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lunedì 4 agosto 2025

Finale col brivido per la Rieti Terminillo


Ha vinto Stefano Di Fulvio su Nova Proto NP 01 Zytek con il tempo di 5’05”27 sui 13,450 Km del tracciato laziale. Freddo, pioggia ed anche grandine hanno accompagnato le fasi finali della 60^ Rieti Terminillo L’Energia. La 58^ Coppa Bruno Carotti passa alla storia insieme al suo finale con brivido, sia di freddo, sia per lo stravolgimento delle sorti della gara organizzata dall’Automobile Club Rieti, in una giornata iniziata sotto un sole estivo che ha favorito l’arrivo lungo il tracciato di migliaia di spettatori che hanno assistito all’avvincente competizione ed anche alla parata ed alla sfilata delle esclusive auto d’epoca, rispettivamente protagoniste della Rieti Terminillo Tribute e Classic.

Un podio tutto Nova Proto dove sono saliti a pieno merito due siciliani: il comisano Samuele Cassibba ed il giovanissimo nisseno Andrea Di Caro. Tra i concorrenti rallentati dalla pioggia anche il pluri campione Simone Faggioli, che al volante della Nova Proto NP 01 è stato primo attore in prova, ma al mutare repentino delle condizioni in gara ha evitato ogni rischio superfluo.

L’abruzzese vincitore ha dedicato la vittoria al papà nel giorno del suo compleanno ed ha dichiarato: -“E’ incredibile questa vittoria, ci ho creduto anche quando da metà percorso in poi ho sentito l’odore della pioggia e poi ho visto le gocce, non ho mollato e l’impresa è riuscita”_. Per Di Fulvio è la seconda vittoria in due settimane dopo il successo a Sarnano e prima della Svolte di Popoli sua gara di casa.

Funambolica la guida di Cassibba nella parte finale del tracciato, dove ha fatto numeri emozionanti davanti alle telecamere di ACI Sport TV, ma il l’alfiere della Scuderia Ateneo ha afferrato il secondo miglior tempo con merito pieno ed alla fine di un lavoro meticoloso e preciso iniziato in prova. -“Ho fatto il ‘traverso’ per fare divertire il pubblico - ha scherzosamente detto il driver siciliano - dopo i riferimenti che in prova ci hanno dato ragione ed alcune piccole regolazioni sulla macchina oggi si poteva realizzare una buona prestazione e ce l’abbiamo messa tutta”-.

Ancora un podio per il giovane talento della CST Sport Andrea Di Caro, che ha centrato un risultato eccellente con un nuovo successo in classe E2SC 1600 sulla versione NP 03 Aprilia da 1150 cc della Nova proto. -“Una prestazione incredibile - l’esclamazione di Andrea Di Caro - 10 secondi in meno rispetto al 2024 dimostrano che c’è stat una buona progressione della macchina e mia se consideriamo che la abbiamo ottenuta con un treno di gomme usate. Ci ha favorito l’elevato grip del tracciato e poi qui più che mai le indicazioni di capitan Simone Faggioli”-.

Proprio Simone Faggioli è stato forse tra le maggiori vittime della pioggia abbondante che ha iniziato a cadere in modo repentino sul tracciato. Il pluri campione fiorentino della best lap su Nova Proto ha mostrato esperienza e maturità evitando ogni rischio superfluo con il fondo rapidamente bagnato ed ha chiuso con l’undicesimo tempo. -“Si dice alla Pikes Peak che decide la montagna, oggi è andata proprio così”- ha dichiarato Faggioli al traguardo. La top five è stat completata da altre due Nova proto NP 03, quella del bravo senese Mirko Torsellini e quella made in Team Dalmazia affidata al catanese Luca Caruso, soddisfatti entrambi delle loro prestazioni, ottenute con massimo impegno. Per la classifica assoluta sesta piazza per il sardo Giuseppe Vacca, sempre più in sintonia con la Nova Proto, ma anche lui alle prese con l’arrivo della pioggia, come il potentino di Vimotorsport Achille Lombardi che su Osella PA 30 ha chiaramente evitato rischi. Ottavo l’altro giovane catanese Michele Puglisi su Osella PA 21 Jrb, come il trentino Filippo Golin su auto gemella, sempre per la categoria delle Sportscar Motori Moto. Decima piazza per il milanese Andrea Pezzani che affina gara dopo gara l’intesa con l’Osella PA 21 in versione E2SC. Per il tricolore Junior la giovane altoatesina Selina Prantl continua ad accumulare punti sulla Wolf GB 08 Thunder, monoposto di cui l’umbro Filippo Ferretti ha testato il nuovo telaio, ma un testacoda ne ha compromesso le ambizioni di vertice ed ha chiuso 2°.

Straordinaria prestazione del calabrese Giuseppe Aragona che ha dominato il gruppo E1 sulla brillante Volkswagen Golf 7 con motore Audi, sulla quale per il portacolori della Piloti per Passione dopo le prove è stato anche risolto un problema ad un cuscinetto. Ottimo secondo l’arrembante salernitano di Tramonti Corse Alessandro Tortora che ha centrato un nuovo successo di classe sulla Peugeot 106 turbo, mentre Silvano Stipani è stato il più bravo in classe 1.6 sulla Peugeot 106. Appassionante il gruppo Gt dove il romano Marco Iacoangeli ha dato una decisa prova di forza sulla BMW Z4 in versione GT3, il pilota di Ariccia in forza alla Vimotorsport ha usato esperienza e tenacia per vincere con un margine di oltre 5 secondi su tutti. Ottimo protagonista come sempre il foggiano Lucio Peruggini sulla Ferrari 488 Evo Challenge di categoria GT Super Cup, con cui l’alfiere RO Racing ha fatto pieno di punti di Divisione I, precedendo due salernitani sulle super car di Maranello: Giovanni Del Prete, ancora in apprendistato sulla generosa 296 e Giuseppe D’Angelo sulla 488. Per la Divisione III è stato Rosario Parrino su Porsche 992 a fare il pieno di punti come ha fatto il calabrese Gabrydriver su Ferrari 488 in GT Cup. L’esperto calabrese di Castrovillari Rosario Iaquinta ha finalmente chiesto ed ottenuto il massimo dalla Lamborghini Huracan ed ha vinto il gruppo E2SH, quello delle estreme Silhouette su un tracciato che ha permesso di usare tutto i potenziale della vettura di Sant’Agata Bolognese. Salvatore Tortora su AUDI Rs3 è tornato al successo in gruppo TCR. Il salernitano ha respinto gli attacchi del bresciano Luca Tosini che s auto uguale è sempre estremamente pungente. Terzo l’atro salernitano Angelo Marino su Cupra Leon che ha tentato con tenacia le chance per rimanere in corsa campionato. Pieno di punti per Antonio Scorza anche lui su Audi nella categoria con cambio DSG. Nuovo affondo della pugliese Anna Maria Fumo su Peugeot 308 in gruppo Racing Start Cup e successo in RSCup 2 per il pesarese Gabriele Giardini, esultante per l’ottimo risultato ottenuto a Rieti sulla Renault Clio Cup. La firma in gruppo Racing Start Plus la ha messa nuovamente il pugliese Oronzo Montanaro sulla perfetta MINI di classe 2000, secondo il concittadino di Fasano Giacomo Liuzzi anche lui su MINI ma di classe 1600 e con qualche noia nell’erogazione del motore. Ottima affermazione per il calabrese di Reggio Roberto Megale che su Peugeot 106 è stato il primo delle motorizzazioni aspirate. Al fotofinish la sfida per la Racing Start turbo (RSTB) ha vinto il fasanese Giovanni Angelini, bravo e preciso sulla Honda Civic Type-R con cui ha fatto un importante pieno di punti tricolori ed ha preceduto per soli 55 centesimi di secondo il giovane calabrese Salvatore Mondino che ha tentato in ogni modo l’attacco alla vetta sulla MINI. L’altro giovane calabrese della Sila Antonio Aquila ha completato il podio sulla Seat Leon Station Wagon. Per la RS, le auto con motore aspirato, successo del veneto Paolo Venturi su Honda Civic Type-R ed in classe 1600 nuova affermazione per il pugliese Vito Di Leo su Citroen Saxo che è riuscito a respingere l’assalto del conterraneo Francesco Pinto su auto gemella. Prossimo appuntamento del Campionato Italiano Supersalita dal 22 al 24 agosto con il 60° Trofeo Luigi Fagioli in Umbria a Gubbio.

Classifiche 60^ Rieti Terminillo - 58^ Coppa Carotti: Assoluta: 1. Di Fulvio (Nova Proto Np01) 5’05”27; 2. Cassibba (Np01) 0”73 ; 3. Di Caro (Np03) 2”96; 4. Torsellini (Np03) 7”06; 5. Caruso L. (Np03) 10”43; 6. Vacca (Np01) 12”48; 7. Lombardi (Osella Pa30) 16”78; 8. Puglisi (Osella Pa21 JrB) 19”41; 9. Golin (Osella Pa21 JrB) 19”65; 10. Pezzani (Osella Pa2000) 23”73.

Gruppi. Rs.: 1. Venturi (Honda Civic) 7’09”16; 2. Di Leo (Citroen Saxo) 7”59; 3. Pinto (Citroen Saxo) 8”88. RsT: 1. Angelini (Honda Civic) 6’26”70; 2. Mondino (Mini Cooper) 0”55; 3. Aquila (Seat Leon) 4”79. Rs+: 1. Montanaro (Mini Cooper) 6’12”24; 2. Liuzzi (Mini Cooper) 6”21; 3. Megale (Peugeot 106) 22”74. Rs Cup: 1. Fumo (Peugeot 308) 6’23”39; 2. Loffredo (Mini Cooper) 11”86; 3. Di Ferdinando (Mini Cooper) 14”92. E1: 1. Aragona (Vw Golf) 5’35”11; 2. Tortora A. (Peugeot 106 T) 18”98; 3. Stipani (Peugeot 106) 44”79. Tcr: 1. Tortora S. (Audi Rs3) 5’49”05; 2. Tosini (Audi Rs3) 1”35; 3. Marino (Seat Cupra) 4”08. Gt: 1. Iacoangeli (Bmw Z4) 5’35”62; 2. Peruggini (Ferrari 488 Ch. Evo) 5”11; 3. Del Prete (Ferrari 296 Ch.) 10”09. E2Sh: 1. Iaquinta (Lamborghini Huracan) 5’39”44; 2. Dondi (Fiat X1/9) 2”03; 3. Gramenzi (Mg-Ar 4C) 17”12. Cn: 1. Capucci (Osella Pa21) 5’40”93. E2 Moto: 1. Di Caro 5’08”23; 2. Torsellini 4”10; 3. Caruso L. 7”47.

venerdì 1 agosto 2025

La Dallara e Simone Faggioli protagonisti alla 60^ Rieti Terminillo Lenergia


Rieti, 1 agosto 2025. La 60^ Rieti Terminillo Lenergia si arricchisce della presenza ufficiale del brand Dallara che con la collaborazione di Simone Faggioli sarà protagonista del Set The Time 2025.
L’esclusiva iniziativa arricchisce il quinto appuntamento di Campionato Italiano Supersalita ed è stata presentata oggi nella Sala Mostre della Fondazione Varrone.
A fare gli onori di casa in un sala gremita da stampa ed autorità, è stato l’avv. Alessandro de Sanctis, Presidente dell’Automobile Club Rieti, l’Ente a cui fa capo lo staff organizzatore ed erano presenti tra gli altri il Vice Presidente Daniele Rossi ed il consigliere Luigi Cari, entrambi entusiasti promotori e sostenitori del Set the Time. Ha portato il saluto e la concreta presenza della città l’avv. Chiara Mestichelli, Vice Sindaco di Rieti.

-“La presenza del marchio Dallara è un’occasione straordinaria che si è concretizzata per via del leggendario tracciato della Rieti Terminillo e le sue caratteristiche tecniche uniche - le parole di Alessandro de Sanctis - ancora un volta ci avvaliamo della preziosa collaborazione di Simone Faggioli. Siamo all’inizio del fine settimana decisivo per la 60^ edizione della nostra competizione che esalta sempre la perfetta simbiosi con il territorio, come dimostra la partecipazione della città d ogni iniziativa legata all’evento sportivo. E’ un piacere porgere il benvenuto al pubblico, ai piloti, ai team ed a tutti gli addetti ai lavori”-.

L’ing. Andrea Reggiani è a Rieti per rappresentare il brand Dallara insieme ad alcuni tecnici: -“L’auto nasce da un sogno dell’ing. Giampaolo Dallara che ha a lungo desiderato una vettura stradale, divertente, agile, leggera, generosa e sicura con le caratteristiche spiccate di una macchina da corsa - ha spiegato Reggiani - dopo tanti test e collaudi in pista e sulle strade di ogni giorno ci mancava un’esperienza simile. Ci hanno convinti: il tracciato leggendario ed affascinante, la prestigiosa storia della gara, l’accoglienza del Presidente de Santis e dell’AC Rieti e la condivisione dell’esaltante momento con Simone Faggioli”-.

-“Un grande onore poter guidare una Dallara messa a disposizione dalla casa su un tracciato come quello del Terminillo - ha affermato Simone Faggioli - sono davvero grato all’AC ed all’esclusivo brand di casa nostra per questa occasione. Sarà importante scoprire le meraviglie di questa eccezionale vettura. Racconterò tutte le emozioni al termine dell’esperienza!”-.

Il Direttore di Gara Fabrizio Fondacci ha evidenziato l’importanza della preparazione al test, che deve avvalersi di tutte le alte disposizioni di sicurezza della gara al fine di offrire il massimo della serenità anche allo svolgimento del Set The Time.

La Dallara Stradale: 
motore turbo 2.3 L da 4 cilindri, eroga 400 CV, che rispetta le normative Euro 6E. Dotato di turbocompressore e volano a massa singola, riduce il peso di oltre 7 kg e assicura una coppia di 500 Nm costante tra 2000 e 5000 g/min. Peso 855 Kg, deportanza 855 Kg, accelerazione laterale 2 G, accelerazione da 0 a 100 Km/H in 3,25 s. Frenata da 100 Km/H a 0 in 31 m. Velocità max 280 Km/h.


(Ufficio Stampa Rieti Terminillo)




venerdì 25 luglio 2025

VELOCITÀ SALITA \ VENERDI’ DI VERIFICHE A SARNANO PER IL TROFEO SCARFIOTTI


Sarnano (MC), 25 luglio 2025 - Il centro storico di Sarnano si è acceso come ogni anno per l’arrivo dei piloti e dei team partecipanti alla cronoscalata Sarnano-Sassotetto, Trofeo Scarfiotti-Memorial Giovanni Battistelli. L’ASD AC Macerata e lo stesso Automobile Club Macerata, assieme al Comune di Sarnano hanno voluto pigiare sull’acceleratore apportando novità e variazioni alla complessa macchina organizzativa che richiede una gara in montagna d’importanza tricolore. Il venerdì delle verifiche ha mostrato una nuova interessante location per la parte amministrativa riservata ai piloti, che si è tenuta presso l’Istituto Comprensivo Statale Giacomo Leopardi Frau, la cui ricostruzione dopo il sisma del 2016 è stata curata dalla è Fondazione Bocelli con il supporto di numerose personalità italiane ed internazionali dello spettacolo e non solo. Tra le varie iniziative in avvicinamento dell’evento, il coinvolgimento in un concorso di disegno, gli stessi allievi dell’Istituto che hanno interpretato il Trofeo Scarfiotti con impegno e fantasia. Particolarmente soddisfatto il sindaco di Sarnano Fabio Fantegrossi che ha voluto inviare un saluto alle centinaia di piloti e addetti ai lavori che hanno aderito alla manifestazione: “Un benvenuto in città a tutti i piloti e i loro staff. Questa giornata che inaugura il weekend del Trofeo Scarfiotti si sta rivelando ricca di spunti, c’è grande entusiasmo per le novità che abbiamo apportato come la sede delle verifiche sportive e del briefing che è stato spostato presso la Sala Congressi. Siamo soddisfatti dell’adesione da parte dei piloti, non ci resta che aspettare ora l’avvio delle prove di domani e la gara di domenica. Grazie a tutti e aspettiamo a Sarnano naturalmente anche tanti appassionati per seguire le fasi importanti dell’evento”. 

I motori si stanno per accendere assieme alla passione di un territorio che da oltre mezzo secolo sta onorando la figura di Scarfiotti con eventi motoristici. Tra i piloti marchigiani più in vista citiamo tra le moderne del Super CIVM l’ascolano Alessandro Gabrielli su Ferrari 488 Challenge in gruppo GT, il maceratese Abramo Antonicelli (Bmw M3) tra le E2SH, l’ascolano Andrea Vellei su Gloria C8 Evo in gruppo E2SC-SS, l’osimano Francesco Carini (Alfa Romeo 147) in E1. Tra le storiche del CIVSA il pesarese Alessandro Rinolfi (Morris Mini Cooper S), il fermano Mario Straffi (Fiat 128), il sarnanese Marco Gentili (Fiat X1/9) in lotta per il vertice di 3° Raggruppamento e gli osimani Giacinto Giacché (Fiat 131 Abarth) e Antonio Angiolani (March-Toyota 783). Di particolare rilievo la presenza di sette Ferrari per una sfida “rossa” di tutto rispetto nel gruppo GT, compresa la 296 Challenge con al volante il salernitano Giovanni Del Prete, una vettura vicecampione del mondo nelle finali Ferrari 2024. Tre le ragazze al via: Deborah Broccolini e Kadija Mourtaji su Mini Cooper S e Celeste Scappa su Citroen Saxo VTS. 

Questa sera alle 21:30 su Sky 228 AcisportTV e 52 Tivusat, oltre che sul sito Acisport e le pagine Facebook correlate andrà in onda un breve report della giornata di verifiche del Trofeo Scarfiotti. Altri report saranno trasmessi domani e domenica 27 luglio.






mercoledì 23 luglio 2025

PRESENTATO IL 34° TROFEO SCARFIOTTI, CRONOSCALATA PER AUTO STORICHE E MODERNE


Macerata, 23 luglio 2025 - Presso la Sala Consiliare della Provincia di Macerata sono state presentate la 34^ edizione della cronoscalata Trofeo Scarfiotti e la 17^ edizione del Trofeo Storico L.Scarfiotti, valide per i rispettivi Campionati della Montagna per Auto Moderne e Auto Storiche. 
L’evento tricolore si correrà sui 9927 metri del percorso da Sarnano (contrada Brilli) a Sassotetto (Fonte Lardina). 
Ha introdotto gli interventi Enrico Ruffini, presidente dell’Automobile Club Macerata ponendo l’attenzione sullo staff integrato da nuovi elementi: “La nostra gara si disputa su un territorio estremamente ricco di bellezze paesaggistiche e su un percorso spettacolare e tecnico molto apprezzato dai piloti. Grazie al gemellaggio con l’AC Perugia ci possiamo avvalere di personale nuovo anche su ruoli chiave. La mia soddisfazione va già al numero di iscritti che è arrivato a quota 160.” 
Ha preso poi la parola il sindaco di Sarnano, Fabio Fantegrossi: “Stiamo cercando di coinvolgere maggiormente la città con la scelta delle aree per il paddock, riproponendo poi anche la tribunetta per il pubblico che tornerà dopo qualche anno nel primo tornante del percorso. Le premiazioni dopo l’arrivo saranno poi ospitate da una struttura ricettiva, per avere una location ideale”.
L’assessore allo sport di Macerata Riccardo Sacchi ha puntualizzato: “Il nostrocomune non può che essere sensibile anche a quello che avviene nei territori della nostra provincia. La storica gara di Sarnano è un fiore all’occhiello del territorio dalla risonanza nazionale, che merita l’attenzione per il movimento che crea attorno a sé sotto molti aspetti.
”La voce del CONI Marche da parte del presidente Fabio Luna: “Stiamo assistendo alla crescita dello sport marchigiano sempre più al centro dell’attenzione, grazie anche alla passione ed alla professionalità di tante organizzazioni capaci di allestire manifestazioni veramente di qualità. Con lo sport si può dare attenzione anche a territori sfortunati come quelli segnati dal terremoto del 2016 e dal contraccolpo sociale ed economico. Estremamente positivo è poter accendere i riflettori su queste realtà.” 
Dal punto di vista tecnico è intervenuto il neo direttore di gara Fabrizio Fondacci dall’esperienza internazionale: “Il mio pensiero è rivolto a voler riportare agli antichi fasti la gara di Sarnano, che ha avuto validità Europea negli anni 70 e 80. Il percorso è spettacolare e selettivo, la gara richiede grande impegno, ma grazie all’apporto dell’ASD dell’AC Macerata e la grande disponibilità del Comune di Sarnano stiamo lavorando sodo. Una delle importanti novità sarà l’effettuazione di due salite di gara la domenica. Sarò il direttore d’orchestra in questo ambito, puntando alla validità per il Campionato Super Salita per il 2026. Intanto sono aumentati considerevolmente i piloti iscritti rispetto alla passata edizione.” 
Ha preso poi la parola il Fiduciario Provinciale Acisport di Macerata, Marcello Carattoli: “Puntiamo sicuramente ad entrare con il Trofeo Scarfiotti tra le salite top della penicola. L’ASD AC Macerata sta lavorando in modo esemplare grazie al presidente Ruggero Ruggeri e ai suoi collaboratori, e grazie anche alla concretezza dell’Amministrazione Comunale di Sarnano stiamo cercando di legare sempre più l’evento al territorio.” 
Ha concluso gli interventi Euno Carini, da anni operativo nello staff organizzatore, che ha voluto ricordare: “Da spettatore a commissario di percorso, da pilota a rappresentante federale fino ad organizzatore, la Sarnano-Sassotetto mi ha visto in molteplici vesti. Mi piace ricordare come la nostra gara dalla ripresa nel 2008 si distingue in ambito nazionale per la grande attenzione che ha sempre posto alla sicurezza passiva lungo il percorso.”

L’appuntamento ai piloti ed agli sportivi è per il prossimo weekend, dalla giornata di verifiche di venerdi 25, le prove di sabato 26 e la gara di domenica 27. (Agenzia ErregiMedia)




domenica 13 luglio 2025

Salita AutoStoriche \ Vittoria di Riolo alla Cesana - Sestriere


Cesana Torinese (TO), 13 luglio 2025. Una bella ed imprevedibile 43^ Cesana Sestriere ha tenuto tutti con il fiato sospeso, sia per le sfide tra i protagonisti, sia per via dell’incertezza del meteo. 

Ha vinto Salvatore “Totò” Riolo su PRC A6, con cui l’alfiere della Squadra Piloti Senesi ha messo la firma al 4° Raggruppamento in 4’55”58, miglior tempo di giornata sui 10,4 Km del tracciato piemontese dove Riolo aveva vinto anche nel 2008 su Porsche ed era stato costretto alla resa per una noia tecnica nel 2024. Seconda posizione di 4° Raggruppamento e secondo tempo generale per Mario Massaglia, il bravo pilota di casa che su Osella PA 9/90 curata dal Team Di Fulvio, è stato il più incisivo in prova. Terzo in 4° Raggruppamento il pisano Piero Lottini su Osella PA 9/90.
Giuliano Peroni su Osella PA 8/9 BMW ha vinto con pieno merito il 3° Raggruppamento ed ha firmato il terzo tempo della gara. L’esperto driver e preparatore fiorentino ha ripreso così il comando della classifica tricolore. Si è aggiudicato il 5° Raggruppamento in casa Pier Paolo Serra sulla March 772, con cui si è messo in evidenza sin dalle prove ed ha realizzato il 5° tempo della gara. Quinto e sesto tempo di gara per i primi due concorrenti di 1° Raggruppamento in cui ha vinto l’austriaco Harald Mossler con la Darren Mk3. Il portacolori Bologna Squadra Corse ha vissuto un week end in grande forma ed ha preceduto il fiorentino e campione in carica Tiberio Nocentini che ha ammesso di non aver guidato in modo impeccabile la sempre prestante Chevron B19 Cosworth. Ottima prova di forza con successo in 2° Raggruppamento per il bolognese Fosco Zambelli che con la consueta aggressività è riuscito a contenere anche il ritorno del bravo Giuliano Palmieri sulla Porsche 911 RSR.

La competizione organizzata con alta professionalità dall’Automobile Club Torino è stata il terzo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e quinto del FIA Historic Hill Climb Championship. Il presidente Ac Torino si è complimentato con tutti i protagonisti durante la Cerimonia di premiazione della gara che è stata arricchita dalla Cesana - Sestriere Experience, una parata di modelli esclusivi di auto di ogni epoca.

A ridosso del podio di 4° Raggruppamento, in testa alle vetture coperte, si è portato Riccardo Ala con la muscolosa Ford Sierra Cosworth in versione gruppo A.
Tra le monoposto del 5° Raggruppamento il francese Jean Marc Debeaune su Van Diemen RF 82 ha conquistato la piazza d’onore ma un gap significativo dal vincitore e davanti a Renzo Pellegrin che su Fiat Abarth SE33 ha guadagnato punti tricolori importanti.
Esaltante sfida per le piazze d’onore del 3° Raggruppamento dove al 2° posto ha chiuso l’altoatesino Erwin Morandell su Fiat X1/9 in versione GTS davanti al sempre tenace marchigiano Marco Gentili anche lui su Fiat X1/9 ma in versione Silhouette.
Ottima prestazione di Stefano Carminati su Opel Ascona che ha vinto la classe TC2000 con il terzo tempo di 2° raggruppamento ed ha preceduto Ennio Moro, su Opel Kadett C Gt/E con cui si è imposto in GTS 2000.
A completare la top 5 del 1° Raggruppamento Carlo Fiorito autore di una gara incisiva sulla BMW 2002 Ti, seguito dal sempre brillante pesarese Alessandro Rinolfi che sulla Morris Mini Cooper S si è imposto in classe T1300, davanti al lombardo Elio Sergio Davoli che con l’inseparabile Porsche 911 ha fatto bottino pieno in GT2000.

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Classifiche Raggruppamenti in Gara: 1° Raggr. 1 Mossler (Darren Mk3) in 5’23”79; 2 2 Nocentini (Chevron B19) a 1245”01; 3 Tignonsini (Alfa Romeo Giulia Sprint) a 55”63. 2° Raggr. 1 Zambelli (Alfa Romeo 1750 Gtam) in 35”49; 2 Palmieri (Porsche 911 RSR) a 0”20; 3 Carminati (Opel Ascona) a 19”28. 3° Raggr. 1 Peroni (Osella PA 8/9 BMW) in 5’12”33; 2 Morandell (Fiat X1/9) a 27”60; 3 Gentili (Fiat X1/9) a 28”91. 4° Raggr. 1 Riolo (PRC A6 BMW) in 4’55”58; 2 Massaglia (Osella PA 9/90 BMW) a 8”67; 3 Lottini (Osella PA 9/90 BMW) a 16”88. 5° Raggr. 1 Serra (March 772) in 5’12”50; 2 Debaune (Van Diemen RF 82) a 41”89; 3 Pellegrin (Fiat Abarth SE33) a 1’05”71 .
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Calendario Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2025: 25-27 aprile 59^ Coppa della Consuma (FI); 20-22 giugno Guarcino-Campocatino (FR); 11-13 luglio 43^ Cesana - Sestriere (TO); 25-27 luglio 17° Trofeo Lodovico Scarfiotti (MC); 22-24 agosto 60° Trofeo Luigi Fagioli (PG); 5-7 settembre 10^ Salita Storica Monte Erice (TP); 12-14 settembre 70^ Coppa Nissena (CL); 3-5 ottobre 8^ Coppa Faro (PU).

(Ufficio Stampa ACI Sport)

lunedì 23 giugno 2025

Simone Faggioli ha vinto la Pikes Peak



Simone Faggioli ha compiuto l'impresa, ha vinto la Pikes Peak 2025. Il fiorentino pilota ufficiale Nova Proto NP 01 Bardahl ha sbaragliato la concorrenza mondiale e ha portato sulla vetta più alta la bandiera italiana.
3'37"196 si legge sui monitor della diretta ed è il tempo della vittoria italiana in Colorado grazie al pluri campione tricolore ed europeo che ora si è spinto più in alto di tutti sul tetto della velocità in salita. Il percorso è stato accorciato a circa 9 Km nell'edizione 2025 per le condizioni meteo in vetta.

Altro grande onore arriva all'Italia con il terzo posto di Diego Degasperi. Il trentino ha desiderato questa impresa mondiale e la ho costruita con il Team Faggioli al volante della Nova Proto. Diego è salito sul podio della Pikes Peak con il tempo di 3'45"183.



lunedì 12 maggio 2025

Non solo Supersalita, il 60° Trofeo Fagioli è anche Tricolore Storiche


Gubbio (PG), 10 maggio 2025. Prosegue il lavoro di preparazione del 60° Trofeo Luigi Fagioli (23-24 agosto), che dopo la conferma tra le sette tappe del Campionato Italiano Supersalita ottiene la doppia e prestigiosa titolarità tricolore, cioè la validità anche per il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche (CIVSA). Sarà la prima volta per la rinomata cronoscalata di Gubbio, che accoglie con grande soddisfazione questa importante novità, arrivata nei giorni scorsi e che darà ulteriore lustro proprio alla Coppa Città di Gubbio, da anni il trofeo dedicato alle vetture d’epoca iscritte alla manifestazione. Reduce dalla bella serata di presentazione della nuova immagine e della veste grafica realizzata per l’edizione che ne celebra il 60esimo, la “Montecarlo delle Salite” avvicina a grandi passi l’appuntamento di agosto, che quindi porterà in Umbria anche le sfide della massima serie di ACI Sport riservata alle affascinanti “classic car”, della quale sarà il quinto round stagionale.

La nuova titolazione aggiunge ulteriore prestigio a un evento pronto a sorprendere una volta di più sia nel weekend del 23-24 agosto, quando tutto sarà pronto per godersi lo spettacolo di prove ufficiali e gara, sia nella settimana che lo precede, per la quale il Comitato Eugubino Corse Automobilistiche è al lavoro insieme a numerose realtà locali per l’organizzazione di diverse iniziative legate al motorsport - ma non solo - che ospiteranno in città anche alcuni grandi nomi dell’automobilismo mondiale.

Oltre che a puntare come sempre ai massimi livelli sportivi e logistici, l’obiettivo resta quello di rendere il Trofeo Luigi Fagioli sempre più coinvolgente, un appuntamento imperdibile per appassionati, pubblico, ospiti speciali e addetti ai lavori, oltre che per chi lo vive da dentro o da vicino, pienamente immerso in una delle più belle e caratteristiche città italiane. Il tutto in una settimana di sport, intrattenimento, cultura, turismo e ovviamente natura nella quale Gubbio, il famoso sito della Gola del Bottaccione, il verde e le montagne sono il palcoscenico dello spettacolo e lo scenario da vivere in prima persona.

Il tracciato di gara si snoda lungo i i 4150 metri che dal borgo di Santa Lucia, alle porte della città, sale fino al valico di Madonna della Cima. Oltre che come sesto round e prima finale del Campionato Italiano Supersalita e come quinto round del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche che assegna la Coppa Città di Gubbio, ad agosto l’edizione consecutiva numero 60 del Trofeo Fagioli sarà valida anche per il Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM) Nord e Sud, per il Campionato Italiano Bicilindriche e il Trofeo Assominicar. (Agenzia ErregiMedia)

domenica 27 ottobre 2024

Velocità Salita / Simone Faggioli senza rivali alla 51^ Castellana Orvieto


Orvieto (TR), 27 ottobre 2024 - I riflettori si sono accesi sulla Finale Nazionale di Campionato Italiano Velocità Montagna, che ha avuto come palcoscenico la 51^ Cronoscalata Castellana Orvieto. Il re assoluto, posizionatosi sul primo gradino del podio, è il 5 volte protagonista della salita orvietana e indiscusso campione fiorentino Luigi Faggioli, che non delude sulla Nova Proto NP 01-2 ufficiale e trionfa con 2’48.96 in Gara 2 superandosi di circa 2 secondi dalla Gara 1 nella competizione valida per decretare i vincitori della finale CIVM. Per il pluri campione fiorentino Il tricolore dopo il titolo Supersalita è arrivato anche il primato in CIVM. Vetta combattuta fino alla fine con un agguerritissimo Franco Caruso, il tenace driver di Comiso che su Nova Proto NP 01-2 ha ottenuto il miglior secondo tempo in assoluto in entrambe le salite ed in particolare con un gap odi 76 centesimi in gara 1. Esaltante rientro per il padrone di casa Michele Fattorini, anche lui reduce da 4 vittorie sulla Castellana Orvieto e protagonista di uno splendido esordio sulla Norma M20 FC Zytek del Team Faggioli. Chiude ai piedi del podio il siciliano della Ateneo Motorsport Samuele Cassibba su Nova Proto Sinergy V8 seguito sul filo dei secondi dal lucano di Vimotorsport Achille Lombardi su Osella PA 21 4C Turbo, protagonisti di un appassionante duello per la classe 2000. Rientro con arrampicata fino al 6° posto finale per il sardo Giuseppe Vacca che ritrova con profitto l’sella PA 30, seguito dal reggino Luca Ligato, altro gradito rientro al volante dell’Osella PA 2000. Tra le sporcar con motore moto affermazione in casa per illudere Filippo Ferretti, campione Italiano Junior, che sula Wolf GB 08 Thunder è stato pronto a balzare in testa ed ottavo assoluto, quando un’uscita di strada in vista del traguardo ha vanificato la bella prestazione del senese Mirko Torsellini su Nova ProtoNP 03 Aprilia. Si è avvicinato ed anche parecchio il trentino Filippo Golin subito pungente sulla Osella PA 21 Jrb, con cui ha preceduto in classifica l’aretino Michele Gregori su Nova Proto NP 03. In gruppo CN, la finale si conclude con la perentoria vittoria del laziale campione Italiano Alberto Scarafone su Osella PA 21. Ha inseguito Daniele Filippetti su Ligier, nella sua gara. In TMSC-SS successo per il finalista zona sud Orazio Maccarone sulla scattante Gloria CP7.
Impennata del veneto Michele Gherardo sulla silhouette della Lotus Exige con cui si è guadagnato la finale del gruppo E2SH. Il campano Giuseppe D’Angelo su Ferrari 488 ha dominato il gruppo delle super car di gruppo GT, con una squillante doppietta. Seconda piazza per l’altro protagonisti della zona nord Michele Mancini che su Ferrari 488 è stato soddisfatto del risultato orvietano, seguito sul podio dal calabrese Gabrydriver che all’esordio su Lamborghini Huracan e finalista zona sud su Lamborghini Huracan ST, ha offerto anche un traverso con brivido sul finale.
Grande duello a tinte forti tra le Racing Start dove Antonio Scappa raggiunge il suo record personale sulla Castellana Orvieto al volante della Seat Leon in versione Station Wagon e ad eccellere tra i finalisti del Gruppo è l’esperto driver pugliese della Epta Angelo Loconte al volante della Mini Cooper JCW, sebbene qualche imprevisto di troppo. Finalista della zona Nord chiude in testa alle RS Plus il calabrese della Piloti per Passione Roberto Megale con una splendida ed inarrivabile performance al volante della Peugeot 106 S16. Il primato nazionale di CIVM tra le Racing Start Cup è conquistato con efficacia dal trentino Alessandro Giovanelli, finalisti Nord, su MINI e protagonista di una sfida all’ultimo secondo con il giovanissimo e pungente eugubino Alessandro Picchi, all’esordio su MINI.
Si aggiudica il primato tra i finalisti in Gruppo E1 il veneto Andrea De Stefani su Renault Clio che tiene tutti gli appassionati con il fiato sospeso grazie alla sfida sui centesimi di secondo (0.16) contro l’altoatesino del Racing Team Merano Harald Freitag, come sempre funambolico sulla Opel Kadett. Dopo gli ottimi riscontri ottenuti già dalle Prove Ufficiali e Gara 1, il bresciano della AF Motorsport Luca Tosini ha conquistato il primato nazionale su Audi Rs3 LMS in TCR in una sfida accesissima sui centesimi con il driver di Cava dei Tirreni Alessandro Tortora, che nel giorno del suo compleanno ha vinto gara 2 e preso un ottimo feeling con la Peugeot 308, riducendo il gap nell’aggregata a soli 56 centesimi.
Si è trattata di una sfida avvincente in ogni gruppo, sia tra i finalisti che hanno tentato di difendere il loro primato sia tra gli altri protagonisti eccellenti della salita orvietana. Vincitore tra i finalisti del Gruppo RS-S è Claudio Vezzoli al volante della Peugeot 106 Rallye. Alessandro Cappello su Peugeot 106 Rallye chiude sulla vetta in RS-S Plus. Incisivo in entrambe le manche di gara, trionfa tra le N-S il protagonista del Nord Carmelo Fusaro che su Honda Civic Type R classe 2000 si impone sui suoi altrettanto degni avversari. L’altoatesino e pluri campione Rudi Bicciato è il detentore del titolo nazionale per il Gruppo A-S che sigilla il suo trionfo su Mitsubishi Lancer Evolution VI +3000.
Coinvolgente spettacolo anche per vetture storiche che hanno gareggiato alle 51^ Castellana Orvieto sui 6.190 metri tra Ciconia in località San Giorgio e Colonnetta di Prodo. Ad esaltare la competizione l’esperto pilota trevigiano Danny Zardo che ottiene il miglior tempo sulla prestante Giada T 118 ponendosi in testa anche del 4° Raggruppamento. Ad eccellere nel 1° Raggruppamento è Francesco Tignosini su Fiat Abarth 1000 TC. Nel 2° Raggruppamento non passa inosservata la prestazione di Giuliano Peroni su Osella PA 3. Il 3° Raggruppamento, infine, è capitanato da Sergio Demartini su Fiat X1/9.





sabato 12 ottobre 2024

Motorstyle Racing tra i protagonisti della 1^ edizione della Salita Tavernola-Parzanica Historic



La “Fraulein” BMW M3 3.2 Motorstyle Racing sta per riaccendere il motore per la partecipazione alla 1^ edizione della Salita Tavernola-Parzanica Historic, in programma domenica 13 ottobre con partenza dalla località situata sul Lago d’Iseo. Per l’occasione,sulla coupè bavarese si alterneranno nelle due manche Eugenio Mosca e Franco Beolchi. L’evento organizzato da Simone Tacconi, con il patrocinio dei comuni di Tavernola Bergamasca e Parzanica unitamente alla pro loco, è dedicato ad auto e moto d’epoca, stradali e da competizione, e a selezionate Supercar moderne.



Il programma prevede l’esposizione, dalle ore 9.00, delle auto e delle motociclette partecipanti sul lungolago, quindi a partire dalle 10.00 la prima delle due salite verso Parzanica, su un percorso di 8,5 km chiuso al traffico, a cui farà seguito la seconda salita.

Oltre una trentina le vetture iscritte, di cui 22 storiche tra le quali spiccano una Aston Martin Le Mans del 1934, BMW 327 Coupè del 1940, Mercedes 300 SL del 1957, AC Cobra del 1958, e diversi modelli di Alfa Romeo e Porsche, e una dozzina di Supercar moderne tra cui Ferrari 599 e McLaren 720 S. Una decina anche le motociclette d’epoca, in rappresentanza dei maggiori marchi: MV Agusta 350 GP, Ducati 500 mono, Yamaha 250 GP ex Villa, Honda 500 GP, Gilera Saturno 500, Norton Manx, BSA R3 750, Maico 250 GP.






domenica 4 agosto 2024

Velocità Salita | Faggioli vince la Rieti Terminillo ed è campione


Rieti, 4 agosto 2024. La 59^ Rieti Terminillo ha decretato il nono successo sul tracciato della Coppa Carotti di Simone Faggioli su Nova Proto NP 01-2, con il tempo di 4’50”76. Il fiorentino della Best Lap è Campione Italiano Supersalita e per 2 secondi non ha eguagliato il proprio record del 2023. Ha appreso del titolo solo in parco chiuso il driver di Bagno a Ripoli che con lo scudetto numero 18 appena cucito sulla tuta è il primo vincitore della neo nata serie d’eccellenza ACI Sport. La gara organizzata dall’AC reatino presieduto dall’Avv. Alessandro de Sanctis ha decretato altri due Campioni Italiani: Il 21enne siciliano Andrea Di Caro su Nova Proto NP 03 Aprilia è Campione gruppo E2SC-E2SS Motori Moto e il Calabrese Giuseppe Aragona su Volkswagen Golf 7 è tricolore E1.
Resto del podio per due bravi siciliani come il 24enne siracusano di Melilli Luigi Fazzino su Osella PA 30 ed il ragusano di lungo corso Franco Caruso su Nova Proto NP 01-2. Aggressivo e sempre più efficace il giovane aretuseo, sempre incisivo ed animato da impareggiabile energia l’esperto comisano.

Parole di gratitudine verso lo staff organizzatore e la Federazione da parte del Presidente dell’AC organizzatore che ha sottolineato: -“Siamo grati all'amministrazione Comunale di Rieti, la Fondazione Varrone, il Consiglio Regionale del Lazio, la Regione, la Provincia, tutti i nostri partner che con il loro fondamentale contributo hanno permesso lo svolgimento di questa 59esima edizione”-..

A ridosso dei primi 3 ha continuato con profitto l’apprendistato sulla Nova Proto NP 01 di classe regina, l’abruzzese Stefano Di Fulvio che ha chiuso a 36 centesimi dal podio laziale. Top five completata da un raggiante lucano Achille Lombardi, tornato a sorridere sulla Osella PA 21 4C turbo con cui ha vinto la classe E2SC 2000, adesso che tutto ha filato liscio ed il driver potentino della Vimotorsport si è potuto esprimere ai suoi abituali livelli, sebbene l’assalto al vertice da parte di Samuele Cassibba su Nova Proto Sinergy V8 sia stato consistente. Il pilota comisano dell’Ateneo ha ritrovato le regolazioni ottimali, anche se per la prima volta sul Terminillo con la biposto francese ha chiuso 6°.

Settimo posto per il 21enne di Caltanissetta Andrea Di Caro, l’alfiere CST Sport sulla Nova Proto NP 03 curata dal Team Faggioli ha portato in Sicilia il titolo tricolore conquistato al suo primo anno nella massima serie ACI Sport, dove sta imparando e scoprendo, Erice a Parte, tutti i tracciati. Non ha mollato e si è espresso al massimo e bene il senese Mirko Torsellini, anche lui su Nova Proto, staccato di 1 secondo da Di Caro e davanti al rientrante campione 2023 Filippo Golin sulla neo varata Osella Jrb BMW da 1000 cc a guida centrale, con cui ha chiuso 9°. Tra i primi 10 il leader di gruppo CN Alberto Scarafone che su Osella PA 21 è stato il primo laziale in classifica ed ha preceduto il pugliese Francesco Leogrande alle prese con noie tecniche diverse sulla sua Osella.

Maiuscola prestazione del romano Marco Iacoangeli che su BMW Z4 GT3 ha dato una prova di forza in Gruppo GT sul tracciato che il pilota di Ariccia predilige. Seconda piazza per il bresciano Ilario Bondioni che dopo il successo in casa su Ferrari 488 era quasi incredulo del risultato dopo che la sua auto è andata un paio di volte in protezione. Si è fatto sotto in modo efficace anche il campano Giuseppe D’Angelo, terzo anche lui sulla 488 del Cavallino. Purtroppo stop forzato per il leader delle super car Lucio Peruggini su Ferrari 488, incappato in un’uscita di strada. Altra prova di forza e carattere è quella che il salernitano della Gretaracing Salvatore Tortora ha dato in gruppo TCR sulla Peugeot 308. Alla sua prima volta a Rieti il campano ha sopravanzato il bresciano Luca Tosini Audi RS3 LMS ed ha rimandato a Gubbio il gran finale. Terzo ancora il pugliese Giovanni Angelini su Volkswagen Golf GTI con pieno di punti tra le auto con cambio DSG. Esordio con successo anche nel gruppo E2SH dove il bolognese Manuel Dondi su Fiat X1/9 ha regolato le due estreme silhouette dell’Alfa 4C condotte da Alessandro Gabrielli e dal leader tricolore Marco Gramenzi. Il gruppo E1 ha premiato con il terzo titolo personale il cosentino di Villapiana Giusepep Aragona che sulla Volkswagen Golf GTI ha fatto en plein di vittorie. Secondo il funambolico altoatesino Harald Freitag sulla Opel Kadett GT/e, che passa 2° nel tricolore, davanti allo sfortunato Alessandro Tortora rallentato dal cedimento del turbo sulla sua Peugeot 106, mentre sul podio di gruppo è salito il napoletano Luigi Sambuco sulla appena preparata Peugeot 106, con cui si è imposto in classe 1.6. Nuovo successo di Giacomo Liuzzi su MINI di classe 1.6 in Racing Start Plus, il pugliese ha preceduto al traguardo la sempre brava e pungente Selina Prantl, l’altoatesina sempre più a suo agio sulla MINI di classe 2000 che guida al limite, mentre con il 3° posto di gruppo a Rieti il calabrese Roberto Megale su Peugeot 106 sale sul podio tricolore e passa al comando delle motorizzazioni aspirate. Il reggino ha vinto per 31 centesimi sull’abruzzese Fabio Titi al volante di una 106 francese. In Racing Start Cup il trentino Alessandro Giovanelli su MINI ha agguantato il successo quando la sempre efficace tarantina Anna Maria Fumo su Peugeot 308 è stata fermata da una guasto. Ha tuonato la voce del padrone in casa per la Racing Start RSTB con il nuovo successo di Antonio Scappa su Seat Leon Station Wagon, anche se il bravo reatino ha dovuto impegnarsi per contenere il brillante pugliese Oronzo Montanaro che su MINI ha chiuso 2° per 2 secondi. Terzo l’altro pugliese Giovanni Luca Ammirabile anche lui su Seat Leon Station Wagon, mentre un testacoda ha limitato le ambizioni del calabrese Salvatore Mondino che su MINI di classe 1.6 rimane leader di RSTB. Per i motori aspirati vittoria voluta e meritata quella del salernitano Antonio Vassallo su Renault Clio, che è passato in testa alla RS davanti al calabrese Antonio Aquila, giunto 4° alle spalle dell’eugubino Kristian Fiorucci, secondo al traguardo.

Classifica gara Assoluta: 1. Faggioli (Nova Proto Np01) 4’50”76; 2. Fazzino (Osella Pa30) 5”68; 3. Caruso F. (Np01) 7”86; 4. Di Fulvio (Np01) 8”20; 5. Lombardi (Osella Pa21 4C T) 9”83; 6. Cassibba S. (Np01 Synergy) 16”51; 7. Di Caro (Np03) 27”24; 8. Torsellini (Np03) 28”29; 9. Golin (Osella Pa21 JrB) 34”21; 10. Scarafone (Osella Pa21) 37”30.
Gruppi. Rs.: 1. Vassallo (Renault Clio) 7’04”82. RsT: 1. Scappa (Seat Leon Cupra St) 6’27”47; 2. Montanaro (Mini Cooper) 2”12; 3. Ammirabile (Seat Leon Cupra St) 17”82. Rs+: 1. Liuzzi (Mini Cooper) 6’14”62; 2. Prantl (Mini Cooper) 7”19; 3. Megale (Peugeot 106) 19”48. Rs Cup: 1. Giovanelli (Mini Cooper) 6’35”55; 2. De Masi (Renault Clio) 6”12; 3. Carlomagno (Mini Cooper) 12”86. E1: 1. Aragona (Vw Golf) 5’41”33; 2. Freitag (Opel Kadett C Gt/e) 30”64; 3. Sambuco (Peugeot 106) 31”23. Tcr: 1. Tortora S. (Peugeot 308) 5’51”24; 2. Tosini (Audi Rs3 Lms) 4”29; 3. Angelini (Vw Golf Gti Dsg) 14”21. Gt: 1. Iacoangeli (Bmw Z4) 5’39”07; 2. Bondioni (Ferrari 488 Ch.) 6”58; 3. D’Angelo (Ferrari 488 Ch.) 9”56. E2Sh: 1. Dondi (Fiat X1/9) 5’44”35; 2. Gabrielli (Picchio Ar 4C Aer) 11”74; 3. Gramenzi (Alfa 4C Mg-Ar01 Furore) 13”08. Cn: 1. Scarafone (Osella Pa21) 5’28”06; 2. Leogrande (Osella Pa21) 3”85; 3. Gromeneda (Wolf Gb08) 1’09”23. E2 Moto: 1. Di Caro 5’18”00; 2. Torsellini 1”05; 3. Golin 6”97.

Classifiche Campionato Italiano Supersalita dopo 6 gare: Assoluta: 1 Faggioli, p. 125; 2 Fazzino 92; 3 Conticelli F. 44. Racing Start RS: 1 Vassallo 192; 2 Aquila 191; 3 Venturi 136,5. Racing Start RSTB: 1 Mondino 200; 2 Montanaro 191; 3 Loconte 148. RS+ Aspirate: 1 Megale 144,5; 2 Bommartini 95; 3 Perillo 76. RS+: 1 Liuzzi 191,5; 2 Prantl 174,5; 3 Megale 132. RS Cup: 1 Giovanelli 192; 2 Fumo 166,5; 2 132; 3 Picchi 132. E1: 1 Aragona 240; 2 Freitag 182,5; 3 Tortora A. 170,5. TCR: 1 Tosini 230; 2 Tortora S. 225; 3 Angelini 151. GT (Sub Iudice): 1 Iacoangeli 184; 2 Bondioni 171,5; 3 Peruggini 171. E2SH: 1 Gramenzi 185; 2 Dondi 127,5; 3 Pancotti 100. CN: 1 Scarafone 215; 2 Leogrande 197; 3 Capucci 51. E2SC: 1 Faggioli 232; 2 Fazzino 184; 3 Di Caro 155. E2 SC/SS Motori Moto: 1 Di Caro 130; 2 Torsellini 76; 3 Ferretti 49.

(C.I.V.M. - Ufficio Stampa)





martedì 26 marzo 2024

Coppa della Consuma per Faggioli e Riolo


Il calendario delle gare di velocità in salita si è ufficialmente aperto alla Coppa della Consuma, la gara toscana organizzata da AC Firenze per il tramite della controllata AC Promuove, con l’efficace e proficua collaborazione della Reggello Motorsport. Un pubblico numeroso ed appassionato ha assiepato i terrapieni lungo gli 8,5 Km della SR 70 che da Diacceto si arrampicano fino al passo della Consuma ad oltre 1000 metri di quota.

Con il tempo di 3'19"44 Simone Faggioli su Nova Proto NP 01 ha vinto la gara d’apertura stagionale del Campionato Italiano Velocità Montagna centro nord. Il siciliano Salvatore (Totò) Riolo ha ottenuto il miglior tempo in assoluto alla Coppa della Consuma storica 2024 in 3’56"02 ed ha vinto il 4° Raggruppamento su PRC A 6 BMW alla gara inaugurale del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche.

Sul podio di CIVM anche il trentino Diego Degasperi, alla sua prima volta su Norma M20 FC, con cui è riuscito a precedere il siciliano Franco Caruso su Nova Proto. Una gara molto seguita dal pubblico che ha assiepato tutti gli 8,5 Km di storico tracciato toscano alle porte di Firenze. Forfait di Christian Merli, il trentino non si è allineato alla partenza della gara, dopo il miglior riscontro cronometrico in prova. Sorprese in top 5 con il lombardo Giancarlo Maroni che ha avuto le attese risposte concrete dalla Nova Proto NP 01 con motore turbo e poi il kartista senese Mirko Torsellini che su Nova Proto NP 03 Aprilia ha primeggiato nella classe die motori di derivazione motociclistica da 1000 cc. Il frusinate Alberto Scarafone su Osella PA 21/S ha iniziato con il 6° posto ed una bella vittoria la difesa del titolo di gruppo CN sulla Osella PA 21curata da Paco 74 Corse. Graffio e successo del padovano di Superchallenge Roberto Ragazzi in gruppo GT. Ottimo esordio stagionale e tempo da primato per Giuseppe Aragona sulla Volkswagen Golf MK7 con cui ha dominato il gruppo E1, dove è arrivato 2° il giovane under padrone di casa Matteo Bacci, sempre più concreto sulla aggiornata Alfa Romeo Giulietta. Anche in TCR il bresciano campione in carica Luca Tosini ha aperto la stagione con una squillante vittoria sulla Audi RS3 LMS. Nelle categorie Racing Start il driver e preparatore Giovanni Grasso ha vinto all'esordio sulla Seat Leon Cupra Station Wagon, mentre Gabriele Bissicchini si è imposto nella RS sulla Peugeot 207 e Marco Pallottino in RS Plus su Citroen Saxo.


Nella prima gara dell’anno del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, Salvatore Totò Riolo ha ottenuto il miglior tempo in assoluto alla Coppa della Consuma 2024. Il siciliano della Squadra Piloti Senesi si è imposto al volante della PRC A6 BMW con cui ha vinto il 4° Raggruppamento. Successo in 5° Raggruppamento per Stefano Peroni su Martini Mk32 BMW, il pilota fiorentino della Bologna Squadra Corse ha ottenuto Secondo tempo generale con un gap di 1"44 dal vertice. Sull'ideale podio anche il pisano Piero Lottini che su Osella PA 9/90 BMW ha ottenuto il 2° tempo in 4° Raggruppamento, particolarmente attento al fondo impegnativo dell'ultimo tratto di percorso. Giuliano Peroni, il papà di Stefano su Osella PA 8/9 BMW si è imposto in 3° Raggruppamento ed ha fatto registrare il 4° tempo in ordine assoluto. Idelbrando Motti su Porsche Carrera RS ha dominato il 2° Raggruppamento con una guida attenta a domare i tanti cavalli della sua super car tra le insidie del tracciato. In 1° Raggruppamento successo dell'austriaco Harald Mossler su Daren Mk3, ma è mancato il duello ravvicinato con Tiberio Nocentini, dopo il colpo di scena che ha portato alla resa il campione fiorentino, per un guasto all'impianto frenante della Chevron B19 Cosworth.



giovedì 23 novembre 2023

Il calendario del Campionato Italiano Supersalita 2024



Roma, 23 novembre 2024. Con la pubblicazione del calendario ufficiale il Campionato Italiano Supersalita si è definitivamente delineato. Sette gare che saranno l’eccellenza della velocità montagna in Italia, gli ultimi due appuntamenti arricchiti del coefficiente di moltiplicazione del punteggio a 1,5.

Per il Campionato Italiano Supersalita varranno i migliori 12 risultati sui 14 possibili (le gare in salita unica rendono doppio punteggio). Garantita la massiccia copertura mediatica con servizi sulle maggiori testate e diretta streaming e su ACI Sport TV (228 Sky).

Definite anche le gare valide per il Campionato Italiano Velocità Montagna, suddivise in zona nord e sud, comprese le gare finali di CIVM per entrambe le zone. La Finale Nazionale CIVM sarà la 51^ Cronoscalata La Castellana Orvieto dal 25 al 27 ottobre.

CIVM: valgono i migliori 12 risultati delle gare che si svolgono nella prima fase, con un massimo di 4 risultati ottenuti nelle gare valide per il Campionato Italiano Supersalita, più 4 migliori risultati delle gare finali delle relative zone.

Ammessi alla Finale Nazionale CIVM: i primi tre di classe, di ogni zona, con un minimo di 5 partecipazioni a gare valide per il solo CIVM.
Le gare CIVM valide anche per il Campionato Italiano Supersalita avranno Coefficiente 2. Le finali di CIVM con coefficiente di moltiplicazione del punteggio a 1,5 saranno, per il nord: la 40^ Pedavena - Croce D’Aune (BL), del 15 settembre; 47^ Cividale - Castelmonte (UD) del 13 ottobre. Per il sud: 69^ Coppa Nissena (CL), del 15 settembre; 67^ Salita dei Monti Iblei (RG) del 13 ottobre. La sarda 62^ Alghero Scala Piccada (SS) del 29 settembre avrà validità di finale CIVM nord e sud.

Calendario Campionato Italiano Supersalita: 26-28 aprile, 66^ Monte Erice (TP), CIVM sud; 10-12 maggio, 65 Coppa Selva di Fasano (BR), CIVM sud; 14-16 giugno, 73^ Trento - Bondone (TN), CIVM Nord; 28-30 giugno, 63^ Coppa Paolino Teodori (AP), CIVM nord sud; 12-14 luglio, 53° Trofeo Vallecamonica (BS), EHC, CIVM nord; 2-4 agosto, 59^ Rieti Terminillo - 57^ Coppa Bruno Carotti (RI), coeff. 1,5, CIVM nord sud; 30 agosto - 1 settembre, 59° Trofeo Luigi Fagioli (PG), coeff. 1,5, CIVM nord sud.

venerdì 27 ottobre 2023

Nasce il Campionato Italiano Supersalita



Roma, 27 ottobre 2023 - La Giunta Sportiva ha approvato le proposte della commissione Salita di ACI Sport ed ha assegnato le validità alle gare di velocità montagna per la stagione 2024.

Nasce il Campionato Italiano Supersalita, la serie d’eccellenza che si articolerà su sette appuntamenti. Particolari requisiti chiesti alle organizzazioni, alle quali è offerta una promozione dedicata. Per i concorrenti è prevista l’iscrizione al campionato. Tutte le gare avranno una copertura mediatica adeguata con la diretta streaming e su ACI Sport TV, oltre a servizi garantiti sulle maggiori testate nazionali.

Le gare inserite nel calendario Supersalita 2024 sono: 53° Trofeo Vallecamonica (BS); 65^ Coppa Selva di Fasano (BR); 59^ Rieti Terminillo - 57^ Coppa Bruno Carotti (RI); 73^ Trento Bondone (TN); 63^ Coppa Paolino Teodori (AP); 59° Trofeo Luigi Fagioli (PG); 66^ Monte Erice (TP).

Le altre 24 gare in calendario avranno tutte validità di CampionatoItaliano Velocità Montagna suddiviso in zona Nord e zona Sud, con alcuni appuntamenti a doppia validità. La 51^ Cronoscalata della Castellana di Orvieto (TR), sarà la Finale Nazionale di CIVM.

venerdì 15 settembre 2023

Velocità Salita / Sono 183 i piloti ammessi alla 39^ Pedavena - Croce D’Aune



Pedavena (BL), 15 settembre 2023. La 39^ Pedavena Croce D'Aune è pronta ad accendere i motori delle auto da competizione, domani, sabato 16 settembre per le due salite di ricognizione. 

Sono 183 i concorrenti che hanno portato a termine le operazioni di verifica che si sono tenute nei locali della Birreria Pedavena durante l'intero pomeriggio e nel piazzale antistante. Sono 140 i concorrenti del TIVM e 43 quelli della gara riservata alle Auto Storiche.

Ha preso definitivamente vita il paddock, come sempre allestito negli ampi spazi antistanti la celebre Birreria simbolo del centro Feltrino. Tutti presenti i protagonisti del Trofeo Italiano Velocità Montagna nord, la serie nazionale cadetta ACI Sport per cui ha validità la gara organizzata dagli Amici della Pedavena. 

Ci sono anche tutti i big del tricolore ed i Campioni Italiani annunciati ad iniziare dal 17 volte Campione Italiano Simone Faggioli su Norma M20 FC Zytek ed il tricolore E2SS Diego Degasperi. l'alfiere Vimotorsport in arrivo da Trento. Denny Zardo su Norma, Franco Caruso, Matteo Moratelli e Giancarlo Maroni e lo svizzero Fabien Bouduban su Nova Proto, hanno certamente competenze da primi attori, come Federico Liber su Mistral, o Enrico Zandonà e Damiano Schena sulla Wolf GB 08 Aprilia.

Perfettamente allestito il percorso nella sua forma rinnovata da 4.404 metri con traguardo a Pian D'Avena, dove è stato allestito il parco chiuso, e dove domenica 17, alla fine delle due gare, si svolgerà la Cerimonia di Premiazione.

La SP 473 interessata dalla competizione chiuderà alle 7.30 di sabato 16 ed alle 7.00 di domenica 17 settembre. (Agenzia ErregiMedia)


lunedì 7 agosto 2023

Velocità Salita/ Successo di Faggioli su Norma all’Alpe del Nevegàl



Il meteo non ha fatto mancare nulla alla 49^ Alpe del Nevegàl, il nono appuntamento di Campionato Italiano Velocità Montagna che si è concluso con doppia vittoria di Simone Faggioli su Norma M20 FC Zytek, davanti al trentino Diego Degasperi su Osella FA 30 Zytek ed al 23enne siciliano Luigi Fazzino su Osella PA 2000 in versione turbo. Colpo di scena sul finale quando Achille Lombardi su Osella PA 21 4C, fermo per un contatto con una barriera, dopo l'ottimo secondo tempo di gara 1 realizzato dal pilota lucano.

Faggioli ha ottenuto il miglior tempo in entrambe le salite con primato di giornata in 2'32"38 di gara 1. Efficaci le scelte di gomme Pirelli per il fiorentino che ha allungato pesantemente in campionato ed ha ipotecato il suo titolo numero 18. Riferimenti incerti dopo le prove interamente sotto la pioggia per tutti, sono state decisive le strategie adottato prima del via delle due salite. Una assenza di 50 dal volante ha un pò condizionato la prestazione di Diego Degasperi, che ha acquisito dei punti che lo portano vicino alla conquista del titolo CIVM di gruppo E2SC. In fase di completamento l'adattamento di Luigi Fazzino alle nuove soluzioni adottate con il Team Paco 74 Corse per riprendere la scia di podi e successi di classe con cui il siracusano aveva iniziato la stagione. 

E' risalito fin sotto al podio il tenace siciliano Franco Caruso, dopo che il Team Faggioli ha ripristinato la Nova proto NP 01-2 dai danni causati da una toccata in gara 1. Ha completato la top five l'ottimo giovane trentino di Vimotorsport Filippo Golin che sulla Osella PA 21 Jrb BMW ha ottenuto un nuovo successo nella classe delle biposto spinte da motore moto.

A fare da suggestiva cornice al podio sono state le maestose Dolomiti bellunesi in un cielo terso e sgombro da nuvole in quel momento, dopo la pioggia incessante del sabato, il sole della domenica mattina a cui e seguita anche la gradine prima dello start di gara 2 che si è conclusa illuminata dal sole.

In sesta piazza l'elvetico Fabien Bouduban che si è ben difeso sulla versione turbo 4x4 della Norma ed ha preceduto il piemontese Giuseppe Torrente su radical SR4 e l'altro arrembante giovane Mirko Torsellini, il senese in arrivo dal kart sempre più disinvolto sulla Nova Proto NP 03 Aprilia. Ha rimontato una posizione in gara 2 l'inossidabile trentino Gino Pedrotti su Tatuus, che ha sopravanzato lo slalomista veneto Alessandro Zanoni anche lui sulla NOva Proto NP 03 ma con motore Suzuki.

L'umbro di Todi Daniele Filippetti ha fatto suo il gruppo CN vincendo per distacco entrambi le gare al volante della sua Ligier Js 49 Honda. C'è sempre la firma del foggiano della RO Racing Lucio Peruggini in GT grazie alla performance sulla Ferrari 488 Challenge  Evo Super Cup della prima salita, ma il ritorno in gara 2 del rallista bresciano Ilario Bondioni, su auto gemella curata da Superchallenge, è stato davvero avvincente, tanto da riuscire a battere il leader del Tricolore. Grande affermazione per il trevigiano Michele Ghirardo che ha ottenuto il massimo dalla sua Lotus Exige Cup 260 silhouette dominando il Gruppo E2Sh davanti a Roan Gurschel tenace con la sua estrema Fiat 500 Hayabusa in gara 1 e allo svizzero Fabio Nassimbeni su Porsche Caiman in gara 2. Bello il testa a testa anche in gruppo TCR , con un successo per parte con il bresciano Luca Tosini avanti nel totale dei tempi rispetto al pugliese Francesco Savoia entrambi con le Peugeot 308. Per il gruppoE1 Italia  l'altoatesino Harald Freitag ha fatto il vuoto sulla Opel Kadett GT/E, distanziando l'accreditata l'accreditata concorrenza, rappresentata da Sandro Casanova sulla ammirata Citroen C3 WRC Plus e dal padovano Enrico Trolio su Peugeot 106. In gruppo Rs Plus fra le vetture Turbo Giacomo Liuzzi su MINI si è aggiudicato in scioltezza Gara 1, poi ha dovuto rinunciare al via per motivi personali, lasciando via libera al forte siciliano di Vicenza Isidoro Alastra, bravo come sempre e su una vettura gemella ha vinto gara 2 ed aggregata. Tra le motorizzazioni aspirate 1 a 1 fra Ivano Cenedese che su Renault Clio Rs ha avuto la meglio in gara 1 e Fabio Titi, l'abruzzese che su Peugeot 106 invece ha prevalso in gara 2 sul bagnato. La classe 1.6 la ha vinta Salvatore Venuti nella sfida fra le Peugeot 106 dopo che il siciliano del team Phoenix era stato il migliore della prima sfida. In RS Cup invece vittoria nell'aggregata per Giuseppe Caruso su Seat Leon Station Wagon dominatore di Gara 1. Il piemontese di Siracusa ha avuto via libera  dopo l'abbandono del pugliese Giovanni Angelini su MINI, ma in gara 2 è stata pronta la risposta del fasanese su MINI. Seconda piazza nella somme dei tempi per l'esperto Michele Buatti su Seat Ibiza Cupra. In gara 1 stop forzato anche per Anna Maria Fumo su Peugeot 308, per un contatto con le barriere.


Nel gruppo Racing Start Turbo doppio successo per  la determinata altoatesina Selina Prantl che sulla MINI curata dall'AC Racing ha primeggiato in gara 1 davanti a Marco Magdalone e Angelo Loconte entrambi su Peuget 308 Gti, poi giunti a posizione invertite sul bagnato di gara 2.


Rocco Errichetti ha vinto gara 2  della Racing Start sulla Citroen Saxo Vts. Il lucano ha sfoderato grinta e classe sul fondo difficile e si è imposto su tutti. Nell'aggregata seconda posizione per il potentino leader della RS, dopo Iil terzo posto di gara 1 alle spalle del pugliese Cosimo Laghezza su Peugeot 106 s16v si e di Paolo Venturi su Honda Civic Type r.


CLASSIFICA ASSOLUTA 49° ALPE DEL NEVEGAL: 

1 Simone Faggioli (Norma M20 Fc) in 5'13.95;  2 Diego De Gasperi (Osella Pa 30) a 11.26; 3 Luigi Fazzino( Osella Pa 200 Turbo) a 12.48; 4 Franco Caruso( Nova Proto Np 01-02)  a 29.84; 5 Filippo Golin (Osella Pa 21 Jrb) a 33.24; 6 Fabien Boudban( Norma Np 01-4)  a 44.94; 7  Giuseppe Torrente (Radical SR) a 46.85; 8 Mirko Torsellini (Nova Proto  Np 03) a 47.07; 9 Gino Pedrotti ( Renault Tatuus) a 47.61; 10 Alessandro Zanoni ( Norma Np 03)  a 51.68 .