domenica 24 luglio 2016

Cyril Despres e David Castera su Peugeot 2008 DKR vincono il Silk Way Rally




Cyril Despres e David Castera e la loro Peugeot 2008 DKR #104 vincono il Silk Way Rally 2016. Dopo Stéphane Peterhansel e Jean-Paul Cottret che hanno vinto la Dakar 2016 lo scorso gennaio, e il China Grand Rally nel settembre 2015, questa nuova vittoria della Peugeot 2008 DKR ne conferma le prestazioni e l’affidabilità, e ripaga i due anni di duro lavoro dei team Peugeot Sport. Solidarietà e spirito di squadra sono i valori che hanno animato i team e gli equipaggi, e che non sono mai venuti meno lungo tutti i 10.000km che separano Mosca da Pechino. 

Per tutta la durata del rally la Peugeot 2008 DKR ha dimostrato un’affidabilità e un livello di prestazioni esemplari. Nessun incidente ha ostacolato la gara delle 3 auto nei 10000 km di una corsa estenuante, per gli uomini e per la meccanica.

Alla partenza della 14ª tappa del Silk Way Rally Cyril Despres e David Castera si apprestavano a vivere i chilometri più lunghi della loro giovane carriera su 4 ruote, per completare i 261km cronometrati senza errori.
Nonostante un attimo di paura a fine percorso, con un’allerta tecnica che Jean Paul Cottret (equipaggio #100) ha gestito velocemente, concludono al sesto posto della speciale e conquistano la vittoria, arrivata alla loro quarta competizione su un’auto. 
L'equipaggio Sébastien Loeb/ Daniel Elena ha concluso l’ultima tappa del Silk Way Rally con un nuovo podio, il decimo. Con la guida regolare e i notevoli miglioramenti ad ogni tappa, i nove volte campioni del mondo WRC hanno dimostrato che la loro nuova carriera tra le dune è una bella avventura che comincia bene. Nonostante un errore di percorso pagato caro a tre giorni dall’arrivo, che li ha relegati al 7°posto della classifica generale finale, il duo ripartirà da Pechino ancora più forte. 

Dopo la serie di capottamenti della tappa 5 che ha arrestato la loro corsa per la vittoria, Stéphane Peterhansel e Jean Paul Cottret sono stati di grande aiuto e mostrato una solidarietà esemplare lungo l’intero percorso, dando più volte assistenza alle Peugeot #102 e #104. Hanno confessato di essersi molto divertiti in questo ruolo di ‘assistenti privilegiati’ che ha permesso loro di guardare alla corsa con un occhio diverso. 

Bruno FAMIN, Team manager del Team Peugeot Total - Direttore Peugeot Sport: «Il team è stato animato da un grandissimo spirito di squadra, a tutti i livelli. Il più visibile è l’incredibile aiuto reciproco offerto dai 3 equipaggi. Ma l’intero team non è stato da meno, in particolare quando è stato necessario ricostruire l’auto di Stéphane e Jean-Paul: si sono impegnati tutti, nessuno escluso! Naturalmente siamo molto soddisfatti della vittoria in questo rally così difficile, in cui abbiamo potuto mettere in evidenza le qualità della PEUGEOT 2008 DKR che, come dimostra il ridottissimo numero di incidenti, ha raggiunto un buon livello di maturità. I nostri obiettivi erano fare esperienza con la nostra auto e i nostri equipaggi, far arrivare le 3 auto a Pechino e vincere la corsa: li abbiamo centrati tutti i e tre! » 

Cyril DESPRES – 6° nella tappa/ 1° in classifica generale: « E’ inebriante, incredibile…ancora non ci credo. E’ la prima volta che vinciamo un rally con David. Abbiamo imparato così tanto tra Mosca e Pechino! Praticamente abbiamo vinto una speciale su due. Abbiamo acquistato fiducia e ci siamo divertiti. Il team Peugeot Sport ha fatto un lavoro incredibile, e ringrazio tutti. L’auto è al top, e adesso mi sento proprio a mio agio sulle quattro ruote. » 

Stéphane PETERHANSEL – 9° nella tappa / 15° in classifica generale: « La PEUGEOT 2008 DKR è un’auto incredibile, e ha funzionato a meraviglia. E’ stata performante tutti i giorni. Ringrazio tutto il team Peugeot Sport. La gara è stata molto interessante per noi. Abbiamo avuto la possibilità di pilotare su diversi terreni e in condizioni a volte difficili, con un forte caldo. Abbiamo comunque dei rimpianti, perché ci sarebbe piaciuto vincere questa gara. Siamo molto contenti per Cyril e David. Cyril ha lasciato le moto due anni fa, e vince già su un’auto: sta facendo bene il suo lavoro ! »

Sébastien LOEB – 2° nella tappa / 7° in classifica generale: « Dopo la Dakar ci siamo calmati, e abbiamo lavorato parecchio. Il bilancio al termine del Silk Way Rally è ancora più positivo: abbiamo macinato chilometri, passato molto tempo insieme nell’auto guidando, collaborando, stancandoci. La nostra sintonia è migliorata nel linguaggio, nei codici, nelle reazioni, nel gestire la pressione, la meccanica, il ritmo di gara. Si lavora in coppia per restare in gara, più che nel WRC in cui era solo Daniel che si occupava del percorso. In questa disciplina cerchiamo insieme le rotte, discutiamo le tracce, ci aiutiamo e ci ascoltiamo, ci lasciamo spazio, abbiamo fiducia uno nell’altro. Abbiamo imparato a guidare con un buon ritmo e capito i nostri errori, nelle dune e nella navigazione, e sono sicuro che non li commetteremo più nella prossima corsa. Next step per me: una nuova manche del campionato del mondo WRX in Canada... e poi vacanza. » 

Classifica della tappa 14 (Wuhai - Hohhot) 
1. Yazeed Al Rajhi (SAU) / Timo Gottschalk (DEU), Mini, 3h44min01s 2. Sébastien Loeb (FRA) / Daniel Elena (MC), PEUGEOT 2008 DKR, +2min42s 3. Harry Hunt (GBR) / Andreas Schulz (DEU) , Mini, +3min21s 4. Vladimir Vasilyev (RUS) / Konstantin Zhiltsov (RUS), Mini, +3min31s 5. Cornelis Koolen (NDL) / Pascal Larroque (FRA), MD Rallye Sport, +4min15s 6. Cyril Despres (FRA) / David Castera (FRA), PEUGEOT 2008 DKR, +5min36s 9. Stéphane Peterhansel (FRA) / Jean-Paul Cottret (FRA), PEUGEOT 2008 DKR, 11min42s 

Classifica generale dopo la Tappa 14 
1. Cyril Despres (FRA) / David Castera (FRA), PEUGEOT 2008 DKR, 36h15min18s 2. Yazeed Al Rajhi (SAU) / Timo Gottschalk (DEU), Mini, +25min51s 3. Vladimir Vasilyev (RUS) / Konstantin Zhiltsov (RUS), Mini, +49min46s 4. Harry Hunt (GBR) / Andreas Schulz (DEU) , Mini, +1h54min47s 5. Aidyn Rakhimbayev (KAZ) / Anton Nikolaev (RUS), Mini, +2h12min45s






> credits: Peugeot Sport

International GT Open a Silverstone: per Biagi e Crestani gara-2 vale doppio e consolida il primo posto in campionato

Un quarto posto che vale una vittoria quella di oggi a Silverstone per la coppia composta da Thomas Biagi e da Fabrizio Crestani con la Lamborghini Huracan del team Lazarus. 

L'impresa era ardua, dopo la Vittoria al Paul Ricard ed il secondo posto conquistato ieri in gara-1, i secondi aggiuntivi per il pit stop, che il regolamento impone ai team che vanno a podio, erano ben 25. Tanto da far perdere mordente a chiunque e favorire i diretti inseguitori in campionato. 



Invece, grazie ad una gara tutta all'attacco, Crestani nel primo Stint, Biagi nel secondo, con un doppio sorpasso da urlo, arrivano a pochi decimi dal podio, consolidando la prima posizione nella classifica del campionato che ora li vede con ben 22 punti di vantaggio sulla coppia Balfe-Keen e la McLaren 650s. 


Prossimo appuntamento in Austria, al Red Bull Ring il 10 e 11 Settembre.

Regolarità Auto Storiche: dalla notte del Circuito di Cremona soltanto un secondo posto per Senna e Zaffani

Il Circuito di Cremona è stata una gara in salita (e non soltanto per la conformazione del terreno dove si è svolta sulle alture tra le province di Parma e Piacenza) per Maurizio Senna e Lorena Zaffani e la loro Volkswagen Golf Gti della Squadra Corse Isola Vicentina. Una gara difficile, disputata nella notte tra sabato e domenica, con un errore nella prima prova che ha compromesso il risultato finale senza possibilità di risalire a causa di tre prove, sulle otto in programma, che sono state annullate per incidenti accaduti a concorrenti del rally che precedeva la prova di Regolarità Sport.

Una notte insonne e dal risultato non in linea con le aspettative della vigilia, conclusa con un comunque positivo secondo posto e un distacco dal vincitore uguale a quello accumulato al termine della prova di apertura. 
Soltanto sei concorrenti sono riusciti a raggiungere il traguardo di Cremona con Andrea Giacoppo e Daniela Grillone su A112 Abarth al primo posto. Grazie a questo risultato sono riusciti a recuperare qualche punto in classifica a Senna e Zaffani che rimangono al primo posto (dati ancora non ufficiali) con 262 punti contro i 226 di Giacoppo a due gare dalla conclusione del Trofeo Tre Regioni, il cui regolamento prevede, alla conclusione della stagione, di scartare un risultato che per Senna sarebbe un terzo posto (35 punti) e per Giacoppo una gara cui non ha partecipato e quindi senza punteggio.

Il vantaggio di Senna è quindi minimo e dovrà interpretare al meglio le due gare (San Martino di Castrozza e Due Valli) che mancano alla conclusione del trofeo per riuscire a conquistarlo per la terza volta. Per Lorena Zaffani sarebbe la seconda vittoria dopo quella dell’anno scorso.

Tricolore Velocità Montagna: vittoria con record di Simone Faggioli alla Svolte di Popoli


> 24 luglio 2016 - La 54^ Svolte di Popoli ha segnato il ritorno nella massima serie Tricolore ACI per la competizione dell'ASD Svolte di Popoli e Automobile Club Pescara. Pubblico e spettacolo hanno caratterizzato il settimo round del Campionato italiano Velocità Montagna nella tappa abruzzese, ma anche il meteo incerto nella giornata di gare ha reso ancor più impegnativo ed emozionante l'evento pescarese. Simone Faggioli su Norma M20 FC Zytek di gruppo E2-SC ha vinto e siglato il nuovo record in gara 2, dove ha coperto i 7530 metri di tracciato in 3'00"12 con la biposto francese ufficiale equipaggiata con pneumatici Pirelli. Il fiorentino della Best Lap ha ottenuto il brillante risultato nel giorno del suo 38simo compleanno, che diventa così un tris di vittorie con record dopo Ascoli e Trento. -"Abbiamo raccolto dati importanti in prova dove eravamo eccessivamente sottosterzanti - ha spiegato Faggioli - in gara ho attaccato subito, il set up ed il perfetto lavoro delle gomme mi hanno permesso di centrare questa splendida vittoria che dedico alla mia famiglia"-.


Duello per il secondo posto deciso alla fine di gara 2 con la rimonta di Domenico Scola su Osella FA 30 Zytek gommata Avon, con cui il giovane calabrese della Jonia Corse ha vinto il gruppo E2-SS. Terzo sul podio della generale il sardo della CST Sport Omar Magliona, che al volante della Norma M20 FC è stato particolarmente brillante in gara 1, quando ha attaccato e una perfetta scelta di gomme e set up lo ha portato al secondo posto. 

Ancora una brillante prova del giovane umbro Michele Fattorini che con l'Osella PA 2000 Honda ha chiuso la generale sotto al podio e primo della classe 2000 delle biposto. L'alfiere Speed Motor ha capitalizzato la perfetta, seppur azzardata, scelta di gomme Avon per gara 1, respingendo così l'attacco di Domenico Cubeda, che sulla Osella PA 2000 in gara 2 ha realizzato un tempo strabiliante. L'incisivo catanese ha pagato una scelta conservativa di pneumatici nella prima salita ed ha concluso al 6° posto assoluto nell'assoluta. Ha completato la top five il rientrante veneto Denny Zardo, l'esperto driver trevigiano al lavoro per lo sviluppo della Lola con motore Zytek F.3000 del team Dalmazia, con cui grazie a molta abilità e precise indicazioni date sul set up, il veneto ha avuto un'ottima progressione durate il week end. 


Con il 7° posto nella generale il potentino Achille Lombardi su Osella PA 21 EVO ha vinto il gruppo CN. Il lucano di AB Motorsport si è rammaricato del mancato confronto diretto con Luca Ligato, il giovane calabrese privato della gara da un'uscita di strada in prova. Sul podio di gruppo è salito il ravennate Franco Manzoni sempre più in piena intesa con l'Osela PA 21 EVO ed il ligure Giancarlo Pedetti in apprendistato sulla Norma.
Tornando alla top ten aggregata, ottava piazza per il trentino Adolfo Bottura costantemente in crescita sull'Osella FA30 Zytek, anche nelle più impegnative condizioni. Col nono posto nell'assoluta il giovane ragusano Samuele Cassibba sulla Tatuus F. Master si è aggiudicato la classe 2000 delle monoposto al suo esordio a Popoli. Top ten completata dall'ascolano Adriano Vellei sulla Gloria C8P spinta da motore motociclistico Suzuki da 1000 cc.

Nuovo successo di Lucio Peruggini su Ferrari 458 GT3 in gruppo GT. Il foggiano porta così a 12 i successi con en plein in tutti e sei gli appuntamenti ai quali ha preso parte nell'anno d'esordio in CIVM. Seconda piazza con rafforzamento della leadership di classe GT Cup per il veneto di Vimotorsport Luca Gaetani sulla Ferrari 458 della RAM, con cui il padovano è entrato in piena sintonia al primo anno sulla super car di Maranello. Ha completato sul podio in buona progressione la gara di rientro nel tricolore il siracusano della One Racing Ignazio Cannavò al volante della Lamborghini Gallardo, la Gran Turismo di Sant'Agata Bolognese rivisitata dopo la sfortunata uscita a Morano. 

Come sempre ricco di agonismo il gruppo E1-E2SH in cui ha vinto l'assoluta il bolognese Manuel Dondi sull'agile Fiat X1/9 in versione silhouette, con cui ha concluso a ridosso della top ten. Il pilota e preparatore portacolori CST Sport ha azzeccato in pieno le scelte di gomme per entrambe le salite, con molta tenacia ed un adeguato set up ha centrato il quarto e quinto successo stagionale. Sfortuna per il teramano Marco Gramenzi su Alfa 155V6, il leader del tricolore dopo un proficuo terzo posto in gara 1, ha dovuto alzare bandiera bianxca èper una perdita d'olio al motore. Seconda piazza per il potentino Carmine Trancredi, in evidenza sin dalle prove con la BMW Cosworth, seguito da Marco Sbrollini che ha evitato rischi superflui con la ritrovata Lancia Delta EVO. Terzo di gruppo Luigi sambuco è tornato al successo di classe2000 sulla Renault New Clio, il tenace napoletano ha ben capitalizzato i dati delle prove ed in gara la scelta delle gomme è stata fondamentale. Seconda piazza di classe per il driver di casa Giordano Di Stilio anche lui su Renault, davanti a Ferdinando Cimarelli in rimonta ma un pò indeciso a Popoli sul set up da adottare per l'Alfa 156.In classe 1600 ancora dominio del calabrese Giuseppe Aragona su Peugeot 106, il portacolori Cubeda Corse, appena sotto al podio di gruppo, ha trovato sin dalle prove il giusto set up per la vettura francese che cura in proprio ed ha respinto a distanza gli attacchi di Valerio Lappani su vettura gemella e Maurizio Contardi su Honda Civic. In classe 1400 cc nella sfida tra Peugeot 106, Andrea Celli ha vinto ed ostacolato il pieno di punti tricolori per il leader Bruno Grifoni, che ha concluso al 2° posto.


Lucio Petrocco ha vinto il gruppo A al volante dell'ammirata Subaru Impreza WRC che il driver pescarese usa nei rally. La trazione integrale e delle ottime scelte di gomme sono state fondamentali per il successo completato da trascinanti "traversi". Seconda piazza di gruppo per il catanese Campione in carica Salvatore D'Amico, l'alfiere della Scuderia Etna sulla Renault New Clio ha saputo contenere il gap dalla ben più potente vettura ed ha accumulare punti preziosi per il tricolore, dove è attualmente secondo. Terzo posto per il caparbio pugliese Rino Tinella che ha vinto la classe 1600 con la Peugeot 106 con cui ha anche tentato l'attacco al secondo posto. 
Rudi Bicciato ha dominato il gruppo N con la Mitsubishi Lancer EVO. L'altoatesino plurititolato della Scuderia Mendola, ha imparato in fretta il percorso dove fondamentale è stata la trazione integrale della vettura giapponese. Ottima prestazione con piazza d'onore di gruppo e prezioso successo in classe 1600 per il lucano Rocco Errichetti che ha attaccato con decisione nelle due gare sulla Peugeot 106 1.6 16V. Podio completato dal driver di casa Eugenio Marino, anche lui sulla Peugeot 106.

Tra le auto turbo RSTB del gruppo Racing Start vittoria nella generale per il fasanese Giacomo Liuzzi, dopo un uno a uno con Ivan Pezzolla. Liuzzi ha allungato con un ottimo tempo sul fondo difficile di gara 1 al volante della prestante MINI John Cooper Works dell'AC Racing ed ha poi difeso la testa nell'assoluta di soli 4 centesimi di secondo. Pezzolla ha saputo attendere sul viscido di gara 1, nella 2^ il portacolori della Scuderia Vesuvio sulla MINI della DP Racing ha attaccato. Terzo nell'acceso gruppo Oronzo Monatnaro, l'alfiere Fasano Corse che ha capitalizzato anche il secondo posto di gara 1 e rimane sempre nel duello di vertice, anche lui su MINI. Montanaro ha presentato reclamo verso Pezzolla, per cui il podio di Racing Start RSTB è sub iudice. Giovanni Angelini ha sbaragliato l'intero gruppo ed ha vinto nella generale la Racing Start per auto aspirate con la Renault New Clio di categoria RS, ovvero con motore aspirato. Il pilota fasanese ha piazzato la mossa vincente nelle difficili condizioni di gara 1, dove sull'umido il pugliese è stato il più incisivo. Il reatino campione in carica Antonio Scappa, anche lui sulla Renault New Clio, con il secondo posto ha accumulato altri importanti punti, precedendo l'esperto padrone di casa Roberto Chiavaroli, finalmente tornato ai vertici con la Renault New Clio. In classe 1600 è ancora il pugliese Francesco Savoia il più concreto al volante della Citroen Saxo, con cui ha avuto la meglio nel duello con il corregionale Angelo Loconte, anche lui su Saxo.

Impennata vincente in gara 2 nel gruppo Racing Start Plus di Serafino Ghizzoni, l'aquilano che sulla perfetta Renault New Clio ha caparbiamente rimontato, imponendosi anche nell'assoluta oltre che nella classe delle aspirate. Sul viscido di gara 1 attacco a sorpresa del teatino Andrea Marchesani su Volkswagen Polo GTI che ha preceduto tutti con un eccellente tempo al volante della perfetta Volkswagen Polo GTI a doppia sovralimentazione, sempre primo tra le turbo. Sul podio delle aspirate anche il bresciano Luca Zurbier su Renault Clio Cup ed il pescarese Giuliano Pirocco che per la sua Honda Civic ha forse azzardato delle scelte di gomme. Secondo tempo tra le auto turbo e quarto di gruppo, per la convincente milanese Rachele Somaschini che ha usato bene i cavalli ed il set up della sua MINI John Cooper Works curata da Elite Motosport, co cui la testimonial della Fondazione per la Ricerca contro la fibrosi cistica ha fatto il pieno di punti nella classifica lady, precedendo anche in gruppo la sempre tenace umbra Deborah Broccolini e l'esordiente abruzzese Maria Giulia De Ciantis, quest'ultima rallentata da una toccata in gara 1.

International GT Open: per Thomas Biagi e Fabrizio Crestani podio in gara-1 a Silverstone

Prova di Forza In Gara-1 a Silverstone per Thomas Biagi e Fabrizio Crestani alla guida della Lamborghini Huracan Gt3 del team Lazarus. Grande partenza di Thomas Biagi che brucia due avversari al via e, dopo uno Stint molto consistente, che lo ha portato a ridosso della quarta posizione, entra anticipatamente ai Box, per evitare scontri con la BMW M6 che lo precede, in quel momento in affanno.
Scelta vincente quella del pilota bolognese, che, grazie alla gestione attenta degli pneumatici, consente al compagno di squadra Crestani di andare all'attacco delle vetture in bagarre davanti a lui, e conquistare la seconda piazza finale. 

Il team consolida la prima posizione in campionato con 20 punti di distacco sui diretti inseguitori.
Oggi alle ore 16.30, con diretta sul canale Fox Sport (204 di Sky), una difficile gara-2 a causa dei 25 secondi di handicap (nel cambio pilota) che il regolamento impone a chi conquista due podi consecutivi.
Per rivedere la gara, oggi alle ore 11.30 la replica, sempre sul 204 di Sky.
Via web il Live Stream sul sito gtopen.net.

Tricolore Rally Auto Storiche: Elia Bossalini e Sara Gerevini vincono il Circuito di Cremona




Elia Bossalini e Sara Gerevini della Essei Racing Team, a bordo della Porsche 911 Rsr si sono aggiudicati il Rally Circuito di Cremona, organizzato dall'Automobile Club Cremona, primeggiando anche nel 2. Raggruppamento del sesto round del CIR Auto Storiche.

I bresciani Superti e Dall'Acqua sono secondi assoluti e primi del 3. Raggruppamento a bordo della Porsche 911 Sc. Terzi e primi del 4. Raggruppamento "Lucky" e Pons su Lancia Delta Integrale
Ha sorpreso tutti, imponendo il proprio ritmo e la vincente competitività sulle strade di casa, interpretando il ruolo che più gli è congeniale e che gli ha permesso negli anni di diventare autentico mattatore del Circuito di Cremona in versione "moderna". Presentatosi al via della gara che si svolge sulle strade dei colli parmensi e piacentini a bordo di una fiammante Porsche 911 Rsr, muscolosa vettura storica, Elia Bossalini ha vinto il rally Circuito di Cremona. Alla sua maniera: dominando i passaggi sulle speciali che più conosce di Vernasca e Pellegrino, lasciando agli avversari la sola speranza di avvicinare le sue prestazioni.

- credits: Press Acisportitalia

Tricolore Rally Auto Storiche: Elia Bossalini e Sara Gerevini (Porsche 911 RSR) imprendibili al Circuito di Cremona






E' il feeling con i veloci tracciati dei tratti di Vernasca e Pellegrino a permettere a Elia Bossalini e Sara Gerevini, all'esordio al volante della Porsche 911 RSR Gruppo 4, di fare la grande differenza al rally Circuito di Cremona. L'equipaggio piacentino della Essei Racing Team, si conferma autentico dominatore delle sfide sulle due frazioni più significative della gara dell'Automobile Club di Cremona, una perfetta conoscenza che permette loro di essere velocissimi e di comandare la classifica generale e quella del 2. Raggruppamento, a dispetto di un "Lucky" in grandissima forma. 


E' proprio il vicentino navigato dalla torinese Fabrizia Pons ad tentare di rimanere in scia al leader, segnalandosi lungamente secondo, aggiudicandosi il miglior tempo nella terza piesse, primo passaggio sulla nuova frazione di Bore, anche se poi ha perso tempo nella sesta prova, ripetizione della stessa Bore, subendo il sorpasso di Superti. 
Dopo la sesta prova, Lucky si trova al terzo posto, sempre primo del 4. Raggruppamento, ma alle spalle del giovane bresciano, navigato da Marco Dall'Acqua, ora secondo e primo del 3. Raggruppamento con la Porsche 911 SC.


Quarto assoluto è il toscano Alberto Salvini, in coppia con Davide Tagliaferri, risalito sino ad occupare la posizione a ridosso del podio assoluto, dopo aver pagato un minuto di penalità nelle battute iniziali della gara. Il senese della Piacenza Corse, con la Porsche 911 Rsr, anch'egli alla prima esperienza sugli asfalti del Circuito di Cremona, si segnala con il miglior crono nella sesta frazione di Bore, attestandosi a diciotto secondi dal campione dell'Isola Vicentina, secondo di 2. Raggruppamento.
Quinto e secondo del 3. Raggruppamento è il genovese Rossi, affiancato da Imerito, alla caccia di punti tricolori con la Porsche 911 Sc, difendendo la posizione assoluta dagli attacchi del biellese Ivan Fioravanti, quinto assieme a Torricelli, primo della classe 2000 del terzo raggruppamento su Ford Escort, con la quale sta duellando in modo serrato con il comasco del Team Bassano Volpato, navigato da Oberti, che su una Ford Escort della RRT, li inseguono a nove decimi di secondo, 


Il marchigiano Bucci, affiancato dalla toscana Neri, conduce il Gruppo 2 con l'Alfetta GTV della Malatesta, mentre il piemontese Cochis domina la gara del trofeo A 112 Abarth, primeggiando con margine su Armellini. Ritirati dalla sfida tra le "scorpioncine" sono la veneta Meggiarin e l'astigiano Gallione.
La "1600" da il primato al milanese Delle Coste, che con la Fiat Ritmo 75 conduce con 16"8 sul torinese Grassi a bordo della Volkswagen Golf GTI

- credits: Press Acisportitalia

sabato 23 luglio 2016

Antonelli Motorsport alla 24 Ore di Spa-Francorchamps

Dopo avere preso parte all'appuntamento inaugurale di Monza della Blancpain GT Series Endurance Cup e successivamente alla 1000 Km del Paul Ricard, il team Antonelli Motorsport affila le armi in vista del debutto nella 24 Ore di Spa Francorchamps.
La squadra emiliana si appresta ad affrontare la tappa più importante del calendario del campionato di SRO, in programma nel fine settimana del 30 e 31 luglio, presentandosi al via nella classe PRO-AM Cup con un equipaggio di assoluto valore.

Ad alternarsi al volante della Lamborghini Huracán GT3 schierata dal team guidato da Marco Antonelli, ci saranno infatti Michela Cerruti, Gianluca Giraudi, Loris Spinelli ed il monegasco Cédric Sbirrazzuoli. La prima di questi aveva già preso parte al precedente round disputatosi sul tracciato di Le Castellet ed è certamente non nuova alla "maratona belga" che si disputa sugli oltre sette km dello storico e difficile tracciato che si snoda nel cuore della foresta delle Ardenne, avendo già preso parte a ben tre edizioni, dal 2012 al 2014.
Inedito impegno, invece, per Gianluca Giraudi e Loris Spinelli. Quest'ultimo – classe '95 – grande protagonista nel Lamborghini Blancpain Super Trofeo Europa in cui la scorsa stagione, proprio con il team Antonelli Motorsport, ha conquistato il titolo PRO-AM, mettendosi in luce anche quest'anno ottenendo un miglior secondo posto a Silverstone.

Per Sbirrazzuoli, come nel caso della Cerruti, la 24 Ore di Spa-Francorchamps non rappresenta una novità, avendovi fatto in passato un paio di apparizioni. Il 28enne pilota del Principato di Monaco, lo scorso anno ha preso parte al Lamborghini Blancpain Super Trofeo Nord America, mentre nel 2016 è impegnato oltreoceano (sempre con una vettura della Casa di Sant'Agata Bolognese) nella serie United Sportscar.

La gara belga, che celebra quest'anno la sua 68esima edizione, conta una entry-list di ben 65 equipaggi e prenderà il via alle 16.30 di sabato 30 luglio per concludersi domenica allo stesso orario, mentre le qualifiche si svolgeranno giovedì con la "super pole" in programma venerdì pomeriggio.
Nello stesso contesto, il team Antonelli Motorsport, sarà come sempre presente in grandi forze nel Lamborghini Blancpain Super Trofeo Europa, che a Spa giunge per l'esattezza al quarto dei sei appuntamenti del calendario.

Porsche Mobil 1 Supercup: Matteo Cairoli in seconda fila all'Hungaroring


> 23 luglio 2016 - La penalizzazione inflitta al francese Mathieu Jaminet, autore della pole al termine delle qualifiche del quinto appuntamento della Porsche Mobil 1 Supercup in programma questo weekend sul circuito dell'Hungaroring, ha consentito a Matteo Cairoli di scalare una posizione sulla griglia di partenza della gara.

Il pilota del team Fach Auto Tech, autore di 1'47"929 (a poco più di un decimo dalla vetta) scatterà infatti terzo e non quarto. Confermata pertanto la seconda fila, anche se il comasco si troverà a partire dal lato più pulito della pista, sebbene sulla parte più esterna rispetto alla prima curva.
In ogni caso si tratta di un piccolo vantaggio in più in vista di una gara in cui Cairoli cercherà di riagganciare la posizione di testa della classifica, che attualmente lo vede terzo a sole dieci lunghezze dallo stesso Jaminet.
L'appuntamento è dunque per domani, alle ore 11.35, prima del Gran Premio d'Ungheria di Formula 1.

Al Rally Città di Lucca Robert Kubica testimonial per la sicurezza



Importante  iniziativa a poche ore dalla partenza della 51° edizione del Rally Coppa Città di Lucca grazie all'interessamento della azienda SPRITZ SRL di Lucca, che ha ideato e prodotto t-shirt che saranno distribuite agli equipaggi e lungo il percorso aventi come obiettivo la sicurezza non degli equipaggi, ma del pubblico con lo slogan "divertiti ma pensa alla tua sicurezza".
Entusiasta dell'iniziativa è stato il pilota polacco Robert Kubica che rientra a correre nei rally, dopo la disputa del mondiale, proprio al Coppa Città di Lucca e che ha condiviso l'importante iniziativa di Caldani e C.

Subito Kubica ha indossato la maglietta che sarà un po' il simbolo della gara e che, come già detto,saranno distribuite lungo il percorso e durante le fasi salienti della manifestazione. 
Altra iniziativa è quella relativa all'assegnazione del Trofeo Silvio Gulianelli che sarà consegnato al primo equipaggio classificato in onore del giovane prematuramente scomparso.

> credito: ufficio stampa 51° Rally Coppa Città di Lucca

Tricolore Montagna: 179 piloti al via della Svolte di Popoli



> 23 luglio - Sono 179 i concorrenti che hanno superato le operazioni di verifica della 54a Svolte di Popoli che si sono tenute nel centro di Popoli. Tutti presenti i big del tricolore.
Defezione di Christian Merli che non sarà al via con l'Osella FA 30 EVO. Assenza forzata per Gabriella Pedroni a causa di un guasto alla Mitsubishi Lancer.

Domani dalle ore 9.30 le due gare.



venerdì 22 luglio 2016

Regolarità Auto Storiche: al Circuito di Cremona Senna e Zaffani difendono il primato nel Trofeo Tre Regioni


Impegno a due passi da casa per Maurizio Senna che domani sarà in gara al Circuito di Cremona, terzultimo appuntamento del Trofeo Tre Regioni 2016. Il forte regolarista lodigiano avrà alle note Lorena Zaffani con cui ha già vinto l'edizione 2015 del Trofeo e sta preparando la partecipazione al Monte-Carlo Historique in programma nel prossimo mese di gennaio.
Alla vigilia della gara di Cremona, Maurizio Senna e Lorena Zaffani sono al primo posto della classifica assoluta del campionato con 218 punti, 38 in più del più diretto inseguitore, il bolognese Mauro Argenta su Porsche 911 SC.
Senna sarà in gara al Circuito di Cremona con la Volkswagen Golf GTI con cui ha partecipato alle altre prove del campionato e punterà a consolidare il primato in una gara che presenta numerose insidie. 
Il percorso, infatti, dopo la partenza di domani sera da Cremona, porterà i concorrenti oltre il Po con prove speciali tra le province di Parma e Piacenza da disputare durante le ore notturne. Una condizione particolare da affrontare con grande attenzione e che potrebbe condizionare l'esito della gara.
Il Trofeo Tre Regioni, dopo la prova di Cremona e la pausa estiva, riprenderà in settembre con il San Martino di Castrozza Revival per concludersi il 14-15 ottobre con il Due Valli Classic in provincia di Verona.


> credito foto: http://www.trofeotreregioni.it/