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martedì 25 luglio 2023

Vittoria di Lombardi al 58esimo Trofeo Luigi Fagioli


Il 58° Trofeo Luigi Fagioli è un condensato di sorprese e colpi di scena in una domenica di altissimo livello agonistico che sul traguardo finale incorona per la prima volta a Gubbio Achille Lombardi. Al volante dell’Osella Pa21 4C Turbo, il pilota potentino firma l’ottavo round del Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM) 2023 completando i due passaggi sui 4150 metri “tutti d’un fiato” del tracciato umbro che sale a Madonna della Cima in 3’16”46 (gara 1: 1’38”38; gara 2: 1’38”08). Un tempo totale che a Lombardi è valso il primo gradino del podio della “Montecarlo delle Salite” davanti ai siciliani Franco Caruso, secondo su Nova Proto Np01 Zytek, e Samuele Cassibba, terzo con la Nova Proto Np01 motorizzata V8 Synergy. Ai vertici è mancata la sfida con Simone Faggioli, che con la Norma M20 Fc Zytek a Gubbio si è imposto in ben 13 occasioni ed era stato il “poleman” nelle prove di sabato. In gara 1 il pluricampione toscano è incappato in una pizzicata su un rail circa a metà percorso che l’ha costretto al ritiro con cerchio e anteriore sinistra ko. Faggioli ha poi vinto gara 2 con il miglior crono di giornata in 1’35”04. Nell’emozionante domenica “a sorpresa”, non solo ai vertici assoluti, del 58° Trofeo Fagioli, la certezza è stata ancora una volta la piena riuscita di un evento sempre più radicato nel territorio, sempre gettonatissimo da piloti e team (238 gli ammessi al via) e dall’elevata qualità di organizzazione, logistica e gestione globale garantite dal Comitato Eugubino Corse Automobilistiche e dalla direzione di gara affidata all’internazionale Fabrizio Fondacci. Un successo generale impreziosito dal pubblico accorso in città fra zona paddock e allineamento e sulle tribune naturali del tracciato che attraversa la famosa Gola del Bottaccione. Ulteriore prestigio è stato poi aggiunto dalle iniziative susseguitesi durante la settimana, tra la novità del venerdì sera dedicato all’amarcord di piloti eugubini che hanno fatto la storia dell’evento e la serata “a tutto motori” di mercoledì in partnership con il Rotary Club Gubbio, quando il Memorial Angelo e Pietro Barbetti è stato consegnato ad Antonello Coletta responsabile del programma Hypercar della Ferrari per la vittoria assoluta del Cavallino alla 24 Ore di Le Mans e un altro ospite speciale intervenuto è stato Andrea Palma nelle vesti di pilota e collaudatore ufficiale di Pagani Automobili. Sia sabato sia domenica, inoltre, sul percorso di gara sono transitate anche le prestigiose Gran Turismo iscritte alla parata GT Experience.

Il podio assoluto è stato celebrato anche da Amministrazione Comunale e Provinciale e dalla fanfara del Gruppo Bersaglieri di Gubbio e grazie alla promozione di ACI Sport la gara è stata trasmessa in diretta proprio su ACI Sport TV (canale 228 di Sky) e sui canali social del CIVM, nella cui classifica generale ora Lombardi ha rosicchiato qualche punto a Faggioli. Oltre al primo centro assoluto ottenuto a Gubbio con l’Osella turbo Peugeot di classe 2000, il pilota potentino ha conquistato anche il gruppo delle biposto E2SC, il cui podio ricalca quello della generale con Caruso secondo 1”11 e Cassibba terzo in rimonta a 5”47 nonostante una panne elettrica lo avesse costretto a non disputare le prove sabato. Scorrendo la graduatoria finale, un altro siciliano, Luigi Fazzino, ha concluso quarto assoluto confermandosi al top fra gli under 25 con l’Osella Pa2000 Turbo, mentre la top-5 è completata dal giovane trentino Filippo Golin, che sull’Osella Pa21 JrB ha vinto tra le Sportscar Motori Moto allungando nella classifica tricolore della categoria. Il migliore fra gli stranieri al via è il francese Sebastian Petit, che sulla Pa30 motorizzata Mugen è ottavo assoluto davanti al primo umbro al traguardo: Filippo Ferretti. Il nono posto vale al pilota orvietano anche la vittoria nel gruppo delle monoposto E2SS al volante della Wolf Gb08 Thunder. Un guasto ha invece messo fuori gioco Gianni Urbani in gara 2 dopo che in gara 1 il pilota eugubino con l’Osella Pa21 Honda si era imposto fra i prototipi CN risultando anche il più veloce fra gli umbri. Il primato di gruppo CN gliel’ha poi sfilato il campione in carica Alberto Scarafone, che sempre sulla Pa21 allunga ancora nella classifica tricolore, mentre il tuderte Daniele Filippetti conclude secondo al volante della Ligier Js51.

Tra le silhouette E2SH, duello mancato con il già titolato bolognese Manuel Dondi (protagonista di una toccata in prova con la Fiat X1/9 che l’ha costretto “ai box”) ma vittoria-show per il pluricampione teramano Marco Gramenzi, particolarmente in forma sull’ammirata Alfa 4C Judd con la quale ha regolato il ligure Gianluca Ticci (Fiat X1/9). Nel folto gruppo GT è show con 1 a 1 finale tra Lucio Peruggini sulla Ferrari 488 Challenge e Marco Iacoangeli sulla Bmw Z4 GT3, con il leader di campionato che grazie al successo di gara 1 è primo nell’aggregata per soli 2 decimi su Iacoangeli, che aveva risposto al driver pugliese in gara 2. Completa il podio GT Francesco Montagna su Lamborghini Huracàn. Guidato da Francesco Savoia il podio del sempre avvincente gruppo TCR. Il pilota pugliese comanda la doppietta delle Peugeot 308 seguito nell’aggregata dal bresciano Luca Tosini, che da par suo ha vinto gara 2 per soli 3 centesimi, mentre terzo conclude Salvatore Tortora che su VW Golf Gti si aggiudica la classe TCR DSG. Spettacolo garantito anche nel gruppo E1, nel quale l’estrema Audi Quattro S1 Pikes Peak segna la vittoria internazionale di Nikolay Zlatkov. Il pilota bulgaro, affezionato al Trofeo Fagioli, ha messo in riga i duellanti italiani Alessandro Tortora, secondo in rimonta e al top in classe 1600 turbo su Peugeot 106, Harald Freitag su Opel Kadett e Pietro Ragusa su Renault 5 GT turbo. Nei gruppi Racing Start, senza discussione il successo del capoclassifica tricolore Giacomo Liuzzi in RS Plus con la Mini Cooper. Il già titolato driver pugliese ha preceduto un terzetto di piloti che sulle auto aspirate ha lottato sul filo di lana fin da gara 1, quando l’alto-atesino Hannes Geier (Honda Civic) ha preceduto di un solo centesimo il milanese Gianluca Grossi (Renault Clio) e di 13 centesimi l’abruzzese Fabio Titi (Peugeot 106). Poi in gara 2 Titi ha cercato la rimonta, superando Grossi per il terzo posto di gruppo. In RS Cup per soli 4 decimi non sfugge il successo al leader pugliese Giovanni Angelini con la Mini Cooper e davanti alla corregionale Anna Maria Fumo, seconda nell’aggregata ma brillante vincitrice in gara 2 sulla Peugeot 308, mentre terzo è Gianluca De Masi (Renault Clio), driver originario di Todi. Successo casalingo nella sempre combattuta RS Turbo per il 21enne pilota e figlio d’arte eugubino Alessandro Picchi, che ha svettato come già riuscitogli in prova sabato al volante della Peugeot 308. Sul podio è salita la sempre più convincente driver alto-atesina Selina Prantl, che su Mini Cooper grazie alla piazza d’onore è ora in vetta da sola in campionato, mentre terzo ha concluso il pugliese Angelo Loconte (entrambi su Peugeot 308) e Cosimo Laghezza (Peugeot 106) si è aggiudicato la classe delle vetture aspirate battendo di un soffio il rientrante lucano Rocco Errichetti (Citroen Saxo) e il giovane padrone di casa Kristian Fiorucci, anche lui su 106 in un terzetto tutto racchiuso in appena 1”3.

Fra i pretendenti ai punti messi in palio nel solo Trofeo Italiano (TIVM), come nelle prove ufficiali il dominio è targato Mitsubishi Lancer Evo grazie al pluricampione alto-atesino Rudi Bicciano in gruppo A-S e al pilota di Sansepolcro Lorenzo Mercati in gruppo N-S. Nel Tricolore Bicilindriche, supersfida tra le Fiat 500 di Andrea Currenti e Angelo Mercuri. Incredibile gara 1 quando Currenti ha preceduto il rivale lametino per soli 2 centesimi. Il catanese si è poi confermato vincitore per 3 decimi anche nella seconda salita, seguito dallo stesso Mercuri e dal campano Francesco Ferrara, terzo dopo aver sopravanzato in rimonta il pugliese Oronzo Montanaro. Infine, nella gara nazionale delle auto storiche, Manuel Bonfadini balza al comando in gara e vince per la prima volta a Gubbio al volante dell’Osella Pa9/90 con il crono totale di 3’49”65. Oltre al “best lap” generale, per l’esperto pilota padovano di Monselice è arrivato il successo nel 4. Raggruppamento. Su un modello Pa8, il fiorentino Giuliano Peroni, “poleman” al sabato, segna il secondo tempo che gli vale la vittoria nel 3. Raggruppamento, seguito dal vincitore del 5. Raggruppamento Antonio Angiolani sull’ammirata March 783 di F3. Primo di 2. Raggruppamento è invece Ildebrando Motti su Porsche 911 Carrera Rs, con Carlo Mascolo che si aggiudica il 1. Raggruppamento con la Fiat Giannini 590 con l’eugubino Marco Frenguellotti terzo su Fiat Abarth 850 Tc. (Agenzia ErregiMedia)

venerdì 21 luglio 2023

Il CIVM arriva a Gubbio per il 58° Trofeo Luigi Fagioli




E' partita la settimana del 58° Trofeo Luigi Fagioli, ottavo appuntamento in calendario per il Campionato Italiano Velocità Montagna che vivrà la fase clou a Gubbio da venerdì 21 a domenica 23 luglio, con validità anche per la serie cadetta ACI Sport Trofeo Italiano Velocità Montagna e Campionato italiano "Le Bicilindriche". Le due gare in live streaming e per i protagonisti del CIVM diretta su ACI Sport TV (228 Sky).

La Gubbio - Madonna della Cima intitolata al mai dimenticato campione eugubino d'adozione, si è meritata l'appellativo di "Montecarlo della salite" per il completo coinvolgimento dell'apprezzata città medievale e delle tante iniziative ideate e promosse dagli organizzatori del Comitato Eugubino Corse Automobilistiche, presieduto da Alessandro Fiorucci. Ieri sera la consegna del "Memorial Angelo e Pietro Barbetti", prestigioso ed ambito riconoscimento dedicato alla memoria di due illuminati imprenditori eugubini ed annualmente tributato a nomi di eccellenza in ambito motorsport. Premii

ricevuto da Antonello Coletta, responsabile Progetto Hypercar della casa del Cavallino rampante, per la vittoria della Ferrari alla recente 24 Ore di Le Mans. Una serata in collaborazione con il Rotary Club che ha assegnato un riconoscimento anche a Pagani Automobili con la presenza del collaudatore Andrea Palma.


Venerdì la "parola" passa ai protagonisti del CIVM con le operazioni preliminari di verifica al Complesso di San Secondo, quartier generale dell'evento con direzione gara, segreteria e sala stampa. In serata, una nuova, speciale iniziativa collegata al Trofeo Fagioli e aperta a tutti mischierà in Piazza San Pietro emozioni e amarcord, così come musica, intrattenimento e specialità eno gastronomiche.

Sabato motori accesi dalle 9.30 per le due manche di ricognizione dei 4.150 metri di percorso che permetteranno ai concorrenti di definire le strategie per le due gare che si disputeranno domenica 23 luglio, quando alle 9.00 il Direttore di Gara Fabrizio Fondacci e l'aggiunto Roberto Bufalino daranno il via a gara 1, in cui a partire per prime saranno le auto storiche ammesse, poi i piloti del Tricolore "Le Bicilindriche, quelli esclusivamente in gara per il TIVM. Completeranno le partenze le auto del CIVM, prime a transitare in gara 2. Tutte le emozioni in live streaming sui canali social del Campionato, della Fedrazione e della gara, su ACI Sport TV i passaggi dei concorrenti della massima serie.

Simone Faggioli arriva a Gubbio con 12 successi all'attivo in gara e la leadership assoluta in CIVM sulla Norma M20 FC Zytek di nuovo al massimo del potenziale e con riferimenti precisi sul sintetico tracciato umbro dove occorre che tutto sia perfetto, come la scelta di mescola di pneumatici Pirelli di cui è tester in salita. Il fiorentino di Best Lap, vincitore anche dell'edizione 2022, ha finora vinto la classifica CIVM di tutte le gare disputate. Altrettanto in forma è il lucano di Vimotorpsort Achille Lombardi, in perfetta intesa con l'Osella PA 21 4c Turbo, curata da NP racing e da LRM per il propulsore, che ha collezionato tanti podi, un successo in gara e si è portato in testa alla categoria della classe 2000 del gruppo E2SC. Torna all'inseguimento dopo un passo falso per una toccata l'ottimo siracusano Luigi Fazzino, anche lui su Osella sovralimentata ed attualmente 4° in CIVM con desiderio di rimonta. Altro ottimo pilota determinato nella caccia al riscatto è senz'altro il ragusano Franco Caruso pronto a chiedere il massimo alla Nova Proto NP01-2, dopo l'ottimo successo in casa alla gara di Giarre in TIVM. In classe regina, quella da 3000 cc, presenza costante del trentino Adolfo Bittura sulla Lola F.3000, torna al volante della Lola in versione carenata anche il sardo Sergio Farris, mentre sulla Nova Proto 4x4 ci sarà lo svizzero del faggioli Team, Fabien Bouduban ed il transalpino Sebastien Petit presente nell'amata Gubbio con l'Osella PA 30 turbo. Giovnni Cassibba è una presenza costante in Umbria con l'Osella PA 30, il giovane Samuele Cassibba cerca nuove conferme dalla Nova proto Sinergy V8, entrambi in gara con i colori Ateneo. Torna su una biposto anche il trentino Matteo Moratelli che sarà al via con la Nova Proto, dopo le esperienze tra GT e silhouette. Per le motorizzazione di derivazione motociclistica Filippo Golin parte intenzionato a difendere la vetta sulla Osella PA 21 Jrb, dovrà nuovamente difendersi dal bresciano Virgilio Gosio e dal toscano Michele Gregori sulle Nova Proto Aprilia, ma fa il suo esordio stagionale il lombardo Giancarlo Maroni Jr., campione in carica tra le sportscar Motori Moto ed ora sulla appena arrivata Nova Proto NP01 com motore BMW. esordio del giovane Michele Carbone su Osella PA 21 Jrb, mentre l'esperto Tommaso Carbone ha confermato la scelta della PA 2000 di casa Osella. In gruppo CN il laziale Alberto Scarafone vede concrete possibilità di successo sulla Osella PA 21 Honda curata dal Team Paco 74 Corse, con cui ha allungato al comando. La concorrenza è accreditata e figurano anche i nomi dei padroni di casa Daniele Filippetti su Ligier e di Gianni Urbani esperto pilota eugubino su Osella.

Tra le estreme silhouette del gruppo E2SH il più volte tricolore teramano Marco Gramenzi ha preso il largo grazie alla conquistata competitività dell'Alfa 4C Judd, ma il duello con il pluri campione bolognese Manuel Dondi su Fiat X1/9 è assicurato, come con il ligure della Sport Favale 07 Gianluca Ticci altrettanto pungente sulla Fiat X1/9, Abramo Antonicelli ha optato per la BMW M3 per la caccia ai punti di classe. Folto il numero delle Super Car del gruppo GT, che rivede allo start il leader foggiano della RO Racing Lucio Peruggini al volante della Ferrari 488 in versione Super Cup. Ripristinata a tempo di record la BMW Z4 GT3 del romano Marco Iacoangeli nella factory di famiglia, dopo la toccata di Rieti. Il vertice si prepara ad un nuovo duello. Nel ruolo di ago della bilancia ci sono il partenopeo Piero Nappi, l'inossidabile alfiere Scuderia Vesuvio reduce dal successo a Rieti sulla esclusiva Aston Martin Vantage GT3 ed il brindisino della Scuderia Valle D'Itria Francesco Montagna, che migliora ad ogni Km il feeling con la Lamborghini Huracàn. Il padovano di Superchallenge Roberto Ragazzi su Ferrari 488 cerca punti di Super cup ma anche di TIVM, mentre il palermitano Matteo Adragna fatica un pò nell'apprendistato al volante della Porsche 991 anche per via della ripresa da un infortunio. Avvincente come di consueto il gruppo TCR dove il campano Giuseppe D'Angelo è tornato in vetta sulla Hyundai i30, ma il siculo bergamasco Rosario Parrino sulla Leon Cupra insegue da vicino ed il bresciano Luca Tosini è una minaccia sempre più concreta sulla Peugeot 308, sebbene un nulla di fatto sul Terminillo. Se ha dovuto rinunciare alla gara di Rieti per motivi personali, adesso il salernitano Giovanni Loffredo è pronto a fare la voce grossa dal volante della Hyundai i30 per la rimonta, come il pugliese Francesco Savoia saprà fare con la Peugeot 308 uguale a quella dell'altro alfiere Gretaracing Lucania Vito Tagliente, il tarantino in credito con la fortuna. Alessandro Tortora con la Peugeot 106 prepara l'allungo in gruppo E1, dove il salernitano della Tramonti Corse, è finora primo attore. In scia si è portato con costanza ed esperienza il teramano Roberto Di Giuseppe sulla sempre ammirata Alfa 155 GTA, mentre in classe 3000 comanda il giovane fiorentino Matteo Bacci, il rampollo della famiglia di driver e preparatori che ha trovato la sua stagione d'esordio in CIVM sulla Alfa Romeo Giulietta decisamente impegnativa, ma l'altoatesino Harald Freitag guadagna sempre nuovi punti con l'estrema Opel Kadett. Duello certo tra le Renault 5 GT Turbo dell'etneo Pietro Ragusa e del pugliese Vito Micoli. Anche in classe 1600 si profilano duelli interessanti tra il reatino Bruno Grifoni e Valerio Magliano, entrambi sulle Peugeot 106. Si fa sempre più coinvolgente la Racing Start Cup dove il leader pugliese Giovanni Angelini su MINI, sente sempre più in scia la tenace corregionale Anna Maria Fumo, assolutamente determinata sulla Peugeot 308, mentre è sempre più efficace la presenza di Giuseppe Caruso che ha scommesso sulla Seat Leon Cupra in versione Station Wagon ed è 3° di categoria. Dopo l'ottima prstazione a Trento torna il pistard veneto Romy Dall'Antonia su Seat Ibiza e Gianluca De Masi mira a tenere il primato di classe oltre 1600 su Renault Clio. La Racing Start Plus si presenta con sfide di vertice parallele perchè il fasanese della Egnathia Corse Giacomo Liuzzi su MINI curata da SAMO Competition si è arrampicato fino al vertice, ma il milanese Gianluca Grossi non molla ne il vertice di classifica e neanche il comando tra le auto aspirate con la Renault Clio RS portacolori Novara Corse. In scia tra le aspirate c'è il sempre più concreto messinese Salvatore Venuti molto incisivo l'alfiere Phoenix per il gruppo e per la classe 1600 dove è in lotta con il leader abruzzese Fabio Titi, entrambi sulle Peugeot 106, ma sotto i riflettori ci sono tanto il calabrese Arduino Eusebio, quanto il pugliese Francesco Perillo, entrambi su Citroen Saxo. In classe 1.4 è salito in vetta il catanzarese Gianluca Rodino, che precede di 2 sole lunghezze il giovane lucano Gerardo Rosa, entrambi su Peugeot 106, come l'altoatesino Dietmar Gschnell che cerca la rimonta. Nuovamente allo spareggio il gruppo Racing Start RSTB, dove sono appaiati la 19enne altoatesina Selina Prantl ed il pugliese Angelo Loconte, che insegue anche la buona sorte oltre che gli avversari. Su MINI curata da AC Racing la punta del Racing Team Merano e su Peugeot 308 made in DP Racing il fasanese della Epta Motorsport. Nel ruolo di determinante ago della bilancia l'altro pugliese Marco Magdalone su Peugeot 308, ma anche il concreto under ascolano Matteo Gabrielli, poi l'altro giovane padrone di casa Alex Picchi, tutti su Peugeot 308 e con provate capacità di vittoria. Per le motorizzazioni aspirate torna in gara Rocco Errichetti, il leader lucano reduce da uno stop forzato a Rieti, sarà pronto ad un nuovo confronto tra Peugeot 106 il pugliese Cosimo Laghezza, con il camuno d'origine Paolo Venturi costante e concreto sulla Honda Civic. Il giovanissimo calabrese della Cosenza Corse Salvatore Mondino cerca a Gubbio un nuovo primato per rinsaldare la leadership di classe 1.4, anche su un determinato ascolano Franco Galiè, entrambi su Peugeot 106, mentre Gabriele Di Domenico insegue su Volkswagen Polo Gti, attualmente al 3° posto in classifica.


( Ufficio Stampa C.I.V.M. )



domenica 11 giugno 2023

Velocità Salita / Faggioli fa 13 alla 72^ Trento - Bondone



Trento, 11 giugno 2023. Si è svolta sotto un inaspettato sole la 72^ Trento - Bondone che ha visto la vittoria di Simone Faggioli su Norma M20 FC Zytek sui 17,3 Km della gara organizzata dalla Scuderia Trentina in collaborazione con AC Trento, quinto round stagionale di Campionato Italiano Velocità Montagna, che ha assegnato punti anche per la serie FIA International Hill Climb Cup e per il TIVM. Sul podio in prossimità della vetta del Bondone è salito Diego Degasperi, una piazza d’onore cercata e conquistata dal trentino della Vimotorsport sulla Osella FA 30 Zytek, davanti al compagno di scuderia Achille Lombardi. Il lucano su Osella PA 2000 turbo che ha visto dissolversi il tentativo di assalto al 2° posto, quando ha accusato qualche allarme tecnico nella parte finale del tracciato.

Per Simone Faggioli si tratta della 13^ volta sul gradino più alto del podio a Trento e adesso il pluri campione fiorentino della Best Lap ha allungato pesantemente nella classifica tricolore assoluta. -“Attaccare il primato che mi appartiene sarebbe stato un rischio - ha affermato Faggioli al traguardo - alcune parti di asfalto sono scivolose per cui ho preferito ottimizzare le regolazioni apportate dopo le prove”-.

Ha chiuso al 4° posto la competizione di casa Christian Merli, in gara test sulla Osella PA 21 spinta da motore turbo. Corsa in difesa per il leader dell’europeo che tornerà sulla FA 30 EVO già nel prossimo week end alla 62^ Coppa Paolino Teodori ad Ascoli, dove il CIVM incontra la serie continentale. Molto contento della quinta prestazione assoluta Thomas Pedrini, trentino che con l’Osella PA 30 ha subito trovato un buon feeling e lo ha usato per completare la top five. Ottima soddisfazione per il veneto Mirko Venturato che sulla Nova Proto NP 01 Aprilia ha ottenuto il 6° posto finale davanti a tutte le auto spinte da motore moto. Privato delle ricognizioni per noie tecniche, il giovanissimo Filippo Golin ha comunque offerto una straordinaria prova di carattere e determinazione sull’Osella PA 21 Jrb con motore moto. Ottava piazza ottenuta nonostante troppi problemi ai freni dal sempre incisivo veneto Federico Liber sulla Wolf GB 08 Mystral. Ottava piazza per Antonino Migliuolo, “O Play”, che anche sulla Wolf GB 08 usata per la seconda volta ha dato concreta prova di ottima abilità, sebbene con qualche secondo lasciato in un doppiaggio. Top ten internazionale completata dal francese Sebastìen Petit sulla Norma M20 FC, mentre quella tricolore dal sempre convincente calabrese Dario Gentile sulla Osella PA 21 con motore Honda aspirato, un pò penalizzato da una contatto con una barriera. Alberto Scarafone è tornato al successo in gruppo CN precedendo il calabrese Rosario Iaquinta, entrambi sulle Osella PA 21, come il bolognese Marco Capucci attardato da problemi ai freni. Ha lasciato tutti col fiato sospeso la sfida per il gruppo GT dove ha vinto Marco Iacoangeli sulla BMW Z4 GT3, con cui il tenace driver romano ha attaccato a fondo in gara dopo delle prove molto attente, riuscendo a rimontare anche sul padrone di casa Giuseppe Ghezzi, autore di una prestazione superlativa sulla Porsche 992 in configurazione Super Cup (monomarca in pista), che a sua volta ha preceduto l’altro trentino Thomas Pichler su Lamborghini Huracàn. Per la GT Cup il rientrante padovano di Superchallenge Stefano Artuso ha portato la Ferrari 458 Evo davanti a tutti, anche al pugliese Francesco Leogrande alle prese con un raggio di sterzata non ottimale della Porsche 991 sul guidato percorso. Nuovo acuto e pieno di soddisfazione per il teramano Marco Gramenzi in gruppo E2SH, dove il motore Judd dell’Alfa 4C ha riempito le vallate con l’inconfondibile sound. Nel duello casalingo per lil gruppo E1 l’ha spuntata con determinazione Tiziano Nones per 1 secondo su Alessandro Zanolli, entrambi sulle Skoda Fabia EVO. Ha confermato quanto annunciato in prova Roberto Daprà, il giovane Trentino già in forza ad ACI Team Italia nei rally, che ha sbaragliato la concorrenza dal volante dell’Audi RS3 LMS, precedendo sul podio il bergamasco di Sicilia Rosario Parrino su Leon Cupra, in piena lotta tricolore, a sua volta davanti ad Alex Leardini su auto gemella. Supremazia del pugliese Giacomo Liuzzi su MINI curata da SAMO Competition in gruppo Racing Start Plus, che ha preceduto le motorizzazioni aspirate dove ha primeggiato l’esperto veneto Ivano Cenedese su Renault Clio, davanti al milanese leader Gianluca Grossi, anche lui decisamente soddisfatto dalla sua Renault Clio, come l’abruzzese Fabio Titi dalla Peugeot 106 con cui ha fatto il pieno di punti in classe 1.6 con un’ottima salita. Successo pieno in Racing Start Cup per una sempre più determinata Anna Maria Fumo, soddisfatta della sua gara sulla Peugeot 308, ma che avrebbe preferito qualche sbavatura di guida in meno. Seconda piazza per Sebastian Dalla Piccola su Renault Clio che ha preceduto l’esperto Romy Dall’Antonia, sempre incisivo, al traguardo sulla prima delle Seat Ibiza. Una grande Trento - Bondone per il pugliese Marco Magdalone che ha vinto il gruppo Racing Start sulla Peugeot 308 curata dalla DP Racing. Il pilota della Scuderia Valle D’Itria ha capitalizzato con profitto quanto raccolto in prova ed in gara ha portato l’attacco decisivo al vertice. Ottima seconda piazza per la giovane Altoatesina Selina Prantl che ha guadagnato punti importanti per la classifica CIVM con una bela prova nella gara di casa sulla MINI di preparazione AC Racing. Nuovo acuto del lucano Rocco Errichetti su Peugeot 106 tra le motorizzazioni aspirate, che proiettano l’alfiere Gretaracing Lucania in vetta alla classifica tricolore.

Classifiche 72^ Trento Bondone Top 10: 1 Faggioli (Norma M20 FC Zytek) in 9’17”69; 2 Degasperi (Osella FA 30) a 16”30; 3 Lombardi (Osella PA 200 Turbo) 16”89; 4 Merli (Osella PA 2000 Turbo) a 37”60; 5 Pedrini (Osella PA 30) a 39”53; 6 Venturato (Nova Proto NP 03) a 42”66; 7 Golin (Osella PA 21 Jrb) a 44”67; 8 Liber (Wolf GB 08 Mystral) a 48”17; 9 “O Play” (Wolf GB 08 Thunder Aprilia) a 51”86; 10 Petit (Norma M20 FC) a 57”04.

Gruppi: E2SC: 1 Faggioli (Norma M20 FC Zytek) in 9’17”69; 2 Lombardi (Osella PA 200 Turbo) 16”89; 3 Merli (Osella PA 2000 Turbo) a 37”60. E2SS: 1 Degasperi (Osella FA 30) in 9’33”99; 2 Liber (Wolf GB 08 Mystral) a 31”87; 3 “O Play” (Wolf GB 08 Thunder) a 35”96. CN 1 Scarafone in 10’19”45; 2 Iaquinta a 3”49; 3 Capucci a 21”53 (Tutti su Osella PA 21 Honda). E2SH: 1 Gramenzi (Alfa 4C Judd) in 10’48”11; 2 Gruschler (Fiat 500 Hayabusa) a 31”96; 3 Nassimbeni (Porsche Cayman) a 54”07. GT: 1 Iaconageli (BMW Z4 GT3) in 10’29”87; 2 Ghezzi (Porsche 992 GT3 Super Cup) a 6”59; 3 Pichler (Lamborghini Huracàn) a 7”30. E1: 1 Nones (Skoda Fabia Evo) in 10’49”71; 2 Zanolli (Skoda Fabia Evo) a 1”06; 3 Kataja (Toyota Starlet) a 13”72. TCR: 1 Daprà (Audi Rs3 LMS) in 10’59”57; 2 Parrino (Leon Cupra)a a 41”49; 3 Leardini (Leon Cupra) a 55”45. RS+: 1 Liuzzi (MINI) in 11’26”39; 2 Cenedese (Renault Clio) a 7”99; 3 Grossi (Renault Clio) a 18”43. RS Cup: 1 Fumo (Peugeot 308) in 11’41”96; 2 Dalla Piccola (Renault Clio) a 12”06; 3 Dall’Antonia (SEat Ibiza) a 30”47. RS: 1 Magdalone (Peugeot 308) in 12’49”02; 2 Prantl (MINI) a 3”37; 3 Dalser (Peugeot 308) a 11”98.

martedì 16 maggio 2023

Alex Caffi ha portato la Tesla all’esordio in salita alla Coppa Selva di Fasano


E’ stato un appuntamento ad alto prestigio quello con la 64esima Coppa Selva di Fasano, la gara organizzata dalla Egnathia Corse in cui Alex Caffi ha portato all’esordio in salita la Tesla Model 3 della Squadra corse Angelo Caffi, equipaggiata con pneumatici Nakang.
Curiosità e meraviglia, dal vivo ed attraverso la TV, per la vettura turismo in configurazione poco più che stradale assistita sul campo dal Team AC Racing, con cui l’esperto pilota ha percorso per 4 volte i 5,6 Km di tracciato brindisino, teatro del terzo round di Campionato Italiano Velocità Montagna.
Vedere in presenza le evoluzioni della vettura che finora ha solo corso in pista, è stato certamente emozionante almeno quanto apprezzarne la velocità ed anche i tempi di assoluto rispetto.
Il particolare esordio è stato trasmesso in diretta su ACI Sport TV e lo stesso Alex ha avuto modo di parlare delle sue prime considerazioni, assolutamente favorevoli, appena sceso dalla Tesla.

“Gli organizzatori della Coppa Selva di Fasano ed ACI Sport, con il Direttore Generale Marco Rogano, sono stati grandi ed a loro va tutta la nostra gratitudine per un fine settimana meraviglioso e proficuo. - ha dichiarato Alex Caffi - Abbiamo avuto modo di provare ripetutamente la Tesla Model 3 e verificare quanto sia alto il potenziale della vettura in un tracciato di montagna. La macchina si è rivelata molto generosa ed allo stesso tempo sincera nel comportamento, pronta ad offrire tutta la potenza in completa sicurezza. Le salite sono state certamente favorite dall’ottimo lavoro degli pneumatici Nakang grazie all’accordo in corso con Emilio Colzani. E’ stata una continua raccolta dati per adeguare presto e bene l’auto ai tracciati da salita. La Tesla certamente predilige i percorsi guidati che favoriscono le caratteristiche dei motori elettrici, i quali vanno eventualmente in affanno su lunghi rettilinei con scarsa possibilità di ricarica. La possibilità che ci ha offerto Laura De Mola con il suo affettuoso invito ed Oronzo Pezzolla con la sua competente assistenza, hanno arricchito molto questa straordinaria esperienza pugliese. Saremo presenti anche alla gara di casa, il 52° Trofeo Vallecamonica in programma dal 26 al 28 maggio”. (Agenzia ErregiMedia)

martedì 9 maggio 2023

Salita / Alex Caffi alla Coppa Selva di Fasano


Si arricchisce del profumo della Formula 1 la 64^ Coppa Selva di Fasano. Ci sarà Alex Caffi con la potente Tesla Model 3, la supercar completamente elettrica, al terzo round del Campionato Italiano Velocità Montagna.
Caffi ha espresso immediata gratitudine verso gli organizzatori di Egnathia Corse per l’apprezzato invito ad una delle gare più in vista dell’intero panorama internazionale. Una presenza innovativa da parte di un pilota esperto e vincente che arricchirà la competizione pugliese, punto di riferimento per la passione della velocità montagna dell’intero paese.

“Accolgo con grande entusiasmo l’invito a Fasano e ringrazio gli organizzatori. Da sempre - ha dichiarato Caffi – il nome della mia famiglia è legato alla velocità in salita. Questa volta sarò presente a Fasano che è una gara iconica della passione che arriva dal sud Italia e soprattutto è un richiamo importante per il pubblico, un autentico riferimento per tutta la nostra penisola ed in particolare per la velocità in salita. Un’auto ad energia alternativa è il futuro delle competizioni. Le energie alternative offrono diverse prospettive pertanto vanno promosse, sarà un'occasione importante per incontrare i bravi organizzatori e salutare il numerosissimo pubblico che come di consueto farà da cornice alla famosa gara”.

La 64^ Coppa Selva di Fasano entrerà nel vivo venerdì 12 maggio con le verifiche amministrative presso A.S. Egnathia, Via dell’Industria, 50 con inizio alle ore 10.00 e termine alle 19.00. Le tecniche avranno la stessa ubicazione, posticipate di 30 minuti.
Sabato 13 maggio sono in programma i due turni di ricognizioni a partire dalle 9.00. Stesso orario per le gare che si svolgeranno in sequenza con start a fianco della Stazione di Servizio Agip sulla S.S 172. Le premiazioni che chiuderanno la manifestazione si svolgeranno presso la Casina Municipale di Selva.

domenica 2 aprile 2023

Velocità Salita / Alla 61a Alghero Scala Piccada vittoria bagnata di Faggioli su Norma M20



Alghero (SS), 2 aprile 2023. Simone Faggioli su Norma M20 FC Zytek ha vinto la 61 ^ Alghero - Scala Piccada.

Il pilota fiorentino portacolori Best Lap ha aperto il Campionato Italiano Velocità Montagna 2023 con il successo in entrambe le salite cronometrate della gara sarda organizzata dall'Automobile Club Sassari, rispettivamente in 2'38"40 e 2'34"40.

Podio completato a suon di colpi di scena quando il sempre tenace Achille Lombardi su Osella Turbo è stato fermato da un testacoda in vista del traguardo ed allora si è spinata definitivamente la strada per il giovane siciliano Luigi Fazzino, anche lui su Osella Turbo, con cui è riuscito a tenersi alle spalle l'aggressivo trentino Diego Degasperi con la generosa Osella FA 30, che ha inaugurato la stagione anche con il primato in gruppo E2SS di cui l'alfiere Vimotorsport detiene il titolo. Quarta piazza in rimonta per l'inossidabile siciliano Franco Caruso su Nova Proto NP 01-2. A completare l'ottima top five Sergio Farris, primo dei sardi in casa e di classe E2SS 1150 sulla Wolf GB 08 Thunder, monoposto con la quale sarà al via del Tricolore Prototipi 2023. Nelle battute finali di gara 1 noie tecniche per il campione europeo Christian Merli costretto a tagliare lentamente il traguardo sulla Osella PA 21 Turbo ed abbandonare le ambizioni di vertice ed anche la corsa.

E' stato il primo cittadino di Alghero Mario Conoci a complimentarsi con i migliori protagonisti dell'evento, insieme al Presidente dell'AC Sassari Giulio Pes di San Vittorio ed il vice Marco Pala, i quali hanno più volte sottolineato l'intensa e proficua interazione con il territorio, con le Istituzioni e con i partner privati. 

-"Una gara molto bella dove è possibile esprimersi al meglio con le auto su un tracciato reso perfetto dalla recente manutenzione - ha commentato Faggioli - un successo che condivido con la squadra e con Pirelli, con cui abbiamo trovato un eccellente set up anche nelle condizioni più impegnative. Ogni gara è una storia a se per cui sono rimasto sempre concentrato perchè nella seconda salita la situazione era mutata e ci siamo dovuti adeguare per essere efficaci"-.

-"Un podio quasi inatteso che ripaga gli sforzi miei e del team - afferma Fazzino - Ci ho creduto sul bagnato ed ho attaccato, ma ancora di più in gara 2 quando la strada si stava asciugando"-.  

-"Le condizioni di bagnato non sono le mie predilette - ha dichiarato Degasperi - ma in gara 2 ho cercato un podio, che se mancato, mi sarebbe mancato molto. Sono riuscito a rimontare"-.

In sesta posizione al suo ritorno sui prototipi di gruppo CN, il calabrese Rosario Iaquinta ha fatto valere la sua lunga esperienza ed ha vinto la categoria delle biposto con motore di serie. Altra vittoria di gruppo quella ottenuta in E2SH con il 7° tempo assoluto dal ligure Gianluca Ticci sulla estrema e sempre agile Fiat X1/9. Ottime prestazioni per i giovani delle Nova Proto NP 03 Aprilia: il camuno Virgilio Gosio, che ha usato la sua esperienza sul bagnato per attaccare il successo di classe e classificarsi 8°, mentre ottimo l'esordio del senese Mirko Torsellini, che sebbene privato delle ricognizioni per un contatto con una barriera, ha usato la sua sensibilità di kartista vincente per attaccare anche sull'acqua. Deciso successo in gruppo GT per il Campione in carica Lucio Peruggini funambolico e concreto al volante della Ferrari 488 Challenge Evo. Il foggiano di AB Motorsport ha mantenuto saldo il comando tra le 8 super car presenti, sebbene si siano pericolosamente avvicinati sia il sempre tenace ed esperto partenopeo Piero Nappi, che ha portato al debutto la ammirata Aston Martin Vantage in versione GT3, sia dal brindisino Francesco Montagna, ora decisamente disinvolto sulla potente Lamborghini Huracan. Prestazione superba per Fabio Titi che su Peugeot 106 ha vinto il gruppo Racing Start Plus con la 15^ prestazione assoluta, seguito sul podio dall'esperto milanese Gianluca Grossi su Renault Clio e dal messinese Salvatore Venuti anche lui sulla 106 francese. Esordio per il nuovo gruppo TCR, le prestanti auto turismo in arrivo dai circuiti, dove si è imposto il bergamasco di Sicilia Rosario Parrino grazie alla confidenza acquisita sulla Cupra Leon con cui ha preceduto sull'acqua, il campano Giuseppe D'Angelo al volante della Hyundai I30. Il calabrese Giuseppe Aragona ha iniziato con un successo la difesa del titolo di gruppo E1, tornato su MINI e sebbene una vettura ancora non al top ma a cui il campione ha saputo chiedere molto sul bagnato. A poco sono serviti i decisi attacchi del rallista sardo Sebastiano Putzu su Renault Clio e del corregionale Felice Salaris su Peugeot 208. Tornato sulla MINI il pugliese Giovanni Angeli  ha aperto la stagione con una bella affermazione in gruppo Racing Start Cup, mentre in Racing Start 1 a 1 tra l'altro fasanese Angelo Loconte su Peugeot 308 e la sempre più convincente 18enne altoatesina Celina Prant, molto a suo agio sia al volante della MINI, sia sul fondo difficile dove ha sferrato l'attacco in gara 2.


Classifica primi 10: 1 Simone FAGGIOLI (Norma M20 FC E2SC-3000) 5'12"80;  2 Luigi FAZZINO (Osella PA 2000 Turbo E2SC-2000) a 16"45; 3 Diego DEGASPERI (Osella FA 30) a 21"42; 4  Franco CARUSO (Nova Proto NP 01) a 29"12; 5 Emanuele Sergio FARRIS Emanuele (Wolf GB 08 Thunder) a 45"78; 6 Rosario Iaquinta (Osella PA 21) a 47"55; 7 Gianluca Ticci (Fiat X 1/9) a 47"69; 8 Virgilio Gosio (Nova Proto NP 03) a 48"77; 9 Lucio Peruggini (Ferrari 488 Challenge Evo) a 53"31; 10 Mirko Torsellini (Nova Proto NP 013) a 54"61.


Credits: CIVM Ufficio Stampa


giovedì 26 gennaio 2023

Arriva il CIVM Junior



Roma, 26 gennaio 2023. Nasce il Campionato Italiano Velocità Montagna Junior. La Federazione ha varato la serie tricolore riservata ai giovani piloti nati dopo il 1 gennaio 1996, che si svolgerà su otto gare con 6 risultati utili e sarà una sfida sulle Wolf GB 08 Thunder Aprilia, la monoposto protagonista del Campionato Italiano Prototipi in pista dal 2018. 

Il vincitore del Campionato 2023 potrà correre il CIVM 2024 sulla Wolf GB 08 Mistral ufficiale in versione E2SS 2000. 

Tutte le vetture del CIVM Junior saranno gestite dalla Wolf Racing Cars. Il team ufficiale della casa, garantisce assistenza diretta sui campi gara ed il servizio ricambi, con unica area nel paddock riservata ai partecipanti alla nuova serie. Saranno ammessi a partecipare anche gli over 27, che faranno classifica a parte come avviene già in circuito.

La Wolf GB 08 Thunder Aprilia, con apposito kit di adeguamento alle salite, può essere acquistata al prezzo di €49.000,00 oltre IVA a condizione di partecipare ad un minimo di 6 gare. Ogni concorrente/proprietario si dovrà occupare del trasporto ed insieme ad un proprio accompagnatore, affiderà la vettura al team tecnico designato dal costruttore, che si occuperà dell'assistenza, di verificare la conformità della vettura, oltre a mettere a disposizione il servizio di acquisizione dati, nell'ottica di far crescere velocemente i piloti meno esperti, il tutto per €600 a gara. La vettura può essere noleggiata al prezzo di €2.900,00 a gara, escluse gomme ed iscrizione.

Per potere acquisire punti validi per il Campionato Italiano Velocità Montagna Junior è necessario essere nati dopo l'1 gennaio 1996 ed iscriversi almeno a 6 gare delle 8 previste per la nuova serie, selezionate nel calendario dei 13 appuntamenti del tricolore delle salite. 

Una nuova opportunità per i giovani piloti di misurarsi in un campionato completamente riservato ai talenti emergenti, su auto tutte uguali che metteranno in evidenza i driver più promettenti, offrendo la possibilità di correre su una vettura ufficiale nella stagione successiva. 

A breve saranno comunicati i particolari del Campionato Italiano Velocità Montagna Junior.


Calendario CIVM Junior: 

14 maggio, Trofeo Valcamonica (BS); 

28 maggio, Coppa Selva di Fasano (BR); 

18 giugno, Coppa Paolino Teodori (AP); 

23 luglio, Trofeo Luigi Fagioli (PG); 

6 agosto, Alpe del Nevegal (BL); 

20 agosto, Luzzi-Sambucina (CS); 

10 settembre, Coppa Nissena (CL); 

29 ottobre, Salita del Costo (VI).


giovedì 10 novembre 2022

Velocità Salita / Le validità CIVM 2023


Roma, 10 novembre 2022. Assegnate le validità di Campionato Italiano Velocità Montagna 2023 dalla Giunta Sportiva ACI. Nei prossimi giorni si conosceranno le tredici date sulle quali si articolerà la massima serie tricolore ACI Sport della prossima stagione. Le gare con validità tricolore sono:

31^ Salita del Costo (VI);
32° Trofeo Lodovico Scarfiotti (MC);
52° Trofeo Vallecamonica (BS);
27^ Luzzi-Sambucina Trofeo Silvio Molinaro (CS);
64^ Coppa Selva di Fasano BR;
62^ Coppa Paolino Teodori (AP);
72^ Trento - Bondone (TN);
58^ Rieti Terminillo - 56 Coppa Bruno Carotti (RI);
49^ Alpe del Nevegal (BL);
58° Trofeo Luigi Fagioli (PG);
68^ Coppa Nissena (CL);
65^ Monte Erice (TP) *;
61^ Alghero - Scala Piccada (SS);

* Sarà confermata la validità della garain base all’adempimento di quanto disposto dalla Giunta.

Credits: Ufficio Stampa C.I.V.M.

lunedì 12 settembre 2022

Velocità Salita / Vittoria di Faggioli alla 64^ Monte Erice


Simone Faggioli su Norma M20 FC Zytek ha vinto la 64^ Monte Erice. Il fiorentino 16 volte Campione Italiano sulla biposto di gruppo E2SC si è imposto in entrambe salite di gara firmando il miglior crono in 2’53”65 nella 1 salita. Sul podio finale sono saliti anche l’abruzzese Stefano Di Fulvio su Osella PA 30 ed il padrone di casa Francesco Conticelli su Nova Proto NP 01-2. Tra i due ex aequo in gara 1, con 2° posto di Conticelli per 4 centesimi di secondo di vantaggio al primo intermedio, nella seconda salita l’alfiere abruzzese della Drepanum Corse ha rimontato e sopravanzato il rivale di 34 centesimi di secondo in totale. Tutti i concorrenti hanno acceso sfide appassionanti e coinvolgenti sui 5.730 metri della SR 1 tra Valderice ed Erice vetta, percorso che si staglia su uno dei panorami tra i più suggestivi d’Italia. Grande seguito e successo per la gara organizzata dall’Automobile Trapani che ha visto ben 307 concorrenti al via ed ha assegnato punti determinanti per .. gruppi del Campionato Italiano Velocità Montagna, Trofeo Italiano Velocità Montagna sud, Campionato Italiano “Le Bicilindriche”, ottavo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e con validità per il Campionato Siciliano Salita auto moderne e storiche.
-“Un evento che trae un ottimo bilancio da un’altra edizione che sarà ricordata per le gesta dei piloti e la solidità della squadra organizzatrice - ha sottolineato Giovanni Pellegrino, Presidente Automobile Club Trapani - siamo grati ai piloti che con l’alto numero di presenze hanno onorato una competizione che vanta sempre più prestigio ed apprezzamento. Lo staff ha mostrato competenza e ottimo coordinamento, soprattutto nella gestione di alcune situazioni indesiderate, ma che possono verificarsi durante una gara”-.
A ridosso del podio si è piazzato
Una giornata lunga ed articolata che ha evidenziato un ottimo lavoro dello staff di Direzione Gara dei commissari di gara e di tutto il personale che in tempi rapidi ha sempre garantito completamente le condizioni di sicurezza anche quando gli interventi si sono succeduti in rapida sequenza..
Ai piedi del podio assoluto, il siracusano di Melilli Luigi Fazzino, preciso e determinato sulla Osella Turbo, con cui conferma la sua esaltante stagione col successo di classe 2000, precedendo, per meno di meno di un secondo Achille Lombardi, autore a sua volta di un’ ottima prestazione con cui si è assicurato la Coppa tricolore delle 2 litri.
Sesta piazza per il catanese Luca Caruso sulla Norma M20 Fc, in rimonta in gara 2. Ulteriore conferma del ragusano Samuele Cassibba, sempre più in sintonia con la Nova Proto Sinergy. Ottavo Diego De Gasperi, vincitore di gruppo E2SS sulla Osella FA 30 ed ancora in duello con Lombardi per il 2° posto on campionato,
Chiudono la Top Ten ancora due esperti siciliani Franco Caruso sulla Norma M20 FC 3000, che ha pagato qualche imprecisione sopratutto in gara 1, poi il rientrante Vincenzo Conticelli, subito incisivo sulla Osella PA 30 Evo.
Nella sfida fra i motori moto in evidenza il trentino Filippo Golin con l’Osella 1000 Pa 21 Jrb, BMW, con cui ha ottenuto un nuovo e sempre più convincente primato.
Doppio successo in CN per il nisseno Salvatore Miccichè contentissimo all’arrivo per le sue prestazioni record con l’Osella Pa 21 Honda, con motore derivato dalla serie. Seconda piazza per Francesco Adragna con la Ligier JS 49 Honda, mentre chiude terzo Alberto Scarafone anche lui su Osella Pa/21, che ha accusato qualche noia tecnica soprattutto in gara 2.
Nel duello tra le Silhouette dell’Alfa 4C di gruppo E2SH l’ascolano Alessandro Gabrielli, si impone in entrambi le gare, rispetto al Teramano Marco Gramenzi, ma il gap fra i due è ancora una volta minimo, rendendo nuovamente spettacolare la sfida fra le due vetture estreme.
In gruppo GT Lucio Peruggini non si risparmia e fa la sua parte con la Ferrari 488 Challenge Evo per onorare la “Monte Erice” e guadagnare punti decisivi verso il titolo. Regolari le gare di Matteo Adragna su su Porsche 991 e Sebastiano Frjio su Lamborghini Huracan, che hanno chiuso nell’ordine nel gruppo delle super car.
Combattutissimo il gruppo E1 con Rosario Alessi che ha preceduto di misura Antonio Fichera entrambi sulle apprezzate Peugeot 106.
In gruppo A successo del figlio d’arte cerdese Ernesto Riolo su Peugeot 308 Rally4, alla sua prima volta ad Erice, mentre si conferma leader del gruppo N Gabriella Pedroni su Mitsubishi Lancer Evo che ha conquistato il titolo di Gruppo N e la Coppa Dame 2022.
Avvincenti come sempre le sfide nei gruppi Racing Start. In RS Plus Cup fa festa Angelo Marino esponendo a fine gara 1 sulla sua Seat Leon Cupra il Tricolore suggellato dal primato di categoria e la conquista del Trofeo di gruppo. Seconda piazza per il poliziotto salernitano Giovanni Loffredo che si toglie la soddisfazione di vincere Gara 2 davanti a Marino e Bartolomeo Mistretta su Hyundai, riscattatosi dopo la noia tecnica che lo aveva rallentato in gara 1.
Successo di Vito Tagliente su Peugeot 308 Gti in Racing Start Plus, che ha guadagnato punti determinanti per il titolo. Angelo Guzzetta su Citroen Saxo e Salvatore Guzzetta su Renault hanno completato il podio. Nulla di fatto per Giacomo Liuzzi che dopo le prove ha alzato bandiera bianca per noie al propulsore della MINI.
In RS Turbo doppio successo su Mini Cooper per il fasanese Oronzo Montanaro, Campione Italiano Racing Start RSTB. Si è difeso strenuamente il brindisino Angelo Loconte con la Peugeot 308 Gti rimasto in scia in entrambi le gare. Terza piazza per il bresciano Federico Raffetti sulla versione turbodiesel della MINI, autore di due prestazioni di altissimo livello e con il titolo RS in tasca. E’ mancato il confronto con l’avversaria diretta Annamaria Fumo fuori da gara 1 per un’uscita di strada. Doppietta di Francesco Paolo Cicalese su Honda Civic tra le motorizzazioni aspirate.
Due successi su due salite per il catanzarese Angelo Mercuri su Fiat 500 tra le Bicilindriche, dove ha preceduto l’esperto ennese Angelo Palazzo ed Orazio Reitano.
Nella gara di Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche è stato il palermitano di Cerda Salvatore Totò Riolo ad ottenere il miglior tempo in entrambe le salite al volante della Lucchini Alfa Romeo di 4° Raggruppamento, con cui si è assicurato il Trofeo Sport Nazionale.
Nel prossimo week end dal 16 al 18 settembre la 67^ Coppa Nissena, nella sua edizione del centenario, completerà il calendario di Campionato italiano Velocità Montagna e sarà 8° appuntamento del Tricolore Auto Storiche.

( Ufficio Stampa CIVM )

giovedì 8 settembre 2022

La 64a Monte Erice apre il finale siciliano del CIVM


Erice (TP), 8 settembre 2022. Sarà la 64^ Monte Erice ad accogliere in Sicilia i migliori protagonisti del Campionato Italiano Velocità Montagna che si sfideranno sui 5,730 Km che uniscono Valderice con Erice Vetta lungo la SR 1, per giocarsi i punti determinanti per la massima serie tricolore ACI Sport.

L’apprezzamento per i luoghi e la cornice in cui si svolge la competizione organizzata dallo staff dell’Automobile Club Trapani presieduto da Giovanni Pellegrino, è confermato dal record registrato di oltre 336 adesioni al round numero 11 del Campionato Italiano Velocità Montagna, con validità di Trofeo Italiano Velocità Montagna sud, Campionato Italiano “Le Bicilindriche”, ottavo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e con validità per il Campionato Siciliano Salita auto moderne e storiche.
Le operazioni preliminari tornano in Piazzale Ilio a Trapani, poco distante dalla zona portuale e dalla Sede dell’Automobile Club, nella giornata di venerdì 9 settembre dalle 10 alle 19.30. Sabato 10 settembre motori in moto sin dalle 8 per le due salite di ricognizione del percorso, determinanti per le scelte da parte di piloti e team delle regolazioni definitive da adottare per le due salite di gara. Alle 8 di domenica 11 settembre il Direttore di Gara Marco Cascino coadiuvato da Fabrizio Fondacci e Francesco Sanclemente, darà il via alla prima gara a cui farà seguito la 2^. Tutto in live streaming a partire dalle 10 con le due gare CIVM in diretta su ACI Sport TV (228 Sky).

Onora il campionato Italiano fino in fondo il fiorentino Simone Faggioli, fresco del suo titolo assoluto numero 16 il portacolori Best Lap cercherà il primato anche ad Erice sulla Norma M20 FC Zytek con cui si è assicurato anche lo scudetto di gruppo E2SC. Altro Campione Italiano al via è quello delle monoposto E2SS, il trentino di Vimotorsport Diego Degasperi, che vuole coronare una stagione molto proficua sulla Osella FA 30 Zytek. Erice si presta bene ad esaltare le doti dell’Osella PA 2000 Honda ed il potentino Achille Lombardi vuole continuare la serie di esaltanti podi e alzare la Coppa di classe E2SC 2000, che contende al 23enne siracusano Luigi Fazzino, sempre più in perfetta sintonia con l’Osella PA 2000 turbo, che desidera un nuovo podio ma questa volta davanti al suo pubblico. Su Osella PA 30 l’abruzzese Stefano Di Fulvio salì sul podio nel 2021 ed ora vuole nuovamente un ruolo da protagonista nella gara di casa per la scuderia Drepanum Corse. Gara nella sua Sicilia per il ragusano Franco Caruso, che sulla Nova Proto Np01-2 ha avuto delle fasi alterne tra acuti esaltanti e colpi mancini della sorte. Questa volta corre in casa anche il marsalese Francesco Conticelli ed ha mostrato di avere già tutte le carte in regola per assalire i vertici della classifica con la nuova e performante Nova Proto NP01-2 Zytek. 

Altro siciliano che arrivato in CIVM solo a Gubbio, ma subito in modo incisivo, è il comisano Samuele Cassibba, altro giovane ma affermato driver della Catania Corse, che ha mostrato tutto il potenziale della Nova Proto Sinergy V8. In gara anche il sempre verde papà Giovanni Cassibba sulla inseparabile Osella PA 30, mentre sulle PA 2000 ci saranno l’esperto pugliese Francesco Leogrande, molto legato alla gara siciliana ed anche Tommaso Carbone. Tra le elettrizzanti biposto di classe 1000 il trentino Filippo Golin ci ha preso gusto e dopo i successi nelle ultime tre gare sulla Osella PA 21 Jrb con motore BMW ad Erice vuole azare la coppa di classe, dove torna il campione Auto Storiche Filippo Caliceti, l’emiliano della Bologna Squadra Corse che rilancia la sfida dal volante della Nova Proto NP 01 Aprilia, ago della bilancia il siracusano Manuel D’Antoni sul prototipo Bulla-Honda. Nella classe 1000 delle monoposto è Michele Gregori che cerca i punti definitivi per stringere la Coppa al volante della Gloria C8F. Su Osella PA 21 torna alle sfide di CIVM il calabrese Luca Ligato, già tricolore CN, poi anche l’arrembante catanese della CST Sport Luca Caruso sempre pungente sulla Norma M20 Fc Honda. Tra le monoposto di classe 2000 tanti pretendenti al successo siciliano come il nisseno Orazio Carfì su Tatuus, o il maltese Darren Camilleri. In classe E2SC 1600 il catanzarese Francesco Ferragina su Elia Avrio, il palermitano di Termini Antonino Rotolo su osella, il siciliano MIchele Poma, il trapanese di lungo corso Nicolò Incammisa su ed il poliedrico milanese Alessandro Trentini sulle Radical, sono tra i protagonisti. Riflettori senz’altro puntati anche sulla lady di casa Martina Raiti che sulla Osella PA 21 è passata alla categoria E2SC, dopo aver vinto la classe tricolore nella CN 1600 nel 2021. Altra presenza in rosa in classe 1400 dove l’altra figlia d’arte Francesca Aiuto sarà protagonista sulla Radical. Record di 11 presenze in gruppo CN dove svetta il nome del neo campione Alberto Scarafone, il laziale di Frosinone che ha vinto ogni gara nuova per lui con l’Osella PA 21 curata da Paco 74 Corse. Il bolognese Marco Capucci cerca la vittoria in gara sulla Osella PA 21 del Team Faggioli, attenzione alla presenza del Ragusano Orazio Marinelli che ha esordito a Gubbio sulla per lui nuova Norma M20 FC Honda, stessa vettura per l’etneo Giuseppe Leanza, ma torna in campo l’esperto e vincente pilota di casa Andrea Raiti su Osella. In classe regina su Osella PA 20 da sottolineare l’esperienza di Rocco Aiuto inossidabile pilota di casa.
Sarà una sfida decisiva e tutta da vivere quella per il titolo silhouette di gruppo E2SH, dove in testa c’è il teramano Marco Gramenzi che vuole vincere sull’Alfa 4C Mg 01 Furore Judd, deve invece vincere per restare in corsa titolo l’ascolano Alessandro Gabrielli sulla versione Picchio Turbo della 4C del Biscione, con cui entrambi hanno lottato spesso anche con la sorte avversa. Torna ago della bilancia quel bolognese Fulvio Giuliani che sulla Lancia Delta EVO vinse sotto la pioggia l’edizione 2007. Sarà di nuovo gara decisiva Erice per il foggiano Lucio Peruggini ad un passo dal titolo di gruppo GT con la Ferrari 488 Super Cup, dovrà contenere la Lamborghini Huracàn del calabrese di Monza Sebastiano Frjio e la Porsche 991 del palermitano Matteo Adragna made in Autorlando Sport. Per il gruppo E1 in classe 2000 il triestino Paolo Parlato sbarca in Sicilia con il preciso intento di vincere la Coppa di classe 2000 sulla Renault Clio. E’ il pugliese Vito Micoli che sulla Renault 5 Gt deve conquistare matematicamente la classe 1600 turbo, ma è pronto al contrasto il siciliano Pietro Ragusa anche lui su Renault 5 GT. Antonio Fichera tenterà la scalata alla vetta di classe 1600 dal volante della Peugeot 106, ma è certo il confronto con il calabrese Davide D’Acri su Citroen Saxo e l’etneo Rosario Alessi su Peugeot. in gruppo A saranno sfide TIVM con “Gabrydriver” su Renault Clio che punta al successo, ma sarà determinante l’esperienza del figlio d’arte Ernesto Riolo su Peugeot 208 e Francesco Pisciotta anche lui su Clio. Dal trentino Gabriella Pedroni arriva per coronare la stagione con il titolo di gruppo N sulla Mitsubishi Lancer, ma la determinazione del pugliese Giovanni Angelini su Honda Civic non da nulla per scontato.
Esaltante ancora una volta la Racing Start Plus Cup dove sarà al via il neo campione salernitano Angelo Marino, l’alfiere Speed Motor che sulla Seat Leon curata da AC Racing ha il titolo in tasca a pieno merito. Secondo in campionato ma primo nella TCR 2 il poliziotto anche lui salernitano Giovanni Loffredo, a completamento di una brillante stagione sulla Peugeot 308. Altra 308 del Leone in arrivo dai circuiti quella del barese Giuseppe Cardetti che avrebbe desiderato concretizzare di più durante la stagione, mentre onora la sua sicilia Rosario Parrino, sempre più determinato sulla bella Leon Cupra Cup. Gara di casa a cui non rinuncia e dove ha sempre un ruolo di prim’ordine Bartolomeo Mistretta che ha scelto la Hyundai I30, mentre sarà davanti al suo pubblico anche Francesco Stabile, primo cittadino di Valderice e frequentatore del CIVM sulla MINI. Per le motorizzazioni aspirate della RS Cup il messinese Antonino Torre su Renault Clio potrebbe tentare il sorpasso per la coppa. Sebbene vi sia un appello in corso Vito Tagliente su Peugeot 308 è in testa al duello pugliese per il gruppo Racing Start Plus. Il pilota di Martina Franca precede il rivale di Fasano Giacomo Liuzzi che sulla MINI appare come sempre molto determinato. Tra i siciliani spiccano le presenze del padrone di casa Mariano Minore, appassionato ed affezionato frequentatore del campionato su MINI, come il messinese Agostino Scaffidi anche lui sulla John Cooper Works. Tra le vetture con motore aspirato il calabrese Arduino Eusebio da Castrovillari arriva sull’isola per vincere la RS+ aspirate sulla Citroen Saxo, con cui l’alfiere della Cosenza Corse si è confermato il driver di riferimento, sebbene lo scatenato messinese del Team Phoenix Salvatore venuti su Peugeot 106 si sia rivelato un avversario di alto livello. Attenzione però alla presenza del mattatore di TIVM Angelo Guzzetta, l’etneo su Citroen Saxo per i colori della Piloti per Passione. la passione spinge fino allo stretto di Sicilia il veneto Adriano Pilotto su Honda Civic, attualmente 3° in classifica. Attenzione alla presenza dei protagonisti di TIVM sulle Renault Clio tra cui Salvatore Guzzetta o Giuseppe Cardillo. Duello pugliese sempre più decisivo in Racing Start turbo RSTB, dove il leader della Fasano Corse Oronzo Montanaro su MINI arriva forte di una serie di successi, ma il capitano Epta Motorsport Angelo Loconte ha un conto in sospeso con la buona sorte e desidera riscattarlo sulla Peugeot 308 con cui sa essere incisivo e vincente. Pronto al ruolo di ago della bilancia anche Marco Magdalone, altro pugliese ma della Scuderia Valle D’Itria, capace di ottimi acuti sulla Peugeot 308, stessa vettura nuovamente per il giovanissimo etneo Riccardo Cuscunà sempre più a suo agio nelle gare di CIVM. Per la Racing Start RS, il duello per il titolo sarà tra la MINI turbodiesel del bresciano Federico Raffetti, che a sua volta ha vinto già la sua classe contro la sempre tenace tarantina Anna Maria Fumo anche lei su MINI e al via in Sicilia, contro la Honda Civic del salernitano francesco Polo Cicalese, che ha già allungato le mani sulla coppa di classe 2000. Avvincente fino all’ultimo sarà la sfida per la classe 1600 dove l’abruzzese Caludio Pio su Citroen Saxo è in vantaggio sull’orvietano Leonardo Leonardi su Peugeot 106. In classe 1400 per il calabrese di Luzzi Salvatore Mondino su Peugeot 106, si tratta di chiudere definitivamente il discorso Coppa, anche se sarà complicato visti gli avversari a caccia di punti TIVM.
Il catanzarese di Lamezia terme Angelo Mercuri arriva saldamente in testa al Campionato Italiano “Le Bicilindriche” per il gruppo 5/700 e per assicurarsi il titolo dovrà contenere i bravi ed esperti piloti siciliani Giuseppe Noto, Angelo Palazzo o Calogero Carlino, tutti sulle 500. Saverio Carmelo Basile su Fiat 126 e Samuele Taormina sulla 500 si giocano i punti del gruppo 2/700, mentre per quelli del 1 classe 650 ci sarà Carmelo Cappello su Fiat 500 L.

Classifiche Campionato Italiano Velocità Montagna dopo 10 gare: Assoluta: 1 Faggioli 170; 2 Degasperi 101; 3 Lombardi 86,5; 4 Caruso 70,5; 5 Fazzino 68,5. Gruppi: Bicilindriche: 1 Mercuri 106; 2 Coppola 64,75; 3 Pastore 38. Racing Start RS: 1 Raffetti 226,25; 2 Cicalese 221,75; 3 Fumo 146,5. RSTB 1 Montanaro 290; 2 Loconte 234; 3 Magdalone 166. RS+ aspirate 1 Eusebio 234,5; 2 Perillo 209,75; 3 Venuti 189,25. RS+ 1 Tagliente 278,75; 2 Liuzzi 251,5; 3 Eusebio 169,25. RS+ Cup 1 Marino 280; 2 Loffredo 202,5; 3 Cardetti 163. N 1 Pedroni 240; 2 Angelini 201,5; 3 Fusaro 97. A 1 Bicciato 139,38; 2 Nadalini 100,5; 3 Di Ferdinando 100; 3. E1 1 Aragona 272; 2 Regis 153; 3 Micoli 141,5. GT 1 Peruggini 277,5; 2 Iaquinta 197; 3 Artuso 148,5. E2SH 1 Gramenzi 265;2 Gabrielli 194; 3 Antonicelli 144. CM 1 Scarafone 300; 2 Capucci 215; 3 Filippetti 139. E2SC 1 Faggioli 300; 2 Lombardi 192,75; 3 Fazzino 180. E2SS Degasperi 245; 2 Gregori 154,5; 3 Ottaviani 113. Sportscar Motori Moto: 1 Maroni 142,5; 2 Ferretti 60,5;, 3 Lisi 43,75.

(Ufficio Stampa CIVM)


domenica 28 agosto 2022

Velocità Salita/ Faggioli su Norma Zytek fa tredici al 57° Trofeo Fagioli



Gubbio (PG), 28 agosto 2022. Nello show del 57° Trofeo Luigi Fagioli, mai così decisivo per i primi titoli tricolori della stagione, Simone Faggioli ha firmato domenica il 13esimo successo personale nella cronoscalata umbra al volante della Norma M20 Fc Zytek da 3000cc con il crono totale di 3'08"61 (gara 1: 1'34"73; gara 2: 1'33"88). Proprio nella prima finale del Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM), disputata lungo gli esaltanti 4150 metri del tracciato di gara che da Gubbio sale al Valico di Madonna della Cima, il pluricampione fiorentino ha anche suggellato l'ennesimo titolo tricolore, il 16esimo di una carriera da record. Con lui, sul podio della "Montecarlo delle salite" sono saliti il promettente talento siciliano Luigi Fazzino su Osella Pa2000 Turbo Peugeot di classe 2000 e il trentino Diego Degasperi con l'Osella Fa30 Zytek. In una domenica dal meteo perfetto, il Trofeo Fagioli 2022 ha emozionato ai vertici così come in tutte le categorie nelle quali i 241 piloti ammessi al via si contendevano punti cruciali in ottica campionato. Duelli e numeri che testimoniano il successo di presenze, ma non solo. Il Comitato Eugubino Corse Automobilistiche e la direzione gara gestita dal direttore internazionale Fabrizio Fondacci hanno condotto l'evento e tutte le realtà coinvolte con le professionalità e le qualità riconosciutegli dal circus delle cronoscalate: incassato un nuovo successo organizzativo a coronamento del ritorno del pubblico lungo i tornanti della Gola del Bottaccione e nel paddock di nuovo posizionato in centro città e delle numerose iniziative pianificate, a iniziare dalla serata di mercoledì che in partnership con il Rotary Club Gubbio ha premiato il presidente dell'ACI Angelo Sticchi Damiani con il Memorial Angelo e Pietro Barbetti e in una serata tutta dedicata all'automobilismo ha ospitato anche il responsabile Motorsport di Automobili Lamborghini Giorgio Sanna.


Nelle due salite di gara disputate domenica, precedute da una prestigiosa Parata GT e con tanto di diretta su ACI Sport TV (canale 228 di Sky) e sui canali web del CIVM, Faggioli ha staccato gli immediati inseguitori, ma le sfide per il podio assoluto, poi celebrato anche da Amministrazione Comunale e fanfara del Gruppo Bersaglieri di Gubbio, sono state ravvicinate più che mai. Distante 8"28 dal fiorentino, per il secondo gradino assoluto e anche del gruppo delle biposto E2SC, Fazzino ha avuto la meglio brillando fin da gara 1 e risultando anche il miglior Under 25 al traguardo (con tanto di Memorial Cecilioni consegnatogli dal CECA), mentre il terzo posto consegna vittoria e primo titolo italiano tra le monoposto E2SS a Degasperi, a sua volta fermo a 10"05 dal vincitore. Fra i contendenti più attesi, non hanno potuto giocare un ruolo da protagonisti fino in fondo né Franco Caruso su Norma, autore di un testacoda, né Achille Lombardi su Osella, stoppato da una noia elettrica, entrambi ritirati in gara 1, con quest'ultimo capace di rifarsi parzialmente con il terzo posto di gara 2. Ai piedi del podio assoluto, il quarto posto è del trapanese Francesco Conticelli, sempre più a suo agio con la Nova Proto Np01 Zytek, mentre la top-5 è stata completata dal brillante Samuele Cassibba, il driver siciliano di Comiso all'esordio stagionale nella massima serie tricolore con la nuova Nova Proto Np-01 con motore Synergy V8. Nella battaglia fra i Prototipi Motori Moto, Michele Fattorini, sesto assoluto e miglior umbro al traguardo e dunque vincitore del Trofeo Rampini, al volante della Wolf Gb08 Thunder Aprilia ha superato il neo-campione italiano Giancarlo Maroni jr. Fra i due, nella graduatoria generale si è inserita la Pa2000 di Tommaso Carbone al settimo posto, mentre altre due Osella hanno completato la top-10 con Luigi Sambuco e Antonio Ilardo. Ha quindi emozionato a lungo il gruppo CN, dove Alberto Scarafone su Osella Pa21 Honda conquista gara e titolo, suo primo Scudetto in carriera, precedendo sul filo di lana (0"78!) il pimpante pilota di Todi Daniele Filippetti con la Ligier Js49/51.


Nel duello tra le Silhouette dell'Alfa 4C di gruppo E2SH il teramano Marco Gramenzi ha fatto il pieno allungando in campionato sullo sfortunato Alessandro Gabrielli, veloce in prova ma costretto poi a rimanere "ai box" per problemi al cambio. Nel fascino di un gruppo GT molto ben rappresentato, vittoria netta di Marco Iacoangeli dopo l'avvincente gara 1 in cui il pilota romano della Bmw Z4 GT3 aveva superato per soli 16 centesimi il leader tricolore Lucio Peruggini, che con la Ferrari 488 Challenge Evo ha ottenuto la piazza d'onore, mentre Roberto Ragazzi porta un'altra auto del monomarca del Cavallino al terzo posto. Ha agguantato il titolo di gruppo E1 Giuseppe Aragona, che ha dominato la categoria al volante della Volkswagen Golf 7 con motore Audi, mentre il Trofeo Fagioli ha omaggiato con un riconoscimento a coronamento di una vita nel motorsport Maurizio Iacoangeli (Bmw M3), l'esperto pilota e preparatore romano che aveva annunciato Gubbio quale sua ultima gara al volante 50 anni dopo. Più forte del guasto al differenziale patito prima delle prove di sabato, in gruppo A il plurititolato bolzanino Rudi Bicciato (Mitsubishi Lancer) ha avuto la meglio sulla distanza grazie al miglior crono di gara 2 sul bassanese Tobia Zarpellon, che si era aggiudicato gara 1 con la Bmw M3. Per soli 8 decimi, il gruppo N ha premiato un'altra rimonta, quel del toscano di Sansepolcro Lorenzo Mercati nel "derby" fra Mitsubishi Lancer Evo dopo il "graffio" in gara 1 della leader tricolore Gabriella Pedroni. Per la trentina punti pesanti in ottica campionato mentre il fasanese Giovanni Angelini ha concluso terzo con la Honda Civic di classe 2000.


La RS Plus Cup ha confermato in vetta il leader Angelo Marino in azione sulla Seat Leon Cupra, ma è da rimarcare, per la gioia di papà Gianni, anche l'ottimo terzo posto dell'eugubino figlio d'arte Riccardo Urbani, capace di inserirsi immediatamente ai vertici con l'Audi Rs3 Lms TCR. Al termine di un bel duello con il padrone di casa, in gara 2 agguanta in rimonta il secondo posto Giovanni Loffredo con la Peugeot 308 TCR. Sempre sul filo dei centesimi e della rivalità in gruppo RS Plus è stato il duello tricolore tutto pugliese tra il vincitore finale Giacomo Liuzzi (Mini Cooper) e Vito Tagliente (Peugeot 308 Gti), rallentato sul finale di gara 2 dopo aver vinto di un soffio gara 1, mentre Arduino Eusebio su Citroen Saxo di classe 1600 è la sorpresa tra le aspirate. In RS Turbo allunga un deciso Oronzo Montanaro. Il pilota di Fasano ha preceduto uno straordinario Alessandro Picchi, giovanissimo driver e altro figlio d'arte eugubino (il papà è Andrea Picchi) secondo in scia con la Peugeot 308 su uno dei podi più contesi del campionato davanti a Maurizio Abate (Mini Cooper) e Angelo Loconte (Peugeot 308). Fra le Racing Start confermati i distacchi minimi riscontrati già in prova e successo importante in ottica tricolore per il leader Federico Raffetti sulla Mini Cooper Sd. Ha però risposto in gara 2 su Honda Civic Francesco Paolo Cicalese, che resta in scia in classifica, e Annamaria Fumo, sull'altra Mini turbodiesel, convince con il terzo posto: i tre racchiusi in appena 8 decimi!


Sfide sempre al limite tra le spettacolari minicar protagoniste del Tricolore Bicilindriche, che a Gubbio ha registrato il trionfo del pluricampione italiano Angelo Mercuri. In un podio tutto targato Fiat 500 il pilota lametino ha preceduto Francesco Ferrara, che ha cercato la rimonta in gara 2, e Luigi D'Aprea. Tra le vetture scadute di omologazione hanno fatto centro Marco Ulivi su Renault Clio in Prod.S per soli 89 centesimi su Eugenio Marino (Peugeot 106) e Gabriele Bissichini su Renault Clio Williams in Prod.E. 


Nella gara nazionale riservata alle auto storiche, il fiorentino Giuliano Peroni ha centrato il primo successo personale a Gubbio al volante dell'Osella Pa8 di 3. Raggruppamento con il tempo totale di 3'57"91. Seguono Pierpaolo Serra, che con una monoposto Dallara F390 si è aggiudicato il 5. Raggruppamento precedendo Maurizio Rossi su Alfa Romeo Formula Boxer, Pierluigi Ruschi su Fiat X1/9 e Mario Straffi, a sua volta il più veloce di 2. Raggruppamento su Fiat 128 Rally. Primo di 4. Raggruppamento è Luca Virgili su Peugeot 205 Rallye, mentre l'eugubino Marco Frenguellotti su Fiat Abarth 850 Tc vince in casa il 1. Raggruppamento.


Ordine di arrivo ufficioso dei primi 10: 1. Faggioli (Norma M20 Fc) 3'08"61; 2. Fazzino (Osella Pa2000 T) +8"28; 3. Degasperi (Osella Fa30) +10"05; 4. Conticelli (Nova Proto Np01) +11"38; 5. Cassibba (Nova Proto Np01 V8) +17"42; 6. Fattorini (Wolf Gb08 Thunder) +18"42; 7. Carbone (Osella Pa2000) +18"94; 8. Maroni jr. (Osella Pa21 JrB) +20"94; 9. Sambuco (Osella Pa2000) +24"58; 10. Ilardo (Osella Pa2000) +25"97.


( Agenzia ErregiMedia )