di Magny-Cours nel weekend del 20 ottobre. L'appuntamento, il penultimo della stagione, sarà cruciale per decidere gli equilibri di classifica in vista del gran finale del mese prossimo. Il pilota milanese classe 1973 torna agguerrito al volante della Formula Renault 2.0 della TS Corse con la quale affronterà una nuova tripla sfida su tre gare "sprint" da mezzora con i rivali diretti in corsa per il Trofeo Gentleman Driver e i più giovani campioni con i quali è sempre più in bagarre anche nella classifica assoluta. Il portacolori della scuderia lombarda diretta da Stefano Turchetto è reduce infatti dai due podi consecutivi conquistati in gara 2 e gara 3 a Valencia a fine settembre e ha rinsaldato il quarto posto della graduatoria generale, oltre ad aver allungato in quella di categoria, dove tra i Gentleman Driver è ora il favorito per il titolo. Sono 74 i punti di vantaggio che Peccenini vanta sul più immediato inseguitore, frutto di ben 10 vittorie (delle quali le ultime 9 consecutive) e ulteriori 5 podi in una stagione che finora l'ha sempre visto concludere a punti, anche nell'assoluta, dove tra i piazzamenti vanta tre podi e sei top-5. La trasferta francese del 17-20 ottobre inciderà profondamente in ottica campionato: la priorità resta quella di continuare a mostrare i progressi degli ultimi mesi e proseguire nel trend positivo di risultati, anche perché i punti da assegnare sono molti. Nell'ultimo round a Le Castellet in palio ci saranno punteggi doppi e quindi nulla è ancora scontato.

Peccenini dichiara in vista dell'appuntamento che inaugura il rush finale di stagione: "Magny-Cours è sempre stata la gara più difficile, in primis per i tanti rivali francesi che conoscono benissimo ogni segreto di una pista molto tecnica. Non partiremo favoriti e inoltre le previsioni meteo sono incerte, ma insieme al team abbiamo il dovere di confermare il trend positivo. Con le vie di fuga in ghiaia la pista non perdona gli errori, dobbiamo restare concentrati e fare bene i 'compiti' nei test e nelle prove libere. Siamo pronti alla sfida, non pensiamo ad amministrare il vantaggio in classifica. Non vedo l'ora: finora la stagione è stata bella e molto divertente, siamo migliorati dappertutto e forse ora avremo l'occasione di scoprire se anche sul bagnato sapremo mostrare dei progressi".

Sul circuito di Magny-Cours, giovedì monoposto in pista nelle previste tre sessioni di test, seguite venerdì dalle prove libere, mentre sabato iniziano i turni ufficiali: qualifiche dalle 9.20 alle 9.50 e nel pomeriggio gara 1, al via alle 14.00. Domenica doppia sfida con gara 2 alle 8.30 e gara 3 alle 14.25 a concludere il programma.
E' possibile seguire in diretta streaming le gare, i tempi e i risultati al link https://series.ultimatecup.racing/live/ . (Agenzia ErregiMedia)

RALLY AUTOSTORICHE/ UN CALVARIO, IL DUE VALLI, CHE NON PIEGA BONINI


Scorrendo la classifica finale del Rally Due Valli Historic il risultato, terzo in 2° Raggruppamento ed in classe 4/GTS/>2000, potrebbe trarre in inganno.
Quanto vissuto da Simone Bonini durante lo scorso fine settimana, su quelle strade che lo han dato sportivamente alla luce, è stato un autentico banco di prova che ha messo in evidenza la tenacia e la determinazione di un pilota, deciso a salire ad ogni costo sulla pedana di arrivo.
Un anno di lontananza dall'abitacolo della Porsche 911 RS si è fatto sentire tutto, con i distacchi che si facevano già importanti durante le prime battute dell'ultimo atto del CIRAS.
Archiviato l'aperitivo della speciale spettacolo, Venerdì in serata, il bresciano, affiancato come di consueto da Dario Seminara alle note, inciampava sul primo passaggio a "Cà del Diaolo".

"Abbiamo preso con le pinze le due prime prove" – racconta Bonini – "perchè, dopo un anno esatto dall'ultimo rally, non volevamo strafare. Sulla terza avevamo iniziato a spingere ma, in un cambio strada dossato, la vettura si è alleggerita e siamo andati a toccare. Abbiamo strappato il paraurti anteriore ed abbiamo forato una gomma. Potevamo ripartire subito ma, per nostro errore di poca lucidità, abbiamo perso un sacco di tempo. Di certo non siamo partiti al meglio."

Usciti dalla prova con un ritardo che rasentava i sei minuti da Bertinotti, leader provvisorio di raggruppamento, ci si spostava direttamente al secondo giro, causa annullamento in serie delle speciali di "Santissima Trinità", la quarta, e "Marcemigo", la quinta.
Deciso a ripartire con il piede giusto, cancellando una prima tornata complicato, il pilota della trazione posteriore di Stoccarda, presa in cura dalle sapienti mani di Guagliardo, tornava a calcare la "Roncà", la quale voltava le spalle al bresciano.

"Eravamo in progressione" – aggiunge Bonini – "ma, a metà speciale, si è rotto il cavo dell'acceleratore e ci siamo dovuti fermare. Come ai bei tempi, quando il rallysmo era avventura vera e propria, abbiamo usato i lacci delle scarpe di Dario per riuscire a completare la prova speciale, perdendo quasi quaranta minuti. Eravamo però decisi a non mollare e, visto che mancavano poche prove al termine, abbiamo stretto i denti e cercato di andare avanti."

Una classifica ormai compromessa non faceva demordere l'alfiere di Rally Team, caparbio nel non abbattersi di fronte alle avversità in un Due Valli che, di certo, non gli ha reso la vita facile.

"Il terzo di raggruppamento è una magra consolazione" – conclude Bonini – "che non ripaga la sfortuna che abbiamo patito lungo tutta la giornata. Ci eravamo trovati bene con il nuovo assetto ma poi l'uscita e mille peripezie ci hanno deconcentrato. Grazie al team Guagliardo, molto professionale, puntuale e preciso. Grande esperienza e persone serie. Non possiamo dirci soddisfatti ma, di certo, faremo di tutto per cercare di riscattarci quanto prima possibile."