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lunedì 29 settembre 2025

Trofeo A112 Abarth Yokohama: all’Elba la spunta Dall’Avo. A Zanelli il titolo 2025


Romano d'Ezzelino (VI), 29 settembre 2025 – Anche l’edizione 2025 del Rallye Elba Storico è stata ricca di colpi di scena ed emozioni ed ha, inoltre, scritto il verdetto finale del Trofeo A112 Abarth Yokohama. I vincitori della sedicesima edizione della serie organizzata dal Team Bassano sono infatti gli emiliani Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni che con i due piazzamenti acquisiti, hanno la matematica certezza di essersi aggiudicati il titolo con una gara d’anticipo.
Dei ventitré iscritti all’unico rally dalla doppia classifica di gara, una per ciascuna tappa, ventidue sono stati quelli verificati dopo la defezione di Marcello Morino e Massimo Barrera.

Gara 1 inizia con l’annullamento della prova del giovedì sera a causa di un paio di uscite di strada avvenute tra i concorrenti del CIRAS e tutto si rimanda all’indomani. Si riparte dal “Monumento” dove a piazzare lo scratch sono Riccardo Pellizzari e Renato Vicentin che la spuntano su Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras. Viene annullata anche la “Due Mari” e per riprendere la sfida contro i cronometri si deve attendere la ripetizione della “Monumento” e il secondo parziale firmato dall’equipaggio vicentino che resta al comando con 1”9 su Dall’Avo e 4”5 su Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni. A chiudere la tappa è la “Marciana – Campo” dove i più veloci sono Giacomo Domenighini e Hermann Clavel seguiti da Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella a soli 2”. La tappa, pur mutilata di quasi 30 chilometri cronometrati, si chiude con Dall’Avo al comando tallonato a 0”6 da Pellizzari e a 2”8 da Zanelli; Bergamaschi chiude quarto a 6”3 e Domenighini completa la top-five di “Gara 1” staccato di 28”. Nessun equipaggio risulta ritirato e tutti i ventidue ripartiranno il sabato per “Gara 2”.

Zanelli parte cerando di chiudere la partita prima del Rally Brunello di fine novembre e stacca il miglior tempo nella prova di apertura staccando di 5”3 Alessandro Fedolfi e Jessica Femia; è poi la volta di Bergamaschi che si prende la soddisfazione dello scratch sulla prova più lunga, la “Volterraio – Cavo”, ma Dall’Avo lo tallona a 3” e Zanelli è terzo a 10”7. Il reggiano infila poi altri due parziali e, con la “Bagnaia – Cavo” da disputare, si trova a condurre con 8”1 su Dall’Avo che negli ultimi 18,450 chilometri dà il massimo e vincendo la prova con 14”3 di vantaggio, firma anche “Gara 2” ritrovando il sorriso dopo una stagione che gli aveva riservato qualche amarezza di troppo. Domenighini completa il podio di gara e al quarto posto si piazza un convincente Nicola Tonetti assieme a Giovanni Guerzoni, con la top-five completata da Andrea Pasqualotto e Franco Pizzoccaro autori di una buona gara alla loro seconda presenza nel Trofeo. Decisamente sfortunati sono stati Pellizzari e Vicentin costretti al ritiro nelle ultime battute di gara, sorte toccata anche a Fedolfi – Femia, De Rosa – Dal Maso e Basso – Cairati.

Il computo totale dei tempi di entrambe le tappe vede nuovamente Dall’Avo e Piras vittoriosi con 9” su Zanelli e Zanni che la matematica proclama vincitori assoluti del Trofeo 2025; terzi sono Domenighini e Clavel e al quarto posto nella globale figurano Tonetti e Guerzoni con le prime quattro posizioni occupate da piloti “over 60”. L’under 28 Pasqualotto si mette in bella evidenza col quinto posto precedendo Paolo Parodi e Gabriele Giacomini. Settimi hanno chiuso Andrea Ballerini e Fabio Pierulivo seguiti da Francesco Mearini con Massimo Acciai alle note; nona posizione per Luigi Nocentini e Giovanni Tripi con Francesco Drago e Serena Giuliano a completare la top-ten. La trasferta elbana di Maurizio Ribaldone ed Ermanno Battaglin si chiude con l’undicesima posizione precedendo Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella, seguiti alla tredici da Enrico Volpi e Vittoriano Mei. Seguono poi Giampaolo Cresci e Giancarlo Nolfi quattordicesimi, Amerigo Salomoni e Giovanni Vanti quindicesimi, Paolo Imperato e Massimo Facchinetti sedicesimi, gli esordienti Andrea Machetti e Fabio Agostini diciassettesimi, con Gino Fumagalli ed Emilio Burlando a completare l’elenco dei classificati di entrambe le tappe.

Detto della vittoria di Zanelli e Zanni, la matematica assegna anche la seconda posizione assoluta a Dall’Avo e Piras, mentre per la terza sarà un testa a testa nell’ultima gara tra Bergamaschi e De Rosa separati di tre punti nella generale e di 2 nella “under 28”. Domenighini, risalito in quinta posizione, potrebbe esser anche lui in lizza per il terzo gradino del podio visto che entreranno in gioco anche gli scarti per chi ha corso tutte le gare. Nella classifica “over 60” Zanelli centra un secondo successo, come anche Fabio Basso solitario nel “Gruppo A”. Infine, giochi aperti anche nella classifica dei piloti che utilizzano il cambio a quattro rapporti dove al comando è tutt’ora

Classifica assoluta dopo il Rallye Elba: 1. Zanelli, 2. Dall’Avo, 3. Bergamaschi, 4. De Rosa, 5. Domenighini. Over60: 1. Zanelli. Under 28: 1 Bergamaschi. Cambio 4 marce: 1. Imperato

Classifiche e info su www.trofeoa112abarth.com

(Andrea Zanovello - www.azetamedia.com)
ph credits: Photozini

Alfa Revival Cup a Spa: Peter Bachofen e Dario Inhelder campioni 2025. Vittoria per Ambrogio Perfetti


29 Settembre 2025. La pista di Spa-Francorchamps ha ospitato il sesto e ultimo round dell’Alfa Revival Cup 2025, regalando una giornata di motori e adrenalina che resterà nella memoria di appassionati e protagonisti. Sin dalle qualifiche la tensione era palpabile: l’episodio più clamoroso è arrivato con l’uscita di pista di Davide Bertinelli #1 nel tratto veloce di Blanchimont, con danni irreparabili alla sua GTAm che lo hanno costretto a rinunciare alla partenza della gara che avrebbe potuto farlo nuovamente campione. La pole position è stata conquistata da Daniele Perfetti #95 che ha fermato il cronometro in 2:50.376, davanti al fratello Ambrogio #105 e all’equipaggio formato da Walter Ben e Fabio Babini #77, tutti e tre racchiusi in un secondo a dimostrazione della grande competitività del Campionato.
La gara, resa insidiosa dall’asfalto umido per la pioggia notturna, ha offerto da subito uno spettacolo intenso: nei primi giri un quartetto ha monopolizzato la scena con D. Perfetti #95 al comando seguito da A. Perfetti #105, da R. Restelli #111 e dal duo P. Wilwert – P. Praller #58, protagonisti di sorpassi e contro-sorpassi ad alto rischio. Alle loro spalle, il gioco di nervi per il titolo si faceva sentire: M. Salomone – G. Barri #23 scivolavano nelle retrovie, mentre B. Laber-L. Stojetz #69 tenevano la settima piazza davanti a P. Bachofen-D. Inhelder #85.
Col passare dei giri il passo dei fratelli Perfetti e di R. Restelli si è rivelato insostenibile per il resto del gruppo, con i pit-stop dal giro 7 che non hanno modificato le gerarchie di testa. Ma il vero spettacolo è arrivato dalla rimonta furiosa dell’ex F1 e DTM Christian Danner in equipaggio con Mathias Korber #100: partiti attardati, hanno scalato il gruppo con autorità fino al quinto posto assoluto. Un risultato che ha esaltato il pubblico e confermato la stoffa di un campione capace ancora di emozionare.

Al sesto posto hanno chiuso Bachofen e Inhelder #85, un piazzamento dal valore storico: grazie a quei punti, infatti, l’equipaggio svizzero ha strappato il titolo dell’Alfa Revival Cup 2025 proprio all’ultima gara della stagione, beffando Bertinelli #1 rimasto a zero dopo l’incidente in qualifica con la vettura irrecuperabile per i danni subiti.

E non era ancora finita: sotto la bandiera a scacchi Daniele Perfetti #95 ha festeggiato la vittoria, ma una penalità di 5 secondi per track limits lo ha retrocesso al secondo posto, consegnando il successo al fratello Ambrogio #105. Per lui si tratta della seconda vittoria consecutiva dopo il Mugello, una doppietta che suggella un finale di stagione da incorniciare. Terzo gradino del podio per Restelli #111, seguito da Wilwert – Praller #58 in quarta posizione.
Completano la top ten Raimondi – Barbolini #19 in settima piazza, Salomone-Barri #23 ottavi dopo una bella rimonta, e Kamata #34 nono. Grande peccato per il ritiro all’ultimo giro di W. Ben e F. Babini #77 detentori del giro veloce della gara in 2:50.232 mentre si trovavano in decima posizione.

Spa-Francorchamps ha incoronato i nuovi campioni Bachofen – Inhelder e regalato ad Ambrogio Perfetti un trionfo da ricordare. La stagione 2025 dell’Alfa Revival Cup si chiude così, tra applausi, emozioni e la conferma di un campionato che non smette mai di sorprendere.

Per quanto riguarda le altre classi in gara nell’Alfa Revival Cup questi i vincitori che raccolgono preziosi punti nella gara di Spa-Francorchamps:

Classe F TC 1600: Nikolaus Ditting, Steinke Racing, Giulia Sprint GTA
Classe G1 GR.5 1600: Atul Saini e Ryan Hooker, Formula GT, Giulia Sprint GTA
Classe G2 GTS 1600: Fabrizio Zamuner, Alfa Delta OKP, Giulia Sprint GTA
Classe H1 TC 2000: David Erwin, GT Veloce 2000
Classe H2 TC 2000: Andre Kardol, Alfa Race Team, GT Veloce 2000
Classe I GR.5 1600: Federico Buratti, Alfa Delta OKP, Giulia Sprint GTA

Credits: CANOSSA EVENTS

Al Rallye Elba Graffiti vittorie Porsche con Mariano Fiorese-Laura Marcattilj e Antonella Monza-Susanna Nicolini

Non solo rally, all’Elba, ma anche “Graffiti”, che in due giorni delle sfide sull’isola ha avuto il piacere e l’onore di ospitare l’ottavo appuntamento del Campionato Italiano di Regolarità a media. Un ritrovarsi con una specialità che con l’Isola d’Elba ha sempre avuto un rapporto forte, permettendo ai “regolaristi”, di vivere l’isola potendola come sempre apprezzare in tutta la sua bellezza in queste prime giornate autunnali.

Per la categoria “50” la vittoria è andata a Mariano Fiorese e Laura Marcattilj, con una Porsche 911 Sc per i colori della Scuderia Milano Autostoriche. Hanno chiuso la lunga ed estenuante due giorni elbana, punteggiata con 334 penalità, mentre al secondo posto si sono piazzati Vittorio Catanzaro e Annamaria Beneduce, con la Honda Civic, portacolori della celebre Scuderia del Grifone di Genova (348 penalità) ed il podio è stato completato dalla accoppiata livornese composta da Andra Tattini e Andrea Topi con la Lancia Fulvia HF. I portacolori della Scuderia Falesia hanno chiuso con 469 penalità.

Più veloci le operazioni della categoria “60”, dove il successo è stato “in rosa”, con Antonella Monza e Susanna Nicolini, anche loro su una Porsche 911 Sc sempre della Scuderia Milano Autostoriche. Il loro computo finale dice 993 penalità, mentre la seconda piazza è stata appannaggio di Enrico Maria Bertolini e Giovanna Pasello, con una Lancia Beta Montecarlo, a 1130 penalità. Terzo gradino del podio per Giorgio Garghetti e Barbara Giordano (MMW 320) con 1167 penalità.
Sono stati in totale 27 gli iscritti alla competizione, un numero che, come da tradizione, ha dato grande valore all’evento. Anche quest’anno sono state presentate vetture dal passato significativo: non solo per la loro storia sportiva, ma anche per quella industriale, ammirate in condizioni impeccabili. Un patrimonio di memoria e tradizione che continua a testimoniare il legame tra passato e presente che all’Elba Graffiti trova sempre lo scenario ideale. (Alessandro Bugelli)

Foto AmicoRally

venerdì 26 settembre 2025

La pioggia lancia Lombardo-Consiglio su Porsche 911 in testa al Rally Elba Storico


Portoferraio (LI), 26 settembre 2025 – Il XXXVII Rallye Elba Storico continua a regalare emozioni e colpi di scena per il penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. La seconda delle tre giornate di gara è stata valzer di episodi, con tre diversi equipaggi che si sono avvicendati al vertice della classifica e nei successi in prova, per una lotta tirata sul filo dei secondi, indirizzata dall’arrivo improvviso della pioggia sull’ultima prova speciale. Gli unici a cavarsela sono stati Angelo Lombardo e Roberto Consiglio sulla Porsche 911 RS di II Raggruppamento, preparata dal Team Guagliardo, partiti davanti alla carovana delle auto storiche con il n.1 e così sfuggiti alle nuvole sull’asfalto asciutto, tanto da vincere la quinta prova speciale “Marciana Marina” e accumulare 1’ di vantaggio in vista delle ultime cinque prove previste per la giornata finale del rally.
Segue infatti a 1’10’’ in seconda posizione Matteo Musti con Claudio Biglieri, anche loro su una Porsche di Guagliardo, saliti al comando della gara nella fase centrale della giornata prima di tirare i remi in barca sul bagnato. Il pilota pavese leader del CIRAS infatti ha evitato forzature poiché si trova ancora a portata di mano la possibilità di centrare il titolo tricolore di II Raggruppamento. Alle sue spalle ha recuperato margine nel finale Alberto Salvini, in coppia con Davide Tagliaferri su altra 911 di Balletti, mattatore della serata d’apertura nella prova di Capoliveri ma sfortunato protagonista nella mattinata quando la rottura di un ammortizzatore gli ha fatto perdere oltre 50’’. Margine raddoppiato poi sotto la pioggia che lo vede ora rincorrere Lombardo a 1’13’’ nonostante il secondo scratch personale di Salvini nella ripetizione della prova “Monumento”.
Quarto assoluto e in testa per il IV Raggruppamento c’è il bresciano “Pedro” che, a sua volta, insieme a Emanuele Baldaccini sulla Subaru Legacy di Balletti ha consolidato il suo primato ad oltre 1’ sui diretti avversari. Seguono nel “quarto” il garfagnino Giovanni Mori sulla sua BMW M3 condivisa con Michele Frosini, e il leader della categoria Matteo Luise e Melissa Ferro su Fiat Ritmo Abarth 130, anche loro con l’unico obiettivo, ancora a portata, di chiudere i conti in chiave campionato.
Appena fuori dalla top ten assoluta, comandano il III Raggruppamento del CIRAS il trentino Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta che hanno sfruttato al massimo la potenza della loro Opel Ascona 400, seguiti dai pisani Tommaso Fantei e Andrea Calandroni su Volkswagen Golf a 42.3’’, quindi la Porsche 911 dei siciliani Giovanni Modica e Calogero Messineo più distanti a 1’59.
Per quanto riguarda il I Raggruppamento hanno preso il largo Giuseppe Leggio e Rosario Gurrieri su BMW 2002, anche loro con un distacco corposo di 1’21’’ rispetto a Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi su Porsche 911 che dovranno invece mantenere la posizione di vantaggio nel duello per il titolo tricolore, già possibilmente decisivo, con Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo, anche loro sulla vettura tedesca.

TOP 10 XXXVII RALLYE ELBA STORICO: 
1. Lombardo-Consiglio (Porsche Carrera Rs) in 45'50.2; 2. Musti-Biglieri (Porsche Carrera Rs) a 1'10.5; 3. Salvini-Tagliaferri (Porsche Carrera Rs) a 1'13.3; 4. ''Pedro''-Baldaccini (Subaru Legacy 4Wd Turbo) a 1'23.1; 5. Mori-Frosini (Bmw M3) a 2'29.4; 6. Luise-Ferro (Fiat Ritmo Abarth 130 Tc) a 2'47.0; 7. Foppiani-Foppiani (Lancia Delta Integrale) a 2'47.3; 8. Bertolini-Soffritti (Ford Sierra Cosworth) a 4'06.2; 9. Lombardi-Marchi (Opel Kadett Gsi) a 4'11.6; 10. Galullo-Calandriello (Peugeot 205 Rally) a 4'18.6;

QUI LE CLASSIFICHE COMPLETE



Credits: ACI Sport 

La Lancia Flaminia Loraymo protagonista al Concorso d’Eleganza Festival Car 2025


Torino, 26 settembre 2025 - Domenica 28 settembre l’incantevole borgo di Revigliasco Torinese si trasformerà nel salotto dell’automobile d’epoca ospitando la quarta edizione del Concorso d’Eleganza Festival Car, organizzato da Autoappassionati.it con la collaborazione della Pro Loco di Revigliasco. Nato nel 2022, l’evento cresce di anno in anno fino a ottenere per l’edizione 2025 un riconoscimento di grande prestigio: l’ingresso ufficiale nel calendario Premiere Event della FIVA (Fédération Internationale des Véhicules Anciens), che certifica il livello internazionale della manifestazione.

La giornata si aprirà con il Tour d’Elegance, una scenografica passerella che alle ore 9:00 vedrà le 80 vetture iscritte radunarsi al Castello Reale di Moncalieri, sito UNESCO e punto di partenza ormai tradizionale del Concorso. Da qui, le auto attraverseranno i panorami della Collina di Torino, regalando al pubblico un viaggio affascinante tra strade sinuose e scorci suggestivi, fino a raggiungere Revigliasco.

A decretare i vincitori del concorso sarà una giuria di altissimo profilo, composta da figure di spicco del car design internazionale. Tra i nomi più attesi figura Roberto Giolito, Head of Stellantis Heritage, punto di riferimento per la tutela e la valorizzazione del patrimonio automobilistico italiano.

Tra le protagoniste più attese ci sarà la Lancia Flaminia Loraymo (1960), esemplare unico al mondo appartenente alla collezione di Stellantis Heritage e solitamente esposta presso l’Heritage Hub di Torino. Un’autentica icona di stile, nata dal genio creativo del designer americano Raymond Loewy, uno dei più influenti del XX secolo, celebre per aver firmato icone senza tempo come la bottiglia della Coca-Cola con il logo bianco o l’emblema delle Lucky Strike.

Il designer concepì la vettura per uso personale affidandone la realizzazione al carrozziere torinese Rocco Motto, con la collaborazione tecnica di Nardi. Il risultato fu una coupé avveniristica, dalle soluzioni aerodinamiche innovative e dall’inconfondibile calandra “sorridente”. Presentata al Salone dell’Automobile di Parigi del 1960, la vettura riscosse immediata attenzione per il suo stile avveniristico, fatto di dettagli fuori dagli schemi e soluzioni aerodinamiche innovative.

Dopo essere stata a lungo utilizzata da Loewy tra Europa e Stati Uniti, l’auto tornò in Italia grazie al presidente del Club Lancia d’America, che decise di donarla al Marchio. Da allora è conservata come uno dei gioielli più preziosi dell’Heritage Hub di Torino, lo spazio espositivo situato all’interno dell’ex Officina 81 di Mirafiori, dove oltre 300 vetture raccontano la storia e il futuro dell’automobile italiana, arricchendo la sezione “Concepts and Fuoriserie”.

La Lancia Flaminia Loraymo non sarà soltanto presente alla manifestazione, ma ne diventa simbolo assoluto: è al centro della locandina ufficiale del Festival Car 2025, realizzata in collaborazione con IED Torino e selezionata attraverso un concorso dedicato. L’immagine vincitrice celebra la silhouette inconfondibile della coupé fuoriserie, trasformandola nel manifesto visivo dell’evento. La stessa vettura è stata scelta anche per un video teasing diffuso sui canali social: dopo una messa a punto alle Officine Classiche, la Loraymo lascia l’Heritage Hub di Mirafiori per intraprendere il viaggio verso Revigliasco, anticipando quello che avverrà il giorno della manifestazione.

La partecipazione di Stellantis Heritage al Festival Car, dunque, rafforza ulteriormente il legame profondo tra il Piemonte e Lancia, marchio che in questa edizione sarà il più rappresentato con oltre venti esemplari iscritti. Una presenza che celebra la tradizione e la centralità del brand torinese nella storia dell’automobile italiana, nella sua culla storica, dove tradizione, innovazione e passione automobilistica continuano a fondersi in un connubio unico.

Il pubblico potrà ammirare la Loraymo accanto ad altri capolavori dell’automobilismo mondiale esposti lungo le vie e le piazze del borgo, interamente pedonalizzato per l’occasione. Un contesto suggestivo, che restituisce la magia di un’epoca in cui l’automobile era ambasciatrice di stile e visione futuristica. Insomma, grazie alla presenza di Stellantis Heritage e della sua Lancia Flaminia Loraymo, Festival Car 2025 si conferma vetrina internazionale di eccellenza e celebrazione di un’eredità che continua a ispirare il futuro dell’auto. [Stellantis Heritage Communications]



GRANDI NUMERI PER IL 9° BIELLA CLASSIC


Chiuse le iscrizioni, sono stati compilati gli elenchi iscritti della nona edizione del Biella Classic nella duplice tipologia regolarità classica e turistica e quelli dei due eventi “satellite” Biella Legend, dedicato alle vetture del marchio Porsche e al raduno non competitivo giunto alla terza edizione; il tutto racchiuso in un’unica manifestazione organizzata da Veglio 4x4, col patrocinio dell’Automobile Club Biella e il cui svolgimento è previsto tra venerdì 26 e sabato 27 settembre nella cittadina che ne dà il nome. 

Trenta sono gli equipaggi che si sfideranno sulle quarantacinque prove cronometrate della gara classica, settimo appuntamento del Trofeo Nazionale Regolarità, due dei quali a bordo di vetture moderne post 2000. Non facile tracciare un pronostico per la vittoria, vista la presenza di conduttori classificati “super top” quali Malucelli che sarà in gara con la Lancia Beta Montecarlo assieme a Perino, Bacci – Bacci su A112 Abarth e Todeschini – Boggio su vettura analoga. Da tener d’occhio anche i “top” Giacoppo – Oliviero su Fiat 500 Sporting, i locali Bagatello – Prione su Fiat 1100/103 e Tonarelli – Casini su A112 Elegant con cui saranno a caccia di punti preziosi per il T.N.R. Nell’elenco figurano anche Del Piano e Vigna su Porsche 356 oltre a Senna e Buttafava (Scuderia Castellotti) con una rara Autobianchi Primula.

Di spessore è anche l’elenco dei cinquantatré iscritti alla “turistica”, terzo ed ultimo round del Challenge AC Biella scattato lo scorso marzo col “Valli Biellesi”. Tra i favoriti sicuramente spiccano i nomi di Gennari – Ferrari su Fiat 128, come anche Vigna – Zanone su Porsche 911 e i giovanissimi Mosca – Valz Cominet con la Fiat 600 D. 

Nel pomeriggio di venerdì 26 il programma prevede la formalità delle verifiche sportive ospitate dall’Agorà Hotel; solo per alcuni equipaggi, l’operazione sarà possibile anche dalle 7.30 alle 8.30di sabato 27. Alle 10.30 sarà dato lo start alla prima vettura della “classica” e a seguire partiranno quelle della turistica che ne condividono il percorso di 144,370 chilometri con partenza da Via Lamarmora a Biella e arrivo nella medesima località a partire dalle 16; quarantacinque i rilevamenti al centesimo di secondo per la prima gara e, come da regolamento, dieci in meno per la seconda. Le premiazioni si terranno sempre in Via Lamarmora nel lato dei giardini. 

Percorso differente e assenza di cronometri per il Biella Legend, raduno dedicato alle ventotto vetture Porsche con esemplari che spaziano dalle datate 356 sino alle recenti Cayman, con un’ampia rassegna di modelli della casa di Stoccarda. Altrettanto dicasi per il 3° Raduno Auto Storiche e Moderne al quale prenderanno parte auto di diverse epoche in uno spazio temporale che va dal 1968 della Renault 8 Gordini, ai giorni nostri con una Hyundai i20N. (Andrea Zanovello)

domenica 21 settembre 2025

Vittoria di Andrea e Roberto Vesco su FIAT 508 S al Gran Premio Nuvolari


Mantova, domenica 21 settembre 2025 – Si è conclusa oggi la 35ª edizione del Gran Premio Nuvolari. A scrivere ancora una volta la storia delle gare di regolarità sono stati Andrea Vesco e Roberto Vesco, equipaggio italiano n.7, che con la loro splendida FIAT 508 S del 1935hanno conquistato la vittoria. Si tratta del dodicesimo trionfo al Gran Premio Nuvolari, un risultato che conferma la loro straordinaria sintonia con una competizione unica al mondo.

“Il mio primo Gran Premio Nuvolari è stato nel 1999. L’ho sempre ammirato perché rappresenta, secondo me, il mix perfetto tra competizione, chilometri e prove di gara. Qui sono presenti i migliori regolaristi, non solo d’Italia ma del mondo, ed è uno stimolo straordinario per dare il massimo. Questa vittoria dimostra che pilota, navigatore e vettura hanno funzionato in perfetta armonia” dichiara Andrea Vesco, driver dell’equipaggio vincitore.

Secondo posto occupato dall’equipaggio argentino n.6 con Juan e Alberto Tonconogy con una Alfa Romeo 6C 1750 Spider Zaga del 1931 e terzo classificato l’equipaggio mantovano n. 8, Aliverti e Merlo a bordo di una Fiat 508 C del 1937.
Al quarto posto la coppia Passanante-Molgora (equipaggio n.9) su una Lancia Aprilia del 1937 e al quinto posto l’equipaggio 27 formato da Roversi e Salari con una Rally Abc Grand Sport del 1928.

Dopo trentacinque anni, la manifestazione continua a confermarsi come un appuntamento di eccellenza assoluta, capace di richiamare una partecipazione numerosa e di altissimo livello. Anche quest’anno, circa 300 equipaggi provenienti da tutto il mondo – con rappresentanze da paesi quali Italia, Francia, Germania, Svizzera, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Ungheria, Stati Uniti, Gran Bretagna, Austria, Belgio, Argentina, Uruguay, Giappone, Repubblica di San Marino e Australia, hanno dato vita a un evento unico.

A rendere ancora più prestigiosa la manifestazione è stata la presenza di autentici capolavori dell’automobilismo storico, come la rarissima Ferrari 500 TRC del 1957, guidata dall’equipaggio n.184 Girondi-Mozzi.

Foto Giovanni Ceruti

venerdì 19 settembre 2025

Partito da Mantova il Gran Premio Nuvolari


Mantova, venerdì 19 settembre 2025 - Ha preso il via oggi la 35ª edizione del Gran Premio Nuvolari, la manifestazione internazionale di regolarità per auto storiche più tecnica d’Italia, che fino al 21 settembreriunirà il gotha dei classic enthusiasts insieme a vetture dal fascino senza tempo per rendere omaggio al mito del “Grande Nivola”, sportivo leggendario, che più di ogni altro ha segnato la storia dell’automobilismo del XX secolo.

Il Gran Premio Nuvolari raggruppa circa 300 equipaggi provenienti da tutto il mondo che percorreranno un itinerario di 1.081 km, passando tra i paesaggi più affascinanti di Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Repubblica di San Marino.

Gli equipaggi si sono riuniti oggi, venerdì 19 settembre alle ore 10.00, nella suggestiva Piazza Sordello, alla presenza di una grande folla di appassionati e curiosi. Da lì, le auto sono partite alla volta delle strade della Pianura Padana, con i controlli a timbro presso lo stabilimento Iveco di Suzzara, Reggiolo e Campagnola Emilia, fino ad arrivare all’Autodromo di Modena, celebre per le insidiose e peculiari caratteristiche tecniche, che sarà sede di prove cronometrate, oltre ad ospitare il break per il pranzo. Si continuerà poi sulle colline emiliano-romagnole verso il Mare Adriatico con il circuito cittadino di Forlì e l’arrivo a Cesenatico, dove si terrà la prima serata, presso il Grand Hotel da Vinci. Seguirà il pernottamento a Rimini.

Domani, sabato 20 settembre, la seconda tappa, vedrà il percorso snodarsi da Rimini verso la Toscana, l’Umbria e le Marche. Previsti i passaggi da Sant’Angelo in Vado, Sansepolcro, Monte San Savino, Piazza del Campo a Siena e il break a Borgo Scopeto, tra gli “alti e schietti” cipressi delle colline senesi. Nel pomeriggio gli equipaggi percorreranno le strade del Chianti, transiteranno sul Ponte a Buriano, immortalato da Leonardo Da Vinci nel suo più celebre capolavoro: la “Monna Lisa”, poi le prove di Pieve Santo Stefano, verso il passo di Viamaggio. La Repubblica di San Marino accoglierà la manifestazione con l’ultimo gruppo di prove cronometrate della giornata e il controllo a timbro in Piazza della Libertà, all’apice del Monte Titano.L’arrivo della seconda tappa sarà a Rimini, con prima la passerella di Piazza Tre Martiri ed infine il passaggio presso il Parco Fellini dove le vetture sosteranno per la notte. In serata, il tradizionale Gala Dinner in onore di Tazio Nuvolari nella meravigliosa cornice Felliniana del Grand Hotel Rimini.

Ph Credits: Giovanni Ceruti

mercoledì 17 settembre 2025

MOTORSTYLE RACING TRA I PROTAGONISTI ALL’HISTORIC MINARDI DAY


Taglia la bandiera a scacchi della 9^ edizione con un nuovo record di pubblico l’Historic Minardi Day, andato in scena nel fine settimana presso l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, confermandosi uno degli appuntamenti di riferimento sia per il pubblico, con 20.000 spettatori presenti nei due giorni, sia per gentleman driver e collezionisti, in azione con circa 700 macchine, oltre che per i personaggi presenti per far rivivere una storia di Motorsport Internazionale e di Formula 1 di oltre 50 anni.

Tra i tanti gioielli a quattro ruote presenti attivamente alla 9^ edizione dell’Historic Minardi Day, ha calamitato l'attenzione degli appassionati la bella De Sanctis-Alfa Romeo messa a disposizione della scuderia Motorstyle Racing da KAA Racing. Una monoposto dal passato decisamente interessante: sulla De Sanctis del 1970 è stato montato il primo motore Alfa Romeo 1600 preparato per la Formula 3 da Wainer Mantovani, il primo collaudo fu effettuato da Vittorio Brambilla sul Circuito Junior di Monza mentre il debutto in gara avvenne sempre a Monza nel 1970 con “Gimax”. A Imola, sulla monoposto si sono alternati Eugenio Mosca, anche per realizzare un servizio giornalistico su questa monoposto, e Alessandro Trentini.

A scaldare il cuore degli appassionati, sia nei box che lungo i 4.909 mt. dell’Autodromo di Imola, numerose Formula 1 storiche: March 701 del 1970, due Williams FW33 del 2011, Lotus 72E/5 del 1974, Shadow DN3 (1974), le Tyrrell P34 del 1976 e 1977, la March Beta 761 (1976), Wolf WR 1 (1977), Arrows A/1 (1978), Shadow DN12 (1980), Lotus Type 91 (1982), Osella Alfa Romeo FA1G (1986), Minardi M189 (1989), Monteverdi (1990), Fondmetal GR03 (1991), Ferrari 412 T1 (1994), Arrows A20 (1999) e Minardi PS04/B (2005), McLaren MP4-15 replica impreziosita, quest’anno, dall’autografo di Mika Hakkinen. Ma anche GT, Hypercar e molte automobili storiche di pregio.

Numerosa, come sempre, la partecipazione dei personaggi che hanno scritto pagine importanti del motorsport mondiale e che da sempre sono legati al mondo Minardi, non facendo mancare la loro presenza all’Historic Minardi Day: tra questi, gli ingegneri Aldo Costa, Gabriele Tredozi, Nigel Cowperthwaite, i piloti Ivan Capelli, Alessandro Nannini, Arturo Merzario, Pierluigi Martini, Riccardo Patrese, Philippe Alliot, Thierry Boutsen, Bruno Giacomelli, Miguel Angel Guerra, Roberto Moreno, Andrea Montermini, Luis Perez Sala, Luca Badoer accompagnato dal figlio Brando, Beppe Gabbiani, Siegfried Stohr, René Arnoux, Giovanni Lavaggi. 

Il prossimo impegno per la scuderia Motorstyle Racing è fissato per il 12 ottobre, quando si svolgerà la 2^ edizione della Tavernola-Parzanica Historic, in occasione della quale tornerà in azione la BMW M3 3.2 della scuderia monzese.









sabato 13 settembre 2025

Rally / La Grande Corsa: Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RS) dall’inizio alla fine


Chieri, 13 settembre 2025 – Marco Bertinotti e Andrea Rondi su Porsche 911 RS sono i vincitori dell’undicesima edizione de La Grande Corsa, rally storico e “classic” valevole per il T.R.Z. della Prima Zona, Memory Fornaca e Michelin Trofeo Storico, da poco concluso a Castelnuovo Don Bosco. Partito tra i papabili per la vittoria, l’equipaggio biellese ha imposto il proprio passo sin dalla prima prova speciale aumentando prova dopo prova il vantaggio sugli inseguitori; oltre alla vittoria assoluta, la prima su queste strade, svetta anche nel 2° Raggruppamento e incamera i punti per passare in testa nel Memory Fornaca. La seconda posizione, anche questa blindata sin dall’inizio, ha premiato un efficace “Il Valli” sulla BMW M3 condivisa con Stefano Cirillo, risultato che ne rafforza il primato nel T.R.Z. e li fa salire al secondo posto nel Fornaca. A completare il podio assoluto allestito in Piazza Italia a Castelnuovo Don Bosco, sono stati Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio che con la Porsche 911 SC firmano anche il successo in 3° Raggruppamento. Ai piedi del podio hanno chiuso Giuseppe Collura e Daniela Marocco su Lancia Delta Integrale 16V e alle loro spalle i sorprendenti Alessandro Rozio e Stefano Pistoresi protagonisti con l’Opel Corsa GSI di un avvincente testa a testa con la vettura gemella di Paolo Rossi e Daniele Gaia, purtroppo usciti di strada proprio nella prova decisiva. Sesta posizione per Carlo Fontanone e Chiara Bruno su Peugeot 205 GTI con la quale hanno avuto la meglio, in assoluta e in classe, nei confronti della 309 GTI di Ivan Papari e Stefano Bruzzese. Soddisfatti al traguardo anche Fulvio Astesana e Marina Mandrile, ottavi su Ford Sierra Cosworth 4x4, seguiti ad un paio di secondi dalla Porsche 911 SC di Luca Valle e Cristiana Bertoglio che brindano anche al successo nel Michelin Trofeo Storico per la loro categoria. A chiudere la top-ten è un’altra BMW M3: quella di Bruno Graglia e Roberto Barbero.

A Laura Galliano e Laura Cragnaz su Peugeot 205 Rallye la Coppa delle Dame, mentre quella delle scuderie va nella teca del Team Bassano, scuderia che brinda anche per la vittoria di Cesare Bianco e Stefano Casazza nel 1° Raggruppamento con la Porsche 911 S. Oltre a Valle, nel Trofeo Michelin vincono le altre categorie Stefani Villani e Lorenzo Lalomia su Opel Kadett GT/e, i coniugi tedeschi Peter ed Elke Goeckel su Opel Kadett SR, Valtero Gandolfo e Marco Torterolo con la Fiat 127. Infine, un solo decimo di scarto nei primi due passaggi della “Albugnano” hanno permesso a Marco Ravinale e Simone Dotta di aggiudicarsi il premio speciale alla memoria di Giorgio Vergnano. 

Tra le auto classiche, due su tre al traguardo, a brindare alla vittoria è stato l’equipaggio della Ford Escort Cosworth composto da Armando Defilippi e Davide Nicola Penna; secondi classificati Roberto e Monica Mosso su Mazda 323 4 Wd. Ritirata la Renault Clio Maxi di Mano e Bianco

LA CRONACA - Per l’equipaggio portacolori della Rally & Co la gara è da leggersi come una cavalcata vincente, iniziata dallo scratch sulla prima prova e restando al comando per tutta la gara, difendendosi da “Il Valli” e Stefano Cirillo su BMW M3, unici a restare in scia al duo biellese. Già sulla seconda speciale si registrano i ritiri di Elwis Chentre ed Elio Tirone su Opel Kadett GSI e di Matteo Migliore e Andrea Sarah Tardito su BMW M3. Dopo la prima tornata di prove Bertinotti conduce con 17”7 su “Il Valli” e 1’02”2 su “Pedro” e Roberto Mometti che però si fermano per un’uscita di strada sulla ripetizione della “Moncucco” lasciando la posizione a Mattia Perosino e Alessia Binello su Renault Clio 16S. Bertinotti fa sua anche la quarta prova e nella successiva è “Il Valli” a svettare ma riesce ad accorciare il gap di soli 1”6. Nel frattempo anche Paolo Pastrone e Luca Pieri salutano la compagnia mentre erano al quinto posto, anch’essi su BMW M3.

Bertinotti torna a primeggiare sulla “Robella 2” e col solo terzo passaggio su “Albugnano” da disputare dorme sonni tranquilli con oltre mezzo minuto di vantaggio da amministrare. Anche “Il Valli” ha praticamente blindato la posizione d’onore dato che il terzo, Rimoldi, è a quasi 2” tallonato a 6”3 dalla Lancia Delta Integrale di Collura, posizioni ereditate a seguito del ritiro di Perosino.

Lo scratch di Rimoldi sulla conclusiva “Albugnano” conferma le posizioni di vertice e la vittoria di Bertinotti ed un podio con tre piloti biellesi. A concludere il rally storico sono stati trentasette equipaggi sui sessanta partiti.

[ Ufficio Stampa La Grande Corsa ]

Credits: Photozini

venerdì 12 settembre 2025

Alfa Romeo protagonista a “Tutto Bene Hillclimb”


12 settembre 2025 – Alfa Romeo è Sponsor della seconda edizione della “Tutto Bene Hillclimb”, la suggestiva parata di auto da collezione che riunisce appassionati da tutto il mondo in un contesto paesaggistico unico. Sviluppandosi lungo la storica Strada Privata Borromea, che da Gignese – poco sopra Stresa (NO) – conduce fino alla vetta del Mottarone, l’avvincente manifestazione si è svolta mercoledì 10 settembre con la partecipazione di circa 80 vetture, contemporanee e classiche: dalle icone più rappresentative dell’automobilismo italiano a modelli più semplici ma significativi, unite dal motto “only cool cars allowed”.

Tra le presenze più attese, Alfa Romeo, che ha partecipato con la storica Tipo 33/2 “Periscopica” del 1967 e con la moderna Giulia Quadrifoglio, simboli di una passione senza tempo. Organizzato dallo studio di design BorromeodeSilva insieme all’agenzia creativa americana Race Service, “Tutto Bene” propone un nuovo format di ritrovo automobilistico, dinamico ma sicuro, capace di valorizzare il territorio. Niente cronometri né gare di velocità: lo spirito è racchiuso nel claim “slow down to go fast”, ovvero il piacere di guida come esperienza consapevole, immersa nel paesaggio e condivisa tra appassionati.

Protagonista dell’edizione 2025 una delle vetture più iconiche della storia Alfa Romeo: la Tipo 33/2 “Periscopica” del 1967, conosciuta come “Fléron”. Un modello leggendario che segna il ritorno ufficiale del marchio alle competizioni internazionali e che, al suo debutto assoluto, vinse la cronoscalata di Fléron con Teodoro Zeccoli al volante. Era il 12 marzo 1967: da quel giorno prendeva avvio un percorso sportivo straordinario, culminato con i titoli mondiali Marche del 1975 e del 1977.

Considerata la “madre” della 33 Stradale, la Periscopica rappresenta uno dei capolavori più autentici della tradizione Alfa Romeo. Dotata di un motore V8 2 litri da 270 cavalli e di un telaio tubolare in lega leggera e magnesio dal peso complessivo di appena 580 chili, è l’espressione pura dell’ingegneria da competizione italiana. Negli anni ha corso sulle strade leggendarie della Targa Florio, a Sebring, al Nürburgring, distinguendosi per agilità e potenza.

Oggi la vettura è custodita dalla Scuderia del Portello, fondata nel 1982 ad Arese come squadra ufficiale Alfa Romeo per le competizioni storiche. La Scuderia custodisce e fa correre alcune tra le vetture più iconiche del marchio, trasformandole in un vero “museo dinamico” che anima eventi prestigiosi come la Mille Miglia, Le Mans Classic e il Goodwood Festival of Speed. Attraverso la Portello Factory garantisce restauro, logistica e supporto tecnico di eccellenza, mantenendo viva la tradizione agonistica e il fascino intramontabile di Alfa Romeo nel mondo.

Infine, all’evento esclusivo sul Lago Maggiore partecipa anche una speciale Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, ossia quella che ha infiammato gli schermi di Hollywood nel film 6 Underground di Michael Bay, dove nel 2019 si è distinta, con la sua spettacolare livrea verde fluo, sfrecciando tra i vicoli di Firenze in una delle sequenze d’azione più memorabili del cinema recente. Inoltre, con il suo cuore pulsante, un V6 biturbo da oltre 500 cavalli, questa particolare Giulia Quadrifoglio non è soltanto un’icona di potenza e design italiano, ma anche la protagonista assoluta della parata, pronta a incantare il pubblico con la sua presenza scenica.

Insomma, al Mottarone Alfa Romeo unisce la leggenda della Tipo 33/2 “Periscopica” e la potenza della Giulia Quadrifoglio in un’unica espressione del Biscione, marchio capace di trasformare la propria storia in passione ed emozione senza tempo.







Credits: Alfa Romeo Communications

MOTORSTYLE RACING: ALTA PASSIONE CON L’HISTORIC MINARDI DAY

 

Mancano ormai poche ore all’accensione della 9° edizione Historic Minardi Day, in programma sabato 13 e domenica 14 settembre all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola. E come ormai tradizione anche quest’anno la scuderia Motorstyle Racing non mancherà l’appuntamento, come sempre in modalità “attiva”. 

 

Rinnovando la collaborazione con KAA Racing, la struttura di Lainate metterà a disposizione una monoposto di Formula 3 con un passato storico decisamente interessante. Si tratta di una De Sanctis del 1970 sulla quale è stato montato il primo motore di cilindrata 1600 – con strozzatura al cassoncino di 20 mm -, un quattro cilindri Alfa Romeo preparato da Wainer Mantovani. La monoposto è stata collaudata da Vittorio Brambilla sul circuito Junior di monza, portata al debutto in gara da “Gimax” e successivamente utilizzata anche da Sandro Cinotti. La monoposto, completamente revisionata da KAA Racing sarà portata in pista nella giornata di sabato da Eugenio Mosca, che sfrutterà l’occasione per realizzare un servizio giornalistico, e Alessandro Trentini. 

 

Anche quest’anno la kermesse nata dalla passione della famiglia Minardi, in collaborazione con Formula Imola, è pronta a far rivivere a migliaia di appassionati un fine settimana all’insegna del Motorsport, con tante macchine da sogno, ne sono attese circa 600, e tanti personaggi che hanno scritto pagine importanti del Motorsport mondiale e che da sempre sono legati al mondo Minardi.

 

Tante le F. 1 storiche presenti: Lotus 72E/5 del 1974; Minardi PS04/B del 2005; Tyrrell P34 del 1976 e 1977; March Beta 761 (1976); Wolf WR 1 (1977); Arrows A/1 (1978); Merzario F1A3 (1979); Shadow DN12 (1980); Lotus Type 91 (1982); Ferrari 126 C4 (1984); Osella Alfa Romeo FA1G (1986); Minardi M189 (1989); Monteverdi (1990); Fondmetal GR03 (1991); Ferrari 412 T1 (1994); due Williams FW33 (2011). E poi Formula 2, Formula 3, Formula 3000, GP2, World Series, A1GP, Prototipi, GT, GTS e GT Storiche. 

 

Tra i personaggi: gli ingegneri Aldo Costa, Gabriele Tredozi e Nigel Cowperthwaite, Alessandro Nannini, Arturo Merzario, Pierluigi Martini, Riccardo Patrese, Philippe Alliot, Thierry Boutsen, Carlo Facetti, Bruno Giacomelli, Miguel Angel Guerra, Roberto Moreno, Luis Perez Sala, Luca Badoer accompagnato dal figlio Brando, Leonardo Fornaroli – fresco vincitore a Monza e attuale leader del Mondiale di F2 – Beppe Gabbiani, Siegfried Stohr, Giovanni Lavaggi, Sergio Campana, Niccolò Piancastelli, Massimo Ciccozzi, Raffaele Giammaria, Roberto Farneti, Vinicio Salmi, Ruggero Melgrati, Giordano Regazzoni, Alister Yoong e Luciano Crespi.







mercoledì 10 settembre 2025

ALFA REVIVAL CUP: ALFA DELTA IN GRANDE SPOLVERO AL MUGELLO

 

E’ ripartita alla grande la stagione Alfa Delta, che nel quinto e penultimo round stagionale dell’Alfa Revival Cup, andato in scena nel fine settimana sulla pista del Mugello, dopo la pole position non ha solo monopolizzato il podio ma ha piazzato ben cinque auto ai primi cinque posti.

 


Sul gradino più alto è salito il rientrante Ambrogio Perfetti, autore anche della pole position con la sua GTAm #105, che dopo la bagarre dei primi giri ha disputato, in solitaria, una gara consistente   facendosi trovare pronto ad approfittare delle defaillance di altri concorrenti per involarsi verso la vittoria.

 

Altrettanto consistente la gara di Peter Bachofen-Dario Inhelder, che hanno portato la loro GTAm #85 a passare per seconda sotto la bandiera a scacchi, accorciando le distanze in classifica generale dal leader Bertinelli, costretto allo stop. Con soli 7.5 punti di distacco dalla vetta saranno loro gli unici reali sfidanti per la corsa al titolo nella prova conclusiva che si svolgerà a Spa Francorchamps a fine settembre. Il ritiro per noie al cambio ha invece ridotto al lumicino le speranze di Mario Salomone-Giacomo Barri #23, che alla vigilia del Mugello erano secondi a pari merito con l’equipaggio svizzero, di restare in corsa per il titolo.  

 

La splendida cinquina per la squadra varesina è stata completata dalla pattuglia delle Giulia Sprint GTA, in varie versioni. Sul terzo gradino del podio, vincendo anche la classe I GR5 1600, sono saliti Walter Ben-Roberto Restelli con la  GTA 1600 gr. 5 #77, che senza la penalizzazione di 25” per velocità eccessiva in pit lane avrebbero poturo soffiare la piazza d’onore ai compagni di squadra. Alle loro spalle la new entry norvegese Fred Avre Monsen, che al volante della GTA #138 conquista il primato di classe G2 GTS 1600, davanti all’altra GTA Gr. 5 #36 di Christian Ondrak-Massimo Bortolami.

 

Noie tecniche hanno invece rallentato la gara di Bernhard Laber-Lukas Stojetz #69, autori di una gara sempre al vertice prima che un colpo danneggiasse la coppa dell’olio causando una perdita di lubrificante, e Carlo Barbolini Cionini-Raffaele Raimondi #19.   

 

Ora, a scandire l’avvicinamento al round finale Alfa Revival Cup in programma l’ultimo fine settimana di settembre sulla mitica pista di Spa Francorchamps, Alfa Delta sarà impegnata in due eventi sulle strade di montagna del Mottarone, con Tutto Bene Hillclimb dove sarà presente con una GTAm per Max Micciulla, e nell’Engadina per Bernina Gran Turismo dove sarà presente con due GTAm per Ronnie Kessel e Francesco Siccardi, oltre ad una GTAm e una GTA con le quali Giacomo Barri e Roberto Restelli faranno provare il brivido della cronoscalata ad alcuni fortunati ospiti.  






lunedì 25 agosto 2025

La Scuderia Palladio Historic riparte dal Due Valli


Vicenza, 25 agosto 2025 – Vacanze finite anche in Scuderia Palladio Historic pronta a rimettersi in moto per una seconda parte di stagione sportiva che propone un calendario decisamente ricco d’impegni e motivazioni.
Il primo appuntamento a richiamare all’attività sportiva della compagine biancorossa sarà l’imminente Rally Due Valli Historic sul quale il sipario si alzerà sabato prossimo, ritrovando la cittadina di Soave (VR) a farne quartier generale.
A difendere i colori della scuderia capitanata da Mario Mettifogo saranno tre equipaggi, tutti in gara con vetture “due litri”. Nella classe “2-2000” del 3° Raggruppamento sarà derby tra l’Opel Kadett GT/e di Renato e Nico Pellizzari opposta alla Ford Escort RS di Giampietro Pellizzari e Mauro Magnaguagno; inoltre, nello stesso Raggruppamento, vi sarà anche la Fiat 131 Abarth di Antonio Regazzo nuovamente con Mauro Peruzzi al suo fianco.
Tornato a correre da sé staccandosi dal rally moderno, il Due Valli nella sola versione per auto storiche e classiche sarà valevole per il Trofeo Rally ACI Vicenza del quale sarà il round numero tre e si preannuncia molto interessante, visto com’è strutturato il programma delle due giornate. Le verifiche sportive e tecniche si terranno a Soave nel tardo pomeriggio di venerdì 29 agosto, dalle 17 alle 19.30; sempre dalla località che dà il nome al pregiato vino, la partenza del rally alle 8.30 del sabato e l’arrivo previsto a partire dalle 16.30 dopo aver percorso sei prove speciali per 66,86 chilometri cronometrati.

Ulteriore info al sito www.palladiohistoric.it 

ph Max Ponti

giovedì 21 agosto 2025

Velocità Salita / Il Trofeo Città di Gubbio è quinta prova di CIVSA

Nell'ambito del 60° Trofeo Luigi Fagioli tra Gubbio e Madonna della Cima le sfide per i punti del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. Appuntamento Tricolore per la gara umbra che è quinto round di Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche dove in testa al 4° Raggruppamento c'è il piemontese Arnaldo Pinto, che sulla Lucchini Alfa Romeo in versione Sport Nazionale, comanda anche la categoria dei motori derivati dalla serie. Gara con l’obiettivo preciso del massimo punteggio per il siciliano Salvatore 'Totò' Riolo sulla PRC A6 BMW, con cui l’alfiere della Squadra Corse Piloti Senesi ha avuto una bella rimonta dopo qualche passo falso per delle noie prontamente risolte, all’inseguimento ci sarà il pisano Piero Lottini sulla blasonata Osella PA 9/90 BMW del Team Bonucci. In 5° Raggruppamento il marchigiano Antonio Angiolani su March F.3 Toyota, vuole continuare la serie di ottime prestazioni che lo hanno portato anche al successo in casa a Sarnano, ad osteggiarlo certamente Pierpaolo Serra sulla Fallara F390 come Eugenio Barbone sulla versione F393 della monoposto parmense.

Il fiorentino Giuliano Peroni sull’Osella PA 8/9 BMW è leader di 3° Raggruppamento e reduce dal successo a Sarnano, è tallonato, nella categoria delle auto costruite fino al 1982, a solo mezzo punto dal marchigiano Marco Gentili sulla Fiat X1/9 in versione silhouette. In 2° Raggruppamento giochi quanto mai incerti con l’assente abruzzese Fiorello Perilli su Fiat 128 Rally che si è portato con merito al comando ed ha una lunghezza di vantaggio sul veneto Andrea Buttura che su Fiat 500 lambisce la vetta e deve contenere Antonio Maiolo che su Fiat Giannini 650 desidera il riscatto dopo lo stop forzato a Sarnano. Federico Li Gobbi su Fiat 124 Spider e Gian Luca Calari sulla estrema Fiat X1/9, sono tra i i maggiori pretendenti alla vetta.

Tiberio Nocentini su Chevron B19 Cosworth è saldamente davanti a tutti, ma l’assenza favorirà l’attacco dI Massimo Giuseppe Ferraro che con la Lancia Zagato si è rivelato sempre più pungente tanto da arrivare in ex aequo al 2° posto con il laziale Tonino Camilli su Fiat 1100 Ala D’Oro che a Sarnano ha mostrato anche qualche segno della battaglia. Altro siciliano il decano delle salite Salvatore Spinelli sulla Alfa Romeo Giulietta SZT ed occhi puntati sulla Jaguar E-Type del patron di Bologna Squadra Corse Francesco Amante.

(Ufficio Stampa CIVSA)





mercoledì 20 agosto 2025

Team Bassano: dalla Finlandia con onore


Romano d’Ezzelino (VI), 20 agosto 2025 – Sono da poco rientrati in Italia i partecipanti – conduttori e personale al seguito – alla spedizione organizzata dal Team Bassano per la partecipazione al Lahti Historic Rally 2025. Alla gara valevole per il Campionato Europeo sono stati sette gli equipaggi portacolori della scuderia bassanese ancora una volta protagonista in uno degli appuntamenti più affascinanti del panorama rallystico internazionale.
Proposto nelle due tappa di sei prove speciali ciascuna, il Lahti Rally si è confermato molto impegnativo e spettacolare e dopo oltre 140 chilometri cronometrati, tutti i sette hanno tagliato il traguardo ottenendo delle soddisfacenti performances individuali.

Scorrendo la classifica finale, la palma per la miglior prestazione va ai sanmarinesi Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli, ottavi assoluti con la Ford Escort RS Gruppo 4 che li ha fatti penare non poco costringendo gli uomini dell’assistenza ad un super lavoro. Stessa vettura l’hanno utilizzata Andrea Tonelli e Roberto Selva, alla fine dodicesimi con soddisfazione considerato anche il fatto che era la prima gara della stagione in corso. Ottimo anche il piazzamento ottenuto da Matteo Luise e Melissa Ferro, quindicesimi con la Fiat Ritmo 130 TC grazie ad una gara in costante miglioramento. Nella terza decina, i gradini 22 e 23 sono stati appannaggio di altri due piloti dell’ovale azzurro: Michele Costola e Filippo Viola. Il primo affiancato da Sofia Lorenzi sull’Opel Kadett GT/e, il secondo in coppia con Anna Bressan, molto incisivo alla guida dell’Alfa Romeo 33 1.5. Felici al traguardo lo erano anche Orazio Droandi e Oriella Tobaldo, ventinovesimi con la piccola Autobianchi A112 Abarth e altrettanto dicasi per i coniugi tedeschi Peter ed Elke Goeckel, trentunesimi assoluti su Opel Kadett SR 1.3.
Una menzione particolare è infine doveroso dedicarla al gruppo della squadra di assistenza a cui di certo il lavoro non è mancato, a conferma dell’efficienza nell’organizzazione del Team Bassano. 

In attesa dei prossimi impegni rallystici di fine agosto, spazio alle cronoscalate con l’imminente Trofeo Fagioli in programma a Gubbio nel fine settimana prossimo. Al via nella gara delle auto storiche vi sarà Giorgio Sisani su Autobianchi A112 Abarth.



( Andrea Zanovello - www.azetamedia.com )