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martedì 20 dicembre 2022

WORK IN PROGRESS IN ALFA DELTA CON L' ALFA ROMEO 155 V6 TI DTM


> di Eugenio Mosca - Foto di Massimo Campi

Babbo Natale è passato in anticipo da Marnate, lasciando uno spettacolare regalo: l’Alfa Romeo 155 V6 TI DTM. Scherzi a parte, nei giorni scorsi è arrivato presso l’officina Alfa Delta uno dei pochi esemplari delle Alfa Romeo 155 che parteciparono al DTM 1993, anno in cui furono schierate praticamente solo vetture ufficiali. In base all’accordo con Kessel Racing, i tecnici della squadra varesina si occuperanno nei prossimi mesi del restauro completo della vettura, che potrebbe essere schierata in seguito nella serie DTM Classic che sta riscuotendo grande successo. 

La vettura, ferma da molti anni, sarà completamente smontata per verificare tutte le componenti, dal telaio alla parte meccanica, separando quelle da revisionare con le altre da sostituire oppure mancanti, realizzandole ex novo. Tra queste sicuramente la sofisticata gestione elettronica. Saranno smontati e sottoposti a revisione completa anche i due motori V6 2.5, che nella prima versione erano accreditati di circa 420 a 11.500 giri/min, così come la sofisticata trasmissione a quattro ruote motrici. Insomma, un altro grande impegno per Alfa Delta, per il quale sarà creato uno spazio dedicato, in vista di una stagione 2023 che si preannuncia ricca di programmi di alto livello.

Evoluzione della specie

Intanto ricordiamo, a grandi linee, cosa prevedeva il regolamento il regolamento DTM e, di conseguenza, com’era la prima versione della 155 V6 TI. La formula del DTM prevedeva vetture con cilindrata massima di 2,5 litri e frazionamento massimo di 6 cilindri, derivate da modelli omologati e prodotti in 25.000 esemplari. A differenza di quanto avveniva per altre categorie non era necessario omologare automobili stradali in versioni speciali, dato che il regolamento permetteva di modificare profondamente la vettura da corsa, pur mantenendo le fattezze esterne del modello stradale.

Infatti la 155 V6 TI schierata nel 1993, esteticamente riproduceva praticamente le stesse linee della “sorella” stradale, anche se in realtà era un vero e proprio prototipo nel quale meccanica e carrozzeria erano profondamente rivisti per l'utilizzo nelle competizioni. Il telaio era di tipo tubolare, costituito da una complessa struttura a traliccio di tubi di acciaio che nella parte anteriore ospitava il motore, posizionato molto in basso e arretrato a vantaggio del baricentro.

La larghezza della vettura da corsa dipendeva da quella del modello stradale omologato, che in effetti venne modificato per sfruttare questo dato. Il regolamento, in base a determinati parametri, consentiva poi di allargare le carreggiate di 10 cm. Le sospensioni anteriori e posteriori erano a quadrilateri deformabili con puntoni push-rod, con il motore che fungeva da elemento portante.
L'impianto frenante era dotato di un sofisticato sistema ABS racing Bosch, mentre dischi autoventilati in acciaio e pinze erano della Brembo, utilizzando tecnologie da Formula 1.

Per quanto riguarda la carrozzeria, il regolamento oltre a consentirne la costruzione in composito concedeva una certa libertà nella parte inferiore, dalla mezzeria delle ruote, per la realizzazione di prese d'aria, sfoghi e appendici libere. A livello aerodinamico la normativa imponeva un fondo piatto del corpo vettura per limitare l’effetto suolo e il carico entro un limite di 800 kg alla velocità massima, compresa l’ala posteriore e lo splitter anteriore.

Il motore, come richiesto dal regolamento, derivava come angolo bancate e interasse da uno di serie. Inizialmente si pensava dal V6 2.5 “Busso” derivato dalla Montreal, mentre anni dopo l’ing. Limone pare abbia rivelato trattarsi del V6 PRV montato in origine sulla Lancia Thema V6. In ogni caso la meccanica era molto raffinata, con materiali e tecnologie a livello, anche in questo caso, di Formula 1: monoblocco e testate realizzate dalla Cosworth, con angolo a V di 60°, quattro valvole per cilindro, successivamente con richiamo pneumatico, e doppia accensione, lubrificazione a carter secco, per una potenza massima iniziale di 420 CV a 11.500 giri/min. La trasmissione era composta da un cambio sequenziale elettroidraulico a 6 rapporti, con bilancieri al volante, e la trazione integrale permanente era assicurata da un differenziale centrale a bloccaggio controllato elettronicamente e due differenziali autobloccanti regolabili, anteriore e posteriore, così come poteva essere variata la ripartizione della coppia tra i due assi.

Ma la componente ancora più sofisticata era probabilmente la parte elettronica, dotata di tre centraline elettroniche specifiche per motore, trasmissione e ABS, che dovevano dialogare tra loro per massimizzare le prestazioni.

L’Alfa 155 V6 TI in questa configurazione ebbe nettamente la meglio sulla Mercedes 190 meno potente e a trazione posteriore, oltre che della Opel Calibra V6 schierata solo nelle ultime gare della stagione, conquistando il titolo DTM con Nicola Larini e mettendo a segno 12 vittorie su 20 manche, 10 dello stesso Larini e 2 di Nannini.

sabato 22 ottobre 2022

Alfa Revival Cup: Alfa Delta con sette vetture a Misano


 

Alfa Delta si presenta in forza, schierando ben sette vetture, al round conclusivo della stagione Alfa Revival Cup 2022, in programma nel fine settimana sul Misano World Circuit e inserito nell'evento Italian Speed Festival.

 

A comporre l'imponente formazione della squadra varesina, oltre ai tradizionali equipaggi già ben rodati, come  Peter Bachofen-Roberto Restelli con la GTAm #85 così come Matteo Panini-Raffaele Raimondi sulla #111 e Christian Ondrak-Massimo Bortolami sulla GTA 1600 #36 in versione Gr. 5 con motore "testa stretta", vi saranno alcuni equipaggi inediti: Mathias Korber sarà affiancato sulla GTAm #100 dal campione di rally Lucio Da Zanche, mentre Emilio Petrone "ospiterà" sulla  Giulia Sprint GT Veloce 1600 #50 l'ex campione di Enduro Massimo Migliorati.

 

A Misano torna in pista anche lo svizzero Michael Erlich, che corre da solo sulla sua GTA 1600 Gr. 2 #40, così come dopo l'ottimo debutto nella precedente prova di Varano saranno di nuovo in pista Roberto Brandoli e Carlo Babolini con la Giulia Nuova Super 1600 #149 di Alfa Delta.

 

Per questo gran finale l'Alfa Revival Cup offre una griglia imponente, con 30 vetture al via, caratterizzata da una numerosa presenza straniera e da un elevato livello tecnico. Il format prevede, come di consueto, un turno di qualifica di 30 minuti, nella mattinata di domenica, e la gara di 60 minuti con sosta obbligatoria nel pomeriggio, con partenza alle 15.10. 

martedì 4 ottobre 2022

Alfa Revival Cup: Alfa Delta cala il tris a Varano


La pole position e tre vittorie di classe hanno, almeno in parte, addolcito quel pizzico di amarezza per la vittoria assoluta sfumata nel quarto round Alfa Revival Cup disputato sul circuito di Varano de’ Melegari nel fine settimana.

Matteo Panini e Raffaele Raimondi sono infatti scattati bene dalla prima casella sulla griglia di partenza, prendendo la testa della corsa al volante della GTAm Alfa Delta #111, ma dopo alcuni giri hanno dovuto cedere il passo a Crescentini che ha imposto il suo ritmo più veloce involandosi verso la vittoria davanti all’affiatato equipaggio emiliano che è salito sul secondo gradino del podio.

Un contatto alla partenza e problemi di consumo anomalo alle gomme hanno invece condizionato la gara dell’altra GTAm Alfa Delta, la #85 di Peter Bachofen e Roberto Restelli. 
Scattato dalla terza casella, il pilota austriaco è stato coinvolto in un contatto alla prima curva finendo nella ghiaia dalla quale è riuscito ad uscire solo in coda in gruppo. Restelli ha completato la rimonta fino alla quarta posizione ma, causa il costante degrado degli pneumatici, dopo un lungo e serrato duello nel finale ha dovuto cedere la quarta posizione ai compagni di squadra Fabrizio Zamuner e Mathias Korber che, al volante della GTA 1600 Gr. 4, hanno così conquistato anche la vittoria di categoria.

Emilio Petrone e Giacomo Barri hanno portato la loro Giulia Sprint GT Veloce 1600 fino alla sesta posizione assoluta, ottenendo la vittoria di classe che consente loro di mantenere una delle posizioni al vertice della classifica generale.

Un grande applauso lo meritano i debuttanti Roberto Brandoli e Carlo Barbolini, che alla loro prima gara in assoluto hanno piazzato la Giulia Nuova Super 1600 di Alfa Delta in una splendida ottava posizione assoluta, conquistando il primato di categoria.

L’Alfa Revival Cup dà appuntamento il 22 e 23 ottobre sul circuito di Misano per il quinto e ultimo round della stagione 2022.





venerdì 30 settembre 2022

Alfa Revival Cup a Varano: Alfa Delta batte il “cinque”


30 settembre 2022 - In occasione del quarto dei cinque round stagionali dell'Alfa Revival Cup, in programma oggi e domani sul circuito di Varano de’ Melegari (PR), Alfa Delta schiera cinque vetture, di cui due con equipaggi inediti.

Puntano al bersaglio grosso i due rodati equipaggi sulle GTAm della scuderia varesina. Entrambi, inoltre, vogliono riscattare la gara di Vallelunga che non è andata secondo le aspettative: dopo l’ottimo terzo tempo in prova, che li aveva indicati come sicuri protagonisti per la lotta al vertice, Matteo Panini e Raffaele Raimondi sulla vettura #111 si sono dovuti accontentare di un quinto posto in gara che non rende giustizia al potenziale espresso, mentre è andata ancora peggio a Peter Bachofen e Roberto Restelli, anche loro tra i protagonisti in gara ma costretti allo stop per la rottura di un attacco della sospensione sulla vettura #85.

Emilio Petrone e Giacomo Barri, a bordo della Giulia Sprint GT Veloce 1600, puntano a riconfermare il primato di categoria con un occhio anche alla classifica assoluta dove occupano la piazza d’onore a sole otto lunghezze dai leader.

Alla vigilia della gara parmense Fabrizio Zamuner e Mathias Korber hanno composto un inedito equipaggio al volante della GTA 1600 Gr. 4, mentre per Roberto Brandoli e Carlo Barbolini sarà l’esordio assoluto in gara, per l’occasione al volante della Giulia Nuova Super 1600 di Alfa Delta, con la quale hanno avuto modo di familiarizzare la scorsa settimana durante un test sul circuito di Cremona.

Come consuetudine, il format prevede prove libere e qualifiche nella giornata di venerdì, mentre il sabato pomeriggio, con partenza alle 16.30, si svolgerà la gara sulla tradizionale distanza di 60 minuti.




lunedì 12 settembre 2022

A Vallelunga poker di successi per Alfa Delta




Marnate (VA); 12 settembre 2022 - E’ ripartita a pieni giri la stagione sportiva di Alfa Delta, con un poker di successi messi a segno nelle due gare inserite nel Race Weekend andato in scena nel fine settimana sulla pista capitolina di Vallelunga.

Nella impegnativa gara endurance 300 Km Autostoriche Vallelunga, vinta da Zorzi-Gulinelli-Ronconi su Porsche 930 del 3° Gruppo, la storica coppia Alfa Delta composta da Roberto Restelli, titolare della squadra varesina, e Fabrizio Zamuner, affiancati per l’occasione da Massimo Bortolami, si sono classificati 7.mi assoluti imponendosi nel 2° Gruppo al volante della GTA 1600 Gr. 4, mentre l’equipaggio tedesco composto da Christian Ondrak, Mathias Korber e il figlio Fabian, hanno conquistati il primato del 1° Gruppo al volante della Giulia Ti Super 1600.

Bis di successi di categoria per gli equipaggi Alfa Delta anche nel terzo round dell’Alfa Revival Cup. Lo svizzero Michael Erlich al volante della GTA si è classificato 11° assoluto conquistando il primato nella categoria FTC1, mentre Emilio Petrone e Giacomo Barri sono transitati sotto la bandiera a scacchi in 13.ma posizione assoluta e primi della categoria G1TC al volante della Giulia Sprint GT Veloce fresca di revisione a motore e cambio effettuata nell’officina di Marnate.

Dopo l’ottimo 3° tempo in qualifica, Matteo Panini e Raffaele Raimondi si sono dovuti accontentare di un buon 5° posto assoluto in gara, mentre al termine di un acceso e sportivissimo duello “interno” le famiglie Korber e Ondrak, con papà Mathias e Christian (soci titolari di OKP) rispettivamente affiancati dai figli Fabian e Niklas sulle GTAm e GTA Gr. 5, hanno concluso nell’ordine al 7° e 8° posto assoluti, con gli Ondrak che sono saliti sul secondo gradino del podio della categoria IGR5.

Sfortunata, invece, la prova degli svizzeri Daniele Perfetti e Gabriele Gardel, che scattati bene dalla quarta casella sulla griglia di partenza hanno dovuto alzare bandiera bianca per noie al motore della loro GTAm mentre stavano conducendo una gara d’attacco in seconda posizione assoluta. E’ stato l’attacco di una sospensione della loro GTAm, invece, a tradire Peter Bachofe e Roberto Restelli, costretti al ritiro appena dopo aver effettuato il cambio pilota con l’austriaco che aveva ceduto il volante al patron Alfa Delta.

Il prossimo appuntamento con l’Alfa Revival Cup è fissato fra tre settimane, 30 settembre-1 ottobre, sulla pista di Varano de’ Melegari (PR) per il quarto e penultimo round della stagione 2022.

mercoledì 6 luglio 2022

Le Mans Classic: per Alfa Delta missione compiuta!


 

La partecipazione alla Le Mans Classic vale già di per sé una stagione. Ma naturalmente la voglia vien mangiando, perciò dopo la certezza di essere al via della regina delle gare per auto classiche a ruote coperte, cosa per nulla scontata date le tante richieste e conseguentemente l'attenta selezione operata dall'Organizzatore Peter Auto, ci si pongono i successivi obbiettivi. Primo fra tutti, ovviamente, vedere la bandiera a scacchi! Che in una maratona come la classica francese, corsa sulla distanza delle tre manche di un'ora ciascuna, di giorno e di notte, su un tracciato dalle medie elevatissime dove si "tira il collo" a vetture con oltre mezzo secolo sulle spalle, non è affatto scontato!

 

Quindi la spedizione a Le Mans di Alfa Delta, che ha portato al traguardo le due Giulietta SZ "Coda tronca" del 1961 schierate nel "Plateau 3" (auto costruite dal 1957 al 1961), può senz'altro essere archiviata come una missione compiuta! Peraltro Roberto Restelli, titolare Alfa Delta in gara con la SZ #57, pur non essendo certo nuovo a competizioni di alto livello è rimasto letteralmente rapito dall'atmosfera della Le Mans Classic, che ha definito "un'esperienza molto bella. Per un appassionato è davvero fantastico vivere un evento come questo, sia in pista sia per il contorno".



Solo dopo la bandiera a scacchi si guarda alla classifica finale, che certamente può rappresentare la ciliegina sulla torta. In questo senso, senza qualche fuori programma, la classifica avrebbe potuto rendere maggiore giustizia al potenziale espresso dalle Giulietta SZ della squadra varesina. Basti pensare che la vettura (di 1.300 cc) pilotata da Restelli ha toccato sulla parte iniziale del lungo rettifilo dell'Hunaudieres la "stratosferica" velocità di 225 km/h. Contrattempi che non hanno comunque limitato il sapore dolce del risultato finale complessivo, perché la SZ #57 di Antonio Carrisi e Roberto Restelli, ai quali si sono aggiunti Jean Luc Papaux e Jacques Sandoz dopo la rottura del motore in prova della loro TZ che non ha potuto prendere il via, si è piazzata al 30.mo posto assoluto, nella classifica per indice di performance, mentre la SZ #75 pilotata da Mathias Korber, Christian Ondrak e Bernd Georgi, ha concluso 38.ma. Su ben 75 partenti! Che è tanta roba se pensiamo che le "Giuliettine" avevano il motore con la cilindrata più piccola dell'intero lotto, per giunta su un tracciato veloce come quello de la Sarthe. Ricordiamo inoltre che nelle gare organizzate da Peter Auto, a differenza di quelle del Tricolore Autostoriche , non vengono premiate le singole classi.  



Per la SZ #57 la gara è partita subito in salita. Un problema al cambio durante le qualifiche ha "condannato" Carrisi-Restelli ad una partenza dal fondo della griglia. Nelle concitate fasi del via, un concorrente a meta gruppo è rimasto "piantato" scatenando il caos nel plotone di auto che seguivano, praticamente, bloccando quelle delle ultime file. Come se non bastasse, oltre ad una penalità inflitta a Restelli, durante un passaggio sul traguardo la fotocellula non captava il segnale del trasponder "regalando" un giro in più alla SZ #57. L'inedito quartetto, con l'aggiunta di Papaux e Sandoz, tuttavia non si perdeva d'animo e nelle due manche successive risaliva costantemente la china fino all'incredibile, data la mole di disavventure, 30.mo posto finale. La SZ #75 ha invece marciato come un orologio nelle prime due manche, tanto che avrebbe potuto ambire ad una posizione non lontano dalla 20.ma, ma anche in questo caso il parapiglia alla partenza spediva nella sabbia Christian Ondrak, che perdeva minuti preziosi prima di essere trainato e riprendere la pista agguantando la 38.ma posizione finale.  

 

Ora, dopo l'ultimo mese e mezzo particolarmente impegnativo, con la partecipazione a ben cinque eventi, i tecnici Alfa Delta potranno tirare un po' il fiato, con il ritorno in pista previsto per l'ultimo weekend di agosto al Paul Ricard.

mercoledì 29 giugno 2022

Le Mans Classic – Alfa Delta in corsa nella Leggenda


Marnate (VA), 29 giugno 2022 - Una gara, anzi un evento, che vale una stagione! Questa è la Le Mans Classic. Una kermesse di quattro giorni, giunta alla 10.ma edizione in programma dal 30 giugno al 3 luglio, che offrirà una meravigliosa retrospettiva della leggendaria 24 Ore di Le Mans. Non solo, perché da sempre la classicissima francese è prima di tutto un luogo di incontro e di passione, sia in occasione della gara riservata alle vetture moderne sia per la versione classica. Infatti si tratta indubbiamente del raduno di auto d’epoca più grande a livello planetario: circa 500 auto da corsa, suddivise in sei plateau che vanno dal 1923 al 1981 a giocarsi la vittoria in pista, e oltre 8.000 auto d’epoca che trovano posto nell’area recintata. Quindi un evento nel quale i protagonisti non sono solo le auto ed i piloti in pista ma tutti gli appassionati, peraltro invitati a recarsi in circuito con un abbigliamento in linea con le varie epoche rappresentate, come da suggerimento sul sito ufficiale.

Alfa Delta, abitualmente presente alle prestigiose gare internazionali del Greatest’s Trophy organizzate da Peter Auto, non poteva certo mancare all’evento clou della stagione. Anche in questa occasione la squadra varesina sarà presente con tre vetture di assoluto prestigio. Due Alfa Romeo Giulietta SZ “Coda Ttronca” del 1961, schierate nel “Plateau 3” (1957-1961), per l’equipaggio italo-svizzero composto da Roberto Restelli, titolare Alfa Delta, e Antonio Carrisi, e per l’equipaggio tedesco formato da Mathias Korber, Christian Ondrak e Bernd Georgi. Nel “Plateau 4” (1962-1965) sarà invece in gara la Giulia TZ del 1963 pilotata dall’affiatato duo svizzero Jean Luc Papaux e Jacques Sandoz.

Nei giorni scorsi, nell’officina Alfa Delta di Marnate (Va), c’è stato un gran lavoro di verifica e adattamento delle vetture per affrontare una gara così impegnativa. Il format prevede infatti per ogni Plateau una sessione di qualifica il venerdì, di 50 minuti, e la disputa di tre manche di gara tra sabato e domenica, sulla distanza di 40-60 minuti a seconda del Plateau, di cui una in notturna. Innanzitutto sulle tre vetture è stato montato il rapporto più lungo, date le caratteristiche del Circuit de la Sarthe che consentono alte velocità, soprattutto sul lungo rettilineo dell’Hunaudieres (oltre 4,5 km sui 13,5 km totali del tracciato) nonostante l’aggiunta delle varianti, inoltre sulla SZ dell’equipaggio tedesco è stato approntato l’impianto per i fari di profondità aggiuntivi che ha richiesto pure il montaggio di un alternatore in grado di garantire maggiore potenza.

martedì 21 giugno 2022

Triplo podio per Alfa Delta a Misano nell'Alfa Revival Cup e nel Tricolore Autostoriche


Marnate (VA), 21 giugno 2022 - Una vittoria e una piazza d’onore di Classe, nell’Alfa Revival Cup, e un podio di Raggruppamento, nel Campionato Italiano Autostoriche, sono il bottino conquistato da Alfa Delta nel Racing Weekend disputato sul Misano World Circuit. Ma il computo finale sarebbe potuto essere anche migliore, senza gli sconvolgimenti causati da qualche incidente e relativo intervento della safety car a neutralizzare le gare e stravolgere le strategie.

Christian Ondrak e Massimo Bortolami, al volante della GTA 1600 #36 in versione Gr. 5 con motore “testa stretta”, hanno perso per un soffio, meno di 1 secondo (0.855), la volata per il primato della classe IGR51, classificandosi 7.mi assoluti nella gara dell’Alfa Revival Cup.
Nella stessa gara, le due GTAm Alfa Delta sono rimaste ai piedi del podio, con Peter Bachofen e Roberto Restelli #85, quarti, che hanno bruciato sul filo di lana Raffaele Raimondi in solitaria sulla vettura #111.

Vittoria di Classe G1TC6 per Giacomo Barri e Raffaele Petrone, 14.mi assoluti al volante della Giulia Sprint Veloce 1600 #50. Grazie a questo ulteriore successo Barri e Petrone mantengono la quarta posizione nella Classifica Generale, a soli 5 punti dalla vetta, mentre Bachofen e Restelli occupano la sesta posizione staccati di 7 punti.

Pronta rivincita di Restelli e Bachofen, subentrato al posto di Fabrizio Zamuner che ha dovuto dare forfait per un contrattempo dell’ultimo minuto, che nella gara di Campionato Italiano disputata la domenica hanno conquistato un sorprendente terzo posto nel 2° Raggruppamento popolato da vetture più potenti. Infatti l’equipaggio Alfa Delta ha piazzato la GTA 1600 #111 a soli due secondi dalla Ford Escort RS a sua volta preceduta dalla Porsche 911, lasciandosi alle spalle un gruppo di vetture di cilindrata maggiore. 

Nelle prime fasi di gara, Restelli aveva addirittura infastidito la Porsche vincitrice, poi la gara è stata stravolta dall’ingresso della safety car che ha consentito il recupero della Ford Escort.
Ora la squadra varesina si concentrerà sulla preparazione della impegnativa Le Mans Classic, in programma sul circuito della Sarthe nei giorni 1-3 luglio, dove sarà presente con tre vetture: due Giulietta SZ rispettivamente per Mathias Korber-Christian Ondrak-Bernd Georgi e Antonio Carrisi-Roberto Restelli, e una Giulia TZ che sarà portata in gara dall’affiatato equipaggio Jean Luc Papaux-Jacques Sandoz.

giovedì 16 giugno 2022

Autostoriche / Alfa Delta su due fronti a Misano


Nell’intenso racing weekend che sta per andare in scena sul Misano World Circuit Marco Simoncelli, Alfa Delta sarà impegnata su entrambi i fronti dedicati alle autostoriche: Alfa Revival Cup e Campionato Italiano Autostoriche.

Quattro le auto schierate dalla squadra varesina nella seconda prova del campionato riservato alle vetture del Biscione costruite fra il 1947 e il 1981, con 25 iscritti al via. La precedenza va di diritto alla GTAm #85 di Peter Bachofen e Roberto Restelli, che punteranno a bissare la vittoria conquistata nella prova d’apertura della stagione al Mugello.

Andranno alla caccia del podio sfuggito per un soffio sulla pista toscana, Christian Ondrak e Massimo Bortolami, al volante della GTA 1600 #36 in versione Gr. 5 con motore “testa stretta”, vincitori della classe classe H2 Gr.5 1600.
Medita rivincita, invece, Raffaele Raimondi, primo sotto la bandiera a scacchi al Mugello ma poi retrocesso, che per l’occasione correrà da solo sulla GTAm #111 messa a disposizione da Alfa Delta.
A completare il poker Alfa Delta nell’Alfa Revival Cup saranno Emilio Petrone e Giacomo Barri, che al volante della Giulia Sprint GT Veloce 1600 #50 punteranno a confermarsi leader in classe G1 TC 1600.

Per Roberto Restelli sarà un weekend decisamente impegnato. Il titolare di Alfa Delta, infatti, oltre a sovrintendere alla gestione del box, dopo il suo turno di guida nella gara del sabato tornerà al volante anche la domenica. In occasione della quarta prova del Tricolore Autostoriche si ricompone infatti la storica coppia con Fabrizio Zamuner. I due amici si alterneranno nell’abitacolo della GTA 1600 con l’obbiettivo di ripetere il successo conquistato a Magione alla fine della scorsa stagione nell’ultima gara disputata insieme.

Il secondo round Alfa Revival Cup si disputerà nella giornata di sabato 18, con le qualifiche in mattinata e la gara, sulla tradizionale distanza di un’ora con sosta obbligatoria, a partire dalle 16.35. Un’ora di gara, con sosta obbligatoria, anche per il Campionato Italiano Autostoriche, con partenza domenica mattina alle 10.25.

 

lunedì 6 giugno 2022

Grand Prix de l’Age d’Or – A Dijon Prenois bis vincente di Restelli




Marnate (VA); 6 giugno 2022 - Si è chiusa in modo trionfale la "campagna" francese di Alfa Delta nel Grand Prix de l'Age d'Or, disputato nel fine settimana sul circuito di Digione. Roberto Restelli, al volante della Alfa Romeo Giulietta SVZ #66, ha conquistato il primato in entrambe le gare nella "Classifica per indice di performance", quella stilata in funzione della cilindrata e periodo di costruzione della vettura.

 

Il pilota e tecnico varesino, titolare di Alfa Delta, si è fatto onore anche nella classifica generale di entrambe le gare, sulla distanza dei 40 minuti, piazzandosi rispettivamente al 9° e 8° posto assoluti nonostante la sua Giulietta SVZ sia tra le vetture con la cilindrata più piccola (1.300 cc) e più datate (1956) del lotto.

 

In Gara-1 si sono difesi più che bene anche gli svizzeri Antonio Carrisi, 5° nella "Classifica per indice di performance" e 10° assoluto al volante della Giulietta SZ del 1962, e l'equipaggio composto da Jean Luc Papaux-Jacques Sandoz, 12.mi con la Giulia TZ del 1965.

 

Per loro un po' di rammarico, invece, per l'epilogo di Gara-2, con il primo escluso per un errore nel rientro della corsia box, effettivamente piuttosto complicata da interpretare, mentre Papaux e Sandoz hanno preferito fermarsi per un problema elettrico che pregiudicava la perfetta resa del propulsore.

 

Ora, dopo tre weekend consecutivi di trasferte, la squadra varesina potrà tirare un attimo il fiato e prepararsi al meglio per il prossimo impegno: il secondo round Alfa Revival Cup previsto per il 17-18 giugno al Misano World Circuit - Marco Simoncelli. 

 





giovedì 2 giugno 2022

Motorstyle Racing al Bergamo Historic Gran Prix





Il pubblico delle grandi occasioni, con migliaia di persone che, nonostante il meteo incerto, ha fatto da cornice al "Circuito delle Mura", riversandosi in mattinata e nell'intervallo tra le manche nel paddock di Piazza della Cittadella e Colleaperto per ammirare i tanti gioielli a quattro e a due ruote presenti, hanno decretato il successo della 15esima edizione del Bergamo Historic Gran Prix che ha riacceso i motori dopo due anni di stop.

Tra le reginette della manifestazione bergamasca, che richiama molti partecipanti anche dall'estero, le due vetture portate da Alfa Delta per Motorstyle Racing, che hanno calamitato l'attenzione di molti appassionati: la prestigiosa Alfa Romeo Giulia TZ, che abitualmente partecipa alle gare internazionali del Greatest's Trophy, e l'iconica BMW M3 E30 premiata come testimonial dei 50 anni del marchio M BMW.

Al volante delle due vetture, nelle altrettante manche, si sono alternati Marco Brustio ed Eugenio Mosca, che utilizzerà la partecipazione anche per realizzare servizi giornalistici sulla "Signorina" italiana e la "Fraulein" bavarese.

Nei prossimi giorni il pilota monzese dovrebbe tornare in pista al volante della BMW M3 3.2 Motorstyle Racing per alcuni test di valutazione delle ulteriori evoluzioni apportate alla gestione elettronica del 6 cilindri bavarese.






venerdì 27 maggio 2022

Bergamo Historic Gran Prix – Eugenio Mosca e Roberto Restelli sulle tracce di Nuvolari



Dopo due anni di sosta ai box, causa pandemia, il Bergamo Historic Gran Prix si prepara a riaccendere i motori, per la 15.ma edizione in programma domenica 29 maggio 2022.
Una lunga attesa che sarà ampiamente ripagata dagli schieramenti davvero eccezionali proposti sia dalle quattro che dalle due ruote. Saranno ben 69 le vetture presenti, suddivise nelle categorie Anteguerra-Monoposto (21) e GTS (48), tra cui spiccano autentici “pezzi rari”. Così come tra le 60 moto.
Tra le reginette della manifestazione bergamasca, vanno certamente annoverate le due vetture portate da Alfa Delta: l’Alfa Romeo Giulia TZ, che abitualmente partecipa con successo alle gare internazionali del Greatest’s Trophy, e una BMW M3 E30 2.3 che sarà premiata per celebrare i 50 anni del marchio sportivo M BMW di cui è l’ideale testimonial. Alla guida delle due vetture si alterneranno Roberto Restelli, titolare di Alfa Delta, e il monzese Eugenio Mosca che, come consuetudine, parteciperà anche in veste di inviato dall’abitacolo per la rivista Automobilismo d’Epoca e Motorstyle.tv.
A proposito di testimonial: l’ospite d’onore di questa edizione sarà l’ex pilota di Formula 1 Bruno Giacomelli.
Il format rimane quello che negli anni ha decretato il grande successo, anche a livello internazionale, della manifestazione: dopo la punzonatura, in mattinata, e le premiazioni, dalle 13,30 prenderanno il via le quattro manche dedicate alle auto, monoposto, Anteguerra GP, Turismo e GTS, e le due dedicate alle moto d’epoca da corsa. Tutti a dare spettacolo lungo i 3 km del “Circuito delle Mura”, per l’occasione chiuso al traffico, che si snoda nell’affascinante cornice medievale di Città Alta, rievocando la spettacolare vittoria nel 1935 di Tazio Nuvolari al volante dell’Alfa Romeo P3.
Da sottolineare, infine, anche lo scopo benefico della manifestazione che, come consuetudine, nell’occasione raccoglie fondi a favore della Onlus Spazio Autismo Bergamo.

sabato 21 maggio 2022

Heritage Touring Cup – Alfa Delta a Spa per celebrare la 24 Ore



Con la trasferta sulle Ardenne inizia un periodo serrato per Alfa Delta, che sarà impegnata consecutivamente nei prossimi tre fine settimana. Questo tour de force parte con la trasferta sulla storica pista belga di Spa-Francorchamp dove nel fine settimana è in programma la Spa Classic, manifestazione della serie organizzata da Peter Auto.

Nell'occasione la squadra di Marnate schiera una Alfa Romeo GTAm per i fratelli Ambrogio e Daniele Perfetti, che parteciperanno alle gare della Heritage Touring Cup (HTC), una serie di grande successo che riunisce le vetture che hanno fatto la storia dell'European Touring Car Championship (ETCC) tra il 1966 e il 1984.

Tra queste berline e coupè che sono diventate delle vere e proprie icone, come Alfa Romeo 1750 GTAm, appunto, BMW 1800 Ti e 3.0 CSL, Chevrolet Camaro, Ford Capri RS, Jaguar XJS, Mercedes-Benz 300 SE, Ford Mustang.

Peraltro l'appuntamento belga assurge un po' ad evento clou della serie, perché si rifà alla 24 Ore di Spa-Francorchamps che all'epoca rappresentava l'apice della stagione del campionato continentale per vetture Turismo. Proprio per questo la tappa belga presenta un format particolare, con due gare sulla distanza di un'ora ciascuna che si disputano rispettivamente il sabato in notturna e domenica con la luce del giorno.

mercoledì 13 aprile 2022

Alfa Revival Cup – Per Alfa Delta missione compiuta al Mugello



Con un guizzo finale da sprinter Roberto Restelli e Peter Bachofen si sono aggiudicati la prima prova dell'Alfa Revival Cup 2022 disputata sul circuito del Mugello.

 

La gara, sulla classica distanza di 60 minuti, ha avuto lo scossone decisivo nella seconda parte, quando l'ingresso della Safety Car ha ricompattato il gruppo e nelle posizioni di vertice si è composto uno scatenato gruppetto di quattro vetture, tre GTAm e una GTA. Dopo essersi liberato della GTA, Restelli che aveva preso il volante da Bachofen durante la neutralizzazione, ha studiato a lungo l'avversario che lo precedeva, dovendo sopperire al rapporto finale troppo corto dato che la 5^ marcia ideale era stata sostituita per un problema, portando l'affondo finale all'ultimo giro alla curva Arrabbiata per transitare sotto la bandiera a scacchi in coda all'altra GTAm Alfa Delta pilotata da Matteo Panini.

 

L'equipaggio emiliano Panini-Raimondi è però stato penalizzato di 25" per sorpasso in regime di bandiere gialle, scivolando al quinto posto in classifica e consegnando la vittoria a Restelli-Bachofen che sono saliti sul gradino più alto del podio davanti a Luigi e Niccolò Mercatali e Guerra-Mischis.

 

Ad un soffio dal podio, meno di 3 secondi, è giunta la GTA 1600 Alfa Delta di Christian Ondrak e Massimo Bortolami. La vettura, in versione Gr. 5 e dotata di motore "testa stretta", nonostante fosse a corto di messa a punto per non avere effettuato test pre gara ha mostrato tutto il suo potenziale e  nelle prossime gare potrà certamente dire la sua per le posizioni che contano. L'equipaggio italo tedesco ha comunque potuto gioire per la vittoria di classe H2 Gr.5 1600.

 

Vittoria di classe G1 TC 1600 anche per Emilio Petrone e Giacomo Barri, 14.mi assoluti su Giulia Sprint GTA 1600 G1, mentre lo svizzero Michael Erlich, 7.mo assoluto con la GTA 1600 Gr. 2,  ha conquistato la piazza d'onore in classe F TC 1600.

 

A chiudere la numerosa pattuglia Alfa Delta, 16.mi Mathias Korber che ha diviso l'abitacolo della GTAm con il giovane figlio Fabian, che deve ancora fare esperienza su una vettura così impegnativa, e 23.mo Federico Buratti che ha pagato qualche problema nel finale sulla sua GTAm.  Non ha invece preso il via, per un incidente in prova, Dino Cardillo.

 

Il prossimo impegno per Alfa Delta sarà il Gentleman Driver Munich 2022 in programma sulla pista austriaca del Red Bull Ring il prossimo 7 Maggio.








venerdì 8 aprile 2022

Alfa Revival Cup, Alfa Delta forza 8 al Mugello


Marnate (VA); 8 aprile 2022 - Tutto è pronto per la "prima" assoluta dell'Alfa Revival Cup 2022 nuovo corso, il campionato dedicato alle vetture del Biscione costruite fra il 1947 e il 1981 passato da quest'anno sotto la gestione di Canossa Racing.

 

Ben 30 equipaggi hanno risposto presente a questa prima chiamata, sul circuito del Mugello, per completare uno schieramento davvero prestigioso e carico di storia, con una grande varietà di modelli a corpire un arco temporale di 17 anni. Si parte infatti dalla Giulietta Ti del 1960 per arrivare alla Alfetta GTV del 1977. Tra questi due estremi, Giulietta Spider Veloce 1300, Giulia Sprint GTA 1600, Giulia GT Veloce 1600, Giulia Sprint GT Veloce 1600, GT Veloce 2000 e un nugulo (14) di GTAm 2000.

 

In uno schieramento così corposo e rappresentativo del marchio, Alfa Delta si appresta ancora una volta a giocare un ruolo da assoluta protagonista, schierando sul circuito toscano ben otto vetture, gran parte delle quali con tutte le carte in regola per puntare ai vertici della classifica assoluta oppure di categoria.  

 

Tra queste certamente le GTAm: la #85 di Peter Bachofen e Roberto Restelli #85, titolare di Alfa Delta; la #100 di Mathias Korber che dividerà l'abitacolo con il giovane figlio Fabian; la #111 messa a disposizione di Matteo Panini e Raffaele Raimondi dalla squadra varesina; mentre Federico Buratti correrà in solitaria sulla #123.

 

Correranno in solitaria anche lo svizzero Michael Erlich, al volante della GTA 1600 #40, e Dino Cardillo con la GT Veloce 1600 #109.

 

Restano invece indissolubili due coppie ormai molto rodate: Christian Ondrak e Massimo Bortolami che puntano in alto con la "nuova" GTA 1600 #36 in versione Gr. 5 dotata del motore più evoluto "testa stretta", così come puntano al top della categoria Emilio Petrone e Giacomo Barri al volante della Giulia Sprint GT Veloce 1600 #50.


Dopo le prove libere nella giornata di oggi, il programma della prima prova Alfa Revival Cup 2022 sarà concentrato nella giornata di domani con le qualifiche in mattinata, dalle 10.15 alle 10.45, e la gara nel pomeriggio, sempre sulla classica distanza di 60 minuti, con partenza alle 16.15.